Bauscia Mundial day 3 e 4

Questa è una breve introduzione al post, perché è brutto partire in quarta con i risultati delle partite senza scrivere prima due o tre righe. Comunque sì, si parla dei Mondiali brasiliani, e queste son le partite di sabato e domenica. Ok, tre righe, ci siamo!

Colombia – Grecia 3-0
Colombia e Grecia fanno il loro esordio in questo mondiale senza i loro interpreti migliori, nei sudamericani pesa, e non poco, la mancanza dell’acume tattico di Fredy Guarin, mentre nelle fila greche si fa sentire l’assenza del grande ex nerazzurro, l’aquila di Patrasso, l’immenso Georgatos. (L’anima de li mortacci suoi)
No, a parte gli scherzi, c’era veramente un ex nerazzurro: Giorgione Karagounis, 37 anni ma ancora in forma.
Il pallino del gioco è nei piedi ellenici ma produce solo un colpo di testa di Gekas sulla traversa. No, non colpo di testa direttamente sulla traversa, ha colpito la palla con la testa e la palla è andata sulla traversa. (Sabato è stata una serata tosta, scusate)
La Colombia però -sorniona- colpisce subito con Armero, raddoppia con Gutierrez e Rodriguez mette il sigillo finale. Da ricordare l’esultanza di Armero

Uruguay – Costarica 1-3
Alzi la mano chi avrebbe puntato due euro sul Costarica vincente. Ecco, appunto.
Uruguay in campo con Cavani ma senza l’infortunato Suarez, al suo fianco il sempiterno (!) Forlan. Gli uruguagi -come direbbe Buffa, ma ancor prima di lui Brera- partono forte e al ventiduesimo, si portano in vantaggio con Cavani su rigore. I costaricensi però son tosti e sfoderano una prestazione atletica impressionante: nella ripresa uno-due devastante con Campbell prima e Duarte poi. 2-1 Costarica.
Cavani si carica l’Uruguay sulle spalle ma non basta, complice un’uscita non proprio da scuola calcio di Nandino Muslera, i Ticos chiudono la contesa con il gol di Urena, appena entrato in campo.

Nella diapositiva un Suarez che la prende benissimo:

Schermata 2014-06-16 a 11.22.25

Costa d’Avorio – Giappone 2-1
Si giocava alle 3 di notte e probabilmente gli unici a guardarla eravamo io e Gigetto nostro. Abbiamo resistito forse per un quarto d’ora.
Unico fattore d’interesse è la presenza di Nagatomo, ed è proprio Yuto a confezionare l’assist per Honda che insacca. Ma facciamola breve: i giapponesi mollano un po’ e gli Elefanti, capitanati da Drogba e sorretti da Touré, ribaltano la situazione con le reti di Bony e Gervinho.

Svizzera – Ecuador 2-1
La Svizzera parte malissimo e alla prima occasione La Tricolor passa in vantaggio con Enner Valencia.
Il primo tempo si trascina senza fatti salienti e si riparte con un Hitzfeld imbufalito che manda in campo Mehmedi per l’inesistente Stoecker. Cambio azzeccato, passano infatti solo 3 minuti e l’attaccante del Friburgo pareggia i conti.
La svizzera alza il baricentro e, al 93°con Seferovic, complice una grande azione di Behrami, trovano il gol vittoria.

Francia – Honduras 3-0
Partita senza storia che sarà ricordata per la prima applicazione della Goal Line Technology, troppo più forti i galletti che passano al 45° con Benzema, raddoppio tecnologico grazie all’autorete di Valladares e parita definitivamente in ghiaccio al 72° ancora con Benzema.
Occhio a questa Francia.

Argentina – Bosnia 2-1
Vittoria sì, ma deludente. Poche storie, l’Albiceleste senza la garra di Alvarez è ben poca cosa.
Con Palacio e Ricky in panchina l’unico nerazzurro in campo è Campagnaro.
Tre minuti e la truppa di Messi è già in vantaggio, complice l’ennesimo autogol di questo mondiale.
Ma il gioco latita e la Bosnia impensierisce Romero. Nella ripresa Sabella rivoluziona tatticamente la squadra con Gago e Higuain per Campagnaro e Maxi Rodriguez, Messi raddoppia al 65° e la Selección inizia a scioglersi un po’. A 5 minuti dalla fine accorcia le distanze Ibisevic, giusto per dare un senso ai secondi finali.

Inghilterra – Italia 1-2
Penso che siate tutti abbastanza informati.

About Python

Sono il direttore artistico di Bauscia Cafè. Clandestino nella matrioska e astioso quanto basta. Quando parlo di Tango mi riferisco solo al pallone, del mio primo allenamento ricordo solo il rumore dei calci negli stinchi.