
1. Hakan Çalhanoğlu è turco (pur essendo nato in Germania). Per la precisione è il sesto turco a vestire la maglia dell’Inter, dopo professionisti del calibro del “Maradona del Bosforo”, al secolo Emre Belözoğlu (vincitore comunque di una Coppa Italia), e della meteora (in)dimenticata Ümit Davala, altro ex-Milan, passato dalla Pinetina senza lasciare traccia alcuna. Ma il parallelismo più immediato è sicuramente con il primo, vero Hakan nerazzurro: il van Basten turco, Hakan Şükür, che arriva all’Inter nell’estate del 2000, dopo un Europeo da protagonista (doppietta segnata al Belgio nel girone di qualificazione). All’Inter fa così male da finire a giocarsi la maglia da titolare con Marco Ferrante. Già, concorrenza spietata in quegli anni. La storia recente di Hakan Şükür ha il fascino dell’eroe oppositore, che fugge negli Stati Uniti dopo essersi scontrato con Erdoğan. Il nostro attuale Hakan parte da premesse ben diverse. Çalhanoğlu viene da un Europeo disastroso, giocato con l’atteggiamento del barista di un Autogrill del foggiano cui chiedi di scaldarti un panino: ti guarda male, ti risponde peggio, si muove con una lentezza esasperante, e comunque alla fine non lo fa. Però, se i presupposti sono questi, magari Çalhanoğlu riuscirà a compiere un percorso opposto rispetto al suo predecessore. Non con l’Inter ovviamente, ma in politica, diventando il tredicesimo presidente della Turchia.

2. Hakan Çalhanoğlu è un ex Milan. Senza andare a scomodare Collovati e Serena, ed oltre al già citato Ümit Davala, fior di campioni sono passati dal Milan all’Inter, tra cui Andrés Guglielminpietro, Francesco Coco, Thomas Helveg. Ecco, fare peggio di loro sarebbe impossibile. Ma c’è di più. Çalhanoğlu è stato letteralmente strappato al Milan, dove fino al giorno prima del trasferimento in nerazzurro era considerato pedina fondamentale del centrocampo rossonero. La squadra seconda in classifica nel campionato appena concluso, nonché la più seria pretendente al titolo, ha perduto il suo centrocampista di maggior qualità e, pochi giorni prima, il suo portiere titolare. Senza che questo comportasse alcun ritorno economico. La raccontano come una prova di forza contro i ricatti dei procuratori, assomiglia invece tanto ad una gestione fallimentare. E se non si ride dei fallimenti altrui, si può ridere dell’espressione “più seria pretendente al titolo” riferita al Milan.
3. Çalhanoğlu arriva all’Inter a parametro zero, idealmente per sostituire, ahinoi, Chris Eriksen. Un’operazione orchestrata da Marotta che, dal punto di vista economico, rasenta la perfezione, garantendo il massimo beneficio con il minimo costo. Nello stesso solco si collocano le scelte future della società: rimediare il sostituto di Handanovič in casa, scegliendo tra un ex canterano come Cordaz ed il (forse) confermato Radu, senza andare in giro a cercare alternative inutilmente esose; sostituire il partente Hakimi con il ritorno del Colosso Maicon, ancora in attività; eleggere la litania di Povia come inno ufficiale della squadra (costerebbe meno che tornare a trasmettere “Pazza Inter”); stampare le nuove maglie direttamente da Decathlon, su base bianca 100% poliestere e numeri garantiti come visibili ancora dopo dodici lavaggi.

4. Çalhanoğlu non indosserà il 10. Quindi non potrà offendere in alcun modo una maglia che è stata indossata da campioni inarrivabili, come Luis Suarez, Roberto Baggio, Adriano, Mimmo Morfeo. La maglia numero 10 è già di proprietà di Lautaro Martínez. A meno che non venga ceduto all’Atletico Madrid. In tal caso Marotta è già pronto con la contromossa: ingaggiare un altro parametro zero che possa sostituire il Toro. Ricordiamo che su piazza ci sono Bojan Krkić, Jo-Jo Jovetić e Marco Borriello, che oltretutto è un ex Milan anche lui.
5. Il connubio tra Hakan Çalhanoğlu e Simone Inzaghi potrebbe rivelarsi perfetto. Inizialmente c’erano delle comprensibili perplessità da parte di Inzaghi, ancora scottato dalla separazione da Luis Alberto, con il quale era amore vero. Ma è bastato poco perché si lasciasse convincere da Marotta che Hakan può coprire in tutto e per tutto il ruolo che svolgeva lo spagnolo nella Lazio. E’ per questo che il primo contatto telefonico tra i due è avvenuto a pochissime ore dall’ufficialità dell’acquisto. Inzaghi voleva assicurarsi che fossero subito chiare le principali mansioni del turco: coniugare verticalità e recupero palla, garantire l’imprevedibilità con gli inserimenti, assicurare il passaggio veloce in profondità, portare all’arrivo sul campo di allenamento un caffè macchiato caldo in vetro al proprio allenatore, grazie.

Hakan Çalhanoğlu potrebbe rispettare perfettamente la tradizione del fantasista dotato di eccezionali doti tecniche ma pigro, svogliato, a tratti irritante, decisivo in una partita su quattro. Insomma, possiede le caratteristiche sufficienti per far innamorare il tifoso nerazzurro
Sono tutti buoni motivi per cui Hakan Çalhanoğlu potrebbe rivelarsi un acquisto azzeccatissimo, dicevamo. Ma il suo arrivo potrebbe giovare anche ad altri componenti della squadra. Anni di asado argentino hanno un po’ appesantito Handanovič, così tanto che in alcune partite è sembrato inchiodato al terreno. La nota freschezza della cucina turca (ho scritto cucina turca, non kebab) potrebbe regalargli nuova vitalità. Purché sia senza cipolla, però.
Çalhanoğlu ha dichiarato di aver scelto l'Inter per poter vincere finalmente in Italia. Un abbraccio ai suoi ex tifosi milanisti. twittalo


Sento radiosportiva.
Ausilio sta sondando la strada Kessie che rischia di andare in scadenza come Dollarumma e Calhanoglu.
Sarebbe un colpaccio fotonico.
Kessie è veramente forte e giovane.
Magariiii
radio sportiva ??
Si, ero in macchina e stavo ascoltando radio sportiva.
Non so quanto sia attendibile.
Anche il Portogallo a casa. Si sono permessi i lusitani di giocare in 10, dato che il mitico Ronaldo a parte qualche giochetto inutile di gambe da baraccone, stasera, senza il solito rigorino, non si è visto o quasi. Nonostante la gran pompa dei due telecronisti, nel descriverlo vestito con abiti regali, è risultato nudo. poco anche Lukaku a parte qualche sgroppata, anche perché il Belgio ad un certo punto ha smesso di attaccare
Nel secondo tempo Lukaku é stato fortissimo altro che poco….
molto lavoro sporco, molta legna, nel finale essendo lasciato solo davanti poteva fare solo quello che ha fatto.
Abbiamo visto altresi che se non messo nelle sue condizioni preferenziali, rischia di non incidere piu’ di tanto
la spacca Hazard….
1-0 belgique…
Impressionante la pochezza di gioco della primavera dell’Inter. Ma l’allenatore lo pagano?
no, non lo pagano,…e infatti arriva chivu
Fanno bene. Umiliati nel gioco dall’ Empoli…..
veramente nel 1° tempo abbiamo fatto un 20 minuti ottimi, dove abbiamo rovesciato la partita. Poi e’ una costante, nei secondi tempi caliamo spesso alla distanza..
Una squadra di pipponi immondi con un allenatore che e’ una comica.Giusto cosi’
la primavera una squadra di pipponi immondi.Giusto cosi’
Olanda fuori. (prevedibile)
Deligt solito ottimo giocatore di pallavolo.
Mi domando come il Barca si sia preso in casa un bidone come Depay, misteri.
Forza Belgio, forza Lukaku!!!
Parlo di itaglia: non capisco tutti questi toni trionfalistici per aver vinto a stento contro una squadra di onesti pedalatori catenacciari, i quali quando hanno attaccato, la difesa è andata in default. Confesso di aver tifato per i crucchi e lo farò sempre, fino a quando un solo giocatore della seconda squadra di Torino (e non mi riferisco ai granata) vestirà la maglia azzurra.
Pensierino della buonanotte. Se Inzaghi è riuscito a competere avendo Immobile come centravanti e facendogli vincere la scarpa d’oro, forse qualcosina la sa fare.
Son stra d’accordo.
Immobile è un bidonazzo fotonico.
Insigne ha rotto le scatole con sto a giro sul secondo palo.
Berardi si impegna pure ma è un mezzo cesso pure lui.
Per non parlare di Belotti che più passa il tempo è più si imbolsisce.
L’unico di livello anche se non un fenomeno di tecnica e peggio di simpatia, è Chiesa che evidentemente deve aver fatto qualche sgarbo al Mancio visto che lo evita come la peste.
Altro super valutato è Verratti che a me personalmente non mi ha detto mai nulla di che.
Bene la difesa e il cc.
Tutto questo mi fa pensare alla nostra Inter.
Quindi mi faccio andar bene (per forza) la partenza di Hakimi che comunque è un terzino, ma non riuscirei a fare altrettanto se mi smantellassero l attacco : Lukaku/Lautaro devono restare.
Come deve restare la difesa ad eccezione di paracarro Handanovic.
… e rimaniamo i più forti.
E’ dura quando hai una squadra chiusa di fronte! Barella dopo il primo calcione è andato fuori giri. Donnarumma non dà molta sicurezza sul goal dell’Austria un peccatuccio ce l’ha. L’Austria buona squadra, ma non irresistibile eppure siamo andati in difficoltà.
Sul fatto di inginocchiarsi o meno, non puoi obbligare per regola, ma ancora una volta hanno dimostrato quanto i giocatori siano sensibili e consapevoli. Del resto sono italiani e la loro storia è pronta a dimostrare il nostro interessamento alle vicende raziali, etiche e sociali, siamo sempre stati schierati dalla parte sbagliata
ora se uno va fuori giri al primo calcione,….si sta freschi…
Nico ha un po’ l’ansia da prestazione e deve imparare a gestire le sue reazioni: ha preso un’ammonizione più che stupida. C’è da dire che nel primo tempo ha rimediato due belle legnate e l’ho visto zoppicare. Certo che lì in mezzo contro quei fabbri non era facile.
Barella deve evitare di protestare per ogni cazzata, così risparmia pure fiato.
vero, ho evidenziato il “primo calcione” ma ne sono arrivati altri con l’arbitro che stava a guardare, come non ha concesso, mi dispiace ammetterlo, un possibile rigore contro di noi. Non mi è parso un buon arbitraggio
Il rigore c’era ed era bello grosso perché Pessina lo vede arrivare e allarga il braccio apposta. Sarebbe stato comunque un rigore da Var perché secondo me l’arbitro non l’aveva visto: lo stesso Var ha visto che l’austriaco era in fuorigioco sul tocco di testa del suo compagno. Decisione corretta. Ma diciamocelo: senza Var saremmo a casa.
Scusa se faccio la punta al caxxo.
Senza VAR non cambiava nulla, dato che l’arbitro non aveva visto.
.. e comunque il var c’è a beneficio della regolarità.
Un solo commento, per ora. Caressa ha delirato per 120 minuti + intervalli vari.
Abbiamo penato contro una specie di Friburgo o Hertha Berlino.
Telecronaca di Caressa silenziata dopo 8 minuti.
Si soffre ma si passa.
Vorrei la ronalda ai quarti, Romelu ci sfonderebbe…
dubito, Belgio piu’ forte, ma il Portogallo puo’ metterci maggiormente in difficolta’
Allora ti dico la verità.
Godrei come un riccio a buttare fuori Cristiano…😉😆
si sta parlando sulla carta, il belgio ci darebbe maggior riferimenti, potremmo finalmente giocare all’italiana come sappiamo fare meglio, ed abbiamo gente per farlo…
Il Belgio ci darebbe una gran rullata: a parte Big Rom c’è un bel gap a centrocampo mentre la difesa è in teoria il loro punto debole. Ma l’attacco che abbiamo noi si è visto bene stasera.
Forza Azzurri!!
Bravo Mancio!!! (anche se i cambi in po’ tardivi)
Dai.
la spacca Chiesino…… un simulatore (cit. qualcuno/a)
Ma Arnautovic e’ sempre nostro ??
se Mancini non fa l’errore di togliere Kulovich,..forse la portiamo a casa.
X me l’unico che puo’ spaccare la partita e’ Chiesino o Raspadori,….
chi entra prima
A malincuore devo riconoscere che i tifosi del Milan sono anni luce avanti a noi. La loro società ha letteralmente buttato dalla finestra qualcosa come 120/150 milioni di euro perdendo a zero due giocatori, eppure i tifosi sono con la società. Da noi, alcuni tifosotti della domenica hanno sempre da criticare la società per qualsiasi decisione. Invece di essere solidali con la dirigenza, sparano critiche a prescindere. Si sapeva che si doveva cedere un big, eppure tutti a criticare. Forse hanno la memoria corta, ed allora è il caso di ricordare loro che se non era per Zhang, noi eravamo falliti. Lo dico sinceramente, ma io mi vergogno di loro. Quei tifosi che sostengono sempre la squadra mi capiranno bene. A quei tifosotti della domenica, dico semplicemente di andare a fare il tifo per altre squadre e di lasciare L’INTER ai veri interisti. SEMPRE E SOLO FORZA INTER.
fuffa
tavanate
Mah, sto obbligo morale di inginocchiarsi.
Ormai si parla di questo più che della partita.
Ma se uno non è razzista e non ha mai fatto del male a nessuno perché caxxo si dovrebbe inginocchiare… che dopo si finisce per dare etichette con la politica che ci marcia su.
Inginocchiare?
Ma che gesto è???
Son calciatori, che devono tirare pedate al pallone e noi a gioire o disperarci con una birra in mano.
Basta cazzate!!!
ma infatti, la cazzata maggiore e’ fare una riunione collegiale per decidere tutti se inginocchiarsi o no.
Ognuno sia lasciato esprimersi………perche manipolare il pensiero il sentimento dell’individuo.
fuffa
Ecco hai, forse inconsapevolmente, riassunto in poche righe l’italico “pensino a lavorare, non a fare politica” che piaceva tanto a padroni e fascisti.
Il calcio, lo sport, può da sempre veicolare contenuti etici e politici (ricordi il pugno chiuso e guantato di nero alle olimpiadi decenni orsono?)
Chiaro, inginocchiarsi non fa di te un antirazzista e non ci si deve sentire obbligati.
Ma prendere posizione e compiere gesti simbolici costa così tanta fatica? O si ha paura di scontentare sempre qualcuno? E i giocatori delle squadre che lo fanno cosa sono: pecoroni conformisti asserviti al politicamente corretto?
I giocatori di oggi sono un po come i politici di oggi;…sempre a caccia di consenso mediatico, a caccia di un brand che li identifichi e quindi sempre in equilibrio per tenere il piede in 3 scarpe in quanto sei un prodotto pubblicitario, poiche’ cio’ non va a scontentare nessuno e la tua immagine resta sempre a disposizione di tutti…..
tavanate
Mi fa piacere leggerti e per certi versi confermi tutto il mio scetticismo nei riguardi del gesto, che trovo orrendo, di inginocchiarsi.
Si parte con l evocare il fascismo, poi si dice che ognuno è libero di fare ciò che vuole, però cosa costa farlo che niente niente se non ti inginocchi (visto che non costa niente) forse un po’ razzista lo sei e magari perché no anche un po’ fascista e diciamolo : “non ti meriti neppure la convocazione in nazionale”
E così, Gus, ci siamo arrivati.
–Ma pensa se tutti i 22 giocatori si fossero tenuti per mano. Come fratelli. Bianchi Gialli, Neri, tutti per mano e non sto gesto orribile medievale che mal digerivo sin da piccolo quando mi portavano in chiesa.–
Perché sto gesto è cavalcato da una certa sinistra salottiera, modaiola, ricca e snob. Quella del politicamente corretto, come hai ben detto tu.
La sinistra delle celebrity(cantanti, attori, sportivi… purché ricchissimi ed in vista).
Mi puzza assai.
Aggiungo
Nessuno critica chi si inginocchia è il contrario.
I “buoni e giusti” che impongono in modello.
Io non mi inginocchierei MAI ma se tu ti senti di farlo, non per pressioni esterne ma perché lo senti, fallo!
Non dirò nulla.
@guest_173573
…hai presente lo sbirro che si è appena beccato 22 anni perché impropriamente inginocchiatosi sul collo di un uomo di colore, per questo deceduto?
Ecco, il potere della simbologia.
22 sono pochi.
La questione è altra.
Io credo che voler imporre un modello è sbagliato e mi sembra che, anche da te, ci sia, come dire, molto scetticismo per chi non si allinea.
Ti posso dire che ho apprezzato il gesto di Tommie Smith come quello di Ali quando gettò la medaglia dal ponte.
Ma sono delle loro scelte.
Io, ti assicuro, ne ho aiutati molti (alcuni, molti è troppo) , specialmente in passato quando per avere un semplice visto dovevano trovare chi li assumeva :eccolo qua, il fesso che ora magari passa per fascista o razzista.
Vediamoci la partita.
Ciao.
codesta e’ la scusa di quelli dell’altra sponda che non lo cavalcano. Come la festa della repubblica, come la festa del lavoro,. ecc…
@Chun-Li se mi vuoi bene riattiva Telegram
Maiconvinto
@Chun-Li eh ma tu dormi…
“Che hai fatto in tutti questi anni, Chundles?”
“Sono andato a letto presto”
Appena concluso il sondaggio. È una roba estremamente generica in cui si può anche dire che si è interessati a investire nel Crotone o nell’Alessandria.
Con questo ritmo credo che si vedrà una proposta concreta più o meno nel 2025.
Si fa notare che nella survey manca l’opzione residenza all’estero, che si può rifare il sondaggio anche con la stessa mail…insomma sembra di rivedere all’opera i geni della superlega che particoriscono un topolino dopo aver evocato montagne. Comunque, vedo in giro troppo snobismo sull’iniziativa(magari dagli stessi che vorrebbero dissolti nel nulla i “cacariso”): l’azionariato popolare può realmente fungere da stampella per immettere liquidità a costo zero nel club; al momento il convento passa l’iniziativa dei cottarellers, stiamoci (è solo per contarsi in questa fase).
Io almeno sono entrato 2 volte ma con 2 indirizzi e-mail diversi…..
Io continuo a pensare che un paio di grosse aziende devono fare da traino, mettendo soldi veri e competenze.
E i tifosi possono venire poi a rimorchio.
Cosi non vedo cosa si possa fare se non fare una specie di donazione a perdere
Se i 40 vips, tirassero subito fuori 2 milioncini a testa, ci sarebbe la possibilità di trattenere Hakimi…
L’importante è che non facciano dietrofront come le squadre inglesi fondatrici della SL
P.S. tra i 40 c’è lo Zio…ma non era diventato gonzo?
@bellins (Il Rincoglionito Patentato)
Si vede che scommette nel fallimento dell’iniziativa…
Se mi avanzano 500 euro (per ora, per gli adc si vedrà) ho una lunga lista di cose da fare prima di darli agli interisti vip.
Tutti sono liberi di inseguire i propri sogni, ma devo dire che Cottarelli mette a frutto l’esperienza fatta in:
1- fare progetti sulle chimere (vedi spending review)
2- ragionare sull’utilizzo del denaro altrui (vedi lavoro al FMI)
3- godersi i vantaggi della posizione assunta (entrambe le precedenti)
Magari, essendo cremonese, si impegnerà nel fare un contratto a vita al conterraneo Bastoni.
finalmente abbiamo un degno erede di recoba.
talentuoso e pigro. tornero’ finalmente a sentire quelle particolari bestemmie da troppo tempo dimenticate
+1
Cala con Inzaghi farà benissimo. In generale mi aspetto una fase offensiva scoppiettante. L’importante non scoppino pure i polmoni di Brozo e Barella.
Estremamente contento dell’iniziativa messa in piedi da Cottarelli.
La pezza a colori dei 40 vip non servirà a nulla senza un caloroso sostegno dei tifosi.
L’unione fa la forza.
Se arriveremo ad essere un 100000 mila entro fine anno sarà un successone e potremo essere decisivi un giorno per le nostre sorti.
Cott’arelli se fa pubblicita’ a basso costo….
Chala per me ottimo colpo. Ovvio, avendo denari i profili graditi sarebbero stati altri ma considerando quello che abbiamo speso penso non ci fosse di meglio in giro.
Nel bilan secondo me aveva fatto bene: per essere un trequartista è molto dinamico e nel calcio di oggi questa è una qualità essenziale.
Non è molto continuo ma li deve essere bravo tecnico a sfruttarlo al meglio
Ottimo commento!
Non è molto continuo ma li deve essere bravo tecnico a sfruttarlo al meglio
Concetto chiave (con Conte sarei stato più tranquillo… vedremo Inzaghi)
con chala-chala 3/4sta costringera’ brozzo a fare l’interno del centrocampo; cosa che sa fare meno bene del volante davanti la difesa….
un bega che Inzaghino dovra’ risolvere
Comunque tutti quelli che dichiaratamente cambiano casacca per vincere, portano una sfiga assurda.
@Deki
Deki se non mi cambi sto indirizzo non ti laico più (ps per @Il Subcomandante Dimarcos (Chun-li) sai come si chiamava la prima cagnetta social mandata in orbita?)
Laika!
e il suo padrone era Laikon Douglas Sisenando
Per quanto mi riguarda, escluso Serena che é passato più volte da Inter a Milan e viceversa, il solo vero grande affare fatto con i cugini é stato Checco Moriero acquistato nell’estate del 1997 alla cifra simbolica di 1 milione del vecchio conio……..
L’ex capitano non ci abbandona…
LittleFrog, nonostante innumerevoli richieste dalla Spagna, ha deciso di rinnovare.
Per festeggiare… #ranocchietteverdifritteallafermatadellametropertutti
Vado subito OT per segnalare questo agli interessati. Cominciamo con l’essere in tanti e poi vediamo…
https://interspac.eu/
Ho votato il sondaggio
-tagliolini ai funghi e tartufo come primo
-baccalà al peperone crusco per secondo
-assaggio di caciocavallo podolico e salumi locali
-danza del ventre di Hakimi a fine pasto per digerire
-caffè e fragolino (offerti dalla casa)
p.s. ho scritto che, eventualmente, sarei disposto per il bene dell’Inter a partecipare con una quota di 1000 euro di @GuS
@Il Subcomandante Dimarcos (Chun-li)
etepareva…poi però non ti lamentare quando mi vedrai inquadrato in tribuna vips tra Bonolis e Fiorello (i quali peraltro molesterò a suon di battute “…giuro non sono mie sono di Chung…” “…eh ci mancava pure l’umorismo cinese…”
becerate