Non per essere volgari

E la mentalità europea, e la solita Inter di Champions, il caso Balotelli, i titoli a nove colonne da rifare, il processo sfumato, gli affari del Real, il pacco Eto’o, Eto’o ingrassato, in crisi, finito, il complotto tedesco, l’arbitro menagramo, il rigore su Kalou, il rigore su Drogba, il rigore su tu mà, i rigori che piovono, le aree di venticinque metri, le partite rinviate, il campionato che deve riaprirsi per lo spettacolo, la partita perfetta, il risultato normale, l’amore, la Crisi Inter, l’Italia contro, l’unico italiano in campo, Ancelotti e “l’Italia tiferà per me”, il pronostico di Vialli, il pasticcio Inter, le manette di Mourinho, Mourinho presuntuoso, incompetente, buffone, pagliaccio, Mourinho al Real, braccio di ferro Mourinho-Moratti, Kakà e il “ci vediamo in finale” ai suoi amichetti, il calcio del 2015, la bufera, lo spogliatoio in subbuglio, il tifo di Borgonovo, Leonardo che tifa Carletto, Ranieri che si augura l’uscita, il meno uno in classifica, l’unica squadra in grado di fare l’impresa in Europa, l’assenza di Antonini, il DNA Champions, il complesso di inferiorità europeo, l’Europa League, tutte queste cose, sommate insieme, pedine di un fantastico mosaico nel quale si compone, nitida, chiara, decisa, la parola

SUCATECELO


Eto'o Chelsea

Perché vincere è bello, perché fare l’impresa a Stamford è bello, perché andare ai quarti con una vittoria così è bello, ma farlo con voi che agonizzate sul divano ormai svuotati di ogni forza di dire vaccate è fantastico, absolutamente fantastico.

Mi trovo un’altra volta, la seconda quest’anno, a dire grazie a questa Squadra. Grazie perché stasera ci avete fatto ammattire, perché avete messo in campo tutto quello che si deve mettere in campo per vincere una Partita Di Calcio, perché è con questa determinazione, con questa rabbia e, diciamolo, anche con questa classe che si può arrivare dove si vuole. Un grazie al professor Motta, splendido, a Sneijder, indescrivibile, a Eto’o, che non segna in campionato da dicembre e quindi è una merda, e a tutti i ragazzi, fantastici ancora una volta in questa grande, grandissima stagione.

Non vedo l’ora che sia sabato. Ho voglia di farmi. Ho voglia di farmi di Inter.

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About Grappa

Il mio sogno è vedere Klopp a San Siro con una tutaccia nerazzurra che si fa espellere ad ogni partita per aver staccato la testa al quarto uomo. Passo il mio tempo a ciarlare di santoni calcistici o presunti tali, ma in realtà mi ispiro a Fassone. Inoltre faccio una carbonara che te dico fermate.