Un entusiasmo così

Non ci dovevano essere celebrazioni domenica sera. Josè Mourinho avrebbe preferito dei festeggiamenti low profile, per iniziare sin da subito la preparazione alla partita di Madrid. Poi ha visto le prime immagini da Piazza del Duomo.

130648

Ad un entusiasmo così, non si poteva dire di no. Per gratitudine, per rispetto, per affetto: il bagno di folla era d’obbligo.

130675

Un entusiasmo così, in Piazza del Duomo, non si era mai visto. Dopo un crescendo di trionfi e festeggiamenti lungo sei anni, possiamo dirlo in tutta tranquillità: questa festa è stata unica.

Un entusiasmo così era francamente imprevedibile, ma sicuramente trova più di una giustificazione in una stagione fantastica, nel modo in cui è arrivato, nelle persone che hanno permesso di farlo esplodere.

Un entusiasmo così è figlio innanzitutto di uno scudetto unico fra i cinque vinti in questa impressionante serie. Li avevamo vinti per distacco, li avevamo vinti senza giocare, li avevamo vinti all’ultimo secondo. Mai in rimonta.

Un entusiasmo così nasce dalla presa di coscenza di trovarsi davanti a una Squadra, con la maiuscola. Niente più dipendenza dagli umori di un giocatore, niente più aggrapparsi alle spalle di un fenomeno per portare a casa la vittoria: undici giocatori, undici uomini che giocano insieme e vincono insieme.

Un entusiasmo così è la naturale conseguenza, oltre a esserne causa, dell’identificazione totale fra un allenatore e la sua tifoseria: quelle fantastiche lacrime di gioia che hanno rigato il viso di Josè Mourinho alla consegna della Coppa erano figlie di una piccolissima porzione dell’entusiasmo dei tifosi. Quelle stesse lacrime hanno acceso ancora di più l’entusiasmo in Piazza del Duomo.

Un entusiasmo così cavalca l’onda della recente vittoria in Coppa Italia ed è proiettato già da stasera alla partitissima di Madrid. Un entusiasmo così nasce dalla certezza di vivere qualcosa di unico, di straordinario, forse di irripetibile. Questa squadra e questa stagione se lo meritano, un entusiasmo così.

Un entusiasmo così, soprattutto, è il minimo tributo da versare ad una squadra che è entrata nella Storia. Una squadra che vince cinque scudetti consecutivi, come la Juventus nel 1935, come il Torino nel 1949, come avveniva in un altro calcio, se lo merita un entusiasmo così.

Si merita tutto questo e molto altro.

Si merita tutto l’Onore e la Gloria che siamo capaci di tributargli.

Grazie, Ragazzi.

About Nk³

Il calcio è uno sport stupido, l'Inter è l'unico motivo per seguirlo. Fermamente convinto che mai nessun uomo abbia giocato a calcio come Ronaldo (ma anche Dalmat non scherzava). Vedovo di Ibrahimovic, ma con un Mourinho in panchina persino i Pandev e gli Sneijder possono sembrare campioni. Dategli un mojito e vi solleverà il mondo.