21 marzo: arriva la Primavera!

Grazie ad un recentissimo studio del Centro Italiano Ricerche Aereospaziali, quest’anno per la prima volta è stato possibile identificare con precisione non solo il giorno dell’equinozio di primavera -che è come tutti sappiamo oggi, il 21 marzo- ma addirittura ora e luogo in cui l’equinozio sarà perfetto: quest’anno la Primavera arriverà al Griffin Park di Londra, esattamente alle 20 ora italiana.

E’ arrivato finalmente il giorno che chi segue la Primavera aspettava da settimane: è arrivata la semifinale di NextGen Series.

Sulla (non) copertura mediatica che l’informazione sportiva italiana ha riservato all’evento ci sarebbe da scrivere un post a parte, ma ci rendiamo conto che, mentre persino negli Stati Uniti la partita di stasera andrà in diretta tv, certi articoli sul meraviglioso futuro di Simone Andrea Ganz non possono non essere prioritari rispetto al più importante torneo europeo per under 19. Fatto sta che questo torneo l’Inter -unica squadra italiana- lo sta giocando e fatto sta che stasera, contro l’Olimpique Marsiglia, si gioca l’accesso in finale.

Un percorso iniziato nel più inglorioso dei modi, con l’umiliante sconfitta subita per mano del Tottenham al Leyton Orient (7-1) ma, da lì in poi, una risalita impetuosa: 3-2 al PSV, 1-0 al Basilea e i pareggi ancora con Tottenham (1-1) e Basilea (0-0) inframezzati dalla vittoria ottenuta in Olanda di nuovo ai danni del PSV (1-2). Il secondo posto nel girone conquistato e, insieme a quello, il diritto di accedere alla fase ad eliminazione diretta in cui siamo finiti nella tana del lupo: ci aspettava l’imbattibile Sporting Lisbona al  Pessoa. Imbattibile, appunto, fino a quando non ha incontrato l’Inter sulla sua strada: quando M’Baye su calcio d’angolo ha zittito tutto lo stadio, la giovane Inter di Stramaccioni si è definitivamente resa conto della propria forza.

Da allora si è ripresa il posto in testa al campionato, da allora ha capito che non può più avere paura di niente e di nessuno. Neanche di quell’OM che già tanto male ha fatto alla prima squadra e che stasera si trova davanti per contendersi l’accesso alla finale.

Quella di oggi è tutta un’altra Inter rispetto a quella che, proprio a Londra contro il Tottenham, aveva appena iniziato a conoscersi dopo il profondo rinnovamento subito in estate (solo 5 elementi confermati dalla precedente stagione), un’Inter che in poco tempo ha saputo riunire un gruppo nato nei giovanissimi nazionali, nel 2007, e poi disperso fra prestiti ed esperienze diverse prima di riunirsi nell’estate del 2011 per essere plasmato e diventare squadra sotto la guida di Andrea Stramaccioni. E proprio lui, il giovanissimo tecnico romano, si ritrova oggi al centro della scena. Ringrazia chi gli ha dato “l’occasione di allenare un gruppo fantastico” e subito dopo ricomincia il lavoro psicologico indispensabile per far rendere al meglio i suoi ragazzi:

“Non caricherei la competizione di tanti significati se non quelli di società e squadra. In queste competizioni, soprattutto in gare secche, l’elemento psicologico è importante, anche perché stiamo parlando di ragazzi di 18-19 anni. Nei quarti contro lo Sporting dovevamo uscire e invece…
Del Marsiglia conosciamo tutto, grazie ai nostri osservatori. E’ una squadra piena di nazionali di categoria e per loro parlano i risultati: nel girone hanno battuto il Barcellona e nei quarti hanno battuto l’Aston Villa. Chiaro che arrivati a questo punto non vogliamo solo partecipare ma provare a fare di più. I miei ragazzi, grazie a questa vetrina, si sono messi in mostra.
Auguro ad altre squadre del nostro Paese di poter fare questa bellissima esperienza”

Altre squadre del nostro Paese, già. Magari, quando altre squadre del nostro Paese arriveranno a questi livelli anche in Italia vedremo i giornali tappezzati di notizie sulla NextGen Series. Nel frattempo ce la godiamo noi, di nuovo a Londra come contro il Tottenham, di nuovo a Londra dove tutto ebbe inizio. L’Ajax dei marziani aspetta in finale, il Liverpool (sconfitto 6-0 dagli olandesi) aspetta per giocarsi terzo e quarto posto: noi aspettiamo stasera, per goderci una squadra italiana capace di conquistare un posto d’onore tra i giovani d’Europa.

Diretta su InterChannel e SportItalia alle 20 per seguire dal vivo i ragazzini terribili di Andrea Stramaccioni, con la forza della serenità, con l’orgoglio dei colori nerazzurri.

Certi che, comunque vada, è già un successo pazzesco.

Benvenuta, Primavera!

About Nk³

Il calcio è uno sport stupido, l'Inter è l'unico motivo per seguirlo. Fermamente convinto che mai nessun uomo abbia giocato a calcio come Ronaldo (ma anche Dalmat non scherzava). Vedovo di Ibrahimovic, ma con un Mourinho in panchina persino i Pandev e gli Sneijder possono sembrare campioni. Dategli un mojito e vi solleverà il mondo.