Juventus-Inter: la partita

About Twintercronache

Le #twintercronache di tutte le partite dell'Inter. Live su @Bausciacafe

183 commenti

  1. SilverTuft:
    Il punto del Sassuolo è che non è una squadra di fenomeni. Anzi, sono tanti giocatori che altrove farebbero abbastanza schifo, a parte Consigli, Acerbi e Berardi, che pure è parecchio discontinuo.
    Però sanno esattamente cosa fare in campo.
    Spesso avere un senso tattico vale cento volte più di avere giocatori pagati decine di milioni. Avere entrambi è da Bayern o Barcellona, ma col solo senso tattico un Sassuolo è settimo, immediatamente alle spalle del gruppone che insegue l’Europa. E un Leicester è primo nel campionato più ricco del mondo, avendo quella che per valore è forse la dodicesima rosa della Premier.
    Prima ho volutamente esagerato con Simeone. Sarebbe l’allenatore perfetto per noi, e ovviamente qualcuno a Milano lo ha capito (forse) adesso che è praticamente irraggiungibile. Tra l’altro Abramovich deve fumare roba buona, se preferisce Conte a lui, ma poco ci tange. Lui con una rosa nettamente inferiore a Barcellona e Real, ma con una squadra che era perfettamente messa in campo, ha vinto un campionato e per un minuto non portava a casa anche una clamorosa Champions. Idem Klopp. E non è che prima di vincere campionati con Atletico e Borussia questi qui avessero un passato in top club. Il Cholo veniva dalla salvezza con il Catania e un anno deludente in Argentina, Klopp è diventato allenatore del Borussia dopo due anni in cui era retrocesso e aveva fallito la promozione col Mainz.
    Avremmo mai il coraggio di puntare su una figura simile? L’ambiente (i tifosi) lo accoglierebbero con tranquillità? No, manco per il cazzo.
    Lo dimostrano i Gasperini, i Ranieri, i Mazzarri. E il fatto che le ultime Inter vincenti sono state quella del più grande allenatore e motivatore del pianeta, di Ibrahimovic che ha fatto un grossissimo favore a Mancini costruendogli una carriera, e venti anni prima Trapattoni. Un Di Francesco mi piacerebbe moltissimo. Anche un Donadoni. Ma sarebbe l’ennesimo allenatore triturato dall’ambiente Inter, che farebbe bene ovunque tranne che da noi.
    Chiediamoci il perchè.

    Analisi impeccabile, complimenti davvero

  2. SilverTuft

    Ecco perché qualche giorno fa dicevo,a chi voleva un esonero del Mancio, di indicare un nome per la panchina dell’Inter.
    Saremo mica noi il problema? Ho paura di sì!

    Io,per il futuro, mi accontenterei di tirare in porta…

  3. “Ma sarebbe l’ennesimo allenatore triturato dall’ambiente Inter, che farebbe bene ovunque tranne che da noi.”

    Sono in completo disaccordo con questo pessimismo piagnone e masochistico che costantemente va indietro negli anni per ripercorrere le sfighe e le cazzate compiute da gente che oggi non ha più nessuna voce in capitolo. E per concludere che non c’è per noi alcuna possibilità di riscatto e di redenzione dall’inferno dantesco in cui ci flagelliamo tra i lamenti.
    Se c’è una caratteristica nuova nell’attuale proprietà dell’Inter è quella di aver lasciato completa libertà di movimento e di decisione all’allenatore. Altro che triturarlo.
    Purtroppo Mancini, che da tempo desiderava e chiedeva un ruolo alla Ferguson, ha mostrato un equilibrio psicologico e caratteriale completamente inadeguato alle ambizioni.
    Ma quella è la strada giusta, con un azionista di maggioranza che (speriamo) è disposto a metterci i soldi ma non a mettere lingua sulle scelte tecniche.
    Pensare ad un allenatore puramente da panchina, come i bravissimi Di Francesco o Donadoni, presupporrebbe di avere nell’area tecnica un manager esperto, competente e capace. In quest’ipotesi, via i Mancini e i Mazzarri e qualche dirigente “di vetrina” e dentro un Di Francesco affiancato da una figura alla Mou con la voglia di fare un salto di qualità dirigenziale.

  4. “SilverTuft: Il Cholo veniva dalla salvezza con il Catania e un anno deludente in Argentina, Klopp è diventato allenatore del Borussia dopo due anni in cui era retrocesso e aveva fallito la promozione col Mainz.
    Avremmo mai il coraggio di puntare su una figura simile? L’ambiente (i tifosi) lo accoglierebbero con tranquillità? No, manco per il cazzo.”

    Come sarebbe? Simeone verrebbe accolto a braccia aperte dall’ambiente. E secondo me ha il carattere (leggi le palle) per caricarselo sulle spalle l’ambiente e far quadrato attorno a sè. Il Cholo era (sarebbe, è) l’allenatore giusto per questa fase storica. Ha bisogno di pochi campioni e di gente che corra e il risultato lo centra. Immaginate che bei derby con Sinisa, e che polveriera San Siro…

  5. Tre partite otto attaccanti zero gol, a me sembra lampante che Mancio c’entri poco o nulla, è la squadra ad essere definitivamente andata affanculo: che poi “il signor Roberto Mancini” (cit.) abbia lo scazzo da ex fidanzatina acida ed in certi casi arrivi a disINTERessarsi del tutto della partita (vedi Napoli, vedi Juve, vedi Fiore, vedi derby in cui ha preferito fare il dito medio ad una decina di bimbominkia milanisti che spiegare ai suoi che quel Milan lo ribalterebbe chiunque, ne abbiamo visti di migliori e li battevamo) il tutto è imbarazzante quanto le ultime prestazioni di Perisic, uno che mi ha deluso in assoluto e che col Wolfsticazzenberg fece faville – pure contro di noi, se ricordo bene – e adesso è inadatto pure per le partitelle del giovedì post-ufficio.

    Dopo la Juve dell’altro giorno, che ho guardato con un cinismo che dava per scontato, purtroppo, di prenderne almeno due, la mia sensazione è di sostanziale rassegnazione, anche se ho visto un barlume nell’incazzatura di Zanetti e Ausilio, oltre che nel fatto non indifferente che invece Mancio eviti di parlare. OK, laviamo questi panni sporchi in famiglia, e ricordiamoci le sparate che fece dopo l’eliminazione contro il Liverpool in altri tempi: poca memoria corta insomma, rispetto assoluto per chi ci trascinò fuori da un incubo ancora peggiore di quello odierno per carità, ma secondo me non è vero che “i tifosi hanno il diritto di sentire il loro allenatore”, in certi casi – tipo a casa dei gobbi – è moooolto-molto meglio tacere.

    Perdonerete il mio sostanzialmente inutile e barocco sfogo, spero quantomeno che riusciremo a segnare domani perchè, si sappia, urlerò come un dannato anche se fosse il gol della bandiera #amala

  6. Credo non intendesse chiedersi se accoglieremmo mai un Simeone, certo che si, ma se accoglieremmo mai un allenatore che come lui prima dell’Atletico o Klopp prima del Borussia vantasse nel proprio curriculum solo esperienze non proprio esaltanti in squadre poco blasonate come Mainz o Catania…sul fatto che Mancini non possa addurre come alibi l’ambiente sono d’accordo con l.b, lui ha avuto carta bianca su tutto o quasi, ma da mourinho in poi è evidente che non possono essere stati tutti gli allenatori a fallire per colpe proprie, se persino Ranieri ora spadroneggia in Premier e con noi riuscì a subentrare a Gasperini ma poi ad essere a sua volta sostituito per disperazione pochi mesi dopo con un esordiente ci sarà qualche motivo

  7. Ovvio che oggi Simeone sarebbe accolto come il salvatore della patria, ma l’avessimo preso subito dopo Catania sarei stato curioso di vedere quante partite avrebbe retto prima di essere etichettato come “non da Inter” prima dai tifosi e poi dalla stampa… già me lo vedo un Di Francesco all’Inter, pronti via 2 pareggi, poi ci facciamo un po’di risate a leggere i commenti.

    In ogni caso non sarà più un problema nostro visto che Simeone ormai ha raggiunto un livello tale da essere già abbondantemente fuori dalla nostra portata sia come ingaggio che come ambizioni.

  8. gus:
    “SilverTuft: Il Cholo veniva dalla salvezza con il Catania e un anno deludente in Argentina, Klopp è diventato allenatore del Borussia dopo due anni in cui era retrocesso e aveva fallito la promozione col Mainz.
    Avremmo mai il coraggio di puntare su una figura simile? L’ambiente (i tifosi) lo accoglierebbero con tranquillità? No, manco per il cazzo.”

    Come sarebbe? Simeone verrebbe accolto a braccia aperte dall’ambiente. E secondo me ha il carattere (leggi le palle) per caricarselo sulle spalle l’ambiente e far quadrato attorno a sè. Il Cholo era (sarebbe, è) l’allenatore giusto per questa fase storica. Ha bisogno di pochi campioni e di gente che corra e il risultato lo centra. Immaginate che bei derby con Sinisa, e che polveriera San Siro…

    Aspetta, io non parlo del Simeone attuale. Parlo del Simeone al momento che fu messo sotto contratto dall’Atletico. Non aveva dimostrato nulla, era una scommessa bella e buona. Ovvio che adesso sarebbe sinonimo di garanzia.
    Non abbiamo mai scoperto un allenatore. Mai lanciato un allenatore dalle ombre di una squadra di metà classifica alla vittoria di un titolo. E quando abbiamo provato a farlo, abbiamo puntato su un gobbo (Gasperini) o su uno che è crollato sotto la pressione del pianeta Inter (Stramaccioni).
    Abbiamo avuto Cuper e non ha vinto un cazzo (e non solo per colpa sua, come tristemente sappiamo).
    Abbiamo avuto Bagnoli (che aveva vinto col Verona e portato il Genoa in Europa) e non abbiamo vinto un cazzo.
    Come potremmo farlo con Di Francesco?
    E altra domanda…in serie A, quanti allenatori sono anche bravi manager?
    Forse nessuno. Non è un caso che i migliori allenatori italiani abbiano vinto anche all’estero (leggi Ancelotti), e in generale con qualsiasi cosa abbiano avuto fra le mani.
    Anche Mourinho non era un manager. Ci ha fatto prendere Quaresma, che se ci ripenso quasi rimpiango Alvarez. Aveva chiesto Carvalho e Deco, mica Lucio e Sneijder. “Se li è ritrovati” [cult cit.] e ha vinto tutto lo stesso.
    Non abbiamo bisogno di un manager, ce l’abbiamo già, e penso che non potevamo fare di meglio nella scorsa estate a livello di mercato (in altri tempi avremmo venduto Kovacic a 8 milioni e avremmo ancora Ranocchia e Jonathan). Il materiale per fare bene ce l’abbiamo già, e non è poco. Serve uno che li metta bene in campo. Questo non abbiamo.

  9. @ Filini.
    Per quanto riguarda gli ultimi fuochi della gestione Moratti (che Dio lo benedica per quel triplete che ancora ci dà una parvenza di nobiltà) sono completamente d’accordo. Abbiamo buttato via come scarpe vecchie allenatori bravi e competenti che hanno lavorato col fiato sul collo e pagato per colpe non loro, o meglio non completamente loro. Ma ce lo siamo detto un milione di volte.
    Adesso parliamo di una gestione che lascia ampia facoltà di lavorare e assilla ben poco chi gestisce panchina e area tecnica.
    La cruda realtà è che Mancini non ha saputo far tesoro di questa autonomia perdendosi nelle sue ostinazioni e nelle sue ripicche sciocche.
    Aver impoverito un già scadente centro campo privandosi di Kova, Guaro e Hernanes per comprare quattro attaccanti era di per sè una mossa rischiosa ma non priva di interesse, che avrebbe richiesto però molta coerenza. Quando ripetitivamente si tengono i nuovi acquisti in panca per tornare all’attacco di due anni fa significa aver perso di vista il proprio obiettivo, se mai ce n’era uno.
    Non mi piace sputare sentenze senza appello ma ormai parliamo dell’esperienza di un anno e mezzo che ha prodotto una sequenza di risultati da retrocessione.
    Non credo che Mancini abbia voglia di continuare la sua carriera in panchina , neppure se glielo chiedessero.
    Ma bravi allenatori che possono sostituirlo ce ne sono. Più delicata è la gestione dell’area tecnica.
    Ma non disperiamo. In fondo Th. è con noi da un paio d’nni. Diamogli un’altra possibilità.

  10. Sì, hai chiarito bene il concetto. D’accordo con te.

  11. Rispondevo a Silver

  12. Cosa avverra’ non lo so, non sono nella testa della dirigenza, a parte che la stagione e’ finita e domani ci prendiamo il resto. Non mi sento di incolpare Thoir, anche perche’ i debiti non li ha fatti lui ma quel incompetente che c’era prima. Thoir ha preso i giocatori che gli ha chiesto fighetta permalosa in panchina, melo compreso, e se la squadra non corre, e’ demotivata, non gioca, non tira in porta, chi si becca 4 pali e mezzo all’anno e’ responsabile. Resto incazzato di piu’ per l’opera di destabilizzazione, che era pure inutile, che gli ignobili media italiani telediretti da vinovo hanno imbastito sui debiti dell’Inter, che sono molto inferiori a quanto scritto. Con lo stesso tipo di conteggio, debito lordo, come riportato oggi da giornali competenti, i ladri bianconeri viaggiano a 446 milioni di debito. E’ per questo che non li disprezzo, li odio. Stampa in testa.

  13. Sono così disperato che non vedo nessuno oltre che il Mancio in panchina.
    non credo sia un incompetente di calcio,anzi.
    e poi cosa facciamo?lo cacciano e ne paghiamo un terzo?
    purtroppo la situazione è questa.
    a fine stagione si vedrà, certo un ennesima rivoluzione..anno zero..che palle.
    a mio parere,molti errori sono stati dei giocatori singoli e poi le altre sono anni che si costruiscono, vedi Fiore, Roma e Napoli.
    quest’anno ne abbiamo cambiati molti, è normale che vincere lo scudo sia una chimera,ma anche la CL.
    certo, brucia, abbiamo tutti contro e non è facile.

  14. Vi rendete conto che Mancini con una squadra nettamente superiore sta riuscendo nell’impresa di portare a termine una stagione peggiore di quelle di fiorentina e milan?
    Non so se mi spiego… Pazienza ladri, napoli e roma, ma bbilan e fiorentina non si può proprio sentire…
    a casa a casa

  15. 15 mesi fa ero entusiasta del ritorno di Mancini.
    Alla delusione dei risultati dei 6 mesi post subentro in corsa della scorsa stagione e dell’annientamento immediato della campagna acquisti di gennaio detti l’alibi del poco tempo, della fretta e della mancata preparazione.
    A luglio si ripartì e li ho visti allenarsi dal vivo a Riscone per 2 giorni: molti dubbi su parecchi individui (7 terzini di cui a malapena 2 decenti per esempio) ma zero dubbi su Mancini. 6 ore ininterrottamente in campo ogni giorno in prima persona a spiegare minuziosamente tutti i dettagli più e più volte…….l’unica certezza era lui sembrava avere le idee super chiare…..Melo a parte….prima avvisaglia.
    Poi inizia la stagione, vedi che alcuni acquisti sono finalmente azzeccati, vedi una difesa d’acciaio……..manovra da sedie D ma le fondamenta fanno ben sperare.

    Poi arriva la prima gestione da follia pura: preparazione, formazione e svolgimento di un DERBY chiave…….da non credere…….Ma credo si possa concedere una minima attenuante.

    Poi la gestione scellerata della coppa Italia dai ladri. Perdi uno a zero, avresti un ritorno da giocare, vai all’arrembaggio a testa bassa pur senza creare pericoli per essere infilato come un pollo…..e così va. Concediamo pure altra attenuante.

    Ma da domenica basta, ammetto che anche la gestione Mancini Bis si sia rilevata il nulla. Come nulla sono state le 5 precedenti gestionali tecniche.

    Come da schifo sono state anche le 5 gestioni di allestimento, potenziamento e sviluppo rosa e societa sul fronte dirigenziale.

    5 anni di squadra che tra il primo dicembre e il 10 gennaio puntualmente ogni anno si squaglia.

    10 mercati dove non arriva mai un giocatore che si dimostri su 12 mesi un netto miglioramento rispetto a chi lo precedeva. (Unica eccezione Miranda, infatti se abbiamo 10 punti in più è per merito suo, prima avevamo un autentico somaro ).

    Quindi: si cambi a giugno allenatore.
    Ma non basterà, si dovranno avere priorità di mercato e di assetto tattico e atletico funzionali a fare 85 punti, non ogni anno mettere assieme mix di scommesse super azzardate, giocatori sulla carta forti solo con le forti e/o pseudo fenomeni da singola partita massimo un mese poi piantagrane e lavativi per 11.

    Dei 324 manager a libro paga forse sarà meglio dedicarne solo 6 o 7 al far tornare i conti, a fatturare di più e a investire a lungo termine, mentre le 2 o 3 vecchie glorie forse sarebbe meglio parlassero e agissero in ottica campo, spogliatoio e rendimento squadra. 310 manager superflui da eliminare e con 10 giusti si fanno i conti e si guida la squadra a fare i punti.

    La rosa dovrebbe avere 13 giocatori di ottimolivello di cui solo tre attaccanti forti e integri e ben 5 centrocampisti forti e integri poi una decina di rincalzi. Non certo 6 attaccanti e solo 3 centrocampisti.

    Insomma Mancini ha le sue colpe, forse più di altri perché ha avuto più disponibilità ma è il quinto a fallire su 5 e la società ha collezionato e ripetuto scelleratezze tecniche e finanziarie senza far tesoro di nessunissimo esempio dal passato.

    Ora che arrivi Simeone, Di Francesco, Donadoni o Ventura (spero lui no, ma tant’è) credo cambierà poco o nulla se non si farà tesoro di tutto il passato, si cambierà registro e si andranno a gettare altre basi.

  16. l.b.:
    @ Filini.
    Per quanto riguarda gli ultimi fuochi della gestione Moratti (che Dio lo benedica per quel triplete che ancora ci dà una parvenza di nobiltà) sono completamente d’accordo. Abbiamo buttato via come scarpe vecchie allenatori bravi e competenti che hanno lavorato col fiato sul collo e pagato per colpe non loro, o meglio non completamente loro. Ma ce lo siamo detto un milione di volte.
    Adesso parliamo di una gestione che lascia ampia facoltà di lavorare e assilla ben poco chi gestisce panchina e area tecnica.
    La cruda realtà è che Mancini non ha saputo far tesoro di questa autonomia perdendosi nelle sue ostinazioni e nelle sue ripicche sciocche.
    Aver impoverito un già scadente centro campo privandosi di Kova, Guaro e Hernanes per comprare quattro attaccanti era di per sè una mossa rischiosa ma non priva di interesse, che avrebbe richiesto però molta coerenza. Quando ripetitivamente si tengono i nuovi acquisti in panca per tornare all’attacco di due anni fasignifica aver perso di vista il proprio obiettivo, se mai ce n’era uno.
    Non mi piace sputare sentenze senza appello ma ormai parliamo dell’esperienza di un anno e mezzo che ha prodotto una sequenza di risultati da retrocessione.
    Non credo che Mancini abbia voglia di continuare la sua carriera in panchina , neppure se glielo chiedessero.
    Ma bravi allenatori che possono sostituirlo ce ne sono. Più delicata è la gestione dell’area tecnica.
    Ma non disperiamo. In fondo Th. è con noi da un paio d’nni. Diamogli un’altra possibilità.

    Sono d’accordo con te, ed è proprio per questo che Mancini è ormai indifendibile, il supporto economico e non solo che ha ricevuto lui non lo ha avuto nessun altro nel dopo-mourinho, il che implica che su di lui cadano gran parte delle responsabilità, dell’ostracismo perpetrato da istituzioni, arbitri, giornali o televisione mi interessa poco, nel mio piccolo mi limito a valutare cosa lui ci ha offerto sul campo da un anno e mezzo a questa parte

  17. Dopo 6 anni di rose scarse, il problema è sempre lui…l’allenatore.

    Io voglio la rosa del barca, compreso quello che li allena e che era stato triturato a trigoria.

    P.S. ritorno a soffrire in silenzio….e senza faccine compiaciute….

  18. bellins:
    Dopo 6 anni di rose scarse, il problema è sempre lui…l’allenatore.

    Io voglio la rosa del barca, compreso quello che li allena e che era stato triturato a trigoria.

    P.S. ritorno a soffrire in silenzio….e senza faccine compiaciute….

    chi nun more se rivede.

  19. paolo: chi nun more se rivede.

    Ti sono mancato ?

  20. ma ora quindi è la rosa ad essere scarsa?

  21. Eccone un altro. Luis Enrique è il classico esempio di buon allenatore, sul punto di affermarsi nell’élite del calcio, che va a lavorare in un ambiente impossibile come quello della Roma.
    Non diciamo che col Barcellona ha vinto tutto perchè è il Barcellona. Ricordiamoci che quello che è venuto prima di lui, Tata Martino, non ha vinto nulla.
    Anche lo stesso Rudi Garcia, dopo aver vinto il campionato col Lille (!) è durato un anno a Roma, poi è stato massacrato dall’ambiente.
    L’esempio più lampante che mi viene fu il 2010, quando la Roma ci superò in classifica: sono rimasti avanti per 3 giornate, 3 partite in cui hanno giocato con le mutande sporche addosso: avevano una pressione enorme, l’hanno sentita tutta e alla prima avversaria seria (la Samp che arrivò quarta, la stessa Samp che noi pareggiammo in 9) sono crollati. Poi ovviamente, senza pressioni, hanno vinto tutte le restanti partite. Peccato che le vincemmo tutte anche noi e quindi ciao.
    Inter e Roma sono simili, da questo punto di vista. Giocatori e allenatore non sono mai tranquilli. Sono soggetti a continue pressioni. E per fare bene, o ti chiami José Mourinho, oppure porti al campo di allenamento e a bordo campo dei giornalisti prezzolati che raccontano in giro la favola del “va tutto bene, l’ambiente è sereno”, stile Milanello Bianco.
    Poi la Roma ha una dirigenza ai limiti della follia, e questo è un altro discorso. Mandare via lui per prendere Zeman è l’esempio di come parte delle decisioni siano fatte dai tifosi, che lo acclamavano ben prima della sua cacciata.

  22. Sandrex:
    ma ora quindi è la rosa ad essere scarsa?

    No, è l’allenatore…

  23. bellins: No, è l’allenatore…

    benvenuto nel club

  24. Sandrex: benvenuto nel club

    Ho solo fatto un riassunto di quasi tutti i commenti che ho letto…

  25. bellins: Ho solo fatto un riassunto di quasi tutti i commenti che ho letto…

    dimenticavo che tu non hai posizioni proprie

  26. Sandrex: dimenticavo che tu non hai posizioni proprie

    #mancinivattane

  27. Che mancini sia stato triturato dall’ambiente Inter e’ un po azzardato. E’ arrivato osannato da societa, tifosi, stampa, da tutti. Si e’ scelto i giocatori ma dopo un anno e mezzo idee zero, gioco zero, risultati scarsi, non ti devi stupire se la gente comincia ad incazzarsi.

  28. Ss61: Che mancini sia stato triturato dall’ambiente Inter e’ un po azzardato. E’ arrivato osannato da societa, tifosi, stampa, da tutti. Si e’ scelto i giocatori ma dopo un anno e mezzo idee zero, gioco zero, risultati scarsi, non ti devi stupire se la gente comincia ad incazzarsi.

    infatti…….si è triturato da solo deludendo tutto e tutti

  29. A me,invece,mi si sono triturati i maroni…
    Per stasera chiedo solo di… tirare in porta!!!!!
    Nello specchio,intendo…

  30. bellins:
    Dopo 6 anni di rose scarse, il problema è sempre lui…l’allenatore.

    Io voglio la rosa del barca, compreso quello che li allena e che era stato triturato a trigoria.

    P.S. ritorno a soffrire in silenzio….e senza faccine compiaciute….

    Ci avevamo provato, iniziando con Montoya, ma quando abbiamo capito che la strada per arrivare fino a Messi, Neymar e Suarez era troppo lunga ci abbiamo rinunciato e abbiamo fatto marcia indietro

  31. Mancini ha avuto carta bianca.
    Mancini ha diretto il calciomercato di tutte le stagioni che neanche nel calcio inglese.
    Mancini ha avuto la possibilità di agire a briglie sciolte per anno e mezzo, anche da un punto di vista comunicativo.

    La rosa per me continua da essere da terzo posto: a gennaio fra l’altro abbiamo avuto anche la possibilità di rendere più competitivo e qualitativo il nostro centrocampo, ma Mancini, (ma tu guarda un po’, sempre lui) ha preferito prendere il millesimo attaccante.

    Triturato?? Triturato il cazzo.

  32. Giulio19:
    Mancini ha avuto carta bianca.
    Mancini ha diretto il calciomercato di tutte le stagioni che neanche nel calcio inglese.
    Mancini ha avuto la possibilità di agire a briglie sciolte per anno e mezzo, anche da un punto di vista comunicativo.

    La rosa per me continua da essere da terzo posto: a gennaio fra l’altro abbiamo avuto anche la possibilità di rendere più competitivo e qualitativo il nostro centrocampo, ma Mancini, (ma tu guarda un po’, sempre lui) ha preferito prendere il millesimo attaccante.

    Triturato?? Triturato il cazzo.

    Straquoto………

  33. Lo ripeto: cercherò di essere coerente con quanto sempre sostenuto per 14 mesi “Mancini non è scarso, non è bollito non è un coglione ne tanto meno uno che si diverte a perdere”.

    Di tante cose lette qua dentro, su tante non sono d’accordo.

    Su tante altre si, col senno di poi assolutamente sì :

    1)folle volere Melo a tutti costi, dopo 27 partite si sta dimostrando il cc più grezzo, lento e inoffensivo dell’intero campionato. (Qui non c’è senno di poi, lo dissi dall’inizio)

    2)prendere Eder, inutile e zavorra per altri 3 anni, scelta sbagliata (anche qui senza senno di poi, lo dissi per tutto genbaio)

    3) spesso totalmente sbagliate le preparazioni delle partite clou (colpe gravi inaspettate, faccio ammenda)