Archivio per il tag: Ausilio

Dialoghi Nerazzurri / Il “mercato” (?) dell’Inter

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Nk³: “Buongiorno Mètt. Intanto prendo un caffè sperando che qui non me lo facciano pagare 1,50€ come l’ultima volta. Pensando all’Inter, invece, in questi giorni non posso fare a meno di interrogarmi sui più atavici dei “chi siamo?“, “dove andiamo?“, ma soprattutto “che cazzo stiamo facendo?“. Sì, lo ammetto senza problemi: il “colpo” Bonucci-Milan mi ha stordito. Non tanto per ... Continua a leggere »

Una pessima giornata

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Ero a San Siro domenica contro il Cagliari e non mi è piaciuto per nulla quel che è accaduto. Hanno sbagliato tutti e alla fine chi ci rimette è l’Inter Nicola Berti Nello spogliatoio vengo acclamato come un idolo. A dirla tutta, i dirigenti che erano presenti alla partita temevano che i tifosi potessero aspettarmi sotto casa per farmela pagare. ... Continua a leggere »

Impotenza e mal di gola

La stessa faccia che avevamo noi a fine partita.

In momenti come questo verrebbe voglia di buttare tutto nel cesso e tirare lo sciacquone. Hai voglia a ripeterti che mancano ancora tante partite, che si può lottare per un obiettivo, che non era quella di Torino la partita da vincere. Il problema è che nessuna, ormai, è diventata la partita da vincere: il primo ad esserne consapevole è stato ... Continua a leggere »

L’Inter di Mancini

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Samir Handanovic, Mauro Icardi. In molte delle “formazioni spettacolo” fatte girare in queste ore dai media sono gli unici due titolari dell’Inter che erano già in rosa prima del ritorno a Milano di Roberto Mancini. Non andrà così nella realtà e troveranno facilmente spazio anche Juan Jesus, Medel, Guarin e Palacio oltre agli “invernali” Santon e Brozovic, ma il significato ... Continua a leggere »

Non c’è due senza tr…ah no

Bonazzoli. Federico.
Non ha mai giocato nella Reggina.

Ce l’avevo davvero messa tutta. Nell’articolo precedente, intendo. Mi ero ripromesso di non parlare più dell’allenatore e di attenermi ai risultati conscio dei limiti dei nostri ragazzi, della situazione economica sfavorevole, della disoccupazione in aumento, della scie chimiche e del mancato ritorno del Soldino sugli scaffali dei nostri supermarket. Niente da fare. Mai una gioia. Chiudevo con l’auspicio di andare ... Continua a leggere »

Il nostra culpa

L'unica è portarsi il pallone da casa. E andarsene quando si mette male.

Avviso ai lettori: qualora durante la lettura di questo pezzo avvertiste uno strano ronzio di sottofondo, sono le mie palle che continuano vorticosamente a girare. Detto questo proviamo a parlare di calcio, o qualsiasi sia la roba vista a Firenze. Affrontavamo una squadra in deficit di risultati, ferma a zero gol segnati nelle partite casalinghe, priva dell’attacco titolare; venivamo da ... Continua a leggere »

Isterismi e interismi

11 budini

Il casino è quando avresti un sacco di cose da dire ma nel frullatore dentro la testa ci sono troppi ingredienti e, probabilmente, male assortiti. E gli ingredienti sono gli stessi da tempo, ormai: rabbia, frustrazione, sdegno, rancore e ancora rabbia, se possibile. E vi assicuro -ma questo lo sapete anche voi- è possibilissimo. Il tutto accompagnato da una spruzzata ... Continua a leggere »

Un’offerta che non si può rifiutare? (parte seconda)

"Non ricordo"

Nella puntata precedente, i tre uomini mercato della nostra scuderia tentano di vendere il Paso Fino, cavallo di razza della Colombia, ma l’unico acquirente che riescono a trovare è la malfamata scuderia torinese della Rubentus. Il Cigno e Apostocosì spinti dal Gobbo, fissano un incontro con Bellosguardo. Il boss di Torino, a sorpresa, propone lo scambio alla pari con uno ... Continua a leggere »

Un’offerta che non si può rifiutare? (parte prima)

"Vi farò un'offerta che non potrete rifiutare"

È un cavallo di razza, non c’è dubbio, ma è un cavallo che scotta. E l’ordine che viene dall’alto è chiaro: vendere. Certo, è un cavallo sano questo Paso Fino della Colombia, ancora giovane e forte. Ma è troppo indisciplinato e manda chiari segnali di insofferenza, la cosa migliore è venderlo, del resto l’indonesiano è stato chiaro “per poter acquistare, ... Continua a leggere »

Lo stupido maltrattamento di Poli e Branchini

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Capire i motivi per cui l’Inter non ha riscattato Andrea Poli, supera le mia capacità di sopportazione. Il 23 maggio scrivevo questo. Non mi avete mai visto scrivere che Poli è un fenomeno, destinato a diventare un titolare inamovibile della Nuova Inter Ringiovanita, ma non dimentico le parole positive di Ranieri, quelle entusiastiche di Stramaccioni, la faccia tutta contenta del ragazzo ... Continua a leggere »