Il Film di Steven Zhang

Riduttivo definirlo ‘video di presentazione’, video è il mezzo, il nome giusto è “il FILM di Steven Zhang”.  

Si, un film, con una idea, un messaggio e una caratura artistica che raramente si vede nella comunicazione del mondo del calcio che, in genere, si limita a filmare cose, situazioni o o accadimenti con racconti lineari, quasi mai a creando storie.

LA SCELTA

La scelta comunicativa è interessante e deriva da una logica che definirei vincente in origine, ovvero la creazione della Inter Media House. 

Una entità ‘parte di’ ma diversamente ‘destinata a’ che formalmente slega le attività di calcio da quelle di comunicazione comportandosi come una produzione vera e propria (come una Warner Bros interna), motivo per il quale oggi possiamo dire “Inter Media House presenta il film di Steven Zhang”.

Sottigliezze, dettagli, linguaggio…ma in realtà fattori determinanti per cogliere la prospettiva e l’approccio con cui l’Inter intende la comunicazione da 15 mesi a questa parte. 

Abituati a figure presidenziali accentratrici e che hanno lavorato per far coincidere la squadra, la società, i trofei con la loro immagine (anche a scopo commerciale, politico e pubblicitario) fa strano vedere una presentazione che, pur celebrando il personaggio, conservi separate l’entità: la grande società storica e il nuovo giovane Presidente, ognuno nella sua natura senza sovrapposizione. Un segnale di rispetto, di dovuta cura nei confronti della storia espressa anche dalle parole dello stesso SZ.

Il film non è finzione, racconta davvero un atteggiamento reale con cui SZ ha vissuto l’Inter. Una fase di studio iniziale, la scelta di vivere la città in prima persona, di vivere la storia, le emozioni, i luoghi prima di prendere le redini. Il film è il mezzo con cui vengono esposte la vision e la mission della nuova presidenza, ed è qui il gioiello di comunicazione: niente foto banali, niente scrittoio o pulpito delle promesse, nessun comunicato da fiumi di banalità, ma un essenziale e impattante film.

IL BACKGROUND

Altra cosa interessante: il linguaggio, la patina e la sintassi del video sono una novità per il mondo del calcio e sono presi in prestito del mondo della comunicazione legato alla moda. Lo dico perché ci ho vissuto dentro negli anni del boom video, e tutto quello che vedo in questo film è maledettamente familiare.

La traccia dell’uomo che ragiona tra sé e sé compiendo gesti comuni, con gestualità fluida e lenta, che al termine della narrazione sfonda la quarta parete parlando direttamente con lo spettatore è molto comune nel teatro, nel cinema, ma se parliamo di film promozionali il riferimento di qualità è appunto la moda del lustro 2013-18. Eccone uno dei tantissimi esempi, Gucci.

La metafora, l’allegoria della pittura presente nel video mi è parsa familiare, quantomeno visivamente e come ritmo. Mi ha ricordato un film di Canali 1934 di qualche anno fa.

Anche se, in realtà, istintivamente ho pensato a questo altro video epocale.

IL FILM – l’analisi 

Il film è la narrazione del Pensiero di SZ, in un luogo preciso. In questa narrazione si aprono altri due scenari: Flash Back e Allegoria che si alternano e sovrappongono alla narrazione principale.

Scena A – Il Pensiero

Scena principale del film è il pensiero di SZ che si conclude, come già detto, abbattendo la 4a parete e chiedendo allo spettatore “io sono pronto, e voi?”.

Questa è la scena principale, ovvero SZ (del quale sentiamo i pensieri inizialmente) che sta parlando con noi, nel tempo principale presente (adesso) e nel luogo principale (qui), ovvero la terrazza del Samsung District in Viale Liberazione (in realtà è via Mike Bongiorno), di fronte alla futura sede dell’Inter*.

Non so perché ma nel film il frame dedicato alla futura sede è specchiato, qui sotto lo trovate con l’orientamento corretto, riga 1 n.3. 

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SCENA B – Flash back

Subito all’inizio del film entrano in gioco i flash back (per comodità raggruppiamo in unica scena, ma sono momenti e lunghi differenti): la narrazione visiva fa dei passi indietro rispetto al momento e al luogo principale iniziando un percorso geografico, temporale e culturale. SZ cammina nei luoghi dell’Inter a Milano.

Il primo flash mostra il Duomo visto dalla galleria Vittorio Emanuele, lato Nord, come la parte di San Siro dedicata ai colori nerazzuri. 

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Il secondo flash riguarda il retro della cattedrale: SZ cammina tra Arcivescovado e Palazzo Orologio guardando alla sua destra, ovvero verso quello che fu il ristorante L’Orologio dove l’Inter nacque il 9 Marzo 1908. (il passato)

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Il terzo è un frame che mostra la fontana di Piazza Castello.

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Il quarto è SZ in piazza Liberty che guarda verso l’alto sulla sua destra, ovvero in direzione delle finestre delle sale della attuale sede dell’Inter. (il presente)

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Il quinto flash è sotto il Bosco Verticale e sul passaggio pedonale di piazza Gae Aulenti, simbolo della Milano post Expo, della modernità. Qui si vede SZ che incrocia lo sguardo con 3 giovanissimi milanesi, il futuro di Milano e il futuro dell’Inter. 

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SCENA C – Allegoria

In parallelo tutto ciò, c’è la scena allegorica della pittura: un artista dipinge con una scopa di saggina e pennellesse la parola Inter con i colori sociali e con movimenti simili ad un danza, un tono orientale ed una attività che richiama l’atto di creazione (leggendario*) dello stemma da parte di G. Muggiani che dipinse lo stemma dell’Inter in quella serata del 9 marzo.

*La tradizione vuole che Muggiani, al momento di realizzare lo stemma del club, scelse i colori nerazzurri perché in quei giorni erano gli unici a sua disposizione sulla tavolozza.

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34_Il controllo e la qualità della propria immagine

Altro aspetto interessate riguarda il controllo del messaggio. Con la creazione di un contenuto video di questo livello e con il servizio fotografico annesso (degno di un catalogo di Zegna o di un editoriale su Robb Report) l’Inter ha imposto un standard comunicativo di qualità molto alto ma soprattutto inconfondibile. Mi spiego: senza questi materiali un direttorino qualunque di testata avrebbe fatto la corsa (e qualcuno lo ha fatto – come con ET) alla ricerca della peggiore foto di stock con smorfia di SZ o qualche foto di archivio che avrebbe creato un muro di immagini poco credibili e sconnesse a descrivere un momento importante. Con questo tipo di contenuti è stata invece impressa una immagine al momento, chiunque e qualunque media ne abbia scritto o parlato con materiali differenti da questi è risultato non credibile perché per il pubblico l’immagine del presidente è e rimarrà quella del Film per parecchio,  sarà l’immagine residua di una intera epoca.

ghConclusione

Queste sono alcune chiavi di lettura di un prodotto che risulta unico nel panorama del calcio, soprattutto per quanto riguarda il lato aziendale delle società. C’è chi cambia tre presidenti in tre stagioni, chi non conosce nulla del proprio presidente, chi ha ben chiaro che il presidente vuole solo fare cemento e poi telare, c’è chi i presidenti li rincorre o li vede in tribunale, poi c’è l’Inter che il suo Presidente lo presenta così a tutto il mondo come nessuno mai…esponendo la Vision e la Mission aziendale con un artificio narrativo e un monologo tanto semplice quanto profondo.

Menzione speciale per Alkemy, il partner che ha seguito questo progetto in collaborazione con Inter Media House.

Specifico che tutti questi elementi di analisi sono frutto solo di una lettura esterna, non mi è dato conoscere le vere dinamiche di progetto o lo script del film, sono per lo più deduzioni o interpretazioni di cose per me evidenti. Non tutti i fratelli del mondo sono cresciuti a pane, piazza Duomo, Luini e Hoepli, ecco perché mi è sembrato giusto condividere con tutti quel che ho avuto il pacere di cogliere.

About rupertalbe

#InterDesigner Vagavo nel buio in balìa di un sistema che via via cercava di farmi subire la mia fede interista, convincendomi di meritarmelo e a scannarmi con i miei simili a causa dell'insovvertibile potenza ladra che tutto torbido rendeva…un giorno comparve la luce Mourinhana, fulminato, impugnai le mie armi (immagini&grafica) per combattere la Prostituzione Intellettuale, senza pietà.

2.966 commenti

  1. Spalletti: “Icardi è questo, ha doti da grande bomber e per questo motivo non gli puoi chiedere altro perché quando conta si fa trovare sempre pronto”.

    Bergomi: “Secondo me invece gli dovete chiedere anche altro perché potrebbe dare di più”.

    Spalletti: “Il suo atteggiamento in partita è di lunga data. Fa tanti gol seguendo quelle che sono le sue caratteristiche e alla fine viene giudicato per quelli che sono i gol. Secondo me se venisse a giocarla di più dietro ne farebbe addirittura di più di gol, perché riuscirebbe ad aprire maggiormente le difese. Ma sta migliorando in questo, si sta impegnando”.

    Bergomi: “E infatti era quello che volevo dire, ma poco prima mi avevi detto che non gli si può chiedere di più dei gol”.

    Spalletti: “Chiedere gli si chiede, tranquilli. È che poi davanti alle telecamere bisogna anche difenderli i propri calciatori”.

  2. leonardo calzoni

    Comunque non capisco questo disfattismo dopo un pareggio scoppiettante a Roma…
    Chiariamoci una cosa se noi guardiamo le Merde (che fanno un altro sport) posso capire ma se guardiamo la realtà siamo secondi in classifica fino a stasera insieme al Napoli e questa secondo me è la nostra realtà. X arrivare ad essere l’alternativa alle Merde ci vorrà ancora un po’ di tempo e soprattutto ci vorranno tanti bei soldoni, inultile fare paragoni con il loro organico e soprattutto con la loro organizzazione societaria che sicuramente avra i suoi difetti sul lato umano ma a livello calcistico fa paura…
    Se poi in Champions si dovesse passare il turno (la vedo durissima) saremmo in linea con i programmi ventilati ad inizio stagione…
    Ragazzi smettiamo di guardare quello che fa la Rubentus sennò saremo sempre avvelenati e scontenti il metro di misura non sono loro…

  3. leonardo calzoni: Ragazzi smettiamo di guardare quello che fa la Rubentus sennò saremo sempre avvelenati e scontenti il metro di misura non sono loro…

    scusami ma proprio non ce la faccio a seguire il tuo saggio consiglio. sono 64 anni che gufo e gli unici risultati che ho avuto finora e’ che hanno perso le finali di cempions. ma seguendo la loro storia ti posso assicurare (presumo che tu sia piu’ giovane di me) che negli anni 60 era peggio che adesso (cit. mio nonno e ora pacific)

  4. Brehme:
    Secondo me Marotta è stato scaricato per motivi che non ci sono noti ma mi sembrano inerenti lo scandalo bagarini con ‘ndrngheta : il loro solito stile carcerario, che non vorrei infangasse i nostri colori.
    Poi Marotta è uno che ha le mani in pasta con la federazione e con i club stranieri più di un Pierino o altri nostri sconosciuti dirigenti, però mi sembra che il mercato della Rube sia più direttamente gestito da Paratici, che è molto meglio di Pierino.
    I nostri precedenti con gentaglia a strisce non è favorevole, spesso ci hanno fatto danni gravissimi : Lippi, Tardelli, tentativi di M.M. di ingaggiare Capello e persino Moggi.
    A meno che il camaleonte sia una brava persona come Trapattoni, ma ho i miei dubbi.
    Dei cinesi non mi piace il dilettantismo nelle questioni prettamente tecnico/sportive, per cui si affidano con leggerezza e superficialità a persone che li fregano (l’agente che ha trattato gli acquisti di J.Mario e Gabibbogol), o si dimettono (Capello, Ciuffo 2 e Sabatini) oppure risultano inadeguate (Pierino, De Boer, Pioli, Spalletti).

    stavolta sono d’accordo con te, con una piccola variazione: marotta e’ stato scaricato anche perche’ non voleva obbedire agli ordini del giovine agnello (incluso cr6.9) in quanto uomo degli elkann

  5. Brehme: Fatelo a Milano, sede e luogo di fondazione di F.C.Internazionale.

    la prossima la faremo a milano, e se non verrai sarai colpevole.
    ps
    si chiama internazionale perche’ non e’ di proprieta’ sanguinea solo dei milanesi ma del mondo intero. altrimenti saremmo rimasti dentro al Milan cricket and football club

  6. Fabio 1971:
    Spalletti: “Icardi è questo, ha doti da grande bomber e per questo motivo non gli puoi chiedere altro perché quando conta si fa trovare sempre pronto”.

    Bergomi: “Secondo me invece gli dovete chiedere anche altro perchépotrebbe dare di più”.

    Spalletti: “Il suo atteggiamento in partita è di lunga data. Fa tanti gol seguendo quelle che sono le sue caratteristiche e alla fine viene giudicato per quelli che sono i gol. Secondo me se venisse a giocarla di più dietro ne farebbe addirittura di più di gol, perché riuscirebbe ad aprire maggiormente le difese. Ma sta migliorando in questo, si sta impegnando”.

    Bergomi: “E infatti era quello che volevo dire, ma poco prima mi avevi detto che non gli si può chiedere di più dei gol”.

    Spalletti: “Chiedere gli si chiede,tranquilli. È che poi davanti alle telecamere bisogna anche difenderli i propri calciatori”.

    Icardi secondo me è “cresciuto male”. Per un motivo o per l’altro, non è mai stato indirizzato bene e lui ha preso a giocare a modo suo. Ora sta cambiando, lentamente, ma lo sta facendo. Anche ieri si è fatto trovare e si è abbassato. E quando contava ha segnato.

    Diventerà un fenomeno.

  7. chiedo gentilmente ai curatori del sito un nuovo post, perche’ questo sta per bloccarsi. siamo vicini ai 2000 interventi

  8. SgtPepper:
    Domanda su Zaniolo.
    Noi abbiamo il diritto di recompra,vero?
    10 milioni il primo anno e 15 per il secondo.
    È così o me lo sono sognato?

    Sarebbe bello ma non ci credo, troppo furbo per Pierino e ZTL.
    Il vero sogno sarebbe la restituzione del Ninja in stampelle in base al diritto di recesso per difetto (quasi) occulto.
    E poi perchè riprenderlo ? Per giocare a briscola con Lautaro in panchina mentre Valero invecchia in campo ?

  9. Non c’è recompra per Zaniolo. Ma non mi fracasso i maroni per una buona partita, era scontato che contro di noi avrebbe giocato alla morte. Vedremo a fine anno se abbiamo fatto bene. Io sono sicuro di si.

  10. leonardo calzoni

    modd: scusami ma proprio non ce la faccio a seguire il tuo saggio consiglio. sono 64 anni che gufo e gli unici risultati che ho avuto finora e’ che hanno perso le finali di cempions. ma seguendo la loro storia ti posso assicurare (presumo che tu sia piu’ giovane di me) che negli anni 60 era peggio che adesso (cit. mio nonno e ora pacific)

    Scusa Modd ma io parlavo dell’attualità di questo periodo…
    Spero che in un futuro saremo noi a “FARE UN ALTRO SPORT…”
    Sai che ti dico Modd sarà presunzione ma io credo che a breve apriremo un ciclo di quelli che fanno paura, non so se ci sarà Spalletti a dirigere questo ciclo ma x me stiamo x “Tornare”…

  11. io credo che Icardi come tutti i campioni possa avere ampi marginidi miglioramento ma non con spalletti che temo me lo possa fare diventare un perisic 2.0 con la sua personalissima concezione del giuoco del futbol…no, nessuna recomprs su Zaniolo è stata una vendita secca, il pirla di monchi non ha accettato.

  12. Giacomo Zaniolo farà belle prestazioni e pessime prestazioni, ci sta ha solo 19 anni e ampi margini di miglioramento, io lo avrei tenuto nel dubbio e se proprio per motivi di cash dovevo sacrificarlo lo avrei fatto per altri giocatori, se me lo vendi per Isco lo accetto in solenzio, e solo un esempio.

  13. modd:
    chiedo gentilmente ai curatori del sito un nuovo post, perche’ questo sta per bloccarsi. siamo vicini ai 2000 interventi

    Mi è sembrato di capire che i commenti si bloccano dopo 15 giorni dalla pubblicazione del post, a prescindere dal numero di commenti. Mancano ancora 5 giorni. Ma non sarebbe male avere un nuovo post, mica bisogna arrivare sempre in extremis!

  14. pearl:
    Giacomo Zaniolo farà belle prestazioni e pessime prestazioni, ci sta ha solo 19 anni e ampi margini di miglioramento, io lo avrei tenuto nel dubbio e se proprio per motivi di cash dovevo sacrificarlo lo avrei fatto per altri giocatori, se me lo vendi per Isco lo accetto in solenzio, e solo un esempio.

    Zaniolo diventerà un buon giocatore imho. Ma Nainggolan vale il sacrificio, per me. Nainggolan, sempre rotto, ha già fatto 3 gol, di cui 2 decisivi. Zaniolo è un ottimo prospetto ma va aspettato. E noi non abbiamo la pazienza e il tempo di aspettare i nostri giovincelli. Ci servono giocatori forti oggi, che facciano crescere la squadra, e Nainggolan lo è. Poi a te e altri non piace, ne prendo atto e pazienza. Ma la valutazione della società è più o meno questa qui: sacrificare un giocatore che forse domani sarà forte, per uno che è forte già oggi. Per me, va più che benissimo.

  15. Giacomo ti sbagli sulle mie valutazioni, sto cercando di andare oltre i pregiudizi e di vederla solo come tifosa interista e quello che ho visto e che oggettivamente so e che ad oggi in questa parte importantissima di tutta una ns stagione il suo apporto e zero, i 3 gol ininfluenti, a me serviva pronto ora non a gennaio quando è speriamo di no potrebbe non contare più nulla, la ns stagione non passava attraverso il Bologna o nel 5 gol al Genoa se mi intendi, e non è stata una valutazione societaria purtroppo ma un contentino di risarcimento dello scorso anno a spalletti.

  16. pearl:
    Giacomo ti sbagli sulle mie valutazioni, sto cercando di andare oltre i pregiudizi e di vederla solo come tifosa interista e quello che ho visto e che oggettivamente so e che ad oggi in questa parte importantissima di tutta una ns stagione il suo apporto e zero, i 3 gol ininfluenti, a me serviva pronto ora non a gennaio quando è speriamo di no potrebbe non contare più nulla, la ns stagione non passava attraverso il Bologna o nel 5 gol al Genoa se mi intendi, e non è stata una valutazione societaria purtroppo ma un contentino di risarcimento dello scorso anno a spalletti.

    Il gol al Bologna è stato importante, era la prima vittoria in campionato ed era una partita – senza nè Icardi nè Lautaro – che non riuscivamo a sbloccare. Lui ha trovato l’1-0 e poi siamo andati sul velluto, ma eravamo già oltre i 70′.
    L’altro gol decisivo era quello col Psv, l’1-1 mi pare, partita finita 1-2 per noi, direi che era decisivo. Ovviamente quello con il Genoa non va considerato come decisivo.

    Poi il suo apporto finora non è stato granché, complice gli infortuni, ma fino a Londra con lui in campo avevamo sempre vinto.

    L’infortunio in preparazione ha scombussolato un po’ tutto, come qualcuno (mi pare Michele69) aveva predetto. Speriamo di recuperarlo bene.

  17. Peccato per Zaniolo,allora avevo capito male.
    E’ vero che una rondine non fa primavera ma ieri sera mi è piaciuto davvero tanto…
    grazie per l’informazione.

  18. sergente!! ciao! e sempre un piacere leggerti.

  19. Brehme: Sarebbe bello ma non ci credo, troppo furbo per Pierino e ZTL.
    Il vero sogno sarebbe la restituzione del Ninja in stampelle in base al diritto di recesso per difetto (quasi) occulto.
    E poi perchè riprenderlo ? Per giocare a briscola con Lautaro in panchina mentre Valero invecchia in campo ?

    Questa è molto simpattica.

  20. pearl: non a gennaio quando è speriamo di no potrebbe non contare più nulla

    E’ indubbio che il ninja, causa infortunii, non stia rendendo come può.

    Ma il suo apporto potrà essere fordamentale anche dopo gennaio, anche qualora si uscisse dall CL.

    Non è che senza la coppa dei campioni la stagione finisce come per magia: bisognerà giocare il campionato per arrivare alla qualificazione per la prossima CL (cosa non del tutto scontata specie se il ninja e/o altri giocatori importanti non rendessero quanto dovrebbero), ci sarebbe da giocare un’ipotetica Europa League (non riesco neppure a ricordare da quanto tempo una squadra italiana non gioca la finale) e c’è la coppa italia che ha una importanza infinita (sia per riportare un trofeo in bacheca, sia per togliere un tassello ai gobbi, che mai come quest’anno saranno vicini al triplete).

    Quindi che si prenda tutto il tempo necessario per guarire. Che sul valore assoluto del giocatore non si discute. Ma in queste condizioni non ci serve.

  21. Comunque segnalo che il Corriere dello Sport fa un paginone sul rigore di Zaniolo.

    Che non era nemmeno così scandaloso, il contatto c’è sicuramente ma Zaniolo si tuffa, non cade per il contatto. E se c’era quello su Zaniolo c’era anche quello su Icardi di Manolas che non va nemmeno a cercare il pallone, ma abbatte Icardi come un treno.

    Il Corriere, nel furto più clamoroso di questo campionato, il mani di Dimarco a porta vuota, che poi segna, ha messo un trafiletto, altro che prima pagina.

    Totti ieri sera è andato a parlare della Var e della Roma danneggiata senza che nessuno ci mettesse bocca, noi solo Spalletti. Risultato: come contro la Fiorentina, passiamo per i ladri di turno, senza un’analisi obbiettiva del lavoro dell’arbitro, senza considerare quanto siamo stati penalizzati.

    Ora, io di questo tiro al bersaglio mi sarei un po’ rotto il cazzo. Non mi piacciono queste cose, ma noi di uno come Marotta, che riesca – se ci riesce – a portarci un minimo di rispetto, abbiamo bisogno.

  22. Melito, se non sbaglio l’ultima coppa Uefa in cui ci fu un’italiana era il Parma di Malesani, diciamo primissimi anni 2000

  23. Giacomo: Che non era nemmeno così scandaloso, il contatto c’è sicuramente ma Zaniolo si tuffa, non cade per il contatto. E se c’era quello su Zaniolo c’era anche quello su Icardi di Manolas che non va nemmeno a cercare il pallone, ma abbatte Icardi come un treno.

    C’erano entrambi. E andavano fischiati entrambi. Rocchi è scarso, non ci sono dubbi. E hanno distrutto il Var, che oramai, è appurato, interviene solo per fuorigioco e tocchi di mano.

  24. pearl:
    Giacomo ti sbagli sulle mie valutazioni, sto cercando di andare oltre i pregiudizi e di vederla solo come tifosa interista e quello che ho visto e che oggettivamente so e che ad oggi in questa parte importantissima di tutta una ns stagione il suo apporto e zero, i 3 gol ininfluenti, a me serviva pronto ora non a gennaio quando è speriamo di no potrebbe non contare più nulla, la ns stagione non passava attraverso il Bologna o nel 5 gol al Genoa se mi intendi, e non è stata una valutazione societaria purtroppo ma un contentino di risarcimento dello scorso anno a Spalletti.

    Commento perfetto. Non capisco chi ha ancora ha fiducia sulle condizioni di Nainggolan : il valore assoluto del giocatore è terminato due anni fa con il canto del cigno dei gol sopra quota 10, oggi è un mediano sempre più lento e con i piedi appunto da mediano ormai trentenne, che ha ancora nel tiro qualche pretesa, ma che è palesemente logoro di fiato e muscolarmente. Qualcuno mi spieghi perchè a oggi il tifoso interista dovrebbe essere fiducioso su un acquisto del genere : se hai discreta o molta classe nei piedi riesci a tenere a centrocampo anche in vecchiaia per mezza partita, e noi ne abbiamo esempi viventi (al momento), a patto che tu però sia sano.
    Mi sembra che manchi qualche elemento perchè si possa essere fiduciosi : sulla grinta senza piedi avevamo già Medel e ora, qualora si uscisse dalla Champions la stagione sarebbe già finita, perchè la Rube non lascerà nulla, tantomeno a noi. Sia in Europa League che in Campionato siamo a livello del Bilan di Gattuso, alla faccia dei lustri di esperienze perdenti del nostro tecnico.

  25. Non capisco l equazione? abbiamo in società manager, un AD e un presidente che vive a Milano e per comunicare un qualsiasi pensiero dobbiamo avvalerci del gobbo rinnegato? ma non vi viene in mente che sia un preciso ordine che viene dall’ alto? una politica che hanno già deciso? non si commenta niente, se vuole se la veda l allenatore.

  26. Giacomo:
    Comunque segnalo che il Corriere dello Sport fa un paginone sul rigore di Zaniolo.

    Che non era nemmeno così scandaloso, il contatto c’è sicuramente ma Zaniolo si tuffa, non cade per il contatto. E se c’era quello su Zaniolo c’era anche quello su Icardi di Manolas che non va nemmeno a cercare il pallone, ma abbatte Icardi come un treno.

    Il Corriere, nel furto più clamoroso di questo campionato, il mani di Dimarco a porta vuota, che poi segna, ha messo un trafiletto, altro che prima pagina.

    Totti ieri sera è andato a parlare della Var e della Roma danneggiata senza che nessuno ci mettesse bocca, noi solo Spalletti. Risultato: come contro la Fiorentina, passiamo per i ladri di turno, senza un’analisi obbiettiva del lavoro dell’arbitro, senza considerare quanto siamo stati penalizzati.

    Ora, io di questo tiro al bersaglio mi sarei un po’ rotto il cazzo. Non mi piacciono queste cose, ma noi di uno come Marotta, che riesca – se ci riesce – a portarci un minimo di rispetto, abbiamo bisogno.

    Se abbiamo bisogno di un protettore dell”ndrangheta per avere rispetto siamo messi bene, certo la mammoletta benefica di Zanetti, il loquace Pierino che parla solo quando deve silurare qualche collega e il ragazzino cinese che pubblica i filmini a oggi non mi sembrano interessato a questioni arbitrali.

  27. Brehme: la Rube non lascerà nulla

    di sicuro non comprometterà l’eventuale Triplete per via della Coppa Italia

    te lo immagini che beffa? vincono finalmente in CL ma poi gli manca la Coppa Italia

    nemmeno se lo vedo accadere, ci credo

    la giocheranno con la bava alla bocca

  28. Brehme: Commento perfetto. Non capisco chi ha ancora ha fiducia sulle condizioni di Nainggolan : il valore assoluto del giocatore è terminato due anni fa con il canto del cigno dei gol sopra quota 10, oggi è un mediano sempre più lento e con i piedi appunto da mediano ormai trentenne, che ha ancora nel tiro qualche pretesa, ma che è palesemente logoro di fiato e muscolarmente. Qualcuno mi spieghi perchè a oggi il tifoso interista dovrebbe essere fiducioso su un acquisto del genere : se hai discreta o molta classe nei piedi riesci a tenere a centrocampo anche in vecchiaia per mezza partita, e noi ne abbiamo esempi viventi (al momento), a patto che tu però sia sano.
    Mi sembra che manchi qualche elemento perchè si possa essere fiduciosi : sulla grinta senza piedi avevamo già Medel e ora, qualora si uscisse dalla Champions la stagione sarebbe già finita, perchè la Rube non lascerà nulla, tantomeno a noi. Sia in Europa League che in Campionato siamo a livello del Bilan di Gattuso, alla faccia dei lustri di esperienze perdenti del nostro tecnico.

    l’osanna di zaniolo sta assumendo 2 diverse collocazioni
    1) il dispiacere per un giovane canterano perso. e qui appartengo io, e aggiungo che non succeda con emmers, con colidio con pompetti zappa odgaard. abbiamo gia’ dato, basta.
    2) il dispiacere per un giovane canterano e’ inesistente, sta diventando un altro cavallo di battaglia per screditare oltre il buon senso fino alla prevenzione e all’auto-incensamento spalletti e suning. e qui ci sei tu.

  29. pearl: una politica che hanno già deciso? non si commenta niente

    potrebbe anche non essere così sbagliato

    sono spesso discussioni così infime e infamanti che a rimanerci coinvolti finisci anche tu nelle fogne

    come diceva Oscar Wilde, no? “Mai discutere con un idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l’esperienza”.

    che gli vuoi dire a uno del livello di Totti, che invece di fare il dirigente (sic!) fa il capopopolo e aizza gli animi forte di 50000 ululanti romani … dai, manco al Colosseo ai temp degli antichi Romani

    lo stesso del calcione spaccagambe da dietro dato a Balotelli a furor di popolo

    che in un paese appena normale, prendeva 10 turni minimo e una denuncia per tentate lesioni (c’è una fattispecie giuridica che viene applicata per il gioco violento nello sport/calcio, non ricordo la dicitura esatta ma c’è ed era perfetta per quella occasione)

  30. Melito: C’erano entrambi. E andavano fischiati entrambi. Rocchi è scarso, non ci sono dubbi. E hanno distrutto il Var, che oramai, è appurato, interviene solo per fuorigioco e tocchi di mano.

    Rocchi non è scarso, è arbitro di livello e l’anno scorso arbitrò in maniera magistrale juve-Napoli. Difatti mi illusi che si potesse avere un arbitro “onesto” anche nelle partite contro la juve. Che fesso.

  31. Brehme: Se abbiamo bisogno di un protettore dell”ndrangheta per avere rispetto siamo messi bene, certo la mammoletta benefica di Zanetti, il loquace Pierino che parla solo quando deve silurare qualche collega e il ragazzino cinese che pubblica i filmini a oggi non mi sembrano interessato a questioni arbitrali.

    hai prove per dire che marotti e’ un protettore della ndrangheta’? non pensi che il pesce puzzi dalla testa, e che il mandante lo abbia scaricato, per indicarlo al volgo (del quale fai parte con queste dichiarazioni) come unico colpevole?
    quanto alla mammoletta benefica di JZ li’ si che “tutti” abbiamo le prove.
    idem dicasi per il loquace siluratore, che io avrei licenziato in tronco anni fa, e non per demeriti sportivi.

  32. Si vede che né Zanetti né Ausilio né Antonello sono quel tipo di figura.

    Ma che rispondo a fare con gente che chiama Zanetti “mammoletta benefica”. Eh, ma l’ironia…

  33. Fabio non mi riferivo nello specifico e concordo di non infognarci nelle beghe da lavandaia ma esempio il caso del padre di lautaro, Martinez e a tanti altri casi interni per non parlare della pessima comunicazione vs i media su fatti più gravi di un rigore, sono convinta sia una loro precisa volontà e chi qui si aspetta che l avvento del “messia ” possa cambiare l andazzo rimarrà deluso, gli ordini si eseguono non si discutono.

  34. Giacomo: Ma che rispondo a fare con gente che chiama Zanetti “mammoletta benefica”. Eh, ma l’ironia…

    a brehme piace lo humour nero. nero come il suo umore. se avesse un po’ di cielo azzurro nel cuore sarebbe meno caustico. criticare ci sta, ed e’ anche molto bravo, anzi bravissimo. ma per il suo gusto personale passa dalla parte della prevenzione, e’ un censore aprioristico. non vorrei che fosse un capiscer della tribuna nobile di sanSiro, dove piu’ pagano e piu’ si sentono in diritto di criticare e di offendere

  35. Partita bellissima ed emozionante come una sfida tra scapoli e ammogliati dopo una pizzata e tanta birra.
    La Roma è rimaneggiata per via degli infortuni.
    L’Inter è rimaneggiata nel centrocampo con i due incontristi entrambi in panchina per un indecifrabile disegno tattico di Spalletti .
    Il giovane Zaniolo non crede ai suoi occhi. Non pensava che in serie A si potesse avere tanta libertà e impazza indisturbato in lungo e in largo tanto da permettersi di arrivare in area e procurarsi un sacrosanto rigore negatogli per motivi misteriosi.
    Anche il giovane turco Cengiz Under non crede ai suoi occhi quando gli viene gentilmente permesso di prendere con calma la mira e infilzare l’incredulo Handa con una legnata imparabile.
    Mentre i suoi compagni di reparto si trastullano in sconclusionati attacchi all’arma bianca, abilmente neutralizzati da giganti dell’area che rispondono ai nomi di Santon e Jesus, il povero Brozo come al solito è costretto a fare il boia e l’impiccato per oltre un’ora finchè l’acido lattico gli annebbia la vista e gli fare la solita letale cazzata.
    Ridiamo per non piangere mentre di gusto ridono i nostri avversari (gobbi in testa) e gli interisti di buon cuore si consolano guardando all’indietro quando si stava peggio (forse).

  36. Giacomo: Rocchi non è scarso, è arbitro di livello e l’anno scorso arbitrò in maniera magistrale juve-Napoli. Difatti mi illusi che si potesse avere un arbitro “onesto” anche nelle partite contro la juve. Che fesso.

    Sarà di livello, ma ieri non ha visto tre rigori. Manco uno!

  37. Giacomo ne ausilio, ne zanetti, ne antonello sono quel tipo di figura????? quindi nemmeno il presidente immagino? leggi quello che ho scritto a Fabio e prima che tu mi risponda ma non tocca al giovane rampollo cinese ti rispondo già..l agnello quando osano toccargli la sua propria squadra di merda anche per molto meno di fs sentire, il furfante, eccome se si fa sentire.

  38. pearl:
    Giacomo ne ausilio, ne zanetti, ne antonello sono quel tipo di figura????? quindi nemmeno il presidente immagino? leggi quello che ho scritto a Fabio e prima che tu mi risponda ma non tocca al giovane rampollo cinese ti rispondo già..l agnello quando osano toccargli la sua propria squadra di merda anche per molto meno di fs sentire, il furfante, eccome se si fa sentire.

    Ma io non li conosco loro 3 e non so che tipo di lavoro fanno all’Inter e che cosa invece dovrebbero fare.

    So che all’Inter manca una figura che si occupa di certe cose, come la comunicazione in sala stampa, la gestione dei casi “padre di Lautaro” eccetera.

    Poi io non voglio Marotta per forza, voglio uno che si sappia occupare di queste cose, che non sembra essere nelle corde degli uomini in questa società.

    E mi fa anche schifo che si debba avere una persona per cose di questo tipo, ma a quanto pare nel calcio italiano se non fai la voce grossa prendi calci nel culo e basta.

  39. Giacomo ma mi stai prendendo in giro? ma leggi i miei post? ti ho appena scritto che l agnello se osano solo scrivere un fiato sulla sua squadra di merda si fa sentire, immediatamente!!! non il loro adetto alla comunicazione LUI il presidente in primis….diosanto mantenere il fortino a discapito di tutto.

  40. Qui dentro ogniuno potrebbe dire le stesse cose usando meno volgarità,ci si risponderebbe più volentieri e con maggior rispetto. Chi vuol capire capisca….

  41. addirittura le volgarità??? scrivi dell’Inter va che non mi pare che “qualcuno” qua lo abbia mai fatto.

  42. pearl:
    Giacomo ma mi stai prendendo in giro? ma leggi i miei post? ti ho appena scritto che l agnello se osano solo scrivere un fiato sulla sua squadra di merda si fa sentire, immediatamente!!! non il loro adetto alla comunicazione LUI il presidente in primis….diosanto mantenere il fortino a discapito di tutto.

    Macché mantenere il fortino.

    Mi pare ovvio che non si possano mettere Steven Zhang e Andrea Agnelli sullo stesso piano.

    Il sommo ovino viene dalla famiglia che ha sempre avuto le mani sulla juve, sarebbe come per noi il figlio di Moratti, mentre Zhang è il figlio di un imprenditore che si è sempre occupato di altro, e che ha già dimostrato una grande lontananza dal mondo calcio e che non parla nemmeno bene l’italiano.

    SZ andrebbe a parlare nelle telecamere di Sky, in rigoroso inglese, a dire che il rigore c’era o non c’era? Ovvio che no.

    Gli Zhang non sanno nulla di calcio, lo hanno già dimostrato con i vari progetti iniziati e accantonati, la fiducia scriteriata in Kia Joorabchian e altre cose.

    Devono rivolgersi a figure competenti, a figure che sappiano che cos’è il mondo del calcio e come ci si muove. E a noi una figura del genere manca.

  43. Abbiamo pareggiato a Roma.

    Ormai è assodato: moriremo tutti, urlando di dolore mentre la Gobba infila il quinto Triplete consecutivo, il nuovo AD Marotta viene arrestato negli uffici nerazzurri in diretta mondiale, e Suning mette la squadra in liquidazione perché s’è rotto le balle di tutto e tutti.

    Non c’è niente da fare, la superiorità ladra ci ha annebbiato le menti, vedere che pur facendo un onestissimo campionato siamo a -11 dai gobbastri ci fa ritenere inammissibile qualunque risultato non sia la vittoria.

    Prepariamoci, perché venerdì o succede qualcosa di inaspettato o si va a -14, raccomanderei massicce dosi di calmante a chi non sopporta di vedere un’ennesima sconfitta della Beneamata.

    L’unica cosa che non tollero io è il c….lo infinito dei rossoneri, che continuano a fare punti con la peggior squadra col peggior gioco della serie A: fra l’altro, sto scoprendo proprio stamattina che molte persone che frequento abbastanza regolarmente sono grandissime tifose del Milan: ‘sti topi di fogna, vengono fuori solo quando per noi c’è pioggia.

  44. Giacomo, inzomma mi stai dicendo che per prendere posizione vs i media o per prendere in mano una situazione poco simpatticca come il padre del giovane argentino ci voglia uno che ammorbi con il sistema mafioso che di porterà appresso medi a e qua altro, okkei apostocosi terribile la lingua inglese e non comprensibile alla massa.

  45. pearl:
    Giacomo, inzomma mi stai dicendo che per prendere posizione vs i media o per prendere in mano una situazione poco simpatticca come il padre del giovane argentino ci voglia uno che ammorbi con il sistema mafioso che di porterà appresso medi a e qua altro, okkei apostocosi terribile la lingua inglese e non comprensibile alla massa.

    Io non parlo di sistema mafioso, ci mancherebbe altro.
    Io parlo di una figura, chiunque sia, capace di occuparsi di politica e di farsi rispettare nel mondo del pallone, competente non solo di calcio ma anche di tutti gli aspetti che lo riguardano.
    Senza guardare alla juve, se Lautaro fosse andato al Bayern Monaco, il padre avrebbe scritto quelle cose? O al Real Madrid, o al Barcellona, o al Chelsea? Io non lo so con certezza, ma propendo più per il no.

    Dal mio punto di vista, noi abbiamo una buona società, abbastanza solida economicamente e in crescita, che sta lavorando bene nei vari settori. Ma manca qualcosa, una figura che sia capace di relazionare la crescita economica del club con quella sportiva, una figura capace di dirigere un top club come si conviene a un top club.

  46. pearl:
    sergente!! ciao! e sempre un piacere leggerti.

    Ciao Interella!
    Anche per me è un piacere leggerti! 😉

  47. Si torna lì col discorso loro mandano il pupome a fadifendere le loro ragioni noi chi abbiamo da mandare a ribattere :(

  48. Giacomo: Io non parlo di sistema mafioso, ci mancherebbe altro.
    Io parlo di una figura, chiunque sia, capace di occuparsi di politica e di farsi rispettare nel mondo del pallone, competente non solo di calcio ma anche di tutti gli aspetti che lo riguardano.
    Senza guardare alla juve, se Lautaro fosse andato al Bayern Monaco, il padre avrebbe scritto quelle cose? O al Real Madrid, o al Barcellona, o al Chelsea? Io non lo so con certezza, ma propendo più per il no.

    Dal mio punto di vista, noi abbiamo una buona società, abbastanza solida economicamente e in crescita, che sta lavorando bene nei vari settori. Ma manca qualcosa, una figura che sia capace di relazionare la crescita economica del club con quella sportiva, una figura capace di dirigere un top club come si conviene a un top club.

    concordo, non può essere sempre Spalletti a metterci la faccia.
    forza Inter!!

  49. Che poi a me queste beghe del pollaio nel calcio mi fanno schifo.

    Ma a quanto pare se non fai così stai fermo al palo.

    Ora staremo a vedere se a Torino il Var scatenerà le stesse polemiche.

  50. io sono contrario all’arrivo del Tenente Colombo, ma che una figura di questo tipo ci serva mi sembra sempre più evidente. poi sono curioso di vedere che fine fa in Italia dopo il salto di barricata. incrocio le dita