Bauscia presents…Buon Natale!

Iniziamo con delle doverose scuse -e non a caso il post è a firma mia, e non di tutti come al solito- per il disagio di questi giorni con i commenti offline: problemi personali ci hanno impedito di aggiornare il blog, con le conseguenze che avete visto tutti. Non c’è comunque -non c’è stata e non ci sarà- l’intenzione di smobilitare, ma anzi presto speriamo di rilanciare molte cose da queste parti, e speriamo soprattutto di esserne in grado per farvi passare qualche ora piacevole in compagnia nostra e dell’Inter.

E’ un anticipo del bilancio di fine anno insomma, con i buoni propositi per l’anno nuovo. Chiediamo quindi scusa a tutti per questi giorni di silenzio, e con le scuse vi mandiamo anche i nostri migliori e più cari auguri di un sereno e felicissimo Natale rigorosamente a tinte nerazzurre.

Insieme agli auguri a voi però, e prendendo spunto dalla fortunatissima Inter Presents, ci terremmo anche a recapitare dei Bauscia Presents non ai tifosi ma direttamente all’Inter: regali personalizzati e ben specifici, per far sì che la stagione prosegua nel migliore dei modi per tutti.

La lista dei Bauscia Presents verrà aggiornata di volta in volta sotto questo post e sui nostri canali Twitter e Facebook,

Condanne Juventus Opera Omnia

Il primo regalo non può che essere per il neo Presidente Steven Zhang: lo legga, lo studi attentamente e ne faccia tesoro. Per capire bene con chi è accettabile dialogare, e con chi proprio no.

 

MAROTTA

Il secondo regalo è per il nostro nuovo Amministratore Delegato per l’Area Sportiva, Marotta. Certi che saprà cogliere il messaggio, e allinearsi immediatamente a esigenze dalle quali la Storia dell’Inter non può prescindere.

 

wanda

Il terzo regalo è per il nostro Direttore Sportivo Pierino Ausilio: un calendario pensato su misura per lui, per ricordargli gli impegni, le priorità e quegli appuntamenti che proprio non si possono perdere. In fondo, i cinepanettoni sono ormai una tradizione.

 

VISORE_

Il quarto regalo è per il nostro portierone, l’immenso Samir: l’accessorio definitivo per perfezionare la sua già straordinaria tecnica di base, il completamento decisivo per arrivare anche lì dove il suo sguardo laser da solo non arriva.

 

sveja

Il quinto regalo è per il pezzo forte del mercato estivo, il Ninja Nainggolan, e gli è già stato recapitato nei giorni scorsi come dimostrato dagli allenamenti notturni in Sardegna: una sveglia di quelle belle potenti, in romano come piace a lui. Per prendersi l’Inter e dimostrare quello che vale sul campo, come dice lui e ci auguriamo tutti.

About Nk³

Il calcio è uno sport stupido, l'Inter è l'unico motivo per seguirlo. Fermamente convinto che mai nessun uomo abbia giocato a calcio come Ronaldo (ma anche Dalmat non scherzava). Vedovo di Ibrahimovic, ma con un Mourinho in panchina persino i Pandev e gli Sneijder possono sembrare campioni. Dategli un mojito e vi solleverà il mondo.

1.744 commenti

  1. Ah, dimenticavo…anch’io ragiono col cervello
    Agli altri organi lascio i relativi compiti

  2. Fabio 1971: Posto CL, quasi scontato, viste le rivali in crisi. (Ma noi possiamo ripeterlo in discussione tranquillamente, con un supplemento di crisi natalizia, dopo le feste, occhio)

    CI impossibile, figurati se nell’anno del Triplete gobbo, corrono il rischio di vincere la CL ma farlo saltare perché NON vincono la CI. Già prenotata.

    EL – meglio dirlo chiaro, perché poi le aspettative irrealistiche deluse fanno più danni della grandine.. NON abbiamo alcuna possibilità di vincere la EL, principalmente per motivi tecnici, non siamo abbastanza forti (e probabilmente pure determinati a farlo)

    Per l’EL ce la possiamo giocare con tutte. Dipenderà tutto dall’atteggiamento. Poi una volta che arrivi in fondo te la giochi, a mio parere la semifinale è ampiamente a portata.
    Il pericolo maggiore è che l’EL richiede le stesse energie mentali della CL. Andarci mosci significa uscire.

  3. Tiziano mah…la spiego meglio da tifosotta ignorante, mi sono abbonata per vedere l Inter in champions e resterò abbonata pure quest’ anno ma se la mia squadra per evidente impossibilità tecnica dovuta al non investimento della proprietà esce ancora ai gironi sicuramente un altro anno non rinnovero’ il mio abbonamento con il mio piccolo business che non c entra con il tifo…se loro hanno i loro tempi io mi arrogo il diritto di avere i miei.

  4. Fabio 1971: CI impossibile, figurati se nell’anno del Triplete gobbo, corrono il rischio di vincere la CL ma farlo saltare perché NON vincono la CI. Già prenotata.

    Io NON VOGLIO partire con questo piede.
    Ci sarà tempo DOPO per recriminare anche se quello che scrivi ha un senso, purtroppo

  5. Vox non è vero quello che mi scrivi se no avrei disdetto l abbonamento quest’ anno e invece rinnovo ancora la mia fiducia che non è più a scatola chiusa e nemmeno infinita…il prossimo sono 4 anni, vedremo, se no big ben ha detto stop.

  6. Tiziano: Come ho però molte volte detto, o loro tempi non sono i nostri. Non lo sono mai stati da 5000 anni.

    temo sia questo l’argomento che manda ai matti, non non di per sé – io realisticamente credo ci vorrà un quinquennio per vincere qualcosa, da ORA – ma per lo stress dei 7 anni post Triplete, (che vengono vissuti in buona parte a ragione come tempo buttato nel WC, ma non è del tutto vero, del tutto)

    io credo che l’unica cosa che non possa essere rimproverata ai tifosi nerazzurri sia proprio la pazienza.
    per questo ne comprendo anche l’impazienza
    ed anche un po’ di scoramento

    ps. per me, lo stadio è il vero macigno che ostruisce la via. Se vedessi mettere a posto questo, non avrei più dubbi sulla volontà di vincere e sulla possibilità di farlo.

    ma perché lo stadio esista e sia a regime, si parla in ogni caso di un quinquennio…

  7. Giacomo: Per l’EL ce la possiamo giocare con tutte. Dipenderà tutto dall’atteggiamento.

    mah, non so… visto anche come abbiamo gestito le due partite che ci avrebbero fatto passare il girone CL..

    Zenit S. Pietroburgo (non facile)
    Arsenal (molto più forte)
    Betis (non facile)
    Villarreal (non facile)
    Lazio (per niente scontata)
    Siviglia (difficile)
    Dinamo Kiev (non facile)
    Chelsea (pari livello a Tottenham, per dire)
    Napoli (difficile e per niente scontata, dipende molto da loro come la affrontano)
    Valencia (non facile)
    Benfica (non facile tendente al difficile)
    Galatasaray (ambientalmente non facile, tecnicamente potremmo avere brutte sorprese)

    ovvio che sono opinioni

    ma per me Chelsea fuori portata, Arsenal abbastanza, le spagnole possono eliminarci, altre incognite

    e poi noi, come incognita principale, nel senso dell’impegno
    in questo confido in Marotta

  8. dobbiamo battere il vienna, prima, che in el con i ns eroi nulla ma proprio nulla è scontato.

  9. Fabio 1971: mah, non so… visto anche come abbiamo gestito le due partite che ci avrebbero fatto passare il girone CL..

    Zenit S. Pietroburgo (non facile)
    Arsenal (molto più forte)
    Betis (non facile)
    Villarreal (non facile)
    Lazio (per niente scontata)
    Siviglia (difficile)
    Dinamo Kiev (non facile)
    Chelsea (pari livello a Tottenham, per dire)
    Napoli (difficile e per niente scontata, dipende molto da loro come la affrontano)
    Valencia (non facile)
    Benfica (non facile tendente al difficile)
    Galatasaray (ambientalmente non facile, tecnicamente potremmo avere brutte sorprese)

    ovvio che sono opinioni

    ma per me Chelsea fuori portata, Arsenal abbastanza, le spagnole possono eliminarci, altre incognite

    e poi noi, come incognita principale, nel senso dell’impegno
    in questo confido in Marotta

    Non ho detto che sono tutte facili. Ho detto che possiamo giocarcela con tutte. Le squadre più forti di noi sono solo Arsenal, Chelsea e Napoli.
    Molte altre, invece, sono sulla carta più deboli, tipo Galatasaray, Salisburgo, Siviglia, ma più abituate alla competizione e pronte a farci fuori al minimo tentennamento.

    Bisognerà acquisire un minimo di dimensione internazionale. L’incognita principale, appunto, siamo noi.

  10. leonardo calzoni

    Fabio 1971: mah, non so… visto anche come abbiamo gestito le due partite che ci avrebbero fatto passare il girone CL..

    Zenit S. Pietroburgo (non facile)
    Arsenal (molto più forte)
    Betis (non facile)
    Villarreal (non facile)
    Lazio (per niente scontata)
    Siviglia (difficile)
    Dinamo Kiev (non facile)
    Chelsea (pari livello a Tottenham, per dire)
    Napoli (difficile e per niente scontata, dipende molto da loro come la affrontano)
    Valencia (non facile)
    Benfica (non facile tendente al difficile)
    Galatasaray (ambientalmente non facile, tecnicamente potremmo avere brutte sorprese)

    ovvio che sono opinioni

    ma per me Chelsea fuori portata, Arsenal abbastanza, le spagnole possono eliminarci, altre incognite

    e poi noi, come incognita principale, nel senso dell’impegno
    in questo confido in Marotta

    mah a parte le inglesi secondo me ce la giochiamo con tutte e alla grande e poi a partita secca anche con Arsenal e Chelsea ce la giochiamo…e poi ragazzi se vogliamo vincere qualcosa dobbiamo fare fuori anche Napoli Siviglia, io credo che se non siamo “scoglionati” possiamo fare bene il problema che quando vieni eliminato dalla Champions storicamente le squadre Italiane sono “scoglionate”….e l’Inter è cintura nera di Scoglionamento.

  11. Dopo la mia lista arriva quella di “M”….
    Barella,Romero,Tonali,Andersen,Mancini, per un investimento
    Intorno ai 150M + spese 190M ca., in linea con il budget, se si riesce
    A prendere un gruppo di Ragazzi cosí, saró il primo ad applaudire
    L’operazione, ma se per arrivare al futuro, bisogna vendere quello
    Che di buono abbiamo raggiunto nel presente….non ci stó.
    La spina dorsale attuale é molto forte e unita, quindi per favore
    Questi titolari non si muovono:
    Handa,Dvrij,Skrigno,Versaliko,Brozo,antman,Maurito,Lautaro.
    Sarebbe logico, che il capitale necessario venga direttamente
    Dalla prorprietá, dimostrando per la prima volta, dopo aver pareggiato
    I conti, di volere cominciare un percorso nuovo verso il raggiungimento
    Di nuovi successi sportivi, auguro ai D.S. un grande in bocca al lupo,
    Di sicuro, se riuscirete a materializzare questo progetto, senza fare
    Danni o liquidare la rosa attuale, sará un grande successo per tutti.

  12. No un momento. La Coppa è comunque la Coppa. 180 minuti più recuperi. Se non la si affronta, TUTTI, ALLENATORE E GIOCATORI, con una concentrazione e applicazione massima, certo che puoi uscire anche col Rapid. Ma se hai visto Spurs Chelsea, li hanno torturati, uccisi, scuoiati e seppelliti. Con noi hanno segnato a 10 dalla fine in una partita giocata alla pari. E che cazzo, noi ci saremo distratti sul loro gol ma loro suo mostri due a San Siro allora?
    E Sarri è geneticamente programmato per essere ammirato e perdente

  13. Fabio 1971: ahhhh quanto siamo fuori dal mondo, a Livorno

    relativismo linguistico, però ‘torta di barella’ mi ha fatto ridere

  14. Le spade sono sempre stare le siringhe da fine 70..il contenuto poteva variare. Di solito era eroina, popolana, la coca era più da sniffo, più up. Ce ne sono rimasti diversi anche tra compagni di liceo e di compagnia. Periodo complicato, tra P 38 bombe e bambe

  15. Nuovo post

  16. Per lo stesso motivo io non dovrei andare a vedere una partita perché non ho la concreta possibilità(garanzia) di vincerla…. Mah

  17. Tiziano:
    Le spade sono sempre stare le siringhe da fine 70..il contenuto poteva variare. Di solito era eroina, popolana, la coca era più da sniffo, più up. Ce ne sono rimasti diversi anche tra compagni di liceo e di compagnia. Periodo complicato, tra P 38 bombe ebambe

    era per semplificare Tiziano, cmq sì, brutto periodo che ho avuto la fortuna di schivare

  18. Maigob rivediti il goal di Eriksen e ti vedrai che il lato destro della difesa ed anche il centrocampo ,dell’Inter era un deserto > Meta’ squadra era fuori posizione e con la lingua sotto i piedi.
    Poi, verissimo che ieri, entrambe le squadre hanno commesso errori madornali in tutti i settori del campo, ma a quella velocita di gioco e’ anche piu’ facile sbagliare. Inoltre dopo aver tirato per 6 mesi a ritmi frenetici, e’ considerando l’importanza della partita, si puo’ capire anche il nervosismo che porta agli errori.
    E’ molto piu’ difficile capire errori commessi nella sere “A”, dove generalmente ci gioca a passo pedonale.

  19. Tiziano:
    Le spade sono sempre stare le siringhe da fine 70..il contenuto poteva variare. Di solito era eroina, popolana, la coca era più da sniffo, più up. Ce ne sono rimasti diversi anche tra compagni di liceo e di compagnia. Periodo complicato, tra P 38 bombe ebambe

    periodo complicato soprattutto se non c’era la figa giusta.