Genoa-Inter 0-1

L’Inter di  Genova vince e convince. I tre punti arrivano infatti dopo una buona prestazione e tante occasioni da gol non concretizzate. Ranieri, davanti a Julio Cesar schiera un monumentale Samuel a fianco di Lucio, con Zanetti e Nagatomo terzini. A centrocampo la coppia centrale è composta da Motta e Cambiasso (ottima la sua prova), mentre gli esterni sono il giovane Faraoni e il rientrante Poli. Davanti le due puente sono Pazzini e Milito.

Nel primo tempo la formazione nerazzurra tiene costantemente in mano il pallino del gioco, creando un paio di situazione pericolose e senza mai rischiare in fase difensiva. Dopo uno schiacciante predominio territoriale la prima occasione arriva però solo alla mezz’ora, quando sugli sviluppi di un calcio d’angolo Samuel incorna di testa chiamando Frey al miracolo. Sulla ribattuta si accende una mischia; la palla  giunge a Milito che, da distanza ravvicinata, spara addosso a Frey. Pochi minuti dopo, su lancio dalle retrovie, Pazzini spizza di testa e Milito lanciato verso la porta viene steso da Granqvist, ma incredibilmente per l’arbitro è tutto regolare. L’Inter continua ad attaccare ma non riesce a rendersi pericolosa se non con un colpo di ginocchio abbastanza casuale di Nagatomo terminato fuori di poco. Finisce il primo tempo con il risultato di 0-0.

Nella ripresa Ranieri sostituisce Faraoni con Alvarez . Dopo una manciata di minuti  è il Genoa ad andare in gol con Granqvist, ma l’arbitro Banti annulla giustamente per una posizione di fuorigioco del rossoblu che, a onor di cronaca, commette anche fallo su Lucio appoggiandosi al brasiliano nello stacco. Il canovaccio della partita però non cambia ed è sempre l’Inter a menare le danze, con la formazione di Malesani schierata in difesa e pronta a ripartire in contropiede. E finalmente, prova e riprova, al 22’ su splendido cross di Alvarez, Nagatomo trova il guizzo giusto e di testa batte Frey da pochi passi. A questo punto Ranieri, con la squadra in vantaggio per 1-‘0, sostituisce anche Poli, stanchissimo, con Obi . Pochi minuti dopo Pazzini ha la palla del raddoppio, ma Frey è bravissimo a disinnescare di piede la rasoiata dell’attaccante interista. Al 33’ Alvares, dopo una bella azione personale, conclude di sinistro da fuori, ma la palla va a sbattere sul palo. Al 37’ altro cambio: Milito esce tra gli applausi degli spettatori del Luigi Ferraris sostituito dal rientrante Forlan. Il Genoa a questo punto tenta il tutto per tutto ma l’occasione più ghiotta capita ancora a Pazzini che però spara addosso a Frey. Nei 5 minuti di recupero, dopo tante occasioni mancate, è Julio Cesar ad evitare la beffa, salvando da campione su una conclusione da fuori area di Jancovic.  Tre punti d’oro e, soprattutto, una buona Inter. Finalmente.

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