Se il buongiorno si vede dal mattino…

cotto e mangiatoCosè la prostituzione intellettuale? E larte di trattare argomenti uguali in maniera differente e viceversa. E “il grandissimo lavoro organizzato” che viene fatto per occultare, nascondere, sottacere argomenti mediaticamente fastidiosi per alcuni, mettendo invece laccento su presunti problemi in casa daltri.

Per chi lavesse dimenticato, sei giorni fa, Le cirque du Soleil con tendone a Milanello ci ha regalato 24h di festa, culminata con lemozionante serata di San Siro per la celebrazione del 17esimo scudetto. Forse abbiamo festeggiato troppo, forse zero tituli è stato uno slogan troppo abusato, forse Ambrosini ha confessato il suo disagio allotorinolaringaitra di fiducia o forse la Danone ha minacciato di ridurre la sua pubblicità. Casi di scuola, levidenza è stata ben altra. Meglio parlare della situazione nefasta dei Campioni dItalia che fare qualche domanda seria a cappio giallo Galliani (ad esempio, ma è tutta colpa di Ancelotti o la foca presentata a S.Siro tra fuochi dartificio e tifosi esultanti lha imposta il nano truccatore?) o scagliarsi sulla croce rossa (per loccasione bianconera) di una dirigenza che è stata capace di cacciare Ranieri invece di fare un po di sana autocritica sulle parole al vento in tema di Champions e Campionato spese da giugno ad aprile e riportate fedelmente dal quotidiano umoristico torinese (dopo aprile si sono dedicati alla Coppa Italia).

La giornata di ieri è iniziata in maniera spumeggiante alla ricerca di clienti intellettuali. Mourinho sembrava destinato ad imbarcarsi sul primo aereo per Madrid. La Gazzetta, infatti, apriva con un “Tentazione Real” per il nostro Special One, dimenticandosi per mesi di Ancelotti al Chelsea o di Kakà al Real, a cui sono stati dedicati trafiletti in prima pagina. Nando Sanvito (e ci spiace rimarcarlo, anche Bartolomucci, che ha funto da perfetto specchietto per le allodole Mediaset) ha iniziato a ripassare bene lo spagnolo per la conferenza di presentazione al Bernabeu di Mou, Malagutti è riuscito a scorgere del nervosismo sulla faccia ironicamente sorridente di Moratti, mentre Irma DAlessandro se la rideva sotto i folti baffi.

Non bastasse, uno dei capi ultras romanista di Sky, un certo Fabio Caressa, noto alle cronache per strani abbassamenti di voce ai goal nerazzurri, ieri riportava di un incontro clandestino di Maicon a Madrid per siglare un accordo con il nuovo Real di Perez. Il tutto sulla base della mancata partecipazione alla festa nerazzurra. Di Ibra ormai sappiamo tutto, anche se più di qualcuno finge di non ricordare i 60-70 milioni che lacquirente dovrebbe sborsare per il via libera di Moratti. Per fortuna il massaggiatore Della Casa aveva giurato tempo fa amore eterno allInter ed almeno lui sarebbe rimasto.

Il destino ha voluto che Mou fosse ospite di “Attenti a quei due”, titolo mica da ridere per un ex cliente di Agricola ed un altro squalificato non so per quanti anni per la vicenda del calcioscommesse. Mou è stato attento, ed ha ribadito che rimarrà allInter al 99,9%. Chiaro lintento di spostare lattenzione sullo 0,1%. 0,1 che dipenderebbe dal mercato. Premesso che se, dopo aver progettato la campagna acquisti (e cessioni) e organizzato il ritiro ad UCLA, avesse accettato lofferta del Real Madrid, sarebbe stato un Cialtr One (cit.), con questa mossa acquisisce più potere allinterno della società. Ha parlato bene dei due acquisti Milito e Motta (in giornata ci sarà un post di Taribo), ma ha fatto intendere che serve un altro difensore capace di impostare lazione, un numero 10 ed unaltra punta. Vedremo poi come andrà a finire il rinnovo di Cruz. Non contento, ci ha pensato lui ad avvertire i tifosi milanisti che Ancelotti siederà sulla sua ex panchina a Stamford Bridge ed al suo posto arriverà Marco Van Basten, che ha fatto la stroria del calcio e dei fondi neri via Svizzera o Lussemburgo.

Nonostante fossimo già paghi delle risposte di Mou a Sky, ci ha pensato Maicon a rendere più piacevole la serata e a confermare leccezione del buongiorno (che si vedrebbe dal mattino). Premiato al S.Siro Gentlemen (dopo averlo assegnato a De Santis nel maggio 2006 pensavamo avessero avuto il buon gusto di sopprimerlo) ci ha tenuto a precisare che: “Resto allInter al 100% e spero che la squadra rimanga questa. Io parlo per me, se un altro non è contento vada via, ma io sono contento perche questa Inter è vincente. A me piace il campionato italiano. Qui sto bene sono felice perché questa squadra mi ha permesso di dimostrare le mie qualità sia in Italia sia in Europa. E grazie allInter sono tornato in Nazionale”. Con tanti saluti al signor Parodi a cui consigliamo di seguire lesempio della consorte che, tolti i panni da sedicente giornalista, ha iniziato a realizzare ricette per la tv. Una famiglia intellettuale.

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