Sosta(nco)

Sembrava una domenica vecchio stampo, di quelle dove un’Inter rimaneggiata riusciva a rialzarsi, a difendere con i denti una vittoria tutto sommato legittima per tornare a respirare dopo gli orrori di Parma.
E invece no, deve sempre esserci l’episodio che ti rovina il weekend, la goccia che fa traboccare il vaso: senza quel tracollo sul finale probabilmente saremmo qui a raccontare di una piccola impresa, uno svantaggio recuperato giocando a calcio, segnando su azione per ben due volte e concedendo relativamente poco in inferiorità numerica.
Ma la situazione è talmente traballante e vulnerabile (come la squadra) che basta perdere i tre punti ed ecco che il baratro si palesa una volta ancora davanti ai nostri occhi, inesorabile.

Thohir riflette con Moratti mentre si vocifera di un nuovo aumento di capitale, ed è indubbio che il tema sia anche quello del Mazzarri sì/Mazzarri no.
Domenica sera le scelte erano obbligate, e si fatica a distinguere tra le idiozie dell’allenatore e quelle dei giocatori in campo, tra disimpegni errati, possesso palla in zone a dir poco pericolose e stupidaggini come quella di Medel sul rigore (la distanza è minima, ma non puoi e non devi tenere le mani in quel modo. Il doppio giallo è solo la conseguenza di un arbitraggio scientifico, quando già la prima ammonizione lasciava molti dubbi a riguardo…).
Se giocando contro il Verona in casa prendi due contropiedi in dieci minuti e agli ospiti basta un lancio lungo per lasciare involare (sic) Toni verso Handanovic, con la difesa schierata che arranca nel tentativo di rimontarlo (poi riuscito, è Vidic a rimediare, salvo poi dimenticarsi lo stesso Toni in occasione del gol), il segnale non può che essere uno solo: insicurezza e cattiva comunicazione. Tra la panchina e i reparti o tra i giocatori stessi, non lo so.

So che Ranocchia e Vidic in una difesa a tre continuano a palesare imbarazzi evidenti, so che ci ritroviamo il capitano a impostare la manovra e a crossare dalla trequarti con quel 47 di piede che si ritrova e una raffinatezza non esattamente esemplare.
E so che Mazzarri insiste nel definire uno schieramento a quattro poco adatto a questi interpreti: va benissimo, lui li allena e li osserva giorno dopo giorno.
Mi permetto di evidenziare come l’inconsistenza difensiva persista e come, ad esempio, uno come Dodò, ormai esterno titolare inamovibile di questo eterno 352, sia propositivo a fasi alterne in fase d’attacco, ma costantemente falloso quando si tratta di difendere.
Lo sapevamo noi, dovrebbe saperlo anche Mazzarri, eppure sia sul primo gol del Verona che, soprattutto, sul 2-2, le responsabilità dell’ex giallorosso sono evidenti: non sa seguire i movimenti altrui, galleggia sempre tra chi imposta e chi riceve, tagliato fuori dalle sovrapposizioni più elementari.

"Lavorando proverò a far tornare grandi Inter e serie A" Erick, io mi fido.

“Lavorando proverò a far tornare grandi Inter e serie A”
Erick, io mi fido.

Mi chiedo quindi se effettivamente una disposizione più elementare non possa sortire effetti migliori, restituendo maggiore equilibrio alla tenuta generale, ma temo sia una domanda retorica che resterà senza risposta.
Un peccato, perché al solito svantaggio avevamo reagito in modo perentorio, pareggiando con una esatta replica dell’azione del gol veronese e ribaltando il risultato grazie a un Palacio tornato in grande spolvero dopo un lungo periodo di rianimazione obbligata.
Gli episodi ci avevano anche sorriso, palo di Kuzmanovic a parte: il rigore parato da Handanovic, la clamorosa traversa di Christodoloupolos, una girata di Toni fuori di un soffio.
E poi la doccia fredda. Freddissima. Glaciale. E apriti cielo.

Tra l’altro in 10 contro 11 avevamo tenuto il campo con discreta dignità, considerando anche le alternative a disposizione. Vidic, il tanto sputtanato Vidic, commette un errore sul gol (in collaborazione con metà difesa, come sempre, ma va di moda considerarlo l’unico responsabile) ma ne sfiora due e, sulle azioni palla a terra, non viene mai saltato.
Capisco che quando sbaglia lui gli altri segnano e la cosa abbia pesante rilevanza, ma un minimo di equilibrio nei giudizi sarebbe gradito.
Fatto sta che con questo 2-2 la chimera del terzo posto segna già un -5 e il Napoli sembra guarito dal male di inizio stagione, grazie anche ad una rosa che garantisce un pontenziale offensivo decisamente superiore al nostro e a quello di tutta la serie A, Juventus e Roma escluse (forse).
Noi restiamo quelli di sempre: agli avversari basta buttare un pallone in area per creare scompiglio, siamo teneri, fragili, possiamo rialzarci una volta ma nulla più.
C’è una costante sensazione di inconcludenza e debolezza, la stessa che porta gente come Ionita e Lazaros a sembrare piccoli, incontenibili geni del calcio, quella che permette al Verona di giocarsi il tutto per tutto con un modulo iperoffensivo per trovare il pareggio.

C’è sicuramente un fattore tecnico da considerare, ma uno psicologico ancora più decisivo sul quale non so come e chi potrebbe lavorare: Mazzarri resta sulla graticola, è sceso in campo anche Moratti, che dopo averlo scelto con convinzione probabilmente lo avrebbe già fatto fuori da tempo, ma le alternative reali continuano a latitare e quella del traghettatore è un’incognita che, forse, non possiamo permetterci.
Certo non possiamo neanche permetterci il disinnamoramento totale dei tifosi.
Una scossa è più che mai necessaria, ora come non mai: non so se la sosta porterà novità (non credo), ma ci consentirà di recuperare i titolari e le alternative più credibili, per un trittico di partite che non possiamo sbagliare.
Fallire significherebbe azzerare il morale di un gruppo già provato e ridurre al lumicino le speranze che Mazzarri nutre di ritrovare punti e fiducia.
Io avrei voglia di cambiare, ma non ho voglia di collassare: che ciascuno si assuma le proprie responsabilità, per rialzarsi a volte basta cambiare marcia.
Magari basta un derby.

About NicolinoBerti

Nasco meritatamente in provincia di Livorno e capisco immediatamente di non voler fare nulla nella vita. Ci sono brillantemente riuscito fino ad ora. Amo l'Inter dal 1987. Walter Samuel mi ha lasciato senza neanche un bacio d'addio. Spalletti è più sopportabile di Mazzarri e Lippi come toscano. Odio il 352.

74 commenti

  1. Tutto vero, tutto giusto, ma…

    http://www.fcinter1908.it/primo-piano/inter-serve-liquidita-pronte-due-alternative-ma-moratti-129334

    nonostante tutto gli sforzi siamo messi STRAMALE

    IL massimo che possiamo permetterci in questo momento è Vecchi

  2. Dopo il fischio finale il mio pensiero più ricorrente, anzi, la convinzione, era che un tempo saremmo stati in grado di mantenere il 2-1. E non parlo dell’Inter di Mourinho.
    Per un attimo mi ero illuso che fosse tornata la Pazza Inter, il pareggio del Verona mi ha riportato alla dura realtà.

    Il progetto va cambiato, lo ha capito anche la società. Bisogna decidere se farlo ora o aspettare giugno.

    Certo, fa tristezza arrivare al derby così, quantomeno il milan non sta meglio (nonostante quello che dicono i media).

  3. Scelte obbligate? Si e no, il timing e la gestione folle dei cambi non erano obbligato tanto per dirne una

    Sempre colpa di Vidic? Ni. Ma se arrivi col blasone con cui arriva lui anche gli errori verranno sottolineati con maggiore enfasi di quelli di un Andreolli qualsiasi (e comunque nome a parte, QUESTO Vidic non vale Rolando)

    Il disinnamoramento della gente mi pare il minimo, mi sorprende anzi che se ne sorprendano. Di più, mi viene il sangue agli occhi quando invocano la vicinanza della gente. Occhi oche se si avvicinano troppo poi siete a tiro..

    Facciano come credono, al di là di dichiarazioni di facciata questa stagione è buttata nel cesso (reloaded) e ci penserò non due ma tre volte prima di spendere due lire per farmi il sangue marcio a veder giocare sti asini di nuovo. Ma a Giugno non voglio sentire ragioni

    P.s. e fortuna che finora abbiamo avuto un calendario agevole, altrimenti stavamo in zona retrocessione. Hai voglia a cercare alibi poi

  4. GdB

    più che altro mi chiedo perché anche in 10 vs 11 ostinarsi con i due esterni che faticavano a difendere anche in parità numerica…abbiamo una rosa zoppa, ma se li schieriamo in un modo che poi non ci consente di avere alternative neppure volendo allora andiamo a cercarcele….

    su Vidic sono d’accordo che i suoi errori abbiano giustamente più risalto, ma a me sembra in palese disagio in una linea a tre scarsamente protetta, mi piacerebbe vederlo con un modulo diverso, per curiosità

    il calendario è la grande fregatura: fa vedere a molti il bicchiere mezzo pieno, quando dobbiamo affrontare tutte quelle che ci stanno davanti Napoli escluso e abbiamo lasciato 6 punti a Parma e Cagliari…

  5. quoto in toto il post di Nicolino del tutto equilibrato e senza soluzioni di cosa avrebbe dovuto fare Mazzarri dopo l’espulsione che tanto queste sarebbero state giudicate DOPO in relazione al risultato, se avessimo vinto avrebbe fatto le scelte giuste, se avessimo pareggiato o perso quelle sbagliate.

    l’unico piccolo appunto è sul mani di Medel dove dice che non avrebbe dovuto avere le braccia alzate in quel modo.

    se si riguarda la dinamica dell’azione lui gli è attaccato al culo e le mani non sono alte, le alza nel momento che l’attaccante fa quella mezza rovesciata e lui istintivamente cerca di proteggersi dal pallone che gli sta arrivando addosso, non va a cercare di fermare il tiro o di interrompere un passaggio ma sta solo cercando, istintivamente, di proteggersi la faccia anche se poi la palla gli passa a trenta centimetri dal viso e va sul braccio.

    se io faccio finta di tirare un cazzotto in faccia chiunque istintivamente alzerà le mai anche se sa che il cazzotto non gli arriverà mai perchè è uno scherzo.

    Medel non aveva nemmeno questo vantaggio di sapere che era per finta per cui il gesto è solo istintivo e l’avrebbe fatto chiunque, ma data la vicinanza ravvicinata non ha avuto il tempo di ripensarci e di tirare via il braccio dalla traiettoria del pallone prima che questi gli arrivasse addosso.

    questo ovviamente rocchi non l’ha nemmeno preso in considerazione (la vicinanza ravvicinata e la protezione del viso, cose contemplate dal regolamento) dato che è quello che voleva dopo averlo ammonito per un fallo che quelli della giuve ne potrebbero fare quattro così di fila prima che lui li ammonisca una volta e poi solo quella, e quindi non aspettava niente altro che di chiudere quanto programmato con la prima ammonizione, per dargli anche la seconda e sbatterlo fuori.

    premetto che con questo non voglio giustificare nessuno, ne Mazzarri ne i giocatori, ma solo dire la mia opinione sul rigore e l’espulsione.

  6. dovrei rileggere ma non lo faccio mai:

    distanza ravvicinata…

  7. corso46:
    (…)
    l’unico piccolo appunto è sul mani di Medel (…)

    I calciatori vivono situazioni del genere abitualmente e devono essere pronti a frenare i gesti istintivi. Avrebbe potuto girare il volto come fanno tutti e non sarebbe successo niente.

  8. Il rigore fa capire anche il limite caratteriale di squadra e allenatore

    Tutti subiscono passivamente qualsiasi episodio

    Aggiungo che cap pappa molla(dai tempi di spillo non abbiamo un cap cazzuto) a giugno 2015 va via a zero

    L’ultimo monsone colpisca in fretta l’area tecnica

  9. se la squadra non corresse solo per 45′ si sarebbe riusciti a sfangarla anche in 10. e per quanto io non possa proprio avallare la scelta arbitrale, non sono queste le cose che gridano vendetta al cielo. anche perché il rigore è stato parato, dunque non ha inciso sul risultato finale.
    la cosa che conta è che contro un verona piuttosto molle, piuttosto lungo e che se la giocava senza nemmeno fare barricate anche nel nostro momento migliore abbiamo creato pressione e possesso palla ma da qui a mettere l’uomo davanti alla porta e poter chiamare in ballo la sfiga ce ne passa.

    io penso che i giocatori sappiano di averne poca da spendere. e quindi entrano in campo cercando di gestire prima e rincorendo poi, sparando tutto in 60 minuti al massimo. è stata una costante, quest’anno, arrancare nel secondo tempo. che la preparazione sia stata sbagliata come ai bei tempi di stramaccioni mi sembra abbastanza chiaro e infatti ci sono stati non so quanti infortuni in più rispetto all’anno scorso, pur con una rosa notevolmente ringiovanita e – presumibilmente – meno logora.

    se all’assenza fisica uniamo una prevedibilità tattica e una inadeguatezza degli esterni, abbiamo esattamente ciò che ci spetta: una stagione di merda. io ricordo i tempi in cui mancini, pur giocandosi i preliminari di champions, mandava in campo giocatori imballati. certo, il tasso tecnico era superiore ma non esiste fare una preparazione mirata ai cazzesimi di sticazzileague.

    questi sono i momenti in cui servirebbe lavoro e buonsenso, per recuperare una condizione decente e mettere tutti i giocatori nella condizione di palesare il meno possibile i loro limiti tecnici, tattici e soprattutto fisici. invece il monotematico non si schioda da questo cazzo di modulo fallimentare, almeno in relazione all’organico a disposizione. salvo poi lamentarsi della pioggia. a milano. a novembre.

  10. Nicolino,

    gli esterni?

    Un paio sanno a malapena attaccare (e nemmeno troppo bene) ma di difendere non se ne parla. Un altro va bene si e no per la bassa classifica ma lo vedrei meglio in B. Il quarto sarà pure simpatico ma non sarebbe un lusso neppure per il bidone dell’umido.
    Di che stiamo parlando?

  11. E per il modulo diverso, ok si può provare.
    Se no ricordo male proprio tu dicevi di provare JJ a sinistra, Vidic e Capitan Pappa Molla (grazie Jerry) in centro, a destra?

  12. GdB

    Eh appunto, ma non devi dirlo a me 😀

  13. GdB

    Sì, JJ a sx, a dx metterei il più terzino di tutti gli esterni che abbiamo, ovvero D’Ambrosio.
    Non potranno essere peggio dei terzini che girano in questa Serie A, penso.

  14. Jerry: Aggiungo che cap pappa molla(dai tempi di spillo non abbiamo un cap cazzuto) a giugno 2015 va via a zero

    Ecco, questa del tizio a cui è stata offerta la fascia che non rinnova è un’assurdità di livello superiore.

  15. perfettamente d’accordo con nicolino. la linea potrebbe essere quella, in difesa. e metti gli attuali esterni, che non sono capaci di difendere, a fare le ali. al limite con un centrocampo a cinque, se proprio vuoi coprirti, con medel davanti alla difesa hernanes e kovacic in mezzo e una punta davanti, da scegliere secondo stato di forma e caratteristiche dell’avversario.

  16. Saima: I calciatori vivono situazioni del genere abitualmente e devono essere pronti a frenare i gesti istintivi. Avrebbe potuto girare il volto come fanno tutti e non sarebbe successo niente.

    fa uno e l’altro che la palla prende il braccio alzato che è esattamente a mezzo metro da quello che calcia e Medel è completamente girato proprio per evitare l’impatto sulla faccia, ma nel movimento di rotazione alza il braccio ma è del tutto evidente che non lo fa volontariamente ed è il pallone che va addosso al braccio e non viceversa condizione per la quale si dà il rigore, altrimenti non lo si dovrebbe dare anche se le braccia sono lontane dal corpo in quanto la distanza ravvicinata non ti dà il tempo di correggerle e di abbassarle.

    http://video.sky.it/sport/highlights-serie-a/interhellas_verona_22/v220484.vid

    riguardati questo video che io mi sono già incazzato abbastanza e poi dimmi se non ho ragione…

  17. Ma ci sta jj falso terzino alla chivu

    quello che non va è che il primo a non credere a quello che dovrebbero fare in settimana è mazzarri, in più si caca in mano quando entra a s.siro, come gli hanno chiesto di giocare con il possesso palla è sprofondato, si è fatto comprare hernanes e non sa come integrarlo con kovacic, si è sputtanato il budget su medel ed è riuscito a togliere sicurezze pure a vidic(che sicuramente è n fase calante ma non è nemmeno il Lucio dei goBbi)

    Da buon autotrofo del mestiere si fida solo di quello che sa fare, come il 70enne, che si piazzò a Roma in un 4-0 con il suo 4-4-2 scolatico con 4 cc

  18. Bel commento di Nicolino…mi piace l’idea della difesa a 4…con i giocatori che abbiamo viene fuori un bel 4-2-3-1, con Medel/Mvila ed Hernanes, davanti Kovacic, Palácio a dx e Dodo’ a sx così non fa danni dietro, ed il trombador cortese in area…..non la vedremo mai, temo….se difesa a 3 deve essere, che gli esterni imparino a fare diagonali e difendere….

  19. NicolinoBerti:

    Non potranno essere peggio dei terzini che girano in questa Serie A, penso.

    Occhio: sanno come sorprenderci.

    Quasi sempre in negativo

  20. Daniele

    Sì, anch’io proverei Dodò in un ruolo offensivo. Che abbia corsa e piede non ci piove, che nons appia difendere è palese. Quindi…perché non tentare? Magari in coppa Italia, o in EL se i risultati ce lo consentiranno.

  21. Gigetto

    rispoli e de ceglie in versione Djalma santos

    Per non parlare di ekdal come falcao

  22. Jerry,

    domenica quel paracarro di Toni in progressione al decimo sembrava TT Henry

  23. NicolinoBerti:
    Daniele

    Sì, anch’io proverei Dodò in un ruolo offensivo. Che abbia corsa e piede non ci piove, che nons appia difendere è palese. Quindi…perché non tentare? Magari in coppa Italia, o in EL se i risultati ce lo consentiranno.

    Anche nei cross ha limiti evidenti……e non solo lui

  24. Ukyo The Vulture Beast


    Parliamo un’attimo del secondo gol del Verona.
    Partiamo dal fatto che con l’espulsione di Medel ci siamo progressivamente sempre più abbassati in difesa, questo per me rimane il male originale.
    L’errore lo fa Khrin che non aggredisce Ionita (?), inducendo in errore JJ che consegna Martic a Dodo per andare a pressare Ionita. Dodo sta controllando Martic e non stringe (dalla sua posizione, secondo me non può nemmeno vedere subito Saviola che parte e s’inserisce). Kuzmanovic segue Saviola, che si inventa un tacco per N. Lopez che è libero, Vidic è troppo lontano per pressarlo (ma la sua posizione è corretta, semplicemente tutta la linea difensiva si è dovuta abbassare per sventare un cross che non è mai arrivato).
    Colpe dell’allenatore? Al massimo gli si può imputare dell’aver scelto Khrin invece di Obi (l’agente di Khrin si è lamentato del poco utilizzo del suo assistito giusto qualche giorno fa, curioso…) per sostituire Kovacic, ma fino al momento della sostituzione la squadra riusciva a tenere una circolazione di palla sufficiente a restare più alta anche in 10 uomini, quindi probabile che Mazzarri abbia considerato di mettere comunque un “mediano metodista” per non lasciare l’iniziativa sempre agli avversari. Quindi per me Mazzarri è stato “tradito” da Khrin che non è entrato in campo con il giusto approccio (ha commesso diversi errori).
    Io credo che anche se l’allenatore possa non piacere, non ha senso far mancare il proprio supporto alla squadra. Questa rosa viene dal nulla, non ha senso mortificarla con fischi o con critiche distruttive, per quanto mi riguarda, il risultato è figlio anche del mancato sostegno dei tifosi:sono convinto che se ieri ci fossero stati altre 20.000 persone a incitare la squadra nei momenti finali della partita, la squadra sarebbe stata in grado di alzarsi di 10 metri e avrebbe preso i tre punti. Io dico che le responsabilità principali dei risultati di questa squadra ce l’hanno i tifosi.

  25. Sembra che serva velocemente un aumento di capitale…

    Si sono accorti che manca la squadra e occorre spenderci sopra?

    Oppure, è un modo per liberarsi di MM, pure lui tenuto a partecipare al 30% o a vedersi diluite le quote?

    Oppure, come sembra e temo, la liquidità in cassa non basta già per onorare spese correnti, debiti e oneri con fornitori?

    Non so quale scenario è meno peggio… cioè che davvero facciano un aumento di capitale oppure no…

  26. corso46: fa uno e l’altro che la palla prende il braccio alzato che è esattamente a mezzo metro da quello che calcia e Medel è completamente girato proprio per evitare l’impatto sulla faccia, ma nel movimento di rotazione alza il braccio ma è del tutto evidente che non lo fa volontariamente ed è il pallone che va addosso al braccio e non viceversa condizione perla quale si dà il rigore, altrimenti non lo si dovrebbe dare anche se le braccia sono lontane dal corpo in quanto la distanza ravvicinata non ti dà il tempo di correggerle e di abbassarle.

    http://video.sky.it/sport/highlights-serie-a/interhellas_verona_22/v220484.vid

    riguardati questo video che io mi sono già incazzato abbastanza e poi dimmi se non ho ragione…

    Non riesco a vederlo dal telefono ma è quello che dicevo ieri l’altro. Il regolamento è molto liquido e spesso lascia interpretare ma in questo caso manca la volontarietà e anche il parametro della direzionalità, senza contare l’aumento del volume che si interpreta non in modo letterale ma variabile a seconda della traiettoria della palla. Non avesse preso il braccio avrebbe preso la testa quindi non c’è aumento del volume. Se la palla avesse preso l’avambraccio allora si perché senza avambraccio sarebbe passato. Da aggiungere la distanza e il fatto che Medel è girato.
    Poi il fallo é molto “visibile” che però non significa “evidente” e in velocità di gioco l’arbitro ha deciso così. Non tanto per il rigore (parato) quanto perché siamo rimasti in 10

  27. Fabio1971: Oppure, è un modo per liberarsi di MM, pure lui tenuto a partecipare al 30% o a vedersi diluite le quote?

    Secondo me è questa.

  28. Linus: Secondo me è questa.

    Anche secondo me.

  29. Linus: 11 novembre 2014 a 15:20  Quote
    Fabio1971: Oppure, è un modo per liberarsi di MM, pure lui tenuto a partecipare al 30% o a vedersi diluite le quote?

    Secondo me è questa.

    Narya
    11 novembre 2014 a 15:55  Quote
    Linus: Secondo me è questa.

    Anche secondo me.

    Penso anche io, infatti ho letto che è rimasto parecchio spiazzato

    Sotto FFP ad aumenti di capitale per comprare giocatori credo davvero poco

    Che siano così alla canna del gas, dopo tutto lo sforzo organizzativo e di progettazione, credo ancora meno

    E vi dirò, a costo di sembrare ingrato e senza cuore, che data la situazione, la cosa peggiore è un MM che rimane e sta sulle barricate a fare guerriglia in tutti i modi in cui gli è possibile, per cui, se ha venduto, e lo ha fatto, è meglio che lasci e vada…. anche se spero che non sia questa, a forza di aumenti di capitale mirati a farlo fuori, la via per concludere una storia così ricca di emozioni e di picchi inarrivabili…

  30. Fabio1971:
    Sembra che serva velocemente un aumento di capitale…

    Si sono accorti che manca la squadra e occorre spenderci sopra?

    Oppure, è un modo per liberarsi di MM, pure lui tenuto a partecipare al 30% o a vedersi diluite le quote?

    Oppure, come sembra e temo, la liquidità in cassa non basta già per onorare spese correnti, debiti e oneri con fornitori?

    Non so quale scenario è meno peggio… cioè che davvero facciano un aumento di capitale oppure no…

    Mah, anche io mi auguro che sia per far fuori quel 30% lì.
    Me lo auguro più che altro perchè mi rifiuto per il momento di credere che questo è arrivato dall’Indonesia coi soldi contati e abbia comprato senza aver capito bene cosa andava a comprare. Al di là delle dichiarazioni, ovviamente.

    Per quanto, comunque, io resto dell’idea che la squadra scarsa non lo sia affatto.Non da primi due posti, ma nemmeno sto schifo, almeno.

  31. Il Sig.Moratti prima di fare dei nomi alla cazzo dovrebbe spiegare come ha fatto a ridurci così!!!!!

  32. Vedo piuttosto probabile che l’aumento di capitale sia per scalare e estromettere MM.
    E che fosse programmato. Non è una cosa che si fa da sera a mattina

  33. Ukyo non ha tutti i torti…al netto delle nequizie di Mazzarri che ha tante colpe e di alcuni errori marchiani individuali e collettivi dei giocatori che dimostrano scarsa conoscenza del gioco, tenuto conto che la squadra e’ nuova, un ambiente più di appoggio potrebbe aiutare..attenzione non dico che sia colpa di chi va allo stadio certo e’ che la squadra non trascina il pubblico e viceversa…in questo Mazzarri sbaglia perché con un minimo di furbizia mediatica in più si portava molta più gente dalla sua parte….comunque prepariamoci…c’è un derby da vincere ed un campionato da riprendere….rispolveriamo l’orgoglio bauscia…non mi frega chi allena, chi è presidente e chi gioca…l’Inter e’ sopra tutto e sempre la tiferò!!

  34. Ukyo The Vulture Beast: Io credo che anche se l’allenatore possa non piacere, non ha senso far mancare il proprio supporto alla squadra. Questa rosa viene dal nulla, non ha senso mortificarla con fischi o con critiche distruttive, per quanto mi riguarda, il risultato è figlio anche del mancato sostegno dei tifosi:sono convinto che se ieri ci fossero stati altre 20.000 persone a incitare la squadra nei momenti finali della partita, la squadra sarebbe stata in grado di alzarsi di 10 metri e avrebbe preso i tre punti. Io dico che le responsabilità principali dei risultati di questa squadra ce l’hanno i tifosi.

    è una tesi che sostengo da tempo e che mi è valsa tanti improperi
    non so se sia giusto parlare di “responsabilità principali”
    ma di contributo notevole, notevolissimo, sì…senza il benchè minimo dubbio…
    ma oramai la frittata è fatta

  35. nino44: ma oramai la frittata è fatta

    …e ognuno ha quello che si merita

  36. Beh che anche solo una piccola parte dei problemi sia causata anche dall’ambiente è abbastanza verosimile, ma anche io penso che ormai non ci sia più niente da fare. Con qualche infortunio in meno, magari qualche soldo in più per fare mercato e un sostegno morale diverso non saremo certo primi ma credo che potremmo avere almeno qualche punticino in più e un ambiente migliore.

  37. Ukyo The Vulture Beast:

    Parliamo un’attimo del secondo gol del Verona.
    Partiamo dal fatto che con l’espulsione di Medel ci siamo progressivamente sempre più abbassati in difesa, questo per me rimane il male originale.
    L’errore lo fa Khrin che non aggredisce Ionita (?), inducendo in errore JJ che consegna Martic a Dodo per andare a pressare Ionita. Dodo sta controllando Martic e non stringe (dalla sua posizione, secondo me non può nemmeno vedere subito Saviola che parte e s’inserisce). Kuzmanovic segue Saviola, che si inventa un tacco per N. Lopez che è libero, Vidic è troppo lontano per pressarlo (ma la sua posizione è corretta, semplicemente tutta la linea difensiva si è dovuta abbassare per sventare un cross che non è mai arrivato).
    Colpe dell’allenatore? Al massimo gli si può imputare dell’aver scelto Khrin invece di Obi (l’agente di Khrin si è lamentato del poco utilizzo del suo assistito giusto qualche giorno fa, curioso…) per sostituire Kovacic, ma fino al momento della sostituzione la squadra riusciva a tenere una circolazione di palla sufficiente a restare più alta anche in 10 uomini, quindi probabile che Mazzarri abbia considerato di mettere comunque un “mediano metodista” per non lasciare l’iniziativa sempre agli avversari. Quindi per me Mazzarri è stato “tradito” da Khrin che non è entrato in campo con il giusto approccio (ha commesso diversi errori).
    Io credo che anche se l’allenatore possa non piacere, non ha senso far mancare il proprio supporto alla squadra. Questa rosa viene dal nulla, non ha senso mortificarla con fischi o con critiche distruttive, per quanto mi riguarda, il risultato è figlio anche del mancato sostegno dei tifosi:sono convinto che se ieri ci fossero stati altre 20.000 persone a incitare la squadra nei momenti finali della partita, la squadra sarebbe stata in grado di alzarsi di 10 metri e avrebbe preso i tre punti. Io dico che le responsabilità principali dei risultati di questa squadra ce l’hanno i tifosi.

    Si certo se avessimo tutti scoreggiato contro vento la palla avrebbe preso il palo e avremmo vinto però magari
    il Generale Cadorna della panchina avrebbe sostituito Handanovic !!!!!!!!!!!!!!!

  38. willerneroblu: Si certo se avessimo tutti scoreggiato contro vento la palla avrebbe preso il palo e avremmo vinto però magari
    il Generale Cadorna della panchina avrebbe sostituito Handanovic !!!!!!!!!!!!!!!

    ecco qua…CVD…qualcuno comincia ad andarci…in puzza

  39. Condivido quasi in pieno l’analisi, molto lucida. Solo due riserve: non capisco perchè il fatto che vidic abbia sfiorato due volte il gol debba essere un elemento a suo favore; e mi sembra eccessivo parlare di “scientificità” nell’espulsione di medel: mai come in questo caso il calciatore è l’unico responsabile della doppia ammonizione (se non fosse stato fischiato rigore e non fosse stato ammonito per quel mani in area, mi sarei vergognato).

  40. La responsabilità dei tifosi, semmai, è di aver sostenuto il club in questi 4 anni, quando forse l’unico gesto d’amore, vero, doloroso e sofferto, sarebbe stato proprio quello di non dar appoggio a questo scempio del post-triplete. Niente più tessere, niente più abbonamenti tv, non comprare più maglie di merda… e magari questo avrebbe suonato la sveglia più di qualsiasi tipo di contestazione. Magari no. Ma resto per il magari sì (quantomeno avrebbe accellerato i tempi della dipartita della vecchia dirigenza)

    Poi, nello specifico, ho sempre sostenuto che se uno deve andare allo stadio per fischiare fa davvero prima ad uscire e andare a fighe. O quantomeno aspettare la fine della partita, non durante che non serve a nessuno. Però permetteranno anche che la gente sia un po’ stufa o no?

  41. Jerry: cap pappa molla(dai tempi di spillo non abbiamo un cap cazzuto) a giugno 2015 va via a zero

    a parte che vorrei vedere chi te lo paga, non credo che piangerò lacrime disperate

  42. chi sarebbe capitan pappamolla?

  43. Fatmi capire meglio questa storia: uno che ha il coraggio di farsi scrivere l’autobiografia da Alciato e va in giro a dire quanto è figo lui e quanto è scarso è il materiale che ha a disposizione ha problemi con le critiche? Lui, che critica la qualsiasi pur di farsi bello? Un presidente ha smantellato la squadra e l’ha quasi fatta fallire e non va bene criticare? Lui, che ha passato quasi 20 anni a delegittimare allenatori a mezzo stampa nei momenti delicati?

    Io sono perfettamente d’accordo che i fischi non fanno bene alla squadra in campo, soprattutto a chi non ha le spalle e l’esperienza per ignorarli, ma con una società che in tre anni è passata dal tetto del mondo al dirsi lusingata perché il Chelsea è interessato ad un suo giocatore, dovremmo anche stare zitti e fingere che tutto vada bene?

    Io credevo che i gonzi fossero i milanisti.

  44. Robin: Però permetteranno anche che la gente sia un po’ stufa o no?

    la gente era già stufa dalla prima di campionato

  45. Linus: Io credevo che i gonzi fossero i milanisti.

    io invece credo chi i gonzi siano quei tifosi che per diritto divino si aspettano che qualcuno investa miliardi per il loro futile divertimento

  46. Ma ESATTAMENTE, al di là delle facili battute, cosa è successo a Mazzarri, perché ha fallito così? Che spiegazione si da? Anche fosse solo per dar la colpa a qualcunaltro, quale pensa che sia il motivo per cui non sta funzionando?

    O è convinto che sia tutto a posto e manchino solo i risultati? Non credo, perché dopo il Verona sia lui che lo staff si aspettavano tristi una telefonata d’esonero, per cui lo sa benissimo anche lui che non sta funzionando nulla….

    MA PERCHE’ LO SA? LO HA CAPITO? NON LO PUO’ DIRE? E’ IN CRISI PERSONALE E NON SA CHE PESCI PIGLIARE?
    E’ DEPRESSO? CHE HA, INSOMMA… ?

    Perché pur non stimandolo, gli si poteva riconoscere comunque che le cose le sapesse far funzionare…. che i risultati arrivavano, in un modo o nell’altro… qui sembra un cane bastonato, prima sembrava uno st++z+ arrogante, quasi lo preferivo…

    bah

  47. A Mazzarri non è successo nulla.

    È semplicemente un allenatore non adatto a certe realtà e men che meno ad un ambiente unico come quello nerazzurro. Soprattutto ora che c’è un nuovo corso.

  48. tagnin: a parte che vorrei vedere chi te lo paga, non credo che piangerò lacrime disperate

    ho chiesto chi è, ma nessuno mi ha risposto
    in ogni caso
    chiunque egli sia
    se non piangerai lacrime amare tu, fuguriamoci se le poiangerà lui…chiunque egli sia…
    magari un normalissimo giocatore normalissimo e onestissimo professionista che in un altro nbormalissimo ambiente potrà finalmente fare il suo normalissimo lavoro

  49. NicolinoBerti: un allenatore non adatto a certe realtà e men che meno ad un ambiente unico come quello nerazzurro.

    merdoso, direi… Nicolino, merdoso…non unico…lo stesso ambiente che ha bruciato che so…un tipo come Bergkamp…la Denise (e non solo)…non finirò mai di rinfacciarla sta cosa…emblematica!!! e da allora nulla è cambiato…salvo il fatto che qualche gonzo (indonesiano) ha deciso di smettere di buttare miliardi dalla finestra per far divertire altri gonzi aggratis (piu o meno)

  50. NicolinoBerti:
    A Mazzarri non è successo nulla.

    È semplicemente un allenatore non adatto a certe realtà e men che meno ad un ambiente unico come quello nerazzurro. Soprattutto ora che c’è un nuovo corso.

    Siamo d’accordo… ma mi sembra strano comunque… non mi aspettavo crollasse così, perché di crollo si tratta…

    pensavo non mi sarebbe piaciuto il suo progetto / modo di costruire la squadra di quest’anno, ma non mi aspettavo che non sarebbe neanche ad abbozzare uno straccio di squadra funzionante a questa maniera, questo che propone è il NULLA ASSOLUTO, con l’aggravante che è lampante che non abbia la benché minima idea di come reagire.. boh…

  51. nino44: io invece credo chi i gonzi siano quei tifosi che per diritto divino si aspettano che qualcuno investa miliardi per il loro futile divertimento

    Io credo che faccia parte della categoria dei gonzi chi scrive certe cose pur di prendersela con qualcuno, dopo che per tre anni su queste pagine i più feroci critici nei confronti di Moratti hanno ripetuto allo sfinimento che il problema non erano i soldi, anzi: era la totale incapacità, certificata in modo fin troppo evidente, di gestire l’Inter in modo manageriale invece che come un mecenate.

    nino44: merdoso, direi… Nicolino, merdoso…non unico…

    E rieccoci da capo: tanto torniamo sempre lì.

  52. Linus
    mettila come vuoi…inutile (ri)aprire sterili polemiche
    io sono talmente gonzo da pensare che un ambiente influisce sul rendimento della squadra e conta parecchio,
    sono talmente gonzo da pensare di tifare anche in anni di vacche magre dopo anni di abbuffate…capita nello sport…sono talmente gonzo da non crocifiggere nessuno alla prima giornata di campionato e talmente gonzo da non chiamare nessuno “capitan pappamolla”…potrei continuare, ma non serve…ah…ero talmente gonzo da non chiamare Bergkamp “la Denise”…ero talmente gonzo da difendere quel povero Silvestre sulla fascia sinistra che poi ha passato dieci anni alla corte di Ferguson perchè da noi era una pippa…che faccio, continuo?
    vabbe’…su WM non dico niente perchè, ovviamente, uno che prende i soldi che prende lui può impunemente essere sottoposto ad ogni immaginabile ed inimmaginabile insulto…

  53. Vorrei provare a ragionare un po’. Cerco di fare una cosa che ai più risulterà strana, ma tant’è: mettermi nei panni di Mazzarri.
    Arriva da Napoli, una piazza non facile dove con costanza e con una serie di acquisti anche fortunati mette su una squadrina niente male, che se la gioca circa con tutti. Applica il suo modello di gioco e scopre che quel tipo di calcio anche un po’ difensivo va bene anche nella massima serie. Ovviamente funziona bene perchè la dirigenza imbrocca un trittico d’oro con hamsik, cavani e lavezzi, ma ok.
    Poi Mazzarri viene contattato dall’Inter che sa essere forse la piazza più difficile d’Italia. Lo sappiamo tutti, lo diceva il Trap vent’anni fa e i recenti successi hanno reso la tifoseria anche più esigente di prima.
    Mazzarri arriva ed è subito casino: il cambio dirigenziale a campionato iniziale blocca il mercato che viene fatto a costo 0, la squadra non ha le caratteristiche per giocare il suo tipo di calcio, venti partite senza un rigore per il secondo anno consecutivo sono una completa anomalia statistica, al punto che le anomalie statistiche in genere non sono anomalie casuali. Ci sono giocatori che forse sono raggruppati in un clan (che sia vero o meno lo ignoro) e che decidono molto più del mister, sono 3 anni che la squadra non ne imbrocca una in Italia e in Europa e il FPF genera fantasmi nel futuro.
    Pensava di farcela meglio, ma mette un obiettivo minimo raggiungibile comunque, come l’EL.
    Però il gioco non va, non ha gli interpreti che gli servono e a differenza di Napoli quando la dirigenza gli presenta un giocatore con caratteristiche simili a quelle che richiede lui un Cavani non salta fuori e un Jonathan non assomiglia a un Maicon nemmeno dopo venti minuti di Photoshop cs6. Il pubblico giustamente comincia a rumoreggiare, ma l’anno è di transizione e si sa che il conto comincerà dalla stagione successiva (questa), dopo un mercato fatto cercando profili simili a quelli che gli servono per quelcazzodimodulodimmerda. Non ottiene i giocatori che vuole, ma dei “simili”. Finalmente uno buono e di potenzialità esplode e non dubito che dall’alto comincino a piovere diktat interni per farlo giocare anche in caso di sindrome coreica, perchè bisogna che il suo valore salga al massimo. E come lui anche Icardi, ottima punta ma poco mobile, cosa invece necessaria al gioco mazzarriano.
    I risultati del primo anno non vanno bene, lui che è venuto su dal niente e che ha un mare di esperienza non si è mai trovato in una situazione così e non sa come gestirla. Si attacca a tutto, cerca motivi e scuse anche imbarazzanti a volte, e nel frattempo l’ambiente intorno a lui si fa sempre meno respirabile. Nascono gruppi FB con il preciso intento di metterlo in ridicolo sia quando dice cose ridicole che quando non le dice, il tutto pompato da mass media nazionali che sanno che l’unica grande che possono attaccare impunemente è quella che non possiede nulla a livello informativo e cioè appunto, l’Inter. Mazzarri ci mette del suo con interviste che era meglio non fare, con cose che era meglio non dire. Non che avesse alternative, se non andava a farsi intervistare gli davano del coniglio. La situazione è ormai simile a quella della storiella del vecchio la figlia e l’asino quando boom, ecco che la fa la cosa che mai avrebbe dovuto fare: lascia Zanetti in panchina nel suo ultimo derby. Zanetti, il giocatore di cui ogni interista è fiero fino a gonfiare il petto (anche io) lasciato in panca a non fare nemmeno un minuto in una partita che non avrebbe spostato gli equilibri e giocata in una maniera vergognosa. Lesa maestà, e i tifosi se la legano al dito.
    Dopo quel momento si accorge che stavolta l’ha fatta grossa davvero, che anche solo la comparsa del Capitano sarebbe stata un atto DOVUTO per i tifosi e per lui, il 4.
    Un rapporto mai nato si incrina definitivamente e Mazzarri diventa il primo se non unico colpevole, l’alibi di chiunque. Inutile ricordare che in condizioni difficili un amico sia utile ma un nemico necessario ed eccolo qua e si è messo sull’altare sacrificale da solo con scelte quantomeno discutibili e un atteggiamento completamente inadatto in una piazza come Milano sponda buona.
    Mazzarri d’altro canto non sa proprio che pesci pigliare, i fischi al solo annuncio del suo nome fanno male e se dapprima si incazza poi si deprime. Mazzarri è quello che distrugge la panchina per un gol preso, quello che si toglie la camicia perchè suda come un cammello anche a -3°. Invece questo sta accovacciato al bordo dell’area tecnica, predica calma in ogni momento, quello che sta vedendo sfuggirgli di mano l’occasione della vita per uno come lui, venuto su dal niente e che non è arrivato li nella bambagia come Mancini o che ha potuto sempre fare mercati da fantacalcio, sempre come Mancini. Mazzarri mi pare sempre di più un uomo triste, provato, emotivamente stanco, che ha il limite enorme di non vedere la sottile linea che divide il credere in quello che si fa con il non prendere atto che si sta sbagliando.
    Il tifo gli è addosso in ogni momento, arrivando a punte di disonestà intellettuale altissime (non qui, che sia chiaro, anzi, frequento questo blog perchè in confronto a cosa si legge sui social pare di stare in un salotto vittoriano) a costo di rinfacciargli cose che non ha detto o che erano contestualizzate. A costo di fischiarlo a prescindere PRIMA della partita, barricandosi dietro la comodità dello spettatore che paga e che quando va male “hanno perso e fatto cagare” e che quando va bene “abbiamo vinto e tenuto il risultato”. Perchè un uomo se guadagna così tanto deve sopportare anche l’umiliazione assordante nei giorni pari, che in quelli dispari siamo impegnati a minimizzare i nostri piccoli fallimenti e a insegnare ai nostri figli che non si valutano le persone in base a quello che hanno e comunque che le cose non sono come sembrano, spesso. Anche noi tifosi siamo persone comuni e abbiamo le malattie delle persone comuni, tra cui quella di voler avere ragione a prescindere. D’altronde il nemico serve adesso più che mai e la lesa maestà è una cosa che non si dimentica.
    Francamente non so come Mazzarri riesca a non dimettersi, al posto suo l’avrei già fatto da un pezzo, evidentemente Mazzarri ha molte più palle di me e ho ragione di credere non solo di me.
    A questo punto lo dico, Mazzarri recentemente mi fa un po’ pena. Quel parlare quasi sottovoce nelle interviste, quella rabbia che esplode contro la bottiglietta e quel cercare di parlare ai calciatori predicando calma e in modo quasi arreso mi fa pena.
    Mi piacerebbe vedere una volta, come esperimento una cosa: la curva che si da appuntamento e che lo incita, lo applaude, per vedere se torna ad essere quello incazzato che sbraita, che si toglie la giacca al quinto minuto. Per vedere se questo ha un effetto sui giocatori, che quando lo stadio ti applaude a ogni passaggio poi l’erba diventa leggera e cominci a credere di essere meglio di quello che sei, un po’ come un portiere che dopo una parata insperata diventa una saracinesca per quei 90 minuti e si gasa così tanto che non passerebbero le palle di cannone. Mi piacerebbe vedere SE così facendo qualcosa migliora, e sono abbastanza convinto che in un ambiente del genere lo stesso Mazzarri potrebbe andare davanti alle telecamere sereno e dire qualcosa di intelligente o di non ridicolo, o potrebbe pensare addirittura che sarebbe il caso di provare qualcosa di diverso da quel cazzo di modulo di merda.
    Invece vedo il muro di Mazzarri e quello dei tifosi (mi ci metto anche io) che visto che nessuno vuole spostarsi di un millimetro si stanno scontrando.
    In mezzo l’Inter, con tutto quello che questo conta per ognuno di noi.

    Scusate se sono stato lungo e se mi sono permesso di sognare invece di parlare di soldi e di difesa a 4. Magari non andrà tanto di moda ma ogni tanto a me piace così.
    Ciao.

  54. proximo: proximo

    GRAZIE; mi hai risposto perfettamente. Pure io la penso così. :-) ma solo dopo averti letto.

    PS: aggiungici il “tradimento” (SI – tradimento è la parola giusta) recente di MM, quando ha sbroccato ultimamente in pubblico dopo l’ultimo consiglio d’amministrazione, dicendo che non avrebbe confermato Mazzarri e che adesso se non fa risultati è proprio nei guai…

    Secondo me, al netto di tutto quanto si possa pensare di male di Mazzarri, in quel momento gli sarà proprio salito in gola un certo senso di disgusto per MM e l’ambiente da lui creato (essenzialmente di snob-debosciati messi dove stanno per chissà quali meriti personali/privati, non certo per competenza e meritocrazia)

  55. Non voglio mica che Mazzarri passi dalla parte della povera stellina che tutti ce l’hanno con lui eh, sia chiaro, ma voglio solo fare quell’esercizio che mi hanno insegnato i miei genitori tanti anni fa: “pensa se ci fossi tu”.
    Quando guardo Mazzarri recentemente vedo un uomo che dubita di se stesso, delle sue scelte, che si sente accerchiato da quelli che sperava lo sostenessero.
    E mi viene in mente un verso di Dalla che decantava Senna e diceva “e ho capito che era tutto finto, ho capito che un vincitore vale quanto un vinto”.

  56. iosonointerista

    @ proximo

    ancora un po’ e chiedevo le ferie, per finire di leggerlo … :)

    bella pensata, ma, personalmente, il ragionamento fa acqua da un paio di punti …

    Non ottiene i giocatori che vuole, ma dei “simili”
    […]
    per uno come lui, venuto su dal niente e che non è arrivato li nella bambagia come Mancini o che ha potuto sempre fare mercati da fantacalcio, sempre come Mancini.

    non mi verrai a dire che alla reggina o nelle altre squadrette pre-samp aveva avuto “i giocatori che voleva lui”, spero …

    e quindi uno che ha saputo fare di necessità virtù in situazioni simili come può svaccare avendo elementi con caratura tecnica SICURAMENTE superiori ??? posso capire che al napoli gli fossero andate tutte dritte, ma uno schifo del genere è difficilmente comprensibile, con giocatori disposti ab mentula canis a prescindere dalle loro caratteristiche …

    ecco che la fa la cosa che mai avrebbe dovuto fare: lascia Zanetti in panchina nel suo ultimo derby. Zanetti

    a ognuno la propria opinione, ma questa la considererei AL MASSIMO la goccia che ha fatto traboccare un vaso già strapieno, se non addirittura fesso (nel senso manzoniano del termine), non certo una scelta che ha clamorosamente invertito la tendenza della tifoseria …

    ma, ripeto, IMHO …

    Applica il suo modello di gioco e scopre che quel tipo di calcio anche un po’ difensivo va bene anche nella massima serie. Ovviamente funziona bene perchè la dirigenza imbrocca un trittico d’oro con hamsik, cavani e lavezzi, ma ok.

    dopo sedici mesi in cui ha avuto modo di “raccogliere dati” sui giocatori e non potendo (per ovvie e lampanti ragioni) comprare 12 nuovi elementi che si adattassero perfettamente al “suo” modello di gioco …
    provare qualche alternativa, anche la più scolastica, era troppo complicato ???

    o la parte più difficile era ammettere con sé stesso che il suo “monomodulismo spinto” è talmente arcaico che persino gli pterodattili gli cagherebbero in testa dalla noia ???

    va bene tutto, ma di un allenatore apprezzo la capacità di intuire quando qualcosa non funziona e reagire di conseguenza, ma attualmente il misteh mi pare un pugile che tiene la guardia abbassata prendendo una marea di cazzotti sicuro che, prima o poi, uno di quei pugni vada a vuoto permettendogli di sferrare il colpo da ko …

    bah …

  57. iosonointerista:

    rispondo per punti.

    1- fare di necessità visrtù si potrebbe, ma è più facile in contesti dal valore inferiore (vedi reggina). proprio perchè squadrette se la giocano con squadrette e quindi il livello è molto più basso. La serie A è la Serie A e nell’Inter fare di necessità virtù vuol dire non arrivare a determinati risultati, cosa che in effetti sta succedendo. Traduco: un esterno che non sa difendere nella reggina magari te la cavi, in serie A lo trafiggono tante di quelle volte che compaiono i tag di youporn.

    2- Si, infatti a quel punto nella mia ricostruzione la tifoseria era già abbastanza incazzata con lui. L’ho scritto.

    3- Questa è la parte di colpa che ha lui infatti. Ho scritto anche questo. Nel muro contro muro i muri sono 2. Uno è quello che ha eretto lui e infatti come ho scritto dopo non voglio che Mazzarri passi dalla parte della vittima. Non lo è. La parte dove ho espresso meglio il concetto credo sia nella frase che riporto: ” ha il limite enorme di non vedere la sottile linea che divide il credere in quello che si fa con il non prendere atto che si sta sbagliando.”

  58. Mazzarri ha ancora una piccola chance di ritornare perlomeno tollerato dai tifosi:

    vincere il derby 3-0 come minimo senza se e senza ma.

    se lo vince con il fiato sospeso va bene uguale, ma tutto rimarrà come prima.

    se lo perde credo che si dimetterà.

    finora io ho cercato di mettere nel mazzo non solo lui come capro espiatorio ma un pò tutti, compresi quelli su cui si basano le nostre speranze come Kovacic ed Icardi, più responsabili di gente come Obi o similari che più di quello non possono dare, l’ho difeso da critiche secondo me gratuite che mettono in dubbio la sua professionalità facendolo passare per un cretino integrale, ma uno che guadagna quello che si porta a casa lui in un anno non mi farà mai pena.

    è lo scotto che deve pagare e purtroppo per noi lo pagherà, a meno che avvenga la prima opzione sopra e sia seguita da altri risultati come ad esempio tre vittorie di fila…

    ma l’è dura…

  59. Ovvio che è dura.
    Per me invece quello che guadagna è secondario. Il calcio è un’industria e se uno guadagna tanto non diventa ironman, ma per me resta prima di tutto un uomo. Perchè ragionando con lo stesso metro allora un Vecchi che costa praticamente 0 è legittimato ad andare in B.
    E non dimentico comunque che chiunque sia arrivato a certi livelli, sia esso calciatore o allenatore ha fatto quello che ognuno di noi che stiamo a scrivere sui nostri pc continua a predicare sulle nostre paginette social: ha inseguito il suo sogno con una ferocia senza limiti e ha avuto al fortuna (ci vuole pure quella) di arrivare.

  60. iosonointerista

    @ proximo

    oddio, il punto 1 si interlaccia fortissimamente con il 3 … se, come dici anche tu un certo giocatore in un determinato ruolo non rende al meglio, le scelte sono 2: o cambi il giocatore o gli cambi il ruolo (modificando il gioco/modulo/disposizione in campo in funzione delle capacità che lui e altri possono mostrare)

    posto che l’opzione “a” (cambiare il giocatore) non è stata possibile, oppure che il sostituto è risultata una copia più o meno fedele dell’originale, cosa si fa … si insiste ???

    yuto a dx ha fatto STORICAMENTE cagare … e lui continua a metterlo a dx ???
    kovacic ha una propensione a verticalizzare … perchè le punte non cercano la profondità, costringendolo a tener palla con n-mila dribbling con l’unico risultato di perder palla in zone del campo decisamente poco consone ???
    ha un bonazzoli ed un camara in panca con in campo un palacio spompato e nessun esterno destro (degno di questo nome) … perchè va a mettere la punta sulla destra e sostituisce palacio con l’esterno quasi nel recupero ???
    ha esterni veloci, ma poco propensi alla fase difensiva … perchè gli tocca andare a prendersi la palla nella propria metà campo causa uno sterilissimo ed irritante possesso palla, lasciando tutto il tempo alle difese avversarie di rischierarsi al meglio ???

    ora, hai voglia di definire cose del genere un “non vedere la SOTTILE linea” …

    qui o l’omino c’ha un paraocchi che manco varenne, oppure quella linea NON VUOLE vederla a costo di rifugiarsi in una dimensione parallela a lui totalmente favorevole … (chissà, magari quello che fa le interviste nel post-partita è il suo gemello dell’altra dimensione, nella quale l’inter ha EFFETTIVAMENTE giocato nel modo che lui descrive …)

    per quanto riguarda il punto 2, ribadisco la differenza tra i nostri punti di vista: da come l’ho interpretata io, la tua immagine è quella di una tifoseria a quel punto non proprio amichevole ma (a parte gli eccessi sui social, che sono più ondivaghi dell’umore delle donne in pms) nonostante tutto ancora “composta” a cui l’esclusione di sanetti nel derby ha dato la stura per l’esplosione della contestazione “di punto in bianco” …

    opinione verosimile e accettabile, niente da dire …

    io (di mio) ricordo una tifoseria già parecchio amareggiata e agitata di suo più per la pochezza del gioco e dei risultati (specialmente nel derby, ma non limitatamente a quello) a cui l’assenza del capitano ha certamente dato una motivazione in più per contestare, ma che non riesco a vedere come un catalizzatore dell’ostilità verso il misteh …

    non nego che la mia opinione su mazzarri possa influenzare (e non di poco) il mio punto di vista, eppure non credo di allontanarmi molto dalla realtà …

  61. proximo: ha inseguito il suo sogno con una ferocia senza limiti e ha avuto al fortuna (ci vuole pure quella) di arrivare.

    è qui che non capisco perché stia mollando di testa…

    proprio al culmine del sogno…

    e si che lo scorso anno poteva essere ostaggio di un sacco di cose (gli argentini, MM, ecc ecc) ma questo era il SUO anno, e ha praticamente rinunciato a giocarsela….

    Boh, per me in Mazzarri si è rotto qualcosa lo scorso anno, quando la sequenza di buoni risultati (con gioco molto spartani, ma eravamo fra i primi in classifica) ha lasciato il posto alla consueta crisi e a tutto quello che è seguito.

    Quest’anno non doveva esserci, su quella panca, e alla prima difficoltà ha sbracato, senza neanche partire dal via, subito prima di iniziare.. pur con il massimo supporto sui media che un allenatore recente abbia ricevuto dalla società…

  62. iosonointerista:
    @ proximo

    qui o l’omino c’ha un paraocchi che manco varenne, oppure quella linea NON VUOLE vederla a costo di rifugiarsi in una dimensione parallela a lui totalmente favorevole … (chissà, magari quello che fa le interviste nel post-partita è il suo gemello dell’altra dimensione, nella quale l’inter ha EFFETTIVAMENTE giocato nel modo che lui descrive …)

    Bingo. In modo molto elegante ma ho scritto che secondo me Mazzarri si sta scollando dalla realtà.

    Al punto 1 intendo dire che nella Reggina se pareggi hai fatto un punto, nell’Inter ne hai persi 2, quindi se metti un esterno che non sa coprire pur di giocare con quel modulodimerda è probabile che le conseguenze siano peggiori. Poi è logico che i punti si interlaccino, se non si interlacciassero avrei scritto cose incoerenti.

    Al punto 2 la vediamo molto più simile: adesso non sto a riscrivere o a copiaincollare ma l’ambiente già a fine stagione (il derby era alla fine) aveva inventato l’hashtag Mazzarrivattene. Quello è stato il colpo di grazia.

    E comunque non è che se continuiamo a ripetere le colpe di Mazzarri (che ci sono, ho come l’impressione di averlo già scritto) queste si moltiplicano e fanno scomparire quelle degli altri, dalla dirigenza, alla tifoseria, ai giocatori, ai giornalai per i quali i gonzi sono stellari ma sfigati e noi siamo in crisi perenne.

  63. proximo

    con i soldi volevo significare che Mazzarri è un uomo di successo comunque gli vada all’Inter e quindi non mi fa pena.

    non saprei dire se lui se lo sia meritato più di altri perchè si va in un campo molto aleatorio per cui lascio stare, fatto sta che lui è lì e gli altri no e se anche pensava che il meglio deve ancora venire mi sa che si dovrà accontentare.

    di nuovo purtroppo per noi…

  64. Forse, azzardo, gli hanno chiesto, e lui ha promesso, cose che non sono per niente alla sua portata, e ora se ne rende conto e lo vedono tutti ed è in bambola

    Gli hanno detto che lo confermavano però che non facesse il Mazzarri e che anzi crescesse, che cambiasse, in linea con il progetto

    tipo moduli più moderni, che conosce ma non sa far applicare e che NON VUOLE applicare (SI, li conosce, tranquilli, li conosceva anche Strama e anche il mio amico che sta prendendo il patentino a Coverciano)

    tipo giovani che giocano a prescindere, anche se non hanno le caratteristiche esatte che vorrebbe nei rispettivi ruoli (Icardi statico, Kovacic non previsto)

    Cose del genere, che alla fine ne hanno paralizzato l’azione…. perché a me sembra principalmente un problema di testa, il suo…. di lucidità

    perché tecnicamente 11 facoceri in campo in maniera logica li sa schierare anche un allenatore delle giovanili, è che ottusamente si è rifugiato nelle sue certezze (3-5-2) senza rendersi conto che sono le zavorre mentali che lo hanno portato a fondo

  65. Fabio1971: è qui che non capisco perché stia mollando di testa…

    proprio al culmine del sogno…

    e si che lo scorso anno poteva essere ostaggio di un sacco di cose (gli argentini, MM, ecc ecc) ma questo era il SUO anno, e ha praticamente rinunciato a giocarsela….

    Boh, per me in Mazzarri si è rotto qualcosa lo scorso anno, quando la sequenza di buoni risultati (con gioco molto spartani, ma eravamo fra i primi in classifica) ha lasciato il posto alla consueta crisi e a tutto quello che è seguito.

    Quest’anno non doveva esserci, su quella panca, e alla prima difficoltà ha sbracato, senza neanche partire dal via, subito prima di iniziare.. pur con il massimo supporto sui media che un allenatore recente abbia ricevuto dalla società…

    Non lo so Fabio. Il calcio mi è sempre piaciuto, come calciatore facevo cagare e quindi anni fa ho fatto l’arbitro per anni e poi il corso per il patentino di allenatore dei dilettanti. Non ho praticamente mai esercitato perchè poi ho iniziato a lavorare ma nel frattempo ho scritto per un giornale locale come collaboratore e seguivo una squadra di promozione quando potevo. Non ho moltissime esperienze, ma sono stato per parecchio tempo a contatto con persone che ancora fanno parte di quell’ambiente. E ti posso garantire che se anche avessi continuato e per qualche motivo avessi avuto la possibilità di arrivare nel calcio professionistico non allenerei mai una squadra che ha intorno un ambiente così. Quella di qualche anno fa si (graziealcazzo.com), ma questa no. Piuttosto che prendere 3,5 milioni l’anno in cambio del fegato ne prendo 1 e vado ad allenare il Chievo.

  66. Mazzarri ha provato a fare il suo calcio l’anno scorso, quando nessuno gli ha chiesto niente e dopo l’anno disastroso di Stramaccioni andava bene tutto o quasi. All’inizio si andava, a mio parere, bene. Poi però non è riuscito a far crescere la squadra, galleggiando sulla mediocrità per tutta la stagione.
    Quest’anno Thohir gli ha chiesto qualcosa di più, evidentemente gli ha chiesto oltre ai risultati anche un gioco più offensivo, perché probabilmente agli occhi di Thohir è impossibile che un allenatore esperto come lui non sia in grado di proporre qualcosa di meglio dello schifo visto l’anno scorso.
    Adesso Mazzarri si è incartato su se stesso, ha cercato di impostare la squadra su un tipo di gioco che non conosce, si è sbilanciato sulla difesa a 4 ma non ha il coraggio di cambiare, non vuole tornare a fare difesa e contropiede perché vorrebbe dire ammettere di non saper fare altro e probabilmente non ha neanche gli uomini per farlo.
    Spero per noi che in queste due settimane riesca a trovare il bandolo della matassa, magari recuperando Hernanes, Osvaldo, Guarin e Palacio, è nell’interesse economico e sportivo di tutti che Mazzarri riesca a finire in modo decente la stagione. Però a fine anno si cambi pagina.

  67. Beh dal punto di vista prettamente numerico noi facciamo un calcio piuttosto offensivo (non nel senso che tiriamo spesso, ma che non facciamo assolutamente difesa e contropiede). Siamo terzi nel possesso palla e secondi come dominio territoriale stando ai dati della lega, ma non tiriamo pressochè mai. Questo significa che teniamo tantissimo la palla e che la teniamo molto spesso nella metà campo avversaria.
    Ma non sappiamo cosa farcene. 😀

  68. Ma non aveva rinnovato?

    Jerry:
    Il rigore fa capire anche il limite caratteriale di squadra e allenatore

    Tutti subiscono passivamente qualsiasi episodio

    Aggiungo che cap pappa molla(dai tempi di spillo non abbiamo un cap cazzuto) a giugno 2015 va via a zero

    L’ultimo monsone colpisca in fretta l’area tecnica

  69. Buondì zozzoni, nuovo post!

  70. ZeMario:
    Ma non aveva rinnovato?

    http://www.fabbricainter.com/2014/11/07/ingaggi-scadenza-contratti-e-agenti-calciatori-inter-2014-2015/

    anche perchè sul sito non c’è traccia di rinnovo, e il sito ora funziona, prima era bulgaro(bauscia cit)

    Proximo

    mazzarri è un dilettante, nel senso proprio della parola, pensava che con 4 frottole(50 punti coi regazzini, record di calci d’angolo ecc.) avrebbe gestito un ambiente umorale a livello del real madrid, dove gli allenatori si cacciano anche se hanno vinto uno scudo(cit.)

    per lui l’Inter è una tappa per fare carriera, ma carriera a modo suo, cioè arrivando ad obiettivi il problema è quali obiettivi, da Noi centroclassifica non è obiettivo ma a malapena minimo sindacale, che in squadra abbia seghe o campioni, l’ambizione all’Inter è e sarà sempre alta, ora lui è confuso e millemila cazzi e mazzi ma prende uno stipendio da Inter, si tiri fuori con le proprie mani o dia le dimissioni, tanto da buon democristiano in questi due anni non si è inamicato nessuno tra arbitri e dirigenti(anche di altre società) quindi una piazza dove ci sputerà addosso la troverà nel futuro

    Nino

    ma un capitano che in 11 giornate vede assegnarsi contro rigori ed espulsioni e il massimo che fa è fare spallucce nonostante abbia messo al centro del suo rinnovo proprio la fascia di capitano tu come lo chiami?, e lo dico prima per favore non facciamo paragoni che il vero cap della grande Inter 2.0 non portava il gagliardetto ma giocava campionati interi con la spina calcarea nel tallone, eppure i soliti 1000 frustrati che lo fischiavano su un passaggio c’erano sempre

  71. iosonointerista

    Jerry: ma un capitano che in 11 giornate vede assegnarsi contro rigori ed espulsioni e il massimo che fa è fare spallucce

    beh, riflette appieno lo stato d’animo della squadra: rassegnazione e tacita accettazione di quello che avviene in campo …

    ma la faccenda della fascia è stata solo un pretesto per non farlo andare dai gobbi … si è sempre saputo che caratterialmente non è/era lui quello su cui far gravare il peso emotivo della squadra …

    un vidic con licenza di prendere a pugni i compagni in spogliatoio, invece, si …