Covercianers e De Profundis

Tanto per cominciare, lasciate che auguri a tutti voi interisti, Bauscia e non, un buon anno. O semplicemente un anno meno stronzo del solito, in tutto e per tutto.

Ci siamo finalmente lasciati alle spalle il mese di Dicembre, periodo che per la nostra Inter da molte stagioni corrisponde ormai a pessimi risultati, moriremo tutti assortiti, tiro al piccione nei confronti di allenatore e giocatori, armageddon societario e altre amenità che contraddistinguono da sempre la tifoseria più folle, nel bene e nel male, d’Italia.

Ed effettivamente anche questo 2018 che abbiamo salutato con sdegno da poco più di 72 ore ha contribuito attivamente ad alimentare la leggende dal DicembreDiMerda, vero e proprio tormentone del tifoso nerazzurro che sa a cosa stia andando incontro; 2 punti persi a Roma e a Verona per manifesta mancanza di intelligenza calcistica, una sconfitta prevedibile, benché maturata dopo una prestazione tutt’altro che negativa a Torino contro gli innominabili imbattuti e anch’essa evitabile, se solo avessimo almeno un giocatore in rosa in grado di garantire i gol necessari quando Icardi non è in giornata o, semplicemente, quando gli altri sono più bravi a marcarlo, e un suicidio calcistico europeo annunciato a San Siro, contro il derelitto PSV, troppo impegnati nel ciapanò per mettere sul campo il massimo sforzo evitando di tifare Barcellona e di giochicchiare con un orecchio verso le indicazioni di Spalletti (forse) e l’altro al Camp Nou: il dildo finale era previsione fin troppo facile, per chiunque conosca bene l’Inter e la sua storica incapacità di decidere autonomamente le proprie sorti.

Dopo l’eliminazione in Champions League molti hanno chiesto la testa di Spalletti, altri hanno ribadito come questa squadra – a ragion veduta – non sia ancora abbastanza forte per certi palcoscenici, altri ancora hanno sancito che la stagione fosse finita, come se il tifo fosse soltanto una questione di obiettivi da raggiungere e come se l’Inter non avesse altri traguardi, in questa stagione 2018/2019. Traguardi che, peraltro, con il sorteggio di Europa League prima e i risultati in campionato poi hanno improvvisamente riacquistato vigore, grazie alle faticose vittorie di misura contro una direttissima concorrente come il Napoli e contro la classica provinciale che, solitamente, ti porta dritto al cenone di San Silvestro col muso più lungo del naso di Chiellini.

Tutto vero.

Tutto vero.

Molti erano troppo impegnati con l’ennesimo funerale anticipato per accorgersi come l’Inter, nonostante le disgrazie dicembrine, abbia chiuso il girone d’andata al terzo posto e, soprattutto, a +7 sulla quarta in classifica e +8 sulla quinta, la squadra delle tabelle-rimonta-non esattamente tali: tradotto per i non udenti, significa essere pienamente in corsa e con un buon margine di vantaggio per l’obiettivo stagionale di Serie A, ovvero ribadire la qualificazione in Champions League e restare nel calcio europeo che conta per riprovarci il prossimo anno con una squadra finalmente completa, con quella qualità in più tremendamente necessaria per evitare figure barbine su certi palcoscenici, e per consolidare risultati sportivi che faranno da traino ai futuri investimenti e a mercati finalmente meno soffocati dalle morse del fair play finanziario.

Tutto questo per ricordarvi che giusto qualche anno fa, in uno dei momenti “meno peggiori” di un buio sportivo durato fin troppo a lungo, l’Inter schierava contro la Juventus un 352 con Campagnaro, Rolando e Juan Jesus, Nagatomo e Jonathan esterni, Kuzmanovic, Kovacic e Taider in mezzo, e un attacco formato da Alvarez e Palacio. Oggi, al netto di quello che manca e del legittimo desiderio di ogni tifoso interista di vedere tra i titolari Campioni con la C maiuscola e giocatori davvero in grado di fare la differenza in qualsiasi istante, l’Inter è una squadra di calcio, non un insieme di calciatori estratti a sorte da un generatore random di formazioni; è un 11 che cerca, con tutti i propri limiti, in campo e in panchina, di portare avanti un discorso tecnico/tattico preciso, talvolta inciampando banalmente, altre volte facendo perdere la pazienza per quella stupidata di troppo che una squadra compiuta non commetterebbe mai.

Serve pazienza, una volta di più: abbiamo sopportato i cicli finiti, l’incapacità manageriale di cedere e rinnovare, le scelte senza senso di inutili strapagati e svincolati alle soglie della pensione, abbiamo mandato giù il boccone amaro del non poter agire liberamente sul mercato, ma c’è una luce in fondo al tunnel e, che vi piaccia o no, un allenatore come Luciano Spalletti era e rimane la scelta migliore per un club che non può ancora ambire a certi nomi, non avendo a oggi la possibilità di garantire loro gli acquisti che chiederebbero come condizione irrinunciabile per allenare i nostri colori.

Questo è quanto, ed è inutile chiedere teste a giorni alterni, urlare al mondo dei bar dello sport “AVEVO RAGIONE IO!” o sentirsi più esperto di chi, sul campo e sulle scrivanie, ci lavora quotidianamente. C’è una differenza, enorme e sostanziale, tra senso critico e nichilismo, e temo che molti non l’abbiano ancora capita, tra qualche mania di protagonismo di troppo e la tendenza, tutta italiana, alla tuttologia d’assalto.

Buon 2019 a tutti voi, e che i colori nerazzurri possano tornare a regalarci i sorrisi che meritiamo.

Forza Inter.

About NicolinoBerti

Nasco meritatamente in provincia di Livorno e capisco immediatamente di non voler fare nulla nella vita. Ci sono brillantemente riuscito fino ad ora. Amo l'Inter dal 1987. Walter Samuel mi ha lasciato senza neanche un bacio d'addio. Spalletti è più sopportabile di Mazzarri e Lippi come toscano. Odio il 352.

2.846 commenti

  1. Zapata è per evitare di mettere Ranocchia, o ai tempi Samuel o prima ancora Matrix, centravanti di sfondamento. È più che chiaro. Tipo di attaccante che non abbiamo in rosa. Se cerchi di avere rimedi a ogni situazione che ti si può presentare certo che ci può stare. Come pure contro piccole che partono a testuggine per evitare di dover spremere sempre Mauro. Il numero di partite aumenterà ogni anno, si spera, e quindi uno in più servirà. Anche perché uno tra Keita e Politano non credo verrà riscattato

  2. Giorno di chiusura dei commenti sul blog…..
    È stato bello leggervi.

  3. Scherzo o non scherzo….se Mou è stato contattato dal Benfica, non vedo xché non possa contattarlo l Inter.

  4. Michele69: Pensiamo alla banda di squinzio invece di cercare nei fondi del caffè, a metà stagione poi…
    Se riusciamo a vincere senza patire in maniera incredibile abbiamo la possibilità di fare a

    quello si, figurati

    ma non credo avverrà, non almeno nei prossimi due anni

    anche se siamo diventati la quindicesima squadra europea per fatturato, credo ci sia ancora un po’ di strada da fare prima di poter pensare a Mou, con lottare per vincere davvero

  5. Felix:
    Giorno di chiusura dei commenti sul blog…..
    È stato bello leggervi.

    Sarebbe anche bello leggere i tuoi commenti, Felix, e non solo gli annunci funebri! :-)

  6. Ma un utente potrebbe proporre all’attenzione dei proprietari un articolo da postare?

  7. Brehme: se poi diamo dentro Lautaro per elemosinare quattro soldi facciamo una cazzata monumentale.

    Su questo concordo.
    Sono anche tiepido sul fatto di darlo in prestito semplice per farlo giocare.
    Ma è da vedere anche cosa chiede lui, se volesse giocarle tutte, allora un anno in prestito con l’assicurazione di giocare potrebbe essere il motivo dell’ingaggio di Zapata.
    Non so.

  8. Si, dare via Lautaro per un pur buono e onesto mestierante come Zapata sarebbe follia.

    Io comunque non mi metterei a piangere se dovesse tornare Josè da Setubal, sicuramente ci farebbe divertire e non poco.

  9. Zapata per Lautaro???
    A parte che mi sembra siano 2 giocatori abbastanza diversi,ma abbiamo Lautaro che vede la porta come pochi.
    Avete notato che,in prossimità dell’area di rigore,appena gli arriva la palla tira senza pensarci un secondo?
    Uno così è velenoso a prescindere!
    Buon weekend a tutti e vediamo di vincere con la banda Mapei, va là!

  10. ma cosa ce ne facciamo di Mourinho? questa è una squadra che ha sì e no 4 giocatori di livello e va completamente ricostruita.
    sarebbe come comprarsi un Ferrari e non avere i soldi per la benzina.

    poi ribadisco la mia posizione, la strada per Madrid è di sola andata. grazie di tutto, ma guardiamo altrove

  11. Mattia:
    ma cosa ce ne facciamo di Mourinho? questa è una squadra che ha sì e no 4 giocatori di livello e va completamente ricostruita.
    sarebbe come comprarsi un Ferrari e non avere i soldi per la benzina.

    poi ribadisco la mia posizione, la strada per Madrid è di sola andata. grazie di tutto, ma guardiamo altrove

    Mou xò se venisse seguito dai giocatori, riuscirebbe a tirargli fuori l over the top. Magari x un solo anno ma è l unico che entra nella mente dei giocatori x farli credere invincibili. Specialmente se quei giocstori non sono già affermati.

  12. Michele69: Mou xò se venisse seguito dai giocatori, riuscirebbe a tirargli fuori l over the top. Magari x un solo anno ma è l unico che entra nella mente dei giocatori x farli credere invincibili.Specialmente se quei giocstori non sono già affermati.

    non ne metto certo in discussione le straordinarie capacità di motivatore, ma anche entrando nella testa di D’Ambrosio e Gagliardini, non diventano Maicon e Motta. prima faccio la torta, poi ci metto la ciliegina

  13. Mattia: non ne metto certo in discussione le straordinarie capacità di motivatore, ma anche entrando nella testa di D’Ambrosio e Gagliardini, non diventano Maicon e Motta. prima faccio la torta, poi ci metto la ciliegina

    Pandev sembrava un fenomeno.

    E cmq se non s volesse Mou, potremmo sempre mettere in panca un allenatore cinese del gruppo Suning…se poi non si vincesse il rimedio è presto fatto..

    https://tv.liberoquotidiano.it/video/esteri/13420598/cina-video-dipendenti-umiliate-strisciare-strada-punizione-esemplare-azienda.html

  14. Mattia:
    ma cosa ce ne facciamo di Mourinho? questa è una squadra che ha sì e no 4 giocatori di livello e va completamente ricostruita.
    sarebbe come comprarsi un Ferrari e non avere i soldi per la benzina.

    poi ribadisco la mia posizione, la strada per Madrid è di sola andata. grazie di tutto, ma guardiamo altrove

    Sono tendenzialmente d’accordo, infatti io penso che la squadra vada lasciata costruire a Spalletti. Che in questo è un mago. Quando la squadra sarà di livello puoi concedere a Lucianone una chance di giocare per vincere e se non riesce o comunque si mostra inadatto si cambia.

    Il fatto è che la proprietà credo abbia fretta. Vuole vincere cose come l’EL, sollevare trofei anche se ci sono poche possibilità. Non sarebbe così stupido puntare su Mourinho. In particolare dal loro punto di vista, avrebbero l’amore incondizionato di un popolo che aspetta il ritorno del Messia.

    Da parte mia, credo si debba procedere con raziocinio… ma Mourinho è Mourinho. Come fai a dirgli di no?

  15. Giacomo: Non sarebbe così stupido puntare su Mourinho. In particolare dal loro punto di vista, avrebbero l’amore incondizionato di un popolo che aspetta il ritorno del Messia.

    ma tu sei sicuro di questa cosa? io ricordo anche che prima di Kiev in molti lo appellavano come ‘animatore da villaggio turistico’. si fa presto a cambiare opinione, soprattutto se i risultati non arrivano subito e i milioni spesi in campagna acquisti diventano tanti

  16. Mattia: ma tu sei sicuro di questa cosa? io ricordo anche che prima di Kiev in molti lo appellavano come ‘animatore da villaggio turistico’. si fa presto a cambiare opinione, soprattutto se i risultati non arrivano subito e i milioni spesi in campagna acquisti diventano tanti

    Beh, devi considerare che se tipo prendi Conte e non vinci, ti ammazzano. Se prendi Mourinho e non vinci, è diverso. Poi magari il popolo si stufa comunque, ma intanto ti porta una ventata d’entusiasmo.

  17. Se ci ama così tanto potrebbe venire a 5 milioni per il primo anno, poi si vede. D’altra parte, ha lasciato lo United la notte dopo la vittoria del loro storico triplete rimpianto da tutti i tifosi all’Old Trafford e ora c’è la fila per averlo. Quasi come per Mauro

  18. Giacomo: Beh, devi considerare che se tipo prendi Conte e non vinci, ti ammazzano. Se prendi Mourinho e non vinci, è diverso. Poi magari il popolo si stufa comunque, ma intanto ti porta una ventata d’entusiasmo.

    Conte è il demonio, occorre un daspo con obbligo di firma a Torino tutte le volte che giochiamo

  19. Mattia: Conte è il demonio, occorre un daspo con obbligo di firma a Torino tutte le volte che giochiamo

    Mi farebbe vomitare vederlo con i nostri colori. Spero non accada mai.
    Comunque da parte mia voto per un altro anno di Spalletti, e poi si vedrà.

  20. Io

    appoggio

    #juveout

  21. se la torta resta più o meno questa probabilmente non si vincerebbe uguale ma preferisco non vincere con il Mou in panca almeno mi diverto…detto questo io non ho nessun dubbio se in panca ci fosse stato il grande portoghese quell’ 11/12 noi oggi con i valero e co saremo agli ottavi di Champions…che fa tanta ma tanta differenza….poi per chi sostiene che rimane il spalletti per costruire? mi da da pensare…che arrivino solo altre cozze, ngiorno.

  22. Mah. Probabilmente avresti vinto col psv. Ma avresti pareggiato (forse) col Tottenham in casa e il problema sarebbe stato lo stesso. E avresti fatto gli stessi punti? Nel 2009 uscimmo contro il Manchester dopo una andata a San Siro che con ka squadra che avevamo fu di una vigliaccheria assoluta. Ma nessuno lo ricorda che dopo l’eliminazione in Champions Moratti lo voleva cacciare a calci in culo? Perché avevi una squadra MINIMO forte come la LORO e non hai fatto un tiro in porta in casa? Ma l’avete vista o no? Magari dallo stadio, che li si vedeva ancora meglio l’autobus?
    Pochi scherzi che quella partita ce la ricordiamo TUTTI

  23. Tiziano fai un piccolo sforzo…sono due situazioni completamente diverse…noi giocavano in casa con il psv con quei punti e io ti ribadisco che noi oggi saremo agli ottavi…e ti ribadisco se per caso non te lo ricordassi che spalletti è riuscito a farsi cacciare fuori dai preliminari champions da il porto e non con la rosa attuale dell’ Inter ma con una signora squadra…trova la differenza…con un sorriso.

  24. Io invece Mourinho lo temo un po’ in questo periodo storico.

    E’ fenomenale, intendiamoci, ma come ha detto qualcuno, è abituato ad altro. A spendere e tanto. Ha ceduto De Bruyne, Salah, Lukaku (per poi riprenderlo). Sono cose che si è potuto permettere perché aveva dietro una società con un budget illimitato viste le entrate.

    Inoltre quando ha finito di spremere i giocatori, spesso, rimangono un po’ di macerie.

    Sono cose che ti puoi permettere quando sei strutturato, noi non lo siamo.

  25. Si a Mou, ma tra 3 anni, o un quinquennio.

    Nel frattempo se si deve cambiare andrei su altri nomi.

  26. Quanti allenatori avremo cambiato dopo Mourinho?
    Non lo so, ho perso il conto.

    Benitez
    Leonardo
    Gasperini
    Ranieri
    Stramaccioni
    Mazzarri
    Mancini
    De Boer
    Vecchi
    Pioli
    Spalletti

    Ecco, sì, 11 allenatori in meno di 9 anni.

    Ora, qualcuno nella lista evidentemente non meritava di sedere sulla nostra panchina, qualcun altro non ci ha rispettato, sicuramente nessuno di questi è all’altezza del Vate, ma…

    non vi viene il sospetto che forse il problema è altrove?

    Ultima punta di peso comprata da Moratti
    Ultima punizione segnata? Boh, e chi se lo ricorda più.
    Gol da fuori area centellinati e il più delle volte casuali

    Mercati su mercati chiusi nell’anonimato o riposti nelle speranze di gente che abbiamo conosciuto quando già aveva la nostra maglia, perché del precedente non avevamo notizia.

    Finanze centellinate col paravento della balla del secolo, salvo investimenti capestro per fare il colpo a sensazione senza però fare quel passo economico in più che potesse farci fare davvero il salto di qualità

    (signori, guardiamoci in faccia: il top player a 35 milioni non esiste).

    Proprietà che si sono succedute con linguaggi sempre meno rivolti al campo e sempre più a marketing e finanza
    (che pure servono, ma ci stiamo perdendo di vista la ragione sociale dell’Internazionale FC).

    E continui rinvii all’ormai famigerato “annoprossimo”
    da qualcuno identificato anche come “annozero”

    Nessuno dice che debbano portarci sul tetto del mondo, ma almeno diteci davvero come stanno le cose.
    Perché ogni menzione all’anno prossimo e al fairplayfinanziario è un insulto alla nostra intelligenza

    Ora.
    Cosa c’entra il tecnico di turno (aka “capro espiatorio”) in tutto ciò

    non è dato sapere

  27. Nic! Mou porta una mentalità vincente e la porterebbe anche al chievo e tanto mi basta…Mou con mezzo spogliatoio che gli remava contro in 3 minuti con 2 mosse e sotto nel punteggio è riuscito a battere la corazzata potomkin a casa loro….se ci fosse stato spalletti allo United nella identica situazione avrebbe beccato altre 2 pere.

  28. Ciao ragazzi.

    Finalmente si torna in campo. Non vedevo l’ora. Le pause mi fanno annoiare. E il calciomercato mi fa vomitare.

    Sono certo che ci toglieremo delle belle soddisfazioni.

    #Amala
    #BUU
    #BrothersUniversallyUnited

  29. estecambiasso non cambierebbe nulla probabilmente ma almeno se devo perdere perdo giocandomela fino in fondo…mia opinione e poi la chiudo…anche se gli dai una rosa competitiva con spalletti non vinceremo mai, spero di essere stata chiara e senza tanti giri di parole.

  30. pearl:
    Nic! Mou porta una mentalità vincente e la porterebbe anche al chievo e tanto mi basta…Mou con mezzo spogliatoio che gli remava contro in 3 minuti con 2 mosse e sotto nel punteggio è riuscito a battere la corazzata potomkin a casa loro….se ci fosse stato spalletti allo United nella identica situazione avrebbe beccato altre 2 pere.

    E il Mata che segna la punizione che riapre la partita coi gobbi, nell’Inter, chi l’avrebbe segnata?
    No, per sapere…

  31. Certo che il consesso era diverso! Ma quellinter era una corazzata e ti sei fatto ridere dietro da tutti in Europa perché se ti va bene e quel perdente di coppa di Ibra ti sbaglia 2 gol poi tutti ti infilano perché hai VOLUTAMENTE rinunciato a giocare i primi 90 minuti. Non 10. 90. E meno male che barattarono il perdente, che ha vinto l’unica coppa standibfuorinpet fortuna dello United sennò perdeva anche quella, è storia, con un campione VERO. Anche se per dire, Mou lo voleva tenere.
    Tutti gli allenatori fanno le loro cazzate.
    Se gli dai la seconda possibilità magari lazzeccano e entrano nella storia. Se lo avevi cacciato avevi vinto sega. Come i geni che avrebbero cacciato l’attuale dopo il psv. Ora eri tornato a DecBoer e tutti contenti di potersi sfogare a scrivere.

    Cresciamo piuttosto che è meglio

  32. pearl:
    Nic! Mou porta una mentalità vincente e la porterebbe anche al chievo e tanto mi basta…Mou con mezzo spogliatoio che gli remava contro in 3 minuti con 2 mosse e sotto nel punteggio è riuscito a battere la corazzata potomkin a casa loro….se ci fosse stato spalletti allo United nella identica situazione avrebbe beccato altre 2 pere.

    Guarda, di rispetto, ammirazione, amore e affetto per Mou sono stracolmo anche io.

    Paragonarlo a Spalletti è stupido, Mou è di 2 categorie superiore.

    Tuttavia per me ad oggi, all’Inter, serve ancora altro.
    Mou non è MAI stato più di 3 anni su una panchina.
    E quando è andato via da Chelsea, Real e United aveva diviso lo spogliatoio a metà, tra chi lo amava e chi lo odiava.

    Mou è un ciclone, passa, ti da tutto, fa dare tutto a tutto l’ambiente, poi si accasa altrove.

    Noi non lo potremmo ancora reggere, nessuna società con una situazione di rilancio, con i conti monitorati, potrebbe permetterselo.

  33. si però io non scrivo in aramaico, ho scritto se ci fosse stato spalletti allo United…ci sarebbe stato comunque Mata, giusto? e lasciando perdere la rosa i soldi i campioni io evidenzio la mentalità e quella o c è la hai in dote o non te la vendono al supermercato.

  34. E seguendo questo discorso potremmo dire checspslketyi in casa sarebbe stato dominato? Come è successo al Manchester? O forse con un arbitro NON italiano una partita come quella della primavera scorsa sarebbe finita 10 a 8?

  35. Come giocatori in campo ovvio

  36. Tiziano ad onore di cronaca io ai tempi avevo scritto che l avevamo persa per l arbitro e per spalletti…e ne sono ancora convinta…vedi cambio senza senso santon che ha permesso alla gldm che gli dei possano stramaledirla in eterno, di prendere coraggio mente noi rinculavamo.

  37. Il punto è:

    Tu, uno che ti mette la palla in porta su calcio piazzato e ti riapre i giochi ce l’hai?
    Non ce l’hai.

    Mata la segna da fuori,
    Gagliardini la butta sul palo da 6 metri, solo davanti alla porta.

    Non c’è mentalità vincente che tenga in questi casi.

    Mourinho con un organico così non ci viene, siamo seri.

  38. Che poi Mourinho è arrivato, secondo me, a una fase della carriera in cui deve reinventarsi. Il suo modo di fare è sembrato un po’ esausto allo Utd, cercava anche meno polemiche rispetto al solito, mi è sembrato un po’ stanco, senza energie.

    Secondo me si prenderà un attimo di pausa e poi raccoglierà una nuova sfida.

    Si reinventerà e tornerà più forte di prima, ne sono certo: lo danno tutti per morto, ma sbagliano eccome. Sarei sorpreso se da qui a fine carriera Josè non sollevasse un’altra Champion’s.

    In questo momento, comunque, è una bomba a orologeria, chissà cosa è capace di fare.

  39. estecambiasso si ma il punto dalla mia prospettiva è….il spalletti allo United avrebbe messo in campo Mata o darmian per limitare i danni e perdere “solo” 1 a zero?

  40. estecambiasso: E il Mata che segna la punizione che riapre la partita coi gobbi, nell’Inter, chi l’avrebbe segnata?
    No, per sapere…

    Politano. Come Pandev nel derby del 2 0

  41. pearl:
    estecambiasso si ma il punto dalla mia prospettiva è….il spalletti allo United avrebbe messo in campo Mata o darmian per limitare i danni e perdere “solo” 1 a zero?

    Mata.

    Perché puoi accusare Spalletti di farsela un attimo addosso quando sta vincendo, tipo Icardi-Santon in Inter-juve, ma non di lesinare quando perde.

    Al di là di tutto, quando ha messo Vrsaliko per Politano contro il Psv in campo c’erano Lautaro, Keita, Perisic e Icardi. Sono 4 attaccanti, 5 con Politano.

  42. Giacomo ma posso avere una opinione? guarda che lo conosco e l ho visto in tanti anni e in questi 2 all’ Inter…poi non è mia intenzione far cambiare l opinione a nessuno, questa è la mia non trattabile con tutto il rispetto.

  43. pearl:
    Giacomo ma posso avere una opinione? guarda che lo conosco e l ho visto in tanti anni e in questi 2 all’ Inter…poi non è mia intenzione far cambiare l opinione a nessuno, questa è la mia non trattabile con tutto il rispetto.

    La tua opinione è che Spalletti non ti piace.
    I cambi di Spalletti sono fatti. Non si discutono.
    Lazio-Inter: partita finita con in campo, contemporaneamente, Karamoh, Icardi, Eder, Perisic. 4 attaccanti.
    Contro il Barcellona in campo contemporaneamente Perisic, Icardi, Lautaro e mi pare Candreva. 4 attaccanti.

    Ora, che Spalletti abbia una sorta di “braccino” sono anche d’accordo, ma quando si vince o pareggia: quando si sta perdendo manda tutti dentro e basta.

  44. https://www.sscnapoli.it/static/news/Sentenza-Koulibaly,-si-e-persa-una-grande-occasione-16754.aspx

    Intanto vi segnalo questo bel comunicato del Napoli.

    Società che merita di vincere solo schiaffoni da qui al duemilasempre. Non avrei mai pensato di dare ragione ai gobbidemmerda, ma…

  45. Felix:
    Giorno di chiusura dei commenti sul blog…..
    È stato bello leggervi.

    felix chi ti legge. ah scusa non ricordo qualcosa di diverso da sta per chiudere questo post

  46. Giacomo:
    https://www.sscnapoli.it/static/news/Sentenza-Koulibaly,-si-e-persa-una-grande-occasione-16754.aspx

    Intanto vi segnalo questo bel comunicato del Napoli.

    Società che merita di vincere solo schiaffoni da qui al duemilasempre. Non avrei mai pensato di dare ragione ai gobbidemmerda, ma…

    la gobba ladra di merda è la numero uno, e non ci sono discussioni.
    ma sul numero due tra i gonzi e i ciucci è una bella gara.
    ps
    imho i ciucci stanno passando al secondo posto