La Condanna d’Argento

Era attesa per ieri pomeriggio la sentenza del processo d’appello che riguardava, fra gli altri, Antonio Giraudo per i fatti di Calciopoli. L’ex Amministratore Delegato della Juventus (ripetiamo per sicurezza: Amministratore Delegato. Non magazziniere) sfruttando il rito abbreviato aveva ottenuto in primo grado una condanna a 3 anni per associazione per delinquere finalizzata alla frode sportiva.

Prima della sentenza, però, è divertente riportare alcuni commenti immediatamente successivi alla stessa. Tipo quello di Giovanni Capuano, che scrivevaun pezzo alla volta calciopoli viene giù” e un’intervista (chiamiamola così) in cui dice e fa dire a Luciano Moggi cose tipo “o l’associazione a delinquere la facevamo solo in due io e Giraudo oppure è difficile continuare a crederci…” e “non è un’assoluzione però mette in dubbio molto di calciopoli“. O tipo quelli, in serie, di un incredibile Ivan Zazzaroni che esordisce con “smontata l’associazione per delinquere“, continua con “vi sembra confermata? Andate oltre la sentenza” e conclude con “alla fine stabiliranno che Moggi faceva tutto da solo“.

Un trionfo, praticamente, per tutto il mondo juventino e per l’ex Amministratore Delegato della squadra senza colori. Ah, non abbiamo scritto la sentenza ancora? Scusate, fra i fiumi di champagne ci stava passando di mente: Antonio Giraudo è stato condannato ad 1 anno e 8 mesi di reclusione per associazione per delinquere finalizzata alla frode sportiva.

Confermate anche in appello tutte le accuse più gravi, confermato che l’ex Amministratore Delegato della Juventus faceva parte di una associazione per delinquere. Associazione di cui, allo stato attuale delle sentenze, facevano parte anche Luciano Moggi, Mazzini, Bergamo, Pairetto, Bertini, De Santis, Dattilo, Racalbuto e chissà chi altro dimentichiamo.

Ecco. Chiarito che l’ennesima Corte ha riconosciuto in capo a questi soggetti la sussistenza del reato associativo, uno dei più difficili da dimostrare e allo stesso tempo uno dei più gravi reati previsti dall’ordinamento italiano, chiarito che la sentenza non alza alcuna scusante, alcun se e alcun ma a vantaggio di questi criminali, ci verrebbe da chiedere cosa intende Capuano con “un pezzo alla volta calciopoli viene giù” fra un Giraudo condannato in appello e un Moggi radiato. Ci verrebbe da chiedere cosa intende Zazzaroni con “smontata l’associazione per delinquere” davanti a una condanna per…associazione per delinquere. Ci verrebbe da chiedere cosa intendono Moggi e Zazzaroni con frasi tipo “stai a vedere che Moggi e Giraudo facevano tutto da soli” con una decina di condannati per associazione per delinquere (più tutti gli annessi e connessi).

Ci verrebbe da chiedere, a loro e a tutti gli altri, cosa ci sia da festeggiare davanti a una condanna a 20 mesi. Associazione per delinquere finalizzata alla frode sportiva.

Ah: la frode sportiva in carico a Giraudo riguarda Juventus-Udinese. Ma nessuno chieda niente agli attuali dirigenti senzacolori, mi raccomando: la Juventus con Calciopoli non c’entra niente, si sa.

Aggiorniamo dunque il conto e festeggiamo, finalmente, la Condanna d’Argento: la venticinquesima condanna per i fatti di Calciopoli. Venticinque condanne, e ancora ci raccontano che “viene giù un pezzo alla volta”.

Sarà per la Condanna d’Argento che erano tutti intenti a stappare lo champagne?

01 – 14 luglio 2006, primo grado di Calciopoli.
02 – 25 luglio 2006, secondo grado di Calciopoli.
03 – 27 ottobre 2006, arbitrato CONI su Calciopoli.
04 – 18 giugno 2008, patteggiamento su schede sim svizzere.
05 – 16 giugno 2011, radiazione di Moggi e Giraudo.
06 – 9 luglio 2011, Calciopoli (II° grado), conferma della radiazione di Moggi e Giraudo.
07 – 18 luglio 2011, respinto in Figc l’esposto contro lo scudetto 2006 assegnato all’Inter.
08 – 19 marzo 2008, TAR del Lazio, respinto il ricorso di Moggi contro la squalifica in ambito sportivo.
09 – 22 maggio 2008, TAR del Lazio, respinto il ricorso di due associazioni di tifosi contro l’assegnazione dello scudetto 2006 all’Inter.
10 – 8 gennaio 2009, Caso GEA, Moggi condannato per violenza privata.
11 – 14 dicembre 2009. Calciopoli (rito abbreviato), condannato Giraudo per frode sportiva e associazione a delinquere.
12 – 8 febbraio 2011, TAR del Lazio respinge il ricorso presentato da Giùlemanidallajuve, condannata a pagare risarcimenti a Federcalcio, CONI e Inter.
13 – 25 marzo 2011, caso GEA (II° grado), confermata la condanna a Moggi per violenza privata.
14 – 8 novembre 2011, sentenza penale di Napoli: Moggi condannato a 5 anni e 4 mesi per associazione a delinquere.
15 – 9 novembre 2011, rigetto dell’esposto da parte dell’UEFA.
16 – 11 novembre 2011, Moggi condannato per minacce nei confronti di Baldini.
17 – 17 novembre 2011, dichiarazione di non competenza del TNAS.
18 – 4 aprile 2012, conferma della radiazione di Moggi e Giraudo.
19 – 12 aprile 2012, il Tribunale della UE respinge il ricorso presentato da Giùlemanidallajuve.
20  26 giugno 2012, Tribunale di Milano, rigetto della querela di Moggi a Carlo Petrini.
21 – 30 giugno 2012, la Corte dei Conti respinge il ricorso Juventus decretando la FIGC non responsabile di danno erariale per essersi dichiarata non competente a decidere nel 2006.
22  3 agosto 2012, il Tar del Lazio respinge il ricorso di Moggi contro la radiazione.
23 – 12 settembre 2012, anche il Consiglio di Stato respinge il ricorso di Moggi che chiedeva la revoca della radiazione.
24 –  17 ottobre 2012, la Corte dei Conti condanna 14 ex tesserati AIA a risarcire la FIGC per danno d’immagine.
25  5 dicembre 2012, il Tribunale di Napoli condanna in appello a 1 anno e 8 mesi Antonio Giraudo per associazione a delinquere e frode sportiva.

26 – (continua…)

Ringraziando, come al solito, i ragazzi di Ruttosporc che ci tengono compagnia in questo avvincente conteggio,vi diamo appuntamento alla prossima puntata.

Augurando ai tifosi gobbi di vincere in fretta gli scudetti che mancano, perchè qui si rischia di vedere le 30 in tribunale ben prima dei 30 sul campo.

About Nk³

Il calcio è uno sport stupido, l'Inter è l'unico motivo per seguirlo. Fermamente convinto che mai nessun uomo abbia giocato a calcio come Ronaldo (ma anche Dalmat non scherzava). Vedovo di Ibrahimovic, ma con un Mourinho in panchina persino i Pandev e gli Sneijder possono sembrare campioni. Dategli un mojito e vi solleverà il mondo.