Erba alta e terreno sassoso

Non so se riuscirà a sopravvivere a quella centrifuga chiamata Inter (citando il Trap), ma Luciano Spalletti è indubbiamente un uomo astuto e intelligente.

Dopo la vittoria allo Scida, consapevole della brutta prestazione della squadra e dei meriti del Crotone inchiodato sul momentaneo zero a zero soltanto da un insuperabile Handanovic, ha esordito in conferenza stampa e nelle interviste successive parlando del caldo, del terreno di gioco brullo che rallentava la trasmissione della palla e dei crampi che colpivano i giocatori in campo: un modo elegante per alleggerire la pressione sui propri uomini e respingere al mittente le critiche sul gioco che latita e le troppe occasioni concesse ad una squadra che lotterà per la salvezza fino all’ultima giornata.

Bastone e carota, ma usando il cervello: è così che una prova in trasferta per lunghi tratti inguardabile viene spostata su una dimensione diversa, dove i demeriti dell’Inter si mescolano alle circostanze ambientali e agli applausi per i padroni di casa, bravi ad imbrigliare la squadra più forte per poi sorprenderla sfruttando lanci lunghi, fisicità e la pessima giornata di Miranda, forse il peggiore in campo in assoluto.

Spalletti sa benissimo che la sua Inter non può e non deve ripetere partite come quella vista in Calabria, ma è altresì convinto che la crescita dei suoi ragazzi passi anche attraverso la capacità di saper soffrire e di poter sopperire, in un modo o nell’altro, a giornate di brutto calcio. Sta lavorando sul fisico, ma soprattutto sulla testa di chi era in campo anche pochi mesi fa su quella stessa erba alta e quel terreno sassoso, mentre Pioli non sapeva più che pesci prendere e il Crotone ci prendeva serenamente a pallonate, portando a casa tre punti e lasciando sprofondare l’Inter in una depressione senza fine. Molti di quegli stessi giocatori, pur non regalando certo un pomeriggio entusiasmante ai tifosi a casa, hanno saputo tenere botta, e la cosa più importante è che nessuno abbia mai perso la bussola: c’è un piano, c’è una volontà di fare determinate cose, che riesca o meno dipende da molteplici fattori, inclusa l’abilità dell’avversario e la voglia dei nostri. Non abbiamo sbracato né tirato i remi in barca, e un gol brutto come quello di Skriniar è comunque un gol che devi volere, per poterlo realizzare. Resti lì, lucido, anche un po’ culone, ma pronto, e la metti dentro sbloccando una situazione tendente al pessimo.

Così come Handanovic resta lì e sfodera riflessi talvolta dimenticati, salvando il risultato quando ancora tutto era in bilico tra speranza e disastro.

Limonala

Limonala

Ognuno fa il suo, talvolta bene, altre volte maluccio o malissimo, ma sembra ci sia una volontà comune, indubbiamente ispirata dal desiderio dell’allenatore di trovare e ricercare costantemente unione d’intenti. Non dovremmo quindi stupirci se l’Inter fa fatica, perché l’Inter DEVE fare fatica. È esattamente quello che non ha fatto per anni, con giocatori pronti a farsi intervistare per confessare di aver mollato, con un candore sul volto degno di mille schiaffoni a mano aperta, e allenatori messi alla berlina in modo neppure troppo velato.

Non credo, e lo spero di cuore, che con Spalletti questo possa accadere. Non sarà Il Condottiero, ma è uno senza peli sulla lingua (e ce l’ha pure mostrata allo Scida) e credo sappia come farsi rispettare e, a modo suo, apprezzare; certo ci vorrà una presenza societaria ben diversa da quella vista in tempi recenti, capace di proteggerlo quando lui non sarà in grado di farlo da solo usando una battuta pepata o rispondendo direttamente ad un interlocutore incauto.

È per questo che rido di gusto quando alcuni tifosi, ma soprattutto molti giornalisti sportivi o presunti tali, si dilettano nel riportare tutti con i piedi per terra al grido di “sì, ma l’Inter HA I PROBBBLEMI”. Grazie al cazzo, signori miei.

L’Inter ha problemi dal 2011, in larga parte irrisolti o affrontati con colpevole sufficienza. Non è soltanto normale giocare partite brutte come quella di Crotone, ma fisiologico. E francamente non credo che l’allenatore non si sia accorto delle difficoltà dei singoli o di quello che ancora manca per diventare grandi. D’altronde lo ha detto anche lui, “ero l’allenatore dell’Inter anche l’anno scorso”. Sfumature che a molti magari sfuggono, troppo impegnati nell’attendere la prima figura di merda stagionale (e arriverà, è nell’ordine delle cose) per poter dire a tutti che loro sì, lo avevano detto, che Spalletti non ha capito, non ha colto, che si deve fare così e non cosà.

Passano in secondo piano vittorie affatto scontate, piccole certezze ritrovate, persino il culo che sembra tornato a sorriderci di tanto in tanto.

Anche la plurititolata Juventus ha sofferto su campi apparentemente da sbancare, strappando vittorie fortunate o addirittura immeritate con una squadra ben più rodata e forte della nostra. Il lavoro mentale e fisico passa anche attraverso trasferte vagamente orribili come quella di Crotone, e che dal letame nasca un fiore dovrebbe comunque regalarci un sorriso, perché in panchina siede un tizio che dei problemi dell’Inter si occupa giorno per giorno e che, almeno a quanto stiamo vedendo, ce la sta mettendo tutta per far sì che oltre al risultato arrivi anche la prestazione, e che la squadra comunque possa sempre contare su un piano di gioco concreto. Non è cosa da poco, o magari sono io a voler fare l’ottimista a priori, chissà.

Intanto vi invito a sorridere.

Anche perché stasera si torna in campo e avremo un ex di lusso da arginare. E in un campionato dove le grandi fagocitano le piccole, è proprio con le piccole che devi cominciare ad essere grande.

About NicolinoBerti

Nasco meritatamente in provincia di Livorno e capisco immediatamente di non voler fare nulla nella vita. Ci sono brillantemente riuscito fino ad ora. Amo l'Inter dal 1987. Walter Samuel mi ha lasciato senza neanche un bacio d'addio. Spalletti è più sopportabile di Mazzarri e Lippi come toscano. Odio il 352.

55 commenti

  1. leonardo calzoni

    giusto…questa sera ci aspetta una partita da prendere con le pinze…se ripetiamo la prestazione di Crotone ci lasciamo le penne. Però sono fiducioso che il mister abbia inculcato ai ragazzi che questa di stasera sia una partita crocevia x il futuro. Luciano Spalletti ha parlato in conferenza ed ha detto che il Bologna ci azzannerà e aggredirà e che dovremo essere preparati a dare battaglia…e qui apro una parentesi…personalmente a Crotone non ho visto una squadra da battaglia anzi…molti ragazzi vedi Gaglia su tutti ma anche Dalbert Miranda Candreva e anche bomber Icardi tutti un po’ “scoglionati”…x fare tre punti a Bologna stasera bisogna tirare fuori le palle e il carattere…se avremo queste caratteristiche saremo ancora lassu in cima alla classifica…FORZA RAGAZZI.

  2. intanto ha smesso di piovere e sta uscendo il sole

  3. leonardo calzoni: personalmente a Crotone non ho visto una squadra da battaglia anzi…molti ragazzi vedi Gaglia su tutti ma anche Dalbert Miranda Candreva e anche bomber Icardi tutti un po’ “scoglionati”…x fare tre punti a Bologna stasera bisogna tirare fuori le palle e il carattere…se avremo queste caratteristiche saremo ancora lassu in cima alla classifica…FORZA RAGAZZI.

    Condivido al 1000×1000

  4. L’obiettivo non è dilettarsi a tenere tutti coi piedi per terra o, peggio, aspettare il primo passo falso per dire ve l’avevo detto io.
    Nè sottolineare i problemi nella convinzione che gli altri tifosi o addirittura il mister, non li abbiano colti.

    Quello che è importante tenere presente, quando questo passo falso arriverà
    (si spera il più tardi possibile o, da tifosotto, mai)

    dove sono le colpe e chi sono i responsabili.

    Perché non si ripeta la tarantella dello scorso anno per cui il capro espiatorio diventa il tecnico incapace e i giocatori indolenti.

    Ricordiamocelo, oggi che siamo a punteggio pieno, perché siamo in queste condizioni. Perché non abbiamo uno che scardini le difese o che possa risolverla con un tiro da fuori o che possa dare il cambio ad Icardi quando è in scarsa vena.

    Dite che i giocatori l’anno scorso hanno mollato la presa? E grazie al piffero, aggiungo io. È fisiologico che in una stagione, come quella scorsa, a cui non puoi chiedere più niente e in cui non ci sono neanche le basi tattiche per costruire qualcosa in vista del prossimo campionato (ossia questo), tirare i remi in barca.

    Il fatto che qualcuno come D’Ambrosio abbia avuto l’onestà di dircelo è forse l’ultimo virgulto di sincerità in un mare di balle che ai piani alti continuano a spararci quotidianamente.

    Come se fossimo dei milanisti qualsiasi.

  5. estecambiasso:
    L’obiettivo non è dilettarsi a tenere tutti coi piedi per terra o, peggio, aspettare il primo passo falso per dire ve l’avevo detto io.
    Nè sottolineare i problemi nella convinzione che gli altri tifosi o addirittura il mister, non li abbiano colti.

    Quello che è importante tenere presente, quando questo passo falso arriverà
    (si spera il più tardi possibile o, da tifosotto, mai)

    dove sono le colpe e chi sono i responsabili.

    Perché non si ripeta la tarantella dello scorso anno per cui il capro espiatorio diventa il tecnico incapace e i giocatori indolenti.

    Ricordiamocelo, oggi che siamo a punteggio pieno, perché siamo in queste condizioni. Perché non abbiamo uno che scardini le difese o che possa risolverla con un tiro da fuori o che possa dare il cambio ad Icardi quando è in scarsa vena.

    Dite che i giocatori l’anno scorso hanno mollato la presa? E grazie al piffero, aggiungo io. È fisiologico che in una stagione, come quella scorsa, a cui non puoi chiedere più niente e in cui non ci sono neanche le basi tattiche per costruire qualcosa in vista del prossimo campionato (ossia questo), tirare i remi in barca.

    Il fatto che qualcuno come D’Ambrosio abbia avuto l’onestà di dircelo è forse l’ultimo virgulto di sincerità in un mare di balle che ai piani alti continuano a spararci quotidianamente.

    Come se fossimo dei milanisti qualsiasi.

    Ah certo, l’onestà intellettuale di chi dichiata di andare in campo a prendere per il culo i propri tifosi. Starà bene a te. Tirare i remi in barca è fisiologico solo se sei uno stronzo cialtrone.

  6. Mi aspetto una partita come quella contro la Roma. Il Bologna non dovrebbe solo difendersi e cercheranno di giocarsela dandoci possibilità e spazi per giocare meglio anche noi (si gioca o non gioca sempre in 2).
    Avendo dei buoni giocatori, ma comunque inferiori a quelli della Roma, spero di non correre gli stessi pericoli (tiri da lontano intendo, visto che in area sono venuti solo 2 volte) e che non sia necessario aspettare gli ultimi 20′ per superarli fisicamente (comunque probabile).

    Riguardo a Pellegri del Genova, ma il suo allenatore (a livello primavera) è (era) il fratello di WS ?

  7. Perdonate l’entrata a gamba tesa, ma quando Danilo “eroe nazionale” D’Ambrosio ha dichiarato con una faccia da schiaffi che “avevano mollato” c’era chi continuava a giocare a calcio e si andava a prendere un posto in Europa League. Se poi giocare in Europa League non è un obiettivo degno di sto cinque volte pallone d’oro chiedo scusa, errore mio che avevo in squadra l’erede di Maicon e non me ne sono mai accorto. Pensa te se dobbiamo anche ringraziarlo…

    @Dusseldorf sì, l’allenatore del Genoa Primavera è Carlo Sabatini e il cognome viene dalla coincidenza di avere gli stessi genitori del nostro

  8. Di partite di merda ce ne saranno, e vanno nesse in conto.
    Arriverà la partita in cui perderemo come ha perso la Roma con noi.
    Arriverà anche quella in cui faremo uno 0-0 senza gioco col Chievo di turno.
    Arriverà quella in cui perderemo 1-0 con rigore al 95′.
    L’importante è che non arrivi mai la Inter-Lazio di due anni fa, dove si finisce tutti contro tutti e lo spogliatoio va a farsi fottere.
    Cosa che senza un Felipe Melo e uno Jovetic è meno probabile che accada, ma non del tutto scongiurato.
    Testa bassa, e lavorare.

  9. Perché se non perdi la testa in questi momenti, con tutte le partite sfigate che troverai, in Champions ci vai lo stesso.
    Quanto al Bologna, sappiamo che se ripetiamo la prova di Crotone, non ci andrà bene. Credo lo sappiano anche i ragazzi, quindi forza Inter.

  10. @cambiasso
    l’onestà di dircelo è vera, gli altri dicono bugie, ma proprio partendo dell’onestà è colpevole come gli altri, perché avrebbe dovuto attaccarli all’attaccapanni e giù sberloni, fino a quando il lassismo era finito. tutti colpevoli.
    ps
    quest’anno sento meno interviste dei giocatori, e quand’anche ci siano sono banalotte. segno che spalletti ha detto negli spogliatoi: quest’anno parlo io.

  11. Scusate ma,tornando a stasera,se è vero quel che si legge ottimo non ci sia Rodrigo (che per me,fino all’infortunio con la nazionale NON CURATO nel ritiro premondiale,è stato l’unico che avrebbe potuto giocare nella squadra del triplete),ma…chi cazzo è petkovic?

  12. Quest’estate ho giocato un paio di volte a tennis con un allenatore che gli anni scorsi ha allenato anche 3 squadre di A (in mezzo a varie promozioni da C a B e da B ad A).

    Alla mia domanda su com’è Spalletti (anche perché più o meno avranno la stessa età) mi ha risposto:

    “Spalletti è una testa di cazzo e molto antipatico……ma è molto bravo, per me il migliore degli italiani oggi

    Ecco, oggi da noi al timone servono teste di cazzo brave, anzi LE PIU BRAVE.

    condivido al 100% l’articolo NOI ABBIAMO ANCORA PROBLEMI, anzi, enormi lacune e problemi.

    Ma se chi ci guida saprà con fermezza almeno far tirar fuori sudore sofferenza e grinta……..noi quest’anno faremo 30 punti in più dell’anno scorso.

    SE invece crediamo che basti la camiseta delle rispettive nazionali a far giocare da leoni i nostri prodi……..anche quest’anno sarà settimo posto.

    Ora basta ciance………avanti coi carri e VINCERE.

    PS. A Bologna ora non piove più da 3 ore. Se volete vado io ad annaffiare il prato del campo oppure faccio scaricare qualche camion di ghiaione……..aspetto indicazioni.

    Ditemi le vostre preferenze :)

    Baci.

  13. Per i ricordi che ho D’ambrosio è sempre stato il più umile e consepevole con i tifosi.

    Non ricordo le sue parole “abbiamo un po’ mollato”, ricordo che chiese scusa in risposta a una domanda fattagli ad eco delle parole di Medel che invece espresse chiaro e tondo il concetto.

    Questo è il mio ricordo, forse non ho assistito a ogni conferenza stampa, quindi è molto probabile abbiate ragione voi e il mio ricordo sia incompleto.
    Resta il fatto che ovviamente sono d’accordo con voi che degli stipendiati “mollino un po”.

    A Crotone, come in altre situazioni tuttavia ho visto D’Ambrosio sbracciarsi e urlare perché a fine primo tempo si battesse un calcio d’angolo, per non perdere quell’opportunità offensiva. In molte altre occasioni l’ho visto combattivo e determinato, umile ed onesto. Lo ritengo serio.

  14. leonardo calzoni:
    giusto…questa sera ci aspetta una partita da prendere con le pinze…se ripetiamo la prestazione di Crotone ci lasciamo le penne. Però sono fiducioso che il mister abbia inculcato ai ragazzi che questa di stasera sia una partita crocevia x il futuro. Luciano Spalletti ha parlato in conferenza ed ha detto che il Bologna ci azzannerà e aggredirà e che dovremo essere preparati a dare battaglia…e qui apro una parentesi…personalmente a Crotone non ho visto una squadra da battaglia anzi…molti ragazzi vedi Gaglia su tutti ma anche Dalbert Miranda Candreva e anche bomber Icardi tutti un po’ “scoglionati”…x fare tre punti a Bologna stasera bisogna tirare fuori le palle e il carattere…se avremo queste caratteristiche saremo ancora lassu in cima alla classifica…FORZA RAGAZZI.

    condivido anche io al 1000×1000
    concentrati e cattivi, mica carini e coccolosi

  15. Il problema è che noi, a calcio, lo scorso anno, non ci abbiamo quasi mai giocato.
    Poi sì, è un discorso di prospettive. Quelli hanno giocato per l’Europa League perché era davvero il massimo a cui potessero aspirare (Montella portato in trionfo per un sesto posto credo sia paradigmatico)

    A noi ci hanno raccontato di scudetti, di soldi a palate, di posto Champions a tutti i costi, salvo poi combinare bordelli su bordelli nascondendosi dietro gli esoneri dei tecnici e consegnando i giocatori al tritacarne dei tifosi.
    In una situazione del genere, in cui non sai chi ti allenerà, non l’anno prossimo, ma domani mattina, e soprattutto non sia dove sarai il prossimo anno, che manchino le motivazioni non mi sembra così assurdo.

    Poi oh, tra curva che fischia l’unico che la butta dentro, Ausilio che va a raccontare la camera caritatis dell’Inter agli studenti della statale (prodezza premiata con il prolungamento contrattuale, non dimentichiamolo), la proprietà che promette di spendere sì, ma da domani, forse dopodomani, forse l’anno prossimo,

    e non dimentichiamo la quadriglia di allenatori, con Vecchi nel ruolo della pinella del burraco,

    l’eccesso di franchezza del D’Ambrosio di turno mi passa lievemente in secondo piano.

  16. Esteban, capisco cosa intendi.
    Inconsciamente dare un piccinino di meno può accadere.
    MA se anche non giochi per l’Europa League o per altri traguardi lo fai per i 40 000 che riempivano lo stadio ogni domenica. Mica per qualificarti all’europa ma per fargli vedere una bella partita.

    Su chi dice che domenica c’erano giocatori scoglionati non sono d’accordo. Penso fosse una risultante di condizioni contingenti e di una certa cautela tattica

  17. estecambiasso:
    Il problema è che noi, a calcio, lo scorso anno, non ci abbiamo quasi mai giocato.
    Poi sì, è un discorso di prospettive. Quelli hanno giocato per l’Europa League perché era davvero il massimo a cui potessero aspirare (Montella portato in trionfo per un sesto posto credo sia paradigmatico)

    A noi ci hanno raccontato di scudetti, di soldi a palate, di posto Champions a tutti i costi, salvo poi combinare bordelli su bordelli nascondendosi dietro gli esoneri dei tecnici e consegnando i giocatori al tritacarne dei tifosi.
    In una situazione del genere, in cui non sai chi ti allenerà, non l’anno prossimo, ma domani mattina, e soprattutto non sia dove sarai il prossimo anno, che manchino le motivazioni non mi sembra così assurdo.

    Poi oh, tra curva che fischia l’unico che la butta dentro, Ausilio che va a raccontare la camera caritatis dell’Inter agli studenti della statale (prodezza premiata con il prolungamento contrattuale, non dimentichiamolo), la proprietà che promette di spendere sì, ma da domani, forse dopodomani, forse l’anno prossimo,

    e non dimentichiamo la quadriglia di allenatori, con Vecchi nel ruolo della pinella del burraco,

    l’eccesso di franchezza del D’Ambrosio di turno mi passa lievemente in secondo piano.

    Ti seguo sui temi societari e sul fatto che sia mancato chi usasse il bastone al momento opportuno.
    Ma ritengo e riterrò sempre inaccettabile che un professionista rinunci all’impegno perché privo di motivazioni. Non devono avere bisogno del bastone, sono professionisti strapagati che devono onorare una maglia leggendaria. Sempre e comunque.

  18. Lo vedete qual è il punto?????

    Veniamo da 5 amichevoli vinte + 4 gare ufficiali vinte e……..da 2 giorni non facciamo altro che criticare o far emergere il ns peggio.
    Che è tanto, ma forse non andrebbe fatto emergere oggi.

    Se valutiamo i nostri (che sia Ambrogio o Brozovic o Candreva o Handanovic) con in mente l’anno scorso o quello prima……inutile proseguire i discorsi: fucilazione e basta, finiti i discorsi.

    Ma visto che questo siamo e tra tecnico nuovo e sette nuovi arrivati forse si può (anzi si deve) iniziare a svoltare…….è inutile rivangare il passato.

    Si guardi al presente e si giudichi il presente.

    Anzi questo presente va colorato e incensato

    Almeno fin che dura.

    Chissà poi……..

  19. @Maigob.
    Bravo. Pensare una partita alla volta e cercare ” sempre” di vincerla.

  20. Un concetto deve esser chiaro: se i nostri dibattiti vertono quasi unicamente sui nostri mediocri terzini (destri e sinistri) forse trattasi ancora di nervo scoperto. Si potra discutere su chi è il meno peggio non certo su chi è il piu forte come ai tempi di chivu e Maicon per restare al recente passato. Speriamo che Dalbert non sia quello che dice il Casa e che Cancelo rientri presto.

  21. E’ così bello essere ottimisti (e interisti), godiamoci questo momento.

    Quattro su quattro è un ottimo inizio. E’ vero, manca ancora tanto, tantissimo: tante giornate alla fine, tanto lavoro perché l’Inter torni grande, qualche giocatore in più perché la rosa sia veramente competitiva. Il gioco c’è, a volte si vede, latita sotto la superficie ma c’è, ogni tanto emerge. Abbiamo avuto, come è stato scritto in questo stesso blog, culo e concretezza, e tutte le squadre, incluse Barcellona, Juventus, Real Madrid e la All Star dell’Universo, devono avere culo e concretezza se vogliono sperare di vincere qualcosa.

    Adesso abbiamo Bologna, Genoa, sfide importanti, ma che dobbiamo vincere, visto che i nostri rivali sono attesi da sfide più toste e che mercoledì prossimo c’è la Champion’s. Questo è già il momento di inserire la quarta. Incrociamo le dita, nell’attesa che, piano piano, il gioco arrivi, che la squadra trovi i suoi equilibri, i suoi movimenti, i suoi spazi, che i pezzi del puzzle si incastrino tra di loro.

    Sempre fiduciosi, sempre ottimisti, mai mollare. Perché anche se mollano quelli in campo, noi sul divano non molliamo mai.
    FORZA INTER!

  22. Maigob:
    Quest’estate ho giocato un paio di volte a tennis con un allenatore che gli anni scorsi ha allenato anche 3 squadre di A (in mezzo a varie promozioni da C a B e da B ad A).

    Alla mia domanda su com’è Spalletti (anche perché più o meno avranno la stessa età) mi ha risposto:

    “Spalletti è una testa di cazzo e molto antipatico……ma è molto bravo, per me il migliore degli italiani oggi

    Ecco, oggi da noi al timone servono teste di cazzo brave, anzi LE PIU BRAVE.

    condivido al 100% l’articolo NOI ABBIAMO ANCORA PROBLEMI, anzi, enormi lacune e problemi.

    Ma se chi ci guida saprà con fermezza almeno far tirar fuori sudore sofferenza e grinta……..noi quest’anno faremo 30 punti in più dell’anno scorso.

    SE invece crediamo che basti la camiseta delle rispettive nazionali a far giocare da leoni i nostri prodi……..anche quest’anno sarà settimo posto.

    Ora basta ciance………avanti coi carri e VINCERE.

    PS. A Bologna ora non piove più da 3 ore. Se volete vado io ad annaffiare il prato del campo oppure faccio scaricare qualche camion di ghiaione……..aspetto indicazioni.

    Ditemi le vostre preferenze

    Baci.

    Pozzolana.
    Noi si giocava solo su pozzolana.
    C’ho ancora i segni sulle ginocchia.

  23. Nic!: Per i ricordi che ho D’ambrosio è sempre stato il più umile e consepevole con i tifosi.

    a me è sembrato invece parecchio paraculo

    con questa ed un altro paio di uscite (memorabile quella “del resto io non sono certo uno come Maicon” punta a fare quello che nel disastro rimane più a galla e magari facendo il finto umile gli viene perdonato di più che ad altri…

    infatti non è entrato nella lista di quelli che tutti volevano linciare e spedire altrove

    parere mio, ahh

  24. Maigob, chi sarebbero i 7 nuovi arrivati? io ne conto 5 (padelli non lo conto, non conta) 2 titolari sempre vecino/valero uno mezzo titolare dalbert gli altri anche a causa infortunio mai visti….mi sono persa 2 acquisti?…..detto questo stasera si va x vincere e magari convincere di piu’ almeno nella garra e nella convinzione mentale che siamo superiori al bologna.

  25. interella:
    Maigob, chi sarebbero i 7 nuovi arrivati? io ne conto 5 (padelli non lo conto, non conta) 2 titolari sempre vecino/valero uno mezzo titolare dalbert gli altri anche a causa infortunio mai visti….mi sono persa 2 acquisti?…..detto questo stasera si va x vincere e magari convincere di piu’ almeno nella garra e nella convinzione mentale che siamo superiori al bologna.

    Scrigno
    Dalbert
    Cancelo
    Vecino
    Valero
    Karamoh
    ………..poi aspetta……..Padelli non lo conto perché è solo un tronista (Serve da manichino alle sfilate delle maglie)…….chi è pure il settimo……aspetta…..aspetta, ce l’ho sulla punta della lingua…….ah si……. Ranocchia.

    7 nuovi.

  26. …ranocchia???? naaaaa…..pero’ sai che ho fatto una gaffe ma convinta, gioca cosi sicuro che lo dai x scontato che quasi non ricordavo che Skriniar e’ in nuovo acquisto!…..no come quel fannullone di d’ambrosio che si che ha detto e lo ricordo bene che avevano mollato!

  27. perdiamo 2 a 1

  28. non scrivere queste cose che non va bene!! signur!!! vorrei avere a portata un lukaku qualsiasi.

  29. ….FORZA INTER…andiamo ad asfaltarli!!!!….AMALA.

  30. E lo dici così, in modo estemporaneo? ?!!

  31. NicolinoBerti: Ti seguo sui temi societari e sul fatto che sia mancato chi usasse il bastone al momento opportuno.
    Ma ritengo e riterrò sempre inaccettabile che un professionista rinunci all’impegno perché privo di motivazioni. Non devono avere bisogno del bastone, sono professionisti strapagati che devono onorare una maglia leggendaria. Sempre e comunque.

    Riprendo da Nicolino, e completo una risposta a estecambiasso che avevo mandato prima, ma è saltata.

    estecambiasso: Dite che i giocatori l’anno scorso hanno mollato la presa? E grazie al piffero, aggiungo io. È fisiologico che in una stagione, come quella scorsa, a cui non puoi chiedere più niente e in cui non ci sono neanche le basi tattiche per costruire qualcosa in vista del prossimo campionato (ossia questo), tirare i remi in barca.

    Eh no, caro mio, no, questo proprio non lo posso leggere e non si può sentire da un fratello interista. E non ce l’ho tanto con D’Ambrosia e Merdel, che in modo più o meno chiaro hanno ammesso di aver mollato. Mi riferisco proprio al concetto di “stagione a cui non hai più niente da chiedere”. Eh, no, col cazzo che non hai più niente da chiedere. Volete i numeri? Eccoli:

    Classifica alla fine della 28° giornata, dopo aver massacrato l’Atalanta:
    merde 70
    roma 62
    napoli 60
    lazio 56
    INTER 54
    atalanta 52
    gonzi 50
    viola 45

    Io vedo un quarto posto vicino, un terzo non impossibile. E invece arriva il pareggio col Toro (e per carità, ci può stare benissimo), e lì parte lo sbracamento totale. Dopo la gara di torino, ne restavano (rullo di tamburi) 9. Nove. Un quarto del campionato, e senza coppe di mezzo a drenare energie fisiche e mentali.
    Poi samp, skroton, viola, napoli, genoa, sassuolo: TUTTE perse, con in mezzo solo il pari nel derby. 1 punto, dicesi 1, in sette partite, o se preferite 2 punti (contando il pari col torino) in 8 partite. Vuol dire 2 (DUE) punti su 24 (VENTIQUATTRO) possibili. Appena l’8% dei punti a disposizione.

    Classifica dopo la serie nera:
    merde 85
    roma 81
    napoli 80
    lazio 70
    atalanta 66
    gonzi 60
    viola 59
    INTER 56

    In otto giornate, ci siamo beccati questi differenziali: -13 dalle merde, -18 dal napoli, -17 dalla roma, ma soprattutto -12 dallaLazio, -12 dall’atalanta, -8 dal bbilan più scarso degli ultimi trent’anni, e perfino -12 dalla mortuaria. No, ma dico, stiamo scherzando? Sono distacchi che a fatica prendono squadre semiretrocesse, altro che chi spera in un posto in Champions o almeno in EL (o ci dovrebbe sperare)…

    Poi abbiamo vinto le ultime due, quando davvero non contava più un cazzo, quando davvero non c’erano più stimoli, quando davvero era fisiologico mollare. No, io di alcuni di questi qui non mi fido più di tanto. E se alcuni li abbiamo mandati via, altri sono lì: e occhio, non ci metto Cagatopo e nemmeno il capitano (che era rotto) e nemmeno Barbosa, ma ci metto il signor Miranda, il signor Candreva, il signor Eder e anche sua onestà D’Ambrosia, che adesso ogni tanto sento chiamare Danilone, manco fosse un treno inarrestabile sulla fascia.

    Detto questo, d’accordo che è inutile rivangare il passato. Ma siccome quel passato è ancora vicino, e qualcuno è ancora qui che adesso cerca di rifarsi una verginità, dico solo “stiamo attenti”

  32. defjam, parli con me? se si certo! e come dovrei dirlo? sommessamente? non scherziamo e’ una partita che va vinta e senza tanti patemi, se si ambisce a determinati traguardi…..il bologna? su, rispettare l’avversario e poi asfaltarlo, senza e senza ma.

  33. Eddie:
    perdiamo 2 a 1

    no, no, 2 gol il Bologna non ce li fa. Uno forse, ma solo forse, e probabilmente ci sta, magari di rigore (prima o poi ce ne daranno uno contro, no?). Ma timbrano Joao (finalmente, segnerà col suo solito tiro a caciotta, ma deviato) e il solito Perisic. Poi prepariamoci al solito ritornello di Icardi palo della luce.

  34. MaistatiinB, perfetto, concordo sul fatto che i peggiori sono comunque rimasti e spalletti deve stare sempre attento perché il lupo perde il pelo ma non il vizio……per questo auspicavo di non vedere mai piu’ determinate facce di tolla con la maglia della mia Inter ma evidentemente alla societa’ va bene tutto.

  35. Lo so che molti si incazzano quando dico ste cose…ma siamo una squadra mediocre…lo eravamo l’ anno scorso e lo siamo quest’anno…non possono essere un Vecino od un Valero qualsiasi a farci fare il salto di qualità…a farci diventare una squadra seria all’improvviso, bene Skriniar ok, benissimo Spalletti ma la squadra è largamente incompleta, siamo proprio ridotti male se ancora c’è Nagatomo titolare…dai non scerziamo, cmq visto le altre possiamo arrivare in Champions da 3zi o più prob 4ti e sarebbe tutto grasso che cola!!

  36. ….lo scrivo x l’ultima volta, ICARDI non e’ un palo della luce E’ una punta d’area che se il pirlotto di candreva esempio gli mettesse 5 cross decenti lui segnerebbe almeno 2 gol, qua dobbiamo capirci bene, o fai una SQUADRA al servizio di quel meraviglioso cecchino o lo vendi e te ne assumi le eventuali responabilita’, in ogni caso lasciato senza nemmeno 1 pallone giocabile come sabato NON serve, punto e vado.

  37. interella:
    MaistatiinB, perfetto, concordo sul fatto che i peggiori sono comunque rimasti e spalletti deve stare sempre attento perché il lupo perde il pelo ma non il vizio……per questo auspicavo di non vedere mai piu’ determinate facce di tolla con la maglia della mia Inter ma evidentemente alla societa’ va bene tutto.

    O magari, ipotizzo, non è che avessero mercato.

    Quanto valevano questa estate Miranda, Eder, D’Ambrosio, Brozovic e Candreva?
    Ci sono dentro quattro trentenni o quasi, con ingaggi importanti. In una botta di ottimismo arrivo a 45M per tutti e cinque.

    Con quel ricavato come li avresti sostituiti? Intendo con nomi e cifre.

  38. @Il_Casa per concludere il nostro scambio di idee su Dalbert :-) che tanto stasera se gioca ce lo vediamo di nuovo dal vivo..

    premesso che sulla parte che ti ha dato fastidio ti ho già chiesto scusa (ma comunque non intendevo farti passare per quello che “fa” l’intenditore (anche perché ti ho già detto che SEI un intenditore, il che non comporta che saremo d’accordo automaticamente su tutto)

    commento qualche estratto del tuo lunghissimo e fantastico post (lo metto in corsivo)

    evidentemente a stimolarti anche in maniera fastidiosa hai citato fuori proprio il meglio di te, scrivendo uno degli articoli tecnici più belli da tanto tempo, una cosa che – d’accordo o meno su vari punti, su molti non lo sono – non trovi di questo livello su Gazzetta e sito sportivi vari

    tu scrivi:

    Parto da lontano. Ad onore del vero quella di esterno basso è una posizione dove vengo poco a compromessi in generale, la amo realmente tanto, proprio personalmente. Il terzino che viene descritto nell’articolo che proponi, quello moderno che viene dentro al campo a palleggiare è quello che adoro. Tra i massimi esponenti della categoria ci sono Lahm (ormai ritirato), Sergi Roberto, Dani Alves, Jordi Alba, Bernat, Marcelo e molti altri. Nella Roma il più idoneo non è Emerson Palmieri, ma Florenzi. nb. ometto il resto seppur importante, per praticità.

    Ti rispondo.
    Perfetto il discorso tecnico, però uno degli equivoci sono le tue aspettative. Sono diverse dalle mie. TU NON VIENI A COMPROMESSI. Tu adori quel ruolo, per me è un ruolo come un altro, tu descrivi i massimi esponenti di quel ruolo, sia inteso nella prima che nella seconda maniera che citi.

    Al momento Dalbert è ben lontano da quei livelli… per quel che descrivi che dovrebbe fare, richiedi troppo a quasi ogni giocatore… a parte gli Alaba, i Lahm ecc che però, vi ricordo, costerebbero 100 ml anche perché neppure te li vendono

    .
    per me il problema BASE è che abbiamo proprio aspettative diversissime. e io capisco la tua delusione, se devi incastrare Dalbert in una casella che sarebbe bello vedere occupata da Lahm o Alaba o chi preferisci (fra l’altro, ce lo meriteremmo proprio)

    Fra l’altro, se applichi questo livello di aspettative e di richieste a ciascun giocatore della nostra rosa, vedrai che non se ne salva mezzo, ciascuno ha le proprio serie lacune rispetto a come dovrebbe essere interpretato quel ruolo (anche Icardi, che non dialoga in attacco, Perisic, che sparisce a tratti, Handanovic, che non esce…)

    Dalbert ha i suoi difetti, chi lo nega… vediamo più sotto quali:

    Tu dici:

    Ora arriviamo – tuttavia – alle note dolenti. Dalbert in primo luogo non ha “un piede sinistro fantastico”. Tu potrai dirmi che sia Spalletti a sostenerlo.

    Io mi fido e mi basta, fra l’altro non ho visto niente di esaltante finora, ma neanche niente di orribile, Spalletti lo vede tutti giorni, poteva dire qualsiasi altra cosa, tipo è veloce o è fantasioso o quel che vuoi, ha detto che proprio che ha un buon/fantastico sinistro, mi basta e mi fido.. e poi, anche qui, attenti alle eccessive aspettative, non è Roberto Carlos, nessuno glielo chiede neppure

    Tu dici:
    Io sostengo il contrario e mi piacerebbe parlare in una stanza chiusa con il mister, sarei curioso di sapere davvero cosa ne pensa. Il sinistro di Dalbert non è un buon sinistro. Quello di Emerson Palmieri era un buon sinistro, molto più delicato, più pulito, stilisticamente non c’è un paragone. Nagatomo – per esempio – ha i piedi migliori di Dalbert e lato tecnico gli è superiore, in palleggio ha fondamentali estremamente più curati del brasiliano ed una migliore visione di gioco e pulizia della giocata.

    NO, mi spiace

    Nagatomo, no

    Invalidi completamente il tuo discorso, anzi, ogni discorso

    Poi Nagatomo (destro naturale, ma buon sinistro) ha altri difetti e ne possiamo annoverare tanti, ma mantenendo il focus su Dalbert e paragonandolo ad altri giocatori, purtroppo il brasiliano non ha i piedi buoni. La sua conduzione di palla è scadente e la sua corsa è dinoccolata. E’ molto veloce, ma la sua conduzione è mediocre. Come faccio a dirlo? In conduzione di palla osservo: spazio percorso/numero di tocchi, piede utilizzato e posizione del corpo (distribuzione del peso sui piedi). Il motivo per cui Biabiany è sempre stato un centometrista mancato e non un calciatore risiede in parte qui. Oltre a questo anche il cross, lo stop di palla, ogni singolo gesto tecnico per me è da giocatore non da Inter, dispiace. Il giocatore ha fondamentali mediocri.

    Sei più tecnico di me. mi fido, ma non so quanto questo si traduca in perdita di efficacia. magari è solo brutto e sgraziato da vedere e stilisticamente mediocre, ma molto efficace, grazie soprattutto alla sua velocità, che oggi, insieme al fisico, è quasi l’unica cosa che conta, a dispetto della tecnica pura.

    Io l’unica cosa che vedo particolarmente sbagliata è la frenesia con cui spesso fa i passaggi e quindi ne sbaglia la misura. Vediamo cosa sarà in grado di fare, una volta tranquillo e inserito

    ps. taglio il resto

    Tornando a discutere di Dalbert, mi è parso quindi povero tecnicamente e inconcludente in fase offensiva, poco costruttivo, poca poca roba. Vedendolo giocare (qui potrebbero effettivamente servire più partite) anche sulle scelte (sia offensive che difensive) mi sembra un giocatore molto legato all’istinto e alla contingenza. Te ne rendi conto quando ha palla, non è pressato, ma non ha neppure spazio da attaccare: generalmente segue una scelta “opinabile”. Non mi sembra un giocatore che abbia una buona lettura del campo in fase offensiva

    (es. D’Ambrosio non ha i piedi, ma ha buone letture sia offensive che difensive)

    no, spetta, aspetta, D’Ambrosio è stato responsabile di un sacco di goal subiti e anche di figuracce altrui, altro che buone letture e scelte… te ne potrei elencare una quantità notevole

    il che si riflette in certe scelte “cervellotiche” talvolta e mi pare abbia poca personalità, il che può essere interpretato come volete, ma per me denota anche scarsa fiducia nei propri mezzi tecnici e per un giocatore dell’Internazionale di Milano, specialmente se non stiamo parlando di un primavera, questo non è accettabile.

    Non credo abbiamo tutti questi elementi su cui giudicare, ma mi sembra eccessivo comunque.. quante giocate avrà mai fatto in tre (mezze) partite… raccogliamo altro materiale prima di giudicare, Emerson Palmieri che tu citi all’inizio faceva piangere, proprio su questi aspetti, anche di quanto osare e di personalità

    Passiamo alla fase difensiva: il tuo articolo Fabio spiegava le difficoltà di Dalbert a capire di preciso come muoversi in uscita e nel capire di quale giocatore occuparsi (es. difficoltà a leggere la posizione di Lazzari). Non è poco, dispiace dirlo, ma è grave.

    però la cosa la puoi estendere allora anche a Miranda, dato che venivano entrambi infilati in mezzo da Lazzaro… mi sembra più semplicemente il classico caso in cui sei nuovo e devi entrare nel meccanismo o negli automatismi del tuo reparto…

    Significa che il giocatore non ha ancora sviluppato (24 anni) una buona lettura in fase difensiva. Su questo punto – tuttavia – concordo su un fatto: si può insegnare, si può aiutare e con abnegazione e concentrazione con il tempo si può rimediare

    concordo, non mi preoccupa la cosa, non al momento, cioè

    Nell’uno contro uno ha il fisico e la velocità dalla sua, anche se la cura dei fondamentali difensivi anche qui è discutibile: capita che si posizioni male con il corpo (ma male male: avete presente quando è stato saltato come un birillo contro la Spal, oppure contro il Betis Sevilla?) oppure che sia troppo rigido e poco piegato sulle gambe, tanto che nei primi passi perde qualcosa, ma fortunatamente è rapido, quindi il fisico viene in soccorso e con una scivolata/chiusura all’ultimo talvolta la rimedia. Il punto è che non si dovrebbe arrivare alla scivolata, dovrebbe stare in piedi, accompagnare e portare sull’esterno, invece talvolta regala scivolate oppure interventi più frutto dell’istinto che di altro. Ma ripeto: non è la fase difensiva a preoccuparmi, se avessi un ritorno in fase offensiva me ne importerebbe il giusto.

    non la vedo così drammatica, sono costretto a ri-citare Spalletti che anzi ne sottolineava la solidità fisica e il posizionamento nei duelli con gli avversari, tipo che lo senti e non lo sposti

    ma, sinceramente, non sono così tecnico da saper valutare, mi fido di quel che dici, però devo tenere anche conto che Spalletti non sembra pensarla così, almeno UFFICIALMENTE, come ipotizzi tu, poi che pensa in privato Spalletti non lo sa nessuno

    per le scivolate, se fosse un centrale sarei in effetti realmente molto preoccupato… su un esterno, che presumibilmente le farà fuori area (pure Perisic lo fa spesso), molto meno, spero abbia il cervello per non farle se già ammonito

    Ma credo anche che con la cura Spalletti, ne farà sempre meno di scivolate

    A fronte di tutto questo per me il giocatore non è lavorabile a sufficienza da farlo diventare di livello, differentemente da altri che sono stati citati (Emerson Palmieri, Maxwell: avevano tutti un livello tecnico nettamente superiore), non è da Inter e per me non lo sarà mai (salvo come gregario/riserva).

    qui che ti devo commentare, è fede, negativa la tua, positiva la mia, ma credo tu stia esagerando la valutazione. o comunque è enormemente prematura

    guarda che non ha solo difetti, quella velocità ad es. può fare la differenza, toglila a Perisic (o toglili gli spazi) e avrei un giocatore poco più che normale

    Penso che la sua dimensione sia quella di una squadra “di categoria”, magari con un sistema a tre dietro. Non penso sia un giocatore di Serie B, ma penso che non c’entri nulla con una squadra di un certo livello che deve proporre gioco. Come questo giocatore sia stato pagato una certa somma e seguito per così tanto tempo per me resta un vero mistero.

    non è Alaba, Roberto Carlos, Lahm, Marcelo (che il primo anno ha sofferto e fatto soffrire l’intero Bernabeu per analoghi motivi, per lo meno in difesa), penso possiamo/dobbiamo accontentarci di meno

    ma non abbiamo un Dream Team con il problema del terzino mediocre. Abbiamo una squadra in cui TUTTI devono riscattarsi da una figura orribile e tutti hanno limiti individuali a volte notevoli.

    ma in una VERA squadra, e Spalletti le sa costruire, questi limiti possono essere tamponati e neutralizzati grazie a un buon gioco collettivo

    anche altre squadre buone hanno limiti in alcuni aspetti di alcuni giocatori, ma vanno avanti lo stesso (anzi, ci sono state davanti in classifica finale)

    buona partita a tutti, a meno di cose clamorose stasera, per 10 partite non vorrei più parlare di Dalbert :-) a parte la eventuale, ma non necessaria e meno che mai obbligatoria risposta di Il_Casa

  39. Ausilio, ridimensionato o promosso, secondo voi?

    L’Inter snellisce la catena di comando.

    Alessandro Antonello: nuovo amministratore delegato, “avrà potere di firma per una serie di operazioni non sportive (dalle sponsorizzazioni ai contratti per lo stadio) congiuntamente con Williams per un massimo di 5 milioni; firma congiunta con Williams e Williamson per operazioni finanziare (finanziamenti, fideiussioni) e bancarie per un massimo di 15 milioni; firma congiunta con Gandler o Gardini per le operazioni non sportive ma anche per i contratti di trasferimento dei calciatori fino a 5 milioni di euro. Infine, potere di firma libera per i trasferimenti di calciatori sul mercato fino a 20 milioni di euro e contratti con i giocatori per un massimo di 10 milioni lordi annui”, si legge su Calcio e Finanza.

    …..

    Giovanni Gardini: potere di firma libera e disgiunta per i trasferimenti fino a 20 milioni di euro e la stipulazione di contratti con i calciatori fino a 10 milioni di euro lordi.

    …..

    Piero Ausilio: potere di firma per trasferimenti di calciatori e contratti con calciatori fino ad 1 milione di euro

    ..

    La volontà di Suning, si legge nel documento visionato da C&F, è quella di garantire un’attribuzione “di poteri delegati a una più ampia gamma di soggetti con presenza stabile in Italia (seppur con estensioni e soglie diversificate a seconda della qualifica e dell’area di competenza di ciascuno). Il Presidente sottolinea come, per quanto concerne i poteri di sottoscrizione di contratti in ambito extra-sportivo, il piano preveda un meccanismo di firma congiunta che mira ad assicurare la conformità dei processi decisionali al migliore interesse della Società”

    http://www.fcinter1908.it/copertina/cf-inter-gardini-potra-firmare-per-acquisti-fino-a-20-mln-ausilio-fino-a-1-mln-i-nuovi-poteri/

  40. Fabio1971: a me è sembrato invece parecchio paraculo

    con questa ed un altro paio di uscite (memorabile quella “del resto io non sono certo uno come Maicon” punta a fare quello che nel disastro rimane più a galla e magari facendo il finto umile gli viene perdonato di più che ad altri…

    infatti non è entrato nella lista di quelli che tutti volevano linciare e spedire altrove

    parere mio, ahh

    +1

  41. Fabio1971: a me è sembrato invece parecchio paraculo

    con questa ed un altro paio di uscite (memorabile quella “del resto io non sono certo uno come Maicon” punta a fare quello che nel disastro rimane più a galla e magari facendo il finto umile gli viene perdonato di più che ad altri…

    infatti non è entrato nella lista di quelli che tutti volevano linciare e spedire altrove

    parere mio, ahh

    +10, altro che +1

  42. Fabio1971: Ausilio, ridimensionato o promosso, secondo voi?
    L’Inter snellisce la catena di comando.

    Mah, sul fatto che la catena si “snellisca” mi sembra che l’articolo prenda una cantonata, o meglio sintetizza il tutto in un titolo che non mi pare corrispondere alla realtà. Anzi, Suning crea (e lo dichiara) un sistema di pesi e contrappesi, forse proprio per evitare che qualcuno si arroghi da solo troppi poteri. Sintomatico che in tutto questo Sabatini non compaia: ma lo sappiamo, non è un dipendente del FC Internazionale Milano.
    In conclusione, per come la vedo io sull’auxilium: questo ridimensionamento (perché di questo si tratta) è l’antipasto del boccone amaro, che arriverà magari dopo la sessione di mercato invernale, ovvero della cacciata, magari condita anche da una buon’uscita.

  43. Maxdog: D’Ambrosio è stato responsabile di un sacco di goal subiti e anche di figuracce altrui, altro che buone letture e scelte… te ne potrei elencare una quantità notevole

    A dambro servono urgenti ripetizioni di geometria: soprattutto le…diagonali

  44. MaistatiinB: +10, altro che +1

    Allora +1000, tie’!!!!

  45. Bene, vedo che gioca il buon Nagatomo.
    +1000 magliette vendute in oriente

  46. @Il_Casa e @Fabio1971

    Vi ho letto con attenzione in questi giorni, e a modo vostro mi siete piaciuti entrambi. Concordo con alcuni rilievi tecnici del Casa, ma anche con l’invito all’equilibro e alla pazienza di Fabio.
    Sul lato schiettamente atletico, tecnico e tattico, aggiungo i miei due centesimi:
    – stiamo parlando di un giocatore insolitamente altino per il suo ruolo (è più di 1,80) ==> falcata lunga, diventa inarrestabile quando corre nello spazio, ma chiaramente deve tagliare il passo quando conduce la palla, altrimenti rischia di perderla
    – il piede non è pulitissimo o specialmente educato in fase di cross: niente parabole arcuate o a rientrare, ma cannonate tese. Forse è meglio così: per il portiere è più difficile uscire, per i difensori è più problematico respingere; la chiave è avere gente che arriva da dietro a rimorchio (Vecino sicuro, ma Joao? BV? Gajardo? Boh…) per deviare in porta i palloni bassi o a mezz’altezza e tesi. Un accorgimento potrebbe essere quello di istruire sistematicamente Icardi a staccarsi dai difensori arretrando sul dischetto, piuttosto che attaccare la porta (vedi azione del secondo gol contro la Roma, anche se l’assistenza di Perisic era di altro tipo)
    – usa quasi soltanto il sinistro, ma pazienza. Lo faceva anche Kondom, ma non era per questo che non era da Inter
    – tatticamente, penso che renderebbe di più se avesse tutta la fascia davanti per distendersi. Perisic gli fa un po’ da tappo, il che adesso, all’inizio, va bene per non strafare, ma alla lunga potrebbe essere un limite. Idea, già adombrata dal Casa, anche se a molti non piacerà: 3-5-2, ma solo quando avremo Cancelo a pieni giri, per spingere sulle due fasce e tenere Perisic più interno e più vicino a Icardi. In mezzo trio BV – Joao – Vecino, e Brozo che fa rotazione coi primi due, più sporadiche apparizioni di Gajardo. Ma il problema resta dietro, dove al momento, a meno di non lanciare davvero Zinho e che costui sia un fenomeno, non possiamo schierare una linea a tre credibile. Ci andrebbe di mezzo anche il buon Skriniar

    Adesso ci si concentra. AMALA!!!!

  47. Giacomo: noi sul divano non molliamo mai.

    Grande!! sono con te!!
    FORZA INTERRRRR

  48. Fabio1971: a me è sembrato invece parecchio paraculo

    con questa ed un altro paio di uscite (memorabile quella “del resto io non sono certo uno come Maicon” punta a fare quello che nel disastro rimane più a galla e magari facendo il finto umile gli viene perdonato di più che ad altri…

    infatti non è entrato nella lista di quelli che tutti volevano linciare e spedire altrove

    parere mio, ahh

    La frase però non era quella che riporti tu.
    era: “Io cerco sempre di dare il massimo e di essere un professionista anche fuori dal campo. Io credo che in generale ci voglia più equilibrio, lo dico senza polemiche. Non eravamo fenomeni prima e non siamo scarponi adesso. Poi è normale che D’aMbrosio non sia Maicon o Zanetti, ma stiamo uscendo da un momento difficile”

    E lo disse non per togliersi delle responsabilità, ma anzi dopo una partita in cui fu Man Of The Match con un gol e un assist all’attivo. :)

  49. palacio, mbaye, taider, crisetig … … goal degli ex a grappoli

  50. Nic!: La frase però non era quella che riporti tu.
    era: “Io cerco sempre di dare il massimo e di essere un professionista anche fuori dal campo. Io credo che in generale ci voglia più equilibrio, lo dico senza polemiche. Non eravamo fenomeni prima e non siamo scarponi adesso. Poi è normale che D’aMbrosio non sia Maicon o Zanetti, ma stiamo uscendo da un momento difficile”

    E lo disse non per togliersi delle responsabilità, ma anzi dopo una partita in cui fu Man Of The Match con un gol e un assist all’attivo.

    può darsi che sia andata così, se me lo dico ovviamente per me è vero

    probabilemente ricordo e quindi cito le polemiche che seguirono, non, comuni molti casi avviene, cosa è stato realmente dichiarato

    comunque, io ero fra quelli che lo avrebbe venduto, un istante dopo le sue dichiarazioni sull’aver mollato, e non solo per quello

  51. ahahah Spalletti ci deve aver letto, a ma e a Il_Casa, e siccome è dispettoso, più di me, ha fatto giocare Nagatomo invece di Dalbert

    :-( speriamo sia solo per questo :-(

  52. il bologna sta sbagliando troppi gol.
    ps
    solita”partituccia” come dice mughini (vorrei dire quella checca, senza offendere nessun’altra checca all’infuori di lui)

  53. New post

  54. Ce solo da sperare che non tengano questo ritmo per tutta la partita,non capisco come mai siamo così lenti arriviamo sempre dopo gli avversari

  55. Imbarazzanti