Inter-Chievo Verona: la partita

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Le #twintercronache di tutte le partite dell'Inter. Live su @Bausciacafe

828 commenti

  1. Infatti nel dubbio meglio sparare un bel “mi aspettavo di più dall’Inter”, come se non avere coppe significhi automaticamente poter andare a Torino a demolire tranquillamente la squadra più forte, per ora, del campionato, squadra che tra l’altro ha ritrovato in queste settimane il suo ritmo consueto.

  2. Pensierini post rubentus, dopo aver letto tutti i vostri Interventi e ripensato alla partita a mente fredda…

    1) il risultato in sé è molto buono; mai sputare su un pareggio al Mafianz
    2) per il morale serve, eccome: erano loro a dover vincere, erano loro a dover fare la doppietta delle capoliste, e invece no
    3) splendido il post di Spalletti, e non solo per la battuta sulle fogne vuote (eccezionale, scommetto che l’ha pensata fin da quando ha sentito quel pellò blaterare), ma anche e soprattutto per le parole nel dopo partita: con pacatezza, ma anche dando l’impressione di parlare con basi certe, ha fatto capire che avremmo potuto osare un po’ di più. Parlare di “braccino corto” non può che stimolare i giocatori a rendere meglio le prossime volte che avremo scontri diretti (vedi Lazio e Roma, in meno di un mese)
    4) la formazione, per me, era giusta, e anche due cambi su tre perfetti. Continuo a non capire perché Eder debba per forza sempre timbrare il cartellino per 5-10 minuti: abbiamo capito che è un cambio cui ricorre spesso, che la cosa serve anche per le gerarchie interne e la tranquillità dello spogliatoio, però un Karamoh a correre negli spazi come se non ci fosse un domani su qualche lancio dalle retrovie avrebbe anche eventualmente potuto far male, mentre Eder è stato il classico segnale del “ok, adesso ci accontentiamo e portiamo a casa lo 0-0, che va bene così”. Certo, facile dirlo da casa, non sto accusando Spalletti di non aver provato a vincerla; sa lui cosa fare e li vede lui i ragazzi, sa lui se possono avere il giusto approccio mentale alle partite
    5) Dalbert benino, e paradossalmente l’ho visto meglio in copertura che non in proposizione offensiva (forse anche perché Perisic non girava granché, e nel finale si è accentrato molto)
    6) Miranda molto bene, un giocatore ritrasformato e tornato ai livelli del girone d’andata 2015-16. Evidentemente sta scaldando il motore per i mondiali, deve temere qualche altro difensore in rosa. E forse aver visto un buon Frog domenica scorsa gli ha messo un po’ di Pepe (ooops, lapsus calami) al *ulo
    7) sono lieto di ricredermi su Miranda, almeno per ora, ma sono anche lieto di riconfermare che Handanovic è e resta uno dei migliori portieri al mondo, certamente l’ultimo dei nostri problemi. Riconfermo anche che comunque bisogna coltivare qualche giovane da crescere, altrimenti tra un paio d’anni bisognerà investire una bella vagonata di milioni su qualche top (ma WS sa scovare anche i portieri sconosciuti, vedi Alisson; e adesso che ci penso, potrebbe pure farci un pensierino, tanto Monchi poi ne trova un altro e lo paga meno)
    8) sul rigore io dico no, non c’era, e francamente nemmeno lo volevo, per non sentire poi la tiritera del VAR che serve solo all’Inter e che viene tenuto in piedi solo per segare le gambe alla povera e derelitta gobba. Ottimo (come ha già sottolineato qualcuno qui sul Bauscia) che nessuno abbia protestato: segno di mentalità da grande squadra, niente piagnistei, e sotto a lavorare. Le proteste si fanno solo sugli episodi clamorosi e indiscutibili, tipo Iuliano-Ronaldo, che era chiaramente sfondamento, e bene fece la gobba a lamentarsi… (merdacce che non sono altro, tiro mentalmente lo sciacquone solo a pensarci!). Un conto è buttarsi in scivolata per opporsi a un tiro avversario (impossibile farlo con le braccia attaccate al corpo), un conto è fronteggiare un cross (e infatti ormai quasi tutti hanno imparato a farlo con le braccia dietro la schiena).
    9) Capitolo Candreva. Nessuna critica su di lui, però si è visto chiaramente quanto questo giocatore, fin qui fondamentale, dipenda dalla sua condizione fisica e dalla possibilità di correre. Costretto a stare in fascia contro Asamoah, Matuidi e Madzukic, tutta gente che coi piedi non sarà granché ma fisicamente ti può schiantare, ha finito prestissimo la benzina, e meno male che D’Ambrosio ha retto dietro. Ripeto, non ce l’ho con Candreva: però a una partita come questa dobbiamo fare in modo di farlo arrivare più fresco, non dopo aver tirato la carretta (da noi e in nazionale) per 3 mesi abbondanti, praticamente senza riposare. Non dico che bisogna avere un sostituto con le stesse identiche caratteristiche; dico che, in qualche partita in cui si prevede un dispendio minore di energie, varrebbe la pena tenerlo in panchina a ricaricare le batterie. Dal 30 ottobre al 3 dicembre avremmo potuto tenerlo fuori almeno una volta tra Verona, Cagliari e Chievo, anche a costo di cambiare modulo, oppure a costo di buttare dentro il ragazzo francese o dare 90 minuti a Cancelo. Adesso abbiamo Pordenão, merdinese e merduolo: vogliamo dargli un po’ di riposo, magari saltandone anche due su tre? Il discorso si può fare in parte anche su Perisic, con la differenza che lui si prende più pause in una partita (vedi l’altra sera), e comunque sembra sentire meno il peso della fatica. È chiaro che non prenderemo dei loro sostituti a gennaio, non solo per poca voglia o possibilità di investire, ma anche perché sarà difficile trovare qualcosa di veramente buono. Ma la rosa ha bisogno di un paio di uomini affidabili, proprio per consentire qualche rotazione in più, in serenità, e portare tutti in buone condizioni a primavera. Avremo derby, Napoli e Samp (fuori) nel giro di 15 giorni a marzo. Se vogliamo che il ritorno con la gobba a fine aprile valga qualcosa di più del quarto posto dobbiamo fare bene prima.
    10) Magari sarà stato solo un tic nervoso, magari si stava concentrando per dare tutto nei suoi 15 minuti, però a me non è piaciuto per nulla il linguaggio del corpo di dypuffo (cit.): sta aspettando il cambio, e invece di avere uno sguardo affamato e non stare più nelle pelle per la voglia di entrare e spaccare tutto, dimostrando al suo allenatore che ha sbagliato a tenerlo fuori, e lui che fa? Si sistema i capelli, se li tocca ripetutamente, se li liscia, come se si stesse preparando a un colloquio di lavoro. È davvero un problema di testa (tecnicamente, per me, non si discute, anche se Messi alla sua età giocava un altro sport), e lo ha confermato allegri nel dopo gara, dicendo che lo ha tenuto fuori “perché il ragazzo deve recuperare, per tutto quello che gli è successo intorno…”. Insomma, non sopporta la pressione delle grandi partite, e lui e la squadra non si fidano del tutto. Vi confesso che a Napoli non l’avevo visto male, si era anche sacrificato molto in copertura, quella copertura intelligente e cinica, mica l’autobus che abbiamo schierato noi… (cit.)

    Perdonate il pistolotto, non sono riuscito a commentare i vostri interessanti interventi.
    E adesso testa solo ai ramarri!

  3. credo comincino ad aver paura di noi, storicamente quando iniziano a parlare male dell’Inter è perché la stessa viene percepita come squadra forte e che potrebbe insidiare la vittoria delle solite note (anzi della solitA notA).

    ricordo annate orrende tipo quella con Merdarri in cui godevamo di ottima stampa nonostante facessimo cagare a spruzzo.

  4. ….concordo e di molto con l’analisi di MaistatiinB soprattutto nel concetto della gestione dei cambi e aggiungo che il mai benedetto giorno che cambieremo questo modulo manciniano che francamente in certe partite inizia a diventare asfittico l’Inter fara’ un enorme salto di qualita’…..aspettiamo e speriamo, buongiorno.

  5. Nic!:
    Ze Mario, tutte le risposte alle tue domande sono nel mio post sopra per quanto mi riguarda.

    Ma ripeto: non sto dicendo “la A é meglio” , sto dicendo “fortuna che sono diverse e belle a modo loro”.

    La A potrà avere tutti i difetti del mondo, ma non siamo ne scarsi ne insignificanti.

    Sì Nic ma io non considero un cesso il campionato italiano, penso però che sia peggiorato tecnicamente e tatticamente. Trovo illogico affibiare cliché desueti legati al calcio inglese in una partita con 22 stranieri e due maghi stranieri pure in panchina, scusami ma associare i giocatori di istinto o il poco tattiicismo a sta partita c’entra meno di zero. Pensa se questi avessero visto lo Giuve Inter 2 0 con cagata di D’Ambrosio ma anche il derby di quest’anno o lu portiere de Lu Benevento che va a segna’de testa. Brera mi sembra diceva che in ogni gol si nasconde l’errore di un difensore e che se tutti giocassero come dovrebbero la partita finirebbe 0 a 0. La verità è che l’avversario ti mette sotto pressione e in condizioni di sbagliare indipendentemente dal “calcio inglese” o quello italiano e le partite non sempre finiscono 0 a 0.

  6. ZeMario, Brera era un grandissimo giornalista ma aveva una visione del calcio giusta e giustificata per quel periodo, oggi e’ cambiato tutto….poi e anche vero che ci sono zero a zero diversi e contingenti, ieri per fortuna nostra i 2 pareggi di napoli e roma sono stati diversi tra loro e anche quello dell’Inter e’ stato ulteriormente diverso….chiaro che un pareggio con quella roba la va bene ma francamente io non so voi non ho mai avuto il sentore di poterla perdere….anzi ero straconvinta di poterla vincere….quindi okkei il pareggio ma la sensazione di partita incompiuta mi e’ rimasta e da qualche giocatore ”esperto” della ns squadra mi aspettavo molto, ma molto di piu’ e non c’entra con lo spessore di quelli la, c’entra che noi non abbiamo spinto come potevamo e dovevamo.

  7. ….J.Mario non sara’ disponibile contro il Pordenone per un problema alle tonsille, ancora? e’ gia la terza volta in poco tempo…..toglietele ste tonsille che non servono a nulla….chissa’ che non sia questo il vero problema della sua ”fiacca” fisiologica.

  8. interella:
    ….J.Mario non sara’ disponibile contro il Pordenone per un problema alle tonsille, ancora? e’ gia la terza volta in poco tempo…..toglietele ste tonsille che non servono a nulla….chissa’ che non sia questo il vero problema della sua ”fiacca” fisiologica.

    Eh che cazzo, così le rotazioni a centrocampo non le facciamo proprio… Chiamate subito Zaniolo e Emmers.

    Formazione che schiererei io (se si mantiene il 4-2-3-1):
    Padelli
    Cancelo – Santon – Ranocchia – Dalbert
    Zaniolo – Gagliardini
    Karamoh – Brozovic – Eder
    Pinamonti

    Preferirei un sano e scolastico 4-4-2, viste le tante novità in campo tutte insieme, e giocherei così:
    Padelli
    Nagatomo-Santon-Ranocchia-Dalbert
    Cancelo-Gagliardini-Brozovic-Zaniolo
    Karamoh-Eder

    Primi cambi: Pinamonti per l’attacco, Vecino o Persic se c’è da spaccare la partita, Borja se c’è da amministrare e nascondere la palla, e speriamo che vada così.

  9. MaistaiinB…il Pordenone con tutto il rispetto non e’ manco un avversario….pero’ c’e’ una considerazione da fare, loro giocheranno con tutti i titolari noi con quasi tutte le ”riserve” che hanno giocato poco o nulla insieme…..un po’ presi dalla primavera e un po’ mescolati dalla prima squadra…..su una cosa non sono d’accordo, padelli titolare….e’ una partita comunque ufficiale e’ padelli vale ancora meno del carrizo.

  10. MaistatiinB: se c’è da spaccare la partita

    aò , siamo impazziti ? come sarebbe a dire ” se c’è da spaccare la partita ” ???? ….

  11. (segue) per invio precoce

    la partita DEVE già essere spaccata NEL PULLMAN che li porterà al Meazza …

  12. Edoardo:
    (segue) per invio precoce

    la partita DEVE già essere spaccata NEL PULLMAN che li porterà al Meazza …

    Ah, me lo auguro di cuore, ma finché non vedo non credo, e tutto il mio rispetto al Pordenão come sempre a qualsiasi avversario, tranne certuni che ben sapete

  13. La Lady in Nerazzurro temo abbia ragione. È probabile che il problema di JM siano le tonsille. Se da adulti sono frequenti le infezioni in quel distretto,è effettivamente un problema non da poco. L’intervento,piu’ si è adulti più comporta dei rischi. Da bimbi una cazzata,da ragazzi già meno semplice,da adolescenti già il rischio emorragico non è da trascurare e da adulti solo se non si può evitare. E deve dare il consenso informato l’interessato. Di converso,le ricadute sono frequenti e vanno curate con cicli di antibiotici “seri”,lasciano spossatezza e necessitano di un periodo di convalescenza non minimo. Questo spiegherebbe diverse cose. Due episodi in poco più di un mese fanno rizzare le orecchie..

  14. ….il pippone di Tacchinardi si augura di cuore che la gobbaladradimerda becchi li turchi….a parte il fatto che anche li turchi possono asfaltarli…..se e sottolineo se con tutte le numerevoli variabili, beccassero proprio loro HO la prova provata del magheggio bussolotto che si perpetua da anni in quel di svizzera……e se no, col caxxo che le merde facevano 2 finali.

  15. 2 flash.
    L anno scorso l Alessandria andò parecchio avanti in CI e perse solo contro il bilan (0 1) ….il Pordenone ha perso lo spareggio col Parma x salire in B con un rigore clamoroso non concesso al 93simo. È una squadra con base da B x cui stiamo attenti. Il solo Pina la’ davanti rischierebbe di non vederla quasi mai.
    Sullo 0 0 di Torino….ma vi ricordate lo 0 0 in trasferta fatto a Napoli nell andata dello scudo dei Record? …È VERO che non abbiamo osato molto ma per me le 2 occasioni migliori a parte le 2 della gobba nel 1 tempo, sono state le nostre. Il sinistro del Brozo e la girata di Icardi (uguale al secondo goal fatto a Roma) parata da Benatia

  16. …..fagli MALE ALLI…..fagli tanto male……psg vs real non si puo’ vedere agli ottavi….cambiate sta Champions va se volete che diventi veramente credibile….. la rometta vs shaktar ci ha sempre perso.

  17. Michele se dobbiamo stare ”attenti” anche al Pordenone meglio che ci accodiamo tutti alla mitica impresa della nazionale nella prima quali del curling…..sport interessante da eventualmente sostituire al giuoco del futbol.

  18. il pistolotto di maistatiinB e’ meraviglioso. se fosse stato scritto in latino lo avrebbero archiviato nei sancta sanctorum del vaticano.
    concordo con interella, quando dice dovevamo fare di piu’, lo ha detto anche spally, alcuni dei suoi non hanno ancora capito che sono forti, hanno avuto il braccino corto. pero’ e’ un gran punto.
    vediamo di non fare una figuraccia di merda col pordenone, riserve si, ma adelante cum iuicio. in fondo sono 22 gambe contro 22 gambe. sul 3-0 dentro i primavera.

  19. Altro fulgido esempio di giornalismo super partes e d’inchiesta da parte di ruttosporc: tra i tanti trafiletti su Napoli, Roma, Torino, bbilan, derby di Manchester, Palermo e basket (Torino che batte Milano), superfoto per abbraccione tra pippita e dypuffo. La cura per rivitalizzarlo? Il ketchup… Minchia come approfondiscono!

  20. E ovviamente neanche una riga sulla CAPOLISTA

  21. interella:
    Michele se dobbiamo stare ”attenti” anche al Pordenone meglio che ci accodiamo tutti alla mitica impresa della nazionale nella prima quali del curling…..sport interessante da eventualmente sostituire al giuoco del futbol.

    Non è 1 questione d paura ma di attenzione. Per intenderci…leggo di far giocar e molti primavera ecc…la nostra primavera contro il Prdenone perderebbe. Ne sono convinto. 8 giocatori da rosa + 3 primavera (Ma non un pina a fare reparto . Semmai al fianco d eder) può andarmi bene

  22. interella:
    …..fagli MALE ALLI…..fagli tanto male……psg vs real non si puo’ vedere agli ottavi….cambiate sta Champions va se volete che diventi veramente credibile….. la rometta vs shaktar ci ha sempre perso.

    Troppo presto x uscire…preferirei uscissero ai Quarti.

  23. Michele69: Troppo presto x uscire…preferirei uscissero ai Quarti.

    Il trionfo della goduria sarebbe vederli soccombere ai supplementari dopo due partitacce tutte botte e nervi contro il Man Utd di Mou e due ex come Pogba e Ibrahimovic, condite da settimane di polemiche, dichiarazioni e interviste al vetriolo. Ne uscirebbero cotti fisicamente ma soprattutto spremuti mentalmente

  24. UFFICIALE – Come comunicato oggi da Inter Media & Communication, (azienda satellite creata per amministrare i settori media, broadcast e sponsorizzazioni dell’Inter) è stato emesso un prestito obbligazionario da 300 milioni di euro con scadenza 2022 e che avrà lo scopo di

    Sistemare il debito dell’emittente nerazzurra
    Rimborsare la linea di credito aperta con Goldman Sachs dall’Inter.
    Immettere liquidità nelle casse societarie
    Pagare le spese gestionali dell’operazione.
    —–>
    si sono dimenticati:
    Pagare gli interessi a Thoir

    Suning, quando ci togli il nostro presidente dai coglioni? adesso tocca te, noi a sanSiro ci siamo.

  25. Caos e rissa negli spogliatoi dell’Old Trafford dopo il derby di Manchester vinto dal City 2-1. Secondo quanto riportato dalla stampa inglese, gli agenti di polizia e gli steward hanno dovuto infatti separare fino a 20 giocatori e membri dello staff di United e City: sono volati pugni e bottigliette e Mikel Arteta, assistente di Pep Guardiola, è stato ferito al sopracciglio. Secondo altre voci, da confermare, un altro componente dello staff del City sarebbe rimasto ferito, mentre Romelu Lukaku, centravanti dei Red Devils, sarebbe tra i protagonisti della rissa.
    —–>
    no comment

  26. Il bbilan si fa un giro nella ridente Bulgaria, dopo Romania, Macedonia, Croazia, Austria e Grecia.
    La Talanta pesca in Germania, dopo aver giocato con Inglesi e francesi (oltre che coi ciprioti).
    Contro il Napoli vedremo il livello di Naby Keita

  27. Scusate, leggo al volo quella mi sembra una favoletta da Pierino e il Lupo e non posso trattenermi dal replicare.
    Dovevamo fare di più?
    Ma non avete visto che a metà secondo tempo Brozo non teneva più una palla tra i piedi, Valero era stremato, Vecino era alla frutta, Candreva non ne prendeva più una e Santon era mezzo uscito di senno per le girandole di Quadrado e abbiamo rischiato di finire in dieci? Che razza di partita avete visto?
    Spalletti e i ragazzi hanno fatto un capolavoro nel portare a casa la pelle e hanno dato tutto quel che potevano dare, proporzionalmente al loro potenziale.
    Mi pare che il primo posto stia dando alla testa anche a quelli che fino a poco fa sputavano veleno e sarcasmo sugli acquisti e sulla società e preconizzavano un campionato mediocre nelle retrovie.
    Spalletti fa bene a pungolare i suoi e per parte sua ha dimostrato con i cambi che non voleva volontariamente farsi schiacciare ma, obiettivamente, nell’ultima mezzora non riuscivamo più a far uscire un pallone dalla nostra metà campo.
    Basta poco, sono d’accordo, ma senza un paio di incastri intelligenti non illudiamoci di poter andare a Torino a dettar legge.

  28. l.b.: Mi pare che il primo posto stia dando alla testa anche a quelli che fino a poco fa sputavano veleno e sarcasmo sugli acquisti e sulla società e preconizzavano un campionato mediocre nelle retrovie.

    …e si auguravano di raggiungere in fretta i 40 punti.
    Almeno in questo sono stati accontentati