Inter-Napoli 2-1

Marcatori: 8′ Guarin, 39′ Milito, 9′ st Cavani

Inter: 1 Handanovic; 23 Ranocchia, 19 Cambiasso, 40 Juan Jesus; 55 Nagatomo, 4 Zanetti, 21 Gargano, 14 Guarin, 31 Pereira; 99 Cassano (15′ st Palacio), 22 Milito (29′ st Coutinho)
A disposizione: 12 Castellazzi, 27 Belec, 6 Silvestre, 17 Mariga, 24 Benassi, 28 Pasa, 33 Mbaye, 41 Duncan, 52 Romanò, 88 Livaja
Allenatore: Andrea Stramaccioni

Napoli: 1 De Sanctis; 55 Gamberini (1′ st Pandev), 28 Cannavaro, 5 Britos; 11 Maggio, 85 Behrami, 88 Inler (13′ st Dzemaili), 18 Zuniga; 17 Hamsik (39′ st Mesto); 24 Insigne, 7 Cavani
A disposizione: 22 Rosati, 2 Grava, 4 Donandel, 6 Aronica, 8 Dossena, 9 Vargas, 14 Campagnaro, 15 Colombo, 21 Fernandez
Allenatore: Walter Mazzarri

Nel posticipo domenicale della sedicesima giornata l’Inter batte 2-1 il Napoli e lo scavalca nuovamente in classifica, attestandosi al secondo posto. Stramaccioni sostituisce lo squalificato Samuel con Cambiasso nella difesa a tre e rinuncia a Palacio, schierando cinque uomini in mediana ed il rientrante Cassano a fianco di Milito in avanti.

Il canovaccio tattico dell’incontro è subito delineato, con il Napoli a fare la partita e l’Inter pronta a recuperare palla e ripartire in contropiede. Cassano appare ispirato ed un paio di sue giocate accendono subito  l’incontro. Dopo appena otto minuti arriva il gol del vantaggio nerazzurro: pennellata di Fantantonio dal corner di sinistra per Guarin che, inseritosi in corsa da dietro, batte al volo di destro insaccando alle spalle di De Sanctis. 1-0 e partita subito incanalata sui binari giusti. Il Napoli però non ci sta e reagisce. Al 18′ bella conclusione a giro di Insigne che termina di poco a lato. Passano cinque minuti e Cassano, dopo una bella combinazione con Milito, viene steso in area di rigore da Britos che nel tentativo di chiudere prende uomo e palla. Rizzoli però non ravvisa gli estremi del penalty e lascia proseguire. Al 27′ Insigne pennella per Cavani che, in dubbia posizione di fuorigioco, incorna fuori di poco. Il Napoli continua a fare gioco ma al 39′ è l’Inter a trovare il gol del 2-0. Pereira, buona la sua prova, recupera palla nella trequarti difensiva e dopo una sgroppata di 60 metri mette al centro, la difesa partenopea respinge e Guarin è bravo a catturare palla e servire a centro area Milito che in mezzo a tre difensori controlla e di piatto destro infila il pallone nel sacco. La squadra di Mazzarri accusa il colpo ma non si arrende. Insigne ci prova ancora, ma la pregevole conclusione al volo termina alta. Finisce così il primo tempo con l’Inter avanti di due gol.

Nella riprea Mazzarri prova il tutto per tutto inserendo Pandev al posto di Gamberini. Alla lunga la mossa darà i suoi frutti, ma dopo sei minuti è Cassano a sfiorare il 3-0 con un bel tiro di sinistro che va a stamparsi sul palo. All’8′ minuto Handanovic è bravissimo a disinnescare una bella concluione a giro di Inler dal limite dell’area. Sugli sviluppi dell’angolo si scatena una mischia furibonda nella quale Pandev, in sospetta posizione di fuorigioco, conclude da pochi passi, Handanovic devia sulla traversa e Cavani è il più lesto di tutti ad avventarsi sulla palla vagante scaraventandola in porta per il gol che dimezza lo svantaggio. Al tredicesimo Mazzarri sostituisce Inler con Dzemaili, mentre due minuti dopo Cassano lascia il campo per  Palacio. Gli azzurri continuano a fare l’incontro e l’Inter attende pronta a ripartite in contropiede.  I partenopei fanno tanto possesso palla senza però creare troppi grattacapi alla difesa nerazzurra, grazie anche al lavoro di Zanetti, Guarin e Gargano, bravissimi nel dare costante raddoppio di marcatura agli esterni di fascia Nagatomo e Pereira. Al 29′ Milito, stanchissimo, lascia il posto a Coutinho. Qualche minuto dopo Rizzoli grazia Berhami che, già ammonito, commette fallo da giallo su Guarin. Negli ultimi 15 minuti il Napoli tenta l’assalto finale concedendo inevitabilemente il fianco alle ripartenze interiste. La bravura di Handanovic e l’imprecisione degli avanti partenopei fanno sì che il risultato non cambi più. L’Inter vince 2-1 e al fischio finale i cuori nerazzurri possono esultare.

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