Sassuolo – Inter 0-7 (s-e-t-t-e)

La vigilia della partita, passata per lo più a commentare le vicende societarie, sembrava il preambolo perfetto per una gara facile sulla carta ma difficile da iniziare con la giusta concentrazione.

Marcatori: 7′ Palacio, 23′ Taider, 33′ Pucino (aut), 8′ st Alvarez, 18′ st e 38′ st Milito, 30′ st Cambiasso

Sassuolo:
 Pomini; Magnanelli, Missiroli, Acerbi, Gazzola (13′ Pucino), Kurtic, Rossini (12′ st Bianco), Chisbah (38′ Zaza), Schelotto, Floro Flores, Ziegler

Inter:
 Handanovic; Campagnaro, Ranocchia, Juan Jesus; Jonathan (22′ st Wallace), Guarin, Cambiasso, Taider (11′ st Kovacic), Nagatomo; Alvarez; Palacio (9′ st Milito)

Mazzarri invece si conferma un martello: manda in campo la stessa formazione che ha pareggiato in casa con la J**e e i giocatori lo ricambiano con una prestazione attenta e grintosa sin dal primo minuto.

Guarin, l'unico che ride, alla fine si conferma il meno concentrato

Guarin, l’unico che ride, alla fine si conferma il meno concentrato

Dal Sassuolo, fermo a zero punti dopo tre partite, ci si aspetta la classica partita da neopromossa alla affannosa ricerca di punti: autobus davanti alla difesa e ripartenze cercando di sorprendere gli ospiti.

Tutti i piani, ammesso e non concesso che i neroverdi avessero un piano, saltano al 7′ minuto: lancio sulla sinistra di Juan Jesus per Nagatomo lasciato incredibilmente solo, cross rasoterra in mezzo e per Palacio è facile realizzare lo 0-1. Gol subito a freddo, mezzi tecnici limitati, poca concentrazione e pochissima voglia di vendere cara la pelle sono un mix mortifero,  a Pomini non resta che sperare nella clemenza degli avversari affinchè la giornata non si trasformi in un incubo, i nerazzurri però non guardano in faccia nessuno e affondano il colpo ogni volta che ne hanno la possibilità.

Arrivano così altri sei gol: al 23′ Juan Jesus dopo una corsa palla al piede di 30 metri serve Palacio libero a destra sul limite dell’area, il tiro dell’argentino è respinto dal portiere neroverde ma è Taider il primo ad arrivare sul pallone e a insaccare lo 0-2. Il terzo gol è un’autorete di Pucino: pressato sempre da Taider su un lungo lancio da centrocampo di Guarin, non riesce a fare di meglio che scavalcare il proprio portiere con un preciso pallonetto di testa.

Nel secondo tempo la partita prosegue sulla stessa traccia, l’Inter controlla e ogni volta che si porta dalle parti dell’area avversaria segna: all’8′ tocca ad Alvarez raccogliere una corta respinta di Pomini su un tiro ravvicinato di Palacio. Siamo sul punteggio di 0-4 e Mazzarri ci regala Milito e Kovacic che prendono il posto di Palacio e Taider. La squadra gioca naturalmente per far segnare il Principe al debutto stagionale; è di Alvarez la soddisfazione di fare il primo assist stagionale al campione argentino, la veronica con cui si libera di un avversario in area è da applausi mentre per Diego è facile spingere in rete il passaggio ricevuto a 2 metri dalla linea della porta. Potrebbe essere la fine della partita ma il Sassuolo proprio non ce la fa e quasi senza volere arrivano le reti di Cambiasso con un bel sinistro dal limite e ancora di Milito ben assistito stavolta da Guarin.

Rientro con gol grazie a Ricky

Rientro con gol grazie a Ricky

C’è poco da dire su una gara che non c’è mai stata e che va dimenticata subito alla stregua di un’amichevole estiva, bene ancora una volta i 3 punti ottenuti con sicurezza contro una formazione evidentemente più debole.

I più:

Mazzarri: non ci sono cali di tensione nè prima nè durante la partita, da ricordare un recupero in scivolata di Juan Jesus per salvare un pallone che stava uscendo in fallo laterale quando il risultato era già sul 5 o 6 a 0.

I meno:

Lega Calcio: ha senso questa serie A a 20 squadre?

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