Come presentare Antonio Conte e vivere felici.

Mentre ero all’evento di lancio della maglia Mashup per i 20anni Nike-Inter, con amici interisti ci siamo detti ‘Ma pensa se IMH dovesse presentare Conte’…ebbene si, è successo. 

Facciamo un passo indietro.

Robert Redford Premessa

A metà Aprile Conte è ospite da Cattelan a EPCC, è il periodo delle voci insistenti che vogliono Conte conteso tra Roma Inter e Juventus. 

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A di là dei facili ragionamenti alla M. Moore, il fatto di andare dal buon Cattelan è stata sicuramente una mossa accomodante, un antipastino frizzante per un target tutt’altro che facile, ovvero quello che nel 97/98 era nel pieno amore calcistico pre-adolescenziale e che identifica Conte come la controparte del Fenomeno nella conferenza post Ceccarini.
Ale Cattelan incarna proprio quel pensiero, vedi tweet, quella generazione aspettava il 14° come l’ossigeno e l’arrivo di Ronaldo aveva trasformato quel desiderio in una questione quasi religiosa…quindi perfetto per essere medium di un cambio di visione.

Facendo parte di quella generazione, la mia immagine residua di AntonioCò è un mix tra il processo doping e quella scena con Warriale e Ronnie, con un intermezzo quasi blasfemo di Pio&Amedeo, dove scappa un paragone con MOU non proprio bellissimo, degli anni del Bari post trapianto. Scherzi a parte, il linguaggio e la visione di Antonio Conte da parte del mondo interista non è mai stato tenero da chi ha vissuto gli anni 90, poi c’è una generazione più fresca che ha una immagine completate diversa dovuta alla mitologia spiccia fatta sulla nazionale dei Pellè e sui record con la juve di Matri, Giovinco ecc.

Apprezzabile dunque vederlo a EPCC, un candeggio mediatico, una tunica bianca, una catarsi prima della venuta. Al di là che si possa essere tranquillamente immuni a questo tipo di narrazione, o alle paraculate tipo le frasi su Mou, a livello strategico funziona. Ovviamente tutto il ragionamento ha preso corpo e solidità quando abbiamo visto Cattelan come moderatore alla presentazione.

Casualità? Costruzione? Opportunità colta? Colpo di genio? Di sicuro una grande mossa…’E POI C’È CONTE’ che numero è?

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Chiudiamo questo preambolo di Robert Redford motivazioni e passiamo al film di presentazione. 

Presentazione 

Certo, avremmo tutti sognato un Conte che contasse gli scudetti bianconeri arrivando a quei due dicendo ‘Revocato’…ah già fatto? ok…poteva essere una idea fare un remix.

Oppure un Conte cantante lirico che intona ‘io non rubo il campionato e in Serie B non son mai stato’ ma per fortuna IMH ha ben altra signorilità. 

Il Film WELCOME ANTONIO dura 60 secondi, semplici ma chiari, chiarissimi. 

Inizia con una inquadratura a specchietto dell’occhio glaciale di Conte, alla Clint Eastwood by Sergio Leone simile anche a quella di The Mule (non guardatelo, fidatevi).

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Nel primissimo frame, fuori fuoco, si allontana una Punto Nera, credo del tutto casuale…personalmente la vedo come allegoria della conversione/rifiuto del bianconero che sia allontana, della scelta, ma sto esagerando.

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Il film (se interpreto bene) è un un ipotetico viaggio da zona di Vittorio Emanuele (vecchia sede) in direzione nuova sede di Porta Nuova. 

Un percorso breve ma intenso, dove ascoltiamo i pensieri di Antonio Conte con la sua stessa voce fuoricampo (si è impegnato, ma immaginatelo fatta da Luca Ward o Pannofino) con la logica di raccontare la sua scelta e il cambiamento facendo anche un assist al lancio della nuova sede, alla nuova Inter.

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In realtà dalle riprese capiamo che il giro di Milano, per quanto allegorico, è davvero un ‘giro’ e bello largo, dato che si passa da porta Ticinese a City Life prima di arrivare al parcheggio di Via Mike Bongiorno (credeteci, si chiama cosi). 

Il Film ha dentro dei passaggi che sembrano rispondere proprio alle nostre più recondite domande…ma c’è da dire che sono stati centrati tutti i punti.

Siamo davvero la seconda scelta, un ripiego? – “Di motivi ne ho tanti, forse troppi” – quel ‘troppi’ non so è inquietante o rassicurante, ma utile per dare l’idea di una scelta fatta con convinzione.

Avrà ben chiaro di cosa significhi essere all’inter, di quanto sia più difficile che altrove? – “Un club che non è da tutti” (claim della campagna abbonamenti) – Nel mese di chiacchiericcio mediatico molto spesso è stato fatto passare che Conte facesse un favore o una sorta di carità calcistica a prendere in considerazione l’Inter a scapito di altre mete (sorvoliamo, ok?), come se Conte fosse su un piano superiore all’Inter. Su questo punto IMH rimette in ordine le cose con un sottile ma chiaro messaggio che pone l’Inter al di sopra di tutto. Un club di cui bisogna essere degni, per il quale ognuno (al di là del proprio punto di partenza) si deve elevare per tendere a…

Essere nerazzurri è un traguardo, un segno di eccellenza. Vi chiedo di urlare forza Inter con passione, ma senza rabbia. GF

NOT FOR EVERYONE apparentemente, per alcuni, sembra andare in contrapposizione con Fratelli Del Mondo. In realtà sembra più una trasposizione delle parole di Facchetti, non un concetto di esclusività netta, classista o arrogante. Non la selezione all’ingresso ma una esclusività quasi ascetica (sto esagerando), sulla base di una presa di coscienza del fatto che per esserne parte bisogna avere un credo e un atteggiamento particolare che ti permette di vedere ciò che gli altri non vedono.

Ci sono giorni in cui essere Interista è facile, altri in cui è doveroso e giorni in cui esserlo è un onore. GF

Ma è davvero la scelta giusta? Con che spirito viene? Si renderà conto di cosa significhi per noi? – “Con i tifosi che si chiederanno, perché proprio io? Abbiamo la stessa ambizione”

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Qui IMH va diretta su un quesito scottante, saltando a piè pari il rischio di ipocrisia e, personalmente, apprezzo questa schiettezza che non nasconde l’esistenza della perplessità ma la utilizza come base su cui costruire, mediaticamente, le prospettive di una serenità. Una mossa con una dose di ‘palle’ non da poco, questo frame potrebbe diventare iconico come devastante a seconda di come andare a finire questa avventura, immaginatelo dopo la sfida Inter-juve…con qualsiasi risultato questo frame inonderà le vie dell’internet.

Cambiare pelle, metterci la faccia e creare un film della nuova storia.

Altro aspetto da non sottovalutare in questi pochi secondi di film è come sia un evidente episodio .02 della serie INTER firmata SZ. L’approccio sembra proprio questo, se mettiamo in sequenza il film di presentazione di SZ e questo di Conte sembra uno il proseguo naturale dell’altro. Prossimi episodi? Speriamo nella puntata epica finale.

In questi due frame, invece, si concentra il messaggio di SZ, una Inter sofisticata ma smart come la nuova sede (non c’è un trono presidenziale con ritratto alle spalle) come il suo presidente vestito in abito con delle sneakers colorate (Saucony? Prada Suede SS19?  ARMANI EXCHANGE? poco importa) che ci mette la faccia, senza paura, su una scelta così forte.

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Conclusione

Non era facile, per niente, trattare un argomento del genere. Quello che apprezzo da tifoso è che la mia società, a livello di comunicazione, non mi propini realtà precotte, banalità o inversioni di rotta drastiche giustificate a forza, o silenzi imbarazzanti davanti alla perplessità dei tifosi (ogni riferimento è palese rivolto a quelli là). Mi mette di fronte ad una realtà con degli strumenti, delle chiavi di lettura, di qualità e ovviamente parziali ma non detergenti dell’intelletto, per poter accettare meglio, ma sempre in libertà, questa decisione. Conte rimane Conte e quel “perché proprio io?” lo certifica e da per assodato che ci sia un passato difficile, chiedendoci però di guardare oltre…quantomeno a noi, della generazione trauma ’98. Personalmente la mia idea di Conte rimane quella, pur capendo la complessità evolutiva che passa tra un giocatore e un allenatore, ma apprezzo che si sia apparecchiata la tavola con onestà intellettuale senza la pretesa di fare i trasformisti o di direzionare un gregge…almeno in questo video, tralascio tutto ciò che è stampa, tv e opinione, roba vecchia.

Roba vecchia in cui comunque l’Inter si distingue con un lancio all’alba (12.00 in Cina e in contemporanea con la stampa cartacea italiana), con contenuti in esclusiva e materiale di qualità. Non una banalità se guardiamo cosa hanno fatto le nostre dirimpettaie, spesso celebrate per eccellenza acquisita sul campo o per immagine dei tempi d’oro di Fininvest, ma che oggi sono davvero poca roba, pochissima.

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Che dire, fuori dal campo una certezza c’è: l’Inter con IMH (vicina a festeggiare i 2 anni) ha un linguaggio, una struttura, un taglio con cui comunicare qualsiasi messaggio in qualsiasi situazione facendo awareness e spesso tendenza con contenuti di alta qualità. Il lancio di Antonio Conte era davvero una prova difficile, al di là di come la si pensi e di come andrà a finire, credo si possa dire che è stato fatto nel migliore dei modi.

Per chiudere, sembra aver avuto un grande impatto la grafica con cui è stato presentato Conte e che -a quanto pare- sarà un po’ la linea caratteristica della nuova stagione della comunicazione dell’Inter. Abbiamo quindi pensato di metterla a disposizione, ai link in basso, per chiunque voglia uno sfondo del desktop che ricordi costantemente questa folle passione. Not For Everyone.

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About rupertalbe

#InterDesigner Vagavo nel buio in balìa di un sistema che via via cercava di farmi subire la mia fede interista, convincendomi di meritarmelo e a scannarmi con i miei simili a causa dell'insovvertibile potenza ladra che tutto torbido rendeva…un giorno comparve la luce Mourinhana, fulminato, impugnai le mie armi (immagini&grafica) per combattere la Prostituzione Intellettuale, senza pietà.

2.941 commenti

  1. Nic!:
    Era in pari l’annata 16/17? Senza Champions e senza grosse cessioni?
    Allora ho fatto male i conti io!

    A giugno non è stato detto che i 40 milioni di plusvalenze non erano necessarie ma volute? Quindi era per sistemare gli accantonamenti per Spalletti?

    Allora ho sbagliato decisamente i miei conti.
    E diventa ancora più strano l’accantonamento del Ninja.
    Deve averla fatta grossa anche lui.

    Eh si. Ma non è facile, i bilanci calcistici sono volutamente opachi (vedi sugli agenti etc). Poi i civilistici e quelli del fpf hanno un trattamento diverso su parecchie cose, tipo i prestiti con obbligo etc.
    Comunque come dicevi giustamente, molto dipende dalle cessioni. Se partono anche, per dire, vecino, miranda e gabigol la situazione migliora molto, e lo spazio per comprare aumenta. E dipende anche da quanti rischi vuoi correre come proprietà.
    Ma sicuramente non sarà facile, e ci vorrà tempo. Mi preoccupa in quest’ottica se c’è veramente una ossessione su lukaku a quei prezzi. 80 e 12-15 lordi di stipendio per noi sono un’enorme rischio su un buon giocatore che non è un fenomeno.

  2. Nic!: Deve averla fatta grossa anche lui.

    Cena degli sponsor a Natale, la goccia che ha fatto traboccare il vaso…

    oh, poi io ovviamente non c’ero, ma dice che era in condizioni pietose e abbia scelto la serata decisamente sbagliata, davanti agli sponsor e alla presenza degli Zhang

    che l’hanno presa tutt’altro che bene

    dice… c’è anche qualche video

    ed in più un sacco di altri comportamenti simili

  3. Fabio 1971: Cena degli sponsor a Natale, la goccia che ha fatto traboccare il vaso…

    oh, poi io ovviamente non c’ero, ma dice che era in condizioni pietose e abbia scelto la serata decisamente sbagliata, davanti agli sponsor e alla presenza degli Zhang

    che l’hanno presa tutt’altro che bene

    dice… c’è anche qualche video

    ed in più un sacco di altri comportamenti simili

    Ahah che folle

    Dite quello che vi pare, ma a me i calciatori così fanno impazzire

  4. Online non trovo nulla! Nel caso linkate

    Comunque anche a me se vivessimo Radja sarebbe eroico :)

  5. Nic!: Come fanno ad essere state in pari le annate 16/17 e 18/19?
    Nella 16/17 abbiamo speso per Candreva, Gabigol, Mario, Banega e un paio di altri giocatori. Non ricordo grosse cessioni.
    18/19 solo prestiti ed avevamo i ricavi della Champions.
    Nainggolan era stato messo a bilancio nella 17/18

    16-17 abbiamo perso 35 civili, ma solo qualche milione per il fpf (avevamo caricato molte spese/accantonamenti/interessi nel bilancio precedente, chiuso a -60 totali). In più e in quell’anno che sono arrivati gli sponsor collegati a suning.
    Il ninja non lo carichi sull’anno precedente, si ammortizza (come tutti) settimanalmente o mensilmente. Al limite su giugno 2018 sono andate poche centinaia di migliaia di euro.
    E sul risultato di un anno, che siano prestito oneroso o ammortamento non fa differenza, solo per le liste era utile.

  6. Giacomo: Ahah che folle

    Dite quello che vi pare, ma a me i calciatori così fanno impazzire

    Ma sì, uno così alterato all’Inter non può non esserci.
    Serietà ok, ma fino a un certo punto.
    Non siamo mica la giuventus.

    Meno Sensi, più Nainggolan.

  7. <blockquote cite="comment-460702"

    Meno Sensi, più Nainggolan.

    Che po ‘l’impero dei sensi’ era pure ambientato in cina, credo 😉

  8. Giulio19: Ma sì, uno così alterato all’Inter non può non esserci.
    Serietà ok, ma fino a un certo punto.
    Non siamo mica la giuventus.

    Meno Sensi, più Nainggolan.

    Con calciatori folli come Corso, Maicon, Adriano, Ronaldo, Matthaus, Brehme, Berti…
    magari abbiamo vinto di meno, ma siamo stati grandi, abbiamo raggiunto vette di gloria che la juve non si sogna neppure, siamo stati belli, bellissimi, mai grigi e operai

  9. Nic!:
    Online non trovo nulla! Nel caso linkate

    Comunque anche a me se vivessimo Radja sarebbe eroico

    Era su Twitter, Nic – mi pare Nicoletti che ne parlava con qualcun altro, ma potri sbagliare.
    A proposito di link, se vuoi qui c’è una tabella riassuntiva dei bilanci (civili, non fpf) degli ultimi anni – guarda il salto dei ricavi con suning nel 16/17, da 200 a 270!
    ‘Notte!

  10. Luca: Ho trovato a Reggio … mi cerchero’unosteria con lambrusco e ciccioli:)

    Ristorante Canossa. Via Roma 37.

  11. Michele69: Ristorante Canossa. Via Roma 37.

    Michele, ti vedo esperto… se passo da cremona, dove riesco a mangiare tortelli di zucca seri (mostarda e amaretti)? Grazie!

  12. Cmq ….artivano soldi da Karamoh. E sembra da Dalbert. Ninja sembra che apra alla Cina. In più c sono JM e Gabibbo che verrà riscattato attorno ai 12/15 dal Flamengo. A Gennaio. Icardi lasciamolo pure alla fine del discorso. Se escono quelli di sopra (Senza Icardi) per me fanno:
    Handa. Difesa a 3 Skrigno DV Godin. 2 esterni: Lazaro e Perisic. 3 cc. Barella Brozo SMS. 2 attaccanti Lautaro Lukaku. Per me hanno in mente sta cosa. Piu o meno. Con Sensi Politano D Ambrosio e Dzeko primi rincalzi. A me schifo non fa Eh??

  13. Ilbiagio: Michele, ti vedo esperto… se passo da cremona, dove riesco a mangiare tortelli di zucca seri (mostarda e amaretti)? Grazie!

    Osteria de L umbreleer Cicognolo. Sei a 16m dallo stadio Zini direzione Mantova

  14. Michele69:
    Cmq ….artivano soldi da Karamoh.E sembra da Dalbert.Ninja sembra che apra alla Cina.In più c sono JM e Gabibbo che verrà riscattato attorno ai 12/15 dal Flamengo.A Gennaio. Icardi lasciamolo pure alla fine del discorso.Se escono quelli di sopra (Senza Icardi) per me fanno:
    Handa.Difesa a 3 Skrigno DV Godin.2 esterni: Lazaro e Perisic.3 cc. Barella Brozo SMS.2 attaccanti Lautaro Lukaku.Per me hanno in mente sta cosa. Piu o meno.Con Sensi Politano D Ambrosio e Dzeko primi rincalzi.A me schifo non fa Eh??

    Infatti non è per niente male, ma SMS mi pare utopistico anche se sono d’accordo che sarebbe ora di prendere un grande centrocampista.

    Penso che Sensi metterà subito in discussione la titolarità di Brozo, il quale nel calcio alla moviola di Spalletti brillava sicuramente per impegno, numero di palloni giocati e km percorsi…. però credo che Conte voglia molto più dinamismo.

  15. Michele69:
    Cmq ….artivano soldi da Karamoh.E sembra da Dalbert.Ninja sembra che apra alla Cina.In più c sono JM e Gabibbo che verrà riscattato attorno ai 12/15 dal Flamengo.A Gennaio. Icardi lasciamolo pure alla fine del discorso.Se escono quelli di sopra (Senza Icardi) per me fanno:
    Handa.Difesa a 3 Skrigno DV Godin.2 esterni: Lazaro e Perisic.3 cc. Barella Brozo SMS.2 attaccanti Lautaro Lukaku.Per me hanno in mente sta cosa. Piu o meno.Con Sensi Politano D Ambrosio e Dzeko primi rincalzi.A me schifo non fa Eh??

    Sperem! E grazie per la dritta culinaria…

  16. pearl:
    un mio ospite che frequenta i social mi fa notare che dopo mesi che il 9 mi dice lui posta poca roba e tutta in bianconero avrebbe postato una foto a colori….secondo la sua teoria non è che postava un non colore perché era già di quel colore ma perché era come si sentiva dentro…la sua anima….qui l orgoglio e il risentimento sta distruggendo una carriera…per me….e per me non si schioda…qui la pensiamo tutti così, non sappiamo nulla ma la tenacia quella si feroce del giocatore trova poco riscontro con mai nulla che si sia visto nel calcio.

    dunque icardi un vero eroe del globo terracqueo… 😀 😀 😀
    meglio la grigliatina, va …

  17. Intersempre: Astraendo la frase dal contesto potrebbe essere un tweet di Wan Danara..

    +1

  18. Giacomo: Ahah che folle

    Dite quello che vi pare, ma a me i calciatori così fanno impazzire

    innamorati della pazza inter, quella che vinceva il 10% di quello che avrebbe potuto fare.
    se mi nominate il triplete, Vi ricordo i tre grandi 3 maggiori artefici di quell’impresa: samuel cambiasso eto’o.
    si parte da li’, e non erano dei pirla alla nainggolan o recoba.

  19. + milito naturalmente.

  20. Leggo che a Conte piace Gervinho del Parma. Come punta di scorta piacerebbe anche a me.

  21. E’ ancora molto prematuro dare dei pareri, ma da come si sta delineando la squadra, io lo scambio Dybala- Icardi lo farei assolutamente. Con Lautaro Dzeko o Lukaku il tatuato sarebbe sostiuito egregiamente e alla Juve lustrerebbe le scarpe a CR7. A noi serve uno con il piede molto educato per battere le punizioni e i corner. Con Godin, de Vrij e Skriniar sui calci d’angolo abbiamo potenzialmente dai 10 ai 15 goals a campionato, ma ci vuole uno che sappia dove mettere la palla.

  22. ricviareggino

    modd:
    + milito naturalmente.

    E Sneider e Matrix e sopratutto Mourino

  23. modd: innamorati della pazza inter, quella che vinceva il 10% di quello che avrebbe potuto fare.
    se mi nominate il triplete, Vi ricordo i tre grandi 3 maggiori artefici di quell’impresa: samuel cambiasso eto’o.
    si parte da li’, e non erano dei pirla alla nainggolan o recoba.

    La pazza Inter è anche quella di cui i tifosi di tutte le squadre si ricordano ancora la formazione, a distanza di 50 anni

  24. @Giacomo esatto!! voglio vedere chi tra 50 anni si ricorderà la formazione sensi politano barella e in panca….boh.

  25. una considerazione sul ritiro di Lugano addio….blindati? poliziotti con cani poliziotto? ho visto ad esempio il ritiro del napoli e una folla di tifosi in festa…ma che è? bunker? ma è calcio…ma ci si può preparare e bene anche con il sorriso ma che tristezza….occio che alla lunga la pressione della prestazione con uno fuori di testa al comando fa più danni della grandine.

  26. pearl:
    una considerazione sul ritiro di Lugano addio….blindati? poliziotti con cani poliziotto? ho visto ad esempio il ritiro del napoli e una folla di tifosi in festa…ma che è? bunker? ma è calcio…ma ci si può preparare e bene anche con il sorriso ma che tristezza….occio che alla lunga la pressione della prestazione con uno fuori di testa al comando fa più danni della grandine.

    Purtroppo quando si fa festa c’è sempre chi pensa che la festa non finisca più; a Napoli fanno festa ma non vincono e continueranno a non vincere. Da noi é ora che la festa finisca e che si inizia a lavorare duro. Per cui la festa la si fa alla fine se si vince.

  27. Giacomo: La pazza Inter è anche quella di cui i tifosi di tutte le squadre si ricordano ancora la formazione, a distanza di 50 anni

    E no Giacomo, quella di pazzo aveva poco, quella era forte e basta.

  28. scusa ma siamo andati per tanti anni in ritiro con tifosi al seguito…abbiamo vinto scudetti e champions….non credo sia quella l equazione….il napoli non vince per altri motivi.

  29. Michele69: Ristorante Canossa. Via Roma 37.

    Non è la stagione esatta (sono famosi per i bolliti) ma quoto

  30. Simone: E no Giacomo, quella di pazzo aveva poco, quella era forte e basta.

    era l’ANTI – “PAZZA INTER” quella squadra…

    ok rimonte esaltanti e prestazioni storiche, ma rarissime le sconfitte folli da ricordare, non me ne vengono in mente

    Mou che programma qualsiasi cosa ha infatti messo ai margini tutto ciò che poteva essere del tipo pazza inter

  31. Rubo quanto scritto da altri, per miglior comprensione:
    “Il significato di Pazza Inter è sempre stato quello sì di imprevedibilità, ma più legato a imprese memorabili, prove di carattere, rimonte pazzesche e insperate come quella sul Liverpool negli anni ’60, sull’Aston Villa negli anni ’90 o sulla Sampdoria nel ’05 da 0-2 a 3-2 nei minuti di recupero e tante altre. Qualcosa che insomma rimandi al livello di una squadra che ha avuto sempre l’ambizione di vincere nel suo Dna e non molla mai anche nelle situazioni più disperate, non quello di essere una simpatica provinciale di lusso un po’ gaffeur, con un seguito di cortigiani adulanti”.

  32. È incredibile la precisione chirurgica con cui di volta in volta si pesca di qua e di là per “sputtanare”.Salvo poi la volta dopo denigrare da dove si è “pescato”. Si chiama disonestà intellettuale

  33. Abbiamo sempre avuto una sorta di follia, e l’avremo sempre, con buona pace di Marotta e Conte.
    Un anno siamo sul tetto del mondo, e ci chiamano Grande Inter, un anno abbattiamo tutti i record italiani e l’anno dopo usciamo dalla coppa con il Lugano, un anno rischiamo di retrocedere e vinciamo la Coppa Uefa (fra l’altro ho scoperto che l’Inter del 94 è la squadra, tra tutte le vincitrici della Uefa, ad essersi peggio posizionata in classifica nell’anno in corso, tredicesima)

  34. pearl:
    un mio ospite che frequenta i social mi fa notare che dopo mesi che il 9 mi dice lui posta poca roba e tutta in bianconero avrebbe postato una foto a colori….secondo la sua teoria non è che postava un non colore perché era già di quel colore ma perché era come si sentiva dentro…la sua anima….qui l orgoglio e il risentimento sta distruggendo una carriera…per me….e per me non si schioda…qui la pensiamo tutti così, non sappiamo nulla ma la tenacia quella si feroce del giocatore trova poco riscontro con mai nulla che si sia visto nel calcio.

    Non ti prendere in giro.
    Il bianco e nero ha delle implicazioni.
    Soprattutto quando metti i like alle foto di quella roba la.

  35. Simone: E no Giacomo, quella di pazzo aveva poco, quella era forte e basta.

    La “papera di Sarti” nel 67 o l’inopinata sconfitta col Celtic dopo aver regolato gli anni prima Real e Benfica.
    Altissimi e bassissimi, ma il pazza Inter nasce dagli altissimi soprattutto

  36. Personalmente sono contro il ritiro blindato, ci si dimentica che il calcio è dei tifosi, bambini, ragazzi e genitori che non vedono l’ora di abbracciare i propri beniamini e tifare magari chiedendo l’autografo ai nuovi giocatori.
    Non è oscurando tutto che si risolvono i problemi, ma non lo dico perchè l’ha scelto Conte, è il principio che è inaccettabile.

  37. Mi spiace Sandrex, ma pazza Inter ha un duplice significato, non solo quello alto e vincente come scrivi.

    Interella, non sei la prima che critica il ritiro a porte chiuse.
    A me basta che non si perpetui nel tempo.
    Una stagione, questa stagione, direi che può essere una scelta saggia.

    Direi che è un bene che la conferenza stampa sia stata banale ed ermetica, si è capaci di obiettare anche su e settimane di ritiro a porte chiuse.

  38. Simone: Purtroppo quando si fa festa c’è sempre chi pensa che la festa non finisca più; a Napoli fanno festa ma non vincono e continueranno a non vincere. Da noi é ora che la festa finisca e che si inizia a lavorare duro. Per cui la festa la si fa alla fine se si vince.

    +1
    Io non so se alla fine vinceremo qualcosa, da una misera coppa italia ad una champions league (questa forse solo durante un viaggio lisergico..di quelli pesanti.) ma che nessuno dei provocatori seriali, dei finti interisti, dei pessimisti comunque sia, si permetta quel giorno di salire sul carro. che nessuno di questi rompicoglioni scriva campioni o forza inter o altro.
    questi/e tizi/e levano ogni energia positiva, sono iettatori, con un ph acido oltre i valori massimi conosciuti, qualsiasi cosa si faccia o si legga non va bene, mi aspetto a breve qualche super esperto che contesti “testa bassa e pedalare” e rimpianga il triste giampaolo che invece professa “testa alta e giocare a calcio”… se fosse venuto da noi sarebbe stato l’ultimo degli idioti.
    davvero, basta!
    scrivo poco sul blog ma leggo molto, ma mi sono stancato. mi dispiace per i molti che apprezzo ma a causa dei pochi che mi fanno girare i coglioni decido di salutare il blog. non se ne accorgerà nessuno (non sono Ilcasa) ma pazienza, serve a me.
    ci vediamo in duomo con i bandieroni. gufi e avvoltoi astenersi please

  39. tranquillo succederà ancora di andare con il bandierone in piazza Duomo mia opinione non in questa tornata.. gente di passaggio sopratutto in panca.

  40. Nic!:
    Mi spiace Sandrex, ma pazza Inter ha un duplice significato, non solo quello alto e vincente come scrivi.

    Bo detto altissimi e bassissimi, ma poi sta a ciascuno focalizzarsi più su un aspetto o su un altro.
    Per me sono legati ma certo non schifo il concetto di Pazza Inter perchè lo ritengo “perdente”