Anno uno

E dagli torto, al buon Luciano.

Dopo mesi di polemiche, critiche, un crollo verticale che raramente si ricorda (ancora alla 32esima giornata avevamo 6 punti di vantaggio sul quinto posto), c’è innanzitutto una verità storica da stabilire e incidere sulla pietra: Luciano Spalletti sulla panchina dell’Inter ha fatto esattamente il lavoro che gli si richiedeva. Niente di più magari, ma assolutamente niente di meno.

Io stesso ieri sera alla fine della cronaca live, in preda allo stress che una partita del genere non dovrebbe portare e con le scorie dei 4 gol presi a Napoli, ho scritto una cosa non del tutto esatta, soprattutto nei toni:

Ecco, no: rifondare non è la parola giusta, tantomeno “rifondare tutto”. Come già scritto circa un mese fa, Spalletti ha un grande merito: ha riportato l’Inter quantomeno alla decenza. Decenza che -è bene ricordarlo- prima di lui era andata perduta. Facciamo un riepilogo, ché probabilmente ce n’è davvero molto bisogno.

Dal 2011, anno delle ultime vittorie con Benitez e Leonardo che hanno alzato Supercoppa Italiana, Mondiale per Club e Coppa Italia, l’Inter non ha mai superato gli ottavi di finale di una competizione europea (addirittura non partecipando affatto per due volte, nel 15/16 e nel 17/18), è arrivata due volte in semifinale di Coppa Italia in quelli che sono -di fatto- i due migliori risultati delle ultime 8 stagioni, e in campionato ha collezionato uno score da incubo: sesta, nona, quinta, ottava, quarta (senza CL), settima. Con l’obiettivo iniziale che, tragicamente, era sempre lo stesso: ritornare in pianta stabile in Champions League. Gasperini, Ranieri, Stramaccioni, Mazzarri, Mancini, De Boer, Vecchi, Pioli. Sempre lo stesso obiettivo, sempre lo stesso risultato.

Poi arriva Spalletti a cui, ancora, si chiede una sola cosa: riportare l’Inter stabilmente in Champions League. E’ così che ci siamo incontrati due stagioni fa, niente di più, niente di meno.

E, sorpresa, Spalletti porta l’Inter lì dove gli era stato chiesto di portarla.

Si può discutere del come, certo, si può discutere del fatto che ai miglioramenti -netti- della prima stagione culminati con quella partita all’Olimpico in cui la prende Vecino e proseguiti con una Champions per lunghi tratti sopra le righe, quando la riprende Vecino e ha segnato Icardi, non abbiano fatto seguito altri miglioramenti come poteva essere lecito aspettarsi. Si può dire che c’è di fatto stato uno stop nel processo di crescita indipendentemente dai motivi che lo abbiano determinato. Si può dire tutto, ma resta un fatto spiegato dallo stesso Spalletti nel video all’inizio di questo post: i risultati sono arrivati. Anzi due fatti: non solo i risultati sono arrivati, ma anche lo stop di questa stagione è stato appunto solo uno stop, e non l’ennesimo passo indietro troppe volte visto negli ultimi due lustri.

Spalletti ha riportato l’Inter a una dignità di risultati che mancava da tempo (e che altrove continua comicamente a mancare, ma inutile parlare del Milan ora) nello stesso momento in cui la società la riportava a una dignità economica e politica con un processo altrettanto lungo. Abbiamo preso una squadra scapestrata, senza risultati sportivi decenti, sotto lo schiaffo dell’UEFA, con un bilancio disastroso, e ci ritroviamo ora un Settlement Agreement superato, conti in continua crescita e -soprattutto, per noi tifosi- la Champions League per due anni di fila e il passaggio in terza fascia. Non si può in nessun modo considerare questo percorso come negativo.

Spalletti

Si può considerarlo finito, piuttosto, senza nulla togliere al lavoro fatto e, anzi, ringraziando e spiegando adeguatamente perché non si può continuare su questa strada, perché lo si considera finito, perché c’è bisogno di cambiare molte cose. Ma questo dopo. Dopo aver ringraziato, dopo aver riconosciuto il valore del professionista e del lavoro che ha svolto. Dopo aver capito che l’anno zero è compiuto: è iniziato, è stato affrontato, ci ha fatti crescere, è arrivato alla fine.

Dopo aver riconosciuto che se oggi, 27 maggio 2019, siamo all’alba dell’anno uno e guardiamo al prossimo mercato e alla prossima stagione con una speranza diversa è anche -e soprattutto- grazie a Luciano Spalletti. Che indipendentemente dalle colpe che può aver avuto insieme agli altri in questa stagione, indipendentemente dagli errori che può aver fatto, ha il merito enorme di aver tenuto la barca più o meno dritta negli ultimi mesi, o almeno di non averla fatta rovesciare completamente. Di essere finito nel tritarcarne e averlo assecondato anziché opporvisi, girandoci sopra e uscendone vivo. Con tanti se e ma, con tanti errori, con tantissime cose da buttare via e sostituire, ma con una partecipazione all’Europa che conta in più e con un futuro tutto da scrivere.

Ti ringrazio oggi, mister, anche perché ho paura di cosa potrà uscire dalla tua bocca nei prossimi giorni. Ma sportivamente il discorso si è chiuso ieri e, seppure con un percorso fin troppo tortuoso, ci hai portato dove ti chiedevamo di andare.

L’anno zero è finito, Luciano Spalletti non è passato invano.

About Nk³

Il calcio è uno sport stupido, l'Inter è l'unico motivo per seguirlo. Fermamente convinto che mai nessun uomo abbia giocato a calcio come Ronaldo (ma anche Dalmat non scherzava). Vedovo di Ibrahimovic, ma con un Mourinho in panchina persino i Pandev e gli Sneijder possono sembrare campioni. Dategli un mojito e vi solleverà il mondo.

1.248 commenti

  1. pierocic: un disco rotto

    Masturbatevi pure per il triennale a Dzeko, mentre gli avversari ci ridono dietro. Siete voi i gobbi e i gonzi.

  2. Vox: Ancora? Ma che ne sappiamo? Forse tu hai informazioni di prima mano
    Io delle voci di calciomercato non scelgo quelle che mi fanno comodo per sfanculare società e allenatore

    Per ora l’unica quasi ufficialità e la giovane promessa che ci rifila di nuovo la Roma, non scelgo ma leggo in giro e aspetto con impazienza notizie più esaltanti.

  3. Brehme: Masturbatevi pure per il triennale a Dzeko, mentre gli avversari ci ridono dietro. Siete voi i gobbi e i gonzi.

    A me Dzeko non esalta e mi andrebbe bene solo come terzo/quarto attaccante

    Io credo che gli avversari ci possano solo invidiare (i gonzi) o temere in prospettiva (i ladri)

  4. Brehme: Per ora l’unica quasi ufficialità e la giovane promessa che ci rifila di nuovo la Roma, non scelgo ma leggo in giro e aspetto con impazienza notizie più esaltanti.

    Come tutti del resto. Si vede, si gioca, si giudica
    Saltare un passaggio non ci sta

  5. Simone:

    Ecco, l’eventuale conferma di Candreva mi farebbe pensare al gattopardiano moto ” tutto cambia affinchè nulla cambi”Sia mai che davvero ci si sia convinti che Conte sia in grado di rivalutare questa ruota; le cose che rientrano nelle capacità umane le saprà sicuramente fare ma non credo sia attrezzato per i miracoli.Candreva fuori dalle balle, deve essere la prima azione; al ritiro non si deve presentare altrimenti davvero ci prendiamo per il culo.

    Se lo confermano potrebbero farlo per 2 motivi

    A – Nessuno lo vuole
    E come dar loro torto? 😀
    Dopo aver visto le 2 ultime stagioni chi mai investirebbe su un giocatore con quell’ingaggio

    B – Santissima intercessione di Andonio
    Il nostro nuovo comandante lo schiererebbe come riserva del laterale destro.
    Non più esterno offensivo come faceva Spalle: meno dribbling e goal, più corsa e posizionamento.
    A subentrare quando il titolare non ce la fa più.

    Detto che anche io preferirei vedere carne fresca, potrebbe essere una soluzione low cost per un ruolo secondario

  6. Comunque fra abbonamenti disdetti a sky (ma solo per le partite dell’inter) e abbonamenti in tribuna rossa il festival dell’allora vale tutto

  7. interessante disquisizione sui futuribili…il ns che sono 3 sessioni di mercato che se ne parla,barella, pare un parto elefantiaco…e’ palese che non valga mai 50 milioni ma in Italia è concesso fare quello che in Europa non è concesso praticamente mai…le famose contropartite tecniche che in teoria dovrebbero accontentare tutti per plusvalenze a bilancio…diciamo un po’ così…vedi bastoni…appunto….normalmente se ti serve un cc con quelle caratteristiche e a parità di valutazione ci sarebbe quel van de beek che costa uguale che ha esperienza internazionale che è giovane e che segna il doppio del barella….ma in Europa gradiscono solo cash.

  8. Brehme: Già rinnovato in tribuna rossa. Pago tanto e contesto tanto, vorrei che i nostri soldi fossero spesi bene.

    Bravo.
    Allora dai
    Per favore.
    Vediamoci una partita assieme.
    Anch’io da quando ho abbandonato la curva e smesso di fare abbonamento quando vado allo stadio vado in tribuna rossa.
    O la prima o al massimo la seconda in casa ci sarò.
    Dimmi i tuoi posti che ti vengo a salutare.

  9. Il principale difetto del nostro nuovo allenatore, oltre al suo passato, è quello di impuntarsi su alcuni giocatori, spesso non eccelsi.
    Come ricordava Vujen, alla juve aveva scazzato perché non gli hanno preso Iturbe, al Chelsea ha portato Zappacosta, all’Inter terrà Candreva e chissà chi ci porterà.

  10. Brehme: In realtà il dopo FPF dei cineasti di Nanchino è uguale al precedente. I giocatori di maggior valore si accasano presso gli avversari, mentre continua l’imbarco di bolliti a prezzi e ingaggi folli, sempre di provenienza romana, con triennali vitalizi, in cambio di giovani del vivaio pagati all’ingrosso, per racimolare sconti. Ma quando mettono il grano per migliorare il valore tecnico di questa squadra mediocre ? Strapagano Totò le Toupe’ per fare giocare Politano e Candreva in fascia ?

    Ma cosa dici? Ma cosa dici? Cosa dici?
    Vero o no che sia -io non lo so, non sono un indovino come te- siamo al 4 giugno, stacca sto disco che ti stai rendendo ridicolo anche agli occhi del più accanito dei detrattori. Stacca sto disco. Fallo per te, prima che per noi.

  11. Brehme: Non è il giocatore in se’ ,che peraltro non mi esalta soprattutto a quel prezzo, ma la rinuncia costante a prendere giocatori ambiti da tutti e ripiegare sempre su scarti e bolliti che mi fa imbestialire.

    hai proprio ragione, io ancora rosico per la rinuncia a Iturbe e Schick…

  12. Maigob:

    Dimmi i tuoi posti che ti vengo a salutare.

    Suona un pò come il “ti aspetto fuori!” che anticipava il rissone in una discoteca degli anni 90 😀

  13. Ma sull’erede di Roberto Carlos nulla?

  14. Prima di scegliere chi comprare bisogna scegliere chi tenere. E bisogna tenere quelli che hanno il fisico e la voglia mentale di reggere gli allenamenti di Conte. Ho la sensazione che uno come Gagliardo (x esempio) abituato a Gasperson, si rivalutera.
    Su Chiesa…premesso che ha l animo gobbo. È in tuffatore. E non vale 70m. Bisogna immaginarlo da noi. Nel 3 5 2 d Conte può giocare al massimo seconda punta. Ma segna ancora poco x esserlo. Chiesa è un esterno da 4 3 3.

  15. E il nuovo Crujiff?
    Salutami lui è la mamma, che ora sono in Champions… Ah no.
    La pera decisiva l’ha messa il briaco indobelga.
    Immagino che alla fine di Inter Empoli, quando lo stadio urlava Radjia Radjia(e SO che è successo, quindi NON provare a negare) tu avessi le mani sulle orecchie e scuotessi la testa gridando “blebleblebleblebleble”

  16. Come mia consuetudine vorrei evitare di parlare di calciomercato. Ogni anno vengono accostati all’Inter circa 200-300 nomi a fronte di 3-4 acquisti reali.
    Quindi commenterò gli acquisti non appena ufficializzati, e sarà una lunga estate dato che il mercato estivo si chiude a settembre.

    Detto questo, Chiesa, che sia a 70 milioni, a 20milioni o acquistato con Dalbert come contropartita, non lo vorrei mai vedere con indossata la maglia nerazzurra. Giocatore vomitevole seppur obiettivamente dotato.

    Barella tutta la vita si, ad un prezzo ragionevole.

    Il mio sogno rimane Savic. Giocatore straordinario, al netto della stagione sottotono. Per lui giustificherei una pazzia.

  17. Ritengo Chiesa un elemento di grande prospettiva.
    70 milioni non sono pochi, ma quando buttavamo fior di milioni per Gabigol, per JM o per Dalbert non ho notato tutta questa virtù.
    Antipatie personali? Lasciamole da parte, il giocatore c’è eccome.

  18. Milinkovic-Savic è un sogno bellissimo. Giocatore straordinario.
    Mi sembra anche evidente che Lotito voglia venderlo, quel premio per il miglior centrocampista sembra proprio un magheggio per lievitare il prezzo…

  19. Melito:

    Detto questo, Chiesa, che sia a 70 milioni, a 20milioni o acquistato con Dalbert come contropartita, non lo vorrei mai vedere con indossata la maglia nerazzurra. Giocatore vomitevole seppur obiettivamente dotato.

    Barella tutta la vita si, ad un prezzo ragionevole.

    Il mio sogno rimane Savic. Giocatore straordinario, al netto della stagione sottotono. Per lui giustificherei una pazzia.

    sottoscrivo tutto!
    chiesa no
    barella si
    milinkovic si

  20. Lothar: Antipatie personali? Lasciamole da parte, il giocatore c’è eccome.

    Il giocatore c’è. Rimane, ciò nonostante, il calciatore piu’ scorretto che abbia mai visto. Nedved al cospetto era un chierichetto.

  21. UltraNerazzurro

    Maigob: Dimmi i tuoi posti che ti vengo a salutare.

    Non ti risponderà mai.

    Mi stupisco come ancora non abbiate capito che il Signor Brehme sia un troll di alto rango.

  22. @Michele…chiesa ha l animo gobbo? io non lo so ma mi fido e da noi ci starebbe benissimo.

  23. Brehme: Allora iscrivi il filmetto degli Zhang alla Festival del Cinema di Berlino, da inesperto generico quale sembri.

    smetti di parlare di calcio, per piacere.
    ma non ti accorgi che la maggioranza ti compatisce? siamo rimasti in pochi a risponderti…
    ps
    quanto alla tua cultura generale, sono sicuro che è molto più vasta di quella che manifesti nello sport. comunque il fatto che tu paghi molto e ti senti per questo in diritto di criticare molto rende bene l’idea

  24. UltraNerazzurro: Non ti risponderà mai.

    Mi stupisco come ancora non abbiate capito che il Signor Brehme sia un troll di alto rango.

    voglio sperare per lui che sia un troll.

  25. pearl:
    @Michele…chiesa ha l animo gobbo? io non lo so ma mi fido e da noi ci starebbe benissimo.

    chiesa ha l’animo gobbo. basta vedere come simula

  26. pearl: ma in Europa gradiscono solo cash.

    Suning cazzari!

  27. leonardo calzoni

    UltraNerazzurro: Non ti risponderà mai.

    Mi stupisco come ancora non abbiate capito che il Signor Brehme sia un troll di alto rango.

    Solo Brehme…non ti scordato di qualcun’altra….?????

  28. cia’ cia’ bando alle ciance…e un lungo parto fino al 2 settembre…..sperando per le casse dell’ Inter che diventi legge il 29 giugno il famoso decreto…che ad oggi è solo una proposta ancora da discutere in parlamento e senza dimenticare i vari distinguo di tassazione in base alla regionalita’…il nuovo allenatore a regime avrebbe un bel stipendio….beato lui.

  29. allora io e Brehme siamo troll….okkei…ma intelligenti…che è già 10 passi avanti.

  30. pearl:
    cia’ cia’ bando alle ciance…e un lungo parto fino al 2 settembre…..sperando per le casse dell’ Inter che diventi legge il 29 giugno il famoso decreto…che ad oggi è solo una proposta ancora da discutere in parlamento e senza dimenticare i vari distinguo di tassazione in base alla regionalita’…il nuovo allenatore a regime avrebbe un bel stipendio….beato lui.

    non ho capito niente. se qualcuno avesse capito me lo spieghi per favore.

  31. Santillana: Suona un pò come il “ti aspetto fuori!” che anticipava il rissone in una discoteca degli anni 90

    :) :) :)

    Non è vero dai.
    Se mi dice i posti io me la voglio proprio gustare la partita assieme a lui.
    Proprio in seco da fila lato curva Nord ho avuto modo anni fa di vedere una ns partita di cartello vicino ad un nostro abbonato che insultava tutti.

    Tutti gli avversari e tutti i nostri.

    In pratica 90 minuti di improperi, critiche pesanti, epiteti, bestemmie, cancheri e battute sarcastiche……….magari era proprio Brehme.

    :)

  32. pearl:
    allora io e Brehme siamo troll….okkei…ma intelligenti…che è già 10 passi avanti.

    se fate apposta a far incazzare la gente è una soddisfazione da poco. se non fate apposta andate a fare l’esame per sapere se avete l’elicobacterio.
    ognuno per conto suo, naturalmente. non intendevo come coppia.

  33. Kragler: È evidente che non hai mai visto giocare Bernardeschi, quest’anno assolutamente il giocatore in più dei gobbi. Un calciatore dotato di un gran cervello oltre che buoni piedi e ottima corsa. Aggiungo che tutto questo lo ha fatto vedere in una squadra di Allegri giocando da esterno alto, che vuole dire giocare da terzino nella testa dell’altro vate toscano. Più che altro si dovrebbe fare il discorso opposto. Io, giocatore italiano in rampa di lancio (più o meno giustamente) dovre dovrei andare, posto che non tutte le squadre possono permettersi il mio cartellino? In trincea a Roma? A Milano per finire in mezzo a qualche rissa tra machi latini o slavi? A Napoli (ahah) col mitico ADL che ti mette in stanza col mitico faggio polacco?

    Di Bernardeschi quello che mi ha stupito quest’anno é la trasformazione fisica alla Vialli e Del Piero del periodo dopato….

  34. Tiziano:
    E il nuovo Crujiff?
    Salutami lui è la mamma, che ora sono in Champions… Ah no.
    La pera decisiva l’ha messa il briaco indobelga.
    Immagino che alla fine di Inter Empoli, quando lo stadio urlava Radjia Radjia(e SO che è successo, quindi NON provare a negare) tu avessi le mani sulle orecchie e scuotessi la testa gridando “blebleblebleblebleble”

    Purtroppo Brehme non ha assistito all’ovazione verso l’ubriacone belga……lui all’80esimo ha abbandonato la tribuna rossa incazzato come un Puma.

    Purtroppo all’80esimo il grande Milan del progetto giovani Donnarumna Calabria Conti Cutrone Kessie Pacchetta ……..era in CL è noi cazzari eravamo fuori……….

    Se invece avessimo fatto il 4 a 0 al 45esimo l’aviazione la faceva anche lui.

  35. UltraNerazzurro: Non ti risponderà mai.

    Mi stupisco come ancora non abbiate capito che il Signor Brehme sia un troll di alto rango.

    un Uruk-Hai …:)

  36. modd: non ho capito niente. se qualcuno avesse capito me lo spieghi per favore.

    è criptica, usa un linguaggio comprensibile solo ai pochi illuminati come lei e che stanno 10 passi avanti a noi poveri deficienti

  37. kowalsky: un Uruk-Hai …:)

    il signore del primo anello

  38. Maigob:

    ho avuto modo anni fa di vedere una ns partita di cartello vicino ad un nostro abbonato che insultava tutti.

    Tutti gli avversari e tutti i nostri.

    Ma quanti ce ne sono al Meazza di tifosi così………

  39. pearl:
    @Michele…chiesa ha l animo gobbo? io non lo so ma mi fido e da noi ci starebbe benissimo.

    Se non si prende un obbiettivo gobbo tu critichi, buono o meno buono che sia il giocatore.
    In fondo basta poco per farti contenta

  40. Santillana: Ma quanti ce ne sono al Meazza di tifosi così………

    Io uno così l’ho trovato pure in trasferta (sedicente nerazzurro)

  41. UltraNerazzurro

    leonardo calzoni: Solo Brehme…non ti scordato di qualcun’altra….?????

    No che non mi sono scordato..l’ho scritto talmente tante volte che ormai mi scoccia pure premere i tasti del computer.

    Però dai..sono 2 troll che non mollano di un centimetro. Sono del mestiere, si vede :)

  42. modd: non ho capito niente. se qualcuno avesse capito me lo spieghi per favore.

    È una cifra (6 mln quelli che andrebbero all’Inter) che il governo italiano elargirebbe in forma di sostegno, o qualcosa di simile, alle intraprese in genere che abbiano certi requisiti. E sembra che l’Inter li abbia. Pur potendo fare una piccola differenza in una transazione medio-piccola sempre di 6 mln si tratta.

    Il succo è: Suning pezzenti ché se non gli arriva il sussidio dello Stato Italiano non c’hanno il grano da mettere nel mercato.

  43. pearl: allora io e Brehme siamo troll….okkei…ma intelligenti…

    Ecco, su questo ci sarebbe forse da ricredersi.
    Perché passare la vita a tappezzare il blog di trollate è un brutto segnale proprio perché non ve ne rendete conto

  44. Santillana: preferirei vedere carne fresca,

    In che senso? 😉

  45. Brehme: Non è il giocatore in se’ ,che peraltro non mi esalta soprattutto a quel prezzo, ma la rinuncia costante a prendere giocatori ambiti da tutti e ripiegare sempre su scarti e bolliti che mi fa imbestialire.

    questo lo capisco

    ma non credo questo anno sia così.

    nel senso che non siamo obbligati moralmente a prendere Chiesa perché è il giocatore italiano più costoso e il pezzo pregiato del mercato

    se non ci serve o non convinti, non lo prendi e vai su altri profili analoghi

    Altrimenti è un complesso di inferiorità

    Sarebbe invece grave se NON prendessimo Chiesa, perché scegliamo di non prenderlo, MA NON prendessimo una alternativa equivalente che preferiamo

    io sono fiducioso che non accadrà così, ma non ho la sfera di cristallo e neanche tu :-)

  46. Fabio 1971: questo lo capisco

    ma non credo questo anno sia così.

    nel senso che non siamo obbligati moralmente a prendere Chiesa perché è il giocatore italiano più costoso e il pezzo pregiato del mercato

    se non ci serve o non convinti, non lo prendi e vai su altri profili analoghi

    Altrimenti è un complesso di inferiorità

    Sarebbe invece grave se NON prendessimo Chiesa, perché scegliamo di non prenderlo, MA NON prendessimo una alternativa equivalente che preferiamo

    io sono fiducioso che non accadrà così, ma non ho la sfera di cristallo e neanche tu

    https://it.wikipedia.org/wiki/File:Il_Signore_degli_Anelli_035.JPG#/media/File:Il_Signore_degli_Anelli_035.JPG
    Brehme ce l’ha la sferia di cristallo…

  47. Melito:
    Come mia consuetudine vorrei evitare di parlare di calciomercato. Ogni anno vengono accostati all’Inter circa 200-300 nomi a fronte di 3-4 acquisti reali.
    Quindi commenterò gli acquisti non appena ufficializzati, e sarà una lunga estate dato che il mercato estivo si chiude a settembre.

    Detto questo, Chiesa, che sia a 70 milioni, a 20milioni o acquistato con Dalbert come contropartita, non lo vorrei mai vedere con indossata la maglia nerazzurra. Giocatore vomitevole seppur obiettivamente dotato.

    Barella tutta la vita si, ad un prezzo ragionevole.

    Il mio sogno rimane Savic. Giocatore straordinario, al netto della stagione sottotono. Per lui giustificherei una pazzia.

    Apprezzo sempre la lucidità e l’equilibrio dei tuoi interventi, tanto quanto le tue opinioni tecniche in ambito calcistico, che quasi sempre condivido.
    Questo mi sento di dire oggi, 6 giugno 2019, all’inizio di una lunga estate interista.