scritto da il 7 febbraio 2012 alle 9:07

Chiunque, con i capelli lunghi ed un po’ di barba, può sembrare Gesù Cristo – vol.2

Oggi la domanda era questa: che facciamo, sdrammatizziamo con le storie dei paperi, o drammatizziamo con la realtà?

Abbiamo scelto la prima opzione.

Meglio se pensiamo ai paperi, va.

[Riassunto puntata precedente: Paperino e Paperone sono in un bosco. Paperone rivela al nipote la sua vera natura. Paperino va in crisi d'identità. Segue incontro con principessa su torre. La puntata termina con Paperino che inizia ad arrampicarsi sulla fune che la donzella gli ha calato]

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Proprio in quel momento, un uomo basso, calvo, pingue e senza collo fa capolino dal bosco, tenendo in mano un cestino pieno di bacche. Sereno e spensierato, si ferma per un attimo ad ammirare i fiorellini tra l’erba. Passati in rassegna tutti i fiorellini, alza lo sguardo e vede Paperino che cerca di scalare la torre. Il cestino gli cade in terra, le bacche si sparpagliano fra i fiori. “Ci sta provando di nuovo”, pensa l’uomo, che inizia a correre in direzione della torre.

- FERMOOOOO!!  SCENDI DA LI’!!LASCIA STARE IL MIO MAXI!!
- Cielo, il mio carceriere! Sbrigati, mio eroe, sbrigati!!
- Ci sono, ci sono..un attimo solo e..

Il carceriere arriva davanti al cordone e, seppur con qualche iniziale riluttanza, inizia a scuoterlo, per far perdere l’equilibrio a Paperino. Questi, però, è praticamente arrivato: gli mancano solo un paio di metri al traguardo.

- Sì, continua così! – dice la principessa, estasiata, mentre il cordone diviene di secondo in secondo più resistente – Dai, che ci sei! L’ho capito appena ti ho visto che sei un eroe, che sei un papero speciale!
All’udire la parola “papero”, Paperino si blocca di colpo.
- H-h-hai detto…p-papero?
- Certo, sì! Papero! Perché, c’è forse qualcosa che non va? Tu sei un papero, quindi..
- E’ un’anatra, ignorante! – grida Zio Paperone.
- Massì, papero, anatra, cosa vuoi che cambi?
- Eh, cambia, cambia – risponde ancora Zio Paperone.

Paperino è di nuovo in crisi d’identità. Pur essendo ad un passo dal traguardo, non riesce più a muoversi, sconvolto nel profondo. L’essere messo un’altra volta di fronte alla dura realtà di non essere un papero l’ha paralizzato, esattamente come poche ore prima. La ferita era ancora troppo aperta. perché qualcuno potesse infilarci un dito dentro.
“Ora che è fermo, vado a prendere quel paper..cioè, quell’anatra e lo faccio secco”, pensa il carceriere, sguainando un coltellaccio e mettendoselo fra i denti.

- Ehi! EHI! Che vuoi fare! Che vuoi fare con quel coltello?! Lascia stare il mio eroe! – urla la principessa. Il carceriere comincia ad arrampicarsi sul cordone, che continua a farsi sempre più consistente.
- Ehi, Mr. Anatra! Guarda che quello sta salendo su a farti la festa! Ti conviene darti una svegliata! – continua ad urlare la principessa. Paperino, però, è ancora completamente immobile, con lo sguardo perso nel nulla ed un’espressione colma di desolazione. Intanto, qualcosa nel suo zaino, rimasto a terra, inizia a muoversi.

Il calvo carceriere è ormai giunto in prossimità di Paperino. La principessa strilla. Zio Paperone se la dorme, annoiato dalla vicenda. Il carceriere tiene una mano salda sul cordone, e con l’altra si prepara ad accoltellare Paperino. Mentre sta per sferrare il colpo, però, tre candide voci gli intimano di fermarsi.

- Lascia stare nostro zio! – urlano i tre.
Sono Qui, Quo e Qua, che fino ad allora erano rimasti nascosti dentro allo zaino di Paperino.
- E voi chi sareste? –, gli fa il carceriere, che evidentemente ha qualche remore nel commettere un delitto di fronte a degli infanti.
- Siamo dei paperi! E quello è nostro zio!– urlano baldanzosamente i tre.
- Non mi importa, ora prendo vostro zio e gli tiro il collo!

Paperino, inchiodato nella sua posizione, non fa una piega e non sembra nemmeno essersi accorto dell’arrivo dei nipotini. I tre paperotti afferrano il cordone e cominciano ad arrampicarsi, battaglieri.

- Oh mio dio, ANCHE DEI BAMBINI ADESSO! – fa la principessa. Il cordone diviene d’acciaio.

Nel frattempo, Zio Paperone viene svegliato da alcune grida provenienti da una capanna poco distante dalla torre. Incuriosito, e noncurante delle vicende dei suoi nipoti, si avvicina e tende un orecchio.

- Gl’ha levato Snaide, quella TESTA DI HAZZO!
- Però Maihò un lo leva, teshtone, caprone!
- Co i’Lecce, co i’Lecce!
- Bada Bongo!

Confuso, il vecchio papero (anatra) si allontana. Quando torna davanti alla torre, la situazione è questa:
la principessa geme, non si capisce se di piacere o di dolore;
Paperino è pietrificato, fermo nella solita posizione ormai da una mezz’ora;
il carceriere è ad un metro circa da Paperino, ma non ha il coraggio di ucciderlo davanti ai suoi nipotini;
Qui Quo e Qua si arrampicano con fatica, a tratti un po’ turbati dal cordone.
Lo Zione si rimette a sedere su un sasso, ad osservare la vicenda. Poco dopo, un uomo a bordo di una bicicletta molto vecchia, con una cassa di frutta legata sul manubrio, si avvicina alla torre.

- O che lavoro ll’è questo? [trad: “ma cosa sta succedendo?”] – dice il nuovo arrivato, con una voce che è un misto tra quella di un tabagista terminale, Sandro Ciotti e Pingu.
- Ecco, ci mancava solo lui – fa il carceriere, sconsolato.
L’uomo in bici riconosce il carceriere. – Oh! Bada Zatta! Oh Zatta pelata! Gnamo si va a piglià un caffè!
- Ma che caffè e caffè, vedi di toglierti dai coglioni, deficiente! – gli risponde il carceriere.
- Come ttu m’ha chiamato? COME TTU M’HA CHIAMATO? – Il nuovo arrivato, colmo di rabbia, scende dalla bici e si arrampica anch’esso, per raggiungere il carceriere e dargli il fatto suo.
- FATTI SOTTO, CAROGNA!

Il contraccolpo per l’aggiunta dell’ennesimo peso sul cordone fa sobbalzare in avanti la principessa, che geme di dolore e deve tenersi alla torre per non cadere di sotto.

Il carceriere, nel frattempo, fa il punto della situazione. Aggrappate al cordone ci sono ora sei tra persone, paperi ed anatre: il peso per la principessa è ormai, senza alcun dubbio, insostenibile. Dopo un rapido calcolo, pianta i piedi perpendicolarmente alla torre, e si mette a tirare con tutte le sue forze.

- Ora te lo stacco, così la smetti di calarlo giù per farti salvare dai cavalieri!
- La corda! Vuole staccare la corda! – dice Qui.
- Sì, ma dove è attaccata questa corda? Serve un bel pilastro per reggere tutto questo peso!– esclama Qua.
Il carceriere si volta verso di loro. – Ragazzi, ormai però dovreste averlo capito. Questa non è una corda, è un…
- CAZZOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!! – urla disperatamente la principessa, in preda al dolore più indicibile. – BASTAAAAAAA!! SCENDETE!!!
Paperino si risveglia dal suo stato confusionale. – Un..cazzo???  – chiede, sbigottito.
- Se questo gl’è i’cazzo, figuriamoci le palle – si sente vociare dal basso.
- Sì, proprio così – fa il carceriere, continuando a tirare. – Sorprendente, eh? Ha anche un nome: è il Maxi, il Maxi Lopez.
- Ma..ma..non è possibile che..cioè, voglio dire, saranno almeno 10 metri! – dice ancora un incredulo Paperino.
- PERCHE’ PENSI CHE MI CHIAMINO MAXI? – riesce a dire la principessa, mentre si dimena inutilmente.

Qui, Quo e Qua, più sotto, sono paralizzati, pietrificati nelle loro posizioni, esattamente com’era Paperino poco prima. Sapere la verità sul cordone ha tolto loro l’innocenza. Paperino, guardando i suoi nipotini, si dispera.

- Qui! Quo! Qua! Scendete subito da lì! Cristo! Lei..lei, signore, per favore, tolga quei bambini da quest’arnese!
- Icche? Quiqquoqquacche? I che deo fare io co Quiqquoqquacche?
Paperino capisce che è meglio lasciar perdere, e si concentra su Paperone.
- Zione, presto, svegliati!! – grida disperato. – Sveglia! Vieni qui!
- NO BASTA, PER FAVORE, UN ALTRO ANCORA NO!!!  – implora la principessa.

Paperone, destato dalle urla, si dirige ai piedi della torre.

– Cosa c’è, Paperino? C’è qualche problema?
- Che ti pare, vecchio rincoglionito? Ti sembra una festa questa?
- Beh, è un po’ l’alberto della cuccagna..
- L’albero dell..senti, muoviti, togli i nipotini da questo..albero! Alla svelta!
- Su, ragazzi! Venite da zio! – dice Paperone. Qui, Quo e Qua però non rispondono, impassibili, con un filo di bava che gli pende dai becchi. Paperone, allora, afferra il cordone e comincia a tirarsi su, deciso a spostarli personalmente.

- NO, NOOOOOOO!! IN SETTE NOOO!!!!CEDOOOO!!!!! – urla la principessa.
Il carceriere, approfittando del momento, si appresta a sferrare il colpo decisivo.
- ADESSO! – grida, tirando con tutte le sue forze.
I sette alpinisti precipitano fragorosamente a terra, mentre un urlo terrificante squarcia l’atmosfera terrestre ed una pioggia rossa inonda il circondario. – Bada Bongo! –, dice l’uomo che era arrivato in bici, scorgendo un vu cumprà nelle vicinanze.
Il carceriere è il primo a rialzarsi. Non sembra turbato dalla pioggia rossa, anzi: non gli pare il vero di avere delle macchie scarlatte sulla sua giacca nera.
Dopo essersi scrollato via un po’ di polvere, tira fuori il cellulare, compone un numero ed attende qualche secondo.
- Sì, salve presidente. Sì, è tutto a posto. C’è stato qualche problema, ma è tutto risolto.
Detto questo, riattacca, prende il cordone e, dopo averne staccato Qui, Quo e Qua (ancora in evidente stato di shock) se lo arrotola intorno al collo, tipo pitone, ed entra nella torre.

- Mah, – dice  Briatore (si era capito che è lui, no?), che risale in sella alla bici, parte e dice fra sé e sé “Quiqquoqquacche! In do ttu vo’ andà co Quiqquoqquacche!”.

Nel frattempo, gli assistenti sociali portano via Qui, Quo e Qua, plagiati a vita dall’episodio, ed il carceriere applica le prime cure alla bionda figura in cima alla torre, ora principessa a tutti gli effetti. Zio Paperone e Paperino, nonostante tutto il trambusto della vicenda, trascorsi pochi minuti si rimettono in viaggio, zaini in spalla.

- Io però te l’avevo det.. – prova a dire Zio Paperone.
- Zitto! Stai zitto, per favore! – lo interrompe Paperino.
I due camminano in silenzio per qualche minuto, entrambi con la testa bassa.

- Che giornata di merda – dice Paperino.

149 comments to Chiunque, con i capelli lunghi ed un po’ di barba, può sembrare Gesù Cristo – vol.2

  • mattoinh7

    @Nk

    Non è telepatia, è che al netto di qualche divergenza (altrimenti saremmo stereotipati….),la realtà è che io e te la pensiamo sostanzialmente allo stesso modo,mentre altri reagiscono e ragionano in maniera umorale solo in base alla vitoria o alla sconfitta.

  • clinter

    Vano affermare che l’allenatore è in involuzione non significa chiederne l’esonero; è un fatto che fin quando ha fatto scelte logiche, i risultati sono arrivati, quando ha cominciato a sproloquiare di Sneijder ‘problema’ ed a sostituirlo ad minchiam, la fortuna non l’ha aiutato. Per la partita di Roma non poteva far molto, ma certo Obi e Nagatomo insieme io vorrei vederli mai più.
    Nick, se finiamo come la Samp è la volta che ci vediamo sul serio, ma vengo per strapparli le ali.

  • javier75

    matto ma sei in c.ig.?? o disoccupato?? o lavori in proprio??? o non hai proprio un cazzo da fare???
    minchia che palle!!!!!
    sei peggio di un gobbo, abbiamo capito, VENDILA!! ma tu la compri???

    va ciapà i rat!!

    mi raccomando, sul carro siete sempre i benvenuti eh, che se per caso c’è da far casino…

  • mattoinh7

    @javier75

    Ho dovuto lasciare il mio lavoro perchè a causa di una malattia in famiglia sono costretto,anche per ragioni economiche,a fare un’assistenza continuata e ad essere sempre a disposizione; purtroppo il PC è l’unica cosa che mi resta come svago…

    Oltretutto non si capisce perchè il tuo “invito” e il tuo insulto è rivolto solo a me quando anche altri,il buon Nk in primis,hanno detto la stessa cosa.

  • Fonz77

    javier, ti grazie davvero per il tuo costruttivo apporto alla discussione.

    Ti prometto che se per puro caso si vince qualcosa sul tuo carro non ci salgo.

    Che poi qual’è il tuo?

    Io per ora ho il biglietto per quelli di Milito e di Alvarez. Ho comprato una prevendita per quello di Ranieri, ché nonostante abbia fatto qualche grossa minchiata ultimamente sono convinto che sia la migliore speranza che ci rimane per non mandare tutto in vacca.

    Su quello di Moratti non ci sono mai salito.

  • mattoinh7

    Il bello è che uno così viene a dire a me: “VENDILA!!! MA TU LA COMPRI????” (pensa te che stronzata….), quando io sono forse l’unico qua dentro che non ha mai,mai,mai,mai detto una cosa del genere a differenza di moltissima gente che qui chiude tutti i suoi commenti con un “VENDILA” scritto a caratteri cubitali!!!

    Ah Signor….

  • clinter

    Beh! Una cosa è certa, noi ‘la squadra dell’ammore’ non lo siamo proprio.Vorrebbe essere una battuta eh! Comunque io di carro ne conosco uno solo: nero e azzurro, le vittorie saranno la catarsi di ogni contrasto.
    E qui mi tocco!

  • Fonz77

    Matto, io vendila lo scriverei anche, ma mica se la compra nessuno che non sia un palazzinaro o che abbia interessi in politica.

  • Silvano65

    clinter:
    Fonz la stampa, prezzolata o meno, va a spanne, perchè non credo che se anche Moratti pensasse ad un assurdo cambio tecnico, lo andrebbe a comunicare agli scribacchini.
    Ciò detto, Ranieri non è certo l’unico responsabile delle ultime debacle, ma si può dire che sostituire Sneijder a Lecce, sotto di un gol, o contro il Palermo, sul 3-3, non sia una genialata? E si può dire che se stai vincendo, a 5 minuti dalla fine, magari sollecitare la squadra a non avanzare potrebbe aiutare a non subire il pari in contropiede.
    Sarebbe da folli cambiare allenatore, ma sarebbe lecito, per la proprietà, chiamarlo a colloquio e sollecitarlo a impostare la squadra al servizio di Sneijder? A me il 4-niente-2 ha rotto le palle.

    Clinter, il tuo discorso é condivisibile. Ma gli stessi che dovrebbero andare a dire a Ranieri come mettere giù la squadra sono quelli che gli hanno venduto un giocatore contro il suo parere. Sono io il primo ad essere stupefatto vedendo che la partenza di Motta ha generato la bellezza di 8 (diconsi otto) pere in due partite prese da due squadre italiane (di cui una di seconda/terza fascia) e non dal Barcellona. Però io non vado allo stadio a vedermi la Beneamata tutte le domeniche, e quindi può sfuggirmi questo particolare. Nel derby aveva in effetti fatto un partitone, ma i ritmi erano stati ridicoli e quindi poteva non fare testo. Anche Samuel era stato mostruoso, poi domenica un ragazzino lo ha prima infilato in velocità, dopo si é fermato, lo ha dribblato di nuovo mandandolo con il culo per terra e mettendo la biglia sul secondo palo delicata, rasoterra e quindi senza neanche tirare una sassata all’incrocio. Tutto imprevedibile? E io a questo punto mi chiedo: chi, a parte Ranieri, guarda le partite dello staff di piazza Duse? Davvero, a fine stagione, non si potevano prendere gli stessi soldi per un giocatore che comunque deve ancora compiere trent’anni, al limite anche da un’altra squadra o dallo stesso PSG? E perché un giocatore di trent’anni nel giro della Nazionale (quindi “da Inter” secondo la vulgata), sotto contratto, non deve fare comunque parte di un progetto a breve/medio termine (due stagioni)? Se hanno fatto incazzare anche Ennecoso, sono contento. Sembrava che gli incompetenti fossero patrimonio esclusivo solo dell’altra parte, e oggi invece scopriamo che anche di qua c’é qualcuno che non é proprio un Pico della Mirandola della Pedata

    ;-))))))))))))))))

  • powerage

    Silvano65: E io a questo punto mi chiedo: chi, a parte Ranieri, guarda le partite dello staff di piazza Duse?

    Guarda che è dal secolo scorso che la sede dell’Inter non è più in Piazza Duse.

    Ora stiamo in Corso Vittorio Emanuele… e abbiamo fatto anche un precedente trasloco in Via Durini… :-)

  • Silvano65

    Non sono aggiornato su queste cose, posso solo dire che le squadre di livello e di tradizione restano sempre nella sede storica :-P
    Io sono ancora fermo al Circolo di p.za Sant’Alessandro, fai te ;-))))))))

  • mattoinh7

    @Fonz77

    Ma mi scivola tutto addosso a me…è il darmi del gobbo che mi uccide!!! :)

  • Fonz77

    ecco poi magari sarà anche una puttana di procuratore eh

    http://www.fcinter1908.it/?action=read&idnotizia=44906

    della stessa pasta dei Caliendo e dei Raiola.

    Ma il fatto che i nostri campioni sembrano i topi della Costa Concordia è da un po’ che lo si è capito.

  • Ma poi, a proposito dell’intervento di javier75 e dei carri.

    In primo luogo (ma guarda se alcune parole a suo favore le devo spendere io), Matto critica, e pesantemente, una società che in meno di 24 mesi è passata dalla cima del mondo a cedere un giocatore ritenuto fondamentale dall’allenatore nell’ultimo giorno del mercato invernale senza sostituirlo e senza che due giorni prima, apparentemente, il tecnico ne sapesse niente. Può farlo, o essere un tifoso significa vedere solo i lati positivi? Tra l’altro, sarà d’accordo o no con la posizione, ma da quel che ricordo, non ha mai usato l’imperativo “vendila”.

    In generale, una cosa è criticare, altra chiedere la testa. Sottolineare che Ranieri si è messo nella condizione di avere una formazione spompa per la Roma e che ha anche gestito male la partita, non è in conflitto con il ritenere che sia la miglior opzione per allenare l’Inter, soprattutto essendo stato scelto a stagione iniziata. Lo stesso per Cambiasso: dire che non ce la fa a giocare ogni tre giorni e che dovrebbe accettare di essere messo da parte almeno con le piccole (e magari con qualche media), non vuol dire volerne vedere il cadavere esposto sotto la nord.

  • Peter Popara

    A Silvà,
    Le sedi storiche so via Olmetto e Foro Buonaparte.

    Occupati della storia che ti compete.

    Grazie.

  • Axel Shut

    vitarob: Cambiasso e Zanetti hanno letto a menadito la storia dell’Inter ed in particolare le mosse di Mazzola

    vinto lo scudo del 71 con Bonimba e Corso in cattedra e con il secondo che lanciando Sandrino lo chiamava con la sua vocina”vai Di Stefano”il Nostro furbo come pochi pensò bene di durare qualche anno arretrando a centrocampo sostenuto purtroppo anche da Brera

    da quel momento finì l’Inter
    acquisti di gente modesta giovani improbabili partenza di Corso e poi di Bonimba
    in tre anni il deserto con il nostro a comandare da Foro Bonaparte

    Facchetti faceva il suo sul campo e a dicembre si era sempre sottozero

    i due argentini me lo ricordano tanto
    sempre gentili cortesi coi tifosi
    riveriti dalla stampa

    non voglio dire pezzi di merda ma quasi
    davanti a tutti sempre loro
    ma con molta molta discrezione

    questo amarcord mi spaventa molto perché ben si sposa con un aneddoto raccontato da un utente del fu iostoconmancini (forse Powerage se lo ricorda, credo si trattasse di Gandalf ma non ci giurerei)
    estate 2010, incontro con Cambiasso in un Inter club, l’utente gli si avvicina e gli chiede qualcosa sul mercato (già si parlava di Tevez) e il Cuchu lo gela dicendogli “Uffa voi tifosi, sempre a pensare ai nuovi acquisti quando invece dovreste mostrare più riconoscenza a chi vi ha portato tanti trofei”

  • alebianchi73

    mattoinh7: L’Inter è riuscita a risollevarsi proprio perchè giocatori di maggiore esperienza sono stati in grado di riportare ordine in squadra.
    Con questo non voglio dire che i giovani devono giocare solo quando si vince e quando tutto va bene,ma intendo dire che non devono essere inseriti in un contesto di generale difficoltà come è l’Inter di quest’anno.
    Ecco perchè io parlo di turnover nella stessa partita piuttosto che di panchinare del tutto certa gente: Obi deve giocare al fianco di Cambiasso,non al posto di Cambiasso o al limite lo deve sostituire l’ultima mezz’ora.

    su questo mi trovi perfettamente d’accordo

    ma come mai non abbiamo mai visto una formazione con cambiasso in campo e zanetti in panca, o viceversa?
    perchè quei due devono giocare sempre?

  • clinter

    Cumisari te se bon de leg?
    ‘Ranieri ha cercato di opporsi alla cessione di Thiago Motta fino all’ultimo giorno del mercato – ha spiegato Canovi – La volontà assoluta del calciatore di lasciare l’Inter è stata decisiva per convincere Moratti ad avallare la sua cessione. Una sera Thiago Motta ha scritto un sms al presidente nerazzurro in cui lo pregava di lasciarlo andare al Paris Saint Germain. La mattina dopo Moratti ha dovuto cedere alle tentazioni di Motta. E’ la prima volta nella mia lunga carriera da procuratore che mi capita di vedere una cosa simile”.’
    Ora qui noi siamo in fase ipercritica, qualcuno sussurra che il C.D.A voglia cambiare la portinaia di Via Durini, ma la curva non è d’accordo e già sta preparando uno striscione a sua difesa, e va bene, ma che un milanista, seppur simpatico e arguto, venga a far le pulci alla società Inter dopo che il bananaro s’è fatto ridere dietro dall’universo mondo con la pagliacciata di Carlitos mi fa sorridere assai.
    Vero che la tua società trova quì molti estimatori, per aver avuto pronto il sostituto di Tevez, una bionda riserva del Catania, ma io non sono fra questi, per cui caschi male. Sulle 8 pere, hai ragione a stupirti, le cause son molteplici, non ultimo il nostro portiere che,in occasione del fantasmagorico gol di Borini, s’è fatto passare la palla in mezzo alle gambe e che deve avere un contratto a perdere con Miccoli, perchè quando lo incontra, da dove tiri tiri, non abbozza manco la parata. Occhio che avete Juve in C.I., poi Udinese fuori, poi la C.L., poi Cesena fuori, poi la Juve in casa, non vorrei, anzi lo vorrei, che tra un mesetto vi abbiamo acciappato. Peccato che nel frattempo il progetto della Roma sarà giunto a compimento e ci straccia tutti.

  • E’ delirio di onnipotenza. E’ la stessa cosa che ha ripetuto Zanetti ieri sera.
    La riconoscenza nel calcio non esiste: esistono i risultati ed esiste la storia. Ed esiste un momento in cui si passa dai primi alla seconda.
    La riconoscenza prende 8 pere da Roma e Palermo.
    Pezzi di merda no, ma con questi discorsi un vaffanculo non glielo toglie nessuno.

  • mattoinh7

    Grazie Linus! (ma pensa te…. ;) ).

    Per fortuna che anche coloro con cui generalmente non vado d’accordo capiscono la mia posizione.
    Le mie sono critiche sui generis che hanno per bersaglio la strategia societaria e le sue conseguenze,nulla di più.

    Mai ho chiuso un mio commento con un VENDILA,MORATTI BOIA,BRANCA INCOMPETENTE,AUSILIO CRETINO,PAOLILLO MUORI etc etc etc etc.

    MAI.

    La storia dei carri su cui è salire è tipica di chi non ha argomenti o di chi crede di classificare i tifosi.
    Comunico al signor javier75 e a quelli come lui che personalmente io ero sia a San Siro in occasione della vergogna di Inter – Alaves,sia a Madrid in una recente occasione….c’ero il 5 Maggio e c’ero anche a Siena.

    Per cui,per la mia storia di interista,tutto mi si può dire,ma non che io sia uno che sale sul carro a seconda di come tira il vento.

  • clinter

    Nick, o hai mangiato chiodi o vivere la sconfitta a Roma deve essere terribile. Propendo per la seconda ipotesi, i romanisti odiano tutti, ma a noi ci detestano proprio.

  • Il sarto

    mattoinh7: @Il sarto
    Quello che a te e a quelli come te fa comodo sostenere nei confronti di Cambiasso e Zanetti (Linus ad esempio ha espresso la sua opinione in merito),non si capisce perchè non valga per altri componenti della rosa e di conseguenza per quei giovani che ne dovrebbero essere la prima alternativa.

    Matto,
    io non sostengo nulla per comodità, ma cerco di esprimere le mie opinioni innanzitutto liberamente e poi cercando di attenermi ai fatti. I fatti dicono che questi due non lasciano nemmeno le briciole (leggi partite amichevoli e/o partite ufficiali il cui risultato non conta nulla come l’ultimo turno del girone di Champions)…..! Qualcuno è in grado di spiegarmene il motivo?

    mattoinh7: Tu che idea ti sei fatto invece di maledire i morti a Cambiasso e Zanetti e di far polemica con me???

    io non faccio polemica con te, semplicemente esprimo il mio parere cosi come tu esprimi il tuo.

  • mattoinh7

    @alebianchi73

    Ho cercato di risponderti un po’ di commenti fa!!!

    La mia personalissima opinione,essendo io uno che non crede ai clan che tengono in ostaggio i vari allenatori,è che chi ha sotto gli occhi l’Inter tutti i giorni li ritenga una necessità imprescindibile.

    Giusto o sbagliato che sia,stronzata o meno che sia lo status quo è questo.

    Personalmente la cosa mi trova d’accordo (sebbene la questione turnover almeno per gli impegni ogni tre giorni dovrebbe diventare un must); capisco perfettamente anche la vostra posizione che ritenete il fatto di schierarli ancora insieme per più partite vicine un’assurdità.

    Questo è il motivo per cui cercavo di spiegare a Linus,a Dany e a iosonointerista che io non giudico nessuno una pippa,ma semplicemente ritengo alcuni giocatori non-pronti.

    non pronto è diverso da pippa.

    Tutto qua; preferisco pensare che siano scelte dettate dall’osservazione quotidiana,piuttosto che immaginarmi Cambiasso e Zanetti che vanno dai vari allenatori a minacciarli di farli giocare ogni 3 giorni per 90 minuti.

    My opinion. Siccome Fonz77 come me non crede ai club dell’asado,chiedi anche a lui!

  • Vano

    E comunque grande grappa. As usual

  • Ma guarda clinter, per vari motivi la partita con la Roma non l’ho neanche vista. Ti garantisco che stavo così come oggi -pari pari- già dopo il Palermo. E che Napoli-Lecce-Palermo-Roma hanno contribuito in egual misura (un po’ meno Lecce a dire la verità, dove c’è stata tanta sfiga)

  • mattoinh7

    Tutti noi guardiamo le partite dell’Inter e vediamo non solo le difficoltà di Cambiasso e Zanetti,ma vediamo anche che giocano ogni tre giorni e pure per 90 minuti.

    Ci chiediamo il perchè.

    Opinione che avete voi:

    “Cambiasso e Zanetti comandano lo spogliatoio dell’Inter e decidono loro se giocano oppure no. Ciò si traduce in una sorta di pressione sull’allenatore di turno che dunque è costretto a schierarli sempre;questo indebolisce la squadra e tarpa le ali ai giovani”.

    Opinione che ho io:

    “Indubbiamente Cambiasso e Zanetti hanno un peso nello spogliatoio e se lo sono anche guadagnati. Non penso però che impongano delle scelte,penso piuttosto che i vari allenatori che l’Inter ha avuto si siano convinti della loro imprescindibilità e a questo ci aggiungo che probabilmente le loro alternative non sono ritenute ANCORA alo loro livello e quindi in grado di sostituirli con una certa frequenza.”

    Stop.

    Se ben ci pensi non è affatto escluso che questi due punti di vista siano complementari invece che che contraddittori.

    alebianchi73, IlSarto,Linus etc etc non so spiegarvelo diversamente da così.

  • Fonz77

    Piccolo promemoria a pioggia.

    Quello che è successo dalla Lazio in poi (ce la metto dentro pure se si è vinto) era ampiamente prevedibile e previsto.

    Da Taribo in un post dedicato, da molti di noi nelle più svariate sedi.

    Ché quando dopo il derby i Milanisti mi dicevano che dovevamo prenderci le nostre responsabilità e dire che eravamo in corsa per lo scudetto io già firmavo documenti dal notaio con le previsioni di quello che sarebbe successo quando avessimo ricominciato a giocare 3 partite a settimana.

    Lo sapevamo TUTTI. Tranne Massimo “stiamobenecomestiamo” Moratti.

    Ranieri nel suo piccolo aveva mandato il messaggio che non serviva Tevez, ma altro.

    Il problema è che gli hanno dato BEN altro…

  • Jerry

    clinter: Vero che la tua società trova quì molti estimatori, per aver avuto pronto il sostituto di Tevez, una bionda riserva del Catania, ma io non sono fra questi, per cui caschi male. Sulle 8 pere, hai ragione a stupirti, le cause son molteplici, non ultimo il nostro portiere che,in occasione del fantasmagorico gol di Borini, s’è fatto passare la palla in mezzo alle gambe e che deve avere un contratto a perdere con Miccoli, perchè quando lo incontra, da dove tiri tiri, non abbozza manco la parata. Occhio che avete Juve in C.I., poi Udinese fuori, poi la C.L., poi Cesena fuori, poi la Juve in casa, non vorrei, anzi lo vorrei, che tra un mesetto vi abbiamo acciappato. Peccato che nel frattempo il progetto della Roma sarà giunto a compimento e ci straccia tutti.

    quoto

    e mi sto stampando il commento di Vitarob

    io ho dato

    buonanotte

    a domani

  • vitarob

    Imprescindibilità?

    cazzo fatico a starti dietro

    ti ricordo molto sommessamente che questi due bravi giocatori all’Inter hanno spostato una beata fava

    si è vinto con maicon ibra vieirà prima e eto’ò sneijder motta milito dopo
    con loro a capo del concordia solo svenimenti

    buoni giocatori per fare undici e morta lì là

  • Fonz77

    tutto apposto a ferragosto e pure a san biagio

  • Jerry

    http://it.wikipedia.org/wiki/Associazione_Calcio_Milan_2006-2007

    http://it.wikipedia.org/wiki/Associazione_Calcio_Milan_2007-2008

    2008-2009

    2009-2010

    non ci sono resoconti, chissà perchè

    si riparte dal 2010-2011

    solo per la cronaca

    stavolta vado per davvero

    (marcio amoroso)

  • Fonz77

    vitarob: buoni giocatori per fare undici e morta lì là

    Usti, chi sa gli altri allora.

  • clinter

    Sono eoni che vedo Zanetti giocare, con contrastanti sentimenti. Ci son stati periodi in cui lo detestavo perchè ne dribblava quattro, arrivava sul fondo e..
    sbagliava il cross, oppure arrivava in area e tirava sempre rasente la traversa. Eppure, se devo dare un voto al suo rendimento globale non posso scendere sotto il sette. Per Cambiasso è diverso: per lungo tempo ho pensato ‘Cambiasso ed altri 11′. Ora non è più continuo, ma il suo contibuto lo dà. Per cui sto con Matto quando dice che, evidentemente, dan più garanzie di altri, ma anch’io mi domando perchè debbano giocare pure la coppa Italia.
    Non solo non dovevano giocare contro il Genoa, ma contro il Napoli si dovevan mandare le riserve. Abbiamo la bacheca piena di coppette, magari e sottolineo magari, fottersene della C.I. avrebbe aiutato a vincere a Lecce. Io la vedo così.

  • mattoinh7

    @vitarob

    Dire che si è vinto con e grazie a Viera mi sembra una forzatura,ma passi.

    Personalmente ritengo,fino a quando la brillantezza fisica lo ha sostenuto con continuità,che Cambiasso sia stato uno dei più grandi centrocampisti che l’Inter ha avuto,un giocatore,opinione mia,di un’intelligenza calcistica superiore specie nella lettura dello sviluppo dell’azione difensiva (in questo senso la finale di Madrid è emblematica).

    Il giudizio sul capitano è invece legato a tanti altri fattori.

    Parlare di giocatori buoni per fare 11,specie Cambiasso,mi sembra un’immotivata forzatura.
    Alcuni dei giocatori da te citati sono stati decisivi in un periodo limitato (esempio massimo Milito),altri hanno dato più soddisfazione al reparto medico che al campo (Vieira su tutti),il peso di Ibra è inutile ricordarlo.
    Cambiasso mi sembra invece abbia dato tanto e con continuità di rendimento,così come Zanetti, ecco perchè il tuo giudizio mi sembra troppo ingeneroso.

  • vitarob

    Fonz

    c’era già il portiere e Samuel anche se gli preferivano altri

    ho saputo oggi che Mancini voleva Riquelme
    almeno due categorie sopra Cambiasso

    ne preferirono un altro oggi al City

  • eleonora

    javier75:
    matto ma sei in c.ig.?? o disoccupato?? o lavori in proprio??? o non hai proprio un cazzo da fare???
    minchia che palle!!!!!
    sei peggio di un gobbo, abbiamo capito, VENDILA!! ma tu la compri???

    va ciapà i rat!!

    mi raccomando, sul carro siete sempre i benvenuti eh, che se per caso c’è da far casino…

    ma tu guarda se si devono ingolfare i commenti con questi deliri con utilità pari a zero.

    già si fa fatica a star dietro a leggerli tutti, poi se ci aggiungiamo le fufferie non la finiamo più…

  • alebianchi73

    io non sto affermando che cambiasso e zanetti obblighino l’allenatore di turno a metterli in campo (almeno, non lo posso dire con certezza)

    quello che invece affermo, è che vedendo ad esempio le poche partite/spezzoni di poli, perchè non si può pensare di metterlo in campo al posto di uno dei due?
    perchè faraoni (che tutti più o meno reputiamo uno buono, no?) non ha mai giocato sulla fascia al posto di zanetti
    perchè quando tutti tutti tutti i ruoli erano coperti a centrocampo, il capitano andava a fare il terzino sinistro, perchè in questo momento è migliore di nagatomo in quel ruolo?
    perchè con gasperini fece addirittura il centrale di una difesa a 3 non indovinando un fuorigioco in tutta la partita?

    io non conosco la risposta, però vedo due giocatori, forti, sicuramente, che sempre ringrazierò, che non ce la fanno a giocare ogni 3 giorni, e che però non escono mai dal campo, anche quando la partita non conta un cazzo

    e tu me lo motivi solo con il fatto che i panchinari non sono all’altezza?

    e qui la chiudo perchè la conversazione sta diventando stucchevole

  • vitarob

    Non so da quando segui l’inter

    sono vecchio ma nei miei dieci non c’è

  • eleonora

    sarà che i due argentini non ce la fanno a giocare sempre, ma intanto quelli perennemente rotti sono altri…

  • mattoinh7

    @alebianchi73

    Ma vecchio mio,ma se nel commento precedente ti ho scritto testualmente:

    “Opinione che ho io:

    “Indubbiamente Cambiasso e Zanetti hanno un peso nello spogliatoio e se lo sono anche guadagnati. Non penso però che impongano delle scelte,penso piuttosto che i vari allenatori che l’Inter ha avuto si siano convinti della loro imprescindibilità e a questo ci aggiungo che probabilmente le loro alternative non sono ritenute ANCORA alo loro livello e quindi in grado di sostituirli con una certa frequenza.”

    in cui ti dico e ti ripeto che secondo me è una scelta tecnica ALLA QUALE AGGIUNGO (leggi sopra) che probabilmente LORO non ritengono ancora pronti certi giocatori,

    tu come puoi scrivermi:

    “e tu me lo motivi SOLO con il fatto che i panchinari non sono all’altezza?”

    quando ti ho proprio cercato di spiegare che forse è un concorso di più fattori e forse anche si tratta di due punti di vista complementari e non contraddittori???????

    Ma ragazzi,ma che lingua parlo???? Più di scriverlo chiaramente così io non so che fare.

  • mattoinh7

    @vitarob

    Ma non stiamo discutendo di quale sarebbe l’Inter più forte di tutti i tempi,stiamo semplicemente discutendo sul valore del giocatore!

  • Fonz77

    FDV

    Quando anche i blog con i nostri colori iniziano a fare il toto allenatori hai voglia a farti seghe a quattro mani sulla prostituzione intellettuale.

  • dellas73

    stiramento fra il 1° e il 2° grado per il muro…………… ottimo direi………

  • Fonz77

    dellas73:
    stiramento fra il 1° e il 2° grado per il muro…………… ottimo direi………

    Ottima occasione per gettare Juan Jesus allo sbaraglio. Sai mai magari nomen omen resuscita lazzaro.

  • eleonora

    Fonz77:
    FDV

    Quando anche i blog con i nostri colori iniziano a fare il toto allenatori hai voglia a farti seghe a quattro mani sulla prostituzione intellettuale.

    ma in quanti siete ancora a leggere fabbrica?

  • roberto

    Fare i 5 punti che mancano alla salvezza diventa sempre più difficile

  • alebianchi73

    matto,

    i panchinari in genere non sono al livello dei titolari, infatti sono panchinari

    per me, zanetti e cambiasso titolari, va bene
    però poi i panchinari ogni tanto devono giocare, da titolari

    questo, all’inter non succede mai, è normale?
    quando ormai anche i sassi hanno capito che i due argentini non reggono le partite ogni 3 giorni, è normale che non rifiatino mai?

    non solo non partono mai dalla panchina, ma non vengono mai sostituiti
    io una cosa del genere non l’ho mai vista in nessuna altra squadra

  • powerage

    Su Cambiasso e Zanetti sottoscrivo in toto Matto.

    Cambiasso ha giocato nell’Independiente, nel River Plate, nel Real Madrid e nell’Inter pluri-titolata, diventando il giocatore che ha vinto più trofei in tutta la storia del calcio argentino (argentino, non cipriota).
    Sarà stato sicuramente un caso. Ha solo avuto la fortuna di scegliere degli ottimi compagni di squadra…

  • Fonz, straquoto.
    Mi viene in mente quello “stavolta” partito stamattina :)

  • powerage

    roberto: Fare i 5 punti che mancano alla salvezza diventa sempre più difficile

    Ahahahah, rieccoti…

    Facciamo sei, per essere del tutto sicuri… :-)

  • clinter

    Grazie Roberto! Giuro che ora sono più tranquillo.
    Sarà un caso, ma da quando non hai potuto più esternare il tuo ‘ottimismo’, la situazione è precipitata. Talismano!

  • dellas73

    roberto:
    Fare i 5 punti che mancano alla salvezza diventa sempre più difficile

    BOOOOOOOOOOOOOOOOMMMMMMMMMMMMMM

  • Fonz77

    eleonora: ma in quanti siete ancora a leggere fabbrica?

    noi baristi abbiamo delle responsabilità, è una croce da portare :-P

    Nk³: Fonz, straquoto.
    Mi viene in mente quello “stavolta” partito stamattina :)

    Nk, per dire, sono un po’ basito considerando che la genesi di quel progetto si intitolava “iostoconl’allenatorediturno”

  • dellas73

    grappa grazie di esistere…………….

  • Il sarto

    Fonz77: Ottima occasione per gettare Juan Jesus allo sbaraglio. Sai mai magari nomen omen resuscita lazzaro.

    L’importante è che stia alla larga da quei due! ;)

    alebianchi73: qui la chiudo perchè la conversazione sta diventando stucchevole

    La chiudo anch’io dai, almeno fino alla prossima…..!

  • Il sarto

    powerage: Cambiasso ha giocato nell’Independiente, nel River Plate, nel Real Madrid e nell’Inter pluri-titolata, diventando il giocatore che ha vinto più trofei in tutta la storia del calcio argentino (argentino, non cipriota).

    Non posso rispondere ormai, perchè per stasera ho chiuso…. :D :) ;) :p

  • Fonz77: sono un po’ basito considerando che la genesi di quel progetto si intitolava “iostoconl’allenatorediturno”

    Per la verità, la genesi era “io sto con un allenatore che ha un progetto”, ma a tutti gli effetti contro la società che non ce lo aveva (e votava Galliani presidente di Lega).

  • Fonz77

    Linus: Per la verità, la genesi era “io sto con un allenatore che ha un progetto”, ma a tutti gli effetti contro la società che non ce lo aveva (e votava Galliani presidente di Lega).

    Eh, pure peggio.

    Per chi di noi si illude che l’Inter non sia da “Italiano medio”… ecco la cosa più Italica di sempre vivo alla giornata e cerco di portare a casa la ghirba.

    Noi speriamo che ce la caviamo.

  • powerage

    Il sarto: Non posso rispondere ormai, perchè per stasera ho chiuso…. :D :) ;) :p

    ahahahah

    vabbe’, sarto, lascia perdere… tanto sul tema ognuno resta della sua opinione… :-)

  • roberto

    mi auguro chivu lucio e non galante

  • Vano

    Presidente

    Sono un po’ meno vecchio e quindi ne ho viste molte ma molte meno ma neppure tra i miei dieci c’è. Neppure l’altro, peraltro.

    Anche se dopo quello che han fatto voglio più bene a loro che ad altri.
    Il calcio non è solo una roba fredda, ad alcuni finisce che gli vuoi bene.

    Il che però sarebbe drammatico se io fossi il presidente dell’inter. Appunto.

  • No, vabbè. Se ripropone la coppia Lucio-Ranocchia è da internare.
    Lucio O Ranocchia con di fianco Chivu O Cordoba. Per piacere.

  • Nk, ti vedo sempre più esasperato…

  • Pep

    cordoba? no grazie

  • IMHO, il vecchio Saggio (Presidente, non si offenda per il Saggio), sul discorso “Cambiasso-e-Zanetti” da un certo punto di vista ha perfettamente ragione.
    Ci sono fior fiore di eccellenti comprimari che hanno vinto qualunque cosa, ma non erano esattamente “quelli” che ti hanno fatto vincere tutto, magari più volte.
    Che, per non citare i (miei) soliti, ma un Abidàl ed uno Yaya Touré, per quanto fortissimi (basti vedere l’assenza del secondo nella squadra del pagliaccio che piange miseria e batte cassa dopo aver speso 300 milioni di €: partito quello per la coppa d’Africa ed hanno frenato di colpo), nel Barça son sostituibilissimi. Tant’è che, appunto, chi per un motivo chi per l’altro, li hanno sostituiti.

    In Italia non c’è pazienza nel far giocare e crescere i ragazzini?
    Vero, verissimo.
    Ma, appunto, è questa la differenza qualitativa tra la Roma (ed, udite udite, il Napoli – De Laurentis ha tanti difetti, ma sicuramente il club l’ha gestito benissimo, con estrema cura e soprattutto estrema pazienza – e pure l’Udinese) ed il resto dei club con l’ansia del risultato. Tra cui il vostro.

    Perché alla fine il Barça non è altro che un Ajax (qualcuno ha detto Cruijff?) con un prestigio e (soprattutto) disponibilità economiche tali da potersi permettere di trattenere il meglio che esce dalla sua scuola. Ma il principio rimane lo stesso.

  • Linus, in realtà quella su Ranocchia-Lucio è una mia vecchia fissazione.
    I giocatori, tutti, hanno delle caratteristiche proprie. Ecco: io Gattuso che fa il regista o Pazzini che fa la seconda punta non li vorrei vedere mai.
    Allo stesso modo spero di evitarmi la coppia Lucio-Ranocchia: perchè fai fare delle figure di merda a Lucio, fai fare delle figure di merda a Ranocchia, e prendi una valanga di gol.
    Hai presente Palermo? Ecco.

  • NicolinoBerti

    anche perchè evitare di mettere due lungagnoni tatticamente non irreprensibili (eufemismo) è scuola calcio, non serve essere grandi allenatori

    e mi pare abbiano già abbondantemente dimostrato di NON essere affatto compatibili

    vorrei evitare una nuova crisi di rigetto in difesa, almeno contro il Novara

    per il resto dovrei quotare tanta gente qua dentro e smettere di intervenire su ISCM, visto l’appiattimento generale del blog, ma a volte provo a ragionare con chi non dovrei, ahimé…

    per quel che mi riguarda, ci sono ancora tante partite da giocare e qualche obiettivo da raggiungere

    a giugno tiriamo l’ennesima riga e vediamo cosa avranno intenzione di fare, e se ci sarà quantomeno l’intenzione di appoggiare in tutto e per tutto la guida tecnica, sia Ranieri, Blanc, Bagnoli, Sidney Sannino o Eros Stramaccioni

    basta che una volta per tutte si facciano le cose con razionalità ed efficacia, da subito

    ci vediamo domani in Twittercronaca :D

  • MarcoTs

    A una settimana dalla cessione di Thiago Motta al Psg, l’agente del giocatore rivela: “Ranieri ha cercato di opporsi fino all’ultimo giorno ma la volontà del giocatore è stata decisiva: è stato Motta a voler scappare dall’Inter”. Moratti, alla fine, dovette cedere: “Una sera ha scritto un sms al presidente dell’Inter in cui lo pregava di lasciarlo andare – racconta Dario Canovi a Radio Manà Manà -. E’ la prima volta che vedo una cosa simile”.

    SCAPPARE DALL’INTER.
    Abituiamoci all’idea…

  • clinter

    Certo tutti voglion scappare dall’Inter, ma non perchè vanno a prendere una barcata di soldi in più, perchè il PSG e l’Anzhi hanno il PROGGGETTO.
    Si prevede a breve una finale di C.L. Psg-Anzhi.
    Transeat.
    Elogio della schizofrenia:
    Milito andava ceduto subito dopo Madrid, perchè tutti sapevano che era finito, follia il rinnovo, aveva 30 anni, mentre a T.Motta, a 30 anni, sempre rotto, il rinnovo andava fatto, per altri 3 anni. Salvo poi, l’anno prossimo, rompere i coglioni ‘perchè si è rinnovato il contratto a T.Motta’.

  • Enry

    DELIRIO, ALTRO CHE SCONCERTO.. NON HO LA FORZA (E LA BUONA EDUCAZIONE NECESSARIA..)NEMMENO DI RISPONDERGLI..
    Calciopoli: le colpe di Juve e Inter
    Le motivazioni del tribunale di Napoli, per quel che ho potuto leggere, sembrano uscite direttamente dal tribunale sportivo. Non c’è sicurezza di partite falsate, ma c’è stato un continuo tentativo di falsarle. Anche la prima sentenza sportiva stabilì questo. Non era dimostrabile una sola partita falsata, ma c’erano stati tra Moggi e i dirigenti arbitrali una lunga serie di rapporti tesi a favorire dei risultati. Nella frode sportiva, anche in tribunale, “il reato di tentativo non ha la necessità della conferma”. Ma, anche il tribunale penale è convinto “in modo evidente” che Moggi sia stato il capo dell’organizzazioni. Questo nuovo capitolo non riapre niente nel bene o nel male. Sono semplicemente le motivazioni di una sentenza di forte condanna per Moggi e gli altri imputati. Nè ci sono grandi novità rispetto all’inizio. Anche il processo sportivo non riuscì a dimostrare nessun illecito, tanto che Saverio Borrelli, allora procuratore federale, s’inventò un capo d’accusa nuovo di zecca, l’illecito strutturale. Mi sembra che il tribunale di Napoli abbia esattamente confermato questo.
    E’ giusto? Non è giusto? Ci sono dei fatti e molte opinioni. I fatti dicono che tutti i gradi di giudizio della disciplina sportiva hanno condannato Moggi e gli altri imputati. La giustiza ordinaria anche, almeno per il primo grado. E non attraverso condanne leggere. Moggi senza l’appello, dovrebbe già scontare cinque anni e quattro mesi.
    Le opinioni capisco che siano infinite, l’argomento si presta. La mia è la seguente:
    1) Credo che la sostanze delle cose sia quella portata avanti da giustizia sportiva e giustizia ordinaria.
    2) Non credo nell”associazione a delinquere, mi sembra una strada troppo in salita, ma non ho la competenza giuridica per dare giudizi seri in questo angolo di materia.
    3) La punizione della Juventus è stata eccessiva. Doveva riguardare la retrocessione in B, penalizzazione in B e perdita dello scudetto del 2004-2005, uno solo.
    4) Il danno subito dalla Juve è stato molto più grande di quanto forse voluto dalla stessa giustizia sportiva. La squadra che aveva vinto per due anni consecutivi è stata venduta ai migliori offerenti cambiando in modo evidente il corso della cronaca per molti anni. In sostanza, non solo la Juve è stata punita nel passato e nel presente, ma anche per il futuro, dopo cioè che aveva scontato la pena. Infatti ancora adesso deve tornare a vincere e solo quest’anno è tornata a essere competitiva.
    5) E’ stata la Juve a prendere subito e per prima le distanze da Moggi e Giraudo costringemndoli alle dimissioni.
    6) E’ stata la Juve a patteggiare nell’aula sportiva la propria sentenza.
    7) E’ ormai chiaro che se nel 2006 avessimo avuto le intercettazioni che si hanno adesso, anche l’Inter avrebbe subito danni importanti.
    Penso che l’Inter avrebbe fatto meglio a non prendere lo scudetto tolto alla Juve.
    9) Sarebbe stato non obbligatorio ma elegante avesse chiesto di essere processata senza tenere conto dei termini di prescrizione.
    10) E’ molto sbagliato fare di Calciopoli una storia fra Juve e Inter. Se anche l’Inter fosse colpevole, non sarebbe mai stata innocente la Juve.
    11) Entrambe hanno danneggiato tutte le altre squadre che in questa storia si sono comportate correttamente.

  • Vev

    Va a cicli. Quello appena trascorso è stato il secondo più importante nella storia dell’Inter. Non se ne esce in due minuti. Forse c’è anche da aspettarsi di peggio. Considerando il campionato in cui gioca, il real negli ultimi anni ha fatto cagare. Poi acquistano il meglio che c’è sul mercato dall’allenatore in giù e ti credo che vincono sul barca probabilmente “depotenziato” e in europa. Io razionalità in tutto il calcio non ce ne vedo per cui non venite a parlarmi di progggetti. Comprati i migliori come abbiamo fatto noi all’epoca (chivu, stankovic,vieira, ibra) e vinci. Tieniti un mediano 38enne affiancagli il centrocampo della sampdoria e questi sono i risultati.

  • clinter, che da un punto di vista societario ed economico cedere Thiago Motta sia stata un’operazione sensata è una cosa, e Anima ha spiegato perché.

    Dal punto di vista tecnico, cedere l’elemento cardine della serie di vittorie e l’uomo che il tecnico aveva dichiarato fondamentale, è stata una scelta quantomeno discutibile.

    Dal punto di vista della gestione, cedere l’ultimo giorno del mercato invernale un titolare che il 29 gennaio l’allenatore aveva convocato per una partita di campionato, dichiarando che sarebbe rimasto, ha spiegato bene ieri Nk cos’è.

    5 allenatori consecutivi avevano messo Motta al centro della squadra: a Ranieri lo hanno ceduto il 31 gennaio prendendo in sostituzione un medianaccio più vecchio di lui ed un tizio, infortunato e che non si può schierare in Europa, che negli ultimi 3 anni ha giocato qualcosa come una quindicina di partite meno di un giocatore criticato perché “sempre infortunato”.

    Progetto o no, a me sembra una gestione isterica. Poi, il concetto quale sarebbe? Che, anche in caso di decisioni diverse, ci sarebbe stato qualcuno che avrebbe criticato? E dunque? Non siamo a Gonzoland (Nk cit.), succede che si abbiano opinioni diverse e che le si esprimano.

  • clinter

    Linus, personalmente, T.Motta non l’avrei ceduto, nè
    gli avrei rinnovato ora il contratto. Sto alle dichiarazioni del suo procuratore e di Ranieri, secondo le quali il giocatore sen’è voluto andare a tutti i costi. Per questo non capisco i plurimi riferimenti negativi all’operazione. A me gli eventi sembrano chiari: società ed allenatore contavano di convincerlo a restare, questo ha piagnucolato presso Moratti implorando la cessione. Situazione: se ne vuole andare, spiace, ma almeno l’operazione è economicamente vantaggiosa, accontentiamolo.
    Ora, io ho tanti difetti, ma la memoria ancora regge, e non mi ricordo attestazioni di entusiastica stima nei confronti del giocatore, fino ad un paio di mesi fa. Personalmente l’ho stramaledetto in occasione di Inter-Udinese, per esser andato molle e distaccato su una palla che ci è costata il gol di Isla.
    Sulla questione opinioni differenti, siamo perfettamente d’accordo, ognuno esprime le sue, quindi io esprimo le mie. Nello specifico intendevo significare che a fronte di una gestione societaria non soddisfacente(poi ognuno avrà diversi gradi di insoddisfazione), a volte, a io, a moi, a me, pare di vedere un’insoddisfazione leggermente artificiosa o pretestuosa, come nel caso Motta. E non è che mi riferisco ad un singolo confratello, ma ad una valutazione diffusa. Personalmente mi incazzerei molto di più se venisse venduto Sneijder all’Anzhi, perchè l’incidenza del giocatore nel valore globale della squadra è molto più elevato e significherebbe abdicare alle residue possibilità di concludere dignitosamente la stagione. Se si verificasse questo fatto allora si dovrebbe parlare di smobilitazione totale, perchè se Sneijder ha mercato ora lo può avere anche a giugno. Motta invece è stata una libidine di Leonardo, o c’era la fila per averlo?