Inter 2 Marsiglia 1. La fine

Sapevamo che questo momento stava arrivando, sentivamo il polso sempre più debole e il respiro sempre più affannoso eppure la fine di questo irripetibile ciclo ha il sapore amaro della beffa.

Nelle prossime settimane si potrà discutere di cosa sarà meglio fare di questo finale di stagione: lasciare Ranieri al suo posto o provare a prendere il nuovo allenatore con qualche mese di anticipo? testare i giocatori più giovani o vedere se i più esperti potranno dare ancora qualcosa la prossima stagione? cambiare tutta o solo una parte della dirigenza?

Ci sarà tantissimo tempo per confrontarsi sul futuro ma stasera vorrei evitare di maledire Brandao o Lucio o Mandanda o Forlan, stasera penso a questi 7 anni iniziati il 15 giugno 2005 con la vittoria in coppa italia sulla roma che senza un attimo di respiro ci hanno visto trionfare in italia, in europa e nel mondo.

Vedo le bombe di Mihajlovic, la classe di Veron, le parate di Toldo, l’intelligenza di Cambiasso, la grinta di Zanetti, lo strapotere di Ibrahimovic, i lanci di Sneijder, le geometrie di Motta, le cavalcate di Maicon, i dribbling di Eto’o, i tackle di Samuel, gli anticipi di Lucio, il caschetto di Chivu, l’eleganza di Cruz, i gol di Milito, l’esuberanza di Balotelli, le finte di Figo, le uscite di Julio Cesar, i tiri di Stankovic, l’irruenza di Materazzi e tutti gli altri che hanno partecipato.

Prendiamoci un momento per ripensare a questo periodo di alti e altissimi, di piccole e grandi vittorie, di difese granitiche e attacchi micidiali e di orgoglio smisurato.

Grazie ragazzi per questi sette anni di tutto, domani giriamo pagina.

L'inizio di sette anni meravigliosi

 

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Organizza eventi per gli amici Bauscia da quando ha smesso con il calcio giocato, perché dicono si debba correre. Dicono. Ama l'Inter come ama l'Inter.