scritto da il 29 febbraio 2012 alle 11:26

Un calcio malato, un’Inter terminale

L’IMBARAZZANTE TOSEL - Il comportamento sarebbe stato decisamente meritevole di opportuna sanzione disciplinare qualora fosse stato “visto” dal Direttore di Gara, ma considerato l’acceso contesto agonistico e la dinamica dei convulsi movimenti di entrambi i protagonisti, non sussiste una prova certa circa quell’intenzionalità lesiva che integra gli estremi della “condotta violenta”.

Tosel, ma ci stiamo prendendo per il culo?

In tutta la serie di provvedimenti ridicoli, imbarazzanti e scandalosamente faziosi messi insieme nel tempo dal giudice sportivo, questo è probabilmente il peggiore. E la cosa ancora più grave è che la gente prende sul serio parole come queste. Giusto ieri, parlando con un conoscente milanista, mi sono sentito rispondere “Beh, è ovvio, altrimenti in partite come questa dovresti squalificare mezza squadra”. Tipo dare 3 giornate a Mourinho, 2 giornate a Cambiasso, 2 giornate a Muntari, 1 giornata a Cordoba, 1 giornata a Samuel e 2 settimane di inibizione a Oriali: Inter-Sampdoria del 2010, ovvero squalificare mezza squadra. E’ questo che succede normalmente in “partite come questa”, altro che chiacchiere sull’ “acceso contesto agonistico” (ma cos’è, una barzelletta?) e cose simili.

Queste cose si sentono solo quando sono coinvolte Juventus e Milan. Due squadre che -per una volta che non si sono potute accordare sul risultato- hanno dato vita a una delle partite più raccapriccianti che la Serie A ricordi sia dal punto di vista tecnico-tattico sia, soprattutto, dal punto di vista arbitrale. Fra clamorosi gol non dati, fuorigioco inventati, falli da dietro, scazzottate in campo e fuori e risse fisiche e verbali, a San Siro è andato in scena tutto il brutto del calcio.

Hanno perso entrambe, come nei sogni dell’Avvocato Prisco, ma entrambe hanno già ricominciato a camminare a braccetto fuori dal campo e per entrambe è già ricominciato il processo di beatificazione, perfettamente esemplificato da quel Muntari che con altre maglie collezionava rossi su rossi e oggi, con il rosso sulla maglia, gioca e gode impunito anche a fronte di ignobili scazzottate.

Non sono comportamenti violenti, per Tosel. Senza vergogna, o solo con un prezzo.
Quanto ti ha fruttato questa decisione, Tosel?

BUFFON/E PRANDELLI - Fra i vari Mexes, Muntari, Ambrosini, Vidal, Chiellini, Conte e Galliani vari, poi, un posto d’onore in questa commedia lo merita senz’altro Gianluigi Buffon, portierone e degno successore di Fabio Cannavaro come Capitano della Nazionale Italiana. Lungi da me l’idea di gettare la croce addosso a Buffon per una affermazione che -per quanto antisportiva- trovo purtroppo sacrosanta: nessuno, ma proprio nessuno, in una partita così sarebbe andato dall’arbitro a “denunciare” il gol. Durante la partita, però. Perchè poi, davanti ai microfoni, non costa niente ammetterlo (come fatto da Brienza dopo il rigore inesistente assegnatogli contro il Palermo il giorno dopo, per esempio) anzichè sbandierare ai quattro venti una antisportività che da “figlia del momento” diventa invece in questo modo studiata e preparata a tavolino, elevata a ragione di vita e a modello da seguire.
E fa ancora più specie Prandelli, contro il quale mai avrei sognato muovere una critica, difendere a spada tratta il suo Capitano in sfregio ad un tanto sbandierato “codice etico” che, a quanto pare, trova applicazione a seconda dei casi, delle convenienze, delle simpatie…come un Lippi qualsiasi, insomma. E così Buffon viene convocato (insieme ad altri 3 portieri per un’amichevole: ma ci voleva così tanto a salvare la faccia?) e allo stesso tempo Osvaldo lasciato a casa per un brutto fallo da espulsione. Ma, ancora più assurdo, a restare fuori dalle convocazioni è anche Mario Balotelli, che la sua squalifica (quella per l’episodio con Parker) l’ha già scontata, che in Premier League è già rientrato e che viene invece usato una volta di più come capro espiatorio, come manifesto per la demagogia, come causa di tutti i mali del sistema calcio italiano.

Facile il codice etico così, eh Prandelli?

IL CALCIOSCOMMESSE - A proposito di Buffon (ehm..) tiene banco ancora il caso calcioscommesse. Per fortuna (o purtroppo) quando si parla dei mali del calcio italiano dei punti fermi esistono sempre: i giornalisti, per esempio. Quelli stessi che ieri si prendevano una lavata di capo senza precedenti da Sneijder (“Se non hanno capito bene, i giornalisti italiani che pensano di essere grandi nel tradurre dovrebbero tornare a scuola o almeno stare zitti“) ma, soprattutto, quelli stessi che allo scoppiare del nuovo scandalo del calcioscommesse si sono fiondati alla Procura di Cremona per recitare la parte dei grandi reporter, pronti a riportare qualsiasi notizia per ripulire il mondo del calcio. Al comparire dei primi nomi “importanti”, ovviamente, è calato il silenzio. Sono arrivati fino a Masiello del Bari: poi più nulla. E’ notizia recente, invece, che al vaglio della Procura di Bari siano finiti i nomi di Leonardo Bonucci, ex primavera dell’Inter oggi alla Juventus, e di Stellini, all’epoca dei fatti compagno di squadra di Bonucci al Bari e oggi vice di Antonio Conte. Oggi tutti in silenzio: oggi tutto tace nell’evidente tentativo, già messo in opera prima di calciopoli, di seppellire tutto sotto una montagna di omertà e collusione.

Tentativo che però, vista la determinazione delle Procure e i nomi che devono ancora venire fuori (altro che Bonucci..), andrà quasi sicuramente a vuoto.

La soluzione?
Amnistia per tutti prima, cancellazione della responsabilità oggettiva per le società poi.

Liberi tutti di imbrogliare, di rubare, di vendere le partite.
E’ il calcio italiano, ragazzi: Juventus e Milan ci sono arrivate solo un po’ prima degli altri.

L’INSPIEGABILE RANIERI - L’Inter, in tutto questo, conferma la fiducia a Ranieri: magari fino al Catania, forse fino al Marsiglia o perchè no, fino a fine stagione. I motivi di questa convintissima conferma? E chi lo sa. Forse per i risultati ottenuti, forse per il convincente gioco espresso, forse per la assoluta mancanza di alternative. O forse, ma a questo non ci credo poi troppo, perchè in Società si sono resi conto che confermare Ranieri è l’unica cosa da fare, perchè Ranieri è l’unico che -sebbene qualcuno ancora fantastichi su terzo posto e cose simili- ha l’esperienza necessaria per ricompattare la squadra e portarla a fare quei 6-7 punti necessari da qui in avanti per vivere quantomeno un maggio tranquillo. Poi, se rifondazione deve essere, che almeno sia una rifondazione vera e convinta.

Non saremo certo noi a propinarvi la favola dei 20 milioni all’anno offerti a Guardiola (anche in Spagna il giornalismo è quel che è, evidentemente) e al limite, oggi come oggi, potreste sentirci parlare di Zeman, di Roberto Baggio, di Klinsmann o di uno Stramaccioni che non si sente per niente pronto e convinto al grande salto. Al massimo potremmo raccontarvi dei tre colloqui avuti in settimana con Andrè Villas Boas (di cui almeno uno alla presenza di Moratti) ma l’argomento è delicato: ci toccherebbe poi dire tutta la verità, spiegare i veri motivi per cui quest’estate è saltato l’arrivo del portoghese sulla panchina dell’Inter (problemi con la rescissione del contratto? Sì, ma non del suo contratto) e dire, infine, quali sono state le richieste avanzate da AVB in questi tre incontri. Non possiamo farlo, davvero: visto quanto si sta dimostrando difficile far uscire dal campo certi giocatori, non riusciamo neanche a immaginare quanto sarà difficile farli uscire da Appiano Gentile.

218 comments to Un calcio malato, un’Inter terminale

  • dellas73

    Il sarto:
    Carta bianca, brutti ricordi:
    http://www.fcinter1908.it/?action=read&idnotizia=46594
    in parole povere, fuori Sneijder dentro i tretre

    daltronde che vuoi che faccia il settantenne, se wes non copre…………….

  • iosonointerista

    Il sarto:
    Carta bianca, brutti ricordi:
    http://www.fcinter1908.it/?action=read&idnotizia=46594
    in parole povere, fuori Sneijder dentro i tretre

    seeeeee, vabbé …

    alla ds cr70 aveva fatto capire la stessa cosa per la partita con l’om, e poi in campo wes c’è andato da titolare …

    pretattica ???

    confusione mentale ???

    … brusiii ???

  • iosonointerista

    Daniele:
    http://bergamo.corriere.it/bergamo/notizie/sport/12_marzo_1/mondonico-baresi-buffon-atalanta-milan-juventus-2003497650702.shtml

    Bravo Mondo

    avanti Inter

    che strano parallelismo bbilan/ruBe …

    allora è vero che la storia si ripete sempre …

    in ogni caso, entrambi sono diventati immortali in ogni caso: come protagonisti di atti palesemente “antisportivi” …

    spiace (fino ad un certo punto, ovviamente …) dover tornare a quel gran gesto che fece paolodicanio in premier … possibile che per vedere del fairplay da parte di un italiano si debba andare all’estero (o puntargli un calibro 9 alla testa, come unica alternativa) ???

  • Febbraio è finalmente finito, ricarichiamoci che c’è ancora un ritorno di champions da giocare

    http://www.calciointer.net/partite-da-ricordare-inter-aston-villa-3-0-coppa-uefa-199091/

  • Pietro

    Ciao Germano

  • Brilliant Trees

    Con due giocatori esperti ma normalissimi dietro come Van Bommel e De Jong, e un grande campione a fianco come Robben, Wesley torna subito ad essere un grande centrocampista, sicuramente uno dei 3 migliori registi offensivi in europa.

    Invece noi, pianificatori astutissimi, lo mettiamo in panca fino a fine stagione (perché con i cadaveri cambiasso e stankovic bisogna metterci un terzo paracarro – magari l’inguardabile obi – altrimenti la baracca non regge….) e poi lo vendiamo a giugno. Perché ci sarà da finanziare l’acquisto di un 19enne argentino tutto mancino che tanto piace al figlio di Moratti. Ma vaffanculo va, lasciatemelo dire.

  • iosonointerista

    Francesco Poli:
    Febbraio è finalmente finito, ricarichiamoci che c’è ancora un ritorno di champions da giocare

    http://www.calciointer.net/partite-da-ricordare-inter-aston-villa-3-0-coppa-uefa-199091/

    e chi se lo dimentica quel campo di patate ???

    la palla faceva fatica ad andare dritta …

    speriamo solo che i nostri gol non abbiano niente di strano come quello di bianchi, altrimenti le PI ce la meneranno lunga con la nostra poca sportività (come se quella di sabato fosse stato l’incontro più sportivo al mondo !!!)

  • iosonointerista

    Brilliant Trees:

    Perché ci sarà da finanziare l’acquisto di un 19enne argentino tutto mancino che tanto piace al figlio di Moratti. Ma vaffanculo va, lasciatemelo dire.

    uffa …

    non vi basta più prendervela con massimino !!! anche con il figlio adesso !!!

    siete davvero prevenuti !!! ;P

  • iosonointerista: un 19enne argentino tutto mancino che tanto piace al figlio di Moratti

    non permetto illazioni: primo perché lo pagherai una cifra e quindi scarso non potrà essere, secondo perché, anche se a te lo sembrerà,la colpa sarà solo dei fischiatori beceri di sansiro che non hanno pazienza e preferiscono perdere con le cariatidi piuttosto che aprirsi al nuovo che avanza

    anche se sul momento ti sembrerà di aver buttato soldi nel cesso, tempo un 10-12 anni di pazienza e verremo ripagati dall’investimento con una legione di nuovi Messi.

    Disfattista.

  • condensatore alfa

    A me sembra di ricordare che qualche anno fa Daniele De Rossi, durante un Roma-Atalanta (Atalanta? Boh?!?), segnò con la mano, l’arbitro convalidò ma lui in campo disse che non aveva usato la testa ma il pugno. Gol annullato.

  • Brilliant Trees

    iosonointerista: uffa … non vi basta più prendervela con massimino !!! anche con il figlio adesso !!!siete davvero prevenuti !!! ;P

    Purtroppo è l’ipotesi più accreditata, anziché avere il padre che si consulta con il figlio e partorisce idiozie che distruggono in 18 mesi la squadra campione d’europa, avremo il figlio che si consulta con il padre….

  • iosonointerista

    condensatore alfa:

    A me sembra di ricordare che qualche anno fa Daniele De Rossi, durante un Roma-Atalanta (Atalanta? Boh?!?), segnò con la mano, l’arbitro convalidò ma lui in campo disse che non aveva usato la testa ma il pugno. Gol annullato.

    messina ….

    e comunque mi pare che l’arbitro convalidò, ma una volta a centrocampo lo prese in disparte e DOPO derossi confessò (mica subito dopo il gol)…

    che gli abbia forse fatto notare che rischiava fino a due giornate di squalifica per la prova tv ???

    naaaah, sono io che penso male …

  • Peter Popara

    Ciao Lucio.

    Grazie di tutto.

  • powerage

    Peter Popara: Ciao Lucio.Grazie di tutto.

    Mi associo.

    Addio al grandissimo Lucio.

  • iosonointerista

    per tre giorni non è riuscito a festeggiare il compleanno …

    ciao lucio, salutami ayrton ed il cipe

  • Robin

    Ciao Germano.
    Grazie anche a te.

  • NicolinoBerti

    mamma mia ci son rimasto di merda…

    addio Lucio

  • Il sarto

    Addio Lucio

  • Quello che non ricordavo io di quella partita era la determinante presenza di Pizzi in campo con il n.8, e Berti con il 4.

    iosonointerista: e chi se lo dimentica quel campo di patate ??? la palla faceva fatica ad andare dritta …speriamo solo che i nostri gol non abbiano niente di strano come quello di bianchi, altrimenti le PI ce la meneranno lunga con la nostra poca sportività (come se quella di sabato fosse stato l’incontro più sportivo al mondo !!!)

  • GigiDiBiagio

    Se ne è andato una guida, un profeta, un esempio di stile

    Ciao Germano

  • Finale sibillino, che lascia molto amaro in bocca.
    Su, dai, facci capire qualcosa in più…

  • javier75

    Il sarto:
    Addio Lucio

    hanno venduto lucio????

  • iosonointerista

    javier75:

    hanno venduto lucio????

    lucio dalla è andato a trovare facchetti e senna … in via definitiva

  • Il sarto

    Ieri sera in nazionale ho visto un ottimo Ogbonna!
    Nella nuova Inter sarebe utile

  • Il sarto

    Vi devo una “b”

  • dellas73

    Il sarto:
    Vi devo una “b”

    tienitela!!!!
    dammi un “A” !!!!!!!!!!!!!!
    ;-)

  • Chuckcisco

    da oggi Dalla, è solo un consiglio!

  • iosonointerista

    Chuckcisco:

    da oggi Dalla, è solo un consiglio!

    un po’ fuori luogo, direi … ma tant’é … ;)

  • iosonointerista

    dopo la grande pagliacciata della partita

    dopo la farsa delle sanzioni disciplinari di tosel

    http://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/milan/2012/03/01/news/milan_galliani_agnelli_dialogo-30771177/

  • dellas73

    iosonointerista:
    dopo la grande pagliacciata della partita

    dopo la farsa delle sanzioni disciplinari di tosel

    http://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/milan/2012/03/01/news/milan_galliani_agnelli_dialogo-30771177/

    aahahahhahahaahah
    l’obiettivo è xavi!!!!!!!
    ma come fanno ad inventarle?!?!?!!!??!!?!?

  • roberto

    Bravi bravi portiamoci avanti per l’anno prossimo:”chi va là chi va là torneremo in serie a”.

    dellas73: tienitela!!!!dammi un “A” !!!!!!!!!!!!!!;-)

  • iosonointerista

    “Pogba? Se arriverà, sarà per giocare subito”.

    all’inter ????

    buahahahahahahahahahahah ………………

  • iosonointerista

    dellas73:

    aahahahhahahaahah
    l’obiettivo è xavi!!!!!!!
    ma come fanno ad inventarle?!?!?!!!??!!?!?

    beh, si sa, lui è uno che ama farsi pagare in **prestigio**

  • kakazinho

    Mi unisco a voi nel dire Arrivederci (non addio!) a Lucio Dalla, morto inaspettatamente e neanche troppo vecchio. Quanto mi sono piaciuti i suoi lavori con De Gregori, mio amore di sempre! Ed arrivederci a presto pure a Germano Mosconi. Chi non vive in Veneto come me e non ha mai avuto l’opportunità di seguire Tiggì e di leggere testate giornalistiche locali lo conosce solo per i suoi coloriti (e fantasiosamente blasfermi) fuorionda messi su Youtube. Penso chiaramente fosse anche altro, molto ma molto altro. Comunque tante volte mi ha fatto sorridere, questo mi basta per avere di lui un dolce ricordo…Chiudo “quotando” l’articolo che avete postato poc’anzi scritto da Mondonico: lo dissi anche qui, ma questo è uno dei motivi per i quali per me Maldini è tanto davanti a Baresi nella mia preferenza dei Capitani (e Rivera è davanti a Maldini)…a Franco non posso perdonare Bergamo ed il fatto di avere la fascia al braccio a Marsiglia…

  • mapo³

    Grazie a Dio, ho avuto l’onore di assistere a un tuo Concerto.
    Ciao Lucio.

  • roberto

    Per me Lucio Dalla bolognese ha scritto la più bella canzone su milano,peccato per la strofa che dice”e poi milan e benfica”,ecco la vorrei ascoltare modificata grazie

  • Pietro

    Gasperini taci cazzo

  • powerage

    L’altro ieri mattina scrivevo:

    “Dico solo una cosa, però: Cambiasso è un calciatore dell’Inter, non il proprietario o il responsabile dell’area tecnica. Le decisioni sul rinnovamento, ringiovanimento, rafforzamento della squadra non le deve prendere lui.
    Quindi secondo me sbagliamo a metterlo sul banco degli imputati.”

    Ieri Cambiasso ha dichiarato:

    “Per quanto mi riguarda, comunque, io do il cento per cento. Se poi il mio cento basta o meno queste sono valutazioni che devono fare quelli che dirigono.”

    Ecco, appunto.

  • javier75

    gasperdini ha rilasciato più interviste ora da disoccupato (retribuito) che quando allenava…

    a parte che le p.i. non vedono l’ora di intervistarlo e fargli spalare merda su di noi in questo momento propizio per loro…

    ma vaffanculo va !!

  • GigiDiBiagio

    Il tempo è galantuomo.
    Se davvero Gasperdini è il genio incompreso che dice di essere l’anno prossimo gli daranno sicuramente la panchina di un grande club.
    Un po’ come Buonuscitez insomma.

    O magari finisce a commentare la japan league su sportitalia3… Chissà

    Buongiorno gentaglia

  • Narya

    gasperino e sancho panza. I novelli stanlio e ollio.

    I grandi maestri che commentano quelli che il calcio lo fanno.

    p.s. che la terra sia lieve al buon Lucio. Una persona con cui ti potevi fermare a chiacchierare semplicemente privo di vezzi da star irraggiungibile.

  • powerage

    Sempre Cambiasso, a proposito di Gasperini:

    “Non c’è la responsabilità di una sola persona, né nelle sconfitte né nelle vittorie, ma c’è la responsabilità di tutti. Di ognuno, giocatori, allenatore e dirigenti, nel bene e nel male devono prendersi le proprie responsabilità. Anche Gasperini. Questa realtà è quella di tutta una stagione”.

    Di nuovo: ecco, appunto.
    Grande Cuchu, un mito.

  • Vev

    Tutte ste interviste di gasperini ora che stiamo peggio della costa concordia. A riprova che questo ci è nato servo del potere. Poi sarà anche un buon allenatore incompreso, ma di sicuro è un gran leccaculo che sta aspettando il suo turno di lustrare l’ano galliano/agnellesco facendo sfoggio di lingua su culi per lui attualmente più abbordabili.
    Che gli venga la piorrea e che moratti non gli paghi le spese del dentista

  • iosonointerista

    powerage:

    Sempre Cambiasso, a proposito di Gasperini:

    “Non c’è la responsabilità di una sola persona, né nelle sconfitte né nelle vittorie, ma c’è la responsabilità di tutti. Di ognuno, giocatori, allenatore e dirigenti, nel bene e nel male devono prendersi le proprie responsabilità. Anche Gasperini. Questa realtà è quella di tutta una stagione”.

    Di nuovo: ecco, appunto.
    Grande Cuchu, un mito.

    bravo cuchu, a ciascuno le proprie responsabilità …

    dai l’esempio: rompiti una gamba da solo (o lascialo fare ad un tuo compagno di squadra http://it.eurosport.yahoo.com/29022012/45/euro-2012-ibra-rompe-compagno-squadra.html )

    per il bene della squadra, ovvio …

  • iosonointerista

    Alle frecciate dell’ex tecnico dell’Inter Gasperini risponde Cambiasso, che, ai microfoni di Sky Sport, commenta il delicato periodo dei nerazzurri: “Non ci troviamo in una situazione cui siamo abituati, ma l’unico modo di uscirne è lavorare,

    allenamenti da un’ora al giorno ??? e questo lo chiama “lavorare” ???

    vedere gli errori fatti nelle partite, che sono state tutte diverse ma con risultati tutti negativi”.

    unico comun denominatore delle partite “tutte diverse”: immobilità della mediana ed inconsistenza della stessa in fase di copertura e/o di impostazione …

    ma ciascuno deve assumersi le proprie responsabilità, eh …

  • clinter

    ‘Gasperini nelle ultime interviste ha raccontato la sua verità che non sempre coincide con la verità. Ed è un peccato non potergli ricordare che senza la margherita sfogliata da Leonardo per 1 mese e i tentennamenti di Moratti uno come lui la panchina dell’Inter avrebbe potuto vederla solo passandoci davanti a San Siro’.
    Ecco, appunto, e allora perchè si rompono i coglioni con la storia che ‘non gli han comprato Palacio’.
    Ma chi è Palacio, Maradona?
    Meglio mille volte Cambiasso, spompato, ma con muchos cojones, che un avvoltoio che ha aspettato la serie negativa per parlare. Perchè non ha parlato durante la serie positiva?

  • vitarob

    Che tenga quel poco fiato rimasto per domenica

    bollito

  • iosonointerista

    vitarob:

    Che tenga quel poco fiato rimasto per domenica

    bollito

    stending ovescion e 92 minuti di applausi !!!!!

  • La cosa singolare dell’articolo che avete linkato ieri è che porta avanti il discorso che la cura sarebbe il 442, perché è il modulo della serie di vittorie.

    Ma quindi Ranieri potrà di nuovo schierare Thiago Motta e avrà a disposizione Alvarez, come a dicembre/gennaio? Perché a me sembrava che questi due avessero dato apporti decisivi (e no, Alvarez non solo contro il Lecce). Altrimenti, senza un centrocampista dotato di piedi e visione di gioco, Milito può fare tutti i movimenti che vuole…

    E buongiorno a tutti.

  • vitarob: Che tenga quel poco fiato rimasto per domenica

    bollito

    iosonointerista: stending ovescion e 92 minuti di applausi !!!!!

    92 minuti di stending ovescion!

  • Ma quando dice “tutti devono prendersi le proprie responsabilità” dice sul serio, o è solo un modo per mandare a cagare Gasperini?
    Perchè non mi pare Gasperini l’unico che non si sia preso le proprie responsabilità.
    Anzi, mi pare proprio che non se le stia prendendo nessuno.
    Mr “dò sempre il cento per cento” per primo.

  • powerage

    “Non c’è la responsabilità di una sola persona, né nelle sconfitte né nelle vittorie, ma c’è la responsabilità di tutti. Di ognuno, giocatori, allenatore e dirigenti”.
    Giocatori.
    Lui fa il giocatore.

    Cosa dovrebbe dire/fare di più?

    Ammutinarsi contro chi decide di mandarlo in campo a fare brutte figure?
    Fare atto di pubblica contrizione da Bruno Vespa?
    Autocongelarsi lo stipendio?
    Farsi crocefiggere in sala mensa?
    Uscire dallo stadio al termine della partita e farsi linciare dai tifosi che lo vorrebbero vedere con una gamba rotta?

  • non sono d’accordo su quello che alcuni su questo blog e in altri ripetono ad oltranza neanche fossero dogma della fede(interista)…ma chi se ne frega direte voi ed è giusto che sia cosi’

  • @ powerage:parole sante fratello

  • vitarob

    Iosono

    solo due di recupero
    venduto

  • Jerry

    e basta ad invocare ‘alvarezza’(cit.)

    il riverbologna è come il manchesternovara fuori casa sono bestianera delle grandi

    poi cadere in casa del realmarsiglia è solo onore

    (/)/()&()&/(&/(&%/£$%&£$&£”$%$£”&£$&%$/$%(%/(/%(/&

  • iosonointerista

    powerage:

    Autocongelarsi lo stipendio?

    Uscire dallo stadio al termine della partita e farsi linciare dai tifosi che lo vorrebbero vedere con una gamba rotta?

    visto il lauto stipendio che prende, basterebbe anche un ridimensionamento o un ingaggio legato ai risultati … visto che è sempre tra i migliori, per lui non dovrebbe fare molta differenza …

    o si deve continuare a foraggiarlo “per riconoscenza” ???

    per quanto riguarda l’infortunio … mi basta lo stesso che ha alvarez al momento…

    cosa ???

    nessuno sa cos’abbia ??? eggià, questo è proprio un problema insormontabile, purtroppo …

    @ carla

    prendo atto del tuo disaccordo

    ciò non cambia la mia opinione (o dogma …) ;)

  • powerage: Lui fa il giocatore.

    Cosa dovrebbe dire/fare di più?

    Il problema non è quello che dice, il problema è quello che fa. Dire alla stampa che per il bene dell’Inter si accetterebbe senza problemi la panchina fa l’applauso facile; poi, se, quando giochi in modo indecente e ti sostituiscono, ti esibisci in una scenata come quella di Stankovic di domenica, non mostri grande abilità di passare dalle dichiarazioni ai fatti.

    E domenica Ranieri, volendo privarsi di un cadavere, ha optato per cambiare il serbo. Come al solito, non lui.

    Che cosa avrebbe potuto dire Cambiasso? Che la situazione attuale è colpa della dirigenza? La dirigenza la situazione l’ha creata, dire che è una colpa significa sputtanare la società e sé stesso. Di Gasperini? Ha fatto tantissimo casino, ma che sia l’unico colpevole non ci crede nessuno. Di Ranieri? Non si capisce con quale faccia. Dei compagni che non giocano? Idem con patate.

    Dire che è colpa di tutti è come dire che non è colpa di nessuno. Assumersi le proprie responsabilità è un concetto un po’ diverso. In autunno fu criticato Motta per un’intervista in cui entrò molto più nello specifico (“valiamo questa classifica: non dimostriamo quello che dimostrano le altre”; “Gasperini fa parte del passato e in campo ci vanno i giocatori”; “non puoi permetterti di non correre, ma lo puoi fare alla tua velocità”) senza tirare in mezzo l’allenatore e distribuire colpe salomonicamente. Quella fu un’assunzione di responsabilità: approssimativa, incompleta, finanche fuorviante, ma lo fu.

  • powerage

    Linus: Il problema non è quello che dice, il problema è quello che fa. Dire alla stampa che per il bene dell’Inter si accetterebbe senza problemi la panchina fa l’applauso facile; poi, se, quando giochi in modo indecente e ti sostituiscono, ti esibisci in una scenata come quella di Stankovic di domenica, non mostri grande abilità di passare dalle dichiarazioni ai fatti.E domenica Ranieri, volendo privarsi di un cadavere, ha optato per cambiare il serbo. Come al solito, non lui.Che cosa avrebbe potuto dire Cambiasso? Che la situazione attuale è colpa della dirigenza? La dirigenza la situazione l’ha creata, dire che è una colpa significa sputtanare la società e sé stesso. Di Gasperini? Ha fatto tantissimo casino, ma che sia l’unico colpevole non ci crede nessuno. Di Ranieri? Non si capisce con quale faccia. Dei compagni che non giocano? Idem con patate.Dire che è colpa di tutti è come dire che non è colpa di nessuno. Assumersi le proprie responsabilità è un concetto un po’ diverso. In autunno fu criticato Motta per un’intervista in cui entrò molto più nello specifico (“valiamo questa classifica: non dimostriamo quello che dimostrano le altre”; “Gasperini fa parte del passato e in campo ci vanno i giocatori”; “non puoi permetterti di non correre, ma lo puoi fare alla tua velocità”) senza tirare in mezzo l’allenatore e distribuire colpe salomonicamente. Quella fu un’assunzione di responsabilità: approssimativa, incompleta, finanche fuorviante, ma lo fu.

    Assunzione di responsabilità da parte di Motta?
    Abbiamo visto a gennaio, come si è fatto carico delle sue responsabilità…

    Le dichiarazioni ufficiali lasciano il tempo che trovano. C’è chi è più diretto e chi è più diplomatico. Ma questo non discrimina tra chi si assume davvero le responsabilità.
    Quello che conta, come dici tu, sono i fatti.

    I “fatti” di Motta li abbiamo visti (anche a Napoli).

    Mentre per Cambiasso ripeto la domanda: cosa dovrebbe fare?
    Quando Ranieri gli comunica la formazione e gli dice di prepararsi a entrare in campo, dovrebbe rispondergli:
    “no, grazie, mister, faccia entrare Poli che corre più di me”?

    Che c’entra Stankovic?
    Stavamo parlando di Cambiasso.
    E in ogni caso, per un allenatore, non possono essere le scenate dei calciatori a condizionare le scelte. Totti era contento di uscire, quando Ranieri lo sostituiva? Non mi pare. Eppure Ranieri non si faceva molti scrupoli a prendere le sue decisioni, anche difficili, impopolari e sgradite ai leader dello spogliatoio, nella sua Roma…

  • iosonointerista

    powerage:

    Mentre per Cambiasso ripeto la domanda: cosa dovrebbe fare?
    Quando Ranieri gli comunica la formazione e gli dice di prepararsi a entrare in campo, dovrebbe rispondergli:
    “no, grazie, mister, faccia entrare Poli che corre più di me”?

    magari non si assumerebbe le responsabilità, ma quanto meno accetterebbe l’evidenza, o no ???

    un attacco di diarrea fulminante non è così difficile da imitare … vai di guttalax a gogo e poi vienimi a dire se ranieri ti impone di giocare o meno …

    sanetti ha pur saltato una partita per un attacco influenzale (non ricordo se aveva ripercussioni gastrointestinali, ma non è importante)

    ribadisco, sarebbe per il bene della squadra …

  • Sandrex

    iosonointerista: magari non si assumerebbe le responsabilità, ma quanto meno accetterebbe l’evidenza, o no ???
    un attacco di diarrea fulminante non è così difficile da imitare … vai di guttalax a gogo e poi vienimi a dire se ranieri ti impone di giocare o meno …
    sanetti ha pur saltato una partita per un attacco influenzale (non ricordo se aveva ripercussioni gastrointestinali, ma non è importante)
    ribadisco, sarebbe per il bene della squadra …

    Spero proprio siano tutti scherzi

  • powerage: Mentre per Cambiasso ripeto la domanda: cosa dovrebbe fare?

    Comportarsi in maniera diversa tutti i giorni, non nelle interviste, in cui, comunque, dice che è colpa di tutti, quando, essendo quasi il solo che va sempre in campo, qualche responsabilità in più di Alborno ce l’avrà.

    È chiaro che se Ranieri gli dice di giocare non si tira indietro, nessuno lo farebbe. Il problema è la catena di eventi che fa sì che Ranieri si affidi sempre a lui: in quella potrebbe agire.

    Per quello che riguarda Thiago Motta, cosa c’entra la cessione? Parlavo di dichiarazioni ufficiali: a ottobre Motta era un giocatore dell’Inter e come tale prese la parola per dare una sua versione dei fatti. Versione dei fatti che personalmente apprezzai.

    Poi, come Cambiasso va in campo se glielo chiedono, Motta ha abbandonato una nave che affondava quando qualcuno gli ha offerto una scialuppa, tra l’altro, come minimo, con l’ok dell’armatore: c’è qualcuno che non lo avrebbe fatto? Stiamo ancora parlando di professionisti pagati fior di milioni che penserebbero prima all’Inter che a sé stessi?

  • clinter

    Linus: Motta ha abbandonato una nave che affondava quando qualcuno gli ha offerto una scialuppa, tra l’altro, come minimo, con l’ok dell’armatore

    Mettiamoci d’accordo però. Non si diceva che la nave è affondata perchè è stato venduto Motta?
    Delle due l’una: o Motta se n’è andato perchè la nave affondava o è affondata perchè se n’è andato lui.
    Andamento prepuziale della verità.

  • iosonointerista

    faccio le veci di Nk:

    NUOVO POST !!!!

  • @Linus
    Riguardo Motta,
    è strano che abbia voluto andar via, in maniera adamantina, imporovvisamente. Scazzo nello spogliatoio? Poi tutto il resto che dici tu. contratto, club nuovo etc….secondo me così filerebbe, visto che qualche offerta ce l’aveva anche prima.

    @Powerage

    La domanda da farsi è quanto conta Ranieri dentro lo spogliatoio e quanta credibiltà ha? Cert se MM risponde a precisa domanda sulla permanenza dell’allenatore “Io non mi sbilancio, ma credo di si”, non è che si cementi al posizione.

    Lavorare in silenzio, ma lavorare, logica e cuore. La situzione non è persa, ma è meglio svegliarsi prima della fine.

    Italo

  • clinter: Delle due l’una: o Motta se n’è andato perchè la nave affondava o è affondata perchè se n’è andato lui.

    Non necessariamente delle due l’una. Anzi, è proprio un’interazione di cause ed effetti.

    Approssimazione tecnica e societaria, porta in faccia di fronte alle trattative per il rinnovo, mancanza di ambizione e di specifici obiettivi a breve termine che non fossero proseguire dritti per la propria strada, mercati ad minchiam (perché anche senza soldi puoi fare di meglio che sostituire Eto’o con Forlan e Zarate), ed un ottimo contratto per lui, un ventinovenne con problemi fisici, sono tutti fattori che si sono sommati nel convincere Motta ad andarsene.

    La cessione di Motta ha contribuito in modo determinante al disastro successivo. Ma dubito che nel 4-0 di Roma Motta avrebbe ribaltato da solo un naufragio del genere. Su questo aspetto, quoto Nicolino Berti quando dice che la cessione di Motta è stato il rompete le righe: e in questo conta poco che lui volesse andarsene. Il cardine del gioco lo trattieni o lo sostituisci, se lo cedi e prendi Palombo dai un messaggio molto chiaro. Si chiama smobilitazione.

    Smobilitazione che si era intravista molto prima, in realtà: ma una cosa è partire con una macchina difettosa e sapere di doverci tirar fuori il meglio, altra metterla a punto per poi dover rinunciare al motore.

  • (nuovo post, da un po’)