Il sogno dell’Inter contrapposto all’ossessione del Barcellona. La loro disperazione, la loro assoluta necessità di vincere, la loro ossessione di alzare la Coppa nel cuore di Madrid, nella tana dei rivali di sempre. E dall’altra parte noi, divertiti, tranquilli, quasi rilassati, consapevoli di aver fatto già tutto il nostro dovere e all’inseguimento di un sogno che fino a pochissimi mesi prima chiunque avrebbe catalogato sotto la voce “utopia” senza pensarci un attimo. E invece eravamo lì, spavaldi.
Sogno e ossessione. Ancora una volta la contrapposizione si ripropone. Ci siamo sempre noi da una parte sereni, quasi incoscienti, sorridenti. Sognanti, appunto. E dall’altra parte ci sono loro. Tutti loro. twittaloC’è il Manchester City innanzitutto. Inondato di petrodollari ormai da 15 anni e da 15 anni convinto che bastino quelli per costruirsi una dignità sportiva che 15 anni dopo stanno ancora inseguendo. 15 anni di costante ricerca dei migliori giocatori del mondo, del miglior allenatore del mondo, del miglior progetto del mondo. 15 anni a fare i conti con la dura realtà del calcio. E si ritrovano qui, 15 anni dopo, davanti alla partita più importante della loro storia. Quella che proprio non possono sbagliare. Quella che proprio non devono sbagliare.
Si ritrovano finalmente davanti al momento di gloria che inseguono da sempre, nelle condizioni migliori che potessero desiderare: la squadra più forte del mondo con l’attaccante più forte del mondo, il campionato già in bacheca, la FA Cup già in bacheca. A 90 minuti dalla consacrazione definitiva, a 90 minuti dal chiudere per sempre la storica rivalità cittadina. A 90 minuti dalla Champions League, a 90 minuti dal Triplete.
Di fronte, una vittima sacrificale che parte già sconfitta. L’occasione della vita. 90 minuti in cui dovranno affrontare tutte le loro ossessioni, le loro ansie, la loro storia, mentre tutto il mondo guarda e si aspetta solo una cosa: vederli vincere. Perché anche solo una esitazione sarebbe imprevedibile, sarebbe un disastro. Le gambe non possono tremare neanche per un secondo, davanti a questa ossessione.

Dall’altra parte c’è anche Guardiola, che si trova di fronte il peggiore incubo della sua carriera. Ci è passato già Pep: era il 2010, era il migliore allenatore al mondo, allenava la migliore squadra del mondo e voleva vincere la sua seconda Champions di fila. Quelle maglie nerazzurre, quei ragazzi con un sorriso sognante che correvano come pazzi, quel demone in panchina che l’ha ingabbiato.
Da lì in poi solo l’inevitabile Champions dell’anno successivo, e più niente. Un digiuno che dura da allora, nonostante abbia vinto un campionato all’anno o giù di lì, nonostante abbia guidato delle corazzate apparentemente inarrestabili. Qualche ombra sulla sua reputazione, qualche dubbio che avanza. I fondi infiniti del City, il rifugiarsi in Haaland rinnegando sé stesso come già fatto in passato con Ibrahimovic. Cosa succede, Pep?
Quella semifinale maledetta, quella Champions League che sembrava dover diventare il suo cortile di casa. La coscienza dell’inevitabile: stasera può essere una partita normale, o il più grande disastro della sua carriera da allenatore. Un’ossessione da scacciare in ogni modo possibile.

Dall’altra parte ci sono anche milanisti, juventini e qualcun altro. Basiti, attoniti. Terrorizzati. Non sanno cosa dire, probabilmente non sanno neanche cosa pensare. Riescono solo a balbettare qualcosa di semi-incomprensibile, con una vocina tremante. “Non sapete neanche voi come ci siete arrivati” (sì sfortunati, lo sappiamo benissimo e siamo pronti a giurare che lo ricordate bene anche voi). “Sperate di vincere, altrimenti…” e poi su quell’altrimenti lì si incartano, inciampano. Cadono. Altrimenti cosa?
Non lo sanno neanche loro, perché lo vedono chiaramente il nostro sogno, la vedono la nostra felicità dell’esserci e basta. E vedono la loro ansia, le loro paure, il loro terrore per uno scenario che non osano nemmeno immaginare ma che è lì: improbabile, impensabile, imprevedibile. Ma c’è. E con quella piccolissima probabilità, con quel pensiero, con quella ossessione fanno i conti ogni giorno, da settimane. Pregano ogni mattina che accada l’inevitabile, non sono pronti a gestire niente di diverso.
E poi ci siamo noi.
Noi e il nostro sogno. Sorridenti, felici, incoscienti. Sognanti, appunto. Noi che ci siamo goduti una Supercoppa Italiana a gennaio festeggiando, perché era un derby, perché è stata una vittoria netta e senza discussioni, perché “oh ma allora forse non è andato tutto a rotoli, una Coppa in fondo l’abbiamo alzata anche quest’anno”. Noi che ci siamo goduti la semifinale di Coppa Italia con la Juventus festeggiando, perché abbiamo zittito il loro stadio al 92’, perché ce l’ha regalata Bremer, perché da due anni fra loro e una qualsiasi vittoria ci siamo sempre continuamente noi e perché -diamine- batterli è sempre bello. Noi che ci siamo goduti quella stessa Coppa Italia festeggiando, ribaltando la partita contro la Fiorentina, prendendoci un piacevolissimo back-to-back, dicendoci che “oh, ok che in campionato abbiamo accumulato un gran ritardo ma alla fine abbiamo vinto due Coppe anche quest’anno”.
Noi che ci siamo qualificati alla prossima Champions con un turno di anticipo festeggiando anche lì, perché a febbraio sembrava rischiassimo grosso, perché abbiamo fatto un mese ad altissimo livello, perché “oh quest’anno ci evitiamo anche di sudare fino all’ultima giornata”. Noi che ci siamo goduti come non mai la semifinale di Champions contro il Milan cancellando 20 anni di fantasmi, annichilendoli per la terza (e la quarta) volta in cinque mesi, arrivando lontano come mai avremmo pensato in questa Champions. E festeggiando, sì, ci siamo presi tre ore di festa in Duomo perché sapevamo che tutte queste cose, quelle appena elencate, facevano la nostra stagione. E le abbiamo festeggiate.
Ci siamo noi, che non abbiamo proprio niente da perdere.
Che da due settimane viaggiamo con un sorriso stampato in faccia, che quello stesso sorriso lo vediamo su tutti i nostri giocatori e in tutta la nostra Società. Su Capitan Zanetti, su Zhang, Marotta e Antonello. Ci siamo noi che ridiamo di statistiche, numeri e coincidenze. Ci siamo noi che guardiamo divertiti André Onana che serenamente dice “non chiedermi come, ma la vinciamo” e lo dice sorridendo, anzi ridendo: perché è così che stiamo.
Eccoci qui, di nuovo noi: divertiti, tranquilli, quasi rilassati, consapevoli di aver fatto già tutto il nostro dovere e all’inseguimento di un sogno che fino a un paio di mesi fa chiunque avrebbe catalogato sotto la voce “utopia” senza pensarci un attimo. E invece eccoci di nuovo qui, spavaldi. Perché è questo l’effetto che fanno i sogni.
I sogni sono così. Nei sogni tutto sembra possibile, nei sogni tutto è sereno. Nei sogni le regole della realtà vengono stravolte, e non c'è limite a cosa si può fare. twittaloE anche quando ti svegli, quel sorriso lì dalla faccia non sparisce. A volte scopri di aver sognato qualcosa che esiste davvero e sei enormemente felice, altre volte ti rendi conto di aver sognato qualcosa che non hai: te ne fai una ragione, ma quel sapore dolce in bocca ti rimane, il sogno resta con te anche dopo che hai aperto gli occhi.
Ci siamo noi, a pochissime ore dal fischio di inizio di una partita che vedrà noi e i nostri sogni da un lato, e tutte le peggiori ossessioni e i peggiori incubi dei nostri avversari dall’altro.
Ci siamo noi, a pochissime ore dal fischio di inizio di una partita che mai avremmo immaginato di giocare. Se non nei nostri sogni più belli.
Perché è proprio questo che abbiamo imparato arrivando fino a oggi:
che i sogni, a volte, diventano realtà.


Per il prox anno noi dobbiamo rifare attacco.
Accanto a Toro servono tre punte nuove.
Vedremo cosa accadrà ma ns inter per segnare deve sempre attaccare con tanti uomini e questo nei periodi in cui fisicamente non sei al max è dura
Mi auguro non ti ascoltino.
Lautaro e Lukaku in Italia non ce li ha nessuno ( noi si gioca per lo scudetto, sperando che Scemone lo capisca se non dovesse essere esonerato come spererei), mentre Correa è invendibile.
Chiaro che tutto dipende dal Chelsea .
Se ci danno in prestito Lukaku ancora un anno, credo che nessun DS al mondo possa essere talmente ritardato da rinunciarvi.
Ci sarà da lavorare a centrocampo ed in difesa vista l età di alcuni giocatori e la partenza di Skriniar.
Attenzione che tutto gravita attorno agli Zhang ed ai soldi , se bastano, introitati dalla CL.
Altrimenti parte qualcuno.
Ad es ,per logica, Onana dove fai soldi facile ( e la cosa mi dispiacerebbe parecchio.)
Preferirei sempre avere un nostro giocatore,non un prestito
Onana no, pietà.
Vendetemi tutti ma non il Gatto.
Ce la potevamo fare, la mission non era impossible. Sullo 0-0 c’era già BigRom in campo e ed il Toro fallisce la palla di platino. Ribaltamento, per cosi dire, dopo minuti e minuti di possesso e il gol lo fanno loro. Gol mangiato gol subito- Potevamo portarla ai supplementari con la forza della disperazione ,perchè poi loro si sono limitati a giocare col cronometro a parte Foden (meglio se rimaneva DeBruyn per noi). 30 min. di supplementari non so se li avremmo retti.
Gatto Onana ha sbagliato due palloni su cento, su cui non ha pagato dazio: per me è il vero fenomeno della squadra. Male Chala. Stoici tutti, LuLa storta.
Dei nostri, quelli che veramente possono fare la differenza, puoi contarli su una mano. Se ti tradisce la LuLa è finita. Cosa ti aspetti, che te la risolvano Darmian e D’Ambrosio?
Se non gira lautaro è il buio.
Non si può basare attacco su un solo uomo
Io credo che tu abbia smesso di seguire l Inter almeno dagli ultimi due mesi a sta parte.
Altrimenti il tuo commento è inspiegabile.
Resto veramente sbigottito.
Mah.
Meglio uscire e respirare aria fresca.👋
Forse tu non hai seguito i restanti 8 mesi.
Una stagione è lunga…🤷♂️
Mi sono andato a vedere gli highlights (troppo teso e poi ho.spento la TV e fumato e bevuto)
Non c’è nemmeno una nostra occasione da gol nei primi 50 Min di partita.
Cioè finché è stato in campo Dzeko.
ZERO OCCASIONI DA GOL.
La prima è la super mangiata di Lautaro che stranamente non passa a Lukaku liberissimo (ma a rimorchio c’era anche Brozo. )
Ora è chiaro che se non tiri mai non segnerai mai e perderai di sicuro.
Anche perché almeno un gol al MC devi concederlo o prima o poi.
Mi sembra di poter dire che abbiamo avuto una dose di sfiga pazzesca.
La traversa di Dimarco e poi il colpo di testa che va sulle gambe di Lukaku che non poteva fare nulla (forse Dimarco poteva indirizzare la palla altrove.dato che lui vedeva,ma son frazioni di secondo)
Sul colpo di testa di Lukaku altra sfiga. Lui colpisce d istinto e la.schiaccia in porta. Fatalità il portiere chiude e la palla gli va addosso. (ma son cose viste 100 volte in partite di calcio)Invece la parata su Gosens è merito del portiere.
Credo che con la LuLa dall inizio avremmo avuto consapevolezza da subito
Avremmo capito di potergli fare male e magari avemmo avuto qualche occasione in più e saremmo andati in vantaggio per poi metterla sul nostro piano: ripartenze.
Il primo tempo,da più freschi,eravamo.sempre noi sulle seconde palle , grazie all ottimo lavoro di tutti in particolare Brozo e Barella.
Purtroppo Lautaro non la vedeva mai perché sempre molto lontano da Dzeko che spesso arretrava sulla mediana . Male Dzeko,male. Un inutile paracarro.
Credo.che se si fosse giocato da subito con la LuLa,.con tutte quelle seconde palle recuperate, avremmo segnato di sicuro e probabilmente vinto la CL anche in considerazione del fatto che Debruine giocava sottotono e poi è uscito mentre Haaland è stato annullato dalla nostra difesa.
Per me con la LuLa titolare il primo gol lo facevamo noi.
Notte.
PS
Chi ha visto un ottimo Dzeko avrà le sue ragioni.
Io ho visto male Dzeko 5o minuti e male Lautaro 90 minuti.
Troppo tempo senza attacco.
Notte.
A posteriori, sono d’accordo. Male tutto gli attaccanti. E quando succede questo è impossibile vincere.
Pagelle Finale Champions Inter
Onana: 7,5 salva il risultato in alcuni momenti chiave del match. Vero uomo in campo in più, svolge altresì egregiamente il ruolo di regista arretrato, in quanto l’impostazione delle azioni viene effettuata in gran parte da lui (è parsa una precisa scelta tattica). Il mezzo voto che manca all’8 deriva appunto da qualche sbavatura in tale ruolo.
Incolpevole sul gol, ahinoi, decisivo.
Darmian: 6 svolge il suo compito con ordine, non prendendo rischi. Meno brillante che in altre occasioni, ma il suo lo fa e non commette errori gravi.
Acerbi: 6,5 con le buone o con le cattive e col mestiere delle sue 34 primavere da bucaniere delle aree di rigore del calcio italico mette la museruola al nuovo fenomeno del calcio mondiale, che ultimamente non attraversa un gran periodo di forma, ma quando è in azione è sempre terrificante.
Bastoni: 6,5 alcune chiusure difensive pregevoli, purtroppo si perde Bernardo Silva nell’azione da cui scaturisce il gol partita. Si sgancia in attacco con parsimonia, ma con la consueta sapienza. Difficilmente spiegabile la sua sostituzione.
Dumfries: 6,5 lui è questo: strapotenza fisica, ma piedi non eccelsi (altrimenti si chiamerebbe Maicon). Grande generosità, come sempre, ma contro un City, seppure un po’ dimesso, non basta.
Chalanoglu: 5,5 forse sente troppo la gara, anche perché disputata nella sua patria. Lotta caparbiamente, talvolta si pesta i piedi con Brozo, poco lucido nel palleggio; non fa valere le sue doti di fromboliere, anche quando ne avrebbe possibilità.
Brozovic: 6,5 consueta sapienza nel dettare ritmi e misura dei passaggi (con uno-due errori che potevano costare cari, peraltro compensati da alcuni interventi salvifici). Si fa trovare libero, a rimorchio, in un’azione in cui poteva scrivere la storia, ma Lautaro non lo vede (o non lo vuol vedere).
Barella: 6 grande impegno, ma da lui ci si aspettava un segno decisivo in questa partita. Nel primo tempo ha l’occasione (per carità: non facile) di fare un gol alla Stankovic. Diversi errori in disimpegno, tenta altre conclusioni dalla media distanza, sempre però fuori misura. Termina sfinito.
Di Marco: 8 una costante spina nel fianco di qualunque squadra, anche del City dei fantastiliardi. Per le caratteristiche tecnico-tattiche va considerato ormai un’ala sinistra. Colpito duramente in più occasioni, con il direttore di gara che lascia incredibilmente impuniti gli autori degli interventi, sfiora il pareggio nel convulso finale con un intelligente pallonetto di testa (!), gol che avrebbe meritato (lui e l’Inter).
Lautaro Martinez: 5 forse la più grande delusione della serata. Pur lottando e facendo pressing, sbaglia misura degli interventi e dei passaggi e negli ultimi 16 metri fornisce una prestazione deludente. Ha sul piede l’assist che poteva risultare vincente per Brozovic, ma lo ignora e spara sul portiere del City in uscita che gli aveva ormai chiuso lo specchio della porta.
Dzeko: 5 purtroppo non riesce a ripetere gli scorci iniziali di partita esibiti in altre occasioni. L’età anagrafica si palesa tutta, soprattutto contro una squadra fisica, tecnica e dotata di micidiale impostazione tattica come il City. Esce per crampi, anticipando le tempistiche di Inzaghi, che come avevo detto tempo fa, ha sbagliato a schierarlo nell’undici di partenza.
Lukaku: 6 voto più per il contributo “indiretto” (apertura di spazi, fisicità, impegno dei difensori avversari), che per quello che ha fatto (ancora una volta il “palo mobile” su quello che sarebbe stato un gol certo) o non ha fatto (errore clamoroso di testa, a due passi dal portiere, per il possibile 1-1).
In ogni caso: andava schierato dal 1′: quando nel primo tempo l’Inter ha prodotto alcune azioni ficcanti, avrebbe dato maggiore profondità e dialogato meglio con Lautaro di quanto abbia fatto Dzeko (quasi impalpabile).
Gosens: 6 sostituisce, inspiegabilmente, Bastoni. Degna di nota l’azione in cui fa da torre, propiziando un “quasi-gol”, come avrebbe detto Nicolò Carosio.
Bellanova: 6 mette a tabellino uno scampolo di Finale di Champions, nella quale entra con buona personalità, rendendosi protagonista di alcune iniziative interessanti sulla su fascia di competenza.
D’Ambrosio: 5 prende quasi subito un giallo per un fallo evidente ed evitabile. In difficoltà in una contesa ad alto livello.
Mikitharian: 6,5 peccato non averlo avuto in condizioni fisiche ottimali, con la sua esperienza a questi livelli, le sue doti tecniche e il suo acume tattico sarebbe stato da schierare titolare. Nello spezzone di gara che disputa, si fa preferire nettamente al Chalanoglu di questa sera.
Arbitro: 5 dirige “all’inglese”, non solo nel senso che fischia poco, ma proprio che non fischia MAI falli evidenti e molto pesanti ai danni dell’Inter, alcuni dei quali meritevoli addirittura di cartellino giallo.
Non ci sono stati episodi clamorosi (rigori, casi da espulsioni, insommma”casi da VAR”), ma con un “metro arbitrale” a senso unico di questo tipo è come giocare 11 contro 12 (fino al 55′ in 10 contro 12).
Dire che con Lukaku ha avuto più occasioni è vero, ma è anche vero che l’Inter era sotto di una rete, quindi doveva attaccare per riprendere la partita. Sullo 0-0 dovevi anche controllare il City. poi è innegabile che Lukaku sia stato sfortunato nel deviare il tiro di Dimarco, ma ha anche sbagliato un goal più difficile da sbagliare che segnare. Purtroppo per lui non è la prima volta che gli succede, lo sappiamo che non è un killer d’area, ha altre virtù, potenza fisica, buona visione di gioco, fa salire la squadra, ma se avesse anche buona tecnica e raffinato palleggio, sarebbe un mostro, altro che Hallaand
Lettura perfetta.
Era altra partita. La squadra si è buttata avanti e si è creato qualcosa su inserimenti dum e gosens purtroppo sprecato dalle punte
Rivista la sintesi della partita, soprattutto la parte che avevo perso per incazzatura. Al che mi domando, ma come ha fatto l’Inter a non buttarla dentro in due occasioni galattiche. Una con traversa e parata di piede di Lukaku e l’altra con colpo di testa dello stesso Lukaku che sbaglia a porta vuota. Oppure Lautaro che bastava passasse la palla a Lukaku smarcato a centro area, invece di tirare da una angolatura impossibile. Comincio a pensare che se l’Inter avesse giocato come dopo aver subito il goal, il risultato sarebbe stato diverso
Comunque, ricollegandomi all’altrettanto bello articolo di ieri di Nk3 (quello sulle coincidenze con la vittoria del 2010, veramente impressionanti…purtroppo è mancata quella più importante), devo rilevare una puntuale regolarità della serie storica degli esiti delle finali dell’Inter in Coppa dei Campioni (io amo chiamarla ancora così): a un numero di esiti positivi, susseguono in numero identico di esiti negativi.
Alla doppia vittoria nel 1964 (contro il Real Madrid) e nel 1965 (Benefica), seguirono infatti le sconfitte del 1967 (Celtic Glasgow) e nel 1972 (Ajax).
Alla vittoria del 2010 (contro il Bayern) ha fatto seguito la sconfitta di stasera contro il Manchester City.
Io metterei la firma per nuove tre vittorie, anche non consecutive nei prossimi dieci anni. Poi…chi vivrà, vedrà.
a me ne basterebbe una
Boh, quindi per voi dovremmo dare altri 8 mn al chelsea e 14 al ciccio per averlo un altro anno?
Non esiste sul globo un’altra punta dotata di fisicità?
Mah…
Ad esempio?
Abbiamo il miglior ds del mondo, chiediamo a lui 🤷♂️.
Spero solo non sia un nuovo tucu
E adesso cacchio faccio con i tre chili di botti puntati sul palazzo dei cuginastri da una settimana?
Peccato che non hanno la gittata fino oltre manica per sti pompati culattoni di citizen. Chi poteva immaginare che proprio stasera tutti gli attaccanti miopi e farfalloni? Le statistiche dicono che siamo stati i migliori, la storia dirà che sei miliardi di spese ti fanno la squadra più forte al mondo.
Chiaro con un gigante annientato da uno di 34 anni, un altro che ha solo gridato costando il totale del monte ingaggi di casa, quello che esce ogni finale rosso come un pomodoro e per finire l’altro che chiude gli occhi e la manda a un millimetro dal palo evitando due difensori.
Abbiamo dimostrato a sti viziati che il calcio si gioca non si compra, se vincevamo veniva giù la uefa la fifa e la fessesorat.
Orgoglioso dei ragazzi e anche do u pazz che mi mette Gekko o lampione invece del panterone dal primo.
Non importa per i razzi sui cuginastri sarà per la prossima semifinale o anche prima mi sa.
Forza Ragazzi e Forza Inter.
Buonanotte. (Che nervi)
La polvere da sparo dei botti me la pippo io…
Falla recapitare alla nonna di Heidi, che sta a valle, che poi ci pensa Peter a portarmela alla caverna.
Applausi alla nostra squadra e ai nostri colori. I pagliacci perdenti gonzi rossoneri si sono già palesati… hanno la memoria corta evidentemente… peggio per loro e la loro squadraccia di merda.
Ma tornando a noi: a partire da domani rilancio un quesito:
– serie A a mille punti dalla prima e cento sconfitte
– vittoria in coppaitalia
– sconfitti in finale di champions
Stagione memorabile?
Stagione positiva?
Stagione negativa?
Io tirando le somme non sono contento.
Voi?
Purtroppo passando il tempo risulterà una stagione normale.
Però una finale di CL è importante anche se sappiamo che un sorteggio così non capiterà più
Beh, non mi pare che l’Inter avesse avuto un girone di tutto relax. Altre lo hanno avuto.
Rimarrà una stagione con due titioli e una finale di champions persa= buona annata, da ricordare ma ovviamente sotto le altre più gloriose
Il “giocare alla pari”, il “perdere a testa alta”, il “punto di partenza” e tante altre storielle sono solo vuota retorica che non lascia niente. Purtroppo le squadre italiane non hanno la forza tecnico/tattica di competere per la champions tutti gli anni. Ne consegue che per una volta che ci arrivi, devi vincere perché non ci sarà una seconda occasione.
Minchia ragazzi, ma Lukaku vi ha scopato la moglie?
Abbiamo sbagliato 4 gol
Lautaro, Dimarco, Lukaku ,Gosens.
E a fronte di una partita così ,mi ripartite con i veleni personali per dimostrare tutte le puttanate che avete straparlato per un anno?
Io ho visto una signora squadra,messa bene in campo e su questo faccio i complimenti al mister.
Ma non posso omettere che abbiamo giocato in 10 per 50 minuti per l ostinazione di Inzaghi nel vedere Dzeko e non la LuLa .
Amen
Come prevedibile Brozo pesta i piedi a Chala, meglio sarebbe stata.aver avuto in campo Miki ,ma evidentemente il mister non se la sentiva (comprensibile vista o assenza in campionato causa infortunio)
Partita di pari forze ma anche in sto caso ,una deve vincere.
Rammarico,ma fiero della.mia squadra.
Nessuna rumba.
Bravi ragazzi, grazie per aver dato tutto e giocato alla pari con questa mega corazzata.
👍💪💪👍
Meno male… credevo di avere visto solo io il fantasma in campo e mi stavo preoccupando
Dzeko ha fatto cagare come sempre e come era logico aspettarsi da un giocatore ormai troppo vecchio per giocare a sti livelli.
Su Lukaku c’è livore :1)perché ha scelto il Chelsea (ti potrei dare i nomi)
2) perché è operazione (clamorosa) del tandem Pierino/Marotta ed è tutto sto inverno che gli danno addosso per dimostrare quanto siano deficienti i nostri manager. Se segnava si tagliavano le vene per lungo😁.
Poi vai.a vedere quante occasioni sono scaturite quando è entrato il bestione (ad es nell’ occasione di Dimarco , Lukaku ne ha due appesi ai suoi testicoli, tant’è che Dimarco che è un nano riesce a colpire di testa. Mica se.ne accorgono. 😁)
Per me (devo dirlo per onestà) Inzaghi l’ha preparata bene. Abbiamo fatto una bella gara facendo sembrare ilMC meno forte di quello che è veramente.
Ma non.si può vedere Dzeko titolare.
Poi ho perplessità sui cambi,ad es Bastoni fuori. Mah.
Amen.
Dico la mia: in una finale CL, Dzeko titolare a 37 anni e Lukaku in panca per 56′ è una bestemmia.
Poi può succedere pure che si mangia un gol (è sempre stato così), ma non esiste non schierarlo titolare in una partita così.
Non amo i pagellisti ma le prime due che ho trovato vedono quel che si poteva vedere in questa partita…pensavo di averne vista un’altra…
Quantomeno mi conferma che la mia analisi non era poi così “paradossale”
Dzeko 6 – Inzaghi si fida del bosniaco, lo sceglie perché sa tutto il lavoro sporco che fa nelle due fasi. Edin non tradisce nemmeno in finale, il suo fisico sì al 56’. Il suo operato c’è, non si vede ma è tremendamente utile. Dal 12’ st Lukaku 4,5 – Serata da psicodramma per l’attaccante belga che trasforma una possibile partita da sogno in un incubo. Prima respinge involontariamente la conclusione di Dimarco a colpo sicuro, poi si divora di testa da pochi passi la rete del pareggio.
Dzeko 6 – Sempre lui: del resto, Inzaghi ci ha ha puntato anche quando tutti gli dicevano di fare altro. Gira al largo, tocca poco palla (appena 13 volte), si rende anche generoso per i compagni. Sacrificio, tanto; rifornimenti, pochi. (Dal 57′ Lukaku 4,5 – Il cambio più atteso, fischiatissimo dai tifosi avversari, si divora il gol che avrebbe mandato la partita ai supplementari. E, onestamente, tanto basta).
I tuoi pagellisti non hanno visto che con Lukaku in campo abbiamo avuto tre occasioni da gol, mentre con Dzeko nessuna. E siccome nel calcio vince chi segna, “onestamente tanto basta”.
PS. Nessun paradosso, solo divergenze di opinioni.
E’ dopo il gol del City che ovviamente la partita è cambiata.
Lo schema seguito è quello usato sin qui in questo periodo e che era stato vincente.
Purtroppo può capitare anche ai migliori di non rendere quanto ci si possa aspettare ed il rendimento di Lukaku stasera non è stato oggettivamente all’altezza.
A mio avviso, Lukaku stasera ha sbagliato un gol clamoroso, ma Inzaghi ha sbagliato clamorosamente nel non schierarlo titolare dall’inizio.
Tutto qui.
Lo so questo.
Questa è la tua opinione.
Io semplicemente valutavo dei fatti…quelli visti sul campo.
Nessuna “analisi paradossale” solo una valutazione delle prestazioni.
Anche questa se vuoi una opinione ma una opinione basata su quanto si è visto…non su quanto si sarebbe potuto vedere…
Anche io ho guardato fatti visti sul campo: per un’ora, zero tiri in porta, nella successiva mezz’ora tre-quattro occasioni nitidissime, e per tutta la partita il City terrorizzato.
E se devi giudicare una scelta dell’allenatore lo puoi fare solo in modo controfattuale, come quando si è rimproverato a Conte di aver perso col Siviglia per aver schierato Gagliardini e non Eriksen.
Se invece l’allenatore è al di là del bene e del male, è un altro discorso.
Leggi un pò di analisi “terze” di oggi (domani ndr)
Idem, la penso come te e Jad e ti rinvio alle mie pagelle, postate poco fa).
Concordo al 100% (vedi sopra le mie pagelle).
L’Inter ha fatto il possibile e poteva anche fare di più, viste le occasioni. Invece mi ha impressionato negativamente il City, con il suo mostro Hallaand. Forse ha mangiato pochi fagioli, o Acerbi soffre di anosmia? Il City non ha dominato affatto, ha fatto un goal da fuori area con errore della difesa Inter che invece di contrastare il tiratore si sono messi in due difronte ad Onana coprendogli la visuale
Purtroppo Dima era ansimante e non ha chiuso.
Loro sono forti, noi abbiamo fatto bene.
È mancato il colpo delle punte che, tolto il toro usato per pressione g su tutti, non abbiamo
Tranquilli, la ribaltiamo fra una settimana a Milano.
Vado a finire la cassa di prosecco superiore della Valdobbiadene.
Il prosecco è superiore, peccato che l’Inter stasera non lo è stata. Avrà bisogno di un altro anno di “invecchiamento”
Spiace ma Lukaku è la seconda coppa che ci taglia.
Vada a mangiare e ingrassare nella sua squadra del cuore londinese.
Lukaku è questo, grande potenza, poca tecnica. Con la sua nazionale ai mondiali ha fatto anche peggio di stasera
Infatti, non può essere il tuo top player.
Con il city avere quelle chance è già grasso che cola, non puoi sprecarle.
O meglio,le può cliccare dambrosio, gaglia…non una punta che si considera top
🤐🤐🤐
La goleada per il City non c’è stata. Hallaand annientato, ma le solite pecche dell’inter, le poche o tante occasioni non si concretizzano, poi in difesa un errore e l’avversario segna. Ad esempio nel goal City, cosa ci facevano due difensori davanti ad Onana e l’avversario libero di tirare e segnare? Poi non ho guardato più la gara, consapevole che rimontare era quasi impossibile. Per quello che ho visto, male Dumfries, Lukaku, Lautaro e Chala, ma non conta niente fare i buoni o cattivi
Poco da dire.
Abbiamo avuto le occasioni più chiare…e dispiace
Lukaku…direi che con lui abbiamo perso compattezza senza guadagnare in pericolosità.
Non lo colpevolizzo, capita una serata non brillante, magari l’emozione…ma non è stato quel Lukaku che mi aspettavo.
Comunque bravi ragazzi e bravissimo il Mister a far giocare alla pari del MC una squadra che costa …non ricordo…dalle 20 alle 10 volte di piú.
Le lacrime sono giuste ma questi ragazzi e questo Mister meritano solo applausi.
Dimentichi 56 minuti di ectoplasma dzeko. Con lukaku in campo 5 palle gol .
Non ho visto allora la stessa partita.
Dzeko ha giocato con la squadra aiutandola a mantenersi corta.
Il MC non ha avuto praticamente occasioni nella prima parte.
Lukaku non ha inciso nemmeno entrando a squadre più stanche e lunghe.
Direi meno male che non ha iniziato lui.
Per lui non è stata serata.
La tua analisi della partita è talmente grottesca che non so nemmeno cosa replicare. Secondo te quindi il MC nel promo tempo non ha avuto occasioni per merito di dzeko? Buonanotte.
Per me grottesca è la tua.
Con Lukaku in campo ci siamo allungati inutilmente perché non ne ha imbroccata una. Questo è quello che si è visto .
non è un’analisi.
Sono i fatti.
Cipe, non voglio fare polemiche, ma la tua è un’analisi, esattamente come quella di Archiluca.
I fatti, da soli, non parlano.
Sopra ti riporto le prime due analisi della questione trovate sul web.
Riportano fatti.
Anche io ho riportato fatti.
Un’analisi è per l’appunto una interpretazione di fatti.
Scusa ma di fatti non ne vedo.
Non può sbagliare un gol con 4 metri di porta libera a 4 metri senza avversari e piedi a terra
Almeno era lì a differenza dell’attaccante scelto che nn ha toccato boccia per un’ora. Comunque nn ho voglia di discutere ulteriormente. Ognuno si tenga i suoi colpevoli de ce ne sono. Siamo stati all’altezza. Quindi dispiace averla persa
Certo, non vorrei un 37enne cone puntero titolare.
Ma con quelle risorse spererei in altro.
Purtroppo belga con fisicità in Italia può fare differenza ma è tecnicamente modesto e non vale 10 e passa mn di stipendio netto
Le azioni se le è trovate sulla testa, non ha creato nulla
Dzeko non ha toccato boccia???
Esattamente. Tre spizzate e stop. E crampi al minuto 56. Vedi un po’ te…
Invece si può.
Foden che guadagna 12 pali anno si mangia un gol a 4 metri , mentre Haaland che ne prende 20 di milioni fa peggio visto che in finale cl non vede palla.
Se fossero nostri diresti lo stesso che per Lukaku?
Vedi tu se ti sembra di essere sereno…
Vichingo ha fatto gol ogni 63 minuti.
Io spero ci sia di meglio di un prestito di un 30enne tecnicamente modesto che basa tutto su forza.
Ai primi acciacchi fisici rischi grosso
Roger, se parliamo di mercato è un conto, se parliamo di chi mettere in campo stasera un altro.
La domanda è: tra Dzeko e Lukaku, tu chi avresti messo titolare stasera?
Perché il mercato apre il 1° luglio.
Io ho detto lukaku da inizio perché con squadra più allungata belga non sa spizzare e proteggere palle alte (anche stasera negli assalti finali non ne ha presa una) per cui rende meno. È più da uno due con tanta gente intorno. Ma se non ha vantaggio fisico, e col city non c’è gap dato che sono enormi, diventa un giocatore normale con tecnica modesta.
Rimane che sia lui sia dzeko sono stati nettamente insufficienti, seppur per motivi diversi.
Uno ha 37 anni, l’altro lo scorso anno è andato al chelsea perché si considerava top player.
La sua cessione per 110 mn è stata un capolavoro.
Serve voltare pagina evitando un altro correa
Mi ritengo soddisfatto della risposta 😊
Dovevano asfaltarci invece se avessimo vinto non ci sarebbe stato niente da dire. Magra consolazione.
Mkhitaryan ha fatto in pochi minuti molto più che quel chiacchierone di Calhanoglu (come vince le gare a proclami e scompare in campo, nessuno mai): d’altronde tra i due c’è un abisso di esperienza e prestigio internazionale.
Lukaku è la seconda finale in cui salva un gol per gli avversari e ne sbaglia uno a tu per tu col portiere. Gli si vuole tanto bene ma a 30 anni uno se le fa domande. Anche nel suo caso ha vinto più Mkhitaryan.
A scanso di equivoci, il miglior centrocampista è stato… Onana: tutti e tre i centrocampisti titolari di ruolo hanno fatto male. E Stones: uno inventato centrocampista da Guardiola a 29 anni da poche settimane.
Inzaghi pavido a non cominciare con Lukaku ma, stasera, è stato tradito da gente che con un po’ più di palle e di piedi buoni (e meno chiacchiere…) portava il City ai supplementari. Pessimo in campionato, ma applausi in Champions.
Fa malissimo, così.
Ite, missa est: di nuovo (cit. Bauscia Cafè 2021)
A 30 anni belga via.
Nei big match quasi sempre impalpabile
Ma siamo alle solite, se non segna in 30 Min , tu lo massacri.
(Lo massacri anche se segna😁)
Ma di Lautaro ad es?
Guarda che è grave quello che ha fatto l argentino.
Io non mi sento accusarlo perché capita, purtroppo capita. Non ce l’ho con lui ma l.errore è il più marchiano della intera partita a mio avviso.
No jad, il più marchiano è il colpo di testa con 5 metri di porta libera.
Non deve nemmeno saltare.
Quel gol mancato è pesantissimo.
Ogni giocatore per me va valutato per quello che prende.
Purtroppo stasera ha deluso e non è la prima volta nei match importanti.
Tanto che nella sua carriera europea ha fatto spesso pena
Ci sarà un Roger inglese tifosissimo del MC che dirà le stesse cose di Haaland.
” Come può un giocatore che prende 20 pali all anno non vedere palla in finale di CL e farsi annullare da un tale Acerbi a fine carriera pagato Zero?
Haaland è un bidone ,via!”
😁😂😂😁
Già, hanno gli stessi numeri in stagione. Stessa età 🤣🤣🤣🤣.
Tra phoden, haland, lukaku e ci metto alvarez….mettimili in fila per chi prenderesti
Ah ok, cambi il focus.
Non più la partita ora è la stagione.😂👍👍👍
Partita simbolo sua stagione.
Arriva con tanti proclami e poi è questo 🤷♂️
Peccato. In una finale di champions non si possono regalare tre palle gol come quelle che abbiamo sciupato. Comunque orgoglioso del “mondo Inter”
Direi al contrario: orgoglioso del mondo Inter, peccato per le occasioni perdute.
Bellis va a prosecco ed io a xanas, chi vincerà?
Beh, e anche il primo tempo è andato… Che sia davvero Gaglia l’uomo del destino, magari con una deviazione di gluteo su tiro sballatissimo di Dumfries? 😃
Per ora il Toro ha le corna spuntate, speriamo che negli spogliatoi Inzaghi con lima gliele appuntisca
Sì, però va considerato che stiamo giocando contro una squadra di veri mostri, sia tecnicamente sia fisicamente… Secondo me, abbiamo fatto tutto quello che era nelle nostre possibilità, mi auguro solo che non abbiano speso troppo.
Niente Lula…
Mi bevo altre 3 bottiglie di prosecco superiore della Valdobbiadene.
😂 😂
Mettici anche un po’ di xanax che non guasta
Bene amici, ne abbiamo dette di tutti i colori per quasi un anno, ma nessuno, NESSUNO avrebbe mai pensato di arrivare a giocarci una finale Champions League
(in realtà uno c’era. Nero, grande e grosso, simpatico ed intelligente, non troppo tecnico ma forte e veloce come una saetta, si chiama Lukaku).
Siamo forti, una bella squadra equilibrata priva di punti deboli, quindi non ci resta che giocare al massimo senza paura sempre con la coscienza pulita ,poi quel che sarà, sarà.
…ma c’è una possibilità di passare alla storia,non loro da super favoriti,noi.
Forza ragazzi!!
Forza amici ,un blog come questo che approccia ad una gara così importante, tutti uniti con questo spirito, è un altra bella soddisfazione, quantomeno per i gestori e anche per noi.
Forza Inter
( ed ora mi accendo l ennesima sigaretta ed in contemporanea mi sparo in gola un gin tonic corroborante 😁)
Materialismo sodico
Attesa enorme. Ansia zero… perché comunque vada è già un successo.
Mi sono già scolato 3 bottiglie di prosecco superiore della Valdobbiadene e mi sono pippato 3 monti Everest di Sale di Cipe…
Per quanto mi riguarda, può far giocare dal primo minuto Gaglia e Correa.
#andràtuttobene
😄 Io mi sto preparando più o meno allo stesso modo.
Bellissimo pezzo
Oggi è IL giorno.
E visto che si parla di sogni, niente gnocche ma solo una donna bellissima, interista, che di sogni ne ha regalati più di ogni altra.
Buona finale a tutti.
E che i colori del cielo e della notta risplendano sulla testa di ogni interista sulla terra stasera.