Midnight in Jakarta

Tre persone intorno a un tavolo, una cappa di fumo avvolge la stanza. L’atmosfera è tesissima:  le cravatte sono allentate, gocce di sudore solcano le fronti, computer e cellulari ribollono.

DIRIGENTE 1:  “Ma quanto manca? Il contratto l’hai spedito?”

DIRIGENTE  2: “Poco cumpà, è che caduta ‘a linea…appena torna ‘o wi-fi ci mando ‘o piddieff'”

DIRIGENTE 3: “Eh ma sbrighiamoci, che magari quello si sveglia”

D1: “Ma se si è addormentato ora…dai, tranquillo che la sfanghiamo”

D2: “Iamm’bell, sient’a me….già che ci stiamo, dateci pure…cumm’ si chiam’…Markovìc”

D1: “Ma chi, Kuzmanovic?”

D2: “No no, chidd’at, chill’ che tien’ a facc’e suonn”

D3: “Ah, Kovacic!”

D2: “Eh, Kovacìc, chill’. Facimm’ n’at scambje…v’ putimm da’ Padoin”

D1: “Padoin?”

D2: “Eh, Padoin…[punta il dito indice sulla guancia e fa il gesto della leccornia]  J’è bbuon eh, j’è bbuon!”

D1: “Sì ma…e per noi?”

D2: “Da chill’ ch’agg’ capit’ vi piac’n i’ccos’ stran’, je lu uer?

D1: “Beh, in effetti…sì, ecco, siamo un po’…birichini”

D2: “Cumpà, allora teng’ ”o regal’ pe’ vuji: due nane bulgare che song ‘a fin r’o munn, fann’ tutt’ e’ cos’!”

D3: [fregandosi le mani e tirando fuori la lingua alla Fantozzi] “Le nane! Le nane!”

D2: “Ve l’ putit’ pur’ scannà”

D1: “E…sempre a domicilio, due volte a settimana?”

D2:  “E si capisc’!”

D1: “D’accordo allora.” [dopo aver guardato lo schermo del computer] “Oh, è tornata la linea! Intanto manda l’altro contratto, veloce!”

 

Nel frattempo, un telefono sul tavolo inizia a squillare.

D3: “Cazzo, è lui! S’è svegliato!!!”

D1: “Ma come si è svegliato!!Ma com’è possibile?! Proprio ora??”

D3: [dopo aver posato il cellulare ed essersi messo le mani nei capelli, disperato] “Te lo dicevo di parlare più piano!!”

D1: “Ma se quello sta in Indonesia!”

D2: “Eh, si vir’ ca’ tien ‘o suonn leggier”

Il telefono continua a squillare, i tre si guardano negli occhi senza sapere cosa fare.

D3: “Che faccio, rispondo?”

D1: “E rispondi sì, che possiamo fare…per oggi è andata ormai” [poi,con rammarico] “Eccellenza, se per lei vai bene possiamo riprovarci domani”

D2: [alzandosi e riprendendo tutta la mercanzia tirata fuori durante la trattativa, comprendente tre statuette del presepe mod. Madonna del Carmelo, uno Smartbox “Tre giorni nel verde” e un pigiama di fattura dozzinale] “E si capisc’. Chiamatem’ quand’ s’adduorm’ “

About Grappa

Il mio sogno è vedere Klopp a San Siro con una tutaccia nerazzurra che si fa espellere ad ogni partita per aver staccato la testa al quarto uomo. Passo il mio tempo a ciarlare di santoni calcistici o presunti tali, ma in realtà mi ispiro a Fassone. Inoltre faccio una carbonara che te dico fermate.