Archivi dell'autore: Grappa

Il mio sogno è vedere Klopp a San Siro con una tutaccia nerazzurra che si fa espellere ad ogni partita per aver staccato la testa al quarto uomo. Passo il mio tempo a ciarlare di santoni calcistici o presunti tali, ma in realtà mi ispiro a Fassone. Inoltre faccio una carbonara che te dico fermate.

Il delitto perfetto

Bausciacafe

Io non so nemmeno se sia ancora il caso di incazzarsi, per questa storia. Ieri abbiamo visto che il Milan è una squadra assolutamente alla portata del Chievo, e non per il “solito” passo falso della grande contro la piccola, ma proprio perché, a livello di rosa, tra Milan e Chievo non ci corre granchè. Abbiamo visto due squadre che ... Continua a leggere »

Peccato

Milan Rooney Tunes

Manchester-Milan inizia con una bella inquadratura di Ronaldinho che si slinguazza da solo e ridacchia, gesti con i quali tocca i vertici di intensità della serata. Gara difficile per il Milan, al quale mancano Pato, Antonini, Nesta, Gattuso, Rosetti, Dida, Kakà, Berlusconi, lo stadio di proprietà, le famiglie allo stadio, Rocchi, la mentalità europea, quattro rigori, l’abbassamento dei toni, i ... Continua a leggere »

“Anti-Inter”, la finale. Ed altro

Dopo mesi di sfide, ballottaggi ed avvicendamenti che hanno mietuto vittime eccellenti,  va finalmente in scena la finale di “Anti-Inter”, il talent-show che da tenuto col fiato sospeso l’Italia intera. Milioni di telespettatori in estasi davanti alla tv, le premesse per uno spettacolo senza precendenti: lo share decolla quando loro, Roma e Milan, scendono in campo a contendersi lo scettro di ... Continua a leggere »

Il vigile Ventotaglia

Giustizia è fatta

Il vigile urbano Ventotaglia camminava con passo svelto nelle strade del quartiere di sua competenza, blocchetto in mano e fischietto in bocca. Aveva uno strano modo di lavorare: egli, infatti, era inflessibile nei confronti dei guidatori di vetture scure, e comprensivo ed indulgente verso i guidatori di vetture chiare. Giunto ad un incrocio, ebbe subito modo di sfoggiare la sua disparità ... Continua a leggere »

Puttini alati

Ronaldinho durante una delle sue travolgenti scorribande

Si sa, anche negli amori più profondi, più intensi, si hanno delle pause. Incomprensioni, gelosie, mestruazioni e, più in generale, quel calo fisiologico che, inevitabilmente, segue i primi, bollenti mesi, quando l’ormone galoppa e i difetti sono mascherati dall’infatuamento. A Bologna, il Milan si presenta in campo con Promiscuo80, reduce da una tre giorni di movimentati meeting, Coccoloso22 e il ... Continua a leggere »

Uno di noi

Sei arrivato in un pomeriggio di primavera, come il naso chiuso e gli occhi gonfi. Eri l’uomo che il tuo mondo invocava da tempo, uno che dopo poche ore aveva già rivoluzionato le metodologie d’allenamento della squadra. Con te sì, che era un’altra musica. Il settantenne, dopo la partita col Siena, era già un ricordo. D’altra parte, tu sei un’altra ... Continua a leggere »

PIU’ AMORE DI COSI’

Non saremo la squadra dell'amore, ma facciamo del gran sesso

La degna conclusione della settimana dell’amore non poteva che essere questa: settantamila tifosi allo stadio, milioni a casa, nei bar, nelle grotte, ovunque, a godere come degli assatanati. A veder realizzati i propri sogni, a spellarsi le mani per una squadra capace di andare oltre ogni più rosea previsione, oltre ogni immaginazione. Ieri sera abbiamo goduto di una partita che ... Continua a leggere »

La squadra dell’amore

San Francisco, giugno 1967;  Milano, gennaio 2010. Due città diverse,  due realtà diverse, due periodi diversi. Ad unirle, un unico, grande, potentissimo filo conduttore: l’esplosione dell’amore. In quell’estate di quarantadue anni fa, la zona di Haight-Ashbury si riempì di circa 100.000 giovani, che passarono le loro giornate facendo sesso, sperimentando ogni tipo di droghe ed ascoltando la miglior musica di ... Continua a leggere »

Seggiolini (e non solo) in fiamme

Felipe, almeno lui un suo pubblico ce l'aveva

Nella 19esima di Serie A, riflettori puntati sul der-B (cit.) d’Italia: in campo Juventus e Milan. Ferrara, dopo mesi di strambi tentativi, dimostra finalmente di aver trovato l’assetto vincente: 4-4-1-1 alla Mondonico, con Brazzo a far male sull’out di destra, Diego centravanti-ombra e Felipe Melo mediano-eclissi. In porta Manninger, il terzo pilota della Sauber. Dall’altra parte, Leonardo trema. Inizia la ... Continua a leggere »