Ricostruire dalle macerie (elettroniche)

“Mi sa che ti hanno segato i commenti di nuovo… :-)”
“Si, porcadiquellatroia. E sono appena arrivato a casa. Ora li contatto e vediamo di risolvere una volta per tutte…nel caso ti posso tenere aggiornato, vero? :)”

Nasce tutto da qui. Una mail il 16 Gennaio, poche ore dopo il Derby.
Il Tenutario (al secolo NK) decide di traslocare il Bar, diventato inagibile, visti anche i tavolinetti in fòrmica e il pavimento in linoleum (ah, maledetto FPF…).

Da quel momento è partita una maratona volta a, nell’ordine:
1)     Identificare il Provider che fa per te. (DreamHost, nel caso)
2)     Valutare le diverse soluzioni possibili.
3)     Identificare quella ottimale
4)     Ottenere lo spazio per sviluppare database e sito
5)     Trasferire i contenuti sul nuovo server
6)     Testare il funzionamento del nuovo server
7)     Trasferire il dominio
8)     Aprire i rubinetti.

Tutto questo ci ha portato a riaprire le porte il 3 Febbraio scorso.
Vi risparmio tutto il lavoro che c’è stato dietro. Con tanto di scambi di mail a qualsiasi ora del giorno e della notte, in barba al lavoro e al sonno…

Crea account su DreamHost
Sposta Dati                             Tabelle bloccate                    Duplica Dati
Apri database                        Importa SQL                          Non funzia la sincro!
Collega Database                               Ottimizza l’accesso
Cazzo i DNS! Nk!!!!!!                         Crea il Dominio
Dobbiamo spostare tutto                             Ora il sottodominio
Forse ma anche no                           Come cazzo ha fatto DEX a connettersi???
Maledetto connettore Twitter                                 Siamo online con il mirror
La memoria!!             Mi hanno mandato una mail di Warning!              E tu ignorala!

(NB. Tutte le espressioni sovrastanti sono prese pari pari da alcune corrispondenze fra il sottoscritto e EnneKoso)

Eppure ce l’abbiamo fatta, nonostante i casini che si sono accumulati.
Sono bastate poche cose, in fondo:

  • Rendersi conto che la situazione era inadeguata.
  • Programmare gli obbiettivi futuri e rendersi conto delle necessità.
  • Operare per colmare le lacune evidenziate e fare in modo di ottenere quanto necessario per il corretto funzionamento
  • Far gestire l’operatività a qualcuno che ne capisse un minimo.
  • Sborsare il necessario per garantirsi le risorse necessarie.

Caro MM, era così difficile pensarci il 1° Luglio 2011?

About BigMama

Interista da sempre con origini AppianoGentilesche, informatico per professione, #twintercronachista per caso. Ah sì, sarei il webmaster. Ma Nk non mi paga, quindi lavoro gratis. #cèsololinter