Cesena-Inter 0-1

Mezzo passo indietro a livello di prestazione e gioco, ma alla fine sono arrivati ancora una volta i 3 punti. Sofferti, lottati e conquistati sul difficile campo sintetico di Cesena. Continua quindi la scalata alla classifica dell’Inter che, nonostante alcune sbavature, bissa il successo per 1-0 ottenuto martedì. Rispetto a Genova Ranieri fa ancora turnover escludendo Samuel a beneficio del recuperato Ranocchia, mentre Maicon riprende il proprio posto di terzino destro con Zanetti spostato in mediana. Poli stavolta va in tribuna, sostituito da Coutinho.

Nel primo tempo la partenza è buona e nei quindici minuti iniziali Cambiasso e Nagatomo vanno vicino al gol del vantaggio. Antonioli è bravo a deviare in angolo la conclusione del Cuchu, mentre la conclusione al volo di sinistro del giapponese termina di poco alta sulla trasversale della porta cesenate. Inizia poi una fase di gioco molto confusa, caratterizzata da tanti errori da una parte e dall’altra. Le due squadre, forse anche per colpa del campo sintetico, sembrano non riuscire più a trovare la misura dei passaggi, sbagliando una serie infinita di appoggi. Il Cesena comunque non punge mai e, nonostante Ranocchia vada un paio di volte in difficoltà con Eder (velocità diverse, passi diversi), Julio Cesar non viene mai chiamato in causa se non per l’ordinaria amministrazione. Sull’altro fronte invece la palla migliore capita a Pazzini (maltrattato ripetutamente dagli avversari senza che  l’arbitro fischi fallo neanche per sbaglio), che però viene anticipato in angolo al momento della conclusione. Un tiro a giro di Milito terminato di poco alto chiude di fatto le azioni degne di nota della prima frazione. Si va al riposo quindi sullo 0-0.

A inizio ripresa Ranieri spedisce in campo Obi al posto di Coutinho. Il canovaccio della partita non cambia e le due squadre proseguono l’incontro continuando a sbagliare molto. Proprio un errore in disimpegno di Ranocchia concede a Guana la possibilità di colpire, ma il centrocampista bianconero temporeggia troppo e viene chiuso da Lucio; la palla resta in area e dopo una serie di rimpalli la conclusione di Eder viene respinta da Obi. Sull’altro fronte Pazzini di testa gira alto un cross di Maicon. Poco dopo Parolo calcia da fuori ma Julio Cesar non si fa sorprendere e devia la conclusione. A questo punto l’Inter accentua la pressione e sugli sviluppi di un calcio d’angolo Nagatomo viene steso da Lauro che viene ammonito. Sulla punizione conseguente Maicon pennella al centro e Ranocchia anticipa tutti mettendo nel sacco il pallone del vantaggio. Il Cesena a questo punto è costretto a scoprirsi, cercando con più convinzione la marcatura. I romagnoli però si rendono pericolosi solo con qualche pallone calciato in area alla ricerca della mischia. Inatno Ranieri manda in campo Forlan al posto di un poco brillante Pazzini. Passano i minuti e quando ne mancano solo 5 allo scadere del tempo regolamentare, sugli sviluppi di un calcio di punizione, Julio Cesar salva il risultato compiendo un mezzo miracolo su una conclusione a botta sicura di Ghezzal. Scampato il pericolo arriva anche l’ultimo cambio: fuori Milito dentro Stankovic. E in pieno recupero, proprio su piedi di Deky capita l’occasione del raddoppio, ma il tiro da fuori viene deviato in angolo da Antonioli. Finisce l’incontro e si può esultare. Altri tre punti pesantissimi entrano in cascina.

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