Non ho nessun rispetto per la Juventus

Passata la tempesta, come diceva il poeta, è forse arrivato il momento di fissare qualche punto sul nuovo allenatore dell’Inter.
Lo juventino Antonio Conte. L’affronto alla storia e ai valori dell’Inter.
Sì, è decisamente il momento.

Attenzione, sgombriamo subito il campo da qualsiasi equivoco, che già vi vedo lì pronti col ditino puntato: no, non sarà un post di esaltazione per questa mossa della Società (che, in ogni caso, resta la Squadra che amo e per cui faccio disperatamente il tifo); no, non sono una groupie di Conte; sì, ho delle preoccupazioni e delle riserve in merito; no, non penso che moriremo tutti.

–PRIMA PARTE: ANTONIO CONTE JUVENTINO–

Bello il titolo del post, vero? A effetto, una bomba.
Devo ammettere, però, che non sono parole mie. Le ho prese in prestito dal nostro nuovo allenatore che le ha pronunciate da tecnico dell’Arezzo esattamente 12 anni fa.

Ma come? Ma non era juventino?
Eh.

Il punto è che la frase qui sopra ha un significato. Un significato molto preciso nella storia di Antonio Conte e del suo profilo professionale, un significato che va molto al di là della delusione per una retrocessione appena ottenuta. E un significato che non si può ignorare, nel momento in cui si sistema Antonio Conte sulla panchina dell’Inter. Non si capisce, non è abbastanza chiaro?

Proviamo con un altro esempio allora. In piena polemica personale -molto personale- con quel galantuomo di Fabio Capello, che per attaccare Conte aveva parlato del gioco della sua squadra, Conte risponde: “Non mi sembra che con lui ci fosse un grande gioco, di lui mi ricordo solo per i due scudetti revocati“.

Apriti cielo, per carità, come può l’allenatore della Juve dire una cosa del genere? Si scalda Lucianone Moggi, punto sul vivo (“quella era una grande squadra, Conte con me non avrebbe neanche parlato“), si muovono i mammasantissima gobbi, al punto che poche ore dopo lo stesso Conte è costretto a una parziale retromarcia al ritmo di “non fraintendiamo“, “hanno meritato” e bla bla bla.
Già, fatto sta che molti juventini iniziano ad avere più di un dubbio sul capitano simbolo dell’EPOpea agricola.

Ma era stato un fraintendimento davvero, quella frase sugli scudetti? L’occasione per chiarirlo si presenta prestissimo, il giorno in cui Conte diventa CT dell’Italia e puntuale arriva la domanda (quando ancora i giornalisti facevano domande) sul numero di scudetti della Juventus. Attenzione eh, perché è l’esempio finale per capire cosa significhi tutto questo per Conte e come si colloca all’interno del suo percorso professionale. Pronti? Allora, quanti scudetti ha la Juve?Per me gli scudetti più importanti sono stati quelli che ho vinto io, che sono otto: 5 da calciatore e 3 da tecnico“.

L’ho messo anche in grassetto: per ME. Quelli che ho vinto IO.
E’ più chiaro adesso?

Antonio Conte è un leccese che ha allenato il Bari. Uno che ha messo sempre -sempre- il suo successo personale davanti a qualsiasi altra cosa, uno che in piena conferenza stampa a Vinovo -ripeto, in piena conferenza stampa a Vinovo e con il logo dei gdm ben stampato sulla giacca- ha scanditodovessi allenare l’Inter diventerei il primo tifoso dell’Inter. Questo dev’essere chiaro a tutti“. Vi sembra un’affermazione banale, in quel contesto?

Non c’è NIENTE che venga prima del suo successo per Conte, tanto meno la Juventus. E lo ha dimostrato ben prima di prendere un aereo per Milano. Anzi, azzardo di più: Conte non vede l’ora di staccarsi definitivamente da quella parte della sua carriera, e di affermarsi come professionista vincente a tutto tondo. E l’Inter è il punto esclamativo più forte che potesse mettere su questa sua volontà.

Antonio Conte è stato un simbolo della Juventus? Assolutamente sì.
Antonio Conte è juventino? Assolutamente no.
Per  questo il problema è -coerentemente- tutto il loro, che oggi infatti starnazzano per togliere dal Conad la stella sbagliata. E’ lo stesso equivoco di chi pensa che Mourinho sia interista, né più né meno.

408239

–SECONDA PARTE: L’AFFRONTO ALLA STORIA E AI VALORI DELL’INTER–

C’è poi un altro aspetto da tenere in considerazione in questa vicenda, ed è la rivolta di un gruppo di tifosi interisti che vedono minacciati i valori in cui hanno sempre creduto e -addirittura- la storia stessa della nostra Società.

Devo ammettere che questo è l’aspetto che mi fa sorridere di più fra tutti quelli sentiti in questi giorni. Ma come? 111 anni a straparlare di orgoglio, di differenze, di DNA, di noinonsiamoquellarobalà, di iononruboilcampionato…e poi? Basta un Antonio Conte da Lecce a far svanire il tutto?

A sentire le cronache giudiziarie io ero rimasto al fatto che la triade fosse Moggi-Giraudo-Bettega, oggi pare invece sia e sia sempre stata Marotta-Conte-Asamoah. Può essere eh, per carità, magari sono io che mi sono confuso negli anni. E’ che fa sorridere, davvero, ripensare a tutta quella solidità di valori tanto sbandierata e poi calare le braghe così, in un secondo, davanti a…nulla. Davanti a un allenatore.

Addirittura arrivare all’equazione “Conte allenatore=ruberemo le partite” (così, dalla sera alla mattina?) o alla certificazione del fatto che dalla scorsa settimana in rosa sono tutti dopati. Scusate, sommessamente: ma che cazzo dite?

Antonio Conte è l’allenatore dell’Inter. Punto. E in quanto tale si calerà -sarà obbligato a calarsi- nell’ambiente che lo circonda, esattamente come tutti quelli prima di lui. O forse Spalletti ha continuato a buttare veleno sulle nostre vittorie, anche quando sedeva ad Appiano?

Che poi, se davvero ci dovesse essere questa paura, il ritorno di Oriali dovrebbe ben mitigarla no? O il ragionamento vale come al solito solo in negativo, e i valori possono solo essere messi in crisi e mai esaltati? Arriva una bandiera dell’Inter, anzi ritorna una bandiera dell’Inter, e fa francamente ridere pensare che i suoi valori e quelli di tutti i componenti della Società che erano a Milano fino alla settimana scorsa e ci saranno anche dalla prossima, vengano semplicemente rasi al suolo e dimenticati perché…è cambiato l’allenatore. Basta barzellette, davvero.

Ah, a proposito di Oriali: lui è anche la prova del fatto che le rimostranze contro il passato giudiziario di Conte siano un discorso strumentale per cercare un’oggettività al suo essere fuori luogo, più che altro. Lele Oriali ha avuto problemi con la giustizia in passato, addirittura Sabatini è stato radiato dalla giustizia sportiva per poi essere riammesso grazie ad alcuni problemi procedurali: ricordate proteste di piazza e sommosse quando arrivò all’Inter Sabatini? Ricordate capelli strappati e dilaniamenti al grido di una storia irrimediabilmente macchiata? Io no.

Perché quello che conta nella storia dell’Inter è, appunto, la storia dell’Inter. Il suo susseguirsi, il suo riaffermarsi, i valori che l’Inter porta avanti giorno dopo giorno. Altrimenti quella stessa storia sarebbe già stata macchiata da Sabatini, o da Lippi, o da Peruzzi, o da Ibrahimovic o da chissà chi altri prima di loro: e invece non è successo niente di tutto questo. Perché l’Inter è l’Inter.

Se e quando succederà ne riparleremo, e i responsabili o la Società tutta saranno messi alla gogna come PRETENDIAMO che sia.
Se, e quando. Non oggi, e non per un allenatore.

1467195118715.JPG--lele_oriali___conte__lo_chiamavano_bulldozer_____

–TERZA PARTE: UNA PICCOLA OSSERVAZIONE–

C’è poi un fatto che sembra abbondantemente passato in secondo piano, in tutto questo. Un fatto oggettivo, reale.

Brutalmente: oggi sulla panchina dell’Inter siede il quinto allenatore più pagato al mondo.

Simeone, Guardiola, Valverde, Zidane. E subito dopo l’allenatore dell’Inter. Ora che sia il quinto, il sesto o il settimo e che si chiami Conte, Mourinho o Ancelotti non è quello che mi interessa sottolineare. Il punto, enorme, è che l’Inter può permettereselo. Ed è il primo segno di dove si voglia andare.

Perché, diciamocelo serenamente: se durante le presentazioni di Wallace e Taider, durante le scorribande di Jonathan e Rocchi, durante i provini a Carew e le urla di Stramaccioni (vi ricordate quando sognavamo Devis Mangia come allenatore?) ci avessero detto che saremmo stati in grado di pagare il quinto allenatore nel mercato dei Guardiola e dei Simeone, avremmo firmato col sangue. Se anche solo un anno fa ci avessero detto che avremmo potuto fare offerte credibili e portare a casa un allenatore da 10 milioni l’anno avremmo probabilmente risposto con un sorriso amareggiato.

E invece l’Inter c’è e, con Conte in panchina, ha deciso quale strada imboccare al bivio di cui parlavamo un mesetto fa.

Che riesca a percorrerla fino in fondo, che risulti vincente, che ci porti dove speriamo non lo sappiamo oggi e non lo sapremo a breve, ma la strada è tracciata.

Io la seguo, al fianco dell’Inter.
Voi fate un po’ quel che vi pare.

About Nk³

Il calcio è uno sport stupido, l'Inter è l'unico motivo per seguirlo. Fermamente convinto che mai nessun uomo abbia giocato a calcio come Ronaldo (ma anche Dalmat non scherzava). Vedovo di Ibrahimovic, ma con un Mourinho in panchina persino i Pandev e gli Sneijder possono sembrare campioni. Dategli un mojito e vi solleverà il mondo.

2.240 commenti

  1. Ciao tutti.
    Io penso un gran bene di Pinamonti, con quelle leve lunghe abbinate ad un bella tecnica, agile, coordinato, e man mano che si espone si conferma anche un ragazzo profondo e aggressivo quanto serve.
    Eppure io azzarderei invece Esposito, all in, farlo scalare verso l’alto, solo Inter, per averlo in prima asap.

  2. Si vuole chiudere rapidamente la vicenda “Icardis”?
    Semplice si manda Ausilio che:
    Rinnova “IM” a 12M piú qualche giovane, mette “WN” a mediaset con una produzione vietata ai minori,
    ed il gioco é fatto! poi “C” insulta “M” che insulta “A” che al mercato “ZAV” compró.
    Non é molto ortodossa ma puó far finire le speculazioni prima di mezzanotte. :)

  3. pearl:
    ed è stato licenziato per quello…abbattuto un asset societario….Diego Costa…praticamente una pirlata….in premier non lo rimpiange nessuno.

    Io non so se è stato licenziato per quello, quello che so è che lo spogliatoio del Chelsea a livello di casino è peggio del nostro e negli ultimi anni ha fatto fuori Sarri, Conte, Mourinho, Di Matteo, Benitez, Villas Boas…

  4. Semperfi: compro la 2vincente, la 5 la gioca solo ….. meglio che non lo dico

    chi gioca la 5 è vergognoso

  5. Alessandro Grassi

    Buonasera, non so per quale motivo sono andato su YouTube a rivedermi i gol di ADRIANO ,e ne sono scaturite varie considerazioni :
    1) il numero di difensori, caduti di culo a terra, o sbattuti in terra da una violenza fisica inarrestabile , è a doppia cifra
    2) dopo uno dei mille gol, viene abbracciato da ,in ordine di apparizione : Ibra, figo, crespo (lacrimuccia)
    3) come cazzo abbiamo fatto a non vincere 3 Champions di fila
    4) il numero di gol realizzato su punizione è esorbitante
    5) perdonatemi, ma Ronaldo , il minore, per intenderci l’attuale gobbo, mi sa che gli poteva portare gli scarpini
    6) chi parla male di Moratti, io lo schifo, ma di brutto
    Ultima, che sono un coglione, perché così perdo qualsiadi stima per tutto quello che vedo in giro, che abbia idea di calcio

  6. Alessandro Grassi

    Ultimissima , Icardi. ..vabbhe

  7. Che cazzo di odio questa storia di Icardi.
    Resto sulla mia opinione: qualunque ragione dietro la rimozione della fascia è stata gestita di merda dalla società.
    Visto che è meglio credere che una analisi dei rischi legati a quella scelta non sia stata fatta, sono portato a credere che sia stata iniziativa estemporanea di Spalletti. A quel punto MondolfoMarotta, insediato da poco, a scegliere se screditare l’allenatore. La mia ipotesi, per cui concordo con il licenziamento di LS. Temo che AC sia esposto allo stesso rischio, ma di certo è migliore dell’altro.
    Fatto sta che milioni sono al vento ormai, ma peggio sarà avere Icardi ancora in spogliatoio.

  8. Giacomo: Io non so se è stato licenziato per quello, quello che so è che lo spogliatoio del Chelsea a livello di casino è peggio del nostro e negli ultimi anni ha fatto fuori Sarri, Conte, Mourinho, Di Matteo, Benitez, Villas Boas…

    Forse nin un caso che il Chelsea dia l’idea della scollatura maggiore con la visione della società. Nelle altre grandi, la società è rappresentata fortissimamente dal manager, che da solo ne convoglia tutta la forza. Nel Chelsea chi? Il coach, la tipa Ceo o il russo casual?

  9. Io penso che sia molto facile dire OGGI che la situazione è stata gestita di merda, meno facile è invece trovare una soluzione a un evidente problema di spogliatoio al 13 febbraio, quando:
    il tuo capitano pianta grane in spogliatoio;
    alcuni se ne vogliono andare per questo preciso motivo, la squadra si è rotta il cazzo;
    la moglie del suddetto continua a sparlare di tutto e tutti in tv spiegando come si svolgono i ruoli di moglie, madre, procuratore, calciatore e allenatore;
    i risultati stanno andando incontro al solito crollo verticale di gennaio, cosa che succedeva da anni e ci sarà pure un motivo.

    Che poi al povero Spalletti si accusava di essere uno che se la prendeva con i capitani, guardacaso anche da Roma continuano a fuoriuscire vecchie storie di spogliatoio e dirigenza, e non mi sembra che le bandiere del romanismo ne escano proprio immacolate.

  10. Jules: Forse nin un caso che il Chelsea dia l’idea della scollatura maggiore con la visione della società. Nelle altre grandi, la società è rappresentata fortissimamente dal manager, che da solo ne convoglia tutta la forza. Nel Chelsea chi? Il coach, la tipa Ceo o il russo casual?

    Con manager intendi il dirigente?
    Se è così non sono d’accordo, io non so chi siano il manager del City, esempio, o del Liverpool, club i cui spogliatoi non sono polveriere come il nostro o quello del Chelsea.

  11. ricviareggino: il fatto è che a 28 anni la carriera non è finita per nulla, hai tutto il tempo di rilanciarla fino ai 34

    Non se non giochi da 2 anni e mezzo caro Ric. S e per 2 anni e mezzo non giochi a grandi livelli 6 finito. Icardi è a bilancio x 2.5m. Significa che se x assurdo dovessimo cederlo a 3 faremo plisvalenza d 500.000. Stiano molto ma molto attenti i coniugi.

  12. Giacomo:
    Io penso che sia molto facile dire OGGI che la situazione è stata gestita di merda, meno facile è invece trovare una soluzione a un evidente problema di spogliatoio al 13 febbraio, quando:
    il tuo capitano pianta grane in spogliatoio;
    alcuni se ne vogliono andare per questo preciso motivo, la squadra si è rotta il cazzo;
    la moglie del suddetto continua a sparlare di tutto e tutti in tv spiegando come si svolgono i ruoli di moglie, madre, procuratore, calciatore e allenatore;
    i risultati stanno andando incontro al solito crollo verticale di gennaio, cosa che succedeva da anni e ci sarà pure un motivo.

    Che poi al povero Spalletti si accusava di essere uno che se la prendeva con i capitani, guardacaso anche da Roma continuano a fuoriuscire vecchie storie di spogliatoio e dirigenza, e non mi sembra che le bandiere del romanismo ne escano proprio immacolate.

    Con i giocatori ci si può parlare, si può scalare in alto, chi ne ha potere puo fare promesse segrete. E visto che non sono un professionista che vale milioni, suppongo ci siano modelli ben più sofisticati dei miei banali accenni.
    Oggi rescinderei il contratto di Icardi, se non fosse più piacevole bloccargli la carriera con una causa.
    Come scritto, temo siano milioni al vento, già volati, non in forse.

  13. Giacomo: Con manager intendi il dirigente?
    Se è così non sono d’accordo, io non so chi siano il manager del City, esempio, o del Liverpool, club i cui spogliatoi non sono polveriere come il nostro o quello del Chelsea.

    No, intendevo l’allenatore. giocavo nel definire poi quello del chelsea ‘coach’….uscita male!

  14. Io credo si potesse fare meglio in società per avere il coltello più dalla parte del manico.

    Ma è anche vero che un comportamento come quello di Icardi non puoi preventivarlo. Penso che nessun professionista nella storia di un qualsiasi sport si sia mai comportato così senza avere una via di uscita o peggio senza pensare di chiudere la propria carriera.
    Quindi difficile prevedere sto schifo.

    Dare la colpa a Spalletti invece è da miopi. La stagione ha dimostrato ampiamente come la decisione della società sia stata subita da Spalletti. Che da aziendalista ha lavorato come richiesto.

  15. ancora a parlare di icardi, detto anche il cannavaro bis? sono mesi che la con-sorte lo ha promrsso alla giuve. speriamo ce la faccia. lo dico per il ragazzo, perché più passa il tempo e più fa pena, schiavo della bionda.
    l’inter è sopravvissuta a ben altre battaglie, sopravviverà anche alla perdita dei soldi dell’8.9.
    piuttosto lui stia attento, finora è fortunato che marotta vuol salvare il patrimonio. il giolno in cui ZAV si lompe i maloni icaldi fa la fine di lamiles

  16. Nic!:
    Io credo si potesse fare meglio in società per avere il coltello più dalla parte del manico.

    Ma è anche vero che un comportamento come quello di Icardi non puoi preventivarlo.Penso che nessun professionista nella storia di un qualsiasi sport si sia mai comportato così senza avere una via di uscita o peggio senza pensare di chiudere la propria carriera.
    Quindi difficile prevedere sto schifo.

    Dare la colpa a Spalletti invece è da miopi. La stagione ha dimostrato ampiamente come la decisione della società sia stata subita da Spalletti. Che da aziendalista ha lavorato come richiesto.

    È possibile. Ma io non ho visto nulla dì ampiamente dimostrato, anzi credo che siamo ancora lontani e per questo resto sulla mia. Non è stata gestita come avrebbe fatto un Marotta qualunque. Credo, naturale. Mi sentomil diritto di tornare ad incolparlo perché sono frustato da questa vicenda, io che l’ho sempre ammirato per le sue qualità di tecnico, di tattico…so che è difficile, ma se fosse immediato cercare nei vecchi post, mi troveresti lì a cercare di sostenere tesi di un LS all’avanguardia tattica nel 4231, nell’uso dello spazio…insomma, mi sento pure tradito.

  17. Piuttosto…mi sembra che entro il 30 giugno co sia una società che deve vendere d brutto. E non siamo noi. Altro che 15 agosto. Altro che sparare 50m del City per Cancelo. La plusvalenza se vogliono la fanno con noi. E con nessun altro. 30 giugno. Non 15 agosto. Ed attenzione a farvi incantare. A me risulta che Dybala voglia venire. Eccome. E non siamo quindi solo noi ad esser presi x le palle. Anzi…
    Mi sa peggio il loro. Considerando il rientro da 15 lordi annui d Pinguein
    Abbiate fede in M. Ed in Z.

  18. Michele69:
    Piuttosto…mi sembra che entro il 30 giugno co sia una società che deve vendere d brutto. E non siamo noi. Altro che 15 agosto. Altro che sparare 50m del City per Cancelo. La plusvalenza se vogliono la fanno con noi. E con nessun altro. 30 giugno.Non 15 agosto. Ed attenzione a farvi incantare. A me risulta che Dybala voglia venire. Eccome. E non siamo quindi solo noi ad esser presi x le palle. Anzi…
    Mi sa peggio il loro. Considerando il rientro da 15 lordi annui d Pinguein
    Abbiate fede in M. Ed in Z.

    Sto incrociando pure le dita dei piedi….

  19. A costo di esser fortemente impopolare.

    L’ammutinamento fu reazione sbagliata ed ingiustificabile.

    Ma era appunto una reazione, e pertanto va valutata tenendo conto dell’azione che l ha scatenata.

    Qui casca l’asino, perché noi sappiamo come siano andate effettivamente le cose, quindi ogni valutazione sulla reazione di maurito potrebbe esser viziata in premessa. E sottolineo potrebbe, perché non escludo comunque che i torti siano tutti o comunque in prevalenza suoi.

    Quello che mi sarebbe piaciuto capire, oltre alla dinamica in sé, è quanti e quali siano i compagni che non lo reggono più, al punto da scatenare crisi di spogliatoio.

    A sensazione, mi pare che gli scazzi prevalenti siano con i croati, che son poi in due, ed in particolare con perisic.

    Se così fosse, sulla base delle poche info disponibili, considero complessivamente più riprovevole l’atteggiamento di perisic, che oltre ad aver chiesto la cessione in più finestre di mercato, è sempre stato scostante e spesso disinteressato alla causa, controfigura del cavallo ammirabile con la nazionale a scacchiera. Nel mentre l’altro entrava nella classifica marcatori all time a 25 anni, tenendoci in piedi da solo per anni.

    Ormai la dinamica è impostata in una direzione evidente, ma non nascondo il dispiacere per il pessimo finale di quella che invece sarebbe potuta e dovuta essere una bellissima storia di calcio

  20. Non siete sul pezzo…. Giuliani ha detto che l’offerta dell’Inter per Barella non è sufficiente. Ci voglio svenare….

  21. Wolf tail:

    Se così fosse, sulla base delle poche info disponibili, considero complessivamente più riprovevole l’atteggiamento di perisic, che oltre ad aver chiesto la cessione in più finestre di mercato, è sempre stato scostante e spesso disinteressato alla causa, controfigura del cavallo ammirabile con la nazionale a scacchiera. Nel mentre l’altro entrava nella classifica marcatori all time a 25 anni, tenendoci in piedi da solo per anni.

    Non scherziamo va la.
    Icardi sta stagione non l’ha giocata e l’Inter senza i suoi gol è andata come nel migliore degli anni con icardi.

    Le punte segnano, ma il segnare è solo il concretizzarsi di un lavoro di 11 persone.
    Anche di più se non si riduce tutto ai 90 minuti

  22. Wolf tail:
    A costo di esser fortemente impopolare.

    L’ammutinamento fu reazione sbagliata ed ingiustificabile.

    Ma era appunto una reazione, e pertanto va valutata tenendo conto dell’azione che l ha scatenata.

    Qui casca l’asino, perché noi sappiamo come siano andate effettivamente le cose, quindi ogni valutazione sulla reazione di maurito potrebbe esser viziata in premessa. E sottolineo potrebbe, perché non escludo comunque che i torti siano tutti o comunque in prevalenza suoi.

    Quello che mi sarebbe piaciuto capire, oltre alla dinamica in sé, è quanti e quali siano i compagni che non lo reggono più, al punto da scatenare crisi di spogliatoio.

    A sensazione, mi pare che gli scazzi prevalenti siano con i croati, che son poi in due, ed in particolare con perisic.

    Se così fosse, sulla base delle poche info disponibili, considero complessivamente più riprovevole l’atteggiamento di perisic, che oltre ad aver chiesto la cessione in più finestre di mercato, è sempre stato scostante e spesso disinteressato alla causa, controfigura del cavallo ammirabile con la nazionale a scacchiera. Nel mentre l’altro entrava nella classifica marcatori all time a 25 anni, tenendoci in piedi da solo per anni.

    Ormai la dinamica è impostata in una direzione evidente, ma non nascondo il dispiacere per il pessimo finale di quella che invece sarebbe potuta e dovuta essere una bellissima storia di calcio

    In genere, sono d’accordo, hai descritto bene anche la mia posizione. che comunque non è polemica a tutti i costi.
    Sui croati…ad oggi, è tanto più probabile rispetto a Wanda? O di un pomeriggio di allenamento nervoso, un momento nero, umorale? È discorso sterile, ormai. Ma l’ultima possibilità mi pare l’unica che un management non possa gestire e mitigare.
    Forse ho sbagliato a ritirar fuori sta storia….avevo cominciato con un post sui nostri giovani, e invece…

  23. Felix:
    Non siete sul pezzo…. Giuliani ha detto che l’offerta dell’Inter per Barella non è sufficiente. Ci voglio svenare….

    Adoro Barella, ma Esposito mai. Per me.

  24. Wolf tail:
    A costo di esser fortemente impopolare.

    L’ammutinamento fu reazione sbagliata ed ingiustificabile.

    Ma era appunto una reazione, e pertanto va valutata tenendo conto dell’azione che l ha scatenata.

    Qui casca l’asino, perché noi sappiamo come siano andate effettivamente le cose, quindi ogni valutazione sulla reazione di maurito potrebbe esser viziata in premessa. E sottolineo potrebbe, perché non escludo comunque che i torti siano tutti o comunque in prevalenza suoi.

    Quello che mi sarebbe piaciuto capire, oltre alla dinamica in sé, è quanti e quali siano i compagni che non lo reggono più, al punto da scatenare crisi di spogliatoio.

    A sensazione, mi pare che gli scazzi prevalenti siano con i croati, che son poi in due, ed in particolare con perisic.

    Se così fosse, sulla base delle poche info disponibili, considero complessivamente più riprovevole l’atteggiamento di perisic, che oltre ad aver chiesto la cessione in più finestre di mercato, è sempre stato scostante e spesso disinteressato alla causa, controfigura del cavallo ammirabile con la nazionale a scacchiera. Nel mentre l’altro entrava nella classifica marcatori all time a 25 anni, tenendoci in piedi da solo per anni.

    Ormai la dinamica è impostata in una direzione evidente, ma non nascondo il dispiacere per il pessimo finale di quella che invece sarebbe potuta e dovuta essere una bellissima storia di calcio

    Anzitutto saluto Wolf Tail, che ho avuto modo di conoscere ed apprezzare per i suoi interventi su altro blog fratello di “fede” calcistica.
    Questa volta sono solo parzialmente d’accordo con te: come ho scritto su bausciacafé in tempi non sospetti (ben prima dell’arrivo di Cat-ON-ThE-head), se si vuole rifondare L’INTER e creare una squadra forte, le premesse secondo me erano (e sono tuttora):

    1) via Icardi;
    2) via Perisic;
    3) via Nainggolan
    4) via Spalletti
    5) Piazza Pulita.

  25. Incredibile: Lotirchio formalizza offerta per acquistare Alitalia…

    …Dove osano le aquile…

    La Lazio il prossimo anno giocherà con due ali e con il 7-3-7?

  26. Nic!: Non scherziamo va la.
    Icardi sta stagione non l’ha giocata e l’Inter senza i suoi gol è andata come nel migliore degli anni con icardi.

    Le punte segnano, ma il segnare è solo il concretizzarsi di un lavoro di 11 persone.
    Anche di più se non si riduce tutto ai 90 minuti

    Non scherzo, al massimo non capisco un cazzo, ma sicuramente non scherzo.

    La stagione non è vero che non l’ha giocata, ne ha giocata mezza.

    Non concordo nemmeno sul fatto che la sua presenza non faccia differenza. La stagione appena conclusa ha segnato passo indietro rispetto ad anno prima, prendi qualunque statistica se non credi a me. Punti, gol fatti, gol subiti, risultati con le big, prendi pure il parametro che preferisci e riscontrerai unanime passo indietro.
    Avessimo avuto icardi in condizioni normali nella seconda parte della stagione, dubito che staremmo a commentare i medesimi numeri.

    Poi prendo ad esempio una partita su tutte, l’infausta Inter psv 1 a 1.
    Lui ha giocato una categoria sopra tutti i suoi compagni, giocando moltissimo per la squadra, non sbagliando un tocco, ripulendo azioni, mandando compagni in porta, e trovando il gol. Il problema è che nessuno dei suoi compagni di reparto si è rivelato all’altezza.

    Non parliamo del resto del girone, o di perle assolute come Inter Juve 2 a 1 o Inter Milan 3 a 2 con tripletta.

    Il rodimento è sprecar così il giocatore più forte della rosa

  27. Sarà stato licenziato ma dato che i blues sono stati condannati sembra che il torto fosse loro. O no? Senza contare che in questo caso,la società non solo è d’accordo ma spinge in tal senso. E ancora non capisco come qualcuno ancora oggi sia dalla parte di uno stringo che ,alla modica cifra di quasi 500000 Milan euro al mese,si mette in mutua per due mesi dopo che chi cura i suoi interessi gli ha fatto perdere la stima della società che lo stipendiava da 5 anni.
    Proprio vero,il mondo è bello perché è avariato

  28. T9 gobbo di merda

  29. Wolf tail: Non scherzo, al massimo non capisco un cazzo, ma sicuramente non scherzo.

    La stagione non è vero che non l’ha giocata, ne ha giocata mezza.

    Non concordo nemmeno sul fatto che la sua presenza non faccia differenza. La stagione appena conclusa ha segnato passo indietro rispetto ad anno prima, prendi qualunque statistica se non credi a me. Punti, gol fatti, gol subiti, risultati con le big, prendi pure il parametro che preferisci e riscontrerai unanime passo indietro.
    Avessimo avuto icardi in condizioni normali nella seconda parte della stagione, dubito che staremmo a commentare i medesimi numeri.

    Poi prendo ad esempio una partita su tutte, l’infausta Inter psv 1 a 1.
    Lui ha giocato una categoria sopra tutti i suoi compagni, giocando moltissimo per la squadra, non sbagliando un tocco, ripulendo azioni, mandando compagni in porta, e trovando il gol. Il problema è che nessuno dei suoi compagni di reparto si è rivelato all’altezza.

    Non parliamo del resto del girone, o di perle assolute come Inter Juve 2 a 1 o Inter Milan 3 a 2 con tripletta.

    Il rodimento è sprecar così il giocatore più forte della rosa

    Avessimo avuto un qualsiasi attaccante che non si rifiutasse di giocare avremmo avuto numeri migliori…
    Invece giocavamo con keita infortunato e un giovane alla prima stagione in Italia.

  30. inquietante la dichiarazione di giulini ma lo avevo scritto ieri che fosse probabile…ora a me personalmente che arrivi o meno il giocatore interessa relativamente ma avevo lanciato una considerazione di fondo che nessuno ha colto….inaccettabile che un club come l Inter possa umiliarsi…si umiliarsi….da 3 sessioni di mercato spilorciando il centesimo per avere un giocatore…se ti interessa e se ti ribadiscono da 1 anno e mezzo che costa tot, punto, o lo compri o passi oltre….noi sono 3 anni che ci bruciamo possibilità e lo ridico senza problemi al di là che sia barella o un altro, non capiscono ai piani alti che il calcio è fatto di momenti e di occasioni…non procastinabili non essendo una azienda di elettrodomestici o un scatolificio o una fonderia, qui non esistono commesse esistono carpe diem..esiste solo l oggi…quello che ti capita oggi..sanno tutti che hai i soldi nessuno ti fa sconti o prezzi di favore…come non li fanno ai top club.

  31. @Tiziano e allora? Abramovic ha pagato non ha problemi a pagare, solo che l altro si è bruciato qualsiasi possibilità di ritornare ad allenare in premier e se non era per l Inter oggi faceva ancora il disoccupato non ho nessun problema a dirlo.

  32. Lautaro non è un giovane, ha 23 anni è titolare in nazionale e poteva sostituire benissimo il 9…o non vale più il mantra del gruppo? se il 9 si fosse rotto un crociato noi saremmo arrivati sesti? no chiedo….se si allora l argentino vale molto di più di quello che affermarte…o è una o è l altra.

  33. La dichiarazione di Giulini va analizzata senza omettere alcuna parola. A differenza degli altri anni, stavolta Giulini afferma che l offerta dell’ Inter é SERIA ma non lo soddisfa. Tradotto: non abbiamo offerto 2 noccioline. Pur avendo i soldi, l Inter fa bene a non farsi prendere x il culo. Sappiamo benissimo che 50 x Barella sono fuori mercato è sfido Giulini a venderlo a 50. Per me sono situazioni che si sviluppano in molte trattative d mercato. Se hai la volontà del giocatore basta aspettare. E se Giulini vuole Esposito dovrà accettare la recompra.

  34. Intersempre: Anzitutto saluto Wolf Tail, che ho avuto modo di conoscere ed apprezzare per i suoi interventi su altro blog fratello di “fede” calcistica.
    Questa volta sono solo parzialmente d’accordo con te: come ho scritto su bausciacafé in tempi non sospetti (ben prima dell’arrivo di Cat-ON-ThE-head), se si vuole rifondare L’INTER e creare una squadra forte, le premesse secondo me erano (e sono tuttora):

    1) via Icardi;
    2) via Perisic;
    3) via Nainggolan
    4) via Spalletti
    5) Piazza Pulita.

    Un caro saluto a te intersempre, piacere di ritrovarti.

    Considera che io non sono disaccordo col tuo pensiero, il repulisti totale mi sembra inevitabile ormai.

    Semplicemente rimugino su una storia finita male che poteva avere altri epiloghi

  35. pearl:
    Lautaro non è un giovane, ha 23 anni è titolare in nazionale e poteva sostituire benissimo il 9…o non vale più il mantra del gruppo? se il 9 si fosse rotto un crociato noi saremmo arrivati sesti? no chiedo….se si allora l argentino vale molto di più di quello che affermarte…o è una o è l altra.

    Sempre sto vizio di aggiungere anni. Lautaro ha 21 anni e deve farne 22. Oggi ne ha 21. Un ragazzino.

  36. mi scuso mi pareva più vecchio…ma il concetto non cambia del mio post…anzi, l altro argentino a 21 anni faceva il titolare.

  37. Michele69:
    La dichiarazione di Giulini va analizzata senza omettere alcuna parola. A differenza degli altri anni, stavolta Giulini afferma che l offerta dell’ Inter é SERIA ma non lo soddisfa. Tradotto: non abbiamo offerto 2 noccioline. Pur avendo i soldi, l Inter fa bene a non farsi prendere x il culo. Sappiamo benissimo che 50 x Barella sono fuori mercato è sfido Giulini a venderlo a 50. Per me sono situazioni che si sviluppano in molte trattative d mercato. Se hai la volontà del giocatore basta aspettare. E se Giulini vuole Esposito dovrà accettare la recompra.

    La penso allo stesso modo; 50 per Barella sono una follia; considerato che la volontà di Barella é giocare nell’Inter basta aspettare. E ripeto non esiste inserire Esposito nella trattativa. A mio avviso offerte di 50 milioni per Barella non ce ne sono.

  38. per dire eh…anche lukaku oggi ha ammiccato come il suo procuratore…ma ha anche detto e lo apprezzo…decide lo United…se a giulini arrivassero offerte per lui migliori decide il Cagliari.

  39. Intanto CR7 decide il mercsto gobbo. Su tutto. È lui a decidere se Icard i deve andare o no. Fosse successo a noi….Suning cagariso. Marotta gobbo. Conte dimettiti. Segnalo che il paradiso gobbo ad oggi non ha allenatore. E credo ci sia molto di CR7 in questo. Che vuole Guardiola a 48 lordi annui. Marotta gobbo. Marotta dimettiti.

  40. Ah.
    “L’altro argentino” giocò 8 minuti in nazionale come passerella a 20 anni nel 2013, salvo poi scomparire dai radar e giocare la prima gara da titolare a 24 anni.
    Va anche ricordato che “l’altro argentino” ha un invidiabile score di 8 presenze e 1 rete in nazionale a 26 anni e visto l’andazzo da qui a fine 2019 si può aggiornare il dato al 2020: MI a 27 anni ha 8 presenze e 1 rete nell’arco di 7 anni (my coglions, cit.) con la Nazionale argentina (se si vuol considerare l’esordio precoce del 2013 come un merito, o vale a giorni alterni?).
    Lautaro farà schifo a molti ma in Nazionale ha maggior stima nel suo Paese e numeri migliori del sottoposto di Wanda e pure di “Dypuffo deforme” (cit. la forbita signora che semina fiori con le parole e insegna calcio). Che poi “Dypuffo deforme” al momento sia anche preferibile al mogliettino di Wanda è lapalissiano, anche solo per avere un calciatore di punizioni dai tempi di Sneijder e non segna solo da dentro l’area.

  41. pearl: inquietante la dichiarazione di giulini ma lo avevo scritto ieri che fosse probabile…ora a me personalmente che arrivi o meno il giocatore interessa relativamente ma avevo lanciato una considerazione di fondo che nessuno ha colto….inaccettabile che un club come l Inter possa umiliarsi…si umiliarsi….da 3 sessioni di mercato spilorciando il centesimo per avere un giocatore…se ti interessa e se ti ribadiscono da 1 anno e mezzo che costa tot, punto, o lo compri o passi oltre….noi sono 3 anni che ci bruciamo possibilità e lo ridico senza problemi al di là che sia barella o un altro, non capiscono ai piani alti che il calcio è fatto di momenti e di occasioni…non procastinabili non essendo una azienda di elettrodomestici o un scatolificio o una fonderia, qui non esistono commesse esistono carpe diem..esiste solo l oggi…quello che ti capita oggi..sanno tutti che hai i soldi nessuno ti fa sconti o prezzi di favore…come non li fanno ai top club.

    + 10.000
    Dato che si è fatto avanti il milan a rompere i maroni con 35 mln
    è giunto il momento di abbassare l’offerta a 25 più bonus.
    Prendere o … lasciare.
    Intanto bilan e gobba si sono presi i due gioellini dell’Empoli a pochi spiccioli.

    RIPETO 12 giugno 2019 : … siamo alle solite pugnette !

  42. Michele69: Sappiamo benissimo che 50 x Barella sono fuori mercato è sfido Giulini a venderlo a 50. Per me sono situazioni che si sviluppano in molte trattative d mercato. Se hai la volontà del giocatore basta aspettare. E se Giulini vuole Esposito dovrà accettare la recompra.

    Giulini che non è uno str…e vuole il ns migliore GIOVANE.
    Che è Esposito.
    Beene …, dato che pare pure meglio di Zanjolo perché non scambiarlo alla pari con Barella ?
    Proposta che mi sembra equa
    Comunque basta !

    RIPETO : prendere o … lasciare.

  43. Nic!: Avessimo avuto un qualsiasi attaccante che non si rifiutasse di giocare avremmo avuto numeri migliori…
    Invece giocavamo con keita infortunato e un giovane alla prima stagione in Italia.

    Mi sembra di aver detto come prima cosa che la reazione è stata ingiustificabile, quindi non capisco il tuo appunto.

    Semplicemente ragionavo sul fatto che sarebbe bello conoscere l’azione che l’ ha generata.

    Non solo per amor di verità, ma anche e soprattutto per evitare di tenersi in casa chi spacca gli spogliatoi, magari pure con la convinzione di essercene sbarazzati con la partenza del nove

  44. cr7 per la storia ha facoltà anche di suggerire non decidere…se cr7 fosse un giocatore dell’ Inter la penserei uguale….si, quoto, i 2 citati sono gobbi ma è assodato.

  45. pearl:
    inquietante la dichiarazione di giulini ma lo avevo scritto ieri che fosse probabile…ora a me personalmente che arrivi o meno il giocatore interessa relativamente ma avevo lanciato una considerazione di fondo che nessuno ha colto….inaccettabile che un club come l Inter possa umiliarsi…si umiliarsi….da 3 sessioni di mercato spilorciando il centesimo per avere un giocatore…se ti interessa e se ti ribadiscono da 1 anno e mezzo che costa tot, punto, o lo compri o passi oltre….noi sono 3 anni che ci bruciamo possibilità e lo ridico senza problemi al di là che sia barella o un altro, non capiscono ai piani alti che il calcio è fatto di momenti e di occasioni…non procastinabili non essendo una azienda di elettrodomestici o un scatolificio o una fonderia, qui non esistono commesse esistono carpe diem..esiste solo l oggi…quello che ti capita oggi..sanno tutti che hai i soldi nessuno ti fa sconti o prezzi di favore…come non li fanno ai top club.

    suning cazzari
    marotta gobbo
    conte merda

  46. sarebbe carino vedere una faida tra le groupies nerasurre di maurito le cui gote avvampano da punto di vista tattico ogni volta che il numero 9 mostra i pettorali e le altrettanto sagaci pon pon girls bianconere di dybala che coprono il virgineo rossore con la #dybalamask.
    in un concorso di bellezza sarebbe una bella lotta. peccato poi con l’Albiceleste il pallone lo veda molto più di entrambi Giovani Lo Celso che non è un figo come Icardi, e Transfernarkt e i club europei non tengono colpevolmente conto dei pettorali. destino infame.

  47. Chun-Li Chung:
    Ah.
    “L’altro argentino” giocò 8 minuti in nazionale come passerella a 20 anni nel 2013, salvo poi scomparire dai radar e giocare la prima gara da titolare a 24 anni.
    Va anche ricordato che “l’altro argentino” ha un invidiabile score di 8 presenze e 1 rete in nazionale a 26 anni e visto l’andazzo da qui a fine 2019 si può aggiornare il dato al 2020: MI a 27 anni ha 8 presenze e 1 rete nell’arco di 7 anni (my coglions, cit.) con la Nazionale argentina (se si vuol considerare l’esordio precoce del 2013 come un merito, o vale a giorni alterni?).
    Lautaro farà schifo a molti ma in Nazionale ha maggior stima nel suo Paese e numeri migliori del sottoposto di Wanda e pure di “Dypuffo deforme” (cit. la forbita signora che semina fiori con le parole e insegna calcio). Che poi “Dypuffo deforme” al momento sia anche preferibile al mogliettino di Wanda è lapalissiano, anche solo per avere un calciatore di punizioni dai tempi di Sneijder e non segna solo da dentro l’area.

    M hai anticipato. A 20 anni Adriano spaccava il mondo. A 28 (anche prima) era finito. Magari Lautaro alla prima nell’ Inter ha segnato meno di MI …ma a 28 anni forse avrà segnato più di lui.

  48. modd: suning cazzari
    marotta gobbo
    conte merda

    No, modd, non era questo il senso del post !
    Cazzo !
    Saranno anche scarsi, ma li hanno presi così … alla muta, sottotraccia !
    Mentre Noi ci mettiamo anni, secoli per definire un Barella qualsiasi.
    Conte a parte, ma lo sai che non c’è nessuno ancora di definito ?
    Solo promesse o pre-contratti ?
    Anche Godin ?

  49. gatina: + 10.000
    Dato che si è fatto avanti il milan a rompere i maroni con 35 mln
    è giunto il momento di abbassare l’offerta a 25 più bonus.
    Prendere o … lasciare.
    Intanto bilan e gobba si sono presi i due gioellini dell’Empoli a pochi spiccioli.

    RIPETO 12 giugno 2019 : … siamo alle solite pugnette !

    Il bila n non ha preso propri o nessuno.

  50. Chun-Li Chung:
    sarebbe carino vedere una faida tra le groupies nerasurre di maurito le cui gote avvampano da punto di vista tattico ogni volta che il numero 9 mostra i pettorali e le altrettanto sagaci pon pon girls bianconere di dybala che coprono il virgineo rossore con la #dybalamask.
    in un concorso di bellezza sarebbe una bella lotta. peccato poi con l’Albiceleste il pallone lo veda molto più di entrambi Giovani Lo Celso che non è un figo come Icardi, e Transfernarkt e i club europei non tengono colpevolmente conto dei pettorali. destino infame.

    Lo Celso. Bravissimo. Mio pallino da sempre