La saga dei lupacchiotti

“La Supercoppa è un evento speciale, si può soprassedere -commentava giovedì una fonte interna al Viminale a proposito della decisione di non richiedere la famigerata Tessera del Tifoso per l’acquisto dei biglietti per Inter-Roma- il Ministero vuole approfondire il tema con la Lega. Lo farà presto, ma l’intenzione è di concedere ai romanisti quella che definiscono una linea di credito”. “Sarà una prova di maturità -spiegava un importante funzionario del Viminale- in caso di incidenti, le ripercussioni sarebbero pesanti”.

20mila euro di multa.

Tifosi RomaQuella che più che una ridicola linea di credito (su quali basi, poi?) era -evidentemente- l’ennesimo regalo a una delle tifoserie che negli ultimi anni più si è distinta per intemperanze e inciviltà, ha avuto gli ovvi esiti che chiunque si sarebbe aspettato: prima della partita incidenti alla Stazione Centrale di Milano che hanno richiesto l’intervento della Polizia, dopo la partita incidenti, danni e furti negli autogrill con l’identificazione di 300 tifosi giallorossi. In mezzo, tristemente, la partita. Sospesa per una manciata di minuti a causa del lancio di oggetti di ogni tipo sul terreno di gioco, dalle bottigliette ai fumogeni, e a causa del lancio di un “petardo ad alto potenziale” (definizione riportata nel comunicato del Giudice Sportivo Tosel) in un settore occupato dai tifosi dell’Inter.

20mila euro di multa.

Le “pesanti ripercussioni” sono quantificabili in 20mila euro di multa.

In un clima sempre più oppressivo per i tifosi di tutta Italia, stretti fra controlli di ogni tipo; in un momento in cui in alcuni stadi (e in alcuni settori) è fatto divieto di entrare anche solo con un ombrello, anche solo con una bottiglietta d’acqua, anche solo con un tappo di plastica; in un periodo in cui si vietano le trasferte a tifoserie intere (vedi Inter-Juventus) con assurdi provvedimenti restrittivi che prendono origine da presunti “scambi di insulti su internet” (!!); in un’ottica nella quale si chiudono interi settori di uno stadio (Giuseppe Meazza, stagione 2008/2009) a causa di uno striscione ritenuto “razzista”;

in una situazione ambientale del genere, non si muove un dito contro quella che, ormai da anni, si qualifica come la più incivile delle tifoserie italiane.

Perchè?

Non passa partita casalinga della Roma senza che si registri almeno un accoltellato, non passa trasferta a Milano senza che si verifichino incidenti più o meno gravi, non si contano più le manifestazioni di ignoranza e incivilità di una tifoseria intera coerentemente guidata sul campo da psicopatici in preda a raptus di follia (Totti su Balotelli) o da bulletti di periferia che approfittano delle pause di gioco per insultare i tifosi avversari (De Rossi nell’ultima Supercoppa).

Eppure nessuno muove un dito.

20mila euro di multa è tutto quello che sanno fare.

Mai una trasferta vietata, mai una giornata a porte chiuse, mai una squalifica del campo, mai un provvedimento vero.

Io non posso entrare allo stadio con un tappo di plastica, e a loro è permesso di entrarci con petardi e coltelli. E di usarli.

Non voglio fare supposizioni, vorrei solo una risposta a una domanda semplicissima:
perchè?

About Nk³

Il calcio è uno sport stupido, l'Inter è l'unico motivo per seguirlo. Fermamente convinto che mai nessun uomo abbia giocato a calcio come Ronaldo (ma anche Dalmat non scherzava). Vedovo di Ibrahimovic, ma con un Mourinho in panchina persino i Pandev e gli Sneijder possono sembrare campioni. Dategli un mojito e vi solleverà il mondo.