Archivio per il tag: icardi

Una pessima giornata

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Ero a San Siro domenica contro il Cagliari e non mi è piaciuto per nulla quel che è accaduto. Hanno sbagliato tutti e alla fine chi ci rimette è l’Inter Nicola Berti Nello spogliatoio vengo acclamato come un idolo. A dirla tutta, i dirigenti che erano presenti alla partita temevano che i tifosi potessero aspettarmi sotto casa per farmela pagare. ... Continua a leggere »

Mauro e Frank, Ever e Joao

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Non ci sono troppe cose da dire sulla vittoria di domenica contro la Juventus. Anzi sì ce ne sono tante, tantissime, ma ruotano tutte intorno a quattro nomi. Quattro nomi che in questi giorni avrete pronunciato e sentito centinaia di volte. MAURO – Semplicemente la miglior partita che abbia mai giocato, senza ombra di dubbio. Mauro Icardi domenica sera ha messo un grosso ... Continua a leggere »

Il mercato di Zhang

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Ci sarà tempo e modo, nei prossimi giorni, per passare in rassegna il mercato dell’Inter e capire cosa c’è stato di positivo o di negativo in questa sessione. Prima però forse c’è un altro aspetto da sottolineare. Che magari colpisce di meno, magari dà più adito a discussioni, ma non può passare in secondo piano. Questo aspetto si chiama Jindong Zhang. ... Continua a leggere »

F.C. Palle Mosce

Bausciacafe

Ho guardato la partita del volley, e visto che l’aspettavo dal ’96, dopo ero parecchio sconsolato. Poi ho visto l’Inter, ho bevuto un grappino, e dopo ero parecchio incazzato. Sono uscito, bevuto un digestivo e qualche gobbomilanista ha fatto delle battute spassosissime che però ho incassato con il mio inimitabile stile, sperando che domattina, cioè più o meno adesso, si ... Continua a leggere »

Che culo

Trova gli intrusi.

Essere soddisfatti dopo una sconfitta rischia sempre di passare per un atteggiamento tafazziano o da perdente incallito: l’orgoglio e il cuore valgono comunque zero punti, mentre il Napoli ne ha presi tre, pur non meritandoli. È per questo che il 2-1 del San Paolo non andrà archiviato con la gioia di aver lottato alla pari contro la squadra più in ... Continua a leggere »

Mancinici

Rivogliamo Destro.
Nel senso che vogliamo rivederlo sbagliare così.

Ignorate il mio ennesimo, stupido gioco di parole ideato per cercare un titolo non banale, e pensate a quanto siano stati tragicamente simili i primi tempi di Palermo e Bologna. Squadra disumanamente lenta, moltissimi errori di misura, scarso coraggio, condizione fisica discutibile: contro chi sceglie di difendere basso e ripartire (non c’è neppure bisogno di fare catenaccio) giocare così significa ... Continua a leggere »

Intanto fischiacelo

Flybiany

Ci eravamo lasciati con i postumi di una sonora batosta casalinga e la speranza di non rivedere Guarin titolare, ci ritroviamo con un pareggio strappato con i denti ad una Sampdoria sprecona ma fragile e il colombiano puntualmente inserito nell’undici iniziale. La cosa potrebbe anche andarmi bene, se non fosse per l’ennesima prestazione tutta anarchia e discontinuità, impreziosita da un ... Continua a leggere »

Sempre e per sempre

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Un derby non è mai inutile. Un derby non sarà mai una partita come le altre. Così fosse, al fischio finale, non avremmo la faccia da sfinge in caso di sconfitta o l’espressione inebetita figlia della vittoria. Un derby come questo non può, ovviamente, salvare una stagione, ma può renderne un po’ meno amano il ricordo, almeno per qualche settimana. ... Continua a leggere »

Le maniglie dell’amore

Non fare come Shaqiri: dì NO all'obesità.

La trasferta di Empoli è stata, verosimilmente, il punto più basso raggiunto dalla gestione Mancini finora. Sull’onda dell’entusiasmo per il bel secondo tempo giocato a Torino e per la convincente (seppur non esente da difetti) prestazione contro il Genoa, pochi si aspettavano un passo indietro così evidente sia sul piano del gioco che sotto il profilo della tenuta fisica. Squadra ... Continua a leggere »

Mancini vattene! Grazie Mancio!

È bello anche di spalle.

L’ultimo derby d’Italia, che tale più non è come hanno avuto modo di ricordare i nostri tifosi in quel di Torino con una coreografia tanto piccola quanto magnificamente enorme dal punto di vista simbolico, ha confermato quanto la Pazza Inter stia lentamente tornando realtà e non più soltanto un ricordo sbiadito. Nel bene e nel male. L’agghiacciante primo tempo della ... Continua a leggere »