Inter: maneggiare con cura

Cari nuovi soci di maggioranza o meno, vi presento l’Inter, in 10 punti. Ce ne sarebbero molti di più, con calma scoprirete anche il resto.
Forse anche per noi arriverà il momento di fermarci e, con la testa che gira, pensare “ti rendi conto???”. Spero solo che allora sarà bello come ora, come la speranza che dà un nuovo inizio. Bello come questo luccichio dell’anima.

1. SOLI CONTRO TUTTI
A noi dei media di parte non è mai fregato niente, per quello abbiamo Inter Channel e la rete che funzionano tanto bene. I giornalisti sportivi italiani, però, sono una specie che presto scoprirete di voler vedere estinguersi. Purtroppo per noi e voi, sono tanti, tantissimi e non accennano a diminuire.
L’ambiente è compromesso, sono abituati a certi trattamenti di favore, alle fughe di notizie, alle talpe. Sono quelli che si arrampicano sugli alberi fuori da Appiano Gentile per rubare uno scoop, oppure sono estremamente gentili, si guadagnano la fiducia delle persone e poi, al momento opportuno, vi piantano un coltello fra le scapole.
Il mio consiglio è la linea dura: al primo sgarro un’ammonizione, al secondo l’espulsione.

2. GLI INTERISTI
Siamo passati dall’inferno, ci siamo ustionati mica da ridere, siamo risorti. Abbiamo pianto le lacrime più salate e goduto delle emozioni più forti. Noi ci siamo sempre, con il sole, con la pioggia e con la neve, a Milano e in trasferta, in salute e in malattia, finché morte non ci sep… No, fermi, forse nemmeno la morte ci può separare.
Bill Shankly diceva continuamente ai suoi giocatori e ai suoi dirigenti che il calcio esiste perché ci siamo noi, che voi esistete grazie a noi.

3. NERAZZURRO È IL COLORE CHE AMIAMO, NERAZZURRO SEI TUTTO PER NOI
Nero e blu, i colori del cielo e della notte. Al massimo un tocco di giallo, perché la notte senza stelle, non è notte. Ma basta esperimenti, basta colori sbiaditi, basta magliette alternative.
Quello che serve, lo diciamo da anni, è una gamma di prodotti all’altezza dell’Internazionale FC.

4. BAUSCIA
Ok, mettiamoci d’accordo. Io imparerò a dire Selamat Pagi (buon giorno) e Semoga Hari Anda Menyenangkan (buona giornata), voi però imparate ad essere Bauscia. Chiedete in giro chi era Peppino Prisco, cosa diceva, come viveva l’Inter. Fate come lui e sarete speciali anche voi.

5. GIACINTO FACCHETTI
Giacinto Facchetti è stata la persona più cara ad ogni interista, se fossimo in un paese calcisticamente educato e non ignorante, sarebbe un simbolo del calcio per tutto il paese. La sua immagine va preservata, curata e difesa. Purtroppo sì, ce ne sarà bisogno.

6. TRIPLETE
L’Inter è l’unica squadra in Italia ad aver vinto il Triplete, quello serio, non quello di Galliani. Punto.

7. SERIE B
L’Inter è l’unica squadra in Italia a non essere mai retrocessa alla serie minore, la Serie B. Punto.

8. NOI NON SIAMO QUELLA ROBA LÀ
Riassumendo i due punti precedenti, possiamo dire di essere una specie rara. Non ci interessa vincere a tutti i costi (finendo in Serie B), non ci interessa stravolgere la realtà per adattarla a quello che vogliamo sentirci dire (il Triplete di Galliani). Noi siamo l’Inter e come noi non c’è nessuno. Siamo bellissimi.

9. L’INTER È UN SENTIMENTO
Noi non viviamo il tifo come tutti gli altri. A modo nostro tutti noi, singolarmente, viviamo una storia d’amore con l’essere interisti. Una vera storia d’amore, di quelle in cui ci sono momenti difficili e a volte ci si chiede chi ce l’abbia fatto fare. Poi però passa e in un istante siamo innamorati di nuovo.

10. BROTHERS OF THE WORLD
Internazionali. Così abbiamo iniziato, così proseguiamo. Una famiglia su cinque continenti, cosa c’è di meglio?
Yang Terhormat Bapak. Selamat Datang Di Inter.

About Miss Green⁵

Sono nata e cresciuta all’ombra dello stadio, nel piazzale ho imparato ad andare in bici e in motorino. Da piccola dicevo che Malgioglio era mio padre, si somigliavano molto.