Non ho nessun rispetto per la Juventus

Passata la tempesta, come diceva il poeta, è forse arrivato il momento di fissare qualche punto sul nuovo allenatore dell’Inter.
Lo juventino Antonio Conte. L’affronto alla storia e ai valori dell’Inter.
Sì, è decisamente il momento.

Attenzione, sgombriamo subito il campo da qualsiasi equivoco, che già vi vedo lì pronti col ditino puntato: no, non sarà un post di esaltazione per questa mossa della Società (che, in ogni caso, resta la Squadra che amo e per cui faccio disperatamente il tifo); no, non sono una groupie di Conte; sì, ho delle preoccupazioni e delle riserve in merito; no, non penso che moriremo tutti.

–PRIMA PARTE: ANTONIO CONTE JUVENTINO–

Bello il titolo del post, vero? A effetto, una bomba.
Devo ammettere, però, che non sono parole mie. Le ho prese in prestito dal nostro nuovo allenatore che le ha pronunciate da tecnico dell’Arezzo esattamente 12 anni fa.

Ma come? Ma non era juventino?
Eh.

Il punto è che la frase qui sopra ha un significato. Un significato molto preciso nella storia di Antonio Conte e del suo profilo professionale, un significato che va molto al di là della delusione per una retrocessione appena ottenuta. E un significato che non si può ignorare, nel momento in cui si sistema Antonio Conte sulla panchina dell’Inter. Non si capisce, non è abbastanza chiaro?

Proviamo con un altro esempio allora. In piena polemica personale -molto personale- con quel galantuomo di Fabio Capello, che per attaccare Conte aveva parlato del gioco della sua squadra, Conte risponde: “Non mi sembra che con lui ci fosse un grande gioco, di lui mi ricordo solo per i due scudetti revocati“.

Apriti cielo, per carità, come può l’allenatore della Juve dire una cosa del genere? Si scalda Lucianone Moggi, punto sul vivo (“quella era una grande squadra, Conte con me non avrebbe neanche parlato“), si muovono i mammasantissima gobbi, al punto che poche ore dopo lo stesso Conte è costretto a una parziale retromarcia al ritmo di “non fraintendiamo“, “hanno meritato” e bla bla bla.
Già, fatto sta che molti juventini iniziano ad avere più di un dubbio sul capitano simbolo dell’EPOpea agricola.

Ma era stato un fraintendimento davvero, quella frase sugli scudetti? L’occasione per chiarirlo si presenta prestissimo, il giorno in cui Conte diventa CT dell’Italia e puntuale arriva la domanda (quando ancora i giornalisti facevano domande) sul numero di scudetti della Juventus. Attenzione eh, perché è l’esempio finale per capire cosa significhi tutto questo per Conte e come si colloca all’interno del suo percorso professionale. Pronti? Allora, quanti scudetti ha la Juve?Per me gli scudetti più importanti sono stati quelli che ho vinto io, che sono otto: 5 da calciatore e 3 da tecnico“.

L’ho messo anche in grassetto: per ME. Quelli che ho vinto IO.
E’ più chiaro adesso?

Antonio Conte è un leccese che ha allenato il Bari. Uno che ha messo sempre -sempre- il suo successo personale davanti a qualsiasi altra cosa, uno che in piena conferenza stampa a Vinovo -ripeto, in piena conferenza stampa a Vinovo e con il logo dei gdm ben stampato sulla giacca- ha scanditodovessi allenare l’Inter diventerei il primo tifoso dell’Inter. Questo dev’essere chiaro a tutti“. Vi sembra un’affermazione banale, in quel contesto?

Non c’è NIENTE che venga prima del suo successo per Conte, tanto meno la Juventus. E lo ha dimostrato ben prima di prendere un aereo per Milano. Anzi, azzardo di più: Conte non vede l’ora di staccarsi definitivamente da quella parte della sua carriera, e di affermarsi come professionista vincente a tutto tondo. E l’Inter è il punto esclamativo più forte che potesse mettere su questa sua volontà.

Antonio Conte è stato un simbolo della Juventus? Assolutamente sì.
Antonio Conte è juventino? Assolutamente no.
Per  questo il problema è -coerentemente- tutto il loro, che oggi infatti starnazzano per togliere dal Conad la stella sbagliata. E’ lo stesso equivoco di chi pensa che Mourinho sia interista, né più né meno.

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–SECONDA PARTE: L’AFFRONTO ALLA STORIA E AI VALORI DELL’INTER–

C’è poi un altro aspetto da tenere in considerazione in questa vicenda, ed è la rivolta di un gruppo di tifosi interisti che vedono minacciati i valori in cui hanno sempre creduto e -addirittura- la storia stessa della nostra Società.

Devo ammettere che questo è l’aspetto che mi fa sorridere di più fra tutti quelli sentiti in questi giorni. Ma come? 111 anni a straparlare di orgoglio, di differenze, di DNA, di noinonsiamoquellarobalà, di iononruboilcampionato…e poi? Basta un Antonio Conte da Lecce a far svanire il tutto?

A sentire le cronache giudiziarie io ero rimasto al fatto che la triade fosse Moggi-Giraudo-Bettega, oggi pare invece sia e sia sempre stata Marotta-Conte-Asamoah. Può essere eh, per carità, magari sono io che mi sono confuso negli anni. E’ che fa sorridere, davvero, ripensare a tutta quella solidità di valori tanto sbandierata e poi calare le braghe così, in un secondo, davanti a…nulla. Davanti a un allenatore.

Addirittura arrivare all’equazione “Conte allenatore=ruberemo le partite” (così, dalla sera alla mattina?) o alla certificazione del fatto che dalla scorsa settimana in rosa sono tutti dopati. Scusate, sommessamente: ma che cazzo dite?

Antonio Conte è l’allenatore dell’Inter. Punto. E in quanto tale si calerà -sarà obbligato a calarsi- nell’ambiente che lo circonda, esattamente come tutti quelli prima di lui. O forse Spalletti ha continuato a buttare veleno sulle nostre vittorie, anche quando sedeva ad Appiano?

Che poi, se davvero ci dovesse essere questa paura, il ritorno di Oriali dovrebbe ben mitigarla no? O il ragionamento vale come al solito solo in negativo, e i valori possono solo essere messi in crisi e mai esaltati? Arriva una bandiera dell’Inter, anzi ritorna una bandiera dell’Inter, e fa francamente ridere pensare che i suoi valori e quelli di tutti i componenti della Società che erano a Milano fino alla settimana scorsa e ci saranno anche dalla prossima, vengano semplicemente rasi al suolo e dimenticati perché…è cambiato l’allenatore. Basta barzellette, davvero.

Ah, a proposito di Oriali: lui è anche la prova del fatto che le rimostranze contro il passato giudiziario di Conte siano un discorso strumentale per cercare un’oggettività al suo essere fuori luogo, più che altro. Lele Oriali ha avuto problemi con la giustizia in passato, addirittura Sabatini è stato radiato dalla giustizia sportiva per poi essere riammesso grazie ad alcuni problemi procedurali: ricordate proteste di piazza e sommosse quando arrivò all’Inter Sabatini? Ricordate capelli strappati e dilaniamenti al grido di una storia irrimediabilmente macchiata? Io no.

Perché quello che conta nella storia dell’Inter è, appunto, la storia dell’Inter. Il suo susseguirsi, il suo riaffermarsi, i valori che l’Inter porta avanti giorno dopo giorno. Altrimenti quella stessa storia sarebbe già stata macchiata da Sabatini, o da Lippi, o da Peruzzi, o da Ibrahimovic o da chissà chi altri prima di loro: e invece non è successo niente di tutto questo. Perché l’Inter è l’Inter.

Se e quando succederà ne riparleremo, e i responsabili o la Società tutta saranno messi alla gogna come PRETENDIAMO che sia.
Se, e quando. Non oggi, e non per un allenatore.

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–TERZA PARTE: UNA PICCOLA OSSERVAZIONE–

C’è poi un fatto che sembra abbondantemente passato in secondo piano, in tutto questo. Un fatto oggettivo, reale.

Brutalmente: oggi sulla panchina dell’Inter siede il quinto allenatore più pagato al mondo.

Simeone, Guardiola, Valverde, Zidane. E subito dopo l’allenatore dell’Inter. Ora che sia il quinto, il sesto o il settimo e che si chiami Conte, Mourinho o Ancelotti non è quello che mi interessa sottolineare. Il punto, enorme, è che l’Inter può permettereselo. Ed è il primo segno di dove si voglia andare.

Perché, diciamocelo serenamente: se durante le presentazioni di Wallace e Taider, durante le scorribande di Jonathan e Rocchi, durante i provini a Carew e le urla di Stramaccioni (vi ricordate quando sognavamo Devis Mangia come allenatore?) ci avessero detto che saremmo stati in grado di pagare il quinto allenatore nel mercato dei Guardiola e dei Simeone, avremmo firmato col sangue. Se anche solo un anno fa ci avessero detto che avremmo potuto fare offerte credibili e portare a casa un allenatore da 10 milioni l’anno avremmo probabilmente risposto con un sorriso amareggiato.

E invece l’Inter c’è e, con Conte in panchina, ha deciso quale strada imboccare al bivio di cui parlavamo un mesetto fa.

Che riesca a percorrerla fino in fondo, che risulti vincente, che ci porti dove speriamo non lo sappiamo oggi e non lo sapremo a breve, ma la strada è tracciata.

Io la seguo, al fianco dell’Inter.
Voi fate un po’ quel che vi pare.

About Nk³

Il calcio è uno sport stupido, l'Inter è l'unico motivo per seguirlo. Fermamente convinto che mai nessun uomo abbia giocato a calcio come Ronaldo (ma anche Dalmat non scherzava). Vedovo di Ibrahimovic, ma con un Mourinho in panchina persino i Pandev e gli Sneijder possono sembrare campioni. Dategli un mojito e vi solleverà il mondo.

2.240 commenti

  1. Luca: Li sono gli acquirenti che vogliono obbligarci a metterla:)))

    Luca: Li sono gli acquirenti che vogliono obbligarci a metterla:)))

    😀

  2. Luca: Ma leggevo che ci sono in ballo dei giri con il genoa, tipo che prendiamo anche Radi, poi gli rigirismosia lui che Salcedo. Loro vorrebbero Pinamontima lo stanno trattando per un ventello con una squadra portoghese.. mah… Sembra che comunque la recompra la mettano su tutti tranne che Mario e Dalbert

    Ragazzi, le regole sono cambiate da fine aprile e il gioco della recompra non lo puoi più fare per plusvalenze. La plusvalenza scatta solo dopo un anno almeno, e solo nel momento in cui rinunci alla recompra (almeno in Italia, non so per operazioni con l’estero).
    Ormai se vendi per plusvalenza non hai più diritti (magari un gentleman agreement, ma niente di legalmente valido).
    Certo, i giornali ci hanno fatto poco più di un trafiletto e i giornalisti stanno dimostrando la solita ignoranza, ma gravina ha cambiato la solfa per evitare altre storie tipo chievo.
    Nun se può più fa…

  3. Il link non funziona… :)
    Sembra che le trattative vadano per le lunghe, supporto completo al ritiro dei giovani dalle offerte
    quelli che si possono salvare (i migliori) vanno tenuti.
    Per il momento ricordo un vecchio adagio….
    “Non dire Barella, se non hai l´ambulanza…”
    speriamo in bene….
    Bonanotte

  4. Semperfi:
    Barrella mi ha ddetto che desiddera
    Gioccare in continnente,
    Se é ppossibbile a Milano,
    E ccosa vuuoi che ssiano 50 meloni
    Per voi Millannesi.
    Cassu dattevi una mmossa.

    mi ricccorrdi cccosssiga

  5. Ilbiagio: Ragazzi, le regole sono cambiate da fine aprile e il gioco della recompra non lo puoi più fare per plusvalenze. La plusvalenza scatta solo dopo un anno almeno, e solo nel momento in cui rinunci alla recompra (almeno in Italia, non so per operazioni con l’estero).
    Ormai se vendi per plusvalenza non hai più diritti (magari un gentleman agreement, ma niente di legalmente valido).
    Certo, i giornali ci hanno fatto poco più di un trafiletto e i giornalisti stanno dimostrando la solita ignoranza, ma gravina ha cambiato la solfa per evitare altre storie tipo chievo.
    Nun se può più fa…

    Buongiorno Biagio, si parla di recompra nel senso che ne tengono il controllo, poi tecnicamente come facciano non so. Ufficialmente sono tutti a titolo definitivo

  6. Riscatto -controriscatto

  7. Abbiamo riscattato Salcedo dando in cambio Gavioli e Rizzo, speriamo che il secondo non diventi un altro caso Zaniolo, a me sembrava un bel prospetto.

  8. Defjam:
    Riscatto -controriscatto

    Recompra e controriscatto sono la stessa cosa. Se lo inserisci, non fai plusvalenza alla cessione. Fa una grossa differenza, vuol dire che il controllo legale lo perdi. Il cambiamento è importante. Vedremo come si adattano.

  9. “con il Manchester City per Cancelo, che i bianconeri valutano circa 60 milioni. I Citizens puntano ad abbassare questa cifra ed inserire una contropartita come Danilo nell’operazione. ”

    Che miseri questi sceicchi, che non conoscono il mercato dei grandi!!
    Questi spilorci trattano sul prezzo e inseriscono contropartite! Illusi!!!

    Spiegagli un po’ come funziona Pearl! 😉

  10. ricviareggino:
    Abbiamo riscattato Salcedo dando in cambio Gavioli e Rizzo, speriamo che il secondo non diventi un altro caso Zaniolo, a me sembrava un bel prospetto.

    Mai sentito parlare di Rizzo, che ruolo era?
    Ad ogni modo bisogna scegliere su chi puntare, e mi pare noi si sia scelto altri nomi, se li si tiene tutti non li si valorizza di sicuro.
    Poi il Genoa è ben disposto a ritrattare i giocatori con noi, come successo con Radu e Salcedo.

  11. Ilbiagio: Ragazzi, le regole sono cambiate da fine aprile e il gioco della recompra non lo puoi più fare per plusvalenze. La plusvalenza scatta solo dopo un anno almeno, e solo nel momento in cui rinunci alla recompra (almeno in Italia, non so per operazioni con l’estero).
    Ormai se vendi per plusvalenza non hai più diritti (magari un gentleman agreement, ma niente di legalmente valido).
    Certo, i giornali ci hanno fatto poco più di un trafiletto e i giornalisti stanno dimostrando la solita ignoranza, ma gravina ha cambiato la solfa per evitare altre storie tipo chievo.
    Nun se può più fa…

    Una domanda innocua…
    Ma a noi interessa come legge i bilanci la Lega di Serie A, o ci interessa come li legge la UEFA, che non fa questa distinzione?

  12. E ma Zaniolo….. meglio che lo vendano subito perché se no gli si sgonfia in mano e 40/50 milioni se li sognano

  13. Nic!: Una domanda innocua…
    Ma a noi interessa come legge i bilanci la Lega di Serie A, o ci interessa come li legge la UEFA, che non fa questa distinzione?

    Tutte e due, Nic!. Il bilancio che va alla uefa è fatto seguendo le regole italiane, ovviamente, visto che siamo una società italiana. Se la uefa non è d’accordo, deve discuterne con la federazione. Ma immagino che anche loro si muovano verso una cosa del genere, solo che sono più lenti. L’Italia, dove il problema plusvalenze dubbie è (molto) più grave che da altre parti, mi sembra faccia da cavia. Penso che a Nyon vogliano evitare di vedere il fenomeno diffondersi in giro, giustamente. Ma questa è una mia interpretazione.

  14. Nic!: Mai sentito parlare di Rizzo, che ruolo era?
    Ad ogni modo bisogna scegliere su chi puntare, e mi pare noi si sia scelto altri nomi, se li si tiene tutti non li si valorizza di sicuro.
    Poi il Genoa è ben disposto a ritrattare i giocatori con noi, come successo con Radu e Salcedo.

    Preziosi non è mai un problema, lui è generoso con tutti… 😉

  15. Comunque sentivo stamattina che entro meta’ luglio la societa’ depositera’ in comune il progetto per il nuovo stadio e che Pirelli e’ all’ultimo anno di sponsorizzazione diretta……chissa’ come faremo senza le palate di grano del nostro main sponsor interista vero…nel DNA

  16. Nic!: Mai sentito parlare di Rizzo, che ruolo era?
    Ad ogni modo bisogna scegliere su chi puntare, e mi pare noi si sia scelto altri nomi, se li si tiene tutti non li si valorizza di sicuro.
    Poi il Genoa è ben disposto a ritrattare i giocatori con noi, come successo con Radu e Salcedo.

    Difensore centrale

  17. Semperfi: Per il momento ricordo un vecchio adagio….
    “Non dire Barella, se non hai l´ambulanza…”

    Io sapevo « non dire Barella se non hai Lazaro »

  18. Nic!: Spiegagli un po’ come funziona Pearl!

    « Tiri fuori il grano cash », credo.
    Altrimenti sono dei pezzenti

  19. Ilbiagio: Ecco il link. Anche per conciliare il sonno…

    Si, ‘sto coso…Tu ci tieni sempre ben svegli! 😉

  20. Luca:
    Comunque sentivo stamattina che entro meta’ luglio la societa’ depositera’ in comune il progetto per il nuovo stadio e che Pirelli e’ all’ultimo anno di sponsorizzazione diretta……chissa’ come faremo senza le palate di grano del nostro main sponsor interista vero…nel DNA

    e magari è la volta buona che Troncheri Provetta la smette di dare consigli non chiesti a destra e a manca come se fosse uno dei principali finanziatori e contasse ancora qualcosa (perché non ha più vice in capitolo, vero? parte della baracconata della presentazione messianica di O’ Gabuloso è imputabile a lui…)
    tra le big (per blasone) europee abbiamo uno tra i man sponsor meno munifici, stessa cosa per il contratto di fornitura tecnica con nike -cifre ridicole anche se è pur vero che è in virtù di accordi precedenti e che le continue assenze dall’europa che conta negli ultimi anni hanno portato a rivedere al ribasso le cifre- anche se ai gonzi è andata peggio con l’adidas che li ha mollati proprio e hanno dovuto ripiegare su Puma. non penso a cifre molto peggiori, in fondo.

    tra l’altro la scritta suning bianca sul petto col pallino giallo non ci starebbe male sulla nostra maglia, anche se proprio perché si tratta di suning non si potrebbe mungere più di un tot all’anno. quindi spero trovino anche delle alternative magari anche in europa o nel settore automotive. perché se dobbiamo restare con pirelli, tanto vale rivolgerci alla ditta “Rebonato e f.lli – Spurghi e componenti” che magari ci dà di più, è più prestigiosa e soprattutto non mette continuamente becco nel mercato dell’inter come se davvero vi contribuisse.

  21. Nic!: Mai sentito parlare di Rizzo, che ruolo era?
    Ad ogni modo bisogna scegliere su chi puntare, e mi pare noi si sia scelto altri nomi, se li si tiene tutti non li si valorizza di sicuro.
    Poi il Genoa è ben disposto a ritrattare i giocatori con noi, come successo con Radu e Salcedo.

    https://www.google.com/url?sa=t&source=web&rct=j&url=http://www.worldfootballscouting.com/giovani-talenti-del-2000/nicholas-rizzo-talento-italiano-classe-2000/&ved=2ahUKEwijk7nAwPfiAhUO3qQKHQKeCssQFjAFegQIAxAB&usg=AOvVaw16B3kBOmkdMj4YJ0ICf3hY

    Un’analisi su Rizzo. Considera che 2 anni fa alcuni club della Bundes volevano soffiarcelo.

  22. Chun-Li Chung: e magari è la volta buona che Troncheri Provetta la smette di dare consigli non chiesti a destra e a manca come se fosse uno dei principali finanziatori e contasse ancora qualcosa (perché non ha più vice in capitolo, vero? parte della baracconata della presentazione messianica di O’ Gabuloso è imputabile a lui…)
    tra le big (per blasone) europee abbiamo uno tra i man sponsor meno munifici, stessa cosa per il contratto di fornitura tecnica con nike -cifre ridicole anche se è pur vero che è in virtù di accordi precedenti e che le continue assenze dall’europa che conta negli ultimi anni hanno portato a rivedere al ribasso le cifre- anche se ai gonzi è andata peggio con l’adidas che li ha mollati proprio e hanno dovuto ripiegare su Puma. non penso a cifre molto peggiori, in fondo.

    tra l’altro la scritta suning bianca sul petto col pallino giallo non ci starebbe male sulla nostra maglia, anche se proprio perché si tratta di suning non si potrebbe mungere più di un tot all’anno. quindi spero trovino anche delle alternative magari anche in europa o nel settore automotive. perché se dobbiamo restare con pirelli, tanto vale rivolgerci alla ditta “Rebonato e f.lli – Spurghi e componenti” che magari ci dà di più, è più prestigiosa e soprattutto non mette continuamente becco nel mercato dell’inter come se davvero vi contribuisse.

    Non sarebbe male la scritta DAS Auto sulla nostra camiseta. Per tanti motivi. Anche politici.

  23. Così come non sarebbe male anche Volvo. Che è d proprietà cinese. Per cui sarebbe anche più semplice.

  24. Michele69: https://www.google.com/url?sa=t&source=web&rct=j&url=http://www.worldfootballscouting.com/giovani-talenti-del-2000/nicholas-rizzo-talento-italiano-classe-2000/&ved=2ahUKEwijk7nAwPfiAhUO3qQKHQKeCssQFjAFegQIAxAB&usg=AOvVaw16B3kBOmkdMj4YJ0ICf3hY

    Un’analisi su Rizzo. Considera che 2 anni fa alcuni club della Bundes volevano soffiarcelo.

    Io l’ho visto SOLO nella finale primavera e nemmeno tutta, i telecronisti ne parlavano benissimo ma a me non è che abbia impressionato più di tanto, buone chiusure ma la difesa nostra era sempre in ritardo, zero senso della posizione, solo corse all’indietro.
    Non sto dicendo che è scarso e ci mancherebbe altro, probabilmente la colpa era molto più del gruppo che del singolo… però boh…

  25. Secondo voi, a che cosa sono da imputare le lungaggini croniche che si verificano ad ogni giocatore che trattiamo?
    Centra Ausilio, che da qualche anno è sempre presente, dal fatto che tutti ci vogliono spennare anche per giocatori “normali” o per mancanza di denaro? Boh !!!

  26. E intanto….abbonamenti sold out……non ci sono piu’ i tifosi di una volta………

  27. Chun-Li Chung:
    tra l’altro la scritta suning bianca sul petto col pallino giallo non ci starebbe male sulla nostra maglia, anche se proprio perché si tratta di suning non si potrebbe mungere più di un tot all’anno.

    Suning immette già tanto, penso il massimo a loro consentito.
    Quindi meglio trovare uno sponsor milionario.
    Se ci pagasse veramente bene, aumentando il fatturato in generale (facile rispetto a Pirelli), Suning potrebbe alzare la sua quota di sponsorizzazioni perché aumenterebbe la quantità di cash che potrebbe immetere legalmente.

  28. Grazie delle risposte su Rizzo!!

  29. Non avrei tanta voglia di accodarmi al suningcazzari, non lo farò. preferisco pensare che 50 mln per barella siano effettivamente troppi e che si cerchi dunque di investire le risorse che si hanno su giocatori non potenzialmente forti e futuribili ma su gente che sposta da subito, come immagino gondeh abbia chiesto e gli sia stato promesso. però non capisco come mai questa sia la terza o quarta sessione di mercato utile per prendere barella e non lo si sia preso, vedendo il prezzo lievitare e cercando ogni singola volta dei magheggi diversi, concedendo alla sessione seguente ciò che non si era disposti a dare in quella precedente, ma sempre e comunque in ritardo di un turno. tra sensi e barella c’è una differenza di non poco conto e francamente il secondo mi sembra un giocatore che non risolve nessuno dei problemi che abbiamo a centrocampo. il primo (barella), anche se giovane e da sgrezzare, ha delle caratteristiche che mancano tra i nostri pedatori e quindi il suo arrivo mi avrebbe dato una per5cezione differente del famoso/famigerato “proggetto”. a me sta cosa fa incazzare alquanto.

  30. * il primo non sposta etc etc (era riferito a sensi). ho invertito i nomi, sorry.

  31. Secondo Recalcati, quello che sarebbe stato da non cedere mai era Gavioli.

  32. Mi sa che avremo Samsung sulla maglia.

  33. PS spero che dopo ieri sera chi di dovere (almeno in casa Inter) si sia finalmente convinto che Tonali di milioni ne vale 0,6 e non 60, che Palmiero vale tre Tonali e soprattutto che dichiarare che Tonali sia l’erede di Pirlo dà diritto alla 104. Poi è un 2000, oh, crescerà, si evolverà, migliorerà, ha ampi margini & tutto il resto, ma ora come ora mi tirerei fuori dall’asta

  34. Scusate se insisto …
    Che mandino in ferie l’U21 …

  35. feyerabend:
    Non avrei tanta voglia di accodarmi al suningcazzari, non lo farò. preferisco pensare che 50 mln per barella siano effettivamente troppi e che si cerchi dunque di investire le risorse che si hanno su giocatori non potenzialmente forti e futuribili ma su gente che sposta da subito, come immagino gondeh abbia chiesto e gli sia stato promesso. però non capisco come mai questa sia la terza o quarta sessione di mercato utile per prendere barella e non lo si sia preso, vedendo il prezzo lievitare e cercando ogni singola volta dei magheggi diversi, concedendo alla sessione seguente ciò che non si era disposti a dare in quella precedente, ma sempre e comunque in ritardo di un turno. tra sensi e barella c’è una differenza di non poco conto e francamente il secondo mi sembra un giocatore che non risolve nessuno dei problemi che abbiamo a centrocampo. il primo (barella), anche se giovane e da sgrezzare, ha delle caratteristiche che mancano tra i nostri pedatori e quindi il suo arrivo mi avrebbe dato una per5cezione differente del famoso/famigerato “proggetto”. a me sta cosa fa incazzare alquanto.

    Io penso che dopo il rpimo anno dove hanno preso Gabiqualcosa a 30,joao meravigliao a 40 pagando subito quanto richiesto, ora semplicemente vogliono spendere il giusto…..senza strapagare…..trovo una mossa corretta anche perche’ ,in caso contrario, ti troveresti gente che ti spara cifre assurde…tanto il babbo paga….
    la valutazione di Barella e’ in crescita ,come le sue prestazioni. Era gia’ stato accostato all’Inter dopo il prestito a Como, ma le cifre erano comunque alte per un prospetto…. vedremo a fine mercato

  36. Suzie Q:
    Mi sa che avremo Samsung sulla maglia.

    O sullo stadio…..

  37. Suzie Q:
    Mi sa che avremo Samsung sulla maglia.

    Se porta soldi validi da mettere a bilancio come fatturato, senza storie, benvenuta. Non so come lo vedrebbe la UEFA però.

  38. Frantjisek: Se porta soldi validi da mettere a bilancio come fatturato, senza storie, benvenuta. Non so come lo vedrebbe la UEFA però.

    Mi correggo, avevo letto Suning!

  39. Luca: Io penso che dopo il rpimo anno dove hanno preso Gabiqualcosa a 30,joao meravigliao a 40 pagando subito quanto richiesto, ora semplicemente vogliono spendere il giusto…..senza strapagare…..trovo una mossa corretta anche perche’ ,in caso contrario, ti troveresti gente che ti spara cifre assurde…tanto il babbo paga….

    Oltre a questo tenete presente il calendario: 20 giugno.

    Come ogni anno fino al primo luglio il mercato è così.
    Scambi di giovani, giocatori di terza scelta, pochi spicci. Siamo al livello di una gamba di un terzino per 2 orecchie di centravanti. Si sistemano i bilanci e se sei bravo magari trovi pure il giocatore buono.

    Vale anche per le altre squadre ovviamente, il Chievo lo scorso anno fece delle mafiate mica da poco in questo periodo.

    Poi quello che a luglio costa 100M, a fine agosto lo prendi a 50M dilazionati: i giorni del Condor :-)