¿POR QUÉ?

Belli i tempi in cui il pensiero nazionale sposava uniforme la tesi del grande comunicatore, del poco tecnico e del molto pagliaccio. Belli i tempi in cui Mourinho era considerato un istigatore alla violenza, un nemico pubblico, il male del calcio. Belli perché come tutti i bei tempi anche questi sono passati. Puff! Spariti in una . . . → Continua a leggere: ¿POR QUÉ?

Condanna numero 18, si avvicina la Seconda Stella

L’Alta Corte di Giustizia ha respinto i ricorsi presentati da Antonio Giraudo, Innocenzo Mazzini e Luciano Moggi, confermando la sanzione irrogata dalla Corte di Giustizia Federale, che prevede la preclusione alla permanenza dei tre ricorrenti in qualsiasi rango o categoria della Federcalcio.

In sintesi, è stata confermata la radiazione dei due massimi dirigenti juventini dell’epoca aurea che . . . → Continua a leggere: Condanna numero 18, si avvicina la Seconda Stella

A testa alta

Il calcio italiano banchetta ormai lautamente con la retorica della testa alta. “Testa alta” è il mantra di qualsiasi sconfitta, di qualsiasi situazione avversa. Basta non prenderne sedici e provarci un po’, ed il mantra inizia ad essere ripetuto.

Finisce la partita e sono tutti lì che aspettano l’inizio della trasmissione, agguerriti. Si . . . → Continua a leggere: A testa alta

Il primo campionato regolare dopo Calciopoli

“L’ho fatto apposta. Quando il risultato era sullo 0-1 ho sfruttato un’occasione che mi si è posta per poter cristallizzare definitivamente l’esito di sconfitta per il Bari e poter – quindi – ottenere il pagamento promessomi, realizzando così l’autogol con cui si è concluso l’incontro.”
(Andrea Masiello, ex-difensore del Bari)

“Quel derby Bari-Lecce ha segnato la fine . . . → Continua a leggere: Il primo campionato regolare dopo Calciopoli

Inter – Genoa 5 – 4

A vedere il risultato senza essere stati spettatori della partita di oggi pomeriggio si direbbe “beata gioventù, il ragazzino vuole farci divertire”. Ci si immaginerebbe un’Inter piena zeppa di giovani inesperti pronti e brillanti a fare la partita, così come impacciati e disattenti in seguito, soprattutto in difesa.
La realtà è ben diversa, il mister Stramaccioni (molto . . . → Continua a leggere: Inter – Genoa 5 – 4

Problemi di comunicazione

“Tenere Stramaccioni l’anno prossimo? Se me le vince tutte.”

“Di Bielsa ho sempre parlato bene, così come ho sempre parlato bene di Mourinho e dell’allenatore del Barcellona. Questi sono quegli allenatori che sono ad un certo livello, ma devo dire che se ce l’abbiamo in casa non vado a cercare niente, decisamente. Bielsa è uno molto preparato, . . . → Continua a leggere: Problemi di comunicazione

AC Silvio 1986 – Se non ci fossero bisognerebbe inventarli

Quando l’ho visto pensavo fosse uno scherzo, una battuta. Una trovata di Interistiorg, una photoshoppata di Cocco Zetamille…cose così insomma.
Invece no.
E’ tutto vero.
Giuro.

Grazie . . . → Continua a leggere: AC Silvio 1986 – Se non ci fossero bisognerebbe inventarli

Progetto coraggio nell’Italia dei vecchi

Andrea Stramaccioni è il coraggio che mancava al calcio italiano. Il suo e quello di Massimo Moratti.

Troppo giovane? Lo diranno presto. Qualcuno lo dice già: lo vedono bruciato ancor prima di cominciare, lo immaginano sconfitto dal mondo che sta per inghiottirlo. Il presidente dell’Inter ha scelto la cosa più difficile: la passione al posto dell’esperienza, la . . . → Continua a leggere: Progetto coraggio nell’Italia dei vecchi

Erba da 2, commentatori da 4

L’erba di San Siro è una vergogna. Non si può giocare una partita da 5 milioni di euro d’incasso su un tappeto marcio, che impedisce di far presa con i tacchetti e rende il gioco sghembo e irregolare.
Secondo: c’era un rigore gigantesco su Alexis Sanchez, Abbiati è arrivato con il classico attimo di ritardo ma l’arbitro ha . . . → Continua a leggere: Erba da 2, commentatori da 4

Predestinato a fa’ che?

“Moratti a Londra si è scontrato con un paradigma diverso, un sogno diverso, un risultato diverso. Probabilmente si è invaghito come suo solito, un colpo di fulmine che ha inter-rotto lo schema che agiva su di lui a Milano. Stramaccioni è la scaramanzia, la forza di fare quello che non si è mai fatto, per ottenere . . . → Continua a leggere: Predestinato a fa’ che?