Napoli-Inter: la partita

Per la seconda volta in tre partite, la sconfitta arriva al 93′. Quando non si può più recuperare, quando fa più male.
Per la prima volta da allenatore dell’Inter, Mancini non arriva in finale di Coppa Italia.

In fondo è tutta qui Napoli-Inter, da aggiungere c’è poco altro. C’è poco altro perché qualsiasi parola sarebbe vuota e priva di senso dopo una partita così, perché anche l’unico episodio decisivo -il gol, sì- è incommentabile. Il tema è chiaro: andiamo a casa di una delle migliori squadre italiane e proviamo a giocarcela. Non con i titolarissimi certo (con Carrizo in porta c’è il debutto dal 1′ per Santon, Brozovic e Puscas), ma proviamo a giocarcela. Nel primo tempo ci riusciamo poco in realtà: un palo di Icardi per noi ma una difesa che una volta di più si rivela troppo instabile e ballerina, lasciando troppo spesso gli attaccanti del Napoli soli ma -per fortuna- incapaci di approfittarne. Nel secondo tempo molto meglio: la difesa sembra darsi una registrata, fisicamente reggiamo, diventiamo anche più pericolosi davanti, ce la giochiamo alla pari e senza troppi affanni. Al punto che, quando ormai i supplementari sembrano inevitabili, siamo noi quelli che sembrerebbero in grado di arrivare al miracolo. E invece.

E invece c’è un fallo laterale per loro, un attaccante in campo contro cinque dei nostri, e si ritrova solo davanti a Carrizo. Difesa addormentata, buco di Ranocchia, e palla sui piedi di Higuain. Che non è esattamente il miglior elemento da lasciare in uno contro uno davanti al portiere (già nel primo tempo era successo per un altro errore di Ranocchia, lì aveva salvato tutto Carrizo). E al 93′ si chiudono i giochi. Senza speranza, senza appello, come contro il Torino.

Il buono? Sì certo, il buono c’è: il buono di una squadra che cresce inequivocabilmente sotto il punto di vista del gioco, che va in casa del Napoli e gioca alla pari, che ha una fase di costruzione che inizia ad avere molto senso. Il buono dei Brozovic -corsa, recuperi e gran piede, un progetto di centrocampista niente male- il buono dei Santon -85′ con un terzino destro, non li vedevamo da anni- degli Shaqiri e di qualcun altro. Ma poi c’è il cattivo, inevitabilmente.  Il cattivo di tre sconfitte consecutive, di una difesa che non gira in nessun modo, di un Nagatomo impresentabile come non mai. Di un Ranocchia che, stavolta, sembra aver davvero perso tutte le speranze di essere presentabile almeno nel breve periodo. Ne combina una più di Bertoldo Andrea, e la fascia da Capitano non fa altro che appesantire una situazione già grave di suo. Raramente si è sentito Mancini “scaricare”, pur senza nominarlo mai, un suo giocatore in pubblico come fatto stavolta: recuperare Ranocchia sarebbe l’impresa più grande di tutte. Forse un’impresa di troppo, per un’Inter che ha già i suoi problemi da risolvere.

Napoli-Inter 1-0 nella #twintercronaca di Nk, NicolinoBerti e Grappa.

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209 commenti

  1. Linus:
    No, Matto, tu che sei ossessionato al punto di fare un hashtag di qualunque cosa scrivo hai perso a prescindere. Tu perdevi a prescindere già nel 1999, quando Pirlo non riusciva a trovare una collocazione e Silvestre non migliorava mentre in panchina si alternavano Simoni, Lucescu e Hodgson, e allora dovevano essere scarsi per forza, infatti lo abbiamo visto. E continui a perdere a prescindere ora che Hernanes e Palacio, che si vede che hanno una tecnica superiore ma anche una condizione fisica inferiore, non azzeccano una partita, ma loro vanno bene, Jonathan ha giocato 5 partite in stagione ma va ricordato sempre e comunque come pippa responsabile anche dell’affondamento del Titanic

    Non capirà, a prescindere

  2. SilverTuft:
    E niente, il problema è sempre psicologico. Pensare di averla mandata ai supplementari, così come pensare di averla ormai pareggiata col Torino. Che poi l’errore sia di Ranocchia o di Shaqiri poco me ne frega. La mollezza con cui abbiamo preso gol sta a certificare il fatto che non abbiamo la testa sulla partita per 90 minuti.
    La psicologia è stato il nostro più grande ppunto di forza ai tempi del triplete. Quella squadra non era la più forte in Europa, ma ha mangiato l’erba dalla notte a Kiev fino a quella di Madrid. I giocatori, per loro stessa ammissione, erano convinti di essere i più forti al mondo. Chivu, Thiago Motta e Pandev.
    La stessa arma del primo scudetto di Conte. Una squadra apparentemente improvvisata come le precedenti che avevano chiuso al settimo posto, che ogni partita (con una partita ogni sette giorni, vedi noi l’anno scorso) correva a mille all’ora. Con Matri in attacco hanno vinto uno scudetto da imbattuti, al netto del gol di Muntari. Da lì hanno acquisito fiducia nei loro mezzi, ma è partito tutto dalla convinzione di essere forti acquisita, partita dopo partita, nell’anno del primo scudetto con Conte.
    Ecco, da noi ci vorrebbe un lavoro del genere. Senza Conte, possibilmente.

    Non capiranno, a prescindere

  3. E’ andata esattamente come si poteva pensare: non la prestazione squallida di Reggio Emilia, ma una prova che ci ha visto impegnati e un pò più determinati. L’avversario è più forte e quindi onore ai vinti che cascano in piedi. Ce n’è per dire che se si giocasse sempre così e con questo impegno si potrebbe battere il Chievo o lo Skonto Riga; insomma guardiamoci il bicchiere che è quasi pieno e fottiamoci il Palermo (siamo o non siamo l’Inter?), che diamine. Ranocchia? un bravo ragazzo umbro (faccia pulita) dai capelli semi cotonati (no irochese) e senza i tatuaggi che fanno sprezzo di macho. Ottima persona, penso, per presentargli tua sorella (non te la ciula subito). Insomma la Gazzetta ci darà dentro a dire che il Mancio ha fatto le prove (dei nuovi) che hanno risposto e che ritornano da Napoli belli carichi e gasati per spaccare il c…, si salvi chi può domenica sera, a chi la tocca la tocca, i nostri leoni sono scatenati e promettono di segnare per la curva, per la semicurva e per E.T. che se lo merita e che se ritornasse indietro se li fumerebbe in pompe dalla Bice, orgoglio di Bologna e dintorni.
    Naturalmente perderemo anche domenica.

  4. Chuckcisco: a me sembra che si crocifigga solo Ranocchia, per non crocifiggerne 4+il portiere!

    Il portiere era fuori causa comunque, i terzini erano in avanti (e Nagatomo era morto), Medel sinceramente non me lo ricordo, Jesus non era vicinissimo, ma la squadra era lunga nel suo complesso, esattamente come il Napoli peraltro. Era il novantatreesimo di una partita dispendiosa a livello mentale e fisico.

    Ranocchia ha fatto una vaccata sesquipedale, punto. Poi siccome non ha tirato lui stesso sotto il sette qualcuno che non ha tamponato c’è stato di sicuro. Per me la squadra, nel suo insieme, era convinta di essere già ai supplementari.

    Sandrex: mmmm forse comincio a capire il senso di aver giocato a 3 gli ultimi anni….

    Hmmm, poi può sbagliare anche Barzagli, quindi meglio a 4. Ma può sbagliare anche il quarto, meglio a 5. O a 6. Anzi, facciamo così: difendiamo a 10. Però magari, visto che in 10 in linea non ci si sta, meglio su più linee. Ehi, aspetta, ma questa cosa la conosco: non si chiama fase distensiva? No, non era così. Fase riflessiva? Mah, ora non ricordo.

  5. @Linus

    Ma ti rendi conto che sei costretto ad aggrapparti al primo tempo di Puscas? Ma ti rendi conto di come sei preso?
    Ma ti rendi conto che parli di Jonathan in termini di:

    Linus: Jonathan ha giocato 5 partite in stagione ma va ricordato sempre e comunque come pippa responsabile anche dell’affondamento del Titanic – un atteggiamento molto maturo che lo aiuta sicuramente a crescere

    per uno di 28 anni che è qui dal 2011? A CRESCERE? CRESCERE? Ma rileggi quello che scrivi?

    Sei talmente “disperato” da dover tirar fuori – tra l’altro dicendo una cazzata per quanto riguarda il sottoscritto – Pirlo e Silvestre? No, ma se tanto mi da tanto mettiamoci anche Dalmat e Sforza o Roberto Carlos sostituito da Pistone.

    Sono 5 anni che tirate fuori:

    – la pallamano
    – i tunnel in allenamento
    – il mercato bloccato dall’interno
    – i grandi vecchi che decidono preparazione, allenamenti, formazioni e mercato e che “costringono la Società a comprare apposta gli scarsi per non creare competizione” ANCHE QUANDO NON CI SONO PIù (LOL :))
    – i cross di Pereira sbagliati apposta perché i centrocampisti non si inseriscono
    – i baricentri avanzati di 15 metri negli ultimi 15 minuti
    – la preparazione atletica scadente dopo 6 allenatori diversi con 6 staff tecnici diversi e giocatori nuovi come scusa di ogni ridicola prestazione
    – la paura indotta

    e potrei andare avanti fino a Sabato prossimo, quando l’unico denominatore comune è che perdiamo, perdiamo, perdiamo senza soluzione di continuità peggiorando costantemente come risultati e prestazioni e tu vieni a dire che l’ossessionato sono io? E tu vieni a parlarmi di partitA persA (singolare) per una cappella individuale dopo che io e non solo io ti abbiamo ripetuto n volte che non è un problema di valore, ma di continuità di rendimento che giocatori come lui non hanno mai visto che azzeccano una partita su dieci?

    Incredibile, sto qua mi parla di UNA PARTITA. UNA.

    Vorrei conoscerti, perché uno che scrive ste cose deve avere una faccia tosta anche in altre robe della vita che metà basta. Incredibile un tal modo di negare l’evidenza arrampicandosi sugli specchi negando l’innegabile e difendendo l’indifendibile. Senza contare che nei giorni scorsi ho più volte ripetuto che sono il primo ad avere fiducia in questo allenatore e in molti di questi giocatori, ma mi spiace, non sono ancora cieco.

  6. Questo ha tirato fuori Silvestre.

    Roba che se uno la rilegge 100 volte non ci crede 100 volte.

  7. Linus: Hmmm, poi può sbagliare anche Barzagli, quindi meglio a 4. Ma può sbagliare anche il quarto, meglio a 5. O a 6. Anzi, facciamo così: difendiamo a 10. Però magari, visto che in 10 in linea non ci si sta, meglio su più linee

    dovevi farla a Chuckcisko questa osservazione,la “boiata” (a tuo parere) l’ha scritta lui

  8. SilverTuft: ai limiti della perfezione.

    10 anni fa quel lavoro lo fece uno che si chiamava Roberto Mancini. E non in due mesi, visto che a gennaio avevamo ancora la pareggite e ancora non sapevamo bene come schierarci a centrocampo, se più spavaldi rischiando dietro o più coperti ma poco propositivi, e ad aprile il derby di Champions veniva salutato da imponenti fuochi artificiali. Speriamo che quello che ci allena adesso non sia solo un omonimo.

  9. mattoinh7:
    Questo ha tirato fuori Silvestre.

    Roba che se uno la rilegge 100 volte non ci crede 100 volte.

    Appunto, non ha capito, a prescindere

  10. Un qualsiasi difensore centrale, con qualche anno d’esperienza, di qualsiasi campionato, a partire dalla 2a categoria, avrebbe accompagnato Higuain verso la linea di fondo restandogli semplicemente dietro con le braccia larghe senza toccarlo per non commettere fallo.
    Sarebbe finita zero a zero.
    Ma la colpa non è sua: è di chi l’ha preso, sostenuto, garantito, fatto giocare con la fascia da capitano.
    Non capirà una mazza nessuno fra milioni di tifosi? Con chiunque discuti di calcio, in piazza o al bar, la domanda è sempre la stessa:
    Possibile che a volte sia addirittura titolare della nazionale?
    QUALCOSA NON E’ CHIARO NEL CALCIO!

  11. Linus: nel 1999, quando Pirlo non riusciva a trovare una collocazione

    Pirlo, che nel 1999 aveva quindi 20 anni e la nuova collocazione in campo gliela trovò Mazzone a Brescia indipendentemente da quella che era stata la sua gestione all’Inter in un contesto completamente diverso visto che appunto Mazzone se lo inventò regista basso davanti alla difesa quando invece Pirlo sia all’Inter che alla Reggina giocava da trequartista, tan’è che l’idea di Mazzone nacque appunto per poterlo far giocare assieme a Baggio.

    Cioè proprio l’esempio più sbagliato che uno poteva fare.

  12. alebianchi73: vedila così

    la juve ha iniziato a fare sin da subito (dopo la B) quello che thohir sta facendo da un anno a questa parte
    hanno cambiato decine di giocatori per 3-4 anni fino a quando non hanno indovinato gli acquisti di pirlo, vidal e vucinic (e conte ovviamente)

    Già, la cosiddetta ricostruzione. Che sarebbe stata più credibile e accettabile se fosse cominciata subito dopo l’impresa leggendaria del 2010.
    Ma noi (anche molti di noi tifosi) abbiamo schifato Kuit e Mascherano all’epoca perchè sapevamo o credevamo di avere una squadra invincibile e in quel mercato ci siamo accontentati di prendere un allenatore dalla grande esperienza internazionale e fare plusvalenza con Balotelli.
    Poi l’allenatore è stato individuato come l’unico colpevole di quell’avvio stentato e da lì sono cominciati i guai e gli equivoci, con l’acquisto di tante scommesse (quasi tutte perdute da noi, e sottolineo da noi -vedi pippinho) e allenatori che non potevano o non erano in grado di avere il totale controllo dello spogliatoio.
    La tua lettura sulla politica della nuova società è abbastanza interessante, infatti non si sono lesinate risorse in questo ultimo anno e mezzo per mettere a disposizione di Mazzarri/Mancini i giocatori più funzionali al loro gioco e di qualità.
    Forse le recenti parole di Mancini sui tre top che mancano per fare una nuova grande Inter volevano dire proprio quello che hai scritto tu. E in un futuribile contesto del genere, anche giocatori non eccelsi, se guidati da un ottimo allenatore (e sottolineiamo pure questo) possono rendere al meglio, vedasi esempio classico della stessa linea difensiva della rube che da un anno all’altro passa dal settimo posto allo scudetto

  13. mattoinh7: Pirlo, che nel 1999 aveva quindi 20 anni e la nuova collocazione in campo gliela trovò Mazzone a Brescia indipendentemente da quella che era stata la sua gestione all’Inter in un contesto completamente diverso visto che appunto Mazzone se lo inventò regista basso davanti alla difesa quando invece Pirlo sia all’Inter che alla Reggina giocava da trequartista, tan’è che l’idea di Mazzone nacque appunto per poterlo far giocare assieme a Baggio.

    Cioè proprio l’esempio più sbagliato che uno poteva fare.

    Ecco, non rompete i coglioni con Kovacic. Cercate di imparare dagli errori del passato

  14. mariolinho: Ecco, non rompete i coglioni con Kovacic. Cercate di imparare dagli errori del passato

    Questo lo devi andare a dire a tagnin, non a me.

    Anche perché io sono quello che due anni fa diceva di sbarazzarsi di Alvarez per tenersi Coutinho.

    Però purtroppo non capivo l’importanza di avanzare il baricentro di 15 mteri negli ultimi 15 minuti.

    Eh, mi sono proprio sbagliato…

  15. mattoinh7: perdiamo, perdiamo, perdiamo

    Vero: è colpa di Ranocchia, di Nagatomo dalla coppa d’Asia, di Jonathan dall’infermeria, di Pereira dal Sudamerica e soprattutto di Alvarez dall’Inghilterra. Mi congratulo con te per aver trovato la spiegazione, chi se ne importa di tutto quello che non collima con questa brillante teoria, ad esempio il fatto che chiunque arrivi cala mentalmente e tecnicamente, come l’ex capitano del Manchester United che fa gli stessi errori da mancanza di concentrazione degli altri, una tale pippa che quest’anno ci è costato più punti di quasi tutti i tuoi antistress personali.

    Ora compra l’Inter, licenziali tutti e vedrai come 5 anni di problemi complessi che ti rifiuti ostinatamente di vedere si risolveranno all’istante.

    Per la cronaca, nel secondo tempo, a Napoli ed all’esordio Puscas non ha fatto peggio dell’ultimo Palacio: un primavera di 18 anni è già più forte di uno che ha giocato la finale dei mondiali, o ci sono questioni diverse e un po’ più complicate del tiro al brocco? Vuoi parlare di quello che succede veramente o continui con il priapismo e le frasi fatte?

  16. Ranocchia ha fatto una vaccata sesquipedale, punto. Poi siccome non ha tirato lui stesso sotto il sette qualcuno che non ha tamponato c’è stato di sicuro. Per me la squadra, nel suo insieme, era convinta di essere già ai supplementari.

    nessuno lo nega eh!
    dico che Ranocchia non è e non sarà mai Nesta, come si sperava ad inizio carriera.
    Jesus non sarà mai un difensore e Nagatomo mai un calciatore professionista.

    mettili tutti e tre insieme nella stessa partita e i risultati sono questi!

    nel primo tempo ranocchia fa un intervento in anticipo da capolavoro (per il soggetto intendo, altrimenti normale amministrazione!) palla a Nagatomo solo che la ridà a quelli del Napoli dentro la nostra area!

    purtroppo quando hai questi giocatori devi sempre mettere in conto l’errore, e in questa squadra “di pollastri” di chiocce ne vedo poche!

    ieri ha sbagliato ranocchia, domani magari nagatomo, poi ancora ranocchia, poi vidic, poi jesus…

    non fosse così, ti pare che saremmo 13°?

    la mia difesa di ranocchia non vuole affatto giustificarlo, vuole solo dimostrare che non è togliendo solo ranocchia e mettendolo in panca che si risolveranno i nostri problemi!

  17. Il problema – a scelta – di testa e di gambe e di intensità, se aggiustato, ti porta da un 13° posto, che non rispecchia al nostro valore, ad un massimo 4°/6°.
    se poi volete ancora pensare che la nostra rosa, così com’è (e soprattutto com’era!), possa giocarsi traguardi più ambiziosi allora siete solo dei teneri ottimisti ingenui

  18. Linus: Mi congratulo con te per aver trovato la spiegazione

    Sono io che mi congratulo con la tua.

    Spiegazione, la tua, che continua ad essere sempre la stessa anche se cambiano allenatori, giocatori, staff tecnico, moduli in campo e addirittura l’intero assetto societario.

    Che vuoi, sarà dunque la maglia che porta sfiga. Oppure un qualche gas che emerge dal terreno di Appiano e rincoglionisce chiunque passi di lì. Mai parlare di semplici scelte sbagliate, vedi mai che tale spiegazione sia troppo semplice. In attesa prima o poi di azzeccarne qualcuna, fosse solo per statistica.

    Ancora Puscas tiri fuori. Incredibile.

  19. @Sandrex

    Ma cosa dici, dai, c’è Puscas che ha fatto meglio dell’ultimo Palacio che da Luglio gioca (?) con una caviglia tenuta su col Super Attack. Rifletti su questo: un giovane messo lì a caso è meglio di uno che gioca male perché infortunato. Non sei colpito da cotanta brillante osservazione?

    Dai, anche tu, smettila di fare considerazioni intelligenti su altre questioni. Ti distingui negativamente.

  20. mattoinh7: l’idea di Mazzone nacque appunto per poterlo far giocare assieme a Baggio.

    Pirlo fu anche da noi in rosa assieme a Roberto Baggio, nella stagione 1998-99. La differenza è che quell’anno l’Inter diventò un frullatore da 3 allenatori in 9 mesi di caos tecnico, tattico e mentale: la condizione ideale per lavorare su un giovane di belle speranze (cosa che peraltro Simoni prima di essere immotivatamente cacciato stava facendo), infatti abbiamo visto tutti come è andata a finire. Altro che esempio sbagliato.

  21. I tre top Player?
    Mancini voleva Kolarov e gli hanno preso Santon.
    Scusate la differenza.
    ma a giugno arriva Yaya Toure

  22. Linus: La differenza è che quell’anno l’Inter diventò un frullatore da 3 allenatori in 9 mesi di caos tecnico, tattico e mentale: la condizione ideale per lavorare su un giovane di belle speranze

    Ecco, siccome invece adesso c’è Thohir che è un vero manager e ogni volta che parla ci fa una lezione di Economia 1, c’è Ausilio che non ha 365 sciarpe e non va a svernare in Brasile e soprattutto in panchina c’è belli capelli che dovrebbe giustificare i suoi 4 milioni di ingaggio visto che quello prima non giustificava i suoi 3,5 , sarebbe ora che questa comunione di intenti e menti brillanti producesse qualche risultato.

  23. “prende milioni per non dare risultati, ha fatto spendere un sacco di soldi in nuovi acquisti e non riesce nemmeno a battere XXXX, come fa a tenere in panca Icardi che è l’unico che la mette, Kovacic rende di più da un’altra parte, insiste con XXX in difesa al posto di YYY che è in panchina ma farebbe di certo meglio, non segniamo più e manco tiriamo in porta, giochicchiamo in orizzontale e gli altri si coprono subito perchè manca velocità”

    Non è triste pensare che le medesime argomentazioni valgono e sono interscambiabili sia per febbraio 2014 che per febbraio 2015?

  24. allora ragazzi, eccomi aggiungere anche il mio di commento/sfogo:

    ieri s’è vista una inter decente, messa in campo ordinata…insomma un’inter mazzarriana (e giù fischi dai loggionisti del blog 😀 ); e proprio come le inter mazzarriane non si capiva come e quando avremmo potuto costruire una limpida occasione da gol (parziale riabilitazione da parte dei loggionisti :D)

    CAPITOLO MANCINI
    la verità è che è lampante come mancini in questi 3 mesi scarsi ha SPERIMENTATO e credo (spero) che ieri abbia finito e, ripeto, mi auguro di vedere lo stesso 11 schierato con lo stesso modulo per almeno due gare di fila.
    altrimenti si aggiunge caos al caos.

    CAPITOLO RANOCCHIA
    di solito non sono tenero con i giocatori, ma concordo con chi sposta una parte delle colpe di ranocchia verso chi lo ha ipervalutato all’acquisto, scelto come capitano e fatto giocare titolare nell’inter f.c.
    è chiaro che il ragazzo non ha la personalità per ricoprire non solo il ruolo di capitano, ma anche quello di difensore centrale titolare in una squadra che ambisce a vincere e non a vivacchiare a metà classifica.
    troppa poca concentrazione, troppa poca cattiveria, troppo “corretto” (5 min prima del gol aiuta de guzman per i crampi…)
    durante i periodi in nazionale, dovrebbe chieder consiglio a quel figlio di buona mamma di de rossi in questo senso

    PS: domenica DEVONO vincere, senza se e senza ma
    voglio vedere che escono stremati, che simulano per avere un rigore, che ci provano in TUTTI I MODI
    chè sto buonismo del cazzo ci manderà in serie b

    ciao ragazzi

  25. mattoinh7: Rifletti su questo: un giovane messo lì a caso è meglio di uno che gioca male perché infortunato. Non sei colpito da cotanta brillante osservazione?

    Interessante: anni fa, quando lo diceva qualcun altro, era un’eresia.

    Bello poi che tu parli dei cambiamenti societari, quando mesi fa, pur di difendere Mazzarri, si ignorava allegramente che lui non lavorava nel frullatore societario di Moratti in cui erano affondati i suoi predecessori.

    Guarda che le personalità multiple sono un problema serio.

    Se non ne soffrissi o semplicemente se sapessi leggere, ricorderesti che la mia spiegazione non cambia perché, sia quando Thohir ha rilevato la società, sia quando Mancini si è seduto sulla nostra panchina, ho espresso un concetto molto semplice: nel passato recente sono stati fatti molti danni, a livello societario come di squadra (il fatto che Vidic ci sia costato più punti di buona parte delle pippe da linciare è uno degli indizi più evidenti, che non a caso viene prontamente ignorato da tutti i teorici della responsabilità individuale continua), quindi servirà tempo. Tempo che non dovrà essere speso a raffazzonare ma a ricostruire, quindi, inevitabilmente, le cose nel frattempo potrebbero andare male.

  26. Linus: pur di difendere Mazzarri, si ignorava allegramente che lui non lavorava nel frullatore societario di Moratti in cui erano affondati i suoi predecessori.

    anzi, ha avuto pure la fortuna di lavorare a metà stagione nel momento di trapasso societario, nota circostanza di stabilità ed appoggio per tutti.
    E questo deficiente neanche in Champion’s ci ha portato

  27. @Sandrex

    Ma lascialo perdere, non vedi che è costretto ad arrampicarsi sugli specchi? Dai, su.

    Linus: Bello poi che tu parli dei cambiamenti societari, quando mesi fa, pur di difendere Mazzarri, si ignorava allegramente che lui non lavorava nel frullatore societario di Moratti in cui erano affondati i suoi predecessori.

    Frase/concetto che non ha alcun senso logico.

    Linus: Interessante: anni fa, quando lo diceva qualcun altro, era un’eresia.

    L’eresia era pensare e poi venire a scrivere su un blog di infortuni simulati, come dopo Siena – Inter 3-1.

    Linus: (il fatto che Vidic ci sia costato più punti di buona parte delle pippe da linciare è uno degli indizi più evidenti, che non a caso viene prontamente ignorato da tutti i teorici della responsabilità individuale continua)

    Cazzata, visto che Vidic più che altro ci è costato i due punti col Palermo, senza contare che appena è arrivato Mancini è stato sparato in panchina fino alla squalifica di Juan Jesus, salvo poi accorgersi che la coppia Ranocchia – Juan Jesus è roba da oratorio e si invoca sempre qualche altro difensore e la Società sul mercato va a prendere Murillo, cerca di riportare a Milano Rolando e chiede in prestito all’Atalanta Benalouane (!!!!!!!)

    #fiduciainchec’è :)

    Linus: quindi servirà tempo. Tempo che non dovrà essere speso a raffazzonare ma a ricostruire, quindi, inevitabilmente, le cose nel frattempo potrebbero andare male.

    Premio Nobel per l’ovvio. Il leggerissimo, ma leggerissimo problema, è che poi non si può venire a farneticare di obiettivi economici che dipendono da quelli sportivi senza curarsi di fare in modo di centrare ques’ultimi.

  28. mariolinho: tu che sei stato costretto a perorare la causa di Mazzarri per giustificare l’odio verso un belloccio romano

    io che speravo di non dover più ritrovare certe similitudini dopo che mi avevano raccontato che arrivava il Vate di Jesi e tutto sarebbe andato a posto dopo un anno e mezzo di mediocrità

  29. Seghe mentali ,seghe mentali, seghe mentali a go go !

  30. per la cronaca, domenica arbitra marco guida
    gli ultimi 3 incontri in serie a diretti da lui sono terminati tutti e tre con segno 2 in schedina….

    http://www.transfermarkt.it/it/-/profil/schiedsrichter/3408

  31. niko88:

    Per quello che mi riguarda ieri l’Inter, fino al minuto 93 e 15 secondi circa, ha fatto una buona partita. Non una partita memorabile e nemmeno una grande partita, ma una buona partita. Non ha giocato solo un tempo, non ha avuto cali improvvisi di tensione, ha costruito ed è andata in almeno due occasioni vicinissima al gol.

    Ha avuto dei minuti di difficoltà, ha subito dei contropiedi pericolosi e delle occasioni nitide, ma tutto ciò non è successo contro il Cagliari e contro il Parma, bensì contro il Napoli. Ed è successo schierando un primavera e due persone arrivate da meno di 10 giorni. L’Inter è uscita sconfitta a causa di un errore individuale dopo 94 minuti intensi fisicamente e mentalmente. Poteva vincere, poteva segnare ed essere rimontata, poteva perdere più nettamente, poteva trascinare il Napoli ai supplementari ed ai rigori. E questo è molto di più di qualsiasi prestazione offerta finora dall’Inter di Mancini, più del match a testa alta contro la Roma, più di qualche ottimo spezzone ad esempio contro il Genoa, più anche della partita raddrizzata con un guizzo e poi giocata sulle ali dell’entusiasmo a Torino.

    Non c’è da farsi i pompini a vicenda, in effetti non c’è nemmeno da essere ottimisti: c’è da aspettare domenica e giocare una partita di livello comparabile col Palermo, e poi quella dopo, e poi quella dopo ancora. Con tutte le difficoltà del caso, con tutte le discontinuità di chi sta cercando di costruire qualcosa da quelle che di fatto sono in gran parte macerie societarie, tecniche e soprattutto mentali, e non di vivacchiare come si è fatto dal 2011 al 2014, scendendo sempre più in basso e posticipando senza fine il momento di ricominciare davvero.

  32. Linus

    Porta pazienza ma son curioso: passare dalla seconda peggior difesa del campionato alla terza migliore per te sono macerie tecniche?giusto per capire se siamo entrambi abitanti del pianeta Terra o meno

  33. mattoinh7: Frase/concetto che non ha alcun senso logico.

    Si chiama italiano, capisco che possa essere difficile. Oppure è più facile far finta di non aver sostenuto certe cose in passato e replicare a casaccio in preda ad un travaso di bile.

    mattoinh7: Il leggerissimo, ma leggerissimo problema, è che poi non si può venire a farneticare di obiettivi economici che dipendono da quelli sportivi senza curarsi di fare in modo di centrare ques’ultimi.

    La conclusione di questo discorso è che Thohir non sta investendo (in deficit) per il futuro mettendo in panchina uno che già in passato da allenatore dell’Inter ha fatto vedere di sapere come si costruisce e prendendo giocatori di livello sulla base delle sue esigenze: si sta suicidando, perché in due mesi non siamo diventati un rullo compressore, partendo peraltro da una devastazione tecnica tattica e mentale completa. Anzi, in 10 giorni, visto che l’acquisto più importante (il centrocampista in grado di dare quello che Hernanes per motivi fisici, Guarin per limiti di testa e Kovacic per motivi anagrafici, di fiducia e di continuità non sembrano ad oggi capaci di garantire) è arrivato la settimana scorsa.

    Per fortuna che l’imprenditore lo fa lui.

  34. Al capitano queste cose capitano…

    Però sul gol era controfallo, giuliana o chi era ha corso in avanti ed è entrato nel campo con un piede…

    L’errore clamoroso e soprattutto inutile rimane.

    mi dispiace ma penso che Non abbia più senso che Ranocchia rimanga, già era impaurito…

  35. Sandrex: Porta pazienza ma son curioso: passare dalla seconda peggior difesa del campionato alla terza migliore per te sono macerie tecniche?giusto per capire se siamo entrambi abitanti del pianeta Terra o meno

    Santo cielo, ma sei serio? Ma veramente? Dobbiamo ripercorrere da zero la storia? Gli infortuni, i primavera e Rocchi in campo, l’allenatore debuttante che è partito bene e poi è crollato, la stagione in vacca? Seguito da quello che per un anno ha vivacchiato e nel secondo è affondato nonostante l’appoggio societario? Di nuovo?

    Ho un’idea, ti segnalo un film: “Alla ricerca di Nemo”. È abbastanza divertente, ma tu soffermati sul personaggio di Dory, la pesciolina che si scorda tutto dopo cinque secondi.

    “They say goldfish have no memory, I guess their lives are much like mine, and the little plastic castle is a surprise every time” – Ani DiFranco.

  36. Vi consiglio questo nuovo hashtag…

    #RanocchiaVattene

    Adesso tocca a voi…io ho già dato con Mazzarri e sembra aver funzionato.

  37. Ranocchia ormai l’abbiamo perso. Dovrà andare in un’altra squadra a riciclarsi, tutto pieno di veleno (il Milan?) e gli diranno che lì (al Milan) è una bazza, e loro valorizzano tutti ma proprio tutti da campioncini come lo è proprio il buon Andrea, incompreso da noi isterici (tifosi+dirigenza).
    Ragazzi, lo so che è una pippa, ma io lo confermerei ancora (per degnarsi Galliani aspetta che il pollo sia ben cotto) tanto di peggio non può fare.
    Capitolo Mancini. Se non ci danno un rigore (ingiusto) contro la Juve e lui insorgente a nostra difesa noi tapini vessati è l’ora di finirla (basta) con questi ladri, se non lo fanno io penso che il Mancio non arriva in fondo. Se non si accende la polemica forte e lui si immola nostro stendardo contro le sudicerie, si ritorna a Mazzarri (pensa te), oppure a Suarez (Luisito) a fare il traghettatore, se sta ancora in piedi.
    Ultimo è Santon. Me lo ricordavo svicolare dalla destra al centro per fare nulla (proprio nulla) e lasciarci scoperti (sulla fascia) quando gli prendevano la palla e ripartivano che lui non c’era (era andato al centro); e me lo ricordavo bene e mi sembra che in questo giochetto si sia perfezionato. Forse l’hanno preso per questo.

  38. Linus

    bah non ti capisco, sei stucchevole coi tuoi esempi ad minchiam per distogliere dal discorso.
    Continui a cianciare di “devastazione tecnica tattica e mentale” ma i fatti, perdonami, ti smentiscono in toto.
    Poi parla pure di Dory, sì, evidentemente il tuo livello è quello

  39. Mazzarri era l’allenatore perfetto per l’Inter secondo il parere dei giornalisti a libro paga della Fiat, degli juventini più rancorosi e, in genere, di quelli che erano molto felici di essersela tolta dalle palle come avversario scomodo e rognoso per i traguardi di prestigio. Quanta simpatia destava un allenatore la cui max ambizione di risultati era galleggiare intorno al 5° posto, la max aspirazione di gioco era il ‘primo non prenderle’ e la filosofia di vita ‘far fuocherello con la legna che passa il convento’ senza lagnarsi nè chiedere di più. Quale migliore assicurazione per Agnelli di riempire il granaio di stelle e stelline senza più il disturbo di quei rompicoglioni di interisti!
    Con grande sorpresa scopro che anche qui, in un blog teoricamente di interisti, le vedove di Mazzarri sono inconsolabili. Mi sono perso qualcosa?

  40. ellebi: Con grande sorpresa scopro che anche qui, in un blog teoricamente di interisti, le vedove di Mazzarri sono inconsolabili. Mi sono perso qualcosa?

    in effetti mi hai aperto gli occhi: ci fosse stato un altro allenatore (ma qualsiasi altro eh) in effetti avremmo gareggiato per lo scudo l’anno scorso e li avremmo fatti cacare tutti sotto come stiamo facendo quest’anno, anche se FUORI

  41. Una domanda piccola piccola:” ma chi fa goal”????

  42. Narya: @Fabio

    Amen

    p.s. spero nulla di grave e che sia tutto risolto

    grazie :-)

    purtroppo non lo sappiamo ancora, riguarda mia madre
    grazie davvero

  43. vitalsky 4 anni fa com’era?”ha stile ma non classe”?(l’avevo detto che era un Fresi)

  44. sergio65: (l’avevo detto che era un Fresi)

    Stai tranquillo che il buon Salvatore al limite gli tirava un pugno a Higuain, di certo non cercava l’anticipo inciampando.

  45. Beh. ..una mezza figura che vale 20 milioni non mi farebbe schifo. ..

    pablo:
    oggi i coutinho a noi non servono, da noi naufragherebbe come gli altri. senza i campioni accanto le mezze figure rimangono mezze figure

  46. Questa per tirarvi su col morale, va’.
    La squadra primavera piu’ bella del mondo viene estromessa a pedate in culo dal “Viareggio” dopo due belle scoppole. Ah! Ma li ha fregati il campo!!!!!!!!!!!!

  47. Sono comunque contento di avere Mazzarri ancora a libro paga, perche’ qualora dovessimo seriamente batterci per la salvezza potrebbe tornare utile.

  48. paolo: Sono comunque contento di avere Mazzarri ancora a libro paga, perche’ qualora dovessimo seriamente batterci per la salvezza potrebbe tornare utile

    Ahahahah…
    Le cose non succedono mai per caso.

  49. La partita con il palermo ci dirà se possiamo, tutto sommato, stare tranquilli oppure iniziare violentemente a cagarci addosso…

  50. Speriamo che non venga a piovere…

  51. @Fabio

    ma ci mancherebbe!

    Un abbraccione

  52. Fedematti: Speriamo che non venga a piovere…

    E’ quattro anni che piove. Io veramente ho paura della grandine…

  53. se poi penso che questo Brozovic parrebbe essere come minimo normodotato a soli 22 anni, mi commuovo

    allora esistono veramente i calciatori che non hanno bisogno di alibi

  54. tagnin:
    se poi penso che questo Brozovic parrebbe essere come minimo normodotato a soli 22 anni, mi commuovo

    allora esistono veramente i calciatori che non hanno bisogno di alibi

    Infatti, un sostituto di Cambiasso esisteva nell’universo conosciuto. Bastava andare sul mercato. Lo abbiamo fatto con 3 anni di ritardo, vabbè

  55. @tagnin

    #organizzazioneall’ennesimavoltachecisiprovasperandodiimbroccarla

    :)

  56. Della serie “I miei forti dubbi su Mancini”: ce la farà a mettere in campo undici giocatori che non abbiano litigato con lui?

  57. Nuovo post

  58. @ mariolinho

    della serie “anche io ho qualche dubbio su mancini” 😀

    riuscirà a schierare per due gare di fila gli stessi elementi con lo stesso modulo?

    WM era fissato col 3-5-2, quest’altro pare abbia il pidicozzaro di avanti un altro

    ma uno normale, no? ahaha

  59. Dunque ragioniamo insieme. Dopo la prestazione “gagliarda” di Napoli il Mancio si sarà fatto la seguente idea. La squadra è questa: tolgo Puscas (che ha già avuto), Carrizo e il Cotonificio. Rispolvero Obi, e un Santon fuori forma (anche dentro fa lo stesso) me lo gioco con Nagatomo. Idea Medel in difesa e fiducia al tedesco. Guarin lo devo far giocare, tante volte la mettesse dentro (abbiamo studiato un piano: il Guaro corre incontro a Icardi e se lo porta sotto la curva; tutti fanno pace e peana che bello, urca la gioia – siamo tutti fratelli e sorelle – e si rappacificano, mentre dalla panchina si grida di fare in fretta ché ce lo rifanno subito – il gol).
    Provate a immaginare un risultato finale, e pensatelo brutto: ebbene, non avete immaginato abbastanza.