Walk of Shame

Ho pensato molto a cosa scrivere qui, visto che non lo faccio da molto tempo. Ho pesato ogni parola a partire dal titolo che forse non vale la partecipazione al gioco dell’autunno/inverno 2016, #appianoexpress, ma diamine mi consentirebbe certamente di propormi come titolista della Gazzetta dello Sport! C’è tutto quel che serve: il gioco di parole, il concetto di vergogna e aggiungo anche un pizzico di riferimento culturale, che dubito alla rosea sappiano apprezzare, ma potrebbe riscuotere un certo successo nell’1% della popolazione italiana.

Il riferimento, non sarà sfuggito ai più sagaci di voi, è alla Hollywood Walk of Fame: il famoso marciapiede di Los Angeles in cui sono incastonate le stelle con i nomi dei più importanti personaggi dello Star System americano. Bene, anche noi abbiamo il nostro marciapiede: non quello della fama, a dispetto di quanto spererebbe il suo principale contributor, ma quello della vergogna.

Sito nelle vicinanze di Corso Vittorio Emmanuele II a Milano, raccoglie settimanalmente e, ahinoi, talvolta anche più spesso le esternazioni dell’ex Presidente, ex proprietario, ex azionista di maggioranza, ex azionista di minoranza dell’Inter. Personaggio che allo stato attuale non ha o quantomeno non dovrebbe avere più voce in capitolo, ma che alla prova dei fatti dimostra ancora una certa influenza, se non in modo diretto sulle decisioni prese in Società quantomeno su quello che i media dicono di noi. Quest’ultimo particolare meriterebbe una certa attenzione, poiché fa specie che oggi si dimostri in grado di far scrivere tante parole a suo favore, mentre non si spese mai altrettanto in difesa dell’Inter quando ne era alla guida: qualcosa non torna.

Non vorrei essere frainteso, per quanto sia nota la mia disistima nei confronti di Moratti non possiamo illuderci che tutti i problemi dell’Inter nascano e finiscano con lui. Piuttosto Moratti ne è il simbolo, il promemoria di un ambiente malato e cialtronesco almeno tanto quanto quello che si respira sull’altra sponda del naviglio. Diverso certamente, ma comunque un circo di personaggi improponibili: i fighetti radical chic amici dell’ex Presidente nostalgici dei tempi in cui entravano gratis allo stadio, gli ex calciatori che hanno vestito i nostri colori che si sentono sempre in diritto di dire la loro, i giornalisti che non mancano mai di mostrare il bieco provincialismo italico. La lista è tanto lunga che potrei continuare per pagine intere.
Siamo al terzo cambio di proprietà, ma i problemi e le cialtronerie restano sempre le stesse: il cambio di allenatori a ritmi degni di Zamparini, le notizie che dovrebbero essere riservate che arrivano puntualmente alla stampa, giocatori che fanno quel che vogliono senza che la società senta il bisogno di metterli in riga. Non so dire quanta sia la responsabilità della gestione Moratti in tutto questo. Non ricordo se in epoca Pellegrini le cose fossero le stesse, all’epoca mi limitavo ingenuo a seguire le partite e a gioire o disperarmi di vittorie o sconfitte. ALLA RADIO, figuratevi, ancora seguivo le partite alla radio. Quel che so è che dal 1995 ad oggi questa è la nostra realtà. Diamoci pure le attenuanti di quel che è successo fino al 2006 ed è poi prontamente ricominciato il giorno dopo, ma tant’è: siamo un casino.

Non so spiegarmi per quale motivo quel che è successo negli ultimi tre mesi mi getti così tanto nello sconforto. Ne abbiamo vissute di brutte: il mancato rigore di Iuliano su Ronaldo, il 5 maggio, lo 0-6 nel derby, i motorini che piovono dalla curva, la memoria di Facchetti infangata e mai difesa dalla società. Tutte cose ben peggiori dell’esonero a Frank De Boer, eppure ora ho la sensazione che la misura sia colma oltre ogni limite della mia sopportazione.

Credo che non sia un segreto che Frank De Boer non mi ha mai convinto. Non mi ha convinto il fatto che lo abbiano assunto a due settimane dall’inizio del campionato, dopo un braccio di ferro con Mancini che poteva avere un solo evidente epilogo, nel mentre che noi ci si diceva che quel che leggevamo era solo prostituzione intellettuale. Non mi ha convinto la sua gestione dei giocatori: tutti ad applaudire quando ha panchinato Brozovic per manifesta indolenza, ma poi ci siamo ritrovati con mezza squadra a far la muffa compreso un pennellone pagato più di 30 milioni per una mezza partita giocata male. Non mi ha mai convinto la sua intransigenza tattica, il giocare con un solo modulo a prescindere dagli avversari e dagli uomini a disposizione.
No, Frank De Boer, non mi ha mai convinto.

Ma è una brava persona in un ambiente infame, non era adatto all’Inter (secondo me), ma ci si è ritrovato e ha dato il massimo nel poco tempo che gli è stato dato a disposizione. Dopo 18 anni ho provato di nuovo le sensazioni del 1998, dopo l’esonero di Gigi Simoni, un altro forse non da Inter, ma una gran persona. Non poteva restare, ma allora nemmeno sarebbe dovuto arrivare. Di sicuro non avrebbe dovuto essere così solo e indifeso.

Dove sarebbe quella famosa diversità dell’Inter di cui siamo sempre andati tanto fieri?

Sarà che ormai sono alla soglia dei 40, quindi forse è la crisi di mezza età che mi fa vedere tutto così cupo, ma per la prima volta in vita mia mi sono vergognato dell’Inter.

Mi vergogno della Società e del suo sempiterno casino, mi vergogno dei giocatori e della mancanza di palle che dimostrano.

Mi vergogno di noi tifosi, che magari andiamo sempre allo stadio nonostante i pessimi risultati, ma poi siamo divisi anche noi in fazioni, ci insultiamo a vicenda o insultiamo i giocatori o l’allenatore o i dirigenti perché abbiamo bisogno di qualcuno a cui dare la colpa quando forse la colpa è di tutti quanti, anche se ovviamente il peso delle responsabilità non è equamente distribuito.

Diciamo sempre che l’Inter è più importante di tutto il resto: dei presidenti, dei giocatori, degli allenatori e dei tifosi. Diciamo che l’Inter è altro rispetto a tutto questo, che è più grande rispetto a tutto questo: come se la somma delle varie parti fornisse un risultato maggiore di quel che la matematica vorrebbe. Cos’è l’Inter? Se è un’idea, qual’è? Dove è finita?

Passerà anche questa. Torneremo a vincere. Io però ci credo un po’ di meno.

Forza Inter, sempre, ma che fatica.

About Fonz77

Milanese per nascita e per convinzione. Interista nel sangue da generazioni da parte di madre, mio padre ne sa talmente di calcio che crede che giochi ancora Mazzola... Sono il cümenda del blog, in carne e spocchia. Apostolo del culto José e sempiternamente vedovo dello Special One.

84 commenti

  1. quindi ritenere che dal 1995 chi era al comando/in campo sta rovinando l’inter (quanti trofei vinti in 16 anni?) è da veri tifosi?
    no meno male che poi mi prendo del gobbo io

  2. ognuno la pensa come vuole, io il malpensante e Massaron abbiamo la stessa idea, e con noi migliaia di interisti senza le fette di prosciutto sugli occhi, noi abbiamo vinto poco x tutto quello che e’ stato investito, la colpa e’ del sistema italiota con gobba e affini in primis, ma abbiamo commesso errori imperdonabili, abbiamo permesso che delle persone x proprio tornaconto personale abbiamo indirizzato le cose a loro piacimento, solo da noi escono da sempre notizie che minano di brutto tutto l’ambiente e sono sempre i soliti noti che lo fanno, da il 1995.

  3. e x rispondere a chi non se lo ricorda, no, con pellegrini e prima fraizzoli tutto questo schifo non succedeva.

  4. Sandrex:
    quindi ritenere che dal 1995 chi era al comando/in campo sta rovinando l’inter (quanti trofei vinti in 16 anni?) è da veri tifosi?
    no meno male che poi mi prendo del gobbo io

    Limitiamoci all’attualità. Si può ritenere che, essendo profondamente cambiato dal punto di vista “industriale” (io NON me ne compiaccio) il calcio, quel tipo di gestione sia, a dir poco, inadeguato? E che persistere, anche indirettamente, sia nocivo? Nessuno è “eroe per sempre”, ammesso che mai lo sia stato, eroe. Nel 1995 alla notizia di Moratti nuovo proprietario festeggiai, oggi inorridirei. Lo dico da “nostalgico” di un calcio meno industriale, ma persona realista. Aggiungo: anche Angelo Moratti fu un “padrone”, più che proprietario, dell’Inter, ma erano gli anni ’60 (quelli che io ho visto), quando si pensava di acquistare l'”amalgama” che mancava alla squadra…altre epoche.

  5. interella: abbiamo permesso che delle persone x proprio tornaconto personale abbiamo indirizzato le cose a loro piacimento

    abbiamo vinto 4 scudi,più 1 che anche a volerlo considerare “restituito”, comunque nel conteggio ne manca almeno almeno 1 altro, a stare bassi. se non sbaglio fanno 6, a cui aggiungere 1 champions, 1 uefa e una manciata di coppe italia e supercoppe italiane.
    meno male che le hanno indirizzate male le cose, chissà se lo facevano bene magari vincevamo 2 scudetti nella stessa stagione

  6. Amstaf: dal punto di vista “industriale” (io NON me ne compiaccio) il calcio, quel tipo di gestione sia, a dir poco, inadeguato?

    ma questo è un discorso, che ha una logica, condivisibile o meno che sia.
    ma dire che dal 1995 a Thohir chi era al comando o in campo dolosamente agiva per rovinare l’inter è una roba che non si può leggere

  7. e non leggere, io da interista sono vaccinata e ho anticorpi x tutto, ne ho viste di porcherie che ci hanno fatto in quantita’ industriale, gli altri, il ”nemico” ma non posso tollerare che siano le stesse persone che dovrebbero tutelare l’inter la stiano affossando x giochi di politica/potere, ribadisco le stesse persone che ci sono dal 1995 e qui non c’entra ne suning ne thoir.

  8. qualcuno che ha messo meno soldi di MM ha vinto 5 Champions, qualcuno che non ha messo soldi, li ha gentilmente avuti dallo stato, ha vinto il doppio di scudetti.

  9. interella:
    qualcuno che ha messo meno soldi di MM ha vinto 5 Champions, qualcuno che non ha messo soldi, li ha gentilmente avuti dallo stato, ha vinto il doppio di scudetti.

    Ma io non vorrei essere mai con “quelli”. Indipendentemente da moratti.

  10. era solo x rispondere a chi sosteneva che abbiamo vinto quello che ci siamo meritati, e invece non e’cosi, ribadisco al di la del potere dei soliti noti nel calcio nostrano probabilmente con una gestione societaria piu’ seria avremmo vinto qualcosa in piu’,purtroppo non si torna indietro ma si DEVE andare avanti, ma non a queste condizioni immutate nel tempo, no con questi personaggi deleteri x l’inter.

  11. interella: era solo x rispondere a chi sosteneva che abbiamo vinto quello che ci siamo meritati,

    no, il senso è che abbiamo vinto tanto e avremmo vinto di più se non ci fossero stati 10 anni di truffa.
    Conta 6 scudetti “certi”, se tu sei convinta che con un altra società ne avremmo vinti 8 è una affermazione senza possibilità di riscontro che ha lo stesso valore di chi dice che magari ne avremmo vinti zero.

  12. interella:
    era solo x rispondere a chi sosteneva che abbiamo vinto quello che ci siamo meritati, e invece non e’cosi, ribadisco al di la del potere dei soliti noti nel calcio nostrano probabilmente con una gestione societaria piu’ seria avremmo vinto qualcosa in piu’,purtroppo non si torna indietro ma si DEVE andare avanti, ma non a queste condizioni immutate nel tempo, no con questi personaggi deleteri x l’inter.

    O.K.

  13. interella amore mio bentornata.
    ti ripeto il mio concetto, che come sempre va al parlamento bauscia. per me MM ha vinto molto di meno di quello che avrebbe potuto, ed ha fatto danni con la sua corte dei miracoli, non per cattiveria, ma perché è un coglione.
    coglione , non cattivo. un pirla insomma…
    poi direi che sarebbe ora di parlarne meno, di MM.
    gli stiamo dando piu’ importanza di quella che ne ha ora. che dovrebbe essere zero ma non lo è. insomma anche lui deve sottostare alla sacra regola: nessuno e’ più grande dell”nter.

  14. i 10 anni di truffe continue non si discutono, see…10 in grave difetto, ma x chi solitamente e’ abituato a mangiare pane e memoria ricordo che noi casualmente di allenatori rimasti all’inter piu’ di 2 anni ne abbiamo avuti solo 2 mancini primo e mourinho, anche questo intendevo x gestione societaria seria, azz ad ogni soffio di brezza in quel di appiano veniva cacciato un allenatrore e…pronti, via, sotto un altro, pare che questo curioso vezzo continui, amen.

  15. ciao, modd…

  16. interella:
    i 10 anni di truffe continue non si discutono, see…10 in grave difetto, ma x chi solitamente e’ abituato a mangiare pane e memoria ricordo che noi casualmente di allenatori rimasti all’inter piu’ di 2 anni ne abbiamo avuti solo 2 mancini primo e mourinho, anche questo intendevo x gestione societaria seria, azz ad ogni soffio di brezza in quel di appiano veniva cacciato un allenatrore e…pronti, via, sotto un altro, pare che questo curioso vezzo continui, amen.

    Anche Cuper. Ma non cambia molto.

  17. piu’ di 2 anni cuper? davvero? lo avevo rimosso, sorry.

  18. non mi e’ chiara una cosa importante, x quanto riguarda la limitazione della ns rosa in el, finisce con il 2016 o sara’ anche nel 2017? perché se fosse la prima credo che non ci sia senso nel continuarla, ammesso che ci qualificassimo come affronti i sedicesimi, eventuali ottavi ecc con questa formazione rimaneggiata? chiedo.

  19. Interella ben tornata,
    spero che il momento no, sia passato….
    Avanti tutta.

  20. Ballottaggio tra Melo e Gnouko a centrocampo.
    gli altri sembrano confermati.
    Mumble mumble

  21. grazie x la rinnovata accoglienza, mi illuminate please sulla domanda di el che devo uscire x prendere il posto da sedere x vedere l’inter al pub….uff…spero di non tornare mbriaca, oddio ma anche si!!!!!!

  22. interella: non mi e’ chiara una cosa importante, x quanto riguarda la limitazione della ns rosa in el, finisce con il 2016 o sara’ anche nel 2017? perché se fosse la prima credo che non ci sia senso nel continuarla, ammesso che ci qualificassimo come affronti i sedicesimi, eventuali ottavi ecc con questa formazione rimaneggiata? chiedo.

    Guarda, scaramanticamente ti rispondo alla fine della partita, perchè a seconda di quale piega prenderà la faccenda potremmo non doverci più porre la questione tra qualche ora.

    Io non sono arrivato a provare vergogna, ma sconforto direi tanto. Quella sensazione che anche quest’anno sia buttato, che anche il futuro sia poco chiaro/limpido e che certi problemi se non sono irrisolvibili comunque certamente sono cronici. Stanchezza, quella tanta, acuita anche dal fatto che anche negli anni in cui non si vinceva un cavolo di niente comunque avevi almeno riferimenti, bandiere. Lato sportivo poi anche nelle stagioni veramente di merda, in un campionato che era chiaramente il primo al mondo, così cagare con coninuità non abbiamo mai fatto da quando ho memoria.

    Cioè, le nostre ultime stagioni sono state:
    2011/2012: 6° posto (no qualificato alla Champion’s)
    2012/2013: 9° posto (no qualificato in Europa)
    2013/2014: 5° posto (no qualificato alla Champion’s)
    2014/2015: 8° posto (no qualificato in Europa)
    2015/2016: 4° posto (no qualificato alla Champion’s)
    2016/2017: attualmente 12° posto

    E francamente oggi fatico a vederne la fine. In squadra non ho nessun giocatore di cui sia orgoglioso. UNO, cazzarola. Non sto parlando di aspetto tecnico, penso ad un cavolo di giocatore di cui possa essere sportivamente innamorato. Non ne ho uno. E’ un po’ triste…

    Anche stasera, come sempre e per sempre, comunque FORZA INTER.

  23. Fonz77
    3 novembre 2016 a 15:37
    Vedo che hai letto, ma non hai capito una fava. Forse non hai nemmeno letto tutto. Va bene così tanto ho scritto anche delle divisioni tra i tifosi e c’è sempre stato chi si arroga il diritto di distribuire le patenti.

    Amico Fonz, spiacente di toglierti l’illusione ma credimi che per capire il tuo intervento non c’è bisogno delle note a piè pagina come per la Divina Commedia. E io non faccio parte di nessuna delle ‘divisioni’ che agitano i tifosi nè tanto meno mi sento in diritto di distribuire patenti.
    Semplicemente io non
    “Mi vergogno della Società e del suo sempiterno casino, mi vergogno dei giocatori e della mancanza di palle che dimostrano. Mi vergogno di noi tifosi.”
    come tu hai scritto papale papale.
    Period.

  24. Rettifico:
    L’unico – ad onor del vero – che mi sento di salvare è Palacio. Un giocatore che è tramontato da un anno, che non è mai stato un fenomeno in vita sua, ma una persona che per me rimane positiva ed un calciatore che sono contento abbia indossato la nostra maglia…

  25. l.b.: come tu hai scritto papale papale.
    Period.

    Io l’ho scritto e lo confermo, il tuo intervento non fa che avvalorare la mia tesi. C’è da vergognarsi di noi tifosi se le nostre divergenze di opinione ci portano all’insulto reciproco, ad accuse di non sufficiente interismo o ad auguri di fato avverso.
    Io vedo il problema e faccio mea culpa, tu insisti nell’insulto. Accomodati.

    @Sandrex, per quanto riguarda Moratti io ho sempre avuto l’impressione che avesse a cuore per prima cosa Moratti. Fino a che i suoi interessi coincidevano con quelli dell’Inter è andata bene, quando si è stancato del giocattolo lo ha rotto e ora non vuole nemmeno che ci giochino gli altri bambini.

  26. Il_Casa:

    Anche stasera, come sempre e per sempre, comunque FORZA INTER.

    Like al cubo!!!!!

  27. Dai, vediamo stasera le merde che passeggiavano a Genova se stasera corrono. L’alibi e’ caduto. Per stasera penso di si, domenica prossima vedremo se gli aggrada il nuovo chef.

  28. Il_Casa: E francamente oggi fatico a vederne la fine. In squadra non ho nessun giocatore di cui sia orgoglioso. UNO, cazzarola. Non sto parlando di aspetto tecnico, penso ad un cavolo di giocatore di cui possa essere sportivamente innamorato. Non ne ho uno. E’ un po’ triste…

    questo è vero anche per me

    in ogni stagione c’era sempre quel giocatore per cui ero sportivamente “innamorato”

    palacio infatti penso sia stato uno degli ultimi

    serietà, impegno, mai fuori dalle righe e ha sempre dato tutto in campo

    Questo fatto è anche uno dei nostri punti deboli: non c’è un condottiero o dei veri guerrieri che sappiano trasmettere la passione e il rispetto per questa maglia ache agli altri: i nostri calciatori non sanno cosa sia l’inter e le nostre tradizioni………..

    pertanto siamo i primi a non rispettarci: ovviamente poi i nemici ci sguazzano

    non per tirare fuori sempre il vate e il 2010 ma quell’anno non si mollava mai, neanche davanti a sconfitta che sembrava certa, col cuore si rimontava sempre. le rimonte impossibili erano un nostro marchio di fabbrica un tempo……

    dovè finito l’orgoglio e la grinta….cazzo parliamo di sport dopo tutto è una cosa naturale!!!!!!!!

  29. interella:
    e x rispondere a chi non se lo ricorda, no, con pellegrini e prima fraizzoli tutto questo schifo non succedeva.

    Esatto, ma non si è vinto quello che si è vinto dopo.
    Certo che la vittoria della CL con conseguente tripletta non può essere in eterno il salvagente di MM nella tempesta dei 3 anni seguenti.
    Io avrei preferito vincere qualcosa in meno ma continuare a restarci, lassù.
    Purtroppo non è stato così.
    Sto con Fabio riguardo le preoccupazioni di un eventuale Suningexit.
    Non accadrà. Darebbero una prova di debolezza , addirittura di opportunismo, che non gioverebbe all’immagine di un brand che vuole affermarsi in Europa.

  30. Nefario: questo è vero anche per me

    in ogni stagione c’era sempre quel giocatore per cui ero sportivamente “innamorato”

    palacio infatti penso sia stato uno degli ultimi

    serietà, impegno, mai fuori dalle righe e ha sempre dato tutto in campo

    Questo fatto è anche uno dei nostri punti deboli: non c’è un condottiero o dei veri guerrieriche sappiano trasmetterela passione e il rispetto per questa maglia ache agli altri: i nostri calciatori non sanno cosa sia l’inter e le nostre tradizioni………..

    pertanto siamo i primi a non rispettarci: ovviamente poi i nemici ci sguazzano

    non per tirare fuori sempre il vate e il 2010ma quell’anno non si mollava mai, neanche davanti a sconfitta che sembrava certa, col cuore si rimontava sempre. le rimonte impossibili erano un nostro marchio di fabbrica un tempo……

    dovè finito l’orgoglio e la grinta….cazzo parliamo di sport dopo tutto è una cosa naturale!!!!!!!!

    Il vate era il condottiero ma in campo aveva uomini. Che uomini abbiamo oggi in campo? Quelli che si cagano sotto davanti ai giocatori della samp o del cagliari e li stanno a guardare mentre vengono ridicolizzati? Oggi il vate ne sta beccando 2 in Turchia, anche lui se in campo non ha uomini non batte un chiodo. Fdb avra’ sbagliato, ma i conigli mannari restano conigli mannari anche con Pioli. Vi quoto su Palacio, purtroppo e’ un ex giocatore. Forza Inter, che altro dire……

  31. Sono in accordo con Nefario quando scrive di non sentirsi “rappresentato” da nessun giocatore : io avevo un debole per Cambiasso perchè dava sicurezza in ogni situazione : figuriamoci oggi se penso a Murillo , Candreva ,Melo , Handanovic …
    Calci nel sedere a tutti , in primis a Zanetti che detesto come dirigente incapace

  32. Ho sensazioni positive!
    Tocchiamoci le balle tutti in coro!
    Chi non le ha le tocchi al vicino o al gatto…
    Dai dai daiiiii!!!!

  33. Fonz77: Non me ne ero nemmeno accorto! A quanto pare l’accademia della crusca ha parlato con la Apple e ha fatto il correttore automatico adeguato ai tempi oscuri in cui viviamo! LOL

    Il bello di non essere più tra gli amministratori del blog è non potermi correggere gli errori da solo, ma lasciarli lì a sempiterna memoria

    http://www.ronaldo7.net/video/sports-live/sport-live-stream.html ogni promessa è debito

  34. Candreva , Banega e Perisic : tre idioti in campo.
    Zanetti : un imbambito in tribuna