Comunicato ufficiale (uncut version)

In esclusiva per Bausciacafè la prima bozza del Comunicato di Erick Thohir, del quale potete leggere la versione corretta qui.

Nel corso di questi quasi 106 anni, tutti in Serie A, l’Inter si è sempre distinta per integrità e lealtà.

Durante il mese di gennaio, L’Inter ha preso parte a numerosi confronti privati volti a rafforzare il nostro Club dentro e fuori dal campo, non come si usava fare una volta da queste parti. Questo il motivo per il quale non siete stati informati di ogni nostra minima mossa tramite i quotidiani sportivi e mi rincresce aver portato un tale stravolgimento nelle dinamiche dell’informazione sportiva italiana.
Queste discussioni che si svolgono in ambito professionale dovrebbero rimanere private, mi scuso ancora una volta per portare la rivoluzione, ma faremo come si usa nel resto del mondo, dove la riservatezza negli affari è il modus operandi corretto, come ho avuto largamente modo di constatare personalmente. Fare dei commenti pubblici prima che le trattative siano concluse ne danneggiano l’andamento, come avete potuto notare in questa occasione e come succederà in futuro con chiunque voglia testare la mia pazienza, virtù che certo non mi manca (ho una moglie e quattro figli, uno dei quali juventino).

In ogni cosa che faccio credo che ci siano dei principi fondamentali per il sucesso come lavorare duramente, essere onesti e affidabili. Di voi mi avevano detto di non fidarmi, ma vi ho voluto dare una possibilità. E ho fatto male.

Mi sono impegnato a rispettare questi principi all’Inter e a spronare il Club a raggiungere i più alti livelli, sempre che voi non abbiate ricominciato con quel vizietto delle telefonate agli arbitri, che francamente avrebbe anche stancato.

Come presidente dell’Inter il mio ruolo è valutare il rendimento del nostro personale, che ci legge in copia, e lanciare una sfida per eccellere, a me stesso e a tutto il nostro Club – al management, ai giocatori e allo staff – che tengo d’occhio continuamente, con grande interesse e attenzione. Non posso permettere a nessuno al di fuori della nostra Società, a maggior ragione a voi, di criticare pubblicamente le nostre dinamiche interne, è compito mio e del mio staff farlo privatamente. Che vi piaccia o no difenderò l’Inter e ciò che rappresentiamo con ogni mezzo a mia disposizione.

All’Inter abbiamo sempre agito responsabilmente e in buona fede, voi potete dire altrettanto? Continueremo a prendere decisioni che siano nell’assoluto interesse del Club sia ora, sia in futuro e se questo vorrà dire interrompere una trattativa privata perché l’avete resa pubblica, lo rifaremo. Prima di parlare di Inter imparate a stare al mondo.

Insomma, lasciate fare a me, sono una traduttrice. Il messaggio è chiaro: “non mi sono comprato una squadra di calcio italiana per farmi prendere per il culo da quattro scemi in pigiama, né da quelli che si nascondono dietro i colori dell’Inter”.

È ora di mettere da parte la Scala della Rabbia di Moratti, chè da ora si fa sul serio. Adesso dovete vedervela con uno incazzato.

About Miss Green⁵

Sono nata e cresciuta all’ombra dello stadio, nel piazzale ho imparato ad andare in bici e in motorino. Da piccola dicevo che Malgioglio era mio padre, si somigliavano molto.