Novacula Occami

“Rasoio di Occam” (Novacula Occami in latino) è il nome di un principio metodologico che, nella sua forma più immediata, suggerisce di scegliere ai fini della risoluzione di un problema quella più semplice tra più ipotesi possibili. Il principio, ritenuto alla base del pensiero scientifico moderno, fu espresso nel XIV secolo dal filosofo e frate francescano inglese Guglielmo di Ockham.

Facciamola breve: quanti di voi sabato pomeriggio, dopo il pareggio del Milan e la sconfitta della Lazio, pensavano che avremmo battuto la Roma?
Pochini, eh? Nessuno probabilmente.

E perché? Perché la Roma è troppo forte, perché siamo fuori forma, perché abbiamo tanti infortunati? Perché la partita si gioca di sera, perché in casa ultimamente andiamo così così, per sfiga? Per colpa del destino cinico e baro? Niente di tutto questo, lo so.

Perché questa squadra è, semplicemente, limitata e incapace di andare oltre quello che ha già fatto.
I match point già buttati via con Lazio e Atalanta in questa ridicola corsa a ciapanò, l’eliminazione dalla Champions nell’ultimo minuto dell’ultima partita dopo tutta la fatica fatta per agguantare il pareggio, l’incapacità di sfruttare a nostro vantaggio qualsiasi passo falso di qualsiasi avversario a qualsiasi livello non possono che portare a questa conclusione. Non è il braccino di Spalletti, non è la povertà tecnica dei giocatori, non è l’assortimento del centrocampo, non sono gli infortuni, non è la capacità mentale di chi scende in campo. Non è niente di tutto questo o, meglio, sono tutte queste cose assieme. Poi ognuno di volta in volta se la prende con chi gli sta più antipatico al momento, ma la verità è che è la struttura stessa della squadra, nella sua complessità e in tutti i suoi elementi, a dirci che l’Inter di oggi è semplicemente arrivata.

Non c’è un’evoluzione, non c’è un passo avanti da fare, non c’è un miglioramento graduale all’orizzonte: c’è il vivacchiare tra risultati altalenanti, agguantando (forse) all’ultimo minuto una qualificazione in Champions che arriva più per il basso livello del contesto che per altro. Il percorso è concluso.

Dopo un secolo possiamo finalmente dire che il fatidico Anno Zero è finito e ci ha portato lì dove doveva: tornare a farci stare più o meno in alto con continuità, tornare a farci giocare qualcosa fino all’ultimo senza chiudere le stagioni a febbraio.

Ora è il momento di fare un salto, che non può essere graduale e che non può arrivare dai Gasperini e dagli Higuain ma che deve passare dai Marotta e dai Godin. Un salto mentale prima che tecnico, una convinzione nei propri mezzi che consenta di chiudere i discorsi quando c’è la possibilità di farlo. Che l’avversario si chiami Roma, Lazio, Atalanta o PSV.

E’ questo il bivio al quale ci affacciamo oggi, ed è questa la direzione che dovremo prendere nei prossimi mesi. La transizione è completata, la Società è sana (vero?), i paletti sono alle spalle, l’anno zero è finito.

Non pretendiamo i Messi e gli Hazard, ma non possiamo più vivacchiare con i Perisic e i Joao Mario.

Siete stati pesati, siete stati misurati, e siete stati trovati mancanti.

Siete stati pesati, siete stati misurati, e siete stati trovati mancanti.

About Nk³

Il calcio è uno sport stupido, l'Inter è l'unico motivo per seguirlo. Fermamente convinto che mai nessun uomo abbia giocato a calcio come Ronaldo (ma anche Dalmat non scherzava). Vedovo di Ibrahimovic, ma con un Mourinho in panchina persino i Pandev e gli Sneijder possono sembrare campioni. Dategli un mojito e vi solleverà il mondo.

2.187 commenti

  1. Maigob:
    La squadra che stasera ha compiuto un impresa epica (ricordiamo anche che va in finale da 2 anni di fila e se arriverà seconda in campionato sarà per un punto) aveva in campo 2 campioni (Mane e VanDjk) + 9 discreti mestieranti.

    No,dai. Alisson e Alexander-Arnold non hanno equivalenti in Italia: Alisson farà anche qualche cappella, come ogni portiere, ma alle acrobazie unisce una qualità con i piedi non banale; per il terzino, guarda nel finale come A-A prende Malcom al limite dell’area e lo fa rinculare fino a metà campo… Quattro fuoriclasse assoluti.

    Gli altri si giocherebbero una maglia da titolare in tutte le squadre di A, tranne una.

    Grande Klopp, grande la Kop, grande la storia che accompagna chi indossa quella maglia, però la squadra non è proprio di mezze seghe, dai.

  2. Maigob:
    La squadra che stasera ha compiuto un impresa epica (ricordiamo anche che va in finale da 2 anni di fila e se arriverà seconda in campionato sarà per un punto) aveva in campo 2 campioni (Mane e VanDjk) + 9 discreti mestieranti.

    Se giocano così e se ottengono simili risultati prima di tutto è merito di chi li guida che 6 anni fa con lo sconosciuto Dortmund fece la stessa impresa per più anni.

    Si dia quindi prima di tutto merito a chi trasforma la mediocrità in oro.

    Per la cronaca andrebbe riconosciuto che anche all’andata il Liverpool gioco’una partita coraggiosa edi altissimo livello.

    Ma qualcuno la sera del 1 maggio sentenziava così

    pearl

    1 maggio 2019 a 22:48 Quote

    messi non c entra nulla con l analisi di questa partita che se la è pippata quella pippa di tettesko….che ride? ma è una paresi di un cervello idiota e devastato.

    …….stasera ci dira’ che l’impresa l’ha fatta il pubblico…….invece l’ha fatta una squadra e chi la guida.

    Servirebberomoderazione equilibrio educazione ……e coerenza …….anche se si parla di calcio.

    Un bacio

    Io penso che se arrivi per due anni di seguito in finale Champions non è solo Grazie al mago in panchina. Resta il fatto che in panchina hanno un mago.

  3. Michele69: Noi abbiamo una filosofia di calcio da Real. Lo dice la storia. Per noi la giocata del singolo è basilare. Così come avere in panca un allenatore sanguigno. Infatti siamo in crisi da quando non riusciamo più a comprare i singoli forti.

    Straconcordo. Penso sia da ripostare ogni qualvolta viene l’invidia per scuole calcio (dall’Ajax a scendere) che hanno un modello pluriennale, una programmazione, una pazienza, che all’Inter difficilmente vedremo mai. In 110 anni i nostro colori si sono accesi a vampate, cicli straordinari di bellezza ineguagliabile e brevi, supernove calcistiche, come quella di Trap o di Mourinho, che per mille motivi non si ripetevano, quasi a non volere rovinare l’affresco.

    In fondo anche Michelangelo non è che si è messo a fare le repliche della Cappella Sistina… Anche la Grande Inter di Herrera, se ci pensate, ha avuto una vita non così lunga, rispetto alla sua persistenza nelle memorie di tifosi e avversari.

    In questa luce, forse, si possono rileggere anche molti inspiegabili acquisti, come se dirigenti e presidenti cercassero a volte in maniera randomica di indovinare gli ingredienti della pozione magica, di ricreare una singolarità quantica per fare accadere l’imponderabile…

  4. MarcoS: Se avessi fatto lo stesso sondaggio un mese fa, sarebbe finita 20-1 (io), ma per Spalletti.

    No dai, molti è da quell’inter Juve che hanno cambiato opinione, io anche prima.

  5. MarcoS: No,dai. Alisson e Alexander-Arnold non hanno equivalenti in Italia: Alisson farà anche qualche cappella, come ogni portiere, ma alle acrobazie unisce una qualità con i piedi non banale; per il terzino, guarda nel finale come A-A prende Malcom al limite dell’area e lo fa rinculare fino a metà campo… Quattro fuoriclasse assoluti.

    Gli altri si giocherebbero una maglia da titolare in tutte le squadre di A, tranne una.

    Grande Klopp, grande la Kop, grande la storia che accompagna chi indossa quella maglia, però la squadra non è proprio di mezze seghe, dai.

    Non ho detto mezze seghe.
    Ho detto 9 mestieranti.

    Questa squadra ha perso Salah, Keita, Firmino e a metà partita il terzino sinistro……….eppure……

  6. estecambiasso:
    Stasera, come da copione, vogliono tutti Klopp.
    Quello dell’Ajax già è passato in cavalleria.

    All’Inter verrebbero entrambi esautorati dalla tifoseria dopo meno di 10 partite.

    E mica perché sono scarsi (vorrei vedere)
    ma perché non camminano sull’acqua.

    E se anche lo facessero, qualcuno direbbe che non sanno manco nuotare

    io klopp non lo vorrei per UNA sola ragione: mi è antipatico. tempo fa lo avevo scritto.

  7. Maigob: Non ho detto mezze seghe.
    Ho detto 9 mestieranti.

    Questa squadra ha perso Salah, Keita, Firmino e a metà partita il terzino sinistro……….eppure……

    Mai vista una squadra con 9 mestieranti in finale coppa campioni, a mia memoria forse solo lo steaua di Bucarest che se la gioco col Milan, che aveva Hagi e 10 mestieranti, ma erano altri tempi.

  8. pearl:
    ..ma la riflessione senza puttanate viene stasera..ma cosa ci andiamo a fare noi oggi Inter in Champions? quello che fanno le altre del campionato, prendere il malloppo e scappare.

    ma che cazzo dici?

  9. @Modd.
    Non dimenticare che Spalletti ti era simpatico, e Conte antipatico.
    Tutto puo’ cambiare nella vita.
    Comunque , Klopp mi e’ sempre piaciuto, anche quando, giustamente ha fatto riempire le mutante agli arbitri a Napoli.

  10. Voi proprio si sedervi, guardare la partita e stare zitti non siete proprio capaci… Chiacchere autoreferenziali di sto… zo

  11. Pacific:
    @Modd.
    Non dimenticare che Spalletti ti era simpatico, e Conte antipatico.
    Tutto puo’ cambiare nella vita.
    Comunque , Klopp mi e’ sempre piaciuto, anche quando, giustamente ha fatto riempire le mutante agli arbitri a Napoli.

    verissimo. anche la mia ex suocera era simpatica i primi tempi.

  12. Defjam:
    Voi proprio si sedervi, guardare la partita e stare zitti non siete proprio capaci… Chiacchere autoreferenziali di sto… zo

    a chi ti riferisci? scusa sai ma e’ un po’ dura la tua affermazione.

  13. Buongiorno amici neroazzurri, spesso si dice che l’allenatore non conta più di tanto invece ieri sera si è visto che può fare la differenza, dopo l’uscita del difensore Kloop ha inserito un centrocampista qualcun’altro lo avrebbe sostituito con un pari ruolo poi chiaro che il il risultato finale influenza i commenti ma il segnale che ha dato Kloop alla squadra è stato chiaro si attacca e vada come vada !!

  14. UltraNerazzurro

    Vox: Questa te la potevi risparmiare

    Caro Vox, purtroppo continuo a leggere trollate allucinanti..non ci far caso.

    E applausi a Maigob, la giusta risposta ai troll.

    Buongiorno

  15. La PUNIZIONE di MESSI…

    ancora una volta il Barcellona fallisce la Finale di Champions a Madrid…e questa volta non poteva neppure allagare il campo con gli idranti per sfogare l’isterismo.

    La Storia insegna: fare arrabbiare gli inglesi (e gli olandesi) è pericoloso.

  16. Giacomo:
    Anche nel 2010 avevamo più vecchi che giovani. Il problema di oggi non è l’età media, è il livello medio dei calciatori. Cioè, che sono schiappe, per lo più.

    Amen

  17. bah, dai, state esagerando su Interella/Pearl, onestamente

    ha espresso le proprie opinioni su un argomento che non è poi neanche strettamente legato all’Inter

    con la inevitabile carica di delusione nel momento della partita di andata

    non ci trovo nulla di che…

    godetevi piuttosto le emozioni, invece di star sempre dietro a rincorrere la polemica o a rispondere alla polemica, vera o presunta che sia

    che, se ci fate caso, il vero “delitto” di Spalletti è proprio l’aver ridotto le partite dell’Inter a una cosa priva di qualsiasi carica emotiva

    si può perdere e provare emozioni fortissime (fosse passato il Barca alla fine, sono convinto che i tifosi Reds avrebbero applaudito la squadra per ringraziarla di quanto hanno reso emozionante e da ricordare lo stesso la partita)

    Noi… no … non ci sono emozioni nel vivere la partita

    e non è neanche un problema di obiettivi

    proprio di sensazione

  18. pearl:
    ..ma la riflessione senza puttanate viene stasera..ma cosa ci andiamo a fare noi oggi Inter in Champions? quello che fanno le altre del campionato, prendere il malloppo e scappare.

    che palle….

  19. kowalsky: che palle….

    Su questa invece Pearl sono molto meno d’accordo
    Se il Tottenham lo trovi in finale è anche perché noi abbiamo sprecato due occasioni d’oro

    Poi da cosa nasce cosa

    Spero la prossima rosa sarà in grado di giocarsi qualche turno dopo i gironi di CL

  20. Resta il fatto che quando si vedono certe partite ci si rende conto di quanto siamo lontani da quel livello.
    Intensità, aggressività, voglia, corsa ma anche qualità degli interpreti sono superiori non solo all’Inter ma credo a tutte le squadre del nostro campionato incluse le merde.
    E l’Inghilterra potrebbe anche avere 4 squadre nelle finali di CL e EL, anche se per il Tottenham è dura stasera.
    Un plauso particolare va a Klopp, uno dei pochi allenatori in giro ad essere in grado di incidere sulla squadra che allena migliorandola sempre.

  21. Simo:

    Un plauso particolare va a Klopp, uno dei pochi allenatori in giro ad essere in grado di incidere sulla squadra che allena migliorandola sempre.

    Klopp è probabilmente il miglior allenatore in circolazione al momento, però secondo me non è mica vero che gli allenatori non incidono. Ovviamente chi più chi meno, ma negli ultimi anni (un po’ per colpa di Allegri, un po’ perché non si vogliono dare a Zidane i giusti meriti) è passata la retorica che nelle grandi squadre gli allenatori sono solo dei gestori. Ecco, secondo me non è affatto vero.

  22. You’ll never walk alone.
    Forse non tutti hanno le idee chiare sul pubblico dell’Anfield.
    Sapete cosa succederebbe ai giocatori del Liverpool e al loro allenatore se avessero la cattiva idea di esibire il torello lento. smidollato e soporifero (ma equilibrato) che sono costretti a subire i 60000 sventurati di sansiro?
    All’uscita dello stadio non camminerebbero ‘soli’ perché sarebbero inseguiti da una torma di malintenzionati armati di randelli.

  23. l.b.:
    You’ll never walk alone.
    Forse non tutti hanno le idee chiare sul pubblico dell’Anfield.
    Sapete cosa succederebbe ai giocatori del Liverpool e al loro allenatore se avessero la cattiva idea di esibire il torello lento. smidollato e soporifero (ma equilibrato) che sono costretti a subire i 60000 sventurati di sansiro?
    All’uscita dello stadio non camminerebbero ‘soli’ perché sarebbero inseguiti da una torma di malintenzionati armati di randelli.

    Come si collima questo con una squadra che non ha mai vinto la Premier League (intesa come nuova edizione del campionato inglese)?
    O con il primo anno di Klopp, tanto per dire, che arrivò ottavo?

  24. Giacomo: Klopp è probabilmente il miglior allenatore in circolazione al momento, però secondo me non è mica vero che gli allenatori non incidono. Ovviamente chi più chi meno, ma negli ultimi anni (un po’ per colpa di Allegri, un po’ perché non si vogliono dare a Zidane i giusti meriti) è passata la retorica che nelle grandi squadre gli allenatori sono solo dei gestori. Ecco, secondo me non è affatto vero.

    Ovviamente intendo incidere profondamente, voglio dire che forse se c’ero io sulla panchina di Allegri avrei fatto gli stessi risultati. Ecco credo che siano pochi quelli che cambiano veramente le sorti e le prestazioni di una squadra

  25. Simo: Ovviamente intendo incidere profondamente, voglio dire che forse se c’ero io sulla panchina di Allegri avrei fatto gli stessi risultati. Ecco credo che siano pochi quelli che cambiano veramente le sorti e le prestazioni di una squadra

    Io penso che quando Allegri dice “le partite le decidano i calciatori” non ci creda nemmeno lui e lo dica, boh, tipo per togliere i suoi meriti e darli alla squadra e roba così, o semplicemente per pararsi il culo. Però poi vai a vedere, lui è uno che ha lavorato molto bene sulla juve lasciata da Conte cambiandola profondamente e a poco a poco, senza stravolgere, poi quest’anno non ha fatto bene in CL e amen.
    Ma tipo la partita con l’Atletico ce la ricordiamo tutti.
    Poi ovvio che certi allenatori in certi momenti incidono di più o di meno, e dipende anche da chi va in campo…
    Ma comunque io alla fine penso che in linea di massima per una squadra forte ci vuole un allenatore più o meno dello stesso livello.

  26. Fabio 1971:
    bah, dai, state esagerando su Interella/Pearl, onestamente

    ha espresso le proprie opinioni su un argomento che non è poi neanche strettamente legato all’Inter

    con la inevitabile carica di delusione nel momento della partita di andata

    Uhm sento un po’ di coda di paglia ma non era assolutamente lei nello specifico il mio obiettivo, come nessuno. Con Pearl condividiamo pure le sempre più rare tessere dell’Icardi fan club… Volevo solo invitare a una riflessione su come siamo tifosi e cambiamo idea fisiologicamente… modd fa un sondaggio che dopo il derby avrebbe dato risultati opposti, quanti peana al genio di Spalletti ho letto nelle scorse settimane, ora giustamente esauriti? Simeone era l’idolo di tutti, poi perde male a Torino e diventa Panucci… ci sta per amore di polemica, ma anche perché credo che non si abbiano poi gli strumenti per giudicare davvero.

    Sul tema emozioni, tutto vero, lo dicevo anche a proposito di Tottenham Manchester City lo scorso turno. Per quanto dolorosa la sconfitta comunque il tifoso può uscire soddisfatto dall’impegno dei suoi, dal gioco, dalla voglia buttata in campo.

  27. Giacomo: Io penso che quando Allegri dice “le partite le decidano i calciatori” non ci creda nemmeno lui e lo dica, boh, tipo per togliere i suoi meriti e darli alla squadra e roba così, o semplicemente per pararsi il culo. Però poi vai a vedere, lui è uno che ha lavorato molto bene sulla juve lasciata da Conte cambiandola profondamente e a poco a poco, senza stravolgere, poi quest’anno non ha fatto bene in CL e amen.
    Ma tipo la partita con l’Atletico ce la ricordiamo tutti.
    Poi ovvio che certi allenatori in certi momenti incidono di più o di meno, e dipende anche da chi va in campo…
    Ma comunque io alla fine penso che in linea di massima per una squadra forte ci vuole un allenatore più o meno dello stesso livello.

    Sì, poi il calcio è anche legato a episodi: se Douglas Costa fa gol invece di prendere il palo all’andata con l’Ajax, magari cambia tutto e Allegri è elevato a genio della tattica e della strategia.

    Non ricordo chi qui diceva una cosa molto intelligente per me: prendiamo gli 11 dell’Ajax li portiamo a San Siro e gli diamo la maglia nerazzurra e smetteranno di giocare bene e a memoria.

    Se prendiamo gli 11 della Juve e li portiamo in altri posti con altre maglie, non so se avrebbero lo stesso rendimento. Credo siano molto vicino alla loro utilità massima residuale.

    Per me l’allenatore è quello che riesce a trarre il meglio da quello che ha a disposizione, per un tempo più o meno lungo. E Allegri ci è riuscito, pur senza produrre un calcio champagne. Poi che i tifosi zebrati vogliano da lui che si vinca 5-0 ogni partita, è una pretesa direi eccessiva.

  28. @MarcoS
    Ma così è il calcio, nel calcio il tempo passa e le cose cambiano.
    L’altro giorno parlavo di Simeone e dicevo che aveva vinto più di Klopp. Questo è vero oggi, potrebbe non esserlo più a giugno.

  29. MarcoS: Sì, poi il calcio è anche legato a episodi: se Douglas Costa fa gol invece di prendere il palo all’andata con l’Ajax, magari cambia tutto e Allegri è elevato a genio della tattica e della strategia.

    Non ricordo chi qui diceva una cosa molto intelligente per me: prendiamo gli 11 dell’Ajax li portiamo a San Siro e gli diamo la maglia nerazzurra e smetteranno di giocare bene e a memoria.

    Se prendiamo gli 11 della Juve e li portiamo in altri posti con altre maglie, non so se avrebbero lo stesso rendimento. Credo siano molto vicino alla loro utilità massima residuale.

    Per me l’allenatore è quello che riesce a trarre il meglio da quello che ha a disposizione, per un tempo più o meno lungo. E Allegri ci è riuscito, pur senza produrre un calcio champagne. Poi che i tifosi zebrati vogliano da lui che si vinca 5-0 ogni partita, è una pretesa direi eccessiva.

    Vabbè in CL quest’anno Allegri ha collezionato figuracce. Con Man Utd, Young Boys (!!), Atletico, e infine Ajax, andata e ritorno.
    Poi sono d’accordo che nel calcio, e soprattutto a questi livelli, basta un rimbalzo dalla parte giusta per cambiare la storia.
    Ma nel complesso la stagione europea di Allegri è da cestinare.
    Anche perché l’Ajax forte e tutto, ma se la juve avesse giocato da juve non sarebbe uscita.
    Voglio dire, De Ligt ha staccato di testa in mezzo a due juventini, su un calcio piazzato. Quante volte l’avete visto succedere?

  30. Ciao Giacomo,
    ti posso assicurare che il pubblico dell’Anfield ( come quello del Chelsea o del Manchester ecc.) molto raramente si indispettisce per una sconfitta o getta la croce addosso a un giocatore mediocre (e in inghilterra se ne vedono tanti) purchè la squadra e i singoli dimostrino la volontà di andare oltre i propri limiti naturali con il coraggio, la tenacia e la forza di volontà.
    Qualcuno ha parlato di 9 mestieranti schierati ieri sera da Klopp.
    Concordo in pieno.
    Ma l’intensità agonistica e l’orgoglio li hanno fatti diventare nove leoni.

  31. Che il pubblico inglese sia meno prettamente risultatista rispetto al nostro non ci piove. Comunque anche San Siro mi sembra più attento a canoni estetici che al risultato in sé.

    Però mettiamoci d’accordo sulla definizione della parolq “mestieranti”, che io non so se dei nostri ce ne sia uno che avrebbe giocato titolare nel Liverpool. Forse nemmeno Skriniar, visto come si intendono Van Dijk e Matip.

  32. ricviareggino

    Dai è stata una concatenazione di eventi fortunati a favore del Reds, che comunque hanno avuto il merito di crederci dal primo all’ultimo minuto, 2 squadre ai massimi livelli che si scontrano e la cabala che ti fa entrare in goal 4 palle goal su 5 o 6 da una parte e zero su altrettante occasioni dall’altra.
    Come si dice “Il bello del calcio”

  33. MarcoS: Uhm sento un po’ di coda di paglia ma non era assolutamente lei nello specifico il mio obiettivo, come nessuno. Con Pearl condividiamo pure le sempre più rare tessere dell’Icardi fan club… Volevo solo invitare a una riflessione su come siamo tifosi e cambiamo idea fisiologicamente… modd fa un sondaggio che dopo il derby avrebbe dato risultati opposti, quanti peana al genio di Spalletti ho letto nelle scorse settimane, ora giustamente esauriti? Simeone era l’idolo di tutti, poi perde male a Torino e diventa Panucci… ci sta per amore di polemica, ma anche perché credo che non si abbiano poi gli strumenti per giudicare davvero.

    Sul tema emozioni, tutto vero, lo dicevo anche a proposito di Tottenham Manchester City lo scorso turno. Per quanto dolorosa la sconfitta comunque il tifoso può uscire soddisfatto dall’impegno dei suoi, dal gioco, dalla voglia buttata in campo.

    ecco appunto le ultime tre righe fanno tutta la differenza del mondo !!

  34. Giacomo,
    hai ragione, ho sbagliato termine.
    Mestierante porta con sé una connotazione negativa che non era mia intenzione usare.
    Diciamo meglio: bravi professionisti, ben lontani dai top players che secondo alcuni sarebbero indispensabili a Spally per fare una buona squadra (addirittura in grado di battere l’Udinese).

  35. l.b.:
    Giacomo,
    hai ragione, ho sbagliato termine.
    Mestierante porta con sé una connotazione negativa che non era mia intenzione usare.
    Diciamo meglio: bravi professionisti, ben lontani dai top players che secondo alcuni sarebbero indispensabili a Spally per fare una buona squadra (addirittura in grado di battere l’Udinese).

    Shaquiri era un trottolino con i piedi invertiti a Milano, non mi pare sia diventato Iniesta in UK.
    Per lui “mestierante” credo lo si possa usare senza polemica.

  36. l.b.:
    Giacomo,
    hai ragione, ho sbagliato termine.
    Mestierante porta con sé una connotazione negativa che non era mia intenzione usare.
    Diciamo meglio: bravi professionisti, ben lontani dai top players che secondo alcuni sarebbero indispensabili a Spally per fare una buona squadra (addirittura in grado di battere l’Udinese).

    Le partite si vincono e si perdono, non servono top players per battere l’Udinese, servono top players per avere una certa continuità di rendimento, che ti fa fare tipo 94 punti in Premier a una dalla fine.
    Noi ne facciamo 70 perché siamo pieni di schiappe.
    Questo senza scomodare il confronto tra allenatori, che è comunque altrettanto impietoso.