L’arte della destabilizzazione

A 270 minuti dalla fine di un campionato che ci vede matematicamente in pole position per raggiungere per il secondo anno consecutivo la qualificazione in Champions League, qualificazione da certificare con due vittorie casalinghe contro squadre oggettivamente meno forti della nostra; a 270 minuti dalla fine di un campionato che ci ha visto fluttuare sistematicamente tra il secondo posto nel momento di grassa, ed il quarto in quello di magra; a 270 minuti dalla fine di un campionato che i più ricorderanno come quello della querelle-capitano e dell’ammutinamento reciproco e sequenziale di parti dello spogliatoio in lotta tra di loro, a 270 minuti dalla fine di tutto questo non posso fare a meno di dire la mia su tutto ciò che sta gravitando da giorni, mesi, settimane intorno all’universo nerazzurro:

Avete rotto il cazzo, tutti.

Non è possibile che ci sia sempre un motivo per provare ad affondare questa barca, non è possibile che la dirigenza non sia in grado di rendere questa società non dico solida, ma nemmeno schizofrenica, non è possibile che nessuno prenda mai posizione contro le insinuazioni e le destabilizzazioni programmate da parte della stampa sportiva.

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Lasciamo stare il caso dell’ex capitano, che nemmeno nominerà in questo post – troppa grazia.

Ma io me li ricordo i titoli pre-derby, l’ennesimo derby in cui abbiamo asfaltato i cugini coccolati di Milano. “Ultima spiaggia” leggevo, “L’ultima possibilità per l’Inter di andare in Champions”. “La certificazione di un fallimento”. “Ennesima annata deludente”.
Eccetera eccetera eccetera.

In questa annata “fallimentare”, come la chiamano gli espertoni che riempiono i salotti televisivi e gli uffici dei quotidiani sportivi, gli espertoni che fanno della destabilizzazione programmata un’arte, che guadagnano lo stipendio, che pagano l’università ai figli e la settimana bianca grazie ai titoli sensazionalistici per vendere più copie od avere più click nei loro siti web scialbissimi e scevri di contenuto, dicevo in questa annata fallimentare si è stati in linea con i risultati prefissati ad inizio stagione, con picchi positivi e negativi, come in tutte le stagioni. Si è scesi dal secondo al quarto posto – per una settimana! – e sicuramente si sarebbe potuto essere più vicini al Napoli, se non superarlo addirittura. Ma sarebbe cambiato poco o nulla nell’economia di una stagione che ci ha visto uscire con rammarico dalla Coppa Italia (e alla fine anche sticazzi, scusate il francesismo) e con l’amaro in bocca dalla Champions, in un girone in cui avevamo tra le altre cose il Barcellona di Messi, semifinalista, e la finalista di Champions League.
L’Europa League ce la siamo fagocitata perché arrivata nel momento di maggior entropia all’interno di uno spogliatoio in quel momento polveriere assoluta, con una rosa che contava in media 14 individui della prima squadra. Con Ranocchia seconda scelta in attacco. Non è una giustificazione, si poteva sicuramente far meglio, ma va contestualizzato il perché di una eliminazione sicuramente prematura.

Ora, siamo soddisfatti? Io in termini assoluti non posso dire di esserlo, perché la sensazione di harakiri c’è, in termini relativi non posso lamentarmi. Perché – vincendo stasera – si tornerebbe ad essere terzi a due partite dalla fine in un’annata in cui si poteva tranquillamente svaccare e stare a giocarsela per l’accesso ell’Europa League. E’ capitato spesso in passato, sapete tutti che sarebbe tranquillamente potuto succedere anche quest’anno. Parliamoci chiaro una volta per tutte: la stagione fallimentare è quella dei nostri cugini e delle centinaia di milioni buttati letteralmente nel cesso, dei ricatti di Raiola alla società, dei fondi strani che arrivano e poi compaiono; è quella della Lazio mai competitiva; quella della Maggica di un direttore sportivo che a metà stagione ha preferito tornarsene in Andalucia dopo nemmeno due anni. Non la nostra. Che sia chiaro, lo ripeto.

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Per me è inaccettabile quindi, a 270 minuti dalla fine, che si tenti l’ennesima carta della destabilizzazione con annunci sensazionalistici di un Luciano Spalletti che deve portare la squadra in Champions e “guadagnare” 50 milioni per poi donarli al Magnifico Antonio Conte da Lecce. Non ha alcun senso logico, non aiuta in nessun modo non smentire categoricamente queste voci, se non per nutrire un ego autolesionista che molti, sicuramente troppi, hanno dato in dono a questa società in passato, e che evidentemente ad alcuni fa comodo rimanga tale.

Io non sto qui a dire se sia meglio Conte o Spalletti (anzi, lo faccio: sto tutta la vita con Spalletti che ci sta portando per il secondo anno consecutivo in Europa, con una rosa che ogni anno sappiamo essere corta e inadatta in alcuni ruoli, e che poi facciamo finta di dimenticare essere tale. Con una rosa costituita da personaggi egoisti e mai attenti al loro ruolo all’interno dello spogliatoio. Sto tutta la vita con Spalletti perché spendere 8M l’anno – netti – per un altro allenatore e spenderne svariati altri per Godin e Dzeko che in due sfiorano i 70 anni di età, in un momento storico in cui – Liverpool, Ajax, Tottenham insegnano – conta mai come prima l’organizzazione di gioco, la freschezza atletica e sopratutto il perseguire con l’idea, con un progetto ben definito, con calma e razionalità. Sto con Spalletti perché non voglio buttare all’aria altri due anni in cui se non altro si è vista una squadra ed un allenatore che ci ha sempre messo la faccia con tranquillità e schiettezza), voglio solo dire come sono stufo, stufo marcio di come si faccia di tutto per essere condizionati in negativo da fattori esterni e da come si abbia sempre quella sensazione dell’essere in balìa degli eventi.

Basta, per favore. Stasera c’è una partita importante, ed io sto con il Mister, con la squadra, sono concentrato sul qui ed ora, hic et nunc, l’unica cosa che serve. Conta solo quello.
Per il resto, basta.

About Vujen

Classe '85, marchigiano, ex-petroliere in carriera e musicista fallito. Appassionato di fotografia, Balcani e di calcio straniero, specialmente francese. Non ha mai visto l'Inter vincere al Meazza. I suoi pupilli sono Walter Samuel e l'indimenticabile Youri Djorkaeff.

1.820 commenti

  1. Vujen: Non sono d’accordo, aldilà di tutto.
    Abbiamo avuto una competizione europea in più, rispetto allo scorso anno. In un girone con Barcelona (semifinale) e Tottenham (finale) siamo arrivati ad un passo dalla qualificazione. Quarti in campionato, NONOSTANTE il tentativo di suicidio di febbraio. Voi la fate passare in sordina quasi, ma boh
    Scommesse perse? Nainggolan? Ora vabbè ma mica è colpa di LS se si è stirato un paio di volte, dai. Ha giocato metà delle partite, e nonostante tutto ha fatto 6 gol in campionato, non direi che sia una scommessa persa.
    Una scommessa persa è (esempio) Dalbert, non credo lo abbia chiesto lui, una scommessa persa è Pastore alla Roma, non si può definire Naingoolan una scommessa persa. Direi più una annata sfortunata a causa di alcuni infortuni.

    Alla squadra serve MINIMO un terzino, un regista, due ali e una punta (ahimè), per giocarsela con chi gli sta sopra. Allo stato attuale.

    Cazzo Mou ci fece comprare Quaresma… che dovevamo dire?

    Amen.

  2. Giannando:
    Scusa Nic! di solito sono d’accordo con le tue considerazioni tecniche ma su D’Ambrosio non capisco. Non ti sembra l’anticalcio, per come sbaglia i tempi d’inserimento, per come corre male, per il fatto che da fermo salta 5 cm e viene regolarmente sovrastato? Ok, oggi ha salvato un gol (anche se stava per scaraventarla nella nostra porta) ok un minimo di grinta rispetto alle tante amebe che abbiamo, ma veramente per me è da panchina se non da tribuna e sarei interessato a capire le tue valutazioni e perché a te piace.

    Quest’anno per me non ha nessuna sbavatura sulla sua stagione.
    Ciò che posso rinfacciargli è che, ad esempio ieri, ha sbagliato tanti cross. Ma se si allarga il discorso all’annata il suo computo di assist e gol è assolutamente soddisfacente per un terzino di contenimento. Credo abbia i migliori numeri in serie A. Li aveva sino a qualche domenica fa.
    Se mi dici, che non sa scegliere i tempi dell’inserimento, non so a cosa ti riferisci o comunque non sono d’accordo. Tutti gli anni ovunque giochi D’ambrosio quella è la fascia nella quale il tandem Ala-Terzino si alternano meglio e sovrappongono in maniera più intelligente. (Asamoah-Perisic, ma anche Cancelo-Candreva, si sono sempre integrati molto peggio di quanto non facesse D’ambrosio con entrambi, perché si, ricordiamoci che ha giocato sia a destra che a sinistra.)
    E’ duttile, e estremamente intelligente nella lettura, questo gli permette di giocare terzino come centrale e di fare il suo anche a sinistra, come fece anno scorso. Permette agli allenatori di passare agevolmente da una difesa a 4 ad una difesa a 3, e può interpretare anche il quinto di centrocampo.

    Se mi dici che non sa saltare l’uomo e farsi regista della manovra, è indubbio, non è Maicon, non è Dani Alves, ma se dall’altra parte gli metti un Marcelo, D’Ambrosio è l’uomo che vorresti sull’altra fascia perché ti garantisce tutto ciò che serve per permetterti a sinistra un terzino che è un ala.

  3. Poi oh, questa stagione non ha sbagliato nulla.
    Magari è stato baciato dalla fortuna.
    Magari in Champions dimostrerà maggiori difficoltà quando affronterà dei Top.
    Contro il PSV all’andata fu l’unica partita in cui lo vidi arrancare.

    Ma se parliamo per questa stagione dovremmo esaltarci, è stato anche trascinatore silenzioso.

  4. Daniele Ravizza

    Vujen: Non sono d’accordo, aldilà di tutto.
    Abbiamo avuto una competizione europea in più, rispetto allo scorso anno. In un girone con Barcelona (semifinale) e Tottenham (finale) siamo arrivati ad un passo dalla qualificazione. Quarti in campionato, NONOSTANTE il tentativo di suicidio di febbraio. Voi la fate passare in sordina quasi, ma boh
    Scommesse perse? Nainggolan? Ora vabbè ma mica è colpa di LS se si è stirato un paio di volte, dai. Ha giocato metà delle partite, e nonostante tutto ha fatto 6 gol in campionato, non direi che sia una scommessa persa.
    Una scommessa persa è (esempio) Dalbert, non credo lo abbia chiesto lui, una scommessa persa è Pastore alla Roma, non si può definire Naingoolan una scommessa persa. Direi più una annata sfortunata a causa di alcuni infortuni.

    Alla squadra serve MINIMO un terzino, un regista, due ali e una punta (ahimè), per giocarsela con chi gli sta sopra. Allo stato attuale.

    Cazzo Mou ci fece comprare Quaresma… che dovevamo dire?

    STANDING OVATION..l’unica cosa che appunto a Spalletti per questi due anni ( i migliori degli ultimi 10, per merito ns e non solo, per la pochezza degli avversari) ..è che non si è riusciti ad inculcare una mentalità diversa alla squadra per gestire i momenti della partita e della stagione…..io onestamente ieri sull’ 1-0 ho rivisto il Psv…per il resto Spalletti ha fatto ampiamente il suo e va ringraziato perché questi due anni secondo me sono fondamentali per ritornare ad altissimi livelli…in cui ogni anno sei realmente competitivo…io non so veramente se vincere aiuta a vincere, e certamente non basterà il dittatore Condeee a garantire i trionfi, la squadra ha bisogno di un terzino sx ( ieri Dalbert impressionante mix tra Gresko Brechet Milanese e non so che altro), di due uomini forti a centrocampo, un box to box ed un metodista in grado di dare il cambio a Brozo…davanti, lo sappiamo, una prim punta forte..un esterno con gol nei piedi..

    capitolo Icardi..umanamente ed affettivamente mi dispiace per il ragazzo, che poteva legarsi a noi indissolubilmente..per come è rientrato dopo l’autosospensione, sembra proprio che fosse già mentalmente disconnesso….se è intelligente, capirà che deve rifarsi una carriera fuori dall’Italia…..è giovane e può fare ancora moltissimo….

    sul resto si godeeeee

  5. Vujen: Non sono d’accordo, aldilà di tutto.
    Abbiamo avuto una competizione europea in più, rispetto allo scorso anno. In un girone con Barcelona (semifinale) e Tottenham (finale) siamo arrivati ad un passo dalla qualificazione. Quarti in campionato, NONOSTANTE il tentativo di suicidio di febbraio. Voi la fate passare in sordina quasi, ma boh
    Scommesse perse? Nainggolan? Ora vabbè ma mica è colpa di LS se si è stirato un paio di volte, dai. Ha giocato metà delle partite, e nonostante tutto ha fatto 6 gol in campionato, non direi che sia una scommessa persa.
    Una scommessa persa è (esempio) Dalbert, non credo lo abbia chiesto lui, una scommessa persa è Pastore alla Roma, non si può definire Naingoolan una scommessa persa. Direi più una annata sfortunata a causa di alcuni infortuni.

    Alla squadra serve MINIMO un terzino, un regista, due ali e una punta (ahimè), per giocarsela con chi gli sta sopra. Allo stato attuale.

    Cazzo Mou ci fece comprare Quaresma… che dovevamo dire?

    Vujen, del tutto d’accordo sulla difesa dell’uomo Spalletti
    Però, lato tecnico, stai facendo un commento e una cronologia del “quasi”…
    Magari il tifoso vorrebbe un altro “quasi” tipo passare il girone di champions , giocarsi una finale di Coppa Italia o qualificarsi senza attentati alle coronarie
    A me sembra che i tifosi dell’Inter se lo meritino e qui coinvolgo naturalmente anche la società
    Come si dice dalle mie parti: “vedano che cosa devono fare”

  6. …magari anche un gioco più decente, eh

  7. Mi spiace ma per me Spalletti ha fatto quello che era possibile. Dato anche l’allineamento che ci siamo causati da soli tra ex capitano e corollario di schizoid. Fa 30 e non 31. Ammettiamolo. Da 19 anni, tutti quelli che abbiamo avuto, a partire da benitez con la squadra che aveva, allora hanno fatto 28. A questo punto mi levo un paio di sassolini che qualcuno/a che capisce un cazzo ha usato per criticare sempre e comunque.
    Se quest’anno avessimo avuto Cancelo al posto di Dambro COL CAZZO CHE SAREMMO IN CL. Se quest’anno avessimo avuto Zaniolo al posto di Nainggolan COL CAZZO CHE SAREMMO IN CL. Numeri non seghe mentali.
    Quindi aspetto altri argomenti capzioso di critica. Su Handa, basta il premio ricevuto a rendere incompetenti tutti i critici a prescindere.

  8. Da 10 anni non 19. T9 sconcerti

  9. Sulla partita di ieri sera ci sarebbero tante cose da dire.
    Vecino di nuovo decisivo, qualcuno prima o poi lo dovrà dire, è davvero pazzesco questo giocatore che ha i piedi quadrati e contro un qualunque Cagliari ha la testa fra le nuvole e corre a caso per il campo, ma quando la temperatura si alza si trova incredibilmente a suo agio, incredibile.
    D’Ambrosio salva ancora, con il salvataggio nel derby ci ha donato 4 punti.
    Handanovic riscatta la sua stagione pietosa.

    Su Spalletti, per me non si può non condividere che ha fatto una stagione, o almeno un ritorno, davvero pietoso. Ai tratti dell’imbarazzante, pochissimi punti fatti, mi sa tipo 30, quanto un qualsiasi Bologna. E va bene che era stato ufficiosamente spodestato e tutto, ma questa qui è la vita da allenatore dell’Inter e di qualsiasi altra grande squadra: sei sempre al centro delle critiche e ce devi stà. Spiace, ma è così, non ti trattano meglio se ti chiami Luciano e non Josè.
    Detto questo, Spalletti ha centrato l’obbiettivo.
    Ci lascia in eredità una difesa d’acciaio, una squadra che ha proprietà di palleggio, con certi meccanismi ben oliati, ma la sua eredità più importante è proprio la Champion’s League. Non per la competizione in sé, ma perché finalmente, dopo tanto tempo, questa squadra non ha sbracato, non ha mollato, non ha svaccato, è rimasta concentrata e nel bene e nel male è riuscita a centrare l’obbiettivo (che era quello minimo).
    Penso che questo, in futuro, aiuterà, perché temo sia impossibile lottare per obbiettivi più alti se prima non si riesce a centrare quelli intermedi. E quindi chissà che questo gruppo non stia, almeno parzialmente, iniziando a capire come si ragiona e come si lotta.

    Quindi grazie di tutto, Luciano, perché hai fatto il possibile.
    Non basta, nell’Inter non basta mai, per cui addio, ma volendoci bene.

    Avanti Inter.

  10. Ai gonzi brucia… oh come brucia… ma anche alle pi
    Calzetta dello Sporc: Neurointer*
    Per il BBilan solo miele e carezze.
    Ma va a dar via ‘l cü

    *Non è che ci siano andati molto lontano però …

  11. Tiziano: Se quest’anno avessimo avuto Cancelo al posto di Dambro COL CAZZO CHE SAREMMO IN CL. Se quest’anno avessimo avuto Zaniolo al posto di Nainggolan COL CAZZO CHE SAREMMO IN CL

    Su questo sono d’accordo al 100%

  12. ieri allo stdio ho perso 20 anni di vita, come tutti i 70000 presenti (compresi gli empolesi)
    partitada premier league.
    ai punti (giuria tipo boxe) vittoria nostra giusta
    d’ambrosio ci ha salvato la stagione cosi come la sedia
    mi spiace per icardi che avrebbe meritato (per i 6 anni, non per gli ultimi 4 mesi) un congedo migliore.
    non ha sbagliato apposta, avrebbe dato un rene per segnare e si è visto da come si è andato subito a prendere il pallone e non l’ha mai mollato nei minuti di check var. comunque è uscito fra gli applausi del 90% del pubblico anche se in tv si sentivano di più i fischi dei tarati della curva.
    il clima che si respirava ieri a san siro era incredibile: raramente mi ricordo di uno stadio che tifa cosi compatto.
    e i 61 mila spettatori di media forse sono l’unico lascito positivo di questa stagione
    ps non so chi l’ha scritto ma concordo che con cancelo e zaniolo non avremmo raggiunto mai questo misero quarto posto.
    pps mi spiace da morire per brehme, sarà distrutto

  13. pierocic:
    ieri allo stdio ho perso 20 anni di vita, come tutti i 70000 presenti (compresi gli empolesi)
    partitada premier league.

    Sì, e a proposito di questo.
    Io l’ho vista dalla tv… ma il calore dello stadio filtrava attraverso lo schermo.
    Altro che Anfield.

  14. Vox:
    Ai gonzi brucia… oh come brucia… ma anche alle pi
    Calzetta dello Sporc: Neurointer*
    Per il BBilan solo miele e carezze.
    Ma va a dar via ‘l cü

    *Non è che ci siano andati molto lontano però …

    Prima pagina di QS

    “Paradiso Nerazzuro”

    Il commento di Italo Cucchi : “Ma il Milan meritava di più”

  15. Tiziano: Su Handa, basta il premio ricevuto a rendere incompetenti tutti i critici a prescindere.

    Ma chi ?

    “La sedia ?” (cit.)

  16. Obiettivo minimo raggiunto.

    Adesso mi aspetto di più dalla società.

    Concordo su un upgrade di Spalletti…Conte può non piacere, ma lo è.

  17. bellins: Ma chi ?

    “La sedia ?” (cit.)

    Io gliene ho dette di ogni questa stagione e non mi rimangio nulla, la stagione di Handa è stata imbarazzante, ieri l’ha parzialmente riscattata e va bene.
    Poi io sarò incompetente, ma se i premi della serie A sono il giudizio infallibile allora dovete riconoscere che Milinkovic-Savic sia stato il miglior centrocampista stagionale e Ronaldo il miglior calciatore (pur non essendo il miglior attaccante, strano).

  18. bellins:
    Obiettivo minimo raggiunto.

    Adesso mi aspetto di più dalla società.

    Concordo su un upgrade di Spalletti…Conte può non piacere, ma lo è.

    In poche righe hai detto tutto!
    Aspetto al varco Suning…

  19. Un raggio di luce in un periodaccio. Tutto è bene quel che finisce bene. Speriamo che vada così anche per altre questioni, che negli ultimi tempi mi hanno sempre lasciato indietro con la lettura di post e commenti. Ma ho letto tutto, senza saltare nulla.
    Saluti ai cugini zozzoneri, RistatiinB, per non farsi mancare nulla anche con i giovanotti. È bene che imparino fin da ragazzi che futuro li aspetta.

  20. MaistatiinB:
    Un raggio di luce in un periodaccio. Tutto è bene quel che finisce bene. Speriamo che vada così anche per altre questioni, che negli ultimi tempi mi hanno sempre lasciato indietro con la lettura di post e commenti. Ma ho letto tutto, senza saltare nulla.
    Saluti ai cugini zozzoneri, RistatiinB, per non farsi mancare nulla anche con i giovanotti. È bene che imparino fin da ragazzi che futuro li aspetta.

    MaistatiinB:
    Un raggio di luce in un periodaccio. Tutto è bene quel che finisce bene. Speriamo che vada così anche per altre questioni, che negli ultimi tempi mi hanno sempre lasciato indietro con la lettura di post e commenti. Ma ho letto tutto, senza saltare nulla.
    Saluti ai cugini zozzoneri, RistatiinB, per non farsi mancare nulla anche con i giovanotti. È bene che imparino fin da ragazzi che futuro li aspetta.

    Bentornato, Professore! Mi mancano in tuoi amichevoli sfanculamenti!
    Spero vada tutto bene!

  21. Vujen:
    ps. quello là se ne andò dalla sua squadra del cuore perché non gli presero ITURBE.
    Mi sa che voi non vi rendete conto di che bomba a mano ci portiamo in casa.

    Tu stesso scrivevi che non si può valutare Mourinho solo per la scelta Quaresma.
    Iturbe può essere il Quaresma di Conte?

    Sicuri che a noi non serva una “bomba a mano” in questo momento?
    Conte è un gran figlio di buona donna, talmente grande da voler firmare con i rivali storici della sua storia sportiva pur di vincere. È cattivo, ambizioso e ferocemente motivato.
    E (cosa non da poco) ha dei conti in sospeso con Andrea Agnelli.

    Per la “nostra” storia uno così è sempre risultato utile per domare le bizzarie dell’Inter, creare quella situazione di soli contro tutti che sembra l’unico sistema per far rendere questa banda di svogliati arricchiti.

    D’Ambrosio, che nella sua scarsità amche ieri si è ritagliato un posto da eroe, allenato da uno così diventerà un killer. 😀

  22. Non c’è sport più onesto del calcio quando la partita è da dentro o fuori (per questo penso che con i playoff la Juve avrebbe a malapena vinto la metà degli scudi degli ultimi anni).
    La partita di ieri sera in questo senso non ha deluso.
    Sono tante le verità che, pur in buona parte risapute, sono emerse in tutta la loro evidenza.
    Nel primo tempo Spalletti rinuncia al suo orrido e inconcludente torello davanti ad Handa e sposta Brozo più alto a fare il regista ispiratore della manovra e non il libero aggiunto che fa confusione a ridosso dell’area.
    La manovra si sviluppa piacevole e veloce e certo non è colpa di Spalletti se nessuno degli attaccanti ha le qualità tecniche e mentali per trasformare l’assedio in una valanga di gol.
    All’intervallo è lecito chiedersi quanto in alto potrebbe arrivare l’Inter di Spalletti con la potatura drastica dei troppi rami secchi a favore di un paio di campioni veri a centrocampo e in attacco.
    All’inizio del secondo tempo Spalletti fa un altro capolavoro sostituendo lo spento Asamoah degli ultimi tempi con il più frizzante Keita che lo ricambia dopo solo sei minuti con una rasoiata chirurgica in rete.
    Sui 65mila di sansiro torna il sereno. Il catenaccione è infranto, la sfiga scacciata e il più classico copione promette di consegnare alla storia un finale di partita in discesa in attesa del colpo del definitivo ko dell’avversario.
    E il colpo del ko arriva a disposizione nel modo più classico, con un rigorino facile facile che può chiudere in gloria i giochi.
    Ma a questo punto, come in tutti momenti decisivi di tutte le partite da dentro o fuori, l’Inter di Spalletti comincia a vedere le streghe che volteggiano sul campo. La paura scende pesante come una nebbia che intorpidisce i muscoli dei pedatori e il cervello di Spalletti.
    Comincia il fantasma di Icardi, che tira un rigore da ufficio inchieste appoggiando piano il pallone nelle mani di Dragowski.
    Poi il buon Spalletti perde come al solito la testa sostituendo l’acciaccato Perisic, che si è dannato l’anima per legare il gioco e dare una mano al centrocampo, invece che un altro centrocampista come Gaglia o Valero con quella specie di terzino ridicolo e controproducente per di più arrugginito da settimane di oblio che è Dalbert.
    Il centrocampo diventa quella enorme prateria che ben conosce chi le partite le vede dagli spalti e non dalle riprese tv che corrono dietro al pallone e ai calzettoni dei giocatori. L’Inter è spezzata in due e le sfuriate dei volonterosi giovanotti dell’Empoli si fermano solo sulle manone di Handa o sulla sfiga dei pali.
    L’Inter di Spalletti è questa. Spalletti è questo.
    Un grazie di cuore a tutti per aver vestito la nostra maglia in un momento difficile tra mille intralci e mille difficoltà.
    Ma nessun rimpianto per quelli che se ne vanno.

  23. Ho visto e rivisto il rigore di quello che era il nueve. Per me ha fatto apposta. Guardare bene i rigori passati e questo. Quando tira centrale lui alza sempre la palla. O con lo scavetto o in altro modo. Proprio x rendere più difficile al portiere la parata d piede o di gambe. Ieri ha tirato “basso”. Ha volutamente tirato un rigore d merda. É ZalV lo deve sapere. Lo deve sapere e capire. Non esiste che “E stato bello ed ora vai”. Esiste che chi volutamente reca danno all’ Inter o possibile danno deve finire la carriera. Ed io gliela farei finire.

  24. Michele69: Ho visto e rivisto il rigore di quello che era il nueve. Per me ha fatto apposta. Guardare bene i rigori passati e questo. Quando tira centrale lui alza sempre la palla. O con lo scavetto o in altro modo. Proprio x rendere più difficile al portiere la parata d piede o di gambe. Ieri ha tirato “basso”. Ha volutamente tirato un rigore d merda

    Anch’io ho avuto la stessa sensazione…

  25. Michele69:
    Ho visto e rivisto il rigore di quello che era il nueve. Per me ha fatto apposta. Guardare bene i rigori passati e questo. Quando tira centrale lui alza sempre la palla. O con lo scavetto o in altro modo. Proprio x rendere più difficile al portiere la parata d piede o di gambe.Ieri ha tirato “basso”. Ha volutamente tirato un rigore d merda. É ZalV lo deve sapere. Lo deve sapere e capire. Non esiste che “E stato bello ed ora vai”. Esiste che chi volutamente reca danno all’ Inter o possibile danno deve finire la carriera. Ed io gliela farei finire.

    ha semplicemente tirato un rigore di merda. per la tensione etc…. scientemente no, dai

  26. Keita è un coglionazzo.
    Inter-Empoli è durata otto paia di mutande.
    D’Ambrosio vituperatissimo ci ha portato a casa almeno quattro punti, tra derby e oggi.

    Ma che stagione è stata, almeno in campionato?
    Io la vedo positiva, se la guardo nell’ottica della crescita.
    L’anno scorso abbiamo centrato la Champion’s per miracolo andando a compiere un’impresa sportiva in casa di una concorrente diretta che aveva due risultati su tre, quest’anno abbiamo scavato un solco tale che nemmeno buttando punti con Bologna, Torino, Parma e Sassuolo siamo rimasti fuori dall’Europa che conta, e anzi nonostante un finale di campionato con match ball sprecati nelle gare interne, tra Roma Atalanta e Lazio, siamo arrivati agli ultimi 90′ ancora in vantaggio e ci è bastato vincere con l’Empoli (l’anno scorso a 90′ dalla fine eravamo a piedi).
    Vero, è stata una partita mortale, ma lo è stata più che altro per le palle gol fallite da noi o miracolate da Dragowski (il primo tempo doveva finire 3-0), va bene D’Ambrosio, va bene Handanovic, ma pure il portiere loro lì dietro ne ha salvate di ogni.
    Si sta realizzando in sostanza quello che in questa fase storica dovevamo auspicare, ovvero il ritorno stabile dell’Inter tra le prime quattro: adesso di base partiamo ogni anno con la ragionevole quasi certezza che a fine stagione centreremo la Champion’s. Guardate indietro a cosa è stata la vita per otto anni e vi renderete conto che già questo è un grandissimo traguardo (non era semplice risalire la china: si poteva centrare la qualificazione all’Europa maggiore una tantum, come exploit, ma renderla non dico una cosa scontata ma molto preventivabile era tutt’altro che una passeggiata), sia pure intermedio.

    Credo che la prossima stagione, con la Champion’s non solo conquistata, non solo mantenuta dopo un anno, ma anche diventata una quasi-certezza anche per l’avvenire, con il FFP finalmente attenuato nei nostri confronti e con una base di pubblico eccezionale, debba essere quella dello step successivo. Quella in cui si deve competere per lo scudetto, fare strada in Europa (minimo ottavi / quarti di finale, poi da lì è molto aleatorio, andare fino alle semifinali come la Roma dello scorso anno può essere frutto di contingenze e non voler dire molto mentre uscire agli ottavi / quarti può essere magari frutto di sfortuna e non voler dire che si sia più scarsi degli altri).
    Quello che però bisogna chiedere all’Inter e a Suning è di esserci, con le carte in regola per esserci.
    Ci aspettiamo un mercato importante, con giocatori non solo forti per competere ad altissimi livelli, ma anche con personalità.

  27. Che Icardi non sia un genio l’abbiamo capito.
    Però che arrivi a sbagliare volontariamente un rigore da cui deriveranno gran parte dei soldi del suo ingaggio……
    È roba da TSO.

  28. Finalmente il battito cardiaco ha ritrovato una certa regolarità; mi accingo quindi alle ultime considerazioni di stagione (giocata, per le chiacchiere sul mercato ne riparliamo).

    1) Sulla santificazione di D’Ambrosio:
    a) non sono un espertone, ma chi doveva esserci sul secondo palo a coprire Traorè che insacca solo soletto?
    b) ma soprattutto… credo che la miracolosa spaccata del “magico” DD33 sia stata buona solo a farci morire d’infarto: se la palla fosse entrata, il VAR avrebbe probabilmente annullato dopo 20 minuti (situazione al limite, ma Traorè era certamente in fuorigioco ed in posizione attivissima, mentre Caputo era forse il linea con la palla).

    2) Icardi. Ok, temo che siamo ai titoli di coda, il rigore sbagliato ieri ha definitivamente spezzato il legame anche con i suoi più incalliti tifosi – e, cosa più importante, con la Società. Non voglio fare il giapponese nella giungla, ma voglio solo far notare che il rigore non c’era, e soprattutto che se lo era procurato da solo, come solo ha giocato da quando è rientrato.
    Adesso si cercherà di venderlo, e la mia speranza è che perlomeno non vada alla Gobba, a vincere tutto quello che non ha potuto vincere con noi per mancanza di compagni di squadra decenti.
    Sono e rimarrò sempre affezionato ad Icardi calciatore: è il 9o realizzatore della nostra gloriosa storia, avendo giocato nella peggiore Inter della storia. Si è comportato male? Sì. E’ stato il solo? No.
    Adesso gli auguro il meglio fuori dall’Italia. Se per qualche strano caso dovesse rimanere con noi… sappiate che ne sarò contento 😀

    3) Ragazzi, non scherziamo… per mesi sono stato praticamente il solo a difendere HANDANOVIC. Ho dovuto leggere che era meglio Toldo (!!!!!!!!!!!! qualcuno ha dimenticato le decine, anzi centinaia di papere del suddetto…), sono stato costretto a leggere che Cragno è meglio (!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!), ho letto che sostanzialmente chiunque è meglio del nostro eroe silenzioso: oggi non vi permetto di salire sul carro del CAPITANO, gli mando idealmente un bacino sul testone, come ha fatto Skriniar.
    Mi aspetto che venga immantinente eretta una statua equestre in bronzo all’ingresso dello stadio, ad imperitura memoria delle mirabili gesta del nostro immortale portierone, lunga vita a lui e alle sue manone 😀

    4) Spalletti è stato bravo o no? Non so… a me basta notare che noi, con tutto l’ardore che ci abbiamo messo, abbiamo creato una sola caxxo di vera occasione in tutto il primo tempo, su corner. L’Empoli, quando si è trovato a doversi giocare il tutto per tutto, ha avuto in un quarto d’ora almeno 4 o 5 clamorose occasioni: semplicemente, loro sapevano cosa fare, e come farla al meglio. Il mio personale giudizio è che in 2 anni Spalletti non ha mai dato una vera idea di gioco, che non fosse quella di un’ossessiva ricerca dei cross per nessuno.
    L’unico cruccio è che, fra Spalletti e Conte, bisognava assolutamente sceglierne un terzo…

  29. pierocic: ha semplicemente tirato un rigore di merda. per la tensione etc…. scientemente no, dai

    Non ne avrebbe avuto nessun vantaggio

    Quindi è ovvio che non ha sbagliato apposta

    Non è una questione morale
    È una questione di logica

    Manca il beneficio

  30. Il piacere della guadagnata CL rischia di rendere le menti poco riflessive. Direi che c’è stato gran culo nel finale, oltre un Handa che in un paio di occasioni non è stato la solita seggiola.
    La fifa è stata grossa, l’Empoli (non il Liverpool, o il Barcellona) ha mostrato una squadra alle corde, in balia delle proprie insicurezze, pronta a consegnarsi al solito fato avverso dell’ultimo secondo.
    Nelle grandi occasioni LS inserisce sempre il Santon di turno, che molte glorie gli ha procurato. Ieri ha messo Dalbert il quale ha logicamente fatto quello che ci si aspettava da lui, ossia nulla. E infatti gli avversari si infilavano lì, e da lì sono venuti diversi problemi e Brighi (pensa te) è finito sugli scudi.
    Icardi è chiaramente perso, forse è un bene per tutti e due (lui e l’Inter) arrivati a questo punto. Mi dispiace.
    E’ andata così. Una stagione infelice, rovinata dal PSV dai conticini fino all’ultimo in bottega (leggasi Udinese), dalla cronica sterilità del gioco. Poi lo spogliatoio, i riti, le picche, una comunicazione dilettantesca. In compenso il Meazza sempre pieno a vedere Politano e Asa: grande passione sportiva soffocata nella mediocrità.
    Capitolo capro: da gennaio/febbraio le colpe erano così scandite tutte le domeniche che Dio comanda: Prima Icardi; Seconda Abisso, Terza Wanda; Quarta Icardi e Wanda, Quinta Moratti (merda), Sesta Caressa, Settima Giornalisti sportivi (intesi come categoria). E chi più ne ha ne metta, in un paese di Birabara dove c’è la festa a ingannarsi a vicenda, tanto non costa.
    Una morte annunciata, un allenatore nel pallone (come diceva Lino Banfi) che più volte non ha retto lo stress, e s’è visto. Rabbia e messaggi mafiosi non servono. Ci lascia cosa? ha valorizzato Lautaro? un giovane? un vecchio?
    A casa.
    Del resto, è un pezzo che l’antifona s’era capita: troppo forte il Napoli (s’è visto domenica) e troppo moderna la Dea. La juve? che dire’ dopo questa stagione? ci siamo avvicinati? siamo rimasti lì?
    Ma c’era il FPF, la madre delle attenuanti..
    Quanto al paragone col Milan, diciamo che Atene non ride.

  31. Non credo che Icardi abbia fatto apposta a sbagliare il rigore, questo si sarebbe un gesto miserabile.

    Se lo rivedete vi renderete conto che non lo ha tirato come al solito.
    In genere allunga il penultimo passo rallentando la rincorsa per far andare il portiere da una parte e lui tirare dall’altra.
    Ieri sera invece andato molle con rincorsa senza finta e infatti ha sbagliato.
    Che poi, il tiro non era propriamente centrale con relativa intenzione di scavato o fucilata.
    Questione di testa che in questo momento è piuttosto confusa…

  32. …scavetto

  33. Handanovic meglio di Toldo?
    Probabilmente dimentichiamo le carriere che hanno fatto.
    Che brutto giorno per l’Inter, questo miracolato indossa i guanti di Julione e la fascia di Zanetti.

  34. Santillana:
    Che Icardi non sia un genio l’abbiamo capito.
    Però che arrivi a sbagliare volontariamente un rigore da cui deriveranno gran parte dei soldi del suo ingaggio……
    È roba da TSO.

    No da TSO. É studiata. Più schifo fai e più speri che ti cedano a chi vuoi tu (gobba). É questa la sua strategia. Fare schifo x arrivare al punto d dire…vai dove t pare. Io invece a sto pezzo d M. gli direi: più schifo fai più panca fai. Da noi.

  35. A me l’infame fa schifo, ma oggettivamente non riesco a credere che abbia sbagliato il rigore di proposito. Penso che se la sia fatta nelle mutande come i comuni mortali. Spiace per Wanda.

  36. leonardo calzoni

    Mai visto da quando sono in mezzo al calcio un giocatore che sbaglia un rigore “apposta o x dispetto”….
    adesso dobbiamo essere obbiettivi, Icardi da quando è stato declassato non è stato più lui…che dopo si è comportato da non professionista e se ne è sbattuto le palle dell’appartenenza ai colori è anche questo un dato reale…però se vogliamo essere coerenti dobbiamo riconoscere che è l’attaccante principe negli ultimi 16 metri x 5/6 stagioni è stato lui il re dell’area di rigore…poco funzionale x la manovra di squadra poco cuor di leone ma x me rimane l’attaccante più forte del nostro campionato dentro l’area di rigore…
    Comunque Icardi andrà via giustamente non perché non è capace come giocatore anzi ma se ne andrà perché è un piccolo uomo gestito da una piccola DONNA…

  37. Una sola occasione? Dragosky voti da 8 in su. Per essere stati a guardare? Dopo una partita come ieri non è accettabile dire che non abbiamo avuto occasioni a profusione. Come in tutte le partite giocate, a parte Barcellona e Bergamo. A Napoli, pur perdendo 4 a 1,un palo clamoroso più un ancor più clamoroso salvataggio sulla linea più un miracolo del portiere avversario. Più un rigore. Gli altri? 4 gol.
    Trova le differenze. Con l’atalanta in casa, e a Udine, 0 (ZERO) tiro in porta degli avversari. ZERO. Avremmo potuto giocare SENZA portiere. Con i gobbi, 8 azioni da gol a 2. Gol? Uno per parte. Roma? Idem. E potrei continuare.. Quindi. In che zona del campo abbiamo il VERO problema?

  38. Ma quale fatto apposta? dai siamo seri, il ragazzo aveva una tensione ed una paura addosso, si vedeva benissimo dal primo piano delle tv negli istanti prima che tirasse e, umanamente, lo posso anche capire perché aveva tutto da perdere (come infatti è successo).
    E non ,i sono piaciuti nemmeno i fischi quando ha sbagliato lo stop poco prima di uscire: i tifosi veri applaudono e sostengono durante la partita, a maggior ragione quella decisiva di ieri sera, semmai fischi alla fine.
    E comunque tutti questi coraggiosi rigoristi ieri sera non li avremmo trovati.
    Meno male sia finita bene, arrivederci e grazie a molti a cominciare dal mister che avrà fatto tutto quello che era nelle sue capacità, ma non è proprio da rimpiangere visto che non mi pare abbia valorizzato alcunché e gestito malissimo comunicazione e rapporti.
    Si volta pagina, finalmente!

  39. Dragowsky ha fatto 4 interventi super, ma Handa ha fatto 4 miracoli
    Il nostro è un portiere contraddittorio, salva situazioni disperate e poi sembra essere sorpreso dai tiri angolati senza accennare un tuffo (da qui il brutto epiteto “sedia”). È però notevolmente migliorato nelle uscite alte

  40. alessandro grassi

    mio figlio, 11 anni, ieri sera mi ha detto : “papà, di inter non ne voglio sapere per un po’, per fortuna tra 2 settimane finisce la scuola; il problema è che purtroppo a settembre ricomincia, e ricomincia pure il campionato…”
    sono un buon padre ?

  41. D’Ambro sbaglia poco o mai perché credo che ogni anno raggiunga e superi il record mondiale di passaggini all’indietro.
    Così so giocare anch’io.

  42. Michele69: No da TSO.É studiata. Più schifo fai e più speri che ti cedano a chi vuoi tu (gobba). É questa la sua strategia. Fare schifo x arrivare al punto d dire…vai dove t pare. Io invece a sto pezzo d M. gli direi: più schifo fai più panca fai. Da noi.

    Ama così tanto la gobba? Se arrivi con 30 goal a stagione puoi chiedere certe cifre.
    Ora andrà a Torino dopo un anno orrendo, voglio vedere la Wanda a contrattare l’ingaggio.

    Questa tesi è credibile solo perchè pensata dai Wandaurito: È strategia talmente svantaggiosa che solo 2 fessi avrebbero potuto metterla in piedi in questo modo 😀

  43. Adesso aspettiamo la comunicazione ufficiale dell’allenatore 2019/2020. Oltre a questo voglio vedere se la società si muoverà sul mercato in modo efficace e da questo potremo comprendere quali ambizioni potremo nutrire per i prossimi mesi.
    Comunque vada, grazie Spalletti ! L’Inter resta una società che mette pressione a tutti e lo dimostra la collana infinita di allenatori che si sono alternati sulla nostra panchina. Spero che Marotta costruisca un’immagine di società più seria e rispettabile, non solo quella di una squadra che riempie di gossip le pagine dei giornali durante la settimana. Questi primi mesi, con la gestione/ non gestione dei casi Spalletti – Icardi – Wanda lasciano qualche perplessità.
    Adesso voglio vedere la coda di procuratori che vengono a ingaggiare Icardi offrendo centinaia di milioni, come molti qui ipotizzavano. Se andrà alla Juve se la dovrà vedere con Kean, per fare la riserva di CR7 e di Mandzukic.

  44. Giuanin:
    Adesso voglio vedere la coda di procuratori che vengono a ingaggiare Icardi offrendo centinaia di milioni, come molti qui ipotizzavano. Se andrà alla Juve se la dovrà vedere con Kean, per fare la riserva di CR7 e di Mandzukic.

    Se l’allenatore sarà Sarri (ma anche Guardiola) a cosa serve Icardi?
    Riserva del 7, un altro ruolo per lui non lo vedo.

    Tra l’altro con Sarri potrebbero riprendere Higuain: ottimo centravanti (riserva del 7 pure lui) a costo 0, già perfettamente integrato nel gioco.

    Fosse rimasto Allegri allora si che aveva un senso, in questo senso ai Wandaurito è andata male.

  45. leonardo calzoni

    Lucky:
    Ma quale fatto apposta? dai siamo seri, il ragazzo aveva una tensione ed una paura addosso, si vedeva benissimo dal primo piano delle tv negli istanti prima che tirasse e, umanamente, lo posso anche capire perché aveva tutto da perdere (come infatti è successo).
    E non ,i sono piaciuti nemmeno i fischi quando ha sbagliato lo stop poco prima di uscire: i tifosi veri applaudono e sostengono durante la partita, a maggior ragione quella decisiva di ieri sera, semmai fischi alla fine.
    E comunque tutti questi coraggiosi rigoristi ieri sera non li avremmo trovati.
    Meno male sia finita bene, arrivederci e grazie a molti a cominciare dal mister che avrà fatto tutto quello che era nelle sue capacità, ma non è proprio da rimpiangere visto che non mi pare abbia valorizzato alcunché e gestito malissimo comunicazione e rapporti.
    Si volta pagina, finalmente!

    lucky forse non ho scritto bene…io intendevo dire che non credo che abbia fatto apposta…ho specificato che da quando sto nel calcio non mi è mai capitato…io credo che l’errore di Icardi sia dovuto alla tensione e allo scoglionamento….

  46. Vox:
    Dragowsky ha fatto 4 interventi super, ma Handa ha fatto 4 miracoli
    Il nostro è un portiere contraddittorio, salva situazioni disperate e poi sembra essere sorpreso dai tiri angolati senza accennare un tuffo (da qui il brutto epiteto “sedia”). È però notevolmente migliorato nelle uscite alte

    Aggiungerei che è “bravino” nelle uscite basse <3

  47. Ragazzi scusate ma a mio parere avete cattiva memoria. Non si può credere che abbia sbgiato apposta per rendersi insopportabile ed andare alla gobba vero? Perché prenderebbe 1 ingaggio basso vero? MA A VOI IL CASO CANNAVARO NON HA INSEGNATO NULLA? Cannavaro a Torino aveva in ingaggio “basso”??
    E ma l emozione si dice….Icardi ha tirato un rigore MOLTO PIÙ IMPORTANTE proprio a Roma contro la Lazio l anno scorso….l emozione non c Era? Ieri ricordo a tutti che era il rigore CON NOI GIÀ IN VANTAGGIO ED IN CL! ….L emozione….
    L infame che non segna da 5 mesi c prende per il culo. E l Inter se è FORTE gli stronca la carriera. Per il culo i 2 prendono qualcun altro.

  48. alessandro grassi

    handanovic mostruoso, come gli capita 4-5 volte all’anno
    asamoha e d’ambrosio normali mestieranti, non da inter come noi la pensiamo (ottimi per quella attuale)
    skriniar e de vrii troppi 1/2 lasciati agli avversari
    brozo : sicuri di dargli le chiavi del centrocampo anche l’anno prossimo ?
    politano : leggi brozo, asamoha e d’ambro
    vecino : strappi clamorosi, calcio di rabbia e coraggio
    naingollan : è rimasto a roma
    perisic : gli vedrei un ruolo da terzino tutta fascia , si allunga la carriera di 3 anni
    icardi : mio straordinario campione ti sei fatto fottere dal pelo; almeno meglio che l’alcool di adriano
    keita e dalbert : vedere tante stupide brutture in una sola partita, non mi era ancora capitato
    lautaro : bho ?
    spalletti : se non esistesse la panchina, con i cambi annessi, sarebbe un discreto mister; il giro palla che hanno iniziato a fare dopo l’1-0 ha ricordato in modo drammatico Inter-psv, il modo più disastroso di perdere l’obiettivo

  49. Michele69:
    Ragazzi scusate ma a mio parere avete cattiva memoria. Non si può credere che abbia sbgiato apposta per rendersi insopportabile ed andare alla gobba vero? Perché prenderebbe 1 ingaggio basso vero? MA A VOI IL CASO CANNAVARO NON HA INSEGNATO NULLA? Cannavaro a Torino aveva in ingaggio “basso”??
    E ma l emozione si dice….Icardi ha tirato un rigore MOLTO PIÙ IMPORTANTE proprio a Roma contro la Lazio l anno scorso….l emozione non c Era? Ieri ricordo a tutti che era il rigore CON NOI GIÀ IN VANTAGGIO ED IN CL! ….L emozione….
    L infame che non segna da 5 mesi c prende per il culo.E l Inter se è FORTE gli stronca la carriera. Per il culo i 2 prendono qualcun altro.

    Ma smettila, non sai niente, parli solo a vanvera.