[Recensione] La mia vita

Mentre nelle librerie imperversava la folle autobiografia “Il meglio deve ancora venire”, fallimento editoriale firmato dalla premiata ditta Mazzarri – Alciato (circa 2000 copie vendute a oggi, a quanto pare), preferivo snobbare la pur affascinante copertina patinata, raffigurante l’ipnotica, abbacinante espressione del nostro mister, per orientarmi verso il naso rubicondo di Sir Alex Ferguson e il suo “La mia vita”, scritto da Paul Hayward, caporedattore sportivo del Daily Telegraph e già autore delle biografie di Michael Owen e Bobby Robson.

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Inutile star qui a disquisire sulla grandezza del Ferguson allenatore: il suo palmares è noto a tutti e non è un caso che all’ingresso dell’Old Trafford ci sia la sua statua.

Dal 1986 al 2013 Sir Alex si è dedicato anima e corpo al suo Manchester United, affrontando tempi bui ed epoche a dir poco galvanizzanti, facendosi molti nemici ma altrettanti grandi, grandissimi amici, anche tra i colleghi.

L’autobiografia bada alla sostanza, evitando accuratamente di tornare su tematiche già abbondantemente affrontate in altre sedi e preferendo aprire una porta di servizio sui lati più intimi di Alex Ferguson, come ad esempio il rapporto con la moglie, donna forte, saggia e riservatissima, o con il resto della famiglia, con un figlio che tutt’ora tenta coraggiosamente di ripercorrere le orme del padre con una carriera da allenatore in League One con il Peterborough United.

“La mia vita” parte proprio dalla fine della carriera di Sir Alex, con le riflessioni che lo porteranno a scegliere David Moyes come suo successore, ricordando con orgoglio la sua ultima partita da allenatore: un 5-5 contro il West Bromwich Albion anch’esso storico a suo modo, perché primo e unico 5-5 nei suoi ventisette anni con i dei Red Devils.

Un solo motto: avere la certezza di non aver mai annoiato i propri tifosi, nel bene e nel male.
E di non averli mai fregati.

Non mancano ovviamente aneddoti e dettagli sull’acquisto e la gestione dei giocatori più rappresentativi della sua era: da Cristiano Ronaldo a Roy Keane, da David Beckham (“l’unico ad aver scelto di essere famoso”) a Rio Ferdinand e le sue vicissitudini con la commissione antidoping, passando per Wayne Rooney e Ruud Van Nistelrooy, senza trlasciare divertenti curiosità su giocatori “minori”. Mark Bosnich, per esempio: preso in tutta fretta per coprire l’inaspettato addio di Peter Schemichel, viene descritto come un atleta letteralmente insaziabile e alla perenne ricerca di cibo, quindi ingestibile a certi livelli.

La parentesi su Juan Sebastian Verón non mancherà di provocare qualche lacrimuccia tra gli interisti che avranno modo di leggere l’autobiografia di Ferguson: la Brujita viene descritta come giocatore di assoluta intelligenza calcistica, fisicamente eccelso ma difficile da inquadrare.

Andava dove lo portava il pallone, “un uccello libero che volava dappertutto”. E parlava poco, pochissimo: lo stretto indispensabile. Non c’era bisogno di grandi discorsi con lui, dopotutto.

Scopriamo poi un Ferguson affascinato dal carisma e dai metodi di lavoro di José Mourinho, avversario tanto temuto quanto stimato, l’amicizia e il rapporto quasi fraterno con Carlos Queiroz, il sarcasmo dei suoi giocatori dopo il mancato ritiro annunciato tra il 2001 e il 2002, mai sconfinato in mancanza di rispetto; e ancora le promesse non mantenute, da Kleberson a Hargreaves, il rapporto a dir poco conflittuale con molti giornalisti e con la BBC, il dolore sportivo dopo la vittoria in Premier League del Manchester City.

Ma i capitoli più toccanti e, forse, più interessanti per chi fosse alla ricerca di spunti diversi da quelli prettamente sportivi, sono quelli riservati alla storica classe 1992 e alla psicologia dello spogliatoio.

Descrivendo i primi approcci sul campo con i vari Giggs, Scholes, Butt, Neville, traspare tutta l’attitudine paterna di Sir Alex, sempre sostenuta tuttavia da una autorità mai invadente e guidata da una profonda intelligenza umana, che si rifletteva anche nel rapporto con le famiglie dei vari ragazzi. Ed è questo oltre al suo indiscutibile valore tecnico che, probabilmente, ha permesso a quella generazione di scrivere la storia dello United insieme a Ferguson.

La parte riservata alla psicologia è poi una sorta di bignami dell’allenatore moderno: non è particolarmente approfondita, anzi, ma contiene piccole sentenza che chiunque voglia allenare una squadra a qualsiasi livello dovrebbe imparare a memoria.

C’è ancora il rispetto reciproco alla base di tutto, unito alla schiettezza costante, anche nei momenti peggiori, che però non deve mai diventare occasione per creare un capro espiatorio o demoralizzare per sempre un giocatore che non potrai più recuperare.

C’è l’essenza del modo di insegnare calcio che ha portato Sir Alex Ferguson a vincere tutto quello che era possibile vincere nel calcio, vestendo i panni di una figura che era molto più di un semplice allenatore: un manager, un papà, un amico, ma anche uno che al momento giusto sapeva anche assestarti un poderoso calcio nel culo. Magari definitivo.

Uno che ha sempre cercato di imparare dai propri errori e non si è mai sottratto alle proprie responsabilità. Un vincente. Uno a cui chiunque ami il calcio nelle sue molteplici sfaccettature sportive e umane dovrebbe soltanto volere un gran bene.

About NicolinoBerti

Nasco meritatamente in provincia di Livorno e capisco immediatamente di non voler fare nulla nella vita. Ci sono brillantemente riuscito fino ad ora. Amo l'Inter dal 1987. Walter Samuel mi ha lasciato senza neanche un bacio d'addio. Spalletti è più sopportabile di Mazzarri e Lippi come toscano. Odio il 352.

180 commenti

  1. …il masochismo di qualcuno (non è il solo…) lo porta a godere pure per gli sbeffeggiamenti (subiti …) da parte di una tifoseria che darebbe la vita dei parenti per vincere la metà di quello che hanno vinto gli interisti … #tafazzismopuro

    Sandrex: verosimile,se facessimo un percorso tipo anno scorso, poi non si può sapere cosa ci aspetterà quest’anno, certo.
    Il fatto comunque è che inutile strillare tanto che “perdiamo con degli scarsi” perchè rimane solo un modo di sbeffeggiare – tanto per cambiare -.A me ha inquietato di più la sconfitta con la Fiore, per dire..poi ognuno ha le sue visioni, ci mancherebbe

  2. Tra tutte due… La casa degli orrori. Comunque poi ti spiego la differenza tra previsione = con questo dobbiamo firmare per arrivare settimi visto quel che ha dimostrato in un anno e mezzo di nulla assoluto e la preveggenza : l’Inter vincerà il triplete detta che so io nel 2005 per esempio.

    Sandrex: verosimile,se facessimo un percorso tipo anno scorso, poi non si può sapere cosa ci aspetterà quest’anno, certo.
    Il fatto comunque è che inutile strillare tanto che “perdiamo con degli scarsi” perchè rimane solo un modo di sbeffeggiare – tanto per cambiare -.A me ha inquietato di più la sconfitta con la Fiore, per dire..poi ognuno ha le sue visioni, ci mancherebbe

  3. @BigMama

    😀 ti lascio delega in bianco.

    @Linus

    Sempre implicito il saluto anche per te :)

    @Amstaf

    Un abbraccione

    @Robin

    Longo aveva iniziato benissimo in spagna ma le scelte successive non hanno pagato. In questi due anni si è un po’ perso. Zeman ne pensa e ne parla bene vediamo nel prosieguo della stagione…finora sta rispondendo bene. E’ un ragazzo serio vediamo come va. Di Crisetig poi Zeman è veramente entusiasta ha detto che può giocare bene in ogni ruolo del centrocampo. Anche qui attendiamo e vediamo…

  4. Ah, tipo quelli che il pallone è quello giallo per sbeffeggiare Stramaccioni? Io più che altro gradirei non essere umiliato con Cagliari o Fiorentina. O meglio gradirei proprio non essere umiliato.

    Boris I:
    …il masochismo di qualcuno (non è il solo…) lo porta a godere pure per gli sbeffeggiamenti (subiti …) da parte di una tifoseria che darebbe la vita dei parenti per vincere la metà di quello che hanno vintogli interisti … #tafazzismopuro

  5. @ZeMario.
    Se e’ per questo, qualcuno e’ arrivato addirittura a scrivere che ” L’errore piu’ grande di Stramaccioni era stato quello di essere venuto al mondo”.
    Vedi un po?

  6. Leggo cose al limite del grottesco.

    Ripigliatevi. E magari argomentate, se potete.

  7. Profonde analisi tecnico sportive… Poi prendo per il culo questo per Pioli che lo demolisce regolarmente col Bologna e mi cazziano…

    Pacific:
    @ZeMario.
    Se e’ per questo, qualcuno e’ arrivato addirittura a scrivere che ” L’errore piu’ grande di Stramaccioni era stato quello di essere venuto al mondo”.
    Vedi un po?

  8. Non capisco in base a cosa dovrei essere accomunato (che bella espressione!).

    Dopotutto basta un de hoc satis a qualunque obiezione e si risolve la questione.

    #Mazzarrivatteneidiota

    e stavolta de hoc satis pure io.

  9. BigMama: Comunque, giusto per (e non per tirarmela), alleno da quasi 20 anni. Ho fatto 4 corsi da allenatore e 2 da preparatore atletico, ti parlo (quasi) a ragion veduta.

    La prendo larga anche se cerco di semplificarla. Tralasciando il fondo (il lavoro di resistenza) che di riffa o di raffa fa chiunque.

    L’ecatombe di bicipiti femorali ai tempi di Ciccio Benny:
    io me l’aspettavo. Arrivavamo da 2 anni di preparazione stile “Rui” che al carico alto, per allenare forza e potenza, preferiva carichi medio bassi e lavorava principalmente su velocità e rapidità (allenamenti anaerobici ad alta intensità). La squadra veniva da 2 anni di lavoro sull’intensità e le stesse fibre muscolari non erano più “avvezze” a carichi alti. Un lavoro di potenziamento e forza come quello impostato da Benny e dal suo staff ha cominciato a produrre danni (infortuni muscolari) fin dal ritiro.

    La sequela infinita Stramaccioniana

    Sicuramente Stramaccioni ha sbagliato nel diminuire drasticamente i carichi di lavoro. Da un certo punto di vista ha cercato di riapplicare le metodologie “Rui”. Non ce l’ha fatta per due ordini di motivi, secondo me.
    1) La rosa era troppo disomogenea, a livello fisico. C’era uno zoccolo duro di giocatori fisicamente alla frutta o per usura o per poco feeling con la vita da atleta (Deki, Cuchu, Samuel, Cassano, lo stesso Milito) e un gruppo di giovani che ha risentito di allenamenti sviluppati a “bassa intensità” per non martoriare, ulteriormente, il fisico già segnato dei grandi vecchi.
    2) Il lavoro impostato prevedeva (secondo me) un turnover abbastanza “spinto” nel senso che a turno tutti avrebbe riposato per recuperare (certe “figuracce” nel girone di EL con la primavera praticamente in campo, erano anche dovute a quello). Il problema è che non c’è stato il classico richiamo di preparazione nella pausa invernale.
    E rimettere in moto un fisico da atleta dopo 10 giorni di inattività è complicato. E lì sono nati i primi seri infortuni (poi vabbè, anche Milito, ma quello era traumatico), ed è venuta meno la possibilità di recupero. I giocatori sono stati costretti a giocare sempre, e alla lunga (tempo un paio di mesi) erano tutti alle prese con acciacchi più o meno gravi. Uno alla volta hanno esaurito la benzina, e si sono rotti.

    Per quanto riguarda l’oggi. Il tipo di infortunio è il tipico caso di carico eccessivo. Quello che non mi spiego è come sia possibile che una squadra che l’anno scorso ha giocato fino a dicembre con una forma fisica buona, sia in queste condizioni all’inizio di Ottobre. Qualcosa è successo. Vogliamo dare la colpa a Thohir che voleva far bella figura negli USA? Ok. Vogliamo dire che ha scazzato Pondrelli? OK. Sicuramente la preparazione non è stata gestita al meglio.
    Sul perché ci sono ampie scelte.

    Che le scelte sul perché siano ampie non ci giurerei, ma non è importante.

    Interessante questa analisi “fisico-atletica” del nostro presente e del nostro recente passato, un’analisi fatta da una persona che a differenza mia ne sa e dice di saperne.

    Prendo atto e imparo.

    Quello che ne emerge, da profano che legge e poi vede le partite, è che sulla base di questa ricostruzione, nel caso dell’Inter, diversi professionisti, alcuni dei quali di livello internazionale (allenatori, preparatori, staff tecnico) hanno sbagliato, per una ragione o per l’altra, non solo il loro lavoro in senso stretto, ma anche le loro valutazioni coi non-risultati a cui assistiamo.

    L’ultima ciliegina di questa torta è relativa anche a chi ha costruito una certa fama nel proporre squadre atleticamente sempre molto “presenti” e che invece oggi sembrano budini spompi.

    Giuro, senza ironia e sarcasmo, che faccio atto di fede nei confronti di chi le cose le sa perché appasionato dell’argomento e/o per mestiere.

    Ribadisco però che in generale, il caso dell’Inter mi sembra molto, molto, molto singolare.

  10. Malvolentieri ho guardato la nazionale.
    Ranocchia non mi è parso per niente in difficoltà fisica, o inferiore, atleticamente, ai suoi compagni odierni.
    Allora o l’hanno recuperato, in 3 giorni, i preparatori della nazionale, gli stessi che hanno “stirato” Osvaldo, o, come io penso, i problemi sono altri; che non rende le cose più semplici.
    Quando non sai dove andare finisci per correre dalla parte sbagliata, stancando corpo e mente.
    C’è da chiedersi se qualcuno debba dirti dove correre e dove andare. O se uno debba scoprirlo da solo.

  11. Cioè, chiedo venia, ma non è che Osvaldo si è fatto male perché si è fatto male e basta?

    Shit happens, dicono.

  12. Rumenigge Shingo Tamai

    Amstaf:
    Malvolentieri ho guardato la nazionale.
    Ranocchia non mi è parso per niente in difficoltà fisica, o inferiore, atleticamente, ai suoi compagni odierni.
    Allora o l’hanno recuperato, in 3 giorni, i preparatori della nazionale, gli stessi che hanno “stirato” Osvaldo, o, come io penso, i problemi sono altri; che non rende le cose più semplici.
    Quando non sai dove andare finisci per correre dalla parte sbagliata, stancando corpo e mente.
    C’è da chiedersi se qualcuno debba dirti dove correre e dove andare. O se uno debba scoprirlo da solo.

    Credo che ormai sia chiaro a tutti che mazzarri è come la peste; è inutile insistere.
    Magari lo si poteva capire 12 mesi fa, ma purtroppo il passato non si cambia.
    Piuttosto bisognerebbe riconsiderare la stagione 2012-2013, perché se invece di Stramaccioni, con quella squadra e quei problemi, si fosse trovato mazzarri si sarebbe finiti in serie B.

  13. ohhh finalmente vi ho (ri)-beccato…ma ‘na fatica…
    stasera ho assistito a Italia – Azerbacoso…mi sembrava di assistere a INTER – Qarabag…con due differenze…noi abbiamo segnato prima e i palermitani non fischiavano…ah…ho pure visto Bonucci trequartista (come Jonathan)…addirittura centravanti…

    p.s.
    qualcuno mii sa dire a quanto è data la retrocessione dell Inter?
    mi devo tutelare contro gli psicodrammi…magari abbusco qualche cosa…

  14. ah…giusto…Amstaf mi fa rammentare…
    e se Ranocchia è quel batrace pippa languida che si dice nei blog interisti, perchè mai Conte lo convoca?

  15. Pier_B&B:
    Ribadisco però che in generale, il caso dell’Inter mi sembra molto, molto, molto singolare.

    Sicuramente. Il caso dell’Inter di questa stagione è assai singolare. Soprattutto perché Pondrelli ha sempre fatto bene ovunque si sia occupato di preparazione fisica. Per questo mi lascia stupito la poca reattività dei giocatori in campo.

    Io ho una sensazione, che si sia voluto scientemente (per l’importanza di partecipare e l’aspetto di visibilità/economico) privilegiare il preliminare di EL e “accelerare” la preparazione, senza forzare e “imballare” le gambe dei giocatori.
    Che, diciamolo francamente, se al posto degli “allegri” Islandesi avessimo preso un Lione o una Dinamo Mosca o un Bruges o un Hadjuk Spalato avremmo fatto decisamente più fatica che contro gli allegri pescatori.

    Ma questo da solo non spiega il tracollo fisico che abbiamo avuto negli ultimi 15 gg.
    E’ sicuramente anche (forse soprattutto) un problema di testa, prima ancora che di gambe.

    Mi piacerebbe essere una mosca per sapere cosa WM gli dica in allenamento e prepartita.

  16. @BigMama.
    Concordo pienamente . Io pure credo che il problema sia di testa piu’ che di gambe. Anche se la preparazione e stata forzata per i preliminari di EL non dovrebbe mai arrivare al punto che la squadra scoppi dopo due mesi di attivita’. Sembra che i giocatori entrino in campo in un completo stato confusionale, senza che nessuno sia in grado di capire che ruolo interpretare. Altrimenti come si spiega che appena Ranocchia va in nazionale e’ un giocatore totalmente diverso? Io credo che dipende da’ cio che gli viene chiesto di fare .
    Lasciamo perdere i 352, 343 3511 e via di seguito, io, da 15 mesi ad oggi, ho notato un solo sistema di gioco,
    “confusione”. Si ha l’impressione che nessuno abbia la piu’ pallida idea di che fare in campo.

  17. iosonointerista

    Pacific: io, da 15 mesi ad oggi, ho notato un solo sistema di gioco,
    “confusione”. Si ha l’impressione che nessuno abbia la piu’ pallida idea di che fare in campo.

    e pensa che il misteh sarebbe partito “dall’abc” …

    resta da capire se alla “c” si sia fermato o se sia andato avanti …

  18. iosonointerista

    ZeMario: E sui calci d’angolo guadagna terreno?

    abbiamo stracciato la fiore 5-2 …

    sono sicuro che, ora della fine del campionato, realizzeremo un nuovo record …

  19. BigMama: Il caso dell’Inter di questa stagione è assai singolare.

    Aggiungerei anche le precedenti.

    Ognuno può ovviamente pensare quello che vuole, come ho detto mille volte non parliamo di scienze esatte per cui ci sta l’errore, anche quello di un professionista, però ricordiamoci che parliamo di professionisti pagati centinaia se non milioni di euro, di conseguenza sarebbe logico aspettarsi ben altre gestioni.

    Benitez e il suo staff di certo non erano gli ultimi arrivati e hanno totalmente sbagliato la valutazione fisico-atletica di una squadra che veniva da ben 57 partite +il Mondiale per molti. Errore grave direi.

    Leonardo, come ben sappiamo, ha fatto le cose “a caso”: quando sarebbe servito un allenatore e una gestione atletica diversa nelmomento clou (derby scudetto e Schalke), palesemente la squadra era out perché spompa. Altro super errore di gestione.

    Di Gasperini non parliamo.

    Ranieri è stato chiaramente boicottato a Gennaio 2012.

    Sull’anno di Stramaccioni ha già detto BigMama e non serve ricordare la gestione disastrosa sotto tutti i punti di vista.

    L’anno scorso la squadra è andata male con una sola competizione e quest’anno, appena ad Ottobre, ci sono già problemi seri, a testimonianza che sia Mazzarri sia Pondrelli, per ragioni da appurare, hanno sbagliato la gestione atletica della squadra.

    Siamo dunque di fronte ad ANNI di gestioni sbagliate, ma soprattutto di errori di valutazione da parte di professionisti che lavorano a livello top e con stipendi di livello top.

    Fatalità tutti all’Inter.

  20. iosonointerista

    Pier_B&B: Siamo dunque di fronte ad ANNI di gestioni sbagliate

    io comunque preferisco creare uno spartiacque …

    gli ANNI di gestioni sbagliate appartengono ad “un’altra gestione” societaria, ai quali la “nuova gestione” non ha ancora finito di mettere mano …

    pure l’attuale accozzaglia di “professionisti che lavorano a livello top e con stipendi di livello top” che gestise il lato strettamente sportivo sono l’ennesima “tassa” della gestione precedente, alla quale è stata concessa giocoforza fiducia (più o meno malriposta a seconda delle opinioni) … fiducia che, mi auguro, sia strettamente subordinata ai risultati ottenuti …

    sotto QUESTO punto di vista, l’idea del salary cup che hanno proposto in francia (prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr …) legato al rendimento non mi dispiacerebbe … e non solo applicata ai giocatori

  21. iosonointerista: io comunque preferisco creare uno spartiacque …

    gli ANNI di gestioni sbagliate appartengono ad “un’altra gestione” societaria, ai quali la “nuova gestione” non ha ancora finito di mettere mano …

    Arrivo a condividere l’auspicio.

    Per ora, 11 Ottobre 2014, l’andazzo sembra quello delle precedenti.

    Siccome il tempo c’è e la gestione societaria è appunto nuova, auguriamoci una rapida inversione di tendenza.

    A me personalmente rimangono delle perplessità, ma essendo perplessità da tifoso che vede le cose dall’esterno, immagino che siano perplessità prive di senso e quindi me le metto via e amen.

  22. Rumenigge Shingo Tamai

    Giocare su tre fronti da luglio a maggio con una squadra di ultra trentenni logori imponeva di adottare quella che Bigmama chiama preparazione Rui. Altro non poteva fare.
    O meglio, poteva fare il grande maestro intransigente e giocarsi la rosa già ad ottobre. In stile Benitez.
    Al di là della supponenza di qualche ottuso pontificatore, si deve solo baciare a terra che a gestire la transizione perdente sia arrivato Stramaccioni, ché se ci fosse stato mazzarri con la sua intransigente supponenza avremmo rischiato grosso.

  23. Sai che spesso condivido le tue opinioni, ma se giocavamo con Pasa e Garritano titolari perché avevamo 72 infortunati credo che la gestione física dei calciatori sia stata disastrosa quell’anno e difficilmente imputabile esclusivamente al logorio dei trentenni. Anzi, a dirla tutta con Mazzarri è stata la prima volta in anni che abbiamo avuto una media infortuni decente. Che poi non sappia cosa far fare ai titolari è un altro discorso.

    Rumenigge Shingo Tamai:
    Giocare su tre fronti da luglio a maggio con una squadra di ultra trentenni logori imponeva di adottare quella che Bigmama chiama preparazione Rui. Altro non poteva fare.
    O meglio, poteva fare il grande maestro intransigente e giocarsi la rosa già ad ottobre. In stile Benitez.
    Al di là della supponenza di qualche ottuso pontificatore, si deve solo baciare a terra che a gestire la transizione perdente sia arrivato Stramaccioni, ché se ci fosse stato mazzarri con la sua intransigente supponenza avremmo rischiato grosso.

  24. Pier_B&B: Per ora, 11 Ottobre 2014, l’andazzo sembra quello delle precedenti.

    La parte sportiva è infatti quella della precedente gestione

    Ed è infatti l’unica cosa rimasta della precedente gestione

    Ed è infatti l’unica cosa che funziona come nella precedente gestione

    Per questo invocavo un repulisti a prescindere, per chiunque fosse legato in qualche maniera alla precedente gestione (che, a volergli bene, non funzionava più da almeno tre stagioni)

  25. Fabio1971: La parte sportiva è infatti quella della precedente gestione

    Con una squadra però del’età media di 26 anni e con alcuni giocatori arrivati in precedenza (penso ad esempio a Guarin), ancora con un’età “giusta” per non dire al max della loro resa atletica.

    Se ad inizio Ottobre viene fuori che l’accoppiata Mazzarri-Pondrelli ci ha sputtanato il lavoro atletico con una squadra in condizioni fisiche e anagrafiche NETTAMENTE migliori di quelle che i predecessori hanno incontrato, allora hai voglia a parlare di “stessa situazione sportiva precedente”.

    È inutile girarci tanto attorno: si sono fatti 5 acquisti di 5 potenziali titolari, la squadra è stata ringiovanita complessivamente, abbiamo degli elementi davvero molto giovani, il lavoro estivo è stato iniziato senza strascichi di infortuni seri e traumatici, si è cambiato lo staff medico, abbiamo uno staff tecnico che una certa fama, quantomeno sul piano della gestione atletica, se la è guadagnata negli anni soprattutto alla voce infortuni.

    Se poi ad appena inizio Ottobre ci ritroviamo a denunciare problemi e difetti che abbiamo visto negli anni precedenti però in contesti diversi e con gente diversa, bisognerebbe che qualcuno ne desse giustificazione, anche perché io come tifoso posso accettare qualsiasi stronzata, ma non che magari ora siamo in difficoltà perché atleticamente abbiamo cercato di stare bene per quella cazzo di Guinness Cup o per dover battere dei dopolavoristi islandesi.

    Se una rosa abbassa la sua età media di oltre 3 anni (tantissimo a questi livelli), se viene integrata con ben 5 acquisti, se presenta giocatori appena ventenni, se non si porta dietro uno storico di infortuni traumatici nei suoi elementi chiave, vuol dire che il repulisti lo hai de facto.

  26. Tifosi_si_nasce

    Ma io non capisco come facciano a definire Ferguson meglio di Mourinho, cioè vincere nel Manchester è così impossibile? Voi lo sapete che se Allegri rimarrà 20 anni alla Juve rischiamo che quello venga definito il nuovo Trapattoni?

  27. iosonointerista

    Pier_B&B: Se una rosa abbassa la sua età media di oltre 3 anni (tantissimo a questi livelli), se viene integrata con ben 5 acquisti, se presenta giocatori appena ventenni, se non si porta dietro uno storico di infortuni traumatici nei suoi elementi chiave, vuol dire che il repulisti lo hai de facto.

    anche perchè l’unico infortunio degno di questo nome lo puoi accollare a palacio, pure mateo è arrivato non in buone condizioni ma ha lavorato tanto per rendersi disponibile il prima possibile …

    di altre situazioni “preoccupanti” (alla guarin, per capirci) non me ne ricordo… almeno io …

    se invece il “repulisti” inteso da fabio riguardava l’aspetto tecnico+staff, la questione è stata già ampiamente discussa, dibattuta e rivoltata come un calzino da tutti i possibili punti di vista …

    e il risultato è stato un “o così o pomì” quasi per tutti … tranne per @narya, ma almeno lei ammette che è il TIFO a parlare …

  28. Pier_B&B: È inutile girarci tanto attorno: si sono fatti 5 acquisti di 5 potenziali titolari, la squadra è stata ringiovanita complessivamente, abbiamo degli elementi davvero molto giovani, il lavoro estivo è stato iniziato senza strascichi di infortuni seri e traumatici, si è cambiato lo staff medico, abbiamo uno staff tecnico che una certa fama, quantomeno sul piano della gestione atletica, se la è guadagnata negli anni soprattutto alla voce infortuni.

    Appunto…

    fai il punto di chi è rimasto, sono giusto tre, uno a far danno ai piani alti della società, uno a far danno allenando e a quanto pare anche uno a far danno ai muscoli dei giocatori :-)

    hai voglia di dire che i giocatori sono cambiati, se la parete tecnica è la solita…. :-)

  29. parte tecnica

  30. iosonointerista

    Fabio1971: hai voglia di dire che i giocatori sono cambiati, se la parete tecnica è la solita….

    adesso direi anche che è ora di “basta, finiamola …”

    i perchè ci sia ancora mazzarri in panca e ausilio “in regia” sono (più o meno) evidenti a tutti, per cui vediamo di darci un taglio …

    thohir ne ha “lasciati” tre NON SCELTI DA LUI e nel frattempo ha cambiato IL MONDO a livello societario; la piantiamo di rompergli le palle o no ???
    cioè, stiamo a disquisire sul perchè DOPO NEANCHE 11 MESI di nuova gestione non siamo lì lì per giocarci la champions ???

    sul serio ???

    ma per piacere …

  31. baristi
    col cazzo che rispondete alle email…
    ciao errek

  32. iosonointerista: cioè, stiamo a disquisire sul perchè DOPO NEANCHE 11 MESI di nuova gestione non siamo lì lì per giocarci la champions ???

    no, stavamo discutendo del fatto che dopo 5 giornate NON STIAMO IN PIEDI…

    e cercavamo di capire quale fossero le cose diverse e comuni con le precedenti stagioni, in cui ci sono stati problemi di tenuta fisica

    La Champions e tutto il resto lo sai anche te che nessuno la ha tirata in ballo, ed io fra l’altro sono uno dei pochi che non vorrebbe un esonero adesso, ma uncambio di allenatore o prima di iniziare al stagione o alla fine di questa…

    e per i dietrologi, vi segnalo che sembra (e sarà senza dubbio così) che Thohir si sia consultato parecchio con Moratti (che “ovviamente” spinge per l’esonero, come se non ce l’avesse messo lui su quella panca..)

    e peggio/meglio ancora, sembra che Moyes sia in tribuna a seguire l’Inter, e di sicuro non viene perché affascinato dal nostro gioco spumeggiante….

    Fiato alle trombe dei complottisti e buona serata a tutti

  33. Moyes ultima idea per l’eventuale dopo WM. Doveva assistere solo a Inter-S.Etienne e invece sarà anche a Milano per la sfida con il Napoli. Che stia studiando la sua nuova squadra per non farsi trovare impreparato in caso di chiamata improvvisa? Fonte: SM

    Voi che ne pensate di Moyes? È un allenatore da inter?

  34. Moyes…dalla faccia sembra uno che mena
    perciò a me va bene
    magari porta un po’ di onesta scozzesità che vorrebbe dire
    impegno e grinta
    sarebbe già assai…

  35. nino44:
    Moyes…dalla faccia sembra uno che mena
    perciò a me va bene
    magari porta un po’ di onesta scozzesità che vorrebbe dire
    impegno e grinta
    sarebbe già assai…

    Oddio,a me sembra uno che è stato menato e non si è ancora ripreso…

    Cmq a me gli allenatori britannici non è che mi sembrano adattissimi al nostro campionato,a dire il vero non mi sembrano adattissimi nemmeno al campionato inglese,visto che l’unico allenatore di un certo livello mi pare sia Ferguson.

  36. Tifosi_si_nasce:
    Ma io non capisco come facciano a definire Ferguson meglio di Mourinho, cioè vincere nel Manchester è così impossibile? Voi lo sapete che se Allegri rimarrà 20 anni alla Juve rischiamo che quello venga definito il nuovo Trapattoni?

    ????
    Va da se che Allegri non resterà alla Juve per vent’anni per grazia ricevuta,ma perché evidentemente avrà fatto qualcosa di eccezionale…

  37. de hoc satis, pardon, de nuevo

    non è che dopo 5 giornate non stai in piedi, è che corri esattamente come quando c’era lo Stjarnan, manca il cambio di passo e l’intensità, se poi vai via di testa negli elementi mediocri (la maggior parte, vuoi per il mercato attuale vuoi per le sciagure degli anni precedenti) il resto gli va dietro scivolando senza opporre troppa resistenza

    cosa sia successo non è dato saperlo, comunque è colpa di mazzarri

  38. Rumenigge Shingo Tamai

    ZeMario:
    Sai che spesso condivido le tue opinioni, ma se giocavamo con Pasa e Garritano titolari perché avevamo 72 infortunati credo che la gestione física dei calciatori sia stata disastrosa quell’anno e difficilmente imputabile esclusivamente al logorio dei trentenni. Anzi, a dirla tutta con Mazzarri è stata la prima volta in anni cheabbiamo avuto una media infortuni decente.Che poi non sappia cosa far fare ai titolari è un altro discorso.

    Forse perché il pivello Stramaccioni ha giocato il triplo delle partite rispetto all’anno scorso, con una squadra piena di anziani?
    Attenzione, Stramaccioni ha commesso errori di confusione gravi (da fine novembre), oltre a quelli di cui più volte si è detto (non dagli ottusi supponenti, ma dai fratelli nerazzurri dotati di intelletto). Probabilmente (nella logica mazzarriana) ha sbagliato a giocarsi tutte le competizioni.
    Ma lui si sentiva l’allenatore dell’INTER, non della Reggina.
    E per un allenatore dell’ INTER giocare per perdere dovrebbe essere sempre vietato, anche quando la logica comune consiglierebbe di trascurare una competizione.
    Quella logica comune che avrebbe dovuto suggerire a Mourinho di non tentare neppure di seguire le tre competizioni, con una rosa di soli 13-14 giocatori.
    La stessa logica che ti fa uscire dalla coppa Italia agli ottavi per poi arrivare quinto in campionato.

  39. tagnin:
    de hoc satis, pardon, de nuevo

    non è che dopo 5 giornate non stai in piedi, è che corri esattamente come quando c’era lo Stjarnan, manca il cambio di passo e l’intensità, se poi vai via di testa negli elementi mediocri (la maggior parte, vuoi per il mercato attuale vuoi per le sciagure degli anni precedenti) il resto gli va dietro scivolando senza opporre troppa resistenza

    cosa sia successo non è dato saperlo, comunque è colpa di mazzarri

    può essere…

  40. iosonointerista

    Fabio1971: cercavamo di capire quale fossero le cose diverse e comuni con le precedenti stagioni, in cui ci sono stati problemi di tenuta fisica

    ma che è … te e @matto vi passate la bandierina di chi fa orecchie da mercante ???

    voglio dire … stiamo andando avanti da almeno un mese a disquisire sul perchè del rinnovo del buttero e adesso RITORNA fuori la storia di thohirpirlaperchènonhacalcinculatomazzarri ???

    a quando il #thohirvendila ed il #thohirvattene ab cazzum ???

    no, così mi preparo …

    kiba: È un allenatore da inter?

    al momento gli “allenatori da inter” sono fuoribudget, a meno che non esista davvero quella fantomatica postilla che permetta di sfanculare il buttero aggratis …

    sto fortissimamente sperando che ci sia …

  41. iosonointerista

    Rumenigge Shingo Tamai: E per un allenatore dell’ INTER giocare per perdere dovrebbe essere sempre vietato

    infatti il misteh gioca per far 0-0 …

    😀 😀 😀

  42. ecco, magari mi sbaglio, ma Moyes a occhio non mi sembra ‘sto cuordileone, se sono vere le voci perplimo e pure parecchio, passa per allenatore del Man U ma in realtà non ha mai lasciato l’Everton

  43. Attenzione, ricordo a tutti che Moyes è quello che l’anno scorso è riuscito nell’impresa di non fare entrare gli scum neanche in EL!
    Per chi non lo sapesse: scum=man u=gobbi d’inghilterra
    We fuckin hate you scum.

  44. iosonointerista: adesso RITORNA fuori la storia di thohirpirlaperchènonhacalcinculatomazzarri ???

    a quando il #thohirvendila ed il #thohirvattene ab cazzum ???

    ma chi ha detto questo….

    l’ho anche scritto PRIMA, leggi sopra tutto, te ne riporto una parte qui sotto:

    Fabio1971 ha scritto:

    “La Champions e tutto il resto lo sai anche te che nessuno la ha tirata in ballo, ed io fra l’altro sono uno dei pochi che non vorrebbe un esonero adesso, ma uncambio di allenatore o prima di iniziare al stagione o alla fine di questa…”

    e sono sempre io quello che ha ribattuto alle troppe accuse a Mazzarri scrivendo ” Non è che se piove posso accusare Mazzarri” o una cosa simile

    manco tu mi leggessi per la prima volta….

    Ciò non toglie che l’unico, sottolineo, l’unico, punto di contatto con la precedente stagione sono Fassone, Ausilio e MAZZARRI (con il suo staff)

    Posso pensare che dipenda da chi c’era anche la scorsa stagione a gestire la parte sportiva, dato che i problemi (no gioco, no tenuta fisica) sembrano essere GLI STESSI? (no, ma ve la ricordate vero, la crisi verso Natale o poco dopo? PERCHE’ E’ TALE E QUALE A QUANTO SUCCEDE ADESSO…)

    che c’entra il discorso di Thohir e i relativi hastag??

  45. Ignotum tibi tu noli praeponere notis…

  46. Alestacco
    Mi sa che c hai ragione…poi a pensarci bene che c azzecca con l Inter
    ..culturalmente intendo…quale sarebbe il nesso?
    Mi sa chi ho visto una foto sbagliata…

  47. Narya:
    Ignotum tibi tu noli praeponere notis…

    Cognita iudicio constant.

    E comunque, parturiunt montes, nascitur mus.

  48. Se fosse vero credo che se fossi un allenatore di calcio, specie se un mediocre cercherei lo scontro con Mourinho perché probabilmente avrei la garanzia di un contratto all’Inter. Dopo Ranieri e Mazzarri ecco Moyes. Ora mi aspetto Spalletti o Delneri. A questo punto almeno dateci Wenger.

    spillo:
    Attenzione, ricordo a tutti che Moyes è quello che l’anno scorso è riuscito nell’impresa di non fare entrare gli scum neanche in EL!
    Per chi non lo sapesse: scum=man u=gobbi d’inghilterra
    We fuckin hate you scum.

  49. BigMama: Cognita iudicio constant.

    E comunque, parturiunt montes, nascitur mus.

    Acclamatio. More solito 😀

  50. Oggi si e’ avuto l’ennesimo esempio che i calciatori se ne fregano dei tifosi, dell’attaccamento alla maglia, ma pensano solo ai soldi e a se stessi. Icardi che si oresenta all’allenamento in Rolls Royce, mentre la maggioranza dei tifosi deve fare sacrifici enormi per mettere assieme i soldi per andare allo stadio.
    Una volta c’era molto piu’ rispetto per i tifosi. Una volta che sono entrati di scena i procuratori, i giocatori sono diventati come dele deita’ holliwoodiane. Poi ci si chiede perche’ in campo non si impegnano!!!!
    Questa e’ una delle ragioni in piu’ per rispettare Fergusson, che usava una regola da proibire ai giocatori under 23 di avere auto di alta cilindrata , tra le altre cose. Un po’ di buon senso ogni tanto ,non farebbe male.