Siamo ciò che siamo

A mente leggermente più fredda, dopo la disfatta di domenica, rimangono due sensazioni ben stampate in testa, riguardo questo periodo assolutamente deludente della nostra squadra. La prima: l’accanimento mediatico – e dei tifosi in secondo luogo – nei confronti di un team “responsabile” di non aver vinto tre partite in campionato è assolutamente fuori luogo, sproporzionato in quanto a ferocia, e decisamente immotivato se consideriamo i trattamenti riservati a tutte quelle altre squadre che, nonostante il nostro appannamento, ci guardano dal basso in alto in classifica. Questo discorso meriterebbe un post a parte nei prossimi giorni.
La seconda: di cosa è veramente responsabile questa Inter?
Di non vincere in campionato da tre partite? Sono sicuramente uno stop importante, ma non è oggettivamente la fine del mondo. Abbiamo avuto crisi più profonde da cui siamo usciti, già all’inizio di questa stagione come anche nello scorso inverno.
Di non avere in gioco brillante e spumeggiante? E’ vero, abbiamo grossi limiti sotto questo punto di vista, ma davanti a noi abbiamo due sole squadre, una oggettivamente irraggiungibile ed un’altra ben oliata da anni ed anni di percorso comune dei propri calciatori. Tutte le squadre che hanno cambiato quanto e più di noi in questa estate, ci seguono in classifica. E questo è un fatto.
Di cosa è quindi responsabile questa Inter? Di non essere più forte di ciò che è? Divertiamoci per un secondo: prendiamo i nostri giocatori, e piazziamoli nella mitica Inter del triplete. Quanti di quelli di oggi giocherebbero titolari nel 2010? Io personalmente azzarderei solo una sostituzione tra Skriniar e Lucio, ma sarebbe – lo ripeto – un azzardo dato più dalle sensazioni che da dati reali. Per il resto, non ci penserei minimamente a fare altri cambi. Radja per Dejan? Anche no. Perisic per Eto’o? Non scherziamo. D’ambrosio per Maicon? Con tutto il rispetto, non fatemi ridere.
Non possiamo pretendere che una 500 vada come una Ferrari. Non è nella sua natura. Allo stesso modo non possiamo pretendere che giocatori che non sono campioni, che non hanno dimostrato mai nulla, che prima di venire da noi avevano come climax della propria carriera alcune annate alla Lazio o al Wolfsburg, diventino delle macchine da guerra, dei cecchini infallibili, dei futuri palloni d’oro. A volte può capitare, per l’amore del cielo, ma quanto spesso?

lautaro

Noi siamo ciò che siamo.

Non vinciamo semplicemente perché non facciamo gol, e non facciamo gol perché ci mangiamo delle occasioni clamorose. E le mangiamo perché purtroppo Candreva non è Eto’o, perché Lautaro non è Milito, perché D’ambrosio non è Maicon. E via dicendo.
Il problema forse sta nella comunicazione, nel come i tifosi intendano la nostra squadra, nel messaggio che è passato in questi tempi.
“Andiamo a vedere le stelle” non vuol dire diventare automaticamente stelle, forse vuol dire letteralmente “andiamo a vedere le stelle nei cieli degli altri”. Rendiamocene conto, e ripartiamo con umiltà e con voglia di arrivare.
Ciò che manca a questa squadra è la consapevolezza di avere ancora tutto da dimostrare, e la voglia di farlo. A partire dalla prossima partita, fino ad arrivare all’Europa League. Tutto il resto viene dopo.
Il perché di questa situazione dipende sì da problemi di natura tecnico tattica (ad esempio: sviluppiamo molto il gioco sulle fasce, e attualmente abbiamo a disposizione due ali: una in partenza fino a ieri, 30 anni, onesta carriera in Germania e due buoni anni da noi, l’altra desaparecida, punto di massimo sviluppo una decina di gol alla Lazio 3 anni fa. Questa è la mediocre realtà. Oppure in attacco non abbiamo un singolo giocatore in grado di aiutare la squadra contro le difese chiuse, la nostra terza punta è… Ranocchia!), così come di organizzazione in ambito mercato e sviluppo dei giovani, per finire al messaggio che via media (social e non solo) si vuole dare relativamente a questa squadra. Un messaggio che ha alzato l’asticella degli obiettivi e le velleità dei tifosi senza che ci sia stato un reale upgrade rispetto allo scorso anno (anzi).

Questo è l’errore principale. Per il resto non vinciamo da tre partite, punto. Spiace, ma è così. Non possiamo vincerle tutte, perché siamo ciò che siamo.

About Vujen

Classe '85, marchigiano, ex-petroliere in carriera e musicista fallito. Appassionato di fotografia, Balcani e di calcio straniero, specialmente francese. Non ha mai visto l'Inter vincere al Meazza. I suoi pupilli sono Walter Samuel e l'indimenticabile Youri Djorkaeff.

1.540 commenti

  1. Oh, finalmente!

  2. i gonzi hanno dirigenti milanisti compreso scaroni…noi incapaci non legati particolarmente ai colori e gobbi…e ci sarà un perché.

  3. @Brehme.
    Ma resta il fatto, che anche se Leonardo lavorasse per l’Inter e’ ti porta un giovane bravo, costui non vedrebbe nemmeno la panchina per almeno 6 mesi.
    E Leonardo , all’Inter ha fatto piu danni che bene, perche’ la squadra si autogestiva , e una volta scappato ci ha fregato il giocatore che piu’ ci serviva.

  4. mah…io mi ricordo altri allenatori che ci hanno fatto molto ma molto ma molto più male che bene…e all autogestione dei giocatori non ci crede nessuno….leonardo non è stato più infame di altri.

  5. Vox..e’ sempre qua sto! ehehehhh un cactus nelle mutande…fastidioso, comprendo, non sono problemi miei.

  6. Pearl Non so se gazidis sia milanista. Al Milan l’ha salvato la stampa sempre pronta a sostenerlo e a non fare domande scomode.

  7. Se Leonardo era un allenatore , non buttava la stagione nel cesso in 3 giorni.

  8. Leonardo ha avuto un ruolo sbagliato, poi francamente non saprei se un valido dirigente, portafoglio sempre gonfio

  9. <a href="#commen

    pearl:
    Vox..e’ sempre qua sto! ehehehhh un cactus nelle mutande…fastidioso, comprendo, non sono problemi miei.

    Capisco che tu ti renda ben conto di rompere gli zebedei a tutto il blog, ma io quotavo il post precedente di Brehme che ha detto pane al pane e vino al vino
    Non sei (anche se vorresti) al centro della dialettica del blog.
    Personalmente non ti considero un’interlocutrice.
    t-437488″>pearl
    :
    Vox..e’ sempre qua sto! ehehehhh un cactus nelle mutande…fastidioso, comprendo, non sono problemi miei.

    Io quotavo il post precedente di Brehme che ha detto pane al pane e vino al vino riguardo alle due dirigenze.
    Tu non sei (anche se vorresti essere) al centro della dialettica del blog.
    Personalmente non ti considero un’interlocutrice.

    Del cactus, poi, fanne l’uso più consono ai tuoi desideri, ma non nelle mie mutande

  10. @Mauro ovviamente gazidis non è gonzo ne di nessun colore fa il proprio mestiere lo strozzino…mi riferivo ai dirigenti la società….la nostra? interisti? cercasi disperatamente.

  11. Vox lascia stare…diciamo che è quello che dici tu…il cactus dentro le mutande di tutti, indifferentemente

  12. …anche il gobbo traslato dalla diocesi di vinovo ha sempre avuto il portafoglio gonfio…e lo voglio vedere il pagliaccio con questo portafoglio.

  13. interisti gentili…sul barella nessuno ma proprio nessuno mi ha risposto…vabbe’ me lo immagino da me….sgommo interisti, ci ho un film cult sogni tranquilli.

  14. e quello che vado dicendo dal suo avvento, un dirigente finché è coi gobbi ladri non è giudicabile

  15. Pearl noi abbiamo Zanetti vice presidente. Il capitano dei capitano. Quello delle sgroppate al 96esimo. Più interista di lui chi vuoi. Tanto era inutile in campo tanto è inutile adesso

  16. ricviareggino:
    e quello che vado dicendo dal suo avvento, un dirigente finché è coi gobbi ladri non è giudicabile

    Venezia e Sampdoria, altro non saprei. la discriminate è il ruolo e obiettivo che gli è stato assegnato.
    circa i dirigenti non mi scandalizzo, Fassone è passato da Napoli, gobba, Inter e milan. io non penso che siano tutti fessi.
    Il dubbio che ho/avevo su Marotta è dovuto a suoi trascorsi. a quanti starà sul cazzo in Seria A?
    poi che lo spogliatoio, viste le grane rinnovi, passi in mano sua. Spalletti si taccia

  17. Quello che contro l’Inter para anche le mosche… :-)

    Terzo goal della Juve

    https://mobile.twitter.com/il_Malpensante/status/1094700819587440640

  18. @Brehme vengo dalla tua

    Nainggolan: ‘abbiamo fatto un patto’

    e il contratto da 4.5 non bastava?

    fanculo, almeno l’EL giochiamocela

  19. :-)

  20. MaistatiinB:
    Una seconda osservazione la faccio su Bastoni. Il ragazzo è parso buono a tutti, direi, e in effetti è titolare praticamente da inizio campionato. Rimane scandaloso che sia a bilancio a 31 milioni, ma per questa roba qui citofonare Piero.
    Detto ciò, a me sembra del tutto in grado di ruotare con Skriniar e de Vrij. Va bene l’esperienza e la garra di Godín, e va bene che verrebbe a parametro zero, ma vale davvero la pena di bloccare una fetta significativa del monte ingaggi su un 34enne, che andrebbe solo in rotazione? Quel capitale di esperienza e quella spesa di ingaggio non può tornare più utile se cercato in un terzino decente o su un buon centrocampista, magari potenzialmente titolari e non da usare solo come totem?

    Analizziamo bene la difesa del prox campionato. Usciranno Ranocchio e Mirandola. E DV per nostra fortuna ha tenuto fisicamente ma se t vai a vedere le statistiche dei campionati precedenti, scoprirai che l affidabilità fisica non è proprio la sua caratteristica principale. Per cui direi che non sarà Godin ad entrare in rotazione ma DV. Godin verrà quando compirà i 33. Ma fisicamente è un mostro d affidabilità. Gioca sempre almeno 30 partite d Liga più la CL. E tutte ad altissimo livello. Bastoni e Zinho compiranno 20 anni quest anno. Serve 1 altra.stagione da.titolari. Non mi stupirei se arrivasse un quarto centrale già rodato per permettere a loro 2 di giocare sempre titolari. In modo da tornare fra 1 anno per prendere il posto di DV che magari venderanno. E con Godin e Skrigno ad insegnargli negli allenamenti.
    Su Zapata. Io lo prenderei subito. Per me può giocare anche da seconda punta. Anch e perché ho la sensazione di un Atletico che si stia ridimensionando. Ed attenzione. Ho detto che per me torna lo S1 ma forse l operazione Godin porterà anche qualcun altro da Madrid.
    Sul resto. De Paul poca roba e Barella buono ma non a 50. 20 il suo prezzo e non un centesimo in più. Che era quello che avevamo offerto.

  21. Mauro:
    Pearl noi abbiamo Zanetti vice presidente.Il capitano dei capitano. Quello delle sgroppate al 96esimo. Più interista di lui chi vuoi. Tanto era inutile in campo tanto è inutile adesso

    Revisionismo del tifo all’ennesima potenza

  22. Sono completamente d’accordo con Michele

    E aggiungo, Barella speriamo di si a un prezzo congruo, De Paul speriamo proprio di no

    E sul Cholo, ma magari fosse… Sono anni che lo aspetto.

  23. A proposito, sarà poca roba ma fa impressione vedere uno stemma nuovo nel livescore

  24. Mauro:
    Pearl noi abbiamo Zanetti vice presidente.Il capitano dei capitano. Quello delle sgroppate al 96esimo. Più interista di lui chi vuoi. Tanto era inutile in campo tanto è inutile adesso

    +1

  25. Brehme: LS ha la stessa efficacia comunicativa che aveva FDB quando balbettava in italiano, peccato che lo mastichi poco pure lui e siccome non parla minimamente inglese risulta comunque più comprensibile per i vari Caressa, Vialli e Bergomi. Su Icardi cerca di arruffianarsi goffamente lo spogliatoio sull’onda dei 3 punti a Parma, stuzzicando pericolosamente il pessimo Pierino. Mi associo a chi gode per le difficoltà di Sarri, ma per il solo fatto che ci sarebbe una alternativa molto interessante al parrucchino per la nostra panchina. Oltre che bravo mi sta simpatico da quando diede della checca isterica al Ciuffo 2.

    +1

  26. scusate, voi che siete forse informati dei fatti, ma interella quanti uccellini ha?
    ps
    non pensate male, birichini…

  27. Bah,Zanetti non è sicuramente uno che si fa sentire,ma d’altra parte il suo è un ruolo da pubbliche relazioni. Di utile all@ causa ricordo na estrazione del Bayern contro le merde al sorteggiò Champions e Lautaro,in coppia con Milito,ok,ma comunque se non c’era anche lui era dal cholo. E Bamega,che venne da noi nonostante a zero lo volesse mezza Europa,e ci ha anche fatto fare un buon guadagno a rivenderlo. E,detto tra noi,Jo avessimo ORA un terzino/interno/laterale a tutto campo come lui. Altro che l’erede di Roberto Carlos

  28. Tiziano:
    Bah,Zanetti non è sicuramente uno che si fa sentire,ma d’altra parte il suo è un ruolo da pubbliche relazioni. Di utile all@ causa ricordo na estrazione del Bayern contro le merde al sorteggiò Champions e Lautaro,in coppia con Milito,ok,ma comunque se non c’era anche lui era dal cholo. E Bamega,che venne da noi nonostante a zero lo volesse mezza Europa,e ci ha anche fatto fare un buon guadagno a rivenderlo. E,detto tra noi,Jo avessimo ORA un terzino/interno/laterale a tutto campo come lui. Altro che l’erede di Roberto Carlos

    +1

  29. Tiziano: E,detto tra noi,Jo avessimo ORA un terzino/interno/laterale a tutto campo come lui. Altro che l’erede di Roberto Carlos

    +10000
    Capisco le lamentele sulla sua scarsa incisività da dirigente, ma sentire ancora critiche per le inutili sgroppate a una delle nostre bandiere, per di più rispettato da tutti i tifosi avversari, ANCHE NO.

  30. Mauro:
    Pearl noi abbiamo Zanetti vice presidente.Il capitano dei capitano. Quello delle sgroppate al 96esimo. Più interista di lui chi vuoi. Tanto era inutile in campo tanto è inutile adesso

    quoto con una chiosa: più che inutile, dannoso

  31. Minchia, più che inutile, dannoso addirittura: bastasse, fra le 1000000000 cose mirabili che ha fatto con la nostra maglia, il gol del pareggio contro la Roma, senza il quale lo scudetto quell’anno ce lo sognavamo.
    Pazzesco, stare qua a discutere e addirittura schernire un mito assoluto del nostro gotha di tutti i tempi: manco fossimo dei milanisti qualunque, che salutarono Maldini con una salva di fischi il giorno dell’addio.

    P.S. 1. I rossoneri hanno sviluppato un bel gioco d’attacco, ma lasciando dietro delle incredibili praterie, che solo una squadra allenata da Maran (quindi geneticamente inadatta a superare il proprio centrocampo) poteva non sfruttare; Barella per me ingiudicabile, proprio per l’ambiente ostile al gioco in cui si trova ad operare.
    P.S. 2. Magari Codicefiscale avrà anche sfiorato il pallone, ma qualunque altro portiere di qualunque altra squadra sarebbe stato allegramente espulso, con ovvio rigore.
    P.S. 3. Delle 2 l’una: o Berardi ha perso la vista, o dietro quell’errore c’è davvero premeditazione.

  32. Buon compleanno Skriniar, e scusa se non scrivo il tuo nome ma dovrei farlo con la doppia bb.
    Ci aspettano altri 10 anni di anticipi e contrasti vinti, e per te tra qualche anno ci sarà la fascia.

  33. MaistatiinB:
    Buon compleanno Skriniar, e scusa se non scrivo il tuo nome ma dovrei farlo con la doppia bb.
    Ci aspettano altri 10 anni di anticipi e contrasti vinti, e per te tra qualche anno ci sarà la fascia.

    l’anno prossimo

  34. DrJ: P.S. 3. Delle 2 l’una: o Berardi ha perso la vista, o dietro quell’errore c’è davvero premeditazione.

    +1

  35. Un sopravvalutato con un grande avvenire dietro le spalle

  36. Che ganzo che siamo. Dopo una vittoria con un punteggio parecchio inferiore a quel che avremmo meritato, a casa di un avversario storicamente ostico che aveva pareggiato in rimonta recuperando 2 gol alle merde, si è no 200 commenti. Avessimo perso, magari per un episodio del cazzo stile andata, saremmo a quota 2000. Capisco che il non poter dare addosso a determinati giocatori smorzi abbastanza l’ardore dei provisionals dell’ IRA (rimando agli anni 70), ma su, impegnamoci, c’è comunque da prendere posizione sulla sperata (da parte degli stipendiati giornalisti ovviamente) dicotomia Spalletti – marotta…
    Vediamo se pur di dar contro all’allenatore qualcuno si schiera dalla parte del qui spesso definito “gobbo di merda”!
    :)

  37. Buondì. Dopo aver visto Sarri prenderne 6 dal City, ricordo che c era un ex presidente ed un attuale DS che volevano scambiare Icardi per Pippita + 50. Ecco…noi siamo questa cosa qui.

  38. Tiziano: ma su, impegnamoci, c’è comunque da prendere posizione sulla sperata (da parte degli stipendiati giornalisti ovviamente) dicotomia Spalletti – marotta…
    Vediamo se pur di dar contro all’allenatore qualcuno si schiera dalla parte del qui spesso definito “gobbo di merda”!

    Unmnmhhh però mi sa che tu non hai visto il video di Spalletti, vero?

    Lo ho postato ieri

    Nessun allenatore può parlare così alla dirigenza

    Non ci piove su questo

    La mette Spalletti la differenza fra domanda e offerta? No? Ah quindi non sono affari suoi i rinnovi.

    Se ne faccia una ragione

  39. A me sembra che Spalletti stia cercando, come da sua abitudine, degli alibi per il periodo non brillante (uso un eufemismo) della squadra. Purtroppo nessuno mai si assume le proprie responsabilità e chiede scusa…
    Sembra assurdo dirlo, ma mi è sembrato che l’unico che sabato abbia fatto capire che aveva sbagliato è stato il Ninja…

  40. Lho visto eccome. In questa situazione nessuno ha ragione e tutti, Icardi Spalletti e marotta, hanno le loro colpe. Icardi perché se sei un professionista devi capire che se ti destabilizza la trattativa per il rinnovo a causa del fatto che tchi gestisce il calciatore gestisce anche l’uomo e questo inficia le prestazioni, devi prendere una decisione. marotta perché, giustamente dal suo punto di vista, ora è dalla parte del manico stanti le recenti non prestazioni di Mauro, quindi tenerlo in sospeso indebolisce la controparte perché nessuno se lo filera’ e farà risparmiare la società (e per ne 6 + bonus è più che adeguata) e Spalletti perché, essendo il caso di coccio dato che chi salta è SEMPRE l’allenatore, è nel suo interesse avere il capitano, che incidentalmente ha anche segnato più di 100 gol con la nostra maglia, al meglio delle sue possibilità. Senza contare che un allenatore DEVE SEMPRE DIFENDERE I SUOI GIOCATORI
    Magari li frusta coi rovi negli spogliatoi ma in pubblico si difendono sempre.
    Poi: in questa situazione, uno come José cosa avrebbe detti/fatto? Se ricordiamo bene, non è mi stato tenero con le sue proprietà ma ha sempre difeso i suoi ragazzi. Meditiamoci su

  41. Fabio1971: Unmnmhhh però mi sa che tu non hai visto il video di Spalletti, vero?

    Lo ho postato ieri

    Nessun allenatore può parlare così alla dirigenza

    Non ci piove su questo

    La mette Spalletti la differenza fra domanda e offerta? No? Ah quindi non sono affari suoi i rinnovi.

    Se ne faccia una ragione

    Non so se gente tipo Mourinho ci andrebbe più leggera, nella stessa situazione
    Josè sicuramente no

  42. Agh! Saltate le colpe di marotta, cioè che così indebolisce la squadra, e di Spalletti, che così indebolisce le figure di marotta e ausilio. Per completezza

  43. Tiziano: Vediamo se pur di dar contro all’allenatore qualcuno si schiera dalla parte del qui spesso definito “gobbo di merda”!

    scua Tiziano ma spalletti stavolta ha pisciato fuori dal vaso. direi quasi che lo ha fatto apposta.

  44. per una volta spalletti ha fatto bene, i giocatori non sono mai stati contro l allenatore ma contro se stessi guerre personali per qualcuno e per qualcun altro demotivazione in un progetto a cui non crede più…spalletti che ha messo tutti di fronte ad un concetto semplice….signori qui ci giochiamo le carriere…staremo a vedere se l hanno capito, credo comunque sempre troppo tardi.

  45. modd: scua Tiziano ma spalletti stavolta ha pisciato fuori dal vaso. direi quasi che lo ha fatto apposta.

    Certo che lo ha fatto apposta.
    Il bomber e capitano non sta rendendo alle prese con la grana rinnovo, solo che chi ne fa le spese è lui, perché è il suo posto che traballa, mica quello di Icardi. Logico che gli girano le palle.
    Ma come al solito ci facciamo riconoscere per essere una società ridicola.

  46. è vero che l’allenatore deve sempre difendere i suoi giocatori, ma li deve difendere dalle critiche quando giocano male. e ha difeso icardi perché ha giocato male. ma attribuendo il giocar male di icardi alla querelle contratto ha di fatto sputtanato il suo giocatore, ammettendo che gioca male perché non ha il nuovo contratto. ma il contratto vecchio ce l’ha, ed è lautamente pagato. quindi ha dato del lavativo/stronzo al suo giocatore.
    gli allenatori (mourinho incluso che qualcuno qui sopra ha nominato) non devono mettere il becco nelle cose di soldi. a ciascuno il suo.
    praticamente spalletti si è messo di fronte a marotta, volutamente. e involontariamente ha sputtanato icardi

  47. Per me LS ha utilizzato la vicenda Icardi x parare il culo a se stesso xché ha capito che molto probabilmente non sarà rinnovato. Icardi distratto? Non so. Io quello che so è che a parte Bologna non ricordo goal sbagliati dal capitano. La verità è che non gli arrivano palloni giocabili dalla squadra xché facciamo CACARE. E la responsabilità d questo è di LS. Icardi non è mai stato Ronaldo che s inventava i goal da solo. Se la squadra fa cacare lui fs cacare.

  48. spalletti ce l ha con la dirigenza e ha preso spunto dal falso problema del rinnovo del capitano per mandare un messaggio al piero e al gobbo…Icardi non gioca male per il non rinnovo, Icardi gioca male perché ha un evidente calo di forma fisica e perché nello spogliatoio è di nuovo emerso l annoso problema che c è qualcuno che non sopporta che lui sia il capitano e che non lo può vedere dal gg che è arrivato…non si sopportano più quindi andrà risolta definitivamente la questione a luglio.

  49. Spalletti ce l’ha con la dirigenza e non è la prima volta.
    Non mi piace che si comporti così.
    Ma la dirigenza ha le sue colpe, così come ce le ha Icardi-Wanda.
    Risolvano questa situazione e la smettano, che ci stiamo rompendo il cazzo.

  50. Michele69:
    Per me LS ha utilizzato la vicenda Icardi x parare il culo a se stesso xché ha capito che molto probabilmente non sarà rinnovato. Icardi distratto? Non so. Io quello che so è che a parte Bologna non ricordo goal sbagliati dal capitano. La verità è che non gli arrivano palloni giocabili dalla squadra xché facciamo CACARE.E la responsabilità d questo è di LS.Icardi non è mai stato Ronaldo che s inventava i goal da solo. Se la squadra fa cacare lui fs cacare.

    Non segna non di rigore da Roma, ed era un gol su corner
    Per trovare un gol su azione, bisogna tornare a Lazio-Inter
    Ok che non stiamo brillando, ma Icardi non ha mai avuto un periodo così negativo, con squadre anche peggiori

  51. provo a mettermi per un attimo nei panni di marotta.
    1) mi chiamano a pechino per mettere ordine nella società, dove è evidente esserci qualcosa che non va
    2) scopro che tutti i segreti societari vanno in pasto ai media
    3) i giocatori non è che vadano molto d’acvordo tra di loro, in particolare il capitano non è gradito a tutti, slavi in primis
    4) il capitano ha una moglie ingombrante che piazza sui social qualunque cazzata e qualunque cosa seria con la stessa idiozia
    5) cerco faticosamente di riportare la trattativa nel piano interno alla societa, usando un metodo anche duro per rimettere chiarezza in generale, lavorando per il lungo termine.
    6) “casualmente” in questo periodo il capitano gioca da schifo
    7) si intromette l’allenatore a dirmi cosa devo fare, cioè l’opposto della strategia che ho in atto.
    8) a questo punto IO (non marotta, io) segnerei un’altra crocetta che unita alle 3 precedenti fanno 4.
    1=caso 2=coincidenza 3=sospetto 4=certezza
    e come direbbe agata christie per me spalletti ha finito all’inter

  52. Giacomo: Non segna non di rigore da Roma, ed era un gol su corner
    Per trovare un gol su azione, bisogna tornare a Lazio-Inter
    Ok che non stiamo brillando, ma Icardi non ha mai avuto un periodo così negativo, con squadre anche peggiori

    Non segna su azione da inter PSV 11 dicembre. Il crack mentale.

  53. modd:
    provo a mettermi per un attimo nei panni di marotta.
    1) mi chiamano a pechino per mettere ordine nella società, dove è evidente esserci qualcosa che non va
    2) scopro che tutti i segreti societari vanno in pasto ai media
    3) i giocatori non è che vadano molto d’acvordo tra di loro, in particolare il capitano non è gradito a tutti, slavi in primis
    4) il capitano ha una moglie ingombrante che piazza sui social qualunque cazzata e qualunque cosa seria con la stessa idiozia
    5) cerco faticosamente di riportare la trattativa nel piano interno alla societa, usando un metodo anche duro per rimettere chiarezza in generale, lavorando per il lungo termine.
    6) “casualmente” in questo periodo il capitano gioca da schifo
    7) si intromette l’allenatore a dirmi cosa devo fare, cioè l’opposto della strategia che ho in atto.
    8) a questo punto IO (non marotta, io) segnerei un’altra crocetta che unita alle 3 precedenti fanno 4.
    1=caso 2=coincidenza 3=sospetto 4=certezza
    e come direbbe agata christie per me spalletti ha finito all’inter

    Finira che Marotta si romperà i coglioni e li lancerà tutti E 3. Spalletti Ausilio ed Icardi. E visto che se continuerà così, sarà difficile trovare qualcuno a metterci 110 cash, mi gioco un euro con uno scambio Real.con Isco.

  54. Ma secondo voi a Spalletti ha fatto piacere che marotta abbia dichiarato apertis verbis che Perisic voleva andar via? Che poi non lo ha potuto impiegare? E si è visto come sale la pericolosità quando Ivan è anche soltanto al 60×100. Idem per Nainggolan. Spalletti si segna sempre tutto quello che gli viene promesso o assicurato e se ciò non accade se ne sbatte le palle e lo ricorda puntigliosa ente, come avvenuto anche l’anno scorso e in tutto il suo excursus. Se volevano uno yes man tenevano Pioli, che se gli dai una buona squadra te la fa rendere per quel che è, come ora alla viola. Se vuoi uno che ti faccia dare un quid in più, chiunque tu scelga, ha una sua personalità e i suoi spigoli. Spalletti nkn fa eccezione. Ma ti ha fatto arrivare quarti quando tutto considerato forse la lazio era più attrezzata, e ora sei terzo più o meno con la stessa squadra dell’anno scorso avendo recuperato anche un paio di giocatori. Il suo l’ha fatto. Che anche gli altri, dirigenti e giocatori, e proprietà, facciano il loro.
    Nkn sarà sicuramente lui che uscirà male da questa storia. E dall’Inter, a giugno. Quando arriverà voldemort

  55. Michele69: Non segna su azione da inter PSV 11 dicembre. Il crack mentale.

    Vero

  56. chi è senza peccato scagli la prima pietra…é stato il nuovo dirigente che appena messo piede in casa altrui si è mosso come un pachiderma non rispettando un ambiente dove era l ultimo arrivato….lui ha spiattellato per primo davanti a tutti i microfoni amici del caso perisic…di rivoluzione totale a fine stagione…dell allenatore che era in discussione se non c entrava un trofeo?..mezze frasi, sorrisetti da metodo gobbo mafioso…cose che nel clou di una stagione nemmeno il più idiota dei dilettanti farebbe…lui si…missione distruggere dall’ interno.

  57. pearl:
    chi è senza peccato scagli la prima pietra…é stato il nuovo dirigente che appena messo piede in casa altrui si è mosso come un pachiderma non rispettando un ambiente dove era l ultimo arrivato….lui ha spiattellato per primo davanti a tutti i microfoni amici del caso perisic…di rivoluzione totale a fine stagione…dell allenatore che era in discussione se non c entrava un trofeo?..mezze frasi, sorrisetti da metodo gobbo mafioso…cose che nel clou di una stagione nemmeno il più idiota dei dilettanti farebbe…lui si…missione distruggere dall’ interno.

    L’ultimo arrivato si, ma è anche l’ad dell’area tecnica, eh, non un magazziniere, è il nuovo boss, piaccia o no

  58. pearl:
    chi è senza peccato scagli la prima pietra…é stato il nuovo dirigente che appena messo piede in casa altrui si è mosso come un pachiderma non rispettando un ambiente dove era l ultimo arrivato….lui ha spiattellato per primo davanti a tutti i microfoni amici del caso perisic…di rivoluzione totale a fine stagione…dell allenatore che era in discussione se non c entrava un trofeo?..mezze frasi, sorrisetti da metodo gobbo mafioso…cose che nel clou di una stagione nemmeno il più idiota dei dilettanti farebbe…lui si…missione distruggere dall’ interno.

    Arriva Marotta. E LS pensa: mi ha dato un calcio in culo quando allenavo a Venezia, figurati se mi tiene ad allenare l Inter. Ed ha sbracato. Questo è.

  59. Tiziano:
    Ma secondo voi a Spalletti ha fatto piacere che marotta abbia dichiarato apertis verbis che Perisic voleva andar via? Che poi non lo ha potuto impiegare? E si è visto come sale la pericolosità quando Ivan è anche soltanto al 60×100. Idem per Nainggolan. Spalletti si segna sempre tutto quello che gli viene promesso o assicurato e se ciò non accade se ne sbatte le palle e lo ricorda puntigliosa ente, come avvenuto anche l’anno scorso e in tutto il suo excursus. Se volevano uno yes man tenevano Pioli, che se gli dai una buona squadra te la fa rendere per quel che è, come ora alla viola. Se vuoi uno che ti faccia dare un quid in più, chiunque tu scelga, ha una sua personalità e i suoi spigoli. Spalletti nkn fa eccezione. Ma ti ha fatto arrivare quarti quando tutto considerato forse la lazio era più attrezzata, e ora sei terzo più o meno con la stessa squadra dell’anno scorso avendo recuperato anche un paio di giocatori. Il suo l’ha fatto. Che anche gli altri, dirigenti e giocatori, e proprietà, facciano il loro.
    Nkn sarà sicuramente lui che uscirà male da questa storia. E dall’Inter, a giugno. Quando arriverà voldemort

    LS mette tutte le sue (poche) energie mentali per pararsi il culo e dare la colpa agli altri, come tutti i perdenti. Infatti è sempre arrivato terzo facendo il compitino, come piace all’attuale proprietà.

  60. Michele69: Arriva Marotta.E LS pensa: mi ha dato un calcio in culo quando allenavo a Venezia, figurati se mi tiene ad allenare l Inter.Ed ha sbracato. Questo è.

    Marotta l’altro giorno ha dichiarato di non aver mai esonerato un allenatore.
    Al Venezia c’era Zamparini.

  61. Giacomo: Marotta l’altro giorno ha dichiarato di non aver mai esonerato un allenatore.
    Al Venezia c’era Zamparini.

    Si ma il DS era lui. Poi lo so che con Zampa non è facile. Ma lui ha sicuramente avallato e comunicato

  62. Michele69: Si ma il DS era lui. Poi lo so che con Zampa non è facile.Ma lui ha sicuramente avallato e comunicato

    Parole di Marotta, eh.
    Ha detto che l’esonero è una scelta molto estrema e che lui in 20 anni di carriera non ha mai esonerato l’allenatore.
    Poi non ho dubbi che Spalletti ora si senta meno sicuro, ma più per i risultati che non per altro, e comunque anche anno scorso non le mandava a dire alla società, è fatto così

  63. io temo che come non me ne freghi niente a me che non sono nessuno di quello che dice l ex gobbo, gli freghi poco o niente anche agli adetti ai lavori…giocatori in primis.. ho la vaga sensazione che l ambiente sia più interista di quello che credevo pensavo e che tutti si ricordino le varie porcate che ci ha dispensato nel corso degli anni…no, non riuscirà a rifarsi una verginità…il marchio rimane i delebile…la proprietà ha fatto un enorme errore di valutazione.

  64. e sarà bravo quanto volete che poi anche lì lo vedremo più avanti ma non ha credibilità agli occhi di tutto un ambiente…temuto forse ma non credibile e questo è un problema.

  65. spalletti è una brava persona.
    paga 4 errori fondamentali
    – inter giuve l’anno scorso
    – tottenhan inter
    – inter psv (imperdonabile questa)
    – quest’ultima intromissione
    ho sempre difeso spalletti (brehme lo può confermare) ma questi 4 errori gli costeranno il posto. più che la mancanza di coraggio, più che il giropalla, più che le garanzie per nsinggolan
    ricordatevi questi 4 errori, ne parleremo a giugno

  66. Beh dai

    Allora un AD non può parlare con la stampa di un caso di cui tutta la stampa parla, Perisic. Per risolverlo.

    È un gobbo infame che ci vuole destabilizzare dall’interno.

    Che stia zitto, cribbio.

    Mentre ovviamente un allenatore che dice in conferenza stampa cose del genere alla propria dirigenza, intimando loro di muovere il culo e fare SUBITO un rinnovo dubbio che costerà milioni in più senza ottenere niente di più QUESTO va bene, Spalletti è un eroe che difende i giocatori

    Quasi un Mou

    Ma voi davvero non avete MAI lavorato, eh :-) :-)

  67. Spalletti ce l’ha con me? No, no. In tanti mi hanno scritto chiedendomi se Spalletti ce l’avesse con me. Lo chiarisco per l’ennesima volta: non ho parlato per il rinnovo, quando la società mi ha chiamato era per conoscersi meglio e per parlare di altre cose. Si sono dette tante cavolate, tipo quella della multa inesistente. Vorrei che Mauro fosse più tutelato dalla squadra, perché a volte escono delle cattiverie da dentro. La priorità è l’Inter: non ho mai chiamato l’Inter per chiedere un rinnovo. Non abbiamo nessuna fretta, ci sono ancora due anni di contratto. Crisi di Icardi? Stiamo parlando del niente, i suoi gol li ha sempre fatti. Lautaro? Ha fatto gol anche per un grande movimento di Mauro, che è stato servito poco in questo periodo. Magari Spalletti poteva mettere prima Martinez. Spalletti approfitti del fatto che Mauro e Lautaro sono amici, fra loro non c’è rivalità“.

    (Fonte: Tiki Taka)

    Questa ha veramente rotto il cazzo; ancora andare in TV, poi in che TV, il peggio del peggio, a parlare di Icardi e di Inter; scelga il suo mestiere: o fa il procuratore o fa la soubrette televisiva. Non può continuare nel doppio ruolo; i panni sporchi si lavano in famiglia e non da Pardo. Basta per favore

  68. Non intendo? ci siamo lamentati sempre degli spifferi del piero e queste che sono dichiarazioni manco velate vanno bene perché è un ad? ma in che mondo lavorativo l ultimo arrivato si permette di sparare a zero su tutto il suo nuovo ambiente di lavoro? e no questa volta non c entrano le PI ognuno si assuma le proprie responsabilità delle cose che dice.

  69. Fabio1971: Ma voi davvero non avete MAI lavorato, eh

    se io dicessi al mio datore di lavoro (una volta si diceva padrone, ma la sostanza non cambia) wuello che ha detto spalletti a suning, io domattina troverei la raccomandata sul mio tavolo. senza la sedia

  70. è una opinionista è stata assunta per fare l opinionista non è una tesserata…poi come ho già scritto a luglio ci saranno delle decisioni definitive da prendere.

  71. Simone:
    Spalletti ce l’ha con me? No, no. In tanti mi hanno scritto chiedendomi se Spalletti ce l’avesse con me. Lo chiarisco per l’ennesima volta: non ho parlato per il rinnovo, quando la società mi ha chiamato era per conoscersi meglio e per parlare di altre cose. Si sono dette tante cavolate, tipo quella della multa inesistente. Vorrei che Mauro fosse più tutelato dalla squadra, perché a volte escono delle cattiverie da dentro. La priorità è l’Inter: non ho mai chiamato l’Inter per chiedere un rinnovo. Non abbiamo nessuna fretta, ci sono ancora due anni di contratto. Crisi di Icardi? Stiamo parlando del niente, i suoi gol li ha sempre fatti. Lautaro? Ha fatto gol anche per un grande movimento di Mauro, che è stato servito poco in questo periodo. Magari Spalletti poteva mettere prima Martinez. Spalletti approfitti del fatto che Mauro e Lautaro sono amici, fra loro non c’è rivalità“.

    (Fonte: Tiki Taka)

    Questa ha veramente rotto il cazzo; ancora andare in TV, poi in che TV, il peggio del peggio, a parlare di Icardi e di Inter; scelga il suo mestiere: o fa il procuratore o fa la soubrette televisiva. Non può continuare nel doppio ruolo; i panni sporchi si lavano in famiglia e non da Pardo. Basta per favore

    Per me il passaggio evitabile era quello del movimento di Icardi e quello su Lautaro.
    Che ci siano spifferi da dentro la società lo diceva Spalletti e ora lo dice anche Wanda.

  72. ma se non hanno cacciato piero 2 anni fa con quello che ha detto!!! anzi gli hanno rinnovato il contratto per premio, su dai, spalletti ha la colpa del gioco e della mentalità di squadra direi che è in buona compagnia.

  73. pearl: l ultimo arrivato

    È il capo

    Il nuovo capo chiamato a mettere ordine in quel casino che è la parte sportiva della nostra folle società

    Davvero credi sia l’ultimo arrivato?
    Come se poi l’ambiente finora avesse funzionato benissimo, stile Ajax

  74. Spero che Spalletti si convinca che è un bene per tutti, ma soprattutto per lui, portare a termine la stagione con il minimo dei risultati conseguito lavorando in silenzio e con sacchiana ‘umiltè’.
    Questo gli permetterebbe di appuntarsi qualche medaglietta e di vendere e gonfiare i suoi meriti per aver tenuto a galla una barca impossibile da guidare per le note e strombazzate ragioni.
    Due anni nella bolgia infernale chiamata Inter, il massimo dei risultati conseguibili in rapporto ai mezzi a disposizione, e di conseguenza un futuro di carriera persino più luminoso di un Mancio o di un Mazzarri.
    Se al contrario non ha capito che l’Inter, nella persona di Marotta, gli ha regalato questa via di fuga invece di cacciarlo a pedate per i suoi errori e le sue manchevolezze e confida in una rancorosa resa dei conti, allora la faccenda rischia di finir male.
    Arruffare le penne di uno spogliatoio già di per sé turbolento per fini personali non può che danneggiare la sua reputazione di uomo, tenuto conto che quella di tecnico e di condottiero è già piuttosto compromessa.

  75. Appena dichiarato da Marotta:

    “Vorrei analizzare la vittoria di Parma che è la cosa più importante perché è stata una vittoria convincenti. Brava la squadra e l’allenatore, abbiamo trovato la convinzione che avevamo smarrito le settimane precedenti, anche nei singoli, ho visto Nainggolan e Perisic in grande spolvero e per questo sono molto fiducioso. Per quanto riguarda Spalletti, ho sentito lui e sono situazioni che gestiremo nel migliore dei modi nell’interesse di tutti. Il rinnovo di Icardi? Non è assolutamente un problema. Quello che dovevamo dire lo abbiamo già detto, quindi al di là del chiarimento da fare con Spalletti, che è giusto fare, sono situazioni che gestiamo nel migliore dei modi e questo non genererà un caso. Sia io che Spalletti vogliamo il bene dell’Inter”.