Pre-Match Inter-Cagliari: Icardi, puniscili tutti.

Bla bla bla.

Un gesto che ha messo a tacere tutti: giornalisti e tifosi, interisti e non. Troppi tweet, ha l’Hummer dorato, i tuaguaggi, gli è venuta la pubalgia perché monta più di un mobiliere dell’Ikea…E invece succede che il ventunenne Icardi, al 56° minuto entra in campo al posto di Milito, e dopo dieci minuti insacca il gol vittoria.

"La palla, che avevate capito?"

“Mi piace buttarlo dentro. Il pallone.”

Ed erano già tutti pronti, col fucile spianato e le bozze da svuotare; ma Maurito li ha fregati tutti, semplicemente facendo il suo dovere. Dovere che -fino a prova contraria- ha sempre fatto quanto è stato chiamato in causa: otto presenze (mai da titolare) per un totale di 246 minuti giocati (media di circa mezzora a partita) e tre gol, uno ogni 77 minuti. Addirittura un gol ogni 22 tocchi, a voler essere precisi.

Contro la Fiorentina la prestazione della squadra è stata positiva, vuoi a causa del suicidio tattico di Montella, vuoi per una maggiore cattiveria e intensità messa in campo. Prestazione che passa da positiva a eccellente subito dopo il gol di Icardi, nonostante l’inferiorità numerica. O almeno così mi è parso di capire dalle parole del mister.

Contro il Cagliari l’obiettivo è centrare la terza vittoria consecutiva; se questa settimana per noi è stata una delle più tranquille da mesi, in casa rossoblu non si può dire lo stesso: Cellino prima decide di esonerare Lopez, poi cambia idea e finisce per esonerare il secondo, Pulga.
Del resto i sardi se la passano decisamente male: nelle ultime sei partite cinque sconfitte e una vittoria, proprio contro la Fiorentina e solo quattro gol realizzati in trasferta. In dubbio Astori mentre sarà assente per squalifica Daniele Conti, vera anima della squadra. Ci sarà invece Pinilla che ha segnato più gol all’Inter (4) che a tutte le altre squadre di Serie A. Lo possino…

L’Inter è imbattuta in casa da otto partite, otto come i diffidati: Palacio, Rolando, Jonathan, Samuel, Alvarez, Campagnaro, Nagatomo e Taider, ocio che alla prossima si va a Roma. Torna tra i disponibili Kovačić mentre Alvarez è ancora fermo ai Box. Nagatomo in dubbio con D’Ambroeus che scalpita per la prima partita da titolare.

Thohir in tribuna, passo e chiudo. Amala.

About Python

Sono il direttore artistico di Bauscia Cafè. Clandestino nella matrioska e astioso quanto basta. Quando parlo di Tango mi riferisco solo al pallone, del mio primo allenamento ricordo solo il rumore dei calci negli stinchi.