Pre-Match Lazio-Inter

Andiamo a Roma con il panettone ancora da digerire e il retrogusto dolciastro del tacco di Palacio ad allietare questi ultimi giorni di festa. Si ricomincia dunque a fare sul serio, la vittoria nel derby deve spingerci a ritrovare concentrazione e fame; Fiorentina e Napoli distano 3 e 5 punti, è un dovere provarci.
Del derby salviamo, oltre al risultato, i due cambi operati da Mazzarri, con dentro Kovačić e Icardi è stata un’altra musica, ecco, magari mettiamolo un post-it, Walter.

Godo ancora tantissimo.

Godo ancora tantissimo.

Sono stati giorni intensi per quanto riguarda il calcio parlato, con i vari “Re del mercato” a distribuire giocatori in arrivo: Nainggolan, Mata, Lavezzi, Menez, Criscito, D’Ambrosio, Lamela; e in partenza: Gaurín, Belfodil e Pereira. Staremo a vedere.

Sono ben altri, invece, i problemi della Lazio: non si sa ancora chi siederà in panchina tra il virtualmente esonerato (o licenziato per giusta causa) Petković e redivivo Reja.
La squadra di Lotito galleggia a metà classifica: ben tre sconfitte e un pareggio nelle ultime cinque partite; quinta peggior difesa del campionato con Klose (4 gol) e Candreva (4 gol e 3 assist) a tirare la carretta mentre Hernanes continua a essere in forte difficoltà.

Nell’Inter l’assenza per infortunio di Taider costringerà Mazzarri a scegliere come sostituto uno tra Zanetti e Kuzmanović, sperando che il buon Walter punti sul serbo per completare con Cambiasso e il rientrante Alvarez la diga centrale di centrocampo.
In difesa invece mancherà lo squalificato Campagnaro che verrà sostituito da Ranocchia.

Vedremo cosa ci dirà questo 2014, noi ci saremo sempre, speriamo di divertirci. Amala.

About Python

Sono il direttore artistico di Bauscia Cafè. Clandestino nella matrioska e astioso quanto basta. Quando parlo di Tango mi riferisco solo al pallone, del mio primo allenamento ricordo solo il rumore dei calci negli stinchi.