Inter 0 Atalanta 0

Inter: 1 Julio Cesar; 13 Maicon, 6 Lucio, 25 Samuel, 55 Nagatomo; 4 Zanetti, 18 Poli (32′ st Castaignos), 19 Cambiasso, 20 Obi (21′ st Faraoni); 22 Milito (18′ st Zarate), 7 Pazzini;

Atalanta: 47 Consigli; 77 Raimondi, 32 Ferri, 5 Manfredini, 6 Bellini (41′ st Stendardo); 7 Schelotto, 21 Cigarini, 17 Carmona, 11 Moralez; 18 Carrozza (32′ st Ferreira Pinto), 89 Marilungo (9′ st Gabbiadini);

Cosa avrà chiesto Moratti a Ranieri dopo l’eliminazione dalla Champions? Che cosa si aspetta il presidente da queste 11 partite di campionato?

La mia idea è che si dovrebbero utilizzare questi ultimi 3 mesi per capire cosa salvare dell’attuale rosa di una squadra che a giugno probabilmente dovrà essere rivoluzionata: spazio quindi ai giocatori più giovani meno utilizzati finora per capire se nella prossima stagione potranno ancora indossare la maglia neroblu, giocatori freschi e motivati che in queste partite possono avere le motivazioni per dare il 100%.

Ranieri (o Moratti?) sceglie invece un’altra strada e approfittando dell’assenza di Sneijder torna al 442 con Obi e Zanetti sulle ali e Cambiasso e Poli in mezzo, la difesa è la stessa delle ultime partite mentre in attacco Pazzini sostituisce Forlan.
La partita è tecnicamente deludente: da una parte l’Atalanta pensa solo a difendersi e prova ogni tanto a ripartire in contropiede, dall’altra l’Inter gestisce il gioco ma i centrocampisti hanno o poche idee o poca velocità mentre gli attaccanti sono in giornata no e sbagliano anche i controlli e gli appoggi più facili.
L’unico sussulto del primo tempo è così il rigore fischiato per fallo su Pazzini che Milito spreca con un tiro angolato ma debole parato da Consigli; primi 45 minuti che evidenziano anche la differenza di dinamismo tra Poli (che verrà sostituito per “sfinimento”) e Cambiasso, la scarsa forma di Maicon e la generosità di Obi che fuori ruolo fa quello che può.

Nella ripresa Ranieri non cambia nulla e nulla cambia nella partita: Consigli deve salvarsi solo su un tiro di Poli dalla lunga distanza; per il resto l’Inter sviluppa una manovra lasciata alle sortite individuali e quindi sterile e prevedibile che con il passare del tempo dà sempre più coraggio ai bergamaschi, così nell’ultima parte della gara mentre ci si aspetta il forcing finale interista è  invece l’Atalanta ad andare più vicina al gol con un rigore non fischiato per un fallo di Lucio su Gabbiadini e un altro paio di pericoli creati ai quali più che altro è mancato l’ultimo passaggio.

Il risultato è deludente ma per quest’anno abbiamo visto anche di peggio, quello che non riesco a digerire al di là di un Forlan che non se la sentiva di fare i gradoni dello stadio (cit.) è che senso ha avuto far giocare Zarate? L’argentino è in prestito con un diritto di riscatto onerosissimo e sembra chiaro a tutti che non farà parte dell’Inter 2012/13, perchè non schierare subito Castaignos al suo posto? L’olandesino che segna sempre in allenamento (cit.) non merita qualche chance in più?
In ottica futura che indicazioni può dare questa partita in cui Obi, Castaignos e Faraoni hanno giocato fuori ruolo?
La paura è che non ci siano idee chiare a breve a medio e a lungo termine che servirebbero molto più di una vittoria con l’Atalanta.

Moratti riprenditi l’Inter, Moratti riprenditi.

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