Archivi dell'autore: NicolinoBerti

Nasco meritatamente in provincia di Livorno e capisco immediatamente di non voler fare nulla nella vita. Ci sono brillantemente riuscito fino ad ora. Amo l'Inter dal 1987. Walter Samuel mi ha lasciato senza neanche un bacio d'addio. Spalletti è più sopportabile di Mazzarri e Lippi come toscano. Odio il 352.

Les Misérables

Bausciacafe

Una settimana. Ci è voluta una sola settimana per centrare il vero obiettivo stagionale: farla finita con un piazzamento Champions che dipendesse esclusivamente dalla nostra volontà, per lasciar strada agli altri e poter dire che non dipenderà più soltanto da noi. Da qui all’ “abbiamo mollato” il passo sarà breve. È anche giunto il tanto atteso momento della resa dei ... Continua a leggere »

Inferno – Canto III: gli Ignavi

Toh, un giocatore di calcio!

Poco fa (per me che scrivo questo pezzo) è terminata Lazio-Genoa: 2-1 per i rossoblu, con buona pace di Simone Inzaghi e il Var che stavolta, pur togliendogli emozioni, aveva tolto anche un gol buono agli ospiti. Fortunatamente non è bastato a rovinare la festa a Laxalt, che da buon ex interista ci ha regalato il sorrisino amaro della serata. ... Continua a leggere »

Tra tenerezza e scoramento

Sorrisi trapelati

Proverò a mantenere un barlume di lucidità nell’analizzare non soltanto il pari di Firenze (che sa di beffa soltanto perché arrivato al 92′ ma sul finale di una partita giocata e interpretata malissimo dai nostri e con grande applicazione e sacrificio dagli uomini di Pioli, che avrebbero probabilmente meritato i tre punti), ma l’intero ultimo periodo della nostra Inter, quello del ... Continua a leggere »

Da dove veniamo? Che siamo? Dove andiamo?

ONLUS Inter

Ma sì, scomodiamo anche Gauguin (no, non è un centrocampista del Nizza), tanto io sono Nicola Berti e ormai posso fare tutto quello che voglio. Scherzi a parte, come al solito tifare Inter non annoia neppure per un istante ed è impressionante come in tre partite si sia visto tutto e il contrario di tutto, tra una sontuosa goleada, un ... Continua a leggere »

L’Inter c’è

"E 'sto Danilo qua Ventura manco l'ha convocato oh"

Era la classica giornata di campionato nella quale il tifoso interista, parlando con amici e parenti vicini e lontani, fa sapere che “siccome ci sono scontri diretti e qualcuna delle nostre avversarie per la lotta al quarto posto perderà necessariamente punti, l’Inter fallirà l’occasione. Non la guardo neanche, già so.” Poi però la partita la guarda, la guardiamo tutti (lo ... Continua a leggere »

Sbaliando Sinpara

Si riparte da questo.

Sopravvivere a un dopopartita dell’Inter è spesso molto più difficile del sopravvivere alla partita stessa. I nostri ci hanno abituato a qualsiasi tipo di crisi cardiaca, in positivo come in negativo: eppure dopo un pareggio casalingo contro forse il miglior Torino visto in 13 partite, una elevata quantità di palle gol sprecate e un match dove gli uomini di Spalletti ... Continua a leggere »

Vedi Napoli e poi pari

Il portiere dell'Inter. Che -toh- para per l'Inter.

Al netto di quelli che pensavano già a quante volte Handanovic si sarebbe chinato a raccogliere il pallone dentro la propria porta e quelli che, invece, avrebbero voluto un’Inter corsara contro una delle squadre più brillanti del momento in tutta Europa -dopo aver passato la settimana ad affermare l’esatto contrario, dando per scontata una sonora sconfitta-  l’Inter a Napoli non ... Continua a leggere »

Le locandine e il campo

Reminder

Nonostante siano passati ormai tre giorni dalla meritata vittoria nella stracittadina milanese, sono sicuro che molti di voi – di Noi – portino ancora sulla propria pelle (chiamiamola così…) evidenti segni di priapismo non patologico, tra erezioni incontrollate, risate isteriche da gioia incontenibile e una legittima soddisfazione per il trionfo al 90° su rigore, lieto fine calcisticamente perfetto. D’altronde non ... Continua a leggere »

L’impressione di settembre

Brozovic festeggiato da un nano e, sulla destra, un passante.

Sì, lo so che Benevento-Inter si è giocata il primo di ottobre, ma le quattro famigerate partite del “giochiamo male, ma facciamo punti” si sono disputate tutte il mese scorso, quindi fate finta di nulla e non siate suocere. La prima mezz’ora vista in Campania sembrava offrire un pomeriggio finalmente diverso dal solito: un’Inter spigliata, a tratti arrembante, ben messa ... Continua a leggere »

Sembra facile

Ma anche no.

Abbiamo ormai abbondantemente compreso le difficoltà dell’Inter targata Spalletti, anche perché si tratta di un mantra che ci ripetiamo a vicenda da anni: squadra prevedibile, assenza di giocatori capaci di cambiare ritmo e conseguenti, abnormi difficoltà contro squadre chiuse e corte (l’85% delle compagini di Serie A). La preoccupazione di risolvere tale problema la lascio volentieri al nostro allenatore, consolato ... Continua a leggere »