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Giù di giri: Parma vs. Inter 1 – 1

febbraio 10th, 2010 | 178 Comments | Posted in Allenatore, Campionato | di Fonz77

Giù di giri, esordisce lo spot radiofonico di una nota casa automobilistica. Che ci si avvicinasse a questa gara con un certo calo di tensione era evidente.

Un recupero di campionato di una partita rimandata per neve che rischia di essere rimandata nuovamente per lo stesso motivo  non è il massimo per tenere alto il tasso di guardia. Per di più l’Inter vista negli ultimi tempi non sembrava proprio che potesse soffrire un Parma che, come spesso accade alle formazioni di Guidolin, ha perso smalto rispetto al brillante inizio di stagione.

Veniamo da un paio di settimane gloriose e se a questo aggiungiamo il calendario fitto di impegni e la marcia di avvicinamento al tiratissimo ottavo di Champions contro il Chalsea è evidente che gli ingredienti per sottovalutare l’impegno ci sono tutti.

Perfino da parte nostra, che infatti non ci siamo degnati nemmeno di fare un post preparatorio all’incontro. Valgono tutte le attenuanti del caso: chi lavora, chi ruba lo stipendio, chi finalmente dovrebbe smetterla di incidere passivamente sul bilancio famigliare (di nuovo complimenti al dottore), ma il punto rimane. La gara non era delle più sentite.

Mi si dice che tutte le partite di campionato valgono comunque 3 punti, ma ad essere sinceri credo che l’Inter un po’ rilassata di questa sera sia pienamente giustificabile.

Certo l’amaro in bocca rimane lo stesso, visto che per tutto il primo tempo e fino al loro goal, maturato su calcio piazzato, l’impressione era che avessimo completamente in mano le redini della partita. Il Mou non si smentisce e tenta subito di recuperare gettando Mario nella mischia, nella speranza di scardinare il blocco del Parma. Detto fatto, di nuovo su calcio d’angolo, arriva il goal. Sponda di Lucio e pareggio di Mario.

Balotelli e Lucio gol Parma

“Bene, adesso li frolliamo” è il primo pensiero che mi solca la mente, mentre sommessamente impreco contro il sito su cui sto vedendo la partita in streaming che mi obbliga a ricaricare la pagina ogni 60 secondi circa.

Passa qualche minuto ed ecco che l’arbitro caccia fuori uno dei loro per doppia ammonizione. Ci sta tutta da regolamento, ma in effetti è stato un po’ fiscale a ben vedere. Siccome siamo sportivi Matrix si stira saltando la corda al centro del campo. Le sostituzioni sono finite e il Mou gli chiede di stringere i denti e restare in zona d’attacco a fare da sponda per le punte. Cambiasso scala in posizione centrale e qualche rischio in più si corre, ma nulla di eccessivo.

Certo si potrebbe obiettare che, per come sono andate le cose, si poteva lasciare in campo Cordoba (uscito per Mariga) e togliere Materazzi che tra l’altro stava soffrendo la velocità di Biabiany, ma del senno di poi son piene le fosse.

Si gioca in pratica in 10 contro 10 e ancora non mancano le occasioni per vincere la partita, ma le idee sono un po’ confuse e la mira pure. Maicon spara alto concludendo una bella azione orchestrata con Pandev e Mario.

Peccato. Si è creato tanto, ma è mancata lucidità e cattiveria sotto porta. Una volta ogni tanto ci può stare e se proprio doveva essere meglio qui che a Napoli.

Quella di Mazzarri è tutta un’altra squadra e sarà bene ritrovare motivazione e concentrazione velocemente.

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Processo a Materazzi

gennaio 30th, 2010 | 90 Comments | Posted in Campionato | di Mr Sarasa

Perchè Materazzi è stato ammonito per la mascherata post derby? una fonte di Bauscia Cafè ci ha rivelato come è avvenuto il dibattimento…

L’Aula è stracolma, per lo più di giornalisti ma c’è anche qualche tifoso. Tutti si alzano in piedi quando fa il suo ingresso il giudice per l’occasione, un Maurizio Mosca in toga e parrucchino.

“Clamoroso! mi hanno tirato giù dal letto prima delle 12! e per giudicare chiiii??”
“Marco Materazzi, vostro onore” dice il suo aiutante
“Non lo conosco!”
“Ma come, il difensore dell’Inter, quello del mondiale 2006…”
“Ehhhhhh, avessi detto Beckenbauer! vabbè, facciamo in fretta che devo andare a pranzo con Bargiggia…”
“Entrino le parti: per la pubblica accusa, Franco Ordine, per la difesa, Ignazio La Russa”
M.M: “due bei mignottoni insomma! La parola all’accusa.”

F.O.: “Vostro onore, siamo qui oggi, e avremmo voluto proprio indubbiamente farne a meno, perchè il reo qui presente Materazzi Marco ha commesso un crimine gravissimo, una mancanza di rispetto senza precedenti, una villaneria inaudita, un vilipendio in piena regola…
M.M.: “Che cosa?”
F.O.: “..insomma, ha messo una maschera del presidente del Consiglio dopo la partita!”
M.M.:  “e allora???? tutto qua?”
F.O.: “Cooooome tutto qua! ?!?! E’ gravissimo, inaudito, vostro onore, soprattutto considerati i precedenti del soggetto!”
M.M.: “allora si spieghi meglio”
F.O.: “il Materazzi Marco, sono ANNI che con le sue azioni danneggia il milan. Dapprima, quando era titolare, con falli di ogni tipo, gravissimi, spesso addirittura non sanzionati… poi nel 2005-2006, con la “fama” ormai acquisita, cosa fa? si propone al milan!! Era un chiaro tentativo di gettare discredito sull’immagine del club più titolato al mondo!”
M.M.: “beh, messa in questi termini in effetti…”
F.O.: “ennonsooolo, nel 2006 il Materazzi ha di fatto messo in ombra una COLONNA della Nazionale e del Milan come Sandrone Nesta, con le sue prestazioni… ha avuto la faccia tosta di entrare al suo posto e sottrargli non solo il posto in campo, ma anche nell’immaginario collettivo! si è permesso di segnare due gol decisivi, di cui uno in finale, E ha fatto espellere Zidanne…  no, dico, ZIDANNE! Uno che non ha giocato a calcio, uno che EEEERAAA IL CALCIOOO!”
M.M.: “ahhhhhhh, come giocava Zidann….”
F.O.: “Pooooi, non contento, ha segnato al derby del famoso 4-3, facendosi buttare fuori apposta sul 4-2 per perdere tempo, ha segnato il gol scudetto del 2006-2007, ha festeggiato con un abito bianco ad insinuare che tutti gli altri fossero sporchi, elllaltroggiorno, infine, quest’atto che siamo ad esaminare”
M.M.: “ellamiseria, ma è incorreggibile! mi dica un po’, ma è sicuro che volesse offendere?”
F.O.: “eccome nooooo??? innanzitutto c’è una chiara presa in giro della statura del premier: la faccia del premier a due metri d’altezza non si è mai vista! In secondo luogo, c’è l’ironia sulla capigliatura del presidente del consiglio: quella maschera non è aggiornata, ha troppo pochi capelli… infine c’è la questione dell’abbinamento faccia ridente-maglia nerazzurra. Un vero danno d’immagine, per Berlusconi, accostarlo a colori diversi da quelli della squadra dell’amore!”
M.M.: “vabene vabene, ho capito tutto, quanto chiede di condanna?”
F.O.: “mah, come MIIIIIINIIIMO’, la radiazione. Sempre che il Presidente sia clemente e non voglia spedirlo alle patrie galere per vie ordinarie, e poi BUTTARE LA CHIAAAAAAVE!!

M.M.: “chiarissimo. La parola alla Difesa.
I.L.R.: “Vosdro odore, siamo qui ber valudare un gìesdo azzoludamende non gaddivo, una goliardada si dige, ma noi ziamo disbosdi a ghiamarla bersino una goglionada…
(Materazzi prova a richiamare l’attenzione del suo difensore, perchè non capisce la linea intrapresa)
I.L.R. “Dranguillo Madrigs, è duddo inn bugno, gli sbagghiamo il gulo a guesdi milanisdi… vingere, evvingeremo”
M.M. “ma come si permette??? ma è impazzito? rintracciate la telefonata! Ordine in aula!
F.O.: “e io già qua sono!!”
M.M.: “mi dicono che hanno già identificato la chiamata, e stanno andando a prenderlo per portarlo in galera!”
I.L.R.: “vosdro odore, nonn g’ho gabido una mazza, so solo ghe scdavo barlando gonn il mio assisdido. Ghe dra l’aldro è berzona di sbiggada mmoralità e zenzo di Badria, gonn laBBi maiusgola! subbendrado al divenzore dai lineamendi assai poco virili ozerei dire vemminei, gioè Nesda, da subbido ha gondribuido al broseguimendo dell’Idalica sbedizione nella vraderna ggermania, gulminada gonn una bresdazzione maiusgola evvirile, abbaddudo zolo da una desdada del barbaro edde ingivile Vrangese Zidanne, unn vero e brobrio bleggheblogghe…”
M.M.: “ahhhhhhh come picchia Zidann….”
I.L.R.: “Egguindi vosdro odore, è sdada ghiaramente una raggazzada, diggiamolo, il Bresidende si sarà vaddo una rrrisada…”
M.M.: “va bene, quindi lei cosa chiede per il suo assistito?”
I.L.R.: “io penzo ghe sia sufficende una zqualiviga di diegi giornade, con frusdade ed olio dirrigino, berghè gomunque gli si dembra il garaddere!”

Materazzi si alza e prende la parola: “gentili signori, mi avrebbe difeso meglio Burdisso assistito da Rivas, ed ho detto tutto… mi appello alla clemenza del giudice Mosca, in fondo non c’era alcun intento politico nel mio gesto. Quindi chiedo l’assoluzione piena senza aspettare la prescrizione!”

M.M.: “ma è una roba che non si capisce niente, e tra mezzora devo dire quattro puttanate a Bargiggia che poi le spaccia per notizie! ma ho la soluzione, fermi tutti, usiamo il Pendolino!”

Guarda come gira!

"Guarda come gira!"

Tirato fuori il prezioso oggetto, inzia il rito: “guarda come gira… clamoroso! due testimoni inchiodano Materazzi, faceva parte dei giovani comunisti…condannato! colpo di scena: i due testimoni sono bondi e cicchitto ubriachi… materazzi assolto in appello! ma vedo una mischia, in cassazione succede di tutto, la corte è spaccata tra milanisti ed interisti, due rigori non fischiati per parte, espulso Mourinho con tutta la panchina, ma attenzione… l’arbitro guarda il cronometro… PAREGGIO! in Cassazione finisce con un pareggio!”

Materazzi: “ma che cazzo vuol dire? è un processo o una partita?”
Mosca: “giovanotto, ti invito ad essere più rispettoso della corte, ed intanto ti ammonisco! ed ora toglietevi dalle balle, che devo andare a pranzo.”

(anche questo post è una “goliardada”, al massimo ammonitemi, please)

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