#Cotoletta14 – Fratelli del mondo (seconda parte)

La prima parte la potete leggere qui.

Terza giornata – riposa Interistisvedesi

DopoLavoroInter – Prosecco 7 – 2

DL – Nonostante l’ “empatia emossionale” per il nome della squadra avversaria, nessuno sconto di DLI per i brasileiri di Prosecco che nella precedente partita avevano imposto il pareggio nei tempi regolamentari ai favoriti del torneo, i BellideRoma. Trascinati dall’ MVP della squadra (e, mi azzardo, dell’intero torneo) Matteo79, autore di una tripletta, i dopolavoristi si impongono per 7-2 rimontando lo svantaggio iniziale e dando una botta decisiva alla differenza reti (la discriminante fondamentale in caso di arrivo a pari punti nei più importanti tornei europei, come in EPL…)

PS –  La partita del crollo psicofisico. Nonostante l’iniziale vantaggio grazie ad un goal del Divino, i Dopolavoristi hanno vita facile pareggiando immediatamente. La Pro Secco cerca di mantenere alto il baricentro, ma le voragini si aprono ovviamente nella metà campo difensiva portando in rapida successione alle reti 2, 3, e 4. Il livello (alcolico) della squadra è troppo alto per permettere qualcosa più della gestione delle legnate. Arrivano i gol 5 6 e 7. Il 7-2 finale è siglato di testa dal “Portiere di livello (abbiamo già scritto alcolico?)” che all’occorrenza è pure bomber e che con la media di 1 gol in 35” (il tempo passato fuori dalla porta) si conferma il Julio Cruz della squadra.

BellideRoma – Bausciacafè 3 – 0

BdR – Partita senza storia. I rappresentanti dell’InterClub, sulle ali dell’entusiasmo della vittoria nella prima partita del torneo mettono subito al sicuro il risultato, approfittando anche dell’inizio in sordina della squadra avversaria scarica evidentemente di energie psicofisiche spese nel suo rocambolesco precedente incontro del torneo, nonostante il turno di riposo di cui aveva comunque potuto usufruire. Le reti sono state realizzate ad inizio incontro dal centravanti Marco con un rimpallo da distanza ravvicinata e dal possente “Falstaff” su tiro da fuori appena qualche minuto dopo. Il terzo gol era ancora opera del claudicante, per via di una distorsione subita nei primi minuti di gioco, Alessandro. Tale infortunio peserà, e non poco, nel prosieguo del torneo, costringendo l’allenatore a rivoluzionare l’assetto di gioco di una squadra collaudata e già vincitrice ultimamente di numerosi tornei intercorsi tra i vari Inter Club del Lazio.

BC – La sosta e la preparazione pesante tagliano le gambe ai Bauscioni che si presentano in campo senza mordente e senza il fuoriclasse Tony alle prese con un problema al ginocchio sinistro. Gli spalti sono divisi a metà: da una parte si odono i primi “l’è minga bun” diretti un po’ a tutti i componenti della squadra, dall’altra le critiche vanno soprattutto all’allenatore in campo sgrigna, incapace di mantenere la squadra compatta e ordinata. A fine partita l’inevitabile esonero e passaggio di consegne con l’oriundo Frailmari.

Quarta giornata – riposa Prosecco

DopoLavoroInter – BellideRoma 4 – 2

DL – Partita di grande sofferenza e determinazione per DLI nella sfida decisiva con i BellideRoma. Difesa solida (AngelOne in versione Walter Samuel e Pollofifo in versione Lucio) e ripartenze veloci (con Giggioneggio sugli scudi) le chiavi della vittoria in una partita scorbutica che avrebbe esaltato Walter Mazzarri. Con il risultato in bilico fino all’ultimo minuto di gioco, è un gol di Pollofifo a fissare il 4-2 finale per DLI che costringe i BellideRoma all’unica sconfitta del torneo.

BdR – Sicuramente una delle partire più entusiasmanti del torneo con i BdR che tenevano testa alla squadra rivelazione dell’intera “Operazione Cotoletta” fino al 4-2 finale per i dopolavoristi, concretizzatosi soltanto a pochi minuti dal termine. L’incontro è stato caratterizzato dall’alternanza delle realizzazioni fino al risultato di 2 a 2 e da una lunga fase di rovesciamenti di fronte con una serie impressionante di legni colpiti. I gol dei BdR sono stati realizzati da l centravanti Marco e dal difensore Andrea spintosi in attacco su azione da calcio d’angolo. Inutile segnalare che fino al gol “tagliagambe” del 4-2 il forcing in attacco dei capitolini per raggiungere almeno il pareggio è stato veramente encomiabile.

Bausciacafè – Interistisvedesi 6 – 1

BC – Il cambio alla guida tecnica della squadra porta i risultati sperati. L’oriundo mister Frailmari dimostra chiaramente di aver sposato lo storico pragmatismo nerazzurro: “chi supera la metà campo è un uomo morto: difendiamoci e ripartiamo”. La squadra però, ancora frastornata dalla gestione-sgrigna, parte a fatica e subisce il forcing degli svedesi con Nk che durante la partita chiarisce a Sia i problemi nel gioco: “non capire cosa cazzo vi dite quando parlate è un casino”. Sono gli interistisvedesi infatti a passare in vantaggio, ma mister Frailmari tiene alta la tensione e impedisce lo scoramento: difesa e contropiede, difesa e contropiede, difesa e contropiede. Questa è la chiave per la vittoria: apre le danze Nk rubando un pallone a metà campo e concludendo con il tiro del pareggio, poi ancora Nk, due volte sgrigna e due volte l’ormai non più oriundo Frailmari, che realizza il 6-1 sul fischio finale al termine di un’azione dirompente su Sia: un’azione di rabbia, di caparbietà, di volontà, di puro cuore. Nerazzurro. Conversione completata.

IS – Volevano vincere, volevano vincere, ma l’hanno preso nel culo. La partita della veritá per il nostro traditore Sia. Un traditore particolare che non ha tradito per una rivale ma ha fondato una squadra nuova. Bauscia café iniziano con un catenaccio all’italiana. Svedesi confusi girano palla a mezzo campo senza sapere cosa fare. Prendiamo l’avantaggio, poi però non sappiamo gestire e invece di cattenacciare contro i catenacciari andiamo avanti per attaccare e al primo contropiede andiamo puniti. Stanchi andiamo verso la panchina per fare la sostituzione, però gli inglesi sono scappati e sulla panchina c’è solo la gnocca Babi ed il coach Nima. Bestemmie e gol presi fino all’umiliazione. Volevamo vincere….

Quinta Giornata – riposa DopoLavoroInter

Prosecco – Bausciacafè 0 – 5

PS – dopo l’agognato turno di riposo, i gialli rientrano in campo per la sfida finale con ben poche motivazioni di classifica, molto italiani in questo, e quasi in infradito. Questa partita verrà ricordata non tanto per un risultato del tutto trascurabile, e poco significativo, nell’insieme, quanto piuttosto per l’esordio della Wild Card Riccardo “Zio Mente”, in jeans e maglietta scura, concentrato in porta come il miglior Handanovic e volitivo anche da centrale improvvisato. Purtroppo, aveva già bevuto l’impossibile nei 4 turni precedenti, da spettatore. A bordo campo, nel frattempo, un indomito Sarasa si accasciava al suolo come il peggior Julian di Holly e Benji.

BC – una vittoria per raggiungere i Dopolavoristi a 9 punti, una vittoria per riconfermare il titolo vinto l’anno precedente. Bauscioni sempre più compatti dietro e pronti a velenose ripartenze orchestrate dai possenti Frailmari e NicolinoBerti (invalicabili pilastri difensivi) e finalizzate da sgrigna, Nk e Iltorto in stato di grazia dopo la cura ricostituente del nuovo allenatore. Il risultato finale parla chiaro, troppa la voglia di conquistare i tre punti contro i gialli con la testa già alla stagione successiva.

Interistisvedesi – Bellideroma 5 – 5

IS – Partita bella e pazza. Affrontiamo una squadra che si lamentava ad ogni contatto, che voleva sempre il fallo che poi pero hanno giocato bene. Dopo un po’ di cambi vanno in campo solo attaccanti, in gol c’è un portiere che preferisce segnare che parare cosi ad ogni tiro subivamo un gol. Bello che il fenomenino Jacob, Sia, Carl e Lukas ci pensavano ad segnare anche loro 5. Dopo aver andato in vantaggio i bellideroma abbiamo rimontato per tutta la partita che poi e finito 5-5. Pali, bel gioco e mancanza di culo ci ha fatto scappare una vittoria quasi certa.

BdR – La precedente sconfitta nel torneo, avvenuta sul filo di lana, non spegneva in ogni caso l’entusiasmo della squadra romana che era salita nel capoluogo meneghino con il dichiarato intento di vincere la competizione o comunque di ben figurare. Contro i giovani ed inesperti giocatori svedesi la classe ed esperienza dei BdR facevano rapidamente prendere il largo alla squadra sul punteggio di 5-3 conservato fino a pochi minuti dal termine. Le reti erano state realizzate da Umberto (su contropiede a porta vuota), da Stefano (su tiro in diagonale da fuori), da Andrea (su colpo di testa) e da Marco, autore di una doppietta. Nel finale le forze fresche dei giocatori stranieri (età media 24 anni) consentivano agli avversari di produrre un generoso forcing che vedeva capitolare per ben due volte nell’arco di pochi minuti la porta difesa da “Robin”, che si rendeva protagonista sull’ultima rete di un’imperdonabile leggerezza (ricordando “Batman” Handanovič nell’ultimo Inter-Parma 3-3): il portiere infatti, volendo bloccare la palla su di un tiro dalla lunga distanza invece che respingerla, se la vedeva sfuggire dalle mani e terminare in rete.

(Foto gentilmente offerta da RVasco81)

(Foto gentilmente offerta da RVasco81)

CLASSIFICA FINALE

Bausciacafè, DopoLavoroInter 9 pt; BellideRoma 6 pt; InteristiSvedesi 4 pt; Prosecco 1 pt. (3 punti per la vittoria, 2 per la vittoria dopo i calci di rigore, 1 punto per la sconfitta dopo i calci di rigore. Per l’ultima partita si è deciso di lasciare il pareggio e 1 punto a testa)

Finisce così il torneo più bello del mondo con alcune polemiche sulla vittoria finale subito sedate da fragorose pernacchie.

Non scherziamo, abbiamo vinto noi Bauscioni, lo scontro diretto parla chiarissimo. Dopolavoro suca :)

I ringraziamenti finali vanno innanzitutto alle persone che sono rimaste con noi tutto il giorno o anche solo per una parte, per festeggiare questa giornata di orgoglio interista e poi a InterChannel che ci ha regalato qui qualche minuto di celebrità.

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