scritto da il 21 luglio 2010 alle 10:54

Non mi siete affatto mancati

Mi sarebbe piaciuto dedicare qualche minuto del mio tempo allo spettacolino di cabaret gentilmente offerto ieri dal Presidente del Milan, che ha toccato vette di comicità francamente mai raggiunte prima. Credo sarebbe venuto fuori un bel post, divertente, dissacrante (ammesso che ci sia rimasto qualcosa da dissacrare), leggero, goliardico. Ecco, sì: goliardico. Come dovrebbe essere tutto ciò che riguarda il calcio, tutto ciò che riguarda quello che possiamo chiamare in mille modi: sport, spettacolo, show, business…ma che nasce come un gioco, e che merita il peso di un gioco.

Un cretino

Un cretino (cit)

E invece no. Niente Berlusconi, niente “Ronaldinho è il migliore di tutti i tempi”, niente silenzio imbarazzato di Allegri. Niente di tutto questo, perchè nella stessa giornata il solito cretino con lampi di imbecillità (cit) ha nuovamente spalancato le porte degli abissi del calcio italiano, facendoci risalire in un attimo tutto quel disgusto, quel senso di nausea, quel fastidio e quella stanchezza che credevamo accantonati, ma che evidentemente erano solo sopiti da un mesetto di calcio vero.

Francesco Totti, sì, parliamo di lui. Quello che per l’ennesima volta ha tolto ogni dubbio. La conferenza stampa di ieri è una rara accozzaglia di luoghi comuni, falsità, vittimismo, sospetti, cattiveria e malafede. Potremmo discutere parola per parola tutto ciò che ha detto. Potremmo smontare anche le virgole, a cominciare dall’antipatia nei suoi confronti “perchè sono romano” (anche De Rossi lo è. Farsi qualche domanda no?), passando dall’Inter “tutelata” (in che modo? Giocando in 9 per esempio?), per finire ai due scudetti che “ci hanno rubato” (ci sfugge quale sia il secondo: quello in cui sei arrivato a -21 o quello chiuso a -22?). Potremmo facilmente mostrare la falsità di quelle parole e la stupidità di chi le ha pronunciate, ma non è questo il punto.

Il punto è che, francamente, non sentivamo proprio il bisogno di tutto questo. Ci siamo goduti il calcio dei mondiali, eravamo immersi nelle solite vuote chiacchiere di calciomercato, con un pensiero alla panciera di Benitez e un altro alla paperella che ci aspetta in spiaggia, e credevamo onestamente che lo scoramento e l’indignazione provati al termine della stagione scorsa fossero definitivamente scomparsi, per lasciare spazio a un po’ di calcio vero. E invece no. E invece al cretino (sempre cit) di cui sopra è bastato aprire bocca per far riaffiorare tutto in un attimo.

Che senso ha, Francesco? Che senso hanno quelle parole? Che cosa vogliono ottenere, che cosa vogliono denunciare, a cosa vogliono portare? Perchè, maledizione, PERCHE’ prima ancora di giocare mezza amichevole dobbiamo ritrovarci a parlare di scudetti rubati, di arbitraggi di parte, addirittura di paragoni con sistemi para-mafiosi? PERCHE’? Che cosa hai da guadagnarci? Non capisci (no che non capisci, ovvio) che siamo stufi? Che ci siamo stancati? Non ne possiamo più di polemiche prefabbricate, di sospetti, pregiudizi e addirittura -gran passo avanti, il tuo- di pregiudizi sui sospetti. Ci avete stufato. E non parlo di noi tifosi dell’Inter: parlo di tutti. Guardati intorno, o meglio ancora: fai guardare intorno una delle tue “persone importanti” e poi fatti spiegare cosa vede, magari con un mms. Se vuoi te lo anticipo io: vedrà un ignobile carrozzone -il tuo mondo, quello distrutto soprattutto da quelli come te- completamente allo sfascio. Vedrà gente disamorata, senza più passione, senza più la gioia di guardare il calcio, senza più la minima conoscenza tecnico-tattica (e in compenso preparatissima su polemiche, regolamenti, leggi e tribunali). Vedrà gente attaccata allo squallidissimo campionato di Serie A più per abitudine che per altro. Vedrà un malato terminale incapace di vivere sulle proprie gambe e costretto ad appoggiarsi al bastone della rivalità, delle polemiche precostituite, della provocazione gratuita e del sospetto eletto a sistema.

Un lampo di imbecillità

Un lampo di imbecillità

Grazie a te e a quelli come te, Francesco.

Grazie a chi, in un caldo martedì di luglio, non trova niente di meglio da fare che cianciare di furti, aiutini e complotti. Grazie a chi pone le basi per un’altro campionato schifoso, peggio del precedente che a sua volta era stato peggio di quello prima e così via negli anni. Grazie a chi ancora una volta soffia sul fuoco delle polemiche.

Vedrete, ci sarà qualcuno che avrà il coraggio di dire anche a Benitez che “bisogna abbassare i toni”.

Grazie a te e a quelli come te, Francesco, che stanno facendo di tutto per dare il colpo di grazia a quello che una volta era un bel giocattolo. Lo avete usato, lo avete sfruttato e adesso fate di tutto per distruggerlo. Beh, tranquillo, basta solo un altro piccolo sforzo: ci siete quasi riusciti.

Sappiamo che a lavoro ultimato avrete anche la faccia e il coraggio di incolpare altri, e magari ci riuscirete anche. Conta poco comunque, perchè il danno sarà ormai fatto e irreparabile. Ma noi mangeremo anche senza calcio.

Consola in tutto questo, Francesco, venire a conoscenza del fatto che dopo l’ignobile gesto dell’Olimpico (cerca di capire da solo a quale dei tanti mi riferisco) per un attimo hai pensato di ritirarti. Consola sapere che per una voltà c’è stato anche un lampo di intelligenza, in quella tempesta di imbecillità

E’ poco, ma è qualcosa.

Forse.

PS: neanche tre mesi fa, Josè Mourinho veniva deferito ”per aver messo in dubbio la regolarità del campionato”. Sappiamo benissimo che chi parla di campionati “rubati” e squadre “tutelate” fa esattamente la stessa cosa e in maniera decisamente più esplicita di quanto non fece Mourinho. Sappiamo anche che ieri era Josè Mourinho e oggi è Francesco Totti, quindi non ci aspettiamo nessun provvedimento. Non fatelo. Non deferitelo. Non multatelo. Non squalificatelo.
Date un altro colpo alla vostra credibilità.
Fate vedere una volta di più a tutto il mondo quanto siete ridicoli.

scritto da il 10 maggio 2010 alle 8:48

E oggi chi si vergogna?

Presidente Sensi, si vergogna Lei questa settimana?

In fondo, non c’è molta differenza tra l’atteggiamento in campo della Lazio di domenica scorsa e quello del Cagliari su cui avete in pratica passeggiato… ho visto solo la sintesi, sia chiaro, che prima ero al Meazza con tanti altri vergognatissimi tifosi della beneamata, a tifare e soffrire contro un Chievo che su 4-1 non ha esitato a metterla dentro 2 volte, mica dei Jeda qualsiasi…

Ma lo so, pretendo troppo, Lei non si è vergognata dopo Bari-Roma, perchè dovrebbe farlo oggi?

Forse, ma neanche su questo punterei un euro, si sarà vergognata per l’ennesima mistificazione retorica di cui avete (come ambiente-Roma, società + tifosi) dato ampia dimostrazione ieri, con gli striscioni che giustificavano l’ingiustificabile gesto di violenza pura compiuto dal troglodita a cui da anni concedete tutto?

Si è vergognata nel vedere coinvolti in questa buffonata pure i figli di detto troglodita, in un’esposizione pubblica non dissimile come escamotage psicologico dai mafiosi che vanno alle processioni sacre? Se non si è vergognata lei di questo, spero che almeno l’abbia fatto la signora Ilary Blasi in Totti, brillante e simpatica showgirl che ciclicamente deve vedersi ridotta, nell’immaginario collettivo del Vostro ambiente, alla donna del maschio-alpha…

Si vergogna, signora (?) presidente, per le BUGIE di cui da sempre riempite i giornali con dichiarazioni tipo quelle del vostro allenatore su Mourinho (come se fosse il portoghese a guastare il clima in questo campionato di M####) o dei vostri giocatori (Juan: “Il problema Totti è stato creato all’esterno della Roma”; Pizarro: “basta con i moralismi, in questo ambiente non è il caso di farli, perché certe cose possono capitare a tutti…”)?

Mi indigno, altro che vergogna, in quanto contribuente RAI, nel sentire Galeazzi dire “è un peccato che un giocatore come Totti non vada al mondiale, però dopo l’episodio con Balotelli è inevitabile”: ma come, stiamo parlando di un giocatore FI-NI-TO, che cammina in campo (gli unici scatti recenti li ha fatti a palla distante mercoledì, prima su Milito e poi su Mario), che è umanamente parlando molto prossimo ad un escremento, e si sarebbe meritato di andare dove??? Ma mi faccia il piacere mi faccia…

Sempre a 90° minuto il cronista di Roma-Cagliari, il milanista Bizzotto, tutto raggiante, chiude il servizio snocciolando i numeri di Totti, a quanti gol dai 200 è arrivato, e sentenzia qualcosa del tipo “sono queste le uniche cose di cui parlare di Totti oggi”. Bravo, aggiungici pure il numero di cartellini rossi in carriera (14), caro numerologo.

Chi altro si potrebbe essere vergognato dopo le partite di ieri?

Così, a occhio, direi che dovrebbero vergognarsi i dirigenti della Pisella, per la quattordicesima sconfitta condita dal solito codazzo di petardi e disordini scatenati dai suoi beceri tifosi, quelli che inneggiano a Moggi, sugli incolpevoli sostenitori del Parma… magari a non dargli corda, “educandoli” diversamente, non si sarebbe arrivati a questo? chissà…

Mi vergogno io, come italiano amante del calcio, per il fatto che a quasi 20 anni di distanza, ancora ci sono tifoserie pronte a scannarsi per l’omicidio di un genoano, quindi spero che lo facciano anche tutti i responsabili di questa situazione: ma in tutto questo tempo, organizzare un amichevole, far chiarire le due tifoserie… sono cose così difficili?2

Chiudo con un uomo, ma che dico uomo, di più, un pagliaccio, che in questo clima così sereno la settimana scorsa ha espresso le seguenti parole misurate “auguro alla Lazio di marcire in serie B” da una platea modesta, con scarso seguito televisivo senza dubbio, un signore passato senza vergogna da Lotta Continua a Craxi, per poi approdare alla corte berlusconiana in qualità di buffone moggiano.

Caro pirla, ai gol della Lazio ho esultato anche (soprattutto) pensando alla tua faccia di c####, gli anatemi mettili nel c###.

P.S.: l’Atalanta è matematicamente terzultima, il Siena infatti non è andato oltre il pareggio con la Fiorentina. A meno di sconvolgimenti non certo preventivabili oggi, al pari della scoperta di marziani vivi nella prossima settimana, non è pronosticabile alcun ripescaggio multiplo. Il premio salvezza, promesso in caso di arrivo al terzultimo posto, dovrebbe essere ufficialmente svanito. Attendiamo trepidanti il nuovo escamotage per far transitare soldi (e motivazioni) dalla società Siena (e chi vi è dietro) ai suoi giocatori, in vista di domenica prossima.

scritto da il 23 aprile 2010 alle 14:35

Modello Giuditta

La Sensi difende Totti: Francesco è una delle poche bandiere del nostro calcio, un esempio per tanti bambini conquistati dal suo modo di giocare e dai suoi comportamenti fuori del terreno di gioco.”

La solita moderata… perchè limitarsi ad UN esempio? In realtà, c’è un Totti per ogni occasione, utile per lo sviluppo del vostro bambino!

1) Totti lama

2) Totti boxeur

3) Totti medico

4) Totti linguista

5) Totti fedele

6) Totti motivatore

7) Totti con maglia azzurra rimuovibile, la togli e dopo 4 anni gliela rimetti.

Più che un modello, un’intera collezione.