Archivi mensili: aprile 2012

Inter 2 Cesena 1

Stramaccioni: l'uomo delle resurrezioni

Inter: 12 Castellazzi; 13 Maicon, 6 Lucio, 23 Ranocchia, 55 Nagatomo; 14 Guarin, 19 Cambiasso; 20 Obi; 11 Alvarez (21′ st Zarate), 10 Sneijder (35′ st Poli); 7 Pazzini (15′ st Milito). Cesena: 1 Antonioli; 77 Ceccarelli (40′ st Djokovic), 28 Benalouane, 25 Von Bergen, 2 Rodriguez, 16 Comotto (20′ st Martinho); 7 Santana, 5 Guana, 18 Parolo; 10 Mutu ... Continua a leggere »

Con i piedi per terra

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Una rondine non fa primavera. Lo scrivo subito a mò di disclaimer, così da mettere bene le cose in chiaro sin dal principio di un post in cui, immagino, non riuscirò a stare completamente con i piedi per terra. Un concetto breve, semplice, chiaro. Sobrio: la vittoria di Udine è stata un Capolavoro di Andrea Stramaccioni. Un orgasmo tattico e ... Continua a leggere »

Udinese – Inter 1-3

Finalmente decisivo

In uno dei campi più ostici del campionato (sino ad ora l’unica sconfitta dell’Udinese in casa è avvenuta per mano del Milan) l’Inter disputa la sua miglior partita da mesi a questa parte (forse la miglior partita dell’intera stagione), ritrova grinta e gioco, segna tre gol e rilancia prepotentemente la sua candidatura al terzo posto in classifica, valido per i ... Continua a leggere »

Fiorentina 0 Inter 0

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Fiorentina: 1 Boruc; 31 Camporese, 14 Natali, 15 Nastasic; 16 Cassani, 13 Kharja, 85 Behrami (22′ st Salifu), 21 Lazzari, 23 Pasqual; 7 Cerci; 22 Ljajic (27′ st Acosty). Inter: 1 Julio Cesar; 13 Maicon, 6 Lucio, 26 Chivu (37′ st Ranocchia), 4 Zanetti (1′ st Nagatomo); 18 Poli, 19 Cambiasso; 11 Alvarez, 9 Forlan (9′ st Sneijder), 28 Zarate; ... Continua a leggere »

Una ventata d’aria fresca

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Andrea Stramaccioni si sta prendendo l’Inter. E non è questione di risultati, di gioco, di schemi, di terzi posti o di chissà quale altra banalità. Qui parliamo di empatia, di carattere, di essere riconosciuto come la guida di questa squadra. E’ per questo che dico che, lentamente ma inesorabilmente, Andrea Stramaccioni si sta prendendo l’Inter. Già durante la settimana avevo ... Continua a leggere »

Avete ucciso mio marito

Bausciacafe

Uno Scudetto, una Coppa Italia strappata al Milan, una gran bella squadra. Era la Fiorentina a cavallo degli anni ’60 e ’70: tecnica e potenza, piedi buoni e mastini instancabili, fuoriclasse assoluti e portatori d’acqua. C’era Nello Saltutti, ala sinistra di grande tecnica, morto d’infarto nel 2003; c’era Ugo Ferrante, muro difensivo, ucciso da un tumore alle tonsille nel 2004; ... Continua a leggere »

Addio a Carlo Petrini, unico pentito del Dio Pallone

Bausciacafe

Non esistono pentiti nel mondo del calcio. O accetti quello che il dio del pallone ti suggerisce, spesso in maniera maliziosa, oppure sei fuori. Lui al dio del pallone aveva dato moltissimo, forse troppo. In cambio di soldi, successo e ragazze era disposto a fare tutto o quasi. “Nel fango del dio pallone” racconta la sua storia, una sorta di ... Continua a leggere »

Sulley Muntari Pallone d’Oro (alle spalle di Ibrahimovic)

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“L’ultimo giocatore regalato da Moratti che fa le fortune dei cugini“. Così titolava in prima pagina -con evidente sprezzo del senso del ridicolo- il Corriere dello Sport dopo il gol di Muntari al Chievo Verona. Tante ce ne sarebbero da scrivere su questo titolo come tante ce ne sarebbero da scrivere sull’annosa questione dei giocatori nerazzurri passati alla Milano che ... Continua a leggere »

Inter-Siena 2-1

Bausciacafe

Una buona Inter batte il Siena 2-1 e quasi inaspettatamente si rimette in corsa per la lotta all’ultimo posto utile per l’accesso in Champions League.  Anche stavolta, come successo col Cagliari, l’inizio di partita non è proprio dei migliori: dopo appena cinque minuti infatti il Siena è già in vantaggio con D’Agostino, bravo prima a sfruttare un errore di Samuel ... Continua a leggere »

Il risultato di Inter-Siena è meno interessante delle risposte da ottenere

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Le possibilità che l’Inter acchiappi il terzo posto sono nulle: forse non basterebbero nemmeno 19 dei 21 punti in palio. Dunque, mi sembra stupido insistere a oltranza su Javier Zanetti, Esteban Cambiasso e Dejan Stankovic, tanto resteranno anche l’anno prossimo e si sa bene cosa oggi possano dare; non dico di mandarli in tribuna, ma di schierarne solo uno a ... Continua a leggere »