FC INTERNAZIONALE – Tottenham 2-1

E quindi uscimmo a riveder le stelle.VECINOOO

About Nk³

Il calcio è uno sport stupido, l'Inter è l'unico motivo per seguirlo. Fermamente convinto che mai nessun uomo abbia giocato a calcio come Ronaldo (ma anche Dalmat non scherzava). Vedovo di Ibrahimovic, ma con un Mourinho in panchina persino i Pandev e gli Sneijder possono sembrare campioni. Dategli un mojito e vi solleverà il mondo.

1.119 commenti

  1. Macchi
    S.Marco (TS)
    :)
    Ma credo che come sempre ne sai piú di me.
    Comunque ci troviamo d’accordo….
    Grandi marchi made in Italy.

  2. Semperfi:
    Macchi
    S.Marco (TS)

    Ma credo che come sempre ne sai piú di me.
    Comunque ci troviamo d’accordo….
    Grandi marchi made in Italy.

    non è vero che ne so più di te.
    benelli
    aermacchi
    laverda
    stanguellini

  3. cisitalia
    tecno

  4. mi fermo qui, perché mi è tornato in mente che sono stato fidanzato 3 anni con la figlia di stanguellni

  5. Dalla rubrica consigli per gli acquisti in ItaGLia: più lo vedo e più mi piace, e mi riferisco a Rodrigo De Paul della merdinese. Ne fa appena 25 l’anno prossimo a maggio. Il trequartista-assaltatore perfetto per far giocare più giù e partire da più lontano nainggolan, o per stare al suo posto in rotazione. Ha visione di gioco, corsa, tiro da fuori, e si è formato nelle giovanili del Racing (Milito e Lautaro, e ho detto abbastanza).

    Capitolo portiere. Occhi fissi su Scuffet. Talento sicuro, ma concentrazione forse ballerina. Lo ha panchinato (troppo presto) Strama e da lì è andato un po’ a corrente alternata. Se gli si dà fiducia penso che possa fare molto bene. Ancora giovanissimo per un portiere (22 anni), ha già una quarantina di partite tra A e coppa ItaGLia, più altrettante nelle varie nassionali (cit.) giovanili.
    E volendo ci sarebbe anche un insospettabile: Paulo Gazzaniga, argentino, che ora giuoca nel Tottenham e ho visto in premier disimpegnarsi bene contro il Southampton. Alto, ottimo e coraggioso nelle uscite, con un cognome brianzolissimo, 26 anni e quindi ormai fuori dal grande giro, lo porti a casa con 5-6 milioni e lo metti a fare la riserva di Scuffet. Non so come se la cava con i piedi, ma io sto con chi un portiere lo giudica prima per quello che fa tra i pali e non in costruzione bassa. Il mio ideale sul fronte gioco è uno alla Neuer, praticamente un giavellottista, capace di far partire un contropiede (pardon, ripartenza) con un lancio a gittata lunga con il suo braccio bionico.

    Giusto per ricordare che la Scouting Agency è sempre in funzione e che al confronto di televisori accesi sui campionati di tutto il mondo il Sabasauro ne aveva pochi… A proposito, quante ne fuma adesso?

  6. 1 ottobre 2017, posticipo della settima giornata. A Bergamo si disputa Atalanta Juventus. Risultato 2-1 per i ladri. Mandzukic segna il 3-1 ma Damato annulla (dopo esame VAR) per una precedente gomitata di Liechtsteiner.
    Poi l’Atalanta pareggia e i ladri vengono scavalcati in classifica dal Napoli.
    Polemiche a non finire: Allegri va giù pesante, Mauro (Sky) definisce ridicolo l’intervento del VAR su di una fase precedente all’azione del gol.
    Al VAR era Orsato.
    A questo disgraziato la sorte (o qualcos’altro) mise in mano il campionato dei ladri, facendogli arbitrare la partita di Milano con l’Inter, partita decisiva col Napoli in piena rimonta.Probabilmente nei giorni precedenti la partita gli si saranno materializzati i fantasmi dei due punti (persi) dei gobbi a Bergamo, punti che ora rischiavano di pesare maledettamente sull’assegnazione del titolo.
    Escludendo la malafede, escludendo tutto il resto, si può ipotizzare (solo ipotizzare, per carità) che i gobbi avessero in mano una cambiale che veniva presentata all’incasso proprio al momento giusto?

  7. interella:
    Semperfi…la pagnolada come forma di protesta….civile….pero’ a me mi garbavano di piu’ dicendola al ”pasionario” spalletti i bei tempi dei motorini giu…dalla Nord.

    I motorini non c’entrano nulla per la protesta contro gli arbitri… Per quel che ne so…

  8. modd: voi che amate il mou, cosa fece lui? ha lottato.

    Ehmmnn no, se ne è andato…

    :-) scherzo, eh!

  9. Fabio1971: Ehmmnnno, se ne è andato…

    scherzo, eh!

    stai attento, che se dici cosi’ poi ti trovi in croce.
    buon giorno a tutti.
    ps
    nei giornali e nelle trasmissioni sportive oggi si parla solo di due cose: la crisi della roma e la squalifica di spalletti. bene, ottimo, tanta visibilita’. e piu’ provano a convincere il popolo che, anche abbassandosi alla telecamera, l’urlo era diretto al mondo arbitrale (quindi squalifica giusta) e meglio e’. per noi. il popolo tutto viene informato. poi decide in base alla ragione o al tifo. l’importante e’ che si sappia che un allenatore professionista ha urlato la sua rabbia contro chi penalizza la sua squadra (l’inter), a vantaggio di un’altra (la giuve). perche’ di questo si parla.
    ps2
    della crisi giuve-dybala, o del lamento di dorian gray perche’ un “volgare” difensore del frosinone si e’ permesso di dargli un calcione, piccoli piccolissimi accenni. il minimo indispensabile per dovere di cronaca.

  10. la risposta migliore è trasformare lo stadio in un inferno per chiunque verrà a giocare contro di noi arbitri compresi !!!

    FUORI LA GARRA CHARRUA CAZZO !!!!

  11. leonardo calzoni

    Stasera partita da prendere con le pinze…la Viola è una squadra frizzante veloce e spregiudicata…i ragazzi dovranno metterci tutta la loro fisicità e stare attenti alle loro ripartenze veloci…il bello di questa partita è che ci potrebbe dare lo slancio per rientrare a pieno titolo sulle candidate alle prime 3/4 posizioni….non voglio escludere il primo posto ma secondo me i ladri questo anno fanno il record di punti…
    comunque come dicono dalle mie parti stasera si vince “anche con i “boccatoni”….

  12. Nk³:
    @melito ritorno sul discorso precedente con due cose velocissime.

    La prima: mi spiace ma, a termini di regolamento, la Samp entra in possesso del pallone con la giocata volontaria del difendente. Dove vada a finire quel pallone e quale sia la qualità della giocata -come esplicitamente scritto sul regolamento- non rileva.

    La seconda: ammettiamo che sia vero (non lo è, o almeno non comoletamebte) il discorso della ricostruzione dell’immagine… dov’è questa ricostruzione? Stesse domande di prima: o c’è e non si capisce perché non mostrarla (e perché ci hanno messo così tanto a decidere), o non c’è e non si capisce come abbiano deciso

    Nk, io ho grossi dubbi sul fatto che la samp abbia recuperato il possesso. Non c’è stata interruzione della manovra di attacco dell’Inter, mai, ma solo una deviazione disperata di un difensore in tackle che ha spostato il pallone in un’altra zona dell’area di rigore. Di fatto nessuna interruzione dell’attacco interista.

    Se andiamo a leggere il protocollo Var alla voce “principi” recita:
    “L’arbitro potrà rivedere il filmato (e decidere in merito) dall’inizio di un APP (Attacking Possession Phase), ossia dal momento in cui la squadra che stava attaccando quando si è verificato l’episodio controverso (una rete, un presunto fallo in area di rigore ecc.) ha ottenuto il possesso del pallone per far partire l’azione incriminata. Non deve esserci dunque interruzione (cambio di gioco da parte della squadra avversaria o gioco fermo) tra l’inizio dell’azione di attacco e l’episodio controverso.”

    Da quest’anno l’arbitro non rivede piu’ l’azione in quanto il giudizio sul fuorigioco è responsabilità diretta del software di triangolazione virtuale in uso.

    E’ una di quelle situazioni che da qualsiasi parte la si vede fa incazzare. A parte invertite se ci avessero segnato in una azione viziata da fuorigioco, seppur 12 secondi prima, seppur con alcune deviazione etc, e lo avesserero convalidato, mi sentirei fottuto alla grande.
    Perchè, e questo credo che nessuno possa confutarlo, se il guardalinee avesse fatto bene in suo lavoro, e avesse alzato la bandierina subito, quel gol non sarebbe esistito. Ergo non me la prendo piu’ di tanto.
    Ma solo a condizione che questo protocollo venga SEMPRE mantenuto, in qualsiasi situazione e con qualsiasi squadra.

    Per quanto al tuo secondo punto, io non ho mai detto che esistono ricostruzioni virtuali del fuorigioco con il nuovo software nel calcio del 2018. Forse in futuro si, ma ad oggi no. Ho solo fatto un parallelismo con il Hawkeye del tennis e volley.
    Le immagini in 3d che durante le partite di volley o tennis vengono inviate in video sono solo una ricostruzione, così come accade con la “Gol line technology”. Ci viene riproposto una porta ripresa dall’alto con un pallone dentro o fuori la linea della porta stessa. Tutto rigorosamente virtuale. Un regalino che la regia ci mostra solo per avallare la decisione della tecnologia in uso. Ma a decidere se il pallone ha varcato è appunto uno strumento tecnologico, che di fatto invia un segnale sonoro all’arbitro in tempo reale.

    Forse un giorno elaboreranno virtualmente anche le immagini del fuorigioco, per lo spettacolo, per il “contentino” ai tifosi del “se non vedo non credo”. Come se un’immagine ricostruita in 3d fosse probante!
    Ma non è così semplice, perchè una cosa è ricostruire un pallone sulla linea di porta o una pallina che tocca a terra, un’altra è ricostruire decine di figure dei calciatori, magari con delle sembianze accettabili nei tratti, e renderli credibili.
    Ci si arriverà ma dopo sei mesi di utilizzo forse stiamo chiedendo troppo.

    Il software in uso alla Var è stato introdotto al mondiale, e sponsorizzato dalla Fifa, e garantisce l’individuazione di un fuorigioco al millimetro.
    Poi ognuno è libero di credere che esista o meno, ognuno puo’ dubitare che funzioni o meno. Ma di certo non sarà una ricostruzione virtuale di d’ambrosio a darci la sicurezza che il software funzoni davvero.

    Come già detto io sono un tifoso romantico, forse anche ingenuo, ma se la federazione mondiale del gioco più importante del mondo asserisce che è in possesso di uno tecnologia in grado di definire al millimetro l’esatta posizione dei giocatori in campo io ci credo. Con o senza immagini virtuali (virtuali lo ripeto) che mi “dimostrino” che sia vero.

  13. Melito: Come già detto io sono un tifoso romantico, forse anche ingenuo, ma se la federazione mondiale del gioco più importante del mondo asserisce che è in possesso di uno tecnologia in grado di definire al millimetro l’esatta posizione dei giocatori in campo io ci credo. Con o senza immagini virtuali (virtuali lo ripeto) che mi “dimostrino” che sia vero.

    Mi sento di applaudire in modo scrosciante, forse perché anche io sono un tifosotto romantico e voglio sperare che non sia tutto quello che schifo che a volte purtroppo sembra. Poi ci penso e di Melito sposo anche l’auspicio che la tecnologia (visto che quando si vuole c’è) venga usata per tutti indistintamente, ma mi assale il timore, che poi è quasi una certezza, che non sarà così, e l’episodio del rigore col Parma sta lì a dimostrarlo.
    E mi sovviene la lista delle squalifiche assurde che ha compilato Maigob (bravissimo!) e il differente trattamento che ricevono sempre i ladroni sabaudo, e sento in bocca l’acre retrogusto del vomito…
    Se ne esce solo senza perdersi d’animo e senza fare le vittime, almeno in campo, come l’altra sera, in cui secondo me abbiamo cementato moltissimo il gruppo e il senso di appartenenza. La Storia la scrivono i vincitori, quelli veri, anche se a volte vengono solo dopo decenni di mistificatori e padroncini che hanno steso capitoli di una gloria effimera e lorda, sozza e immonda come il loro animo infame

  14. Melito: Il software in uso alla Var è stato introdotto al mondiale, e sponsorizzato dalla Fifa, e garantisce l’individuazione di un fuorigioco al millimetro.
    Poi ognuno è libero di credere che esista o meno, ognuno puo’ dubitare che funzioni o meno. Ma di certo non sarà una ricostruzione virtuale di d’ambrosio a darci la sicurezza che il software funzoni davvero.

    Quindi non esiste più il problema del SE è fuorigioco

    a livello di dati, a parte la questione di come visualizzare per il pubblico questi dati, abbiano la certezza data dal software

    ma il software è sempre attivo e interviene segnalandolo teoricamente in ogni azione in cui accada, indipendentemente che arbitro o il guardialinee lo abbia visto?

    perché immagino la gioia dei guardialinee :-) di fatto eliminati, in tal caso
    come si regolano? il guardalinee non deve interrompere l’azione tranne in caso di palese fuorigioco di metri, per non rischiare di compromettere una azione e poi vedersi smetti dalla tecnologia?

    e chi e quando si decide nel caso di vedere il responso della tecnologia?

    perché apparentemente sembrerebbe tanto facile, software sempre attivo, in controllo reale delle posizioni dei giocatori e della palla, appena c’è fuorigioco un segnale lo comunica all’arbitro che interrompe l’azione.

    fine della discrezionalità, fine degli errori, se non di quelli di casi limite (mi chiedo quali, il regolamento andrebbe semplificato, i software necessitano di regole chiare e univoche, non c’è un cervello bio-virtuale dentro dotato di propria intelligenza artificiale, eh? )

  15. Fabio 1971: Quindi non esiste più il problema del SE è fuorigioco

    a livello di dati, a parte la questione di come visualizzare per il pubblico questi dati, abbiano la certezza data dal software

    ma il software è sempre attivo e interviene segnalandolo teoricamente in ogni azione in cui accada, indipendentemente che arbitro o il guardialinee lo abbia visto?

    perché immagino la gioia dei guardialinee di fatto eliminati, in tal caso
    come si regolano? il guardalinee non deve interrompere l’azione tranne in caso di palese fuorigioco di metri, per non rischiare di compromettere una azione e poi vedersi smetti dalla tecnologia?

    e chi e quando si decide nel caso di vedere il responso della tecnologia?

    perché apparentemente sembrerebbe tanto facile, software sempre attivo, in controllo reale delle posizioni dei giocatori e della palla, appena c’è fuorigioco un segnale lo comunica all’arbitro che interrompe l’azione.

    fine della discrezionalità, fine degli errori, se non di quelli di casi limite (mi chiedo quali, il regolamento andrebbe semplificato, i software necessitano di regole chiare e univoche, non c’è un cervello bio-virtuale dentro dotato di propria intelligenza artificiale, eh? )

    No Fabio, il software non è attivo. Ma esiste l’obbligo degli addetti al Var di analizzare (anche attraverso il sosftware in caso di sospetto off-side) l’intera azione offensiva (o APP – Attacking Possession Phase) che ha portato alla realizzazione del gol.

  16. Intanto stasera c’è la Fiorentina.
    Partita tosta, considerato anche che nelle ultime due abbiamo speso tante energie. Importante riuscire a vincere e fare un bel filotto, ci darebbe un po’ di sprint e sabato ci sono juve-Napoli e Lazio-Roma, a qualcuno dobbiamo mangiare punti.

    E speriamo di rivedere Lautaro.

  17. Tranquilli, stasera al VAR c’è Irrati.

    Appartenente alla sezione di Pistoia, ma nato a Firenze…

  18. Non so se è romantico ma è sicuramente ingenuo credere che ciò che ci viene mostrato in tv sia sempre reale, certificato ed obiettivo.
    Già nel lontano ’83 Daviv Copperfield fece sparire la Statua della Libertà sotto gli occhi sbalorditi di milioni di americani incollati davanti alla tv.
    Per quanto riguarda i vari movioloni, spostare di qualche istante lo stacco del pallone dalla scarpa per far spuntare o sparire l’unghia di un alluce è un gioco da ragazzi ed è tanto più facile quanto più sofisticato è il mezzo televisivo.
    Non si scappa. Tutto è come sempre nelle mani del ‘sistema’, come dicono a Napoli.
    Se il sistema è corrotto, c’è buona probabilità che le immagini siano corrotte.

  19. l.b.: Non si scappa. Tutto è come sempre nelle mani del ‘sistema’

    Ma infatti il mio romanticismo (sperando non si tratti di ingenuità o fiducia mal riposta) si basa appunto sul credere che il sistema non sia corrotto.

    Altrimenti come già piu’ volte detto smetterei di seguire il calcio italiota.